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Abolita la procedura telematica sulle dimissioni volontarie.

La legge n. 188 del 2007 per combattere il fenomeno delle dimissioni in bianco è stata abrogata ieri per decreto.
Obiettivo della legge era quello di neutralizzare la pratica molto diffusa di far sottoscrivere le dimissioni al lavoratore (ma soprattutto alle lavoratrici) in via preventiva al momento dell’assunzione. Una pratica che veniva utilizzata da molti datori di lavoro per consentire ad esempio un licenziamento agevole in caso di maternità, ma anche per conseguire alcuni vantaggi economici (ad esempio, per sgravare l’impresa dal pagamento dei periodi di assenza del lavoratore per eventi imprevisti quali infortuni o malattia).
 Il Consiglio dei Ministri, con il Decreto Legge n.112 (art. 39, comma 10, lettera l), ha abolito l’obbligo per i lavoratori di utilizzare la nuova procedura telematica per le dimissioni volontarie.
A partire dal 25 giugno, quindi, per presentare le dimissioni volontarie non sarà necessario adempiere alla procedura informatica che tutelava i lavoratori e le lavoratrici contro le dimissioni in bianco. 

1 Commento

  1. Patrizia dice

    Nonostante le tante richieste pervenute dal mondo sindacale, dall’associazionismo femminile, dalle deputate promotrici della legge 188, l’abolizione di questa norma così importante per le lavoratrici in maternità, ma in generale per tutti i lavoratori, è già in vigore, infilata in quel decreto fiscale che con tanta solerzia (9 minuti in Cdm e 9 giorni per la pubblicazione in Gazzetta Uffiiale) il Governo Berlusconi ha imposto a tutti gli italiani.
    Sembra che la parola d’ordine di Berlusconi, andiamo avanti comunque, sia ormai il motto di tutti i Ministri….alla faccia del dialogo ma soprattutto dell’opinione di quel popolo da loro tanto invocato.

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