Giorno: 15 settembre 2008

“L’università nell’ombra”, di Michele Salvati

  Vi propongo questo intervento di Salvati sul Corsera di oggi. C’è un punto che condivido pienamente ed è quello che sottolinea la mancanza di una strategia da parte del Governo sulle politiche scolastiche e soprattutto sull’università. Sul resto ci sarebbe molto da dire e non condivido pienamente il testo. Ve lo propongo per avere il vostro parere. Manuela Ghizzoni     Ha fatto bene il Corriere a dare tanto rilievo all’edizione 2008 del Rapporto Ocse sull’istruzione. Non perché racconti una storia molto diversa da quella del 2007 o metta a disposizione dati ignoti a chi si occupa di queste cose. Ma perché ogni occasione è buona, e questa era ottima, per mettere in allerta l’opinione pubblica su un tema di grande importanza per lo sviluppo economico, il benessere dei cittadini, la giustizia sociale, la qualità della società civile e della stessa democrazia. Di questo si tratta quando si parla di istruzione. E per questo è grande lo sconforto nel constatare che il nostro Paese occupa un posto così basso nelle classifiche che l’Ocse compila …

Apertura del nuovo anno scolastico: corsivo del presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani e dell’assessore alla scuola Paola Manzini

Bologna – “La scuola, il nostro futuro” è il titolo del corsivo a firma del presidente della Regione Vasco Errani e dell’assessore alla Scuola Paola manzini, pubblicato oggi sul sito www.presidenterrani.it . Di seguito il testo del corsivo “Inizia un nuovo anno scolastico e vorremmo rivolgere agli studenti, alle famiglie, agli insegnanti e al personale che opera nelle strutture educative della nostra regione un augurio di buon studio e buon lavoro, per quello che è il principale investimento nel futuro, la base fondamentale in cui crescono i nostri bambini e ragazzi. Cambiare e migliorare la scuola pubblica significa investire in maniera significativa sulla qualità dei programmi educativi di un Paese avanzato premiando merito, capacità e impegno. Mentre una società che taglia sulla propria struttura educativa, partendo da un presupposto di generico risparmio, rinuncia alle proprie prospettive di sviluppo, al futuro. Il contenimento della spesa non può essere l’unico riferimento valido: e per questo, di fronte ad annunci e scelte che per molti rappresentano fonte di inquietudine, registriamo una forte e diffusa preoccupazione proveniente da famiglie …