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Scuola, Pd, riforma organi collegiali non deve essere apripista per privatizzazione

Ghizzoni: non concederemo legislativa su testo che non ci piace. “Sulla riforma degli organi collegiali degli istituti scolastici c’è ancora molto da fare. E per il Pd la volontà o meno di concedere la legislativa, e quindi agevolarne fortemente il percorso parlamentare, dipenderà dal contenuto del testo che sarà approvato dal comitato ristretto. È chiaro che se in quel testo vi saranno elementi che preludono ad una privatizzazione della scuola, come ad esempio la possibilità per gli istituti di costituirsi in fondazioni, per noi la partita si chiude immediatamente”. Così la capogruppo democratica nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni interviene sull’iter parlamentare del testo di legge sulla riforma degli organi collegiali delle scuole al vaglio della commissione Cultura della Camera

4 Commenti

  1. Tatti dice

    Cara Onorevole Ghizzoni, devo quindi dedurre che il testo ( approvato con un solo voto contrario in VII Commissione e tutti i voti favorevoli dei componenti PD) per cui avete concesso la legislativa, LE/VI PIACE ?

  2. Paolo dice

    Salve, io sono (o ero) un elettore del PD. Svolgo la professione di direttore dei servizi generali ed amministrativi di una Scuola Statale. Vorrei sapere cosa ne pensa il PD del DdL Aprea sulla riforma degli Organi Collegiali, che esclude il personale ATA dal nuovo Consiglio dell’Autonomia e prevede la presenza del DSGA senza diritto di voto, ma solo con compiti di verbalizzatore?

    • Il nuovo testo della pdl 953 sull’autogoverno delle autonomie scostiche è stato condiviso dal comitato ristretto: i suo iter non è affatto concluso. Il testo dovrà essere approvato dalla Camera per passare al Senato, dove sarà sottoposto ad ampia analisi e confronto con le parti sociali e le rappresentanze del personale della scuola, delle famiglie e degli studenti. NON si tratta di un testo blindato, pertanto al Senato saranno introdotte modifiche. Per quanto riguarda il Pd, ad esempio, tra i passaggi critici che a nostro avviso vanno modificati ci sono anche quelli da lei sollevati.
      Mi permetta però di aggiungere una riflessione: tra il testo originario depositato nel 2008 dall’on Aprea e il testo che ci apprestiamo a votare la differenza è abissale. Penso che andrebbe riconosciuto lo sforzo di avere stravolto un testo dirigista e autoritario, per renderlo partecipativo e democratico.
      L’iter non è concluso e stiamo lavorando perchè il testo definitivo (cioè quello che uscirà dalla lettura sia completamente rispondente alla valorizzazione dell’autonomia, alla partecipazione di tutte le componenti della scuola e della comunità educante e alla responsabilità sociale.
      Dal Pdl Aprea al Testo unificato approvato giovedì 22 marzo in sede referente dalla VII Commissione della Camera dei Deputati.( I testi a confronto)

  3. Antonella dice

    On. Ghizzoni le scuole devono rimanere un bene pubblico primario, non si possono privatizzare, ne vale l’istruzione dei ns. figli.

    Il PD si dovrà impegnare affinchè il DDL venga modificato in tal senso e scongiurare del tutto l’ipotesi di privatizzare le scuole, serebbe la fine dell’istruzione pubblica.
    Sono sicuro che il suo impegno e quello del PD non verrà meno.

    Buon lavoro.

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