Giorno: 19 febbraio 2013

Corruzione: Ghizzoni, firmo campagna "riparte il futuro"

Bloccare infiltrazioni perché non si aggiungano danni della mafia a quelli del terremoto. “Aderisco con convinzione alla campagna “senza corruzione riparte il futuro” perché il primo modo che un candidato ha per abbattere la corruzione è partire da sé e dalla trasparenza del proprio operato. – lo dichiara Manuela Ghizzoni, presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati, annunciando di aver firmato l’appello ai candidati promosso da Libera e dal Gruppo Abele. – Ho la consapevolezza che la corruzione e le mafie sono nemici da affrontare quotidianamente. Infatti – spiega la candidata modenese del Partito democratico – proprio nel momento di massima difficoltà del mio territorio, dopo il sisma del maggio scorso, ho chiesto, insieme al gruppo del Pd, che le istituzioni locali e nazionali facessero fronte alla ricostruzione non solo con adeguati finanziamenti, ma con un segno distintivo rispetto a quanto accaduto in altre simili occasioni, introducendo norme vincolanti per impedire che la mafia, già presente e infiltrata nei nostri territori, potesse mettere le mani sulla ricostruzione. La volontà di riprendere …

Mirandola, mercoledì incontro sulla scuola con Bianchi e Ghizzoni

Ci saranno anche l’assessore regionale alla scuola Patrizio Bianchi e la presidente della Commissione Istruzione della Camera Manuela Ghizzoni, la sera di mercoledì 20 febbraio, a Mirandola, all’incontro pubblico incentrato sui temi dell’istruzione e della ricerca organizzato dal Pd. Appuntamento al Centro Età Libera a partire dalle ore 21.00. “Più sapere e più ricerca per ricostruire l’Emilia e l’Italia”: è questo il titolo dell’incontro pubblico organizzato dal Pd per la sera di mercoledì 20 febbraio a Mirandola. Particolarmente qualificato il gruppo dei relatori invitati per parlare di istruzione e ricerca: ci saranno, infatti, l’assessore regionale alla scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro Patrizio Bianchi e la presidente della Commissione Cultura e Istruzione della Camera dei deputati Manuela Ghizzoni, candidata Pd alla Camera. Interverranno, inoltre, il segretario Pd di Mirandola Maurizio Cavicchioli, il coordinatore della segreteria provinciale del Pd Paolo Negro e il consigliere provinciale del Pd Giorgio Siena. L’incontro si terrà a Mirandola, presso il Centro autogestito Età Libera di via Mazzone 2, a partire dalle ore 21.00.

Appello agli indecisi: "Governeremo per cambiare"

“Il disamoramento, l’incertezza, la rabbia si possono capire. Ma con la protesta e il distacco non si risolvono i problemi che il Paese ha di fronte e aggiungo che un governo senza cambiamento non risolverebbe nulla. Dateci le condizioni per governare, promettendo che si governa per cambiare”. Lo ha detto Pier Luigi Bersani, alla video chat del Corriere.it, lanciando un appello per convincere gli indecisi. “Ma io sono convinto che la gente andrà a votare, deciderà e sceglierà. La disaffezione troverà un canale per esprimersi”, ha aggiunto il leader del PD, intervistato da Ferruccio De Bortoli e Giovanni Floris. A chi gli chiede di un possibile sorpasso del centrodestra, il leader democratico ha risposto ironico: “Sorpasso? Berlusconi ha preso l’autostrada contromano.. Non ho mai rincorso Berlusconi – ha chiarito – dico che sono alternativo a lui. Faccio un sacco di proposte, ma non hanno i titoli sui giornali. Se dicessi che rimborso viaggi di nozze il titolo me lo darebbero. Ma quando sento parlare di 4 milioni di posti di lavoro e ancora aspettiamo la …

Alberto Asor Rosa «Serve una vittoria piena. Il rischio è la crisi greca», di Rachele Gonnelli

Riprendere la voce per evitare la catastrofe. Alberto Asor Rosa in realtà la sua voce e la sua penna non ha mai cessato di usarle, e oggi crede fermamente che si debba «fare di tutto, con tutte le forze, a tutti i costi, perché il centrosinistra esca dal voto con una maggioranza autosufficiente». Quale scenario vede? Il centro studi di Mediobanca parla di un nuovo ritorno alle urne, stile Grecia. È questo? «Quanto alle previsioni non so, faccio riferimento a impressioni che si possono avere in superficie da ciò che si legge sui giornali e si vede in televisione. È chiaro che un eventuale ritorno al voto sarebbe una catastrofe e non è da escludere ma bisogna fare di tutto per evitarlo. Questo è uno dei motivi del nostro appello che sono scritti esplicitamente nel testo. Il ritorno alle urne rappresenterebbe l’ingresso dell’Italia nella fase più oscura della sua storia». Perciò gli intellettuali sono usciti dal silenzio? Lei ha lanciato la Piattaforma Toscana per la difesa del paesaggio e dell’ambiente e Rodotà la Commissione sui …

Bersani: "Nei primi 100 giorni inasprirò la legge anticorruzione"

Pier Luigi Bersani ha aderito alla campagna ‘Riparte il futuro’, per la completa trasparenza della politica, a cominciare dai candidati premier. E ha preso l’impegno di inasprire la legge anticorruzione, nei primi cento giorni di governo, rafforzando la previsione del codice penale sul voto di scambio. Il leader del PD ha pubblicato online sul sito di Riparte il futuro curriculum vitae, reddito e patrimonio, situazione giudiziaria e conflitti di interesse e può ora fregiarsi del “braccialetto bianco”, il simbolo dell’iniziativa. Tra i candidati premier, al momento solo Bersani ed Antonio Ingroia hanno accettato il protocollo della massima trasparenza. Non risultano pervenuti, invece, Berlusconi, Grillo, Giannino e Monti. Bersani nel sottoscrivere l’impegno ha promesso “di riformare la norma sullo scambio elettorale politico-mafioso (416 ter del codice penale) entro i primi cento giorni di attività parlamentare. Rafforzerà cioè l’attuale previsione di legge per il voto di scambio, contemplando non solo i soldi nell’oggetto dello scambio, ma anche ‘qualsiasi altra utilità”. Chi ad esempio promette posti di lavoro in cambio di voti, sarà perseguibile ai sensi del codice. …

"Verso un Parlamento più rosa con la vittoria del centrosinistra", di Emanuele Lauria

Sarà di certo un Parlamento più rosa. Ma lo sarà soprattutto se vincerà il centrosinistra: un successo della coalizione di Bersani a scapito del centrodestra porterebbe da 80 a 100 donne in più nelle aule legislative. È uno dei dati che emerge da uno studio di Arcidonna sulle candidature per le politiche. L’associazione, nella ricerca che sarà resa pubblica oggi, non si è fermata ai dati generali delle liste ma ha posato la lente sulle posizioni “eleggibili”. Giungendo a una conclusione: i partiti (sette quelli presi in considerazione dall’indagine) hanno sì rispettato l’obbligo di mettere negli elenchi per Camera e Senato almeno un terzo di presenze femminili. Relegando però queste, spesso, in posizioni di retroguardia, non utili per l’ingresso in Parlamento. Nei primi tre posti delle liste per la Camera analizzate, in media, c’è meno del 25 per cento di donne. E nella corsa per Palazzo Madama la percentuale scende al 24,2. Un risultato figlio di scelte diverse fatte dalle singole forze politiche: se Pd, Sel e 5 stelle hanno piazzato un numero congruo di …

Bersani: investire in conoscenza o il Paese si «de-sviluppa»

Caro direttore, ho letto con attenzione l’appello della Crui. Le proposte sono condivisibili e trovano ampio spazio nel programma del Pd (www.partitodemocratico.it/universita), che parte proprio dai dati drammatici messi in evidenza dal «Corriere della Sera». Se toccasse a noi governare, la nostra azione prenderà le mosse da un’attenta rilettura del Rapporto Giarda, secondo il quale istruzione e ricerca sono le uniche voci del bilancio pubblico calate drasticamente (-5,4 per cento) negli ultimi vent’anni. Investire in conoscenza non è una scelta come un’altra: è la base della crescita culturale, economica e sociale di un Paese. Le «infrastrutture del futuro» hanno bisogno delle risorse per una netta inversione di tendenza. Ferma restando la lotta agli sprechi, vi sono altre le voci di spesa che possono dare un contributo da utilizzare per questo fine. Il cuore del cambiamento dell’università sono le persone. Anzitutto, gli studenti. Un giovane che vuole studiare e deve rinunciare perché non può permetterselo subisce una ferita profonda e irrecuperabile nei suoi diritti e nella sua dignità. Il suo dramma riguarda tutti, ci segnala che …