Giorno: 13 settembre 2008

Le proposte del Pd per l’Università. Questa sera alla Festa del Pd Modena. Presente l’On.Ghizzoni

Si ragiona sul presente e sul futuro dell’Università questa sera alla Festa del Partito democratico di Modena. Dalle ore 21 in Sala Rossa si confronteranno sul tema “L’alternativa c’è: le proposte del Pd per l’Università” la capogruppo del Pd nella Commissione Cultura della Camera Manuela Ghizzoni, Luciano Modica, Sottosegretario ombra del Pd all’Università, e Aldo Tomasi, Preside di Facoltà dell’Università di Medicina di Modena e Reggio Emilia. Coordina l’incontro Carlo Maria Bertoni, responsabile del Forum provinciale Pd Università. Alla luce dei recenti dati Ocse, che hanno bocciato gli atenei italiani evidenziandone l’alto tasso di abbandono (in Italia arriva alla laurea solo il 45% degli iscritti al primo anno, contro una media Ocse del 69%) e i bassi indici di spesa per studente (in media gli altri Paesi spendono 11.512 dollari per ogni studente, l’Italia ne investe solo 8.026), la riflessione di questa sera è importante per capire quale strada è necessario intraprendere per uscire da questa preoccupante situazione.

Silvia Della Monica: «Le mettono nelle case, rischiano le più deboli»

Intervista di Massimo Solani «Non si può pensare di colpire chi esercita la prostituzione, anche se sotto costrizione». Silvia Della Monica oggi è senatrice del Pd, ma nella scorsa legislatura ha guidato il Dipartimento per le Pari Opportunità, lavorando per mesi sui temi della prostituzione. Senatrice, secondo molti il governo nasconde la polvere sotto al tappeto. «Fosse solo una operazione di lifting si potrebbe anche accettare, ma qua il problema è ben diverso. Nella stragrande maggioranza dei casi la prostituzione nelle strade è di origine coatta, e spesso vede coinvolte minorenni. Così si introduce un nuovo reato e si sposta tutto negli appartamenti senza fare distinzioni fra chi lavora volontariamente, chi è vittima di sfruttamento e chi invece della tratta degli esseri umani. Tutti fuori legge: si dovrebbe lavorare per fare emergere il fenomeno e invece il governo fa l’opposto». Molte delle prostitute sono immigrate irregolari. Non trova disumano questo doppio livello di illegalità? Clandestine in Italia e in più criminali perché costrette a vendersi in strada. «Da una parte si colpisce la prostituzione volontaria, …