Giorno: 25 novembre 2008

“Carpi e la crisi internazionale. Sostegno alle imprese e al reddito delle famiglie”

Riportiamo queste note di Alberto Allegretti, vicesindaco con delega per Economia, Lavoro, Finanze e Bilancio del Comune di Carpi, sull’attuale crisi economica. Segnali di difficoltà si percepivano fin dallo scorso anno – erano previsti per il 2008 e 2009 ritmi di crescita ridotti – ma una recessione come questa nessuna l’avrebbe immaginata. È globale, ha coinvolto dapprima il sistema finanziario e bancario americano, al quale, tranne qualche eccezione, sono state date enormi garanzie di sostegno, per poi travolgere l’economia reale. Un esempio di rilevanza mondiale per tutti: le difficoltà del settore auto in Usa e in Europa. Il settembre 2008 entrerà nella storia ed è paragonabile al crollo di Wall Street del 1929 o alla caduta del muro di Berlino per gli effetti che provocherà. In ogni caso è cambiato il mondo, ed è doveroso per la politica, la finanza e l’economia ‘riscrivere tutte le agende’. Qualche Paese ha preso provvedimenti rapidi e tempestivi, impiegando risorse colossali; le Banche centrali hanno immesso liquidità enormi per salvare il sistema del credito in modo tale da sostenere …

Via libera al decreto salvabanche

La Camera ha approvato il decreto del Ministro Tremonti recante misure urgenti per garantire la stabilità del sistema creditizio.  Pubblichiamo la dichiarazione di voto contrario dell’On. Bersani per il Partito Democratico. “Signor Presidente, cari colleghi, noi non voteremo questo provvedimento, non per ciò che esso contiene (vi sono norme a tutela del risparmio alle quali anche noi abbiamo contribuito), ma per ciò che questo provvedimento non fa in soccorso al lavoro, alle famiglie e alle imprese. A tal proposito, noi abbiamo proposto emendamenti ed iniziative che voi avete rifiutato e adesso siamo al riassunto: da luglio ad ora il Governo ha adottato tre decreti-legge e ha prodotto una legge finanziaria. In tre decreti-legge e in una legge finanziaria non c’è una sola misura che possa andare incontro alle esigenze poste da questa crisi: nessuna misura né sulle banche né, tanto meno, sui cittadini, le famiglie e le imprese. E questo sarebbe il Governo delle decisioni? Ricordo che già a luglio pioveva, non faceva bel tempo; gli indicatori riportavano il segno meno davanti e voi non avete trovato di meglio …