comunicati stampa

“Misure urgenti per il distretto carpigiano”

Le chiedono gli on.Ghizzoni e Miglioli che hanno incontrato nei giorni scorsi i rappresentanti sindacali. Una lettera di solidarietà ai lavoratori dell’Omga

Il distretto carpigiano sta subendo pesantemente gli effetti della congiuntura. La disoccupazione registra un aumento drammatico dell’85 per cento nei comuni dell’Unione Terre d’Argine (Carpi, Campogalliano, Novi e Soliera); in termini assoluti si tratta di oltre 500 disoccupati in più. A questi si aggiungono coloro che subiscono la crisi ma sono invisibili per il mercato del lavoro: precari, lavoratori a tempo determinato, collaboratori a progetto ai quali non è stato riconfermato il contratto.

“È urgente rendere disponibili immediatamente le risorse per gli ammortizzatori sociali – dichiarano in una nota gli onorevoli Manuela Ghizzoni e Ivano Miglioli del Pd – e delineare un sistema di tutele che sia in grado di proteggere il mondo del precariato e i lavoratori delle piccole e medie imprese che non godono di protezioni sociali”.

I due parlamentari del Partito democratico hanno incontrato nei giorni scorsi le rappresentanze sindacali del distretto carpigiano, e a breve avranno incontri anche con le associazioni datoriali e gli imprenditori, per esporre le proposte del Pd e discutere sulle iniziative da mettere in campo contro la crisi.

“Il Governo ha varato incentivi che riguardano solo la grande impresa – spiegano i due parlamentari – ma ha completamente trascurato le piccole e medie imprese. Il Pd ha proposto invece sgravi fiscali per il lavoro autonomo e le piccole e medie imprese, e punta sulla difesa del made in Italy. Sono urgenti in particolare – aggiungono Ghizzoni e Miglioli – misure che affrontino le specificità del distretto carpigiano e che riguardino sia le imprese del tessile che quelle del settore meccanico”.

I due parlamentari del Pd hanno anche inviato una lettera ai lavoratori dell’OMGA esprimendo la loro “solidarietà e vicinanza, personale e politica” per il difficile momento che sta attraversando l’azienda, e più in generale tutto il comparto della metalmeccanica.

“Ci impegneremo – si legge nella lettera – affinché nel corso della conversione in legge del decreto anticrisi siano inclusi incentivi per le imprese tessili e per il settore meccanico e, in analogia a quanto fatto per il distretto ceramico, presenteremo una interrogazione parlamentare per chiedere al Governo come intenda affrontare le specificità della crisi del distretto carpigiano”.

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