Giorno: 6 gennaio 2009

«Il mondo veniva da noi, ora siamo ultimi in Europa», di Vittorio Emiliani

C’era in Italia una gallina dalle uova d’oro: il turismo. Purtroppo la stanno spennando mica male. L’ultima cura Tremonti le leverà altre penne, altra ciccia e forza. L’ha denunciato il fresco presidente dell’Enit, Matteo Marzotto: «I nostri fondi per il 2009 sono stati ridotti in maniera drastica dalla legge finanziaria: 33 milioni e mezzo di euro contro i 49 e 715 mila del 2008. Per investimenti promozionali spenderemo purtroppo solo 15milioni 865 mila euro». Ciò vuol dire che l’Italia precipiterà ancora più indietro – figurando già, desolatamente, all’ultimo posto in Europa – nella spesa per attrarre nuovi visitatori: un secco 37 per cento in meno. E le Regioni che hanno il turismo fra le loro materie? Secondo uno studio della Confturismo, nel 2006 avevano già rattrappito non poco la loro spesa promozionale, scendendo dai 2,2miliardi di euro di tre anni avanti a 1,81 miliardi (quasi un 20 per cento in meno). E non era il male maggiore. Difatti talune delle Regioni che figurano fra quelle che più spendono per promuovere il loro turismo, cioè Basilicata, …

Per la pace

“Quello che sta avvenendo in queste ore in Medio Oriente è estremamente grave: c’è il rischio di una pesante radicalizzazione della situazione con conseguenze drammatiche per la stabilità e la sicurezza della regione oltre che per il gran numero di vite umane già travolte o messe a rischio”. Il leader del Partito Democratico, Walter Veltroni, commenta così la drammatica situazione che ha trovato il suo palcoscenico nella Striscia di Gaza. “Siamo davanti alla conclusione fallimentare della strategia di chi, come l’attuale amministrazione Usa, riteneva che le crisi non vadano affrontate con le armi della politica bensì con la politica della forza. – continua il segretario dei democratici – Una strategia lontana da quella praticata dalle amministrazioni democratiche americane che si era concretizzata in iniziative di pace come Camp David. L’obiettivo rimane quello di una risoluta lotta al terrorismo, che è stato in tutti questi anni una minaccia alla sicurezza dello stato e dei cittadini di Israele, e questo obiettivo passa attraverso il difficile ma necessario reciproco pieno riconoscimento. Chiediamo che l’Italia si muova per un …