Tutti gli articoli relativi a: comunicati stampa

Beni culturali, Pd: dimissioni Settis dimostrano fallimento Bondi. On Ghizzoni e De Biase: “da noi profonda solitarietà”

“Il ministro Bondi si comporta come quell’automobilista che guida contromano in autostrada, convinto che siano pazzi tutti quelli che procedono in direzione opposta”. Così le deputate democratiche, componenti della commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni ed Emilia De Biasi, commentano la reazioni del ministro Sandro Bondi alle dimissioni del Presidente del Consiglio Superiore dei beni culturali, il prof. Salvatore Settis e del consigliere Andrea Emiliani. “Davanti a così autorevoli defezioni il Ministro dovrebbe interrogarsi sul proprio operato, sulla passiva accettazione dei tagli imposti dal ministro Tremonti, sull’eccessiva attenzione alla commercializzazione della cultura, sull’uso improprio dei commissariamenti, sullo smantellamento delle sovrintendenze, sulla delegittimazione tecnico-scientifico de’amministrazione statale e sulla manifesta volontà di subordinare la cultura alla politica. Stupisce invece che il ministro continui a parlare di posizioni ideologiche e di chiusure all’innovazione e non comprenda che queste dimissioni sono la cartina di tornasole di una profonda insoddisfazione sul suo operato che è del tutto inadeguato per la valorizzazione e la tutela del ragguardevole patrimonio culturale del Paese. Nell’esprimere piena solidarietà al prof. Settis per il modo egregio …

Università, PD: Gelmini e Tremonti vengano in Parlamento con dati concreti

L’On. Ghizzoni chiede agli on. Aprea e Giorgetti che predispongano una imminente audizione. “Chiediamo al ministro Gelmini e al ministro Tremonti di riferire sugli effetti economici e finanziari dell’azione del governo sul sistema universitario e sulla ricerca”. Così la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni il giorno successivo all’intervento del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. “Dopo l’alto monito del Presidente della Repubblica, il ministro Gelmini ha balbettato risposte poco veritiere sullo stato dell’università e della ricerca italiana e si è immotivatamente accreditata risultati che derivano dall’azione del Governo Prodi (4.000 nuovi ricercatori, risorse alle università meritevoli, riduzione dei corsi di laurea e norme per bloccare proliferazione sedi distaccate) senza fornire alcun dato sugli effetti della politica dei tagli che porterà al collasso molti atenei tra il 2010 ed il 2011”. “Dalle risposte del ministro è evidente che l’esecutivo non è in grado di valutare gli effetti delle proprie scelte di politica economica sul sistema universitario. Per questo – annuncia – chiederemo al presidente della commissione Cultura della Camera, Valentina Aprea, di …

“Misure urgenti per il distretto carpigiano”

Le chiedono gli on.Ghizzoni e Miglioli che hanno incontrato nei giorni scorsi i rappresentanti sindacali. Una lettera di solidarietà ai lavoratori dell’Omga Il distretto carpigiano sta subendo pesantemente gli effetti della congiuntura. La disoccupazione registra un aumento drammatico dell’85 per cento nei comuni dell’Unione Terre d’Argine (Carpi, Campogalliano, Novi e Soliera); in termini assoluti si tratta di oltre 500 disoccupati in più. A questi si aggiungono coloro che subiscono la crisi ma sono invisibili per il mercato del lavoro: precari, lavoratori a tempo determinato, collaboratori a progetto ai quali non è stato riconfermato il contratto. “È urgente rendere disponibili immediatamente le risorse per gli ammortizzatori sociali – dichiarano in una nota gli onorevoli Manuela Ghizzoni e Ivano Miglioli del Pd – e delineare un sistema di tutele che sia in grado di proteggere il mondo del precariato e i lavoratori delle piccole e medie imprese che non godono di protezioni sociali”. I due parlamentari del Partito democratico hanno incontrato nei giorni scorsi le rappresentanze sindacali del distretto carpigiano, e a breve avranno incontri anche con …

“Sì alle forze dell’ordine, no alla sicurezza fai da te”

Lo ha ribadito questa mattina il segretario provinciale del Pd Stefano Bonaccini durante l’incontro col Prefetto. Consegnate le firme a sostegno della petizione. Modena – “Siamo dalla parte delle forze dell’ordine e delle istituzioni, contro la sicurezza «fai da te» e le ronde appaltate ai privati”. E’ quanto ha ribadito questa mattina il segretario provinciale del Pd Stefano Bonaccini nel corso dell’incontro con il Prefetto di Modena Giuseppina Di Rosa. Bonaccini, assieme ai parlamentari del Pd Giuliano Barbolini e Giulio Santagata, ha consegnato al Prefetto le 8234 firme raccolte a sostegno della petizione che chiede 25 uomini in più a disposizione delle forze dell’ordine in provincia di Modena. “Oltre 8mila firme raccolte in pochissimo tempo – ha aggiunto Bonaccini – sono il segnale chiaro di un disagio dei cittadini modenesi che però chiedono risposte allo Stato e una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio. La risposta non può essere quella delle ronde, che rischiano di consegnare la gestione dell’ordine pubblico ai privati – addiritttura ai partiti, come già accade in alcune realtà del nord …

Ghizzoni: “Governo ascolti Napolitano su Università, corregga tagli e investa sul sapere”.

Ghizzoni: “Ricerca e innovazione per non essere fanalino di coda europeo”. “Non hanno voluto ascoltare l’opposizione, si dia ascolto almeno all’ autorevole voce del Presidente della Repubblica, e si inverta la marcia per dare speranze ai nostri giovani” – così Manuela Ghizzoni, capogruppo in commissione Cultura alla Camera, commenta le affermazioni del Presidente Napolitano contro i tagli all’università. “Già a luglio – spiega la parlamentare del Pd – in completa solitudine, abbiamo rilevato come i tagli imposti dalla manovra estiva di Tremonti avrebbero portato molti atenei al collasso tra il 2010 e il 2011”. “Le responsabilità di questo stato di cose sono del Governo – aggiunge la Ghizzoni – che con la politica dei tagli al sapere ha compromesso la didattica e la ricerca universitaria, fattori strategici che costituiscono il volano per la crescita di ogni economia”. “Le nostre critiche all’ultimo decreto (n. 180) che è intervenuto sui concorsi universitari e sul diritto allo studio, lasciando praticamente inalterati i tagli ai trasferimenti, sono ancora più valide oggi – ribadisce l’on. Ghizzoni – perché, davanti alla …

Intercettazioni, On. Ghizzoni: ddl attacca informazione, opposizione dura a ‘legge bavaglio’

“Il ddl intercettazioni è il pretesto per un attacco frontale alla libertà di stampa, un tentativo del governo di imbavagliare l’informazione”. Così la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni interviene nel merito della riforma della legislazione sulle intercettazioni. “Questo testo mina il sacrosanto diritto ad informare e ad essere informati. E’ infatti impensabile che si voglia vietare la pubblicazione di tutti gli atti di indagine fino al termine dell’udienza preliminare e che si preveda addirittura il carcere per i giornalisti. Se queste norme dovessero diventare legge, i giornali, le televisioni, le radio e anche i siti internet non potranno più scrivere ne’ dell’iscrizione nel registro degli indagati di qualcuno, né di quello che emergerà di volta in volta nel corso delle indagini. Si tratta di un ritorno indietro di 50 anni sul piano dei diritti civili”. “Queste norme – prosegue Ghizzoni – non piacciano neanche alla maggioranza, come dimostrano i tanti distinguo e le divisioni a cui abbiamo assistito oggi in commissione. Aspettiamo di vedere domani se le critiche che sono …

Via libera dalla Commissione Giustizia della Camera al provvedimento ‘ammazza-indagini’

Giustizia della Camera ha completato l’esame di tutti gli articoli e gli emendamenti del provvedimento calendarizzato per l’Aula per la prossima settimana. Domani ci sara’ il parere delle altre commissioni competenti, tra l’altro la Cultura e la Bilancio, per poi passare al voto del mandato al relatore, l’azzurro Enrico Costa. Tra le novita’ approvate oggi, l’introduzione del carcere da 1 a 3 anni per i giornalisti che pubblicano intercettazioni per le quali e’ stata ordinata la distruzione e quelle ‘espunte’ perche’ riguardanti persone estranee ai fatti. Un giro di vite che ha l’obiettivo, si spiega dal centrodestra, anche di bloccare la pubblicazione di conversazioni ‘gossip’ che nulla hanno a che vedere con il processo. Vengono previste multe salate per gli editori, che rischiano di dover pagare fino a 370mila euro se i loro giornali pubblicano intercettazioni riguardanti la fase preliminare delle indagini e quindi secretate e un ‘tetto’ alle spese di ogni singola procura per le intercettazioni che verra’ stabilito annualmente con un decreto del ministro della Giustizia. Pd e Idv vanno all’attacco di un …