Giorno: 22 aprile 2008

Il mondo per la Terra

“Sono passati quasi quarant’anni dalla prima edizione. Quattro decenni in cui è cambiato tutto. La questione ambientale oggi è al centro, serve una svolta politica che affronti i problemi e trovi le soluzioni”. Roberto Della Seta In Italia, come a New York, Barcellona, Caracas e in tutto il resto del mondo oggi si clebra l’Earth Day, l’evento nato negli USA per promuovere la conservazione dell’ambiente e la sostenibilità delle politiche di sviluppo. Nato nel 1970 come movimento universitario in seguito all’appello del senatore statunitense Gaylord Neslson, scosso dal disastro petrolifero di Santa Barbara, ha mobilitato, nella sua prima celebrazione ufficiale, oltre venti milioni di americani e ha portato alla creazione di organismi quali l’Environmental Protection Agency (EPA) e di numerosi movimenti ambientalisti, tra cui Greenpeace. “Stop and think!” è il motto di questo strumento educativo multiscalare e multitarget il cui obiettivo principale consiste nel sensibilizzare l’opinione pubblica e sollecitare un cambiamento nei comportamenti quotidiani dei singoli individui per renderli ogni giorno più consapevoli della propria impronta ecologica e del proprio ruolo attivo nella protezione dell’ambiente. …

Ripartiamo dal territorio

Un grande partito, unito, strutturato sul territorio, pronto a fare un’opposizione inflessibile ma responsabile e a dialogare con le altre forze, sia quelle rappresentate, sia quelle non rappresentate in Parlamento. E’ questa la rinnovata fisionomia del Partito Democratico che esce dalla riunione tenutasi a Milano, tra il gruppo dirigente e tutti i segretari regionali, a cui ha preso parte anche Walter Veltroni. E’ lo stesso leader del PD a prendere parola davanti ai giornalisti presso la sala consigliare del Pirellone, sede della Regione Lombardia. Nessuno spezzettamento in vista nel partito, sulla base di macro Regioni, ma un coordinamento tra segretari regionali, sindaci, presidenti di Provincia e di Regione per promuovere maggiore strutturazione, radicamento, coinvolgimento e partecipazione. “Dobbiamo strutturare meglio la nostra organizzazione. Non ci saranno spezzettamenti, ma delle sedi per la promozione delle iniziative che tengano insieme il partito. Al nord come al Sud. Ci sarà un coordinamento che promuoverà iniziative e riflessioni su temi ritenuti più utili e importanti. Penso sia la strada giusta per un partito a base federale come da Statuto”. A …