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Scuola, Ghizzoni e Puglisi (PD): stop a tagli, approvato emendamento PD

Dichiarazione di Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd VII Commissione Camer a e Francesca Puglisi Responsabile Scuola segreteria Pd. Importante vittoria del Partito Democratico a favore della scuola: è infatti stato approvato oggi alla Camera (Commissioni Affari Costituzionali e Attività Produttive) l’emendamento PD al decreto semplificazioni che definisce l’organico dell’autonomia che permetterà in particolare di bloccare il trascinamento dei tagli nella scuola primaria e alle superiori.

Vengono inoltre aggiunti ulteriori 10.000 posti per attività di recupero, di integrazione e sostegno agli alunni con bisogni educativi speciali anche per estendere il tempo scuola, con particolare riguardo alla scuola primaria e alle medie.

Si tratta di una importante inversione di tendenza che dovrà essere confermata dalla Commissione Bilancio e che restituisce ossigeno e fiducia alle scuole.

31 Commenti

  1. Anonimo dice

    Sono un assistente amministrativo, nata il 01 dicembre del 1951 che al
    31 Agosto 2012 matura:
    35 anni 6 mesi e 16 giorni di servizio effettivo
    e 60 anni 8 mese di età
    totale 96 + 2 ” e 16 giorni

    inoltre, potrei riscattare 11 mesi derivanti da una maternità fuori dal rapporto di lavoro.

    Cosa posso fare per manifestare la mia indignazione e richiedere lo slittamento dei requisiti al 31/08/2012 e quindi poter andare in pensione con le vecchie regole?

    Grazie per l’attenzione che state dedicando a questo problema.

  2. SALVATORE dice

    Dai, Onorevole Ghizzoni, non mollare, siamo con te è giusto il differimento al 31/8/2012 del requisito “Quota 96″ per la pensione del personale del comparto scuola. Facciamo partire i ricorsi – dobbiamo farcela abbiamo ragione.

  3. etta51 dice

    sono un’insegnante di scuola prmaria ho compiuto 60 anni a settembre 2011 , sono in ruolo da settembre 1982, h0 4anni e 20 giorni di preruolo ,sto riscattando 10 mesi (per 2 figli) di congedo di maternita’, in base all’art.25 -D.L.gs 15/2001 pertanto le sarei grata se volesse darmi chiarimenti circa la mia pensione.La ringrazio Etta 51

  4. caterina dice

    Sono un’ insegnante ed al 31 dicembre 2011 avevo 39 anni e 7 mesi di servizio, quindi al 31 agosto 2012 saranno 40 anni e 3 mesi…pochi per la Fornero. Mi unisco alle richieste dei colleghi e la prego di non abbandonare la lotta per ottenere la proroga dei requisiti.
    Grazie

  5. caterina dice

    Sono una insegnante ed al 31 dicembre 2011 avevo 39 anni e 7 mesi di servizio, quindi al 31 agosto 2012 saranno 40 anni e 3 mesi…pochi per la Fornero. Mi unisco alle richieste dei colleghi e la prego di non abbandonare la lotta per ottenere la proroga dei requisiti.
    Grazie

  6. michele cassetta dice

    … qualcuno mi può dare un consiglio??? ho fatto domanda di dimissioni a dicembre 2011 all’U.S.P. e alla data odierna non ho ricevuto risposta?? la mia posizione è :60 anni e 40° al 31/12/2012. posso fare ricorso ?? a chi posso riovolgermi? e quando scadono i termini per il ricorso?? Grazie

  7. Antonino dice

    Gentilissima Manuela Ghizzoni, sono un docente con 40 anni e 1 mese di contributi al 31/08/2012, non desidero fare commenti su quanto è stato già detto, ma chiederle: dobbiamo rassegnarci alla grave ingiustizia operata dal governo Monti e dal Parlamento italiano, oppure intraprendere le vie legali contro una legge incostituzionale (almeno nell’articolo relativo al personale della scuola) che obbliga i docenti a lavorare oltre il limite massimo previsto dalla precedente legge. Continuo ad insegnare ai miei alunni che la legge è uguale per tutti, mentre sto sperimentando l’esatto contrario.

  8. Grazia dice

    Gentile Onorevole Ghizzoni, ho appena letto le dichiarazioni del ministro Fornero di oggi al question time:dispiaciuta ma per le pensioni della scuola le lancette non tornano indietro e non c’è alcuna ingiustizia!!! Io ,invece a 60 anni e 40 di contributi mi sento molto penalizzata e amareggiata! A cosa serve ora fare un qualsiasi ricorso? Grazie

  9. michele cassetta dice

    Grazie Onorevole Ghizzoni per quello che sta facendo! Perchè non si ragiona con elementi reali?? si può fare un sondaggio?? Entro breve tempo, si potrebbe conoscere realmente quanti sono i docenti con 40 anni al 31 agosto 2012, e che manifestano volontà alle dimissioni per compiuto 40° di servizio. Sono pochi (1500) , perciò la spesa non è elevata!!! Il vantagiò SI !! perchè altri docenti nuovi avrebbero opportunità di entrare nel mondo del lavoro
    … ..e ciò significa CRESCITA!! grazie

  10. gianfranco palmariggi dice

    Dimenticavo, si potrebbe anche pensare ad una tassa sulle droghe leggere o sul sesso a pagamento. Se è così che si può risolvere il problema del precariato, ben vengano tali iniziative…….

  11. gianfranco palmariggi dice

    NON VOGLIAMO UNA SCUOLA FINANZIATA DALLA VENDITA DI ALCOLICI

    Ogni giorno nella nostra scuola cerchiamo di educare i nostri allievi
    dicendo che uso e abuso di sostanze alcoliche rovinano la salute e la vita
    di molte persone. I politici, nella giornata di ieri, avevano ben pensato
    di finanziare nuove assunzioni con una tassa sugli alcolici. In parole
    povere: più aumentano gli alcolisti e più personale ci sarà nella
    scuola pubblica. Cari colleghi medidate e soprattutto, per dimenticare,
    beveteci sopra……..La scuola merita ben altre risorse.

  12. assunta dice

    Sono delusa di tutto!!!!!!!!!! Ora ci sono i soldi per 10.000 persone tra docenti ed ata, per la creazione di nuovi posti!!!!! Posti senz’altro in esubero se si vuole mantenere a tutti i costi i nati del 52. i cosidetti “salvaitalia”. Ebbè, se i soldi si sono trovati per i nuovi incarichi, non era più facile lasciare i diritti a chi li aveva acquisiti di andarsene, come è giusto a fine del corrente anno scolastico e permettere le nuove leve di lavorare bene? Non vedo a questo punto dove è il risparmio…o con l’aumento dei giocatori e dei bevitori di alcool ( a loro discapito) creiamo nuovi posti…quando tutti sappiamo che i dipendenti del gioco sono degli ammalati e come pure gli alcolisti…Vogliamo un’ Italia sana o più ammalata di quanto non è?….

  13. Pasquale dice

    Purtroppo stop all’emendamento per le assunzioni e nello stesso tempo niente pensioni,e mi sembra logico e spiego perchè.Se il nostro partito, a prescindere, vota qualsiasi cosa ad occhi chiusi quello che Monti o chi per lui propone,perchè deve tenere conto di qualche deputato di buon senso? .Siamo mica l’ABI o produttori di alcol? Siamo deboli e come al solito il governo mostra i muscoli.Useremo l’unica arma che ci resta:il voto che non colpirà ne la fornero ne monti.

  14. serafina 52 dice

    Non ho parole: delusa, amareggiata, sconfortata, ma, purtroppo, per niente sorpresa…Sono stata una “Cassandra” in tempi non sospetti…

  15. ORNELLA dice

    Mi rendo conto che nessuno farà nulla per noi quota 96.
    Ci dobbiamo rassegnare a raggiungere la morte nella scuola, con un lavoro tanto usurante ,perchè di fatto le pensioni sono state abolite per noi fessi, ma non certamente per lor signori onorevoli.
    Sappiate che anche la scuola morirà con noi ma anche il senso di uno Stato democratico.
    Il tanto criticato Mussolini le ha messe le pensioni, il nostro governo che intende salvare l’Italia, le ha tolte, in nome delle maggiori prospettive di vita. Leggere i manifesti funebri forse l’aiuta a chiarirsi le idee.

  16. PIO dice

    Gentile Manuela Ghizzoni le sembra che 4000 o 5000 persone debbano essere costretti, comunque, a lavorare ancora per 6 (sei………sei ) anni solo perchè ,al di là delle chiacchiere (se si vuole, la copertura finanziaria la si trova, anche abbassando un tantino gli altissimi stipendi di “persone” pagate da noi!!!! o slittando ancora un pò la famigerata buonuscita e così i potranno entrare dei giovani), alcuni “personaggi” (definirli politici è troppo) che transitano da un partito all’altro, fregandosene altamente della gente che dovrebbero rappresentare,hanno pensato bene di non votare la ormai famosa mozione sulla scuola e in generale la Q96? .Noi della quota 96,(nati nel 52), abbiamo, al minimo, lavorato 35-40 anni, cosa si pretende di più da noi? L’ufficio scolastico regionale (sono insegnante) due anni fa certificò, nel mio caso, che sarei potuto andare in pensione dal 2012 in poi !!!!!.Ora mi vedo costretto a rimpiangere il precedente governo !!!! ,se fosse caduto una manciata di giorni dopo oggi sarei in pensione e non dovrei lavorare fino al 2018 (fino alla veneranda età di 67 anni, ma sarei ancora efficiente? insegnare nelle università è proprio un’altra cosa !!!!! ) solo perchè per 36 gg non rientro nei piani della Fornero e di quelli che hanno votato contro la Q96 .Pensi che a settembre 2011 avevo (come tanti altri ) stabilito di presentare domanda di pensionamento (lo stress da lavoro ,secondo statistica, colpisce per l’80% i docenti!!) alla fine dell’anno scorso. Le faccio presente un altro piccolo “problema” visto che il governo pare voglia proporre qualcosa anche per i giovani.Ha lavorato nella nostra scuola, per pochi gg, una “giovane supplente” (33 anni!!) abilitata e qualificata. Ha qualche speranza di entrare in “ruolo permanente” in un tempo ragionevole per le persone normali? (i politici non sono normali…….per loro il tempo non conta!). La “giovane” in questione ,se per es. dovesse sostituire me ,lo farebbe a 39 anni suonati !!!! . La ringrazio sia per lo spazio concesso, sia per l’attenzione che dedicherà alla lettura di questa mail nella speranza che ella possa effettivamente fare qualcosa per i “cittadini” di Q96.PIO

  17. Renato dice

    Onorevole,
    Mi permetto umilmente di farle notare che chi scrive non è un bambino ed è anche laureato e si è occupato di polititica fin da ragazzo.
    Già a vent’anni ero segretario della sezione del PCI del mio paese e sono stato Consigliere Comunale.
    Ho deciso di abbandonare la politica attiva perchè mi son reso conto che non era per me, tuttavia riesco ancora a leggere bene politicamente gli eventi.
    Cordiali Saluti Renato Bonanno

  18. walter dice

    Scusate se mi intrometto. Attualmente pago circa 50 cent al litro di birra prodotta. L’aliquota corrisponde a euro 2,35 per ogni grado plato ad ettolitro. Posso sapere di quanto aumentera? Mi preoccupa il fatto che abbiate calcolato 100 mil.

  19. rita dice

    Dunque la copertura è un problema secondario…., ma non si era sempre detto il contrario? e la nostra rivendicazione non aveva l’appoggio di tutto il PD? oggi ho sentito l’intervista di un parlamentare del PDL che metteva in rilievo il fatto che non si possono penalizzare i “padri” con” i gradoni” per avvantaggiare i giovani ! Dov’è l’equità?

  20. Renato dice

    Sono profondamente deluso!
    Non spetta a me coinvolgere altre forze politiche e far notare loro che si è commessa un’ingiustizia nei confronti di un gruppo di lavoratori, non ne ho il potere per farlo..
    Forse si è voluto egemonizzare troppo, nel senso di etichettare troppo politicamente , l’emendamento proposto.
    Sarebbe stato meglio coinvolgere e persuadere altre forze politiche.
    Si dice anche che un rappresentante del PD in quell’occasione abbia votato contro.
    Non so onestamente se sono dicerie o corrisponde a verità.

    • @Renato
      Forse segue da poco tempo la nostra discussione. Noi, è invece da due mesi che ci applichiamo per trovare una soluzione alla disconosciuta specificità della scuola in materia prevedenziale (qualcuno dirà che è un “ravvedimento” tardivo: di questo abbiamo già discusso a suo tempo). E quando dico Noi intendo il gruppo che rappresento insieme a coloro che su questo spazio si trovano a discutere (e nel tempo si sono anche organizzati).
      Non c’è stata alcuna egenonizzazione politica (sono innumerevoli i commenti severi quando non feroci rivolti alla scelta del Pd di sostenere la manovra Salva Italia e la riforma previdenziale), mentre c’è stato molto lavoro per convincere gli altri gruppi parlamentari della bontà del nostro emendamento (l’affermazione che sarebbe “stato meglio coinvolgere e persuadere altre forze politiche” purtroppo non è pronunciata sulla scorta di una esatta conoscenza della vicenda).

  21. walter dice

    Sono un birraio artigianale. Complimenti per la geniale trovata. Ci serviva proprio. Si tratta del quarto aumento in 5 anni. Fate un po voi. Non vi viene il dubbio che.aumentando ancora otterrete come effetto una diminuzione dei consumi? Mi autocensuro, insultatevi da soli.

  22. TERESA 52 dice

    non dubitiamo della coerenza, onorevole, ma ci permetta ormai di dubitare dell’effetto e della rilevanza della nostra class-action che sembrerebbe già votata ad un esito negativo. Perchè continuare con questa illusione, siamo tutti adulti anche se un pò”bambini” per via del nostro lavoro. Mi chiedo: ha ancora un senso tutto ciò?

  23. sergio dice

    ma perchè la Lega avrebbe dovuto votare il ‘nostro’ emendamento salvando sia pure parzialmente la faccia ad un PD che ha permesso la macelleria sociale delle pensioni? La Lega è stato l’unico partito(insieme con l’IDV) che si è opposto in parlamento all’incredibile stravolgimento del sistema pensionistico .

    • Votando il nostro emendamento si sarebbe sancito il principio della specificità della scuola in materia pensionistica e si sarebbe consentito il pensionamento di circa 3500/4000 lavoratori del comparto con la normativa previgente alla Fornero. Pertanto, se la Lega avesse avuto a cuore la sorte di questi lavoratori avrebbe dovuto votare l’emendamento. Bocciandolo, invece, se ne ricava che alla Lega di questi lavorato nulla importa. Il resto è chiacchiere e demagogia.

  24. Giudi_53 dice

    In coda mi associo per dire, ancora una volta: c’è chi parla e chi fa fatti. Magari anche che le parti in causa sono disposte secondo copione: cioè secondo come andò con l’emedamento (Lega Nord e PDL contrari)
    Suggerisco di smettere di incolpare il PD di tutto l’incolpabile: mi sembra che anche questa volta abbia mostrato solo coerenza. Forse altre forze dovrebbero farsi qualche domanda.

  25. Aldo dice

    Dai, Manuela porta a casa un altro risultato. Il differimento al 31/8/2012 del requisito “Quota96” per la pensione del personale del comparto scuola. A quando la risposta delLa Fornero sull’interrogazione? E quando sapremo di che morte dobbiamo morire?

  26. Renato dice

    Questo comportamento da parte sua, mi sembra una vera e propria pugnalata alle nostre spalle!
    Alle spalle di chi sperava in uno slittamento dei termini dal 31 dicembre 2011 al 31 Agosto 2012.
    Poveri noi abbandonati da Dio e dall’On . Ghizzoni!

  27. Renato dice

    On . Ghizzoni,
    ma non erano questi i soldi che dovevano servire per la proroga dei termini al 31 Agosto?
    Lei li ha proposti per assumere nuovo personale, ed ora con quali fondi il governo ci potrà mandare in pensione?
    Ma non era lei la nostra principale speranza?
    Ci spieghi , per favore.
    Se non possiamo avere fiducia neanche in Lei!!!

    • @Renato
      Durante la discussione del decreto Semplificazioni il PD ha presentato un emendamento (50.10) per la costituzione dell’organico dell’autonomia, funzionale all’offerta formativa, fissato ai posti (di ruolo e non) attualmente in carico al Miur. Per le necessità dell’organico delle istituzioni scolastiche e per le finalità dell’organico di rete (in particolare, il contrasto alla dispersione scolastica e alla successo scolastico, potenziamento del tempo scuola) si è poi proposto di incrementare il detto organico di 10.000 unità di personale docente.
      Durante la discussione di stamattina, il relatore della I Commissione (on. Giovanelli) ha avanzato la proposta di copertura: accise su alcool e su giochi. L’emendamento è stato approvato con il voto di PD, UdC, FLI, IdV e PT: sebbene alcuni deputati abbiano riservato perplessità sulla copertura, i gruppi che si sono espressi a favore lo hanno fatto a fronte della necessità di investire sulla scuola e in particolare sull’espansione del tempo scuola. Il PDL ha espresso voto vontrario, contestando la necessità di un aumento del personale della scuola. La Lega si è astenuta.
      Ora la parola passa alla Commissione Bilancio e al ministero del Tesoro (cioè alla Ragioneria dello Stato), che dovrà esprimersi sulla copertura.
      A questo punto, occorre ricordare che il voto contrario avvenuto in Senato al “nostro” emendamento (ripeto: “nostro”) sul pensionamento della scuola purtroppo fu molto ampio: praticamente tutti i gruppi (incluso quello della Lega) ad eccezione del PD e dell’IDV. Inoltre, come più volte ricordato in questo sito, la Relazione della Ragioneria dello Stato non ha contestato il tipo di copertura proposto dal relatore sen. Mercatali, bensì l’ammontare. Come mi auguro ricorderete (poichè ne ho parlato la settimana scorsa), questa discrepanza è anche oggetto della mia interrogazione (la prima ad essere stata posta all’attenzione del ministro Fornero e del Presidente del Consiglio Monti): perchè la Ragioneria ha valutato in 6000 e non in 4000 gli eventuali beneficiari, determiando una spesa di 650 ml nel quadriennio?
      Il tipo di copertura è un problema secondario rispetto all’indirizzo delle forze politiche che hanno votato contro al nostro emendamento (saldatosi a quello del ministro Fornero e della Ragioneria dello Stato) e cioè NON concedere quanto previsto dalla nostra proposta.
      E’ in virtù di questo scenario che ho più volte affermato che dobbiamo tenere alta l’attenzione sulla specificità della scuola in materia pensionistica per convincere le altre forze politiche che siamo nel giusto.
      Non capisco quindi gli interrogativi di Renato. Non ci sono ipoteche sulle coperture: bisogna invece creare le condizioni affinchè le forze politiche individuino obiettivi comuni e condivisi. In quelle condizioni, individuare le coperture fiananziarie e il loro ammontare è più facile.
      Non sfugga, nel caso in oggetto, che il PDL si è fortemente opposto alla nostra proposta. Non meraviglia, certo. Ma pone una ipoteca pesante – in questo caso sì – sull’approdo di questa iniziativa.
      Mi auguro, comunque, che dare più scuola ai nostri giovani sia un obiettivo condiviso da chi frequenta questo sito
      ps.: come volevasi dimostrare alcun emendamento del Grande Sud suggerito dall’Anief sul pensionamento nella scuola è stato postoin votazione. Spero pertanto che non sia messa più in dubbio la coerenza della nostra azione

  28. franco dice

    questa volta la fornero non e’ intervenuta? solo per i pensionati della scuola i fondi non si trovano? di chi sono le responsabilita’?

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