Anna Maria Artoni, presidente degli industriali dell´Emilia Romagna: “Chiudono molte piccole imprese ora più fondi alle infrastrutture”, di Roberto Mania
«Lo scenario è preoccupante – dice Anna Maria Artoni, presidente degli industriali dell´Emilia Romagna -. Molte piccole aziende rischiano di non avere i soldi necessari per riprendere l´attività a settembre». Eppure anche il presidente della Banca centrale americana, Ben Bernanke, ha espresso un moderato ottimismo sulla fine della crisi. Lei non condivide questa analisi? «È vero che ci sono segnali positivi in Francia, in Germania e negli stessi Stati Uniti, ma non si può ancora dire altrettanto per l´Italia. Noi siamo entrati in ritardo in questa crisi, ne usciremo dopo e anche a una velocità più bassa rispetto agli altri. Eravamo quelli che crescevano di meno nella fase pre-crisi e la possibilità di trovarci con gli stessi difetti è molto alta». Non crede invece, come sostiene il presidente Berlusconi, che usciremo “più forti” dalla recessione proprio grazie al nostro modello di capitalismo? «È vero che il nostro “provincialismo” da questo punto di vista ci ha salvati e ci ha fatto soffrire meno. Ma con un crollo dei fatturati, alcuni nell´ordine del 40, 50 per cento, …
