cose che scrivo, interventi, partito democratico

CONTRIBUTO PER LE PROSSIME ELEZIONI

Pubblichiamo volentieri queste considerazioni di un amico che si autofinisce: “grillino – democratico – buddista – balordo”, uno che ha scelto di sostenere il Partito Democratico e Walter Veltroni.  Ha aperto anche un suo blog   che vi consigliamo di  visistare.

Ecco il testo:

“Scusate il disturbo, mi sono preso la briga di scrivere a tutti i miei conoscenti per trasmettere a tutti il mio pensiero sulle elezioni sperando possa essere utile, non solo per le elezioni, ma in generale per la politica italiana. Ovviamente io posso fare pochissimissimo, ma credo che ognuno debba fare la sua parte.

Potete usare e diffondere il mio documento.

Allego file PDF per chi se lo vuole stampare con piu’ tranquillità (sono 3 pagine stampate) perché spesso è meglio stampare e leggere dopo.

Lo stesso materiale è su http://blog.libero.it/marcellogadda

Potete rispondermi via mail o sul blog che comunque cancellero’ dopo le elezioni.

Saluti tutti calorosamente

Marcello

CONTRIBUTO PER LE PROSSIME ELEZIONI

Questo blog serve solo per questo messaggio e dopo le elezioni lo chiuderò.
Potete rispondermi sul questo blog, o mandandomi una mail personale a [email protected]

Per questi messaggi lunghi io preferisco stamparli e leggerli con calma, per cui ecco il file PDF da stampare.

Grazie per l’ascolto.


Queste sono le mie considerazioni sulla politica italiana e sul voto. Lo faccio perché poi alla sera mi chiedono cosa ne penso, io faccio un monologo su tutto, mia moglie non ne può più. Invece voi ve lo stampate, lo leggete nella vostra cameretta, poi se volete mi mandate una mail per dire come la pensate, se no almeno non ho disturbato una bella serata rompendo le palle altrui.

Ho le mie idee e se vi state chiedendo: “Lo fa per catturare dei voti?”, la risposta è “Nì”. Quello che mi interessa di più è dire come la penso e cercare di creare valore al di la del voto ma non credo troppo ai super-partes e ai “sono tutti uguali”, se ti interessa una cosa prendi posizione, se vuoi articolata, critica, ma è la TUA posizione… questa è la mia.

CHI SONO

Mia storia sociale/politica per chi non la conosce, solo perchè la credibilità si crea su se stessi e sul proprio impegno.

Sono nato comunista e ateo. Ho rappresentato gli studenti dell’ITI di Carpi con una lista che univa tutti al di la degli ideali politici. Ho fatto l’obiettore come alternativa al servizio militare. Ho fatto il consigliere dell’AVIS di Carpi per un anno, ho contribuito alla gestione del Circolo Culturale Kalinka e della Bottega del Sole (equo-solidale) di Carpi.

L’attività politica più importante è la “Popolarissima della Balorda” che ho fondato e continuo ad organizzare. Uno potrebbe pensare che di politico non c’è niente, ma per me c’è tutto. La Balorda è un giorno di grande divertimento PER TUTTI, a prezzi bassi, tutto gestito da volontari. Una bella festa popolare dove giovani e anziani si uniscono con lo scopo di divertirsi in modo creativo, senza bandiere e religioni da sottoscrivere. Se volete capire di più sulla Balorda… www.balorda.biz (che tra l’altro è un sito bellissimo nuovo di pacca). Sono un sostenitore di Beppe Grillo (www.beppegrillo.it) da tanto tempo. Ho avuto l’ultima tessera del PCI, la prima del PDS poi mi sono allontanato dal Partito. Mi sono comunque impegnato per le feste dell’Unità perché continuo a credere che siano cosa buona e giusta.

Da sette anni pratico il Buddismo di Nichiren Daishonin legato alla Soka Gakkai (www.sgi-italia.org). Mi sono comunque sposato in chiesa per rispetto della religione cattolica di mia moglie, ma non mi sono battezzato per rispetto della mia (matrimonio misto). Sono convinto dell’importanza della Fede, sempre con grande dialogo tra le religioni, con rispetto e pace per tutti, in uno stato laico e rispettoso di tutti i credi.

Da anni faccio il grafico, ho cambiato vari studi di comunicazione ed ora lavoro a Carpi.

Ho “speso” la mia professionalità grafica per il sociale (balorda.biz – kalinka – bottega del sole – festa unità) e per il divertimento di massa (ho fondato un sito umoristico il 9/9/999 ora morto – Wainer Valido)

Appartengo al ceto medio-basso (ho una C3, un appartamento piccolo a Cibeno zona Peep, vado in campeggio)

BEPPE GRILLO

Mi è sempre piaciuto molto! L’ho sempre appoggiato e sono sempre stato legato al suo pensiero e al suo movimento. Ho partecipato al V-Day.

Cosa mi piace:

– E’ verità: lui ha sempre detto del vero, spesso anticipando i problemi, spesso dando l’idea che gli altri sapevano tutto ma non potevano dirlo.

– E’ credibile: ha appoggiato tante battaglie nobili e spesso anti-popolari: telefonia – parmalat – bond argentini – precarietà – ecologia – legalità – informazione libera.

– Lo ha fatto proponendo soluzioni alternative (sistemi ecologici innovativi, gestione migliore della finanza e dei risparmi, informazione alternativa per tutti, appoggio a movimenti anti usura e di legalità, petizioni, gruppi di pressione popolari)

– Ha dato onore alla comunicazione di base, al web, ai giovani, alle persone e alle associazioni più escluse.

– Credo sia disinteressato: avrebbe potuto continuare a fare il comico di successo ed avere molti meno problemi.

– Non si è mai schierato politicamente pur facendo nomi e cognomi.

– Si è circondato di persone che apprezzo come Travaglio e Padre Zanotelli.

Cosa non mi piace:

– Dovrebbe scendere in politica in prima fila “sporcandosi le mani” del tutto, potrebbe dare speranza a tante persone.

– Vedo un atteggiamento di snobbismo per l’agire partitico… non pensando che anche se non ti piace, la politica è fatta di potere e partiti, se il potere non lo prendono le persone oneste lo prendono le disoneste, se ci sono più persone oneste al potere si fanno più gli interessi del popolo. E’ bello fare politica “da fuori” ma meno produttivo per l’effettiva felicità del popolo.

– Sta agendo troppo di “odio” tendendo a fare odiare lo stato, i partiti e la politica in genere.

– A proposito del classico odio disinteressato italico (molti che parlano male della politica ma non costruiscono nulla per gli altri, non si interessano alle sorti del Paese; del tipo “fanno tutti schifo” ma non perdo un minuto per capire cosa, come e perché. “A me non frega niente, loro fanno schifo, siccome fanno schifo io non mi sento in colpa”) non ho ancora capito se Grillo vuole trasformare questo odio in amore per l’Italia (proprio perché siamo messi male devo impegnarmi per il bene del Paese invece di fregarmene e pensare solo al mio piccolo) o se lo sfrutta e basta.

– Tende a fare di tutta la politica “un mucchio solo”. Tanta energia per combattere le brutte persone della politica (es. Mastella), tanta poca per appoggiare gli onesti e volenterosi della politica.

Infine su Grillo:

Continuerò ad appoggiarlo, credo sia veramente molto utile per l’Italia. So che ci sono tante persone che fanno del bene alla politica e al Paese stando fuori dai partiti e dal potere, lui ne è il simbolo. Però io voto, però continuo a pensare che ci voglia l’impegno politico.

A Bologna al V-DAY ho detto ad un mio amico: “Pensa se domani tutti quelli che sono qui entrano nei partiti e piano piano prendono davvero potere…” …lui mi guarda e mi dice “ma non li fanno entrare”… …io gli dico “sei mai andato ad una riunione per capire se veramente è così”… …lui dice “ma secondo te?”

Allora io ci sono andato, mi hanno fatto entrare e ho ricominciato ad impegnarmi in un Partito…

 

PARTITO DEMOCRATICO

Ho partecipato (continuo a pensare che “la libertà è partecipazione”) a qualche riunione e me ne sono fatto una idea.

Cosa mi piace:

– Regola della partecipazione agli organi del 50% di donne (un po’ di fatti in mezzo a mille parole sui diritti alle donne).

– Regola per statuto di non candidare inquisiti (per uno che ha fatto il V-Day è bello).

– Capacità di unire invece che dividere: tramite l’unione dei DS e Margherita si è invertita la rotta dei mille partitini che porta alla non governabilità. Tramite la partecipazione di massa (primarie) si è fatto il primo grande partito italiano dopo gli anni di DC e PCI. Questo ha portato anche la destra e l’estrema sinistra ad unirsi ed è stato bello… siamo più “normali”, più “europei”.

– Capacità di invertire la tendenza sull’odio politico e sul disfattismo. Veltroni ha abbassato i toni (meno odio politico che trasforma la politica in tifo da stadio), e ha incominciato a dire SIAMO PER e NON CONTRO. “Non siamo contro la guerra siamo per la pace”… è la stessa cosa nei fatti, ma l’atteggiamento è invertito. E l’atteggiamento è tutto!

– Capacità di costruire qualcosa per il futuro e non per il presente. Di fatto una classe dirigente fa un passo indietro e costruisce un partito moderno (Violante, Prodi e altri vecchi hanno già lasciato e altri sanno di aver costruito qualcosa che li obbliga a lasciare presto).

– Capacità di fare qualcosa di nuovo onorando il buono della storia del PCI e della DC e di quello che è venuto dopo… penso alla generazione dei miei genitori. Hanno veramente lottato per i nostri diritti. Molto del “sociale” che abbiamo ora lo dobbiamo a loro. Il PD non parte da zero ma cerca di dare valore a questo passato pur costruendo del nuovo.

– Le persone presenti alle riunioni e che conosco personalmente (parlo del PD di Carpi) mi sembrano brave persone, oneste e volenterose.

– E’ la prima volta che ho l’impressione che prima ci si unisce per “creare valore” e poi per andare alle elezioni. Anche se il PD perde ha comunque creato qualcosa di forte, di nuovo, di moderno. Prima si facevano coalizioni solo per “le elezioni” senza creare “valore”… poi, guarda caso, i governi cadono e i programmi non si rispettano!

– Nel programma elettorale c’è un grande impegno moderno per i giovani (meritocrazia, scuola, assegni per chi si impegna, aiuti alle giovani famiglie e per la casa) – C’è un discreto impegno ecologista, è solo l’inizio ma c’è – Aiuto alle piccole e medie imprese, semplificazione dello stato ma welfare più forte, aiuto alla sanità (compreso il contributo per le spese dentistiche)… un buon programma, non troppo aggressivo e ambizioso, realista e credibile. Le intenzioni sono buone.

Cosa non mi piace:

– Ancora ruggine nel cambiare i modi di fare politica, che porta ad una parziale chiusura verso chi non vota, verso i grillini, verso chi non partecipa. Ancora poca capacità di ascolto.

– A volte prevale la mediazione sugli ideali. Lo so che la politica è “trovare la via di mezzo”, ma avere delle idee chiare rende la politica più comprensibile.

– Non piena consapevolezza di quanto stia VERAMENTE MALE la gente (pochi soldi, poca sicurezza, poco sociale, pochi figli… molti sprechi, molti favoritismi).

– La “LOTTA ALLO SPRECO” non è sentita come esigenza primaria. Credo che l’Italia abbia una economia ed un sociale di per se forte ed importante, ma ci sono troppi sprechi e troppa evasione (la TAV italiana costata al Km 10 volte quella francese, tanti contributi a chi non se li merita, ospedali costruiti e mai usati, ecc…). Anche se ci sono tentativi validi come il progetto di accorpare i comuni piccoli per poi eliminare le Province.

– Si potrebbe essere più incisivi nell’abbattere tanti enti inutili e il finanziamento dell’editoria e di altre “caste”,

– Sulla precarietà… ci sono tante idee utili ma a volte mi sembrano più delle toppe al disastro della legge Biagi e della sua attuazione, che un progetto solido

– Sono contrario alla TAV.

Infine sul PD:

Lo appoggio perché credo che le intenzioni e l’atteggiamento siano molto buoni e perché le cose positive superano le negative. Le persone del PD che conosco sono brave persone per cui per ora mi fido.

 

IL VOTO E L’IMPEGNO POLITICO

Non seguirò Grillo nel non voto, voterò il PD perché credo che alla fine si gioca per il pareggio (siamo realisti) e se si pareggia è molto meglio, si può ricominciare a pensare in positivo. Si costringe il PDL e il PD a fare una decente legge elettorale (siamo realisti). Non è questione di inciucio ma questione di modernità, europeismo e “normalità”… …e su questo prima Forza Italia e poi l’Ulivo hanno perso delle buone occasioni per cambiare la legge.

Continuerò ad impegnarmi politicamente nel PD perché credo sia utile che la gente come me partecipi attivamente. Il paese è migliore se più persone oneste e volenterose partecipano attivamente ai Partiti, a tutti i Partiti, ognuno con la sua storia e le sue idee!

Continuerò ad appoggiare Beppe Grillo perché, anche se non direttamente in politica col suo partito, fa del bene al paese e se non ci fosse sarebbe peggio. Per quanto riguarda il progetto delle liste civiche di Beppe… è un discorso lungo che per ora non si affronta, almeno per queste politiche.

 

IL MIO PICCOLO CONTRIBUTO ALLA CAMPAGNA ELETTORALE

Consigli per la campagna elettorale (rivolti a tutti, avversari politici inclusi) – A proposito di trasparenza

– Basta con l’odio. Se dici ad un indeciso berlusconiano che Berlusconi è un delinquente lui si inorgoglisce, si sente offeso e non ti ascolta. Se invece di parlare male di Berlusca parli bene della legalità e del valore dell’informazione libera… è meglio!

– La credibilità siamo noi! La politica nazionale è di per se televisiva, quindi come tutte le cose della tv appare sempre falsa e rufiana. Parliamo di noi, delle nostre piccole esperienze politiche, delle nostre speranze ed ansie. Parliamo della nostra città e dei nostri piccoli ma credibili leader. Quando mi dicono che sono tutti ladri io parlo di Manuela Ghizzoni, parlamentare che conosco personalmente e so quanto soffre per fare del suo meglio. Persona preparata, di massa, che tanto si è impegnata per la scuola e la laicità. Oppure parlo dei miei amici che fanno politica o di come è gestito il mio quartiere e la mia città. Quando dicono che laici e cattolici non possono stare insieme, parlo del mio matrimonio e della Bottega del Sole dove da tanti anni fanno belle cose cattolici e non cattolici insieme.

– Non abbiate paura a diffondere speranza, se legata alla credibilità ha un senso e crea valore. La gente non ha mai avuto così tanto bisogno di speranza… in Italia siamo disfattisti per natura… l’ottimismo è il primo passo per la felicità.

– Pensate poco a cosa dovete dire e pensate molto a come lo dite e come vi atteggiate. E’ importante mettersi sinceramente allo stesso livello, ascoltare ed essere se stessi. Per l’80% passa come siamo, per il 20% cosa diciamo. L’atteggiamento è tutto! E’ difficile credere a uno che alla mattina è alla Festa dell’Unità con la resdora (700euro di pensione) e alla sera in barca a vela, in compagnia dei furbetti, servito dai migliori chef internazionali (basta radical chic… proprio basta!)

– Sganciamoci dal FATTORE EMERGENZA. Se oggi tutti parlano di Alitalia, parliamo di razzismo, se è “Emergenza casa” parliamo della scuola. Nel senso che è importante ragionare a mente libera dai titoli dei TG.

– La campagna elettorale berlusconiana punterà molto sul gossip… sulle battutine popolari, sui fattori personali dei leader. E’ la vecchia tecnica di chi attira l’attenzione per non essere sempre costretto ad inseguire: se sto inseguendo, dico uno sfondone, i comici e radical di sinistra si scandalizzano perché ho sbagliato il verbo o urtato qualcuno; intanto ho attirato l’attenzione, non inseguo più, poi chiedo scusa e ciò mi rende più umano, più vicino al popolo indeciso… non ci caschiamo più.

– Stiamo attenti cosa succederà in Campania e Piemonte perché sono le due regioni più importanti per il voto in Senato.

 

Spero che le idee di un grillino – democratico – buddista – balordo siano interessate, sicuramente salveranno alcune mie serate.

 

Ciao a tutti

Marcello Gadda ([email protected])

2 Commenti

  1. Francesco dice

    Onorevole Ghizzoni, noi insegnanti che lavoriamo da anni nelle regioni del nord vogliamo essere tutelati, e quindi poichè siamo vostri elettori, chiediamo a lei e al PD di approvare insieme al governo, la proposta di un decreto legge in tempi rapidi,proposto dell’onorevole Mario Pittoni senatore della lega nord ,in commisione istruzione al senato.CI AUGURIAMO CHE IL PD POSSA TUTELARE TUTTI GLI INSEGNANTI CHE NEL 2007 FECERO UNA SCELTA DI VITA E CHE ORA CON L’APERTURA DELLE GRADUATORIE A PETTINE IN UNA PROVINCIA, VERRANNO SCAVALCATI DA TANTI DOCENTI CON PUNTEGGI ACHE IL DOPPIO/TRIPLO DEI NOSTRI. nOI RITENIAMO CHE INDIPENDENTEMENTE SE IL GOVERNO NON ABBIA STABBILIZZATO IN QUESTI ANNI NOI INSEGNANTI,ORA BISOGNA GUARDARE ALLA REALTà, E SE IL pD NON SARà A FAVORE DELLA PROPOSTA PITTONI NOI PERDEREMO L’INCARICO E I RUOLI E QUINDI VALUTEREMO DOVE VOTARE ALLE PROSSIME ELEZIONI.NOI CHIEDIMO:
    1)RUOLI MASSICCI CON DECORRENZA AL 1/09/2010
    2)SOLO AGGIORNAMENTO E NON CAMBIO PROVINCIA A PETTINE IN UNA PROVINCIA.
    grazie distinti saluti
    Francesco Flamma

  2. Caro Marcello,
    sono rientrata mezz’ora fa da una iniziativa a Modena. Ero stanca, fisicamente (in questi giorni si lavora parecchio e si dorme davvero poco), ma anche di quella stanchezza “mentale” che ti procura il parlare a lungo in pubblico, cercando di tenere alta l’attenzione di chi ti ascolta e di scegliere le parole appropriate, provando a comunicare al meglio la passione, la fiducia, la speranza che animano il progetto del “nostro” PD. Ero pertanto indecisa se leggere i giornali (mi capita sempre di sfogliarli alla notte) o rispondere alle mail. Ho scelto la seconda opzione, ammetto, per senso del dovere. Ho così potuto leggere le tue riflessioni e adesso sono contenta di non essermi dedicata ai quotidiani: andrò a letto più serena e, forse, dormirò meglio.
    Mano a mano che procedevo nella lettura, sono stata pervasa da una successione di
    stati d’animo: la curiosità ha lascito spazio allo stupore, e poi alla “colpevole e tardiva” consapevolezza di aver etichettato un movimento senza “conoscerlo” (è imperdonabile: ma che mi serva di lezione), alla gioia di condividere con qualcuno speranze e critiche per un progetto futuro e, infine, alla pelle d’oca.
    Forse ti deluderò nel risponderti parlando di sentimenti, invece di commentare “politicamente” le tue argomentazioni: ma preferisco così, preferisco dirti che le tue parole hanno colpito come una bella lezione di “un piccolo maestro”. Leggendoti (e condivido molto di quello che scrivi) è cresciuta in me una domanda interiore: “ce la faremo a non deludere tanta buona volontà, tanta speranza, tanto amore?” E’ a quel punto che ha cominciato a venirmi la pelle d’oca. Io provo a mettercela tutta, ma se siamo insieme, in tanti e con la voglia di parlare ascoltandoci davvero (vale soprattutto per me), è certamente meglio. Spero abbia fortuna la tua iniziativa di condividere sul web queste riflessioni “pre-elettorali”, e se lo ritieni utile possiamo fare un link o altro dal mio sito (non ci sono molti accessi, ma le tue parole farebbero bene a molti) .
    A presto,
    Manuela

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