Mese: Maggio 2012

"Di chi sono le responsabilità" di Claudio Sardo

La scelta del governo dei tecnici di nominare altri tecnici per formulare piani di governo risponde più a una logica di propaganda che a uno stile di sobrietà. Ma c’è una cosa che suscita maggiore irritazione della scivolata del premier: la reazione scomposta e fraudolenta di Pdl e Lega. Che cercano di scaricare le proprie responsabilità nel disastro del Paese. La spending review, cioè l’analisi sui costi delle pubbliche amministrazioni, era stata promossa nel 2007 dall’allora ministro Padoa Schioppa. Ma Tremonti, appena insediato in via XX settembre, bloccò i lavori della commissione Muraro e ne azzerò i risultati. La politica conseguente fu quella dei tagli lineari, che ha accompagnato e sospinto il declino dell’Italia. Il welfare locale è stato amputato in modo grossolano a danno dei ceti più deboli, il Paese non ha selezionato i settori nei quali investire e innovare, le corporazioni si sono rafforzate confidando che la ripresa promessa da Berlusconi avrebbe conservato lo status quo: l’esito è stato la deriva del Paese, che ha raggiunto il record della crescita più bassa del …

"L´Europa siamo noi è il momento di ricostruirla", di Ulrich Beckdaniel Cohn-Bendit

Un Anno europeo di volontariato per tutti – per tassisti e teologi, per lavoratori e disoccupati, per manager e musicisti, per insegnanti e allievi, per scultori e sottocuochi, per giudici della corte suprema e cittadini anziani, per uomini e donne – come risposta alla crisi dell´euro! I giovani d´Europa non sono mai stati così istruiti, eppure si sentono impotenti di fronte all´incombente bancarotta degli Stati-nazione e al declino terminale del mercato del lavoro. Tra gli europei con meno di venticinque anni, uno su quattro è disoccupato. Nei tanti luoghi in cui hanno allestito campeggi e lanciato proteste pubbliche, i giovani defraudati dei loro diritti rivendicano giustizia sociale. Ovunque – la Spagna, il Portogallo, i paesi del Nordafrica, le città americane o Mosca – questa domanda sale con grande forza e grande fervore. Sta montando la rabbia per un sistema politico che salva banche mostruosamente indebitate, ma dilapida il futuro dei giovani. Ma quanta speranza può esserci per un´Europa che invecchia costantemente? Il presidente americano John F. Kennedy sbalordì il mondo con la sua idea di …

"I cardinali dell´economia e il cannocchiale di Galileo", di Barbara Spinelli

«Tutte le riforme strutturali che stiamo adottando, tutte le misure per sanare il deficit di bilancio, non producono di per sé crescita: sono, semmai, deflazionistiche. Perché se un paese diventa (grazie a esse) produttivo e competitivo, e manca però la domanda dei suoi prodotti, la crescita non si materializzerà». Lo ha detto giovedì scorso a Bruxelles Mario Monti, ed è un segnale forte che viene dall´Europa, un primo momento di verità e ripensamento da quando, due anni fa, cominciò la crisi greca. È come se il cardinale Bellarmino, incaricato dalla Chiesa di condannare Galileo, guardasse infine nel cannocchiale fabbricato dall´eccentrico scienziato, e vedesse che la terra effettivamente si muove, non è il centro dell´universo. I custodi della verità rivelata non usano guardare il mondo. Nel Galileo di Brecht dicono: “Non è necessario sapere come cade un sasso, ma quel che in proposito ha detto Aristotele. Gli occhi, li abbiamo solo per leggere”. Di questi tempi è l´Europa a muoversi, turbando i sacerdoti dell´ortodossia economica. Domenica si vota in Francia, Grecia, Italia, fra poco si voterà …

"Quei diritti che l'Italia non assicura", di Vladimiro Zagrebelsky

Le visite che il presidente della Corte europea dei diritti dell’uomo periodicamente svolge in ciascuno dei 47 Paesi del Consiglio d’Europa non hanno né lo stile, né il contenuto di una ispezione. Tuttavia non si tratta solo di tener contatti protocollari e di cortesia. Non saranno quindi privi di interesse gli incontri che il presidente della Corte – che è il giudice britannico Nicolas Bratza – e il giudice italiano Guido Raimondi avranno oggi con il Presidente della Repubblica e la ministra della Giustizia. Sarà l’occasione per fare il punto. L’Italia ha più di un problema quanto all’obbligo di riconoscimento e protezione dei diritti e delle libertà assicurati dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo, assunto con la ratifica nel 1955. Prima fra tutte la questione dell’inefficienza del sistema giudiziario, nelle sue componenti di complesse norme procedurali, utilizzazione delle risorse a disposizione, attività della magistratura, incidenza dell’imponente avvocatura italiana. Sono ormai quasi trent’anni che la Corte segnala il grave problema, con le condanne dell’Italia per la violazione del diritto delle parti alla ragionevole durata dei procedimenti. …

Bersani: "Pronti a guidare il Paese"

Il Segretario democratico intervistato dalla Stampa Estera si è mostrato fiducioso sul voto per il PD, alle prossime Amministrative e sulla crisi ha esortato il governo ad una minore austerity. “Dal voto dei prossimi giorni nei vari Paesi europei, ci potrà essere l’inizio di un cambiamento di fase”. Lo ha ribadito oggi Pier Luigi Bersani, intervistato dalla Stampa Estera. Il Segretario democratico a proposito del prossimo turno elettorale nel nostro Paese “si è mostrato piuttosto fiducioso sui candidati del PD alle Elezioni Amministrative. Dopo i disastri della politica personalistica e populistica – ha spiegato – il PD è pronto a governare il Paese e caricarsi sulle spalle il fardello dei disastri combinati da altri in questi anni”. Così Bersani ha risposto a chi gli ha chiesto sul tema una ipotetica crescita del movimento di Grillo. Per quanto riguarda le elezioni politiche ha nuovamente dichiarato che “il PD non pensa ad elezioni anticipate perchè la situazione è ancora molto seria e non è il caso di destabilizzarla. Noi lavoriamo perchè Monti porti a conclusione la legislatura …

"Disoccupazione record in Italia al 9,8%. Il 35,9 % dei 15-24 enni è senza lavoro", da corriere.it

Record assoluto per la disoccupazione giovanile a marzo. Il tasso dei senza lavoro nella fascia tra i 15 e i 24 anni schizza al 35,9%: è il dato più alto sia dall’inizio delle serie storiche mensili (gennaio 2004) sia da quelle trimestrali (quarto trimestre 1992). A marzo – secondo i dati provvisori dell’Istat – risulta disoccupato più di un giovane su tre di coloro che partecipano attivamente al mercato del lavoro. L’aumento rispetto allo scorso anno è del 7,7 punti percentuali. IN AUMENTO – Il tasso di disoccupazione a marzo si attesta al 9,8%, in aumento di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e di 1,7 punti rispetto all’anno precedente. AI MASSIMI IN EUROPA – Nuovo massimo storico per tutta l’area euro dal lancio della valuta unica: ad aprile, secondo il rapporto mensile diffuso da Eurostat, ha raggiunto il 10,9 per cento, contro il 10,8% registrato a febbraio. Il nuovo massimo comunitario comunicato dall’ente di statistica, quantifica in 17 milioni 365 mila i disoccupati dell’Unione valutaria, 169 mila in più rispetto al mese precedente e …

Intervista ad Alain Touraine «La sfida di Hollande è la costruzione di un’Europa sociale», di Umberto De Giovannangeli

L’orizzonte progettuale evocato da François Hollande è quello di una nuova sinistra riformista. È questo il primo elemento di fondo che emerge dalla campagna presidenziale del candidato socialista. L’altro, e non meno importante, è quello relativo alla posta in gioco, che va ben oltre i classici confini di un’alternanza di governo sinistra-destra, ricchi-poveri… La posta in gioco è la costruzione-salvataggio dell’Europa, e più precisamente dell’area euro». A sostenerlo è uno dei più autorevoli intellettuali di Francia: Alain Touraine. «In questa chiave europeista, il successo di Hollande rimarca Touraine sarebbe ancora più significativo se la nuova sinistra riformista e filo-Europa, oltre che in Francia, si affermasse anche in Italia e Germania, nelle elezioni del 2013. La combinazione di questi tre Paesi potrebbe avere un effetto trascinamento di altri e costruire un argine potente, e riequilibratore, alla finanza globale che gioca contro l’economia europea». «François Hollande è l’unico candidato che nel suo progetto cerca di difendere e rafforzare l’integrazione europea e, insieme, la politica sociale della sinistra, in particolare verso i ceti più deboli. Questa è la …