Giorno: 4 novembre 2008

Scuola. PD chiederà di abrogare norma sul maestro unico

Il Pd lavora al quesito referendario sulla scuola ma ha gia’ individuato una delle norme del decreto Gelmini che sicuramente sara’ sottoposta a referendum abrogativo: quella sul maestro unico. L’argomento e’ stato al centro del coordinamento del Partito democratico che si e’ svolto questa mattina alla Camera. Il lavoro preliminare per la stesura del quesito e’ quasi al termine e a giorni sara’ presentato l’articolato da sottoporre a referendum. Si lavora, spiega il consigliere istituzionale del Pd, Salvatore Vassallo, interpellato dalla Dire, alla “selezione di quelle norme contenute nei provvedimenti del governo che abbiano maggiore impatto e che assicurino la maggiore omogeneita’” alla richiesta di abrogazione. Proprio per questo, per l’effetto che ha sulla modularita’ dell’insegnamento, “sicuramente la norma sul maestro unico e’ uno degli oggetti che puo’ essere sottoposto a referendum sulla base della giurisprudenza costituzionale fin qui esaminata”, dice Vassallo.  Ma a Largo del Nazareno non escludono di presentare un quesito che riguardi piu’ norme. “La legge imponge che i quesiti siano chiari, omogenei e univoci. Dunque bisogna lavorare perche’ il quesito sia …

“Studenti. La rivolta dei ragazzi in cerca di futuro”, di Michele Serra

Il loro nemico non è il governo, il loro nemico è il mancato investimento di un´intera società nei suoi figli, la sfiducia nella loro capacità non di essere aiutati, ma di aiutare L´unica pista interpretativa solida e utile è guardare ai ventenni d´oggi come a persone che intuiscono la condanna e una eterna e indesiderata gioventù È una contestazione diversa dalle precedenti. Distante dai contenuti del Sessantotto. Oggi i ragazzi chiedono cose poco ideologiche e molto concrete, legate al loro incerto futuro Da qualche anno, come se si pronunciasse una qualunque tra le nozioni statistiche, si ripete che per la prima volta dal Dopoguerra i figli hanno prospettive economiche peggiori dei padri. Il concetto, a ben vedere, è devastante. Lo è socialmente, lo è psicologicamente. E valutandone meglio il significato, l´impatto sulla realtà, magari si sarebbe potuto prevedere con qualche anticipo quanto sta accadendo nelle scuole e nelle università. Perché non sono più l´ordine e il sistema di valori degli adulti, come quarant´anni fa, a essere passibili di contestazione. Non è la mentalità, non i …