Giorno: 22 Gennaio 2014

"Avrei preferenza di no", di Massimo Gramellini

Vent’anni fa, la parola «preferenza» era impronunciabile tra persone perbene: sapeva di cosche, cordate e clientele. Veniva agitato come babau un certo Vito che a Napoli ne aveva raccolte oltre centomila. Craxi le amava, dunque rappresentavano il male assoluto. Il referendum Segni le rase al suolo, lasciandone una sola, orfanella senza speranza, presto immolata sull’altare dei collegi maggioritari, dove spesso i partiti catapultavano chi pareva loro: ho visto con i miei occhi il romano Adornato deambulare stranito tra le maioliche umbre e il siculo inappetente Ayala catechizzare all’ora di pranzo sui temi della legalità una platea di stremati camionisti romagnoli in astinenza da tagliatella. Poi arrivò il porcello, con le sue lunghe liste bloccate, rispetto a cui i microelenchi previsti dal nuovo porcellino sono pressoché uno splendore. E d’improvviso la preferenza cambiò segno. Non più trappola per allocchi e sentina di ogni vizio, ma avamposto dei veri democratici contro le oligarchie dei partiti. Rimango legato ai pregiudizi di gioventù. Come direbbe il Bartleby di Hermann Melville nella traduzione di Celati: «Avrei preferenza di no». La …

"Il nichilismo di Grillo che opprime i Cinquestelle", di Claudio Sardo

Siamo a un passaggio cruciale della legislatura, forse all’inizio di un nuovo ciclo politico. E la sola preoccupazione di Beppe Grillo è evitare che i parlamentari Cinquestelle tocchino la palla, che incidano magari indirettamente sulla riforma elettorale e su quelle istituzionali. Come al solito si barrica dietro la violenza verbale, alterna proposte (si voti con il Porcellum, anzi no con il Mattarellum, anzi no con il proporzionale) al solo scopo di evitare che siano efficaci, rifiuta a priori di partecipare a qualunque negoziato sperando che tutto precipiti, che il sistema collassi, che l’Italia sprofondi più di quanto faccia già. Stavolta però si avverte un disagio tra i suoi sostenitori, Marco Travaglio compreso. Deputati e senatori del Movimento cominciano a soffrire l’oppressione del nichilismo. C’è un conflitto esistenziale tra i giovani parlamentari e la coppia Grillo-Casaleggio. La ragione politica di questi ultimi è prosperare nello sfascio, mentre i parlamentari vorrebbero cambiare qualcosa, entrare in partita per modificare l’inerzia degli eventi: sono, in gran parte, espressione di quella fetta di elettorato che ha votato Grillo sperando che …

"Meglio liste bloccate che finte preferenze", di Paolo Natale

L’impossibilità di esprimere una preferenza sul candidato come prevede l’Italicum apre un eterno dilemma. Ma l’accusa di “controllo” che grava sulla proposta di Renzi non regge. A giudicare dai dati forniti da Ipsos nella puntata di ieri sera, 21 gennaio, di Ballarò, la stragrande maggioranza degli italiani (quasi il 70 per cento) giudica in modo positivo l’incontro avvenuto tra Renzi e Berlusconi per discutere sulla nuova legge elettorale. E l’unico elettorato critico – almeno per la metà tra loro – appare, come ci si poteva aspettare, quello del Movimento 5 stelle. La stessa riforma del voto viene sostanzialmente giudicata positivamente, con un unico elemento non molto gradito, quello della impossibilità di esprimere una propria preferenza sul candidato da eleggere. Eterno dilemma, quest’ultimo. Ricordiamo tutti come la preferenza plurima fosse stata cancellata a furor di popolo con il referendum del 1991, per poi venir abolita del tutto al proporzionale con il Mattarellum, con grande soddisfazione generale. In quegli anni la sensibilità comune era dunque contraria alla facoltà di esprimere il voto anche per un candidato, tanto …

Alluvione, deputati Pd “Sospendere ogni adempimento fiscale”

I deputati modenesi del Pd hanno presentato un’interrogazione al ministro Saccomanni. Sospendere ogni adempimento fiscale, contributivo, assicurativo e relativo ai mutui nelle aree colpite dall’alluvione: è quanto chiedono i deputati modenesi del Pd Davide Baruffi, Carlo Galli, Manuela Ghizzoni, Edoardo Patriarca, Giuditta Pini e Matteo Richetti in una interrogazione al ministro dell’Economia e delle Finanze presentata nella tarda mattinata di oggi. La necessità di attivare tempestivamente gli ammortizzatori sociali e assicurare l’indennizzo dei danni subiti saranno oggetto di specifiche interrogazioni al ministro del Lavoro e a quello dello Sviluppo economico. La richiesta è già arrivata sul tavolo del ministro Saccomanni: sospendere ogni adempimento fiscale, contributivo, assicurativo e relativo ai mutui nelle aree colpite dall’alluvione. E’ quanto chiedono i deputati modenesi del Pd Davide Baruffi, Carlo Galli, Manuela Ghizzoni, Edoardo Patriarca, Giuditta Pini e Matteo Richetti in una interrogazione presentata, nella tarda mattinata di oggi, al ministro dell’Economia e delle Finanze. Nel testo i parlamentari ripercorrono le vicende che da domenica 19 gennaio hanno di nuovo gettato nell’incertezza e nella paura Comuni che erano già stati …

"Se si evitano gli estremismi", di Tommaso Nannicini

Nel commentare un compromesso politico, come quello raggiunto tra Renzi e Berlusconi sulle riforme istituzionali e poi ratificato dalla direzione nazionale del Pd, ci sono due errori da evitare. Il primo è quello di paragonare il risultato a qualche sistema ideale che non ha nessuna possibilità di essere approvato, dati i rapporti di forza in campo. Il secondo è quello di sostenere che non si può criticare il compromesso perché è l’unico ipotizzabile. Per la serie, mangia la minestra o salta dalla finestra. Entrambi gli estremismi sono fuorvianti. Come valutare, allora, il compromesso raggiunto intorno a un sistema proporzionale con premio di maggioranza a due turni e clausole di sbarramento abbastanza alte (5% per i partiti coalizzati e 8% per quelli che corrono da soli)? In attesa di conoscere la traduzione dell’accordo in legge, si può azzardare una valutazione rispetto a quattro obiettivi: 1) affiancare alla riforma elettorale una semplificazione del quadro istituzionale che ne aumenti l’efficienza; 2) garantire una maggioranza certa; 3) ridurre la frammentazione; 4) migliorare la selezione dei politici. Anche se esistevano …

"Sì del Senato abolito il reato di clandestinità", da repubblica.it

Il ministro Kyenge: atto di civiltà Carroccio in rivolta: sarà un inferno Votazione senza storia, e nel contempo storica, al Senato: 182 sì, 16 no, 7 astenuti. Così sparisce il reato di immigrazione clandestina. L’aveva voluto Berlusconi, alleato della Lega nel 2008, e con Maroni ministro dell’Interno. Lo spazza via, dopo un travaglio durato giorni e giorni, la maggioranza del governo Letta. «Indice di civiltà e di rispetto della diversità» commenta subito il ministro per l’Integrazione Cécile Kyenge, ma si astiene il dem Luigi Manconi, in segno di «discontinuità» rispetto alle politiche seguite fino a oggi in cui domina comunque l’impostazione della destra. L’associazione Antigone, in prima linea nella difesa dei diritti dei detenuti, sollecita «ad avere più coraggio». Ma nel Pd parla di «una prima battaglia vinta» Khalid Chouki, il deputato che a Natale si è rinchiuso volontariamente nel Cie di Lampedusa. Il Pd considera questo voto una vittoria. La rivendica il capogruppo al Senato Luigi Zanda e ne parla come «di un’ottima notizia di civiltà per il nostro Paese». Il relatore Felice Casson …

"Questa emergenza deve essere percepita nella sua reale gravità", di Manuela Ghizzoni

Traccia dell’intervento di Manuela Ghizzoni in aula di Montecitorio per illustrare la situazione sull’alluvione nella provincia di Modena Signor presidente, Intervengo per rappresentare all’assemblea la situazione drammatica vissuta in queste ore dalla bassa modenese a causa dell’inondazione che da domenica ha messo nuovamente in ginocchio alcuni dei comuni già colpiti, solo 20 mesi fa, da un forte sisma. La rottura dell’argine del Secchia, domenica mattina, ha trasformato la ricca e fertile pianura modenese in un estesissimo lago, con una lughezza di oltre 20 km. Dopo le ripetute e violente scosse, è arriva l’acqua a portare nuova distruzione e morte. C’è infatti ancora un disperso: Giuseppe Salvioli. Lo slancio nei soccorsi, nella notte di domenica, gli è stato fatale. A lui e alla sua famiglia esprimiamo la nostra vicinanza. Le conseguenze dell’inondazione sono gravissime: i comuni di Bastiglia e Bomporto sono stati completamente allagati e allagamenti hanno interessato ampie zone dei comuni di Modena, San Prospero, Medolla, Camposanto, con evidenti danni al patrimonio residenziale, alle strutture pubbliche e alle attività produttive, commerciali e di servizio. Sono …