Giorno: 24 marzo 2012

“Urlo a difesa della scuola pubblica”, di Mila Spicola

Sommersa di post it, ritagli di notizie, dati e cronaca metto insieme i pensieri prima di partire per Bologna. È il 23 marzo e in tutta Italia, da Pesaro a Ragusa, da Milano a Roma, si celebra, con “L’Urlo della Scuola”, grazie a un gruppo indomito di colleghi e genitori bolognesi. Oggi ci riuniremo in un teatro, proprio a Bologna, al teatro Testoni, dalle 10 del mattino alla sera, per definire una Convenzione per la Scuola Pubblica, coi promotori, con quelli che accorreranno, con coloro che hanno aderito, con gli interventi, tra gli altri, di Alex Zanotelli, di Girolamo De Micheli, a difendere ancora una volta la scuola. Ancora? Dopo la “cacciata” di quegli altri e l’arrivo del governo dei tecnici, di Profumo, di Rossi Doria? Beh sì. C’è da difenderla eccome la scuola. Perché ci pare che la terribile rotta intrapresa non si sa da quanti anni non accenna a cambiare. Ho sotto gli occhi la lettera di un collega napoletano che scrive della «scuola dell’obbligo, ma di fotocopiare». Perché nei luoghi dove i …

“Urlo a difesa della scuola pubblica”, di Mila Spicola

Sommersa di post it, ritagli di notizie, dati e cronaca metto insieme i pensieri prima di partire per Bologna. È il 23 marzo e in tutta Italia, da Pesaro a Ragusa, da Milano a Roma, si celebra, con “L’Urlo della Scuola”, grazie a un gruppo indomito di colleghi e genitori bolognesi. Oggi ci riuniremo in un teatro, proprio a Bologna, al teatro Testoni, dalle 10 del mattino alla sera, per definire una Convenzione per la Scuola Pubblica, coi promotori, con quelli che accorreranno, con coloro che hanno aderito, con gli interventi, tra gli altri, di Alex Zanotelli, di Girolamo De Micheli, a difendere ancora una volta la scuola. Ancora? Dopo la “cacciata” di quegli altri e l’arrivo del governo dei tecnici, di Profumo, di Rossi Doria? Beh sì. C’è da difenderla eccome la scuola. Perché ci pare che la terribile rotta intrapresa non si sa da quanti anni non accenna a cambiare. Ho sotto gli occhi la lettera di un collega napoletano che scrive della «scuola dell’obbligo, ma di fotocopiare». Perché nei luoghi dove i …

"Urlo a difesa della scuola pubblica", di Mila Spicola

Sommersa di post it, ritagli di notizie, dati e cronaca metto insieme i pensieri prima di partire per Bologna. È il 23 marzo e in tutta Italia, da Pesaro a Ragusa, da Milano a Roma, si celebra, con “L’Urlo della Scuola”, grazie a un gruppo indomito di colleghi e genitori bolognesi. Oggi ci riuniremo in un teatro, proprio a Bologna, al teatro Testoni, dalle 10 del mattino alla sera, per definire una Convenzione per la Scuola Pubblica, coi promotori, con quelli che accorreranno, con coloro che hanno aderito, con gli interventi, tra gli altri, di Alex Zanotelli, di Girolamo De Micheli, a difendere ancora una volta la scuola. Ancora? Dopo la “cacciata” di quegli altri e l’arrivo del governo dei tecnici, di Profumo, di Rossi Doria? Beh sì. C’è da difenderla eccome la scuola. Perché ci pare che la terribile rotta intrapresa non si sa da quanti anni non accenna a cambiare. Ho sotto gli occhi la lettera di un collega napoletano che scrive della «scuola dell’obbligo, ma di fotocopiare». Perché nei luoghi dove i …

“Il vero modello europeo”, di Marina Sereni

Forse il Presidente Monti ha compiuto il suo primo vero errore. O forse ha scelto consapevolmente di fare uno “strappo”. Uno strappo non con la Cgil o con il Pd, questione pure rilevante, ma con una larga, larghissima parte del Paese. Di quel Paese che stava e sta guardando a questo Governo con speranza, sapendo di essere in una condizione difficile e di dover affrontare sacrifici anche duri. La riforma del mercato del lavoro e degli ammortizzatori sociali, per quello che e’ stato possibile capire fin qui e non avendo ancora letto un testo ufficiale, contiene molte misure importanti volte a ridurre la precarietà, a dare tutele ai più giovani e ad affrontare l’emergenza dei lavoratori più anziani che oggi rischiano di essere espulsi per colpa della crisi. Con risorse ancora molto scarse e con margini di miglioramento evidenti l’impianto proposto dal Governo e discusso con le parti sociali e’ interessante e raccoglie molte delle proposte del Pd. Ma…. c’e’ un ma, grande come un macigno. La proposta di modifica dell’articolo 18 dello Statuto dei …

“Il vero modello europeo”, di Marina Sereni

Forse il Presidente Monti ha compiuto il suo primo vero errore. O forse ha scelto consapevolmente di fare uno “strappo”. Uno strappo non con la Cgil o con il Pd, questione pure rilevante, ma con una larga, larghissima parte del Paese. Di quel Paese che stava e sta guardando a questo Governo con speranza, sapendo di essere in una condizione difficile e di dover affrontare sacrifici anche duri. La riforma del mercato del lavoro e degli ammortizzatori sociali, per quello che e’ stato possibile capire fin qui e non avendo ancora letto un testo ufficiale, contiene molte misure importanti volte a ridurre la precarietà, a dare tutele ai più giovani e ad affrontare l’emergenza dei lavoratori più anziani che oggi rischiano di essere espulsi per colpa della crisi. Con risorse ancora molto scarse e con margini di miglioramento evidenti l’impianto proposto dal Governo e discusso con le parti sociali e’ interessante e raccoglie molte delle proposte del Pd. Ma…. c’e’ un ma, grande come un macigno. La proposta di modifica dell’articolo 18 dello Statuto dei …

"Il vero modello europeo", di Marina Sereni

Forse il Presidente Monti ha compiuto il suo primo vero errore. O forse ha scelto consapevolmente di fare uno “strappo”. Uno strappo non con la Cgil o con il Pd, questione pure rilevante, ma con una larga, larghissima parte del Paese. Di quel Paese che stava e sta guardando a questo Governo con speranza, sapendo di essere in una condizione difficile e di dover affrontare sacrifici anche duri. La riforma del mercato del lavoro e degli ammortizzatori sociali, per quello che e’ stato possibile capire fin qui e non avendo ancora letto un testo ufficiale, contiene molte misure importanti volte a ridurre la precarietà, a dare tutele ai più giovani e ad affrontare l’emergenza dei lavoratori più anziani che oggi rischiano di essere espulsi per colpa della crisi. Con risorse ancora molto scarse e con margini di miglioramento evidenti l’impianto proposto dal Governo e discusso con le parti sociali e’ interessante e raccoglie molte delle proposte del Pd. Ma…. c’e’ un ma, grande come un macigno. La proposta di modifica dell’articolo 18 dello Statuto dei …

Scuola, i prof. di “Quota 96” incontrano Bastico e Ghizzoni

Affollata assemblea, nel tardo pomeriggio di venerdì, nella sede del Pd in via Scaglia. La protesta dei docenti e del personale Ata della scuola che si vedono “beffati” nei loro diritti acquisiti dopo la riforma pensionistica è approdata nella sede del Pd: le parlamentari del Pd Mariangela Bastico e Manuela Ghizzoni hanno, infatti, incontrato una parte di coloro che, a un soffio dall’agognato traguardo perché tutti raggiungono quota 96 nel 2012, rischiano di non riuscire ad andare in pensione quest’anno. Il tema interessa, nel modenese, un centinaio di persone: sicuramente la metà era presente all’incontro con le parlamentari modenesi del Pd che, in questi anni, più si sono occupate dei problemi della scuola, la senatrice Mariangela Bastico, ex vice-ministro all’istruzione, e la deputata Manuela Ghizzoni, attuale capogruppo Pd in Commissione istruzione della Camera. L’affollato incontro si è tenuto, nel tardo pomeriggio di venerdì 23 marzo, presso la sede del Pd in via Scaglia, a Modena. Come alcune migliaia di loro colleghi in tutta Italia, i docenti e il personale Ata stanno provando a far valere …