Giorno: 19 gennaio 2009

“L’arbitrio al potere”, di Tito Boeri

Come prevedibile e come previsto su queste colonne, il furor mediatico di inizio legislatura del nostro ministro dell´Economia, la sua creatività nell´inventarsi ogni giorno nuove tasse e nuovi programmi di spesa dai titoli immaginifici, si sta rivelando un vero e proprio boomerang. Ha l´unico effetto di scatenare l´ira o la creatività dei suoi alleati nel proporre nuove misure ad hoc, spesso nuove tasse. Un governo che aveva promesso in campagna elettorale una forte riduzione delle imposte, finisce così per riuscire solo ad aumentare la pressione fiscale e a brevettare (con tanto di rivendicazione internazionale) nuovi balzelli, che hanno spesso un effetto ben diverso da quello previsto. E chi aveva accusato Visco di avere introdotto una tassa sull´acqua minerale rischia ben presto di certificare di suo pugno l´entrata in vigore della tassa sull´aranciata. Siamo passati dalle “fiscal suasion” sui banchieri, con tanto di minaccia di tasse sui loro extraprofitti, agli aiuti copiosamente concessi agli istituti di credito con il decreto anticrisi. Dopo esserci abituati (o rassegnati a seconda del punto di vista) alla Robin tax, una …

“Tregua”, di Emilio Vettori

“Adesso una tregua vera, soccorsi alle popolazioni e la ripresa subito del negoziato di pace. E l’Italia faccia la sua parte”. Piero Fassino, ministro degli Esteri governo ombra del Pd E’ tregua nei territori. Sette giorni per far tacere le armi e riprendere fiato. Ieri, per la seconda notte non si è sparato da entrambe le parti e Israele ha iniziato un ritiro graduale verso i confini, che secondo il premier israeliano Olmert deve avvenire il “prima possibile”. Un tregua fragile, come un vaso di coccio tra vasi di ferro, che per il momento viene però rispettata. Non sono bastati infatti i razzi lanciati ieri dalla Striscia ne la risposta dell’esercito di Israele a far saltare il cessate il fuoco che ormai serve ad entrambe le parti, dopo 22 giorni di guerra. Olmert però considera lo stop al lancio di razzi la condizione minima per il rispetto della tregua. Hamas vuole invece il ritiro completo dalla Striscia entro una settimana. Colonne di Tank sono state viste dirigersi verso i confini, tanto che Hamas ha già …

«Basta con certe meschinità. Il Pd si occupi della vita di tutti». Intervista ad Alfredo Reichlin di Ninni Andriolo

Onorevole Reichlin, il Pd sembra in un vicolo cieco. D’accordo con questa analisi? «Nei guai, sì ma perché in un vicolo cieco? In un vicolo cieco sono le forze che finora hanno governato il mondo, come ci dice la gravità senza precedenti della crisi che viviamo. C’è una grande sete di giustizia, ma questa parola noi la usiamo poco. Se nel Pd esiste, ed esiste, uno stato di incertezza e di confusione esso deriva soprattutto dalla debole coscienza del nostro ruolo in questo passaggio storico. È questo che spiega molte nostre divisioni e alimenta, nel contempo, meschine ambizioni personali di un ceto politico che è urgente rinnovare. Ma rinnovare in funzione di cosa se non di una più forte coscienza della nostra missione?». Perché parla di coscienza debole del Pd? «Perché il salto che non riusciamo a fare è quello di ispirarci a una visione più coraggiosa e libera da vecchi schemi, di questo passaggio storico. Ciò che viene messo in discussione non è solo un modello economico, ma l’ordine mondiale che si costruì negli …