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Scuola, On. Ghizzoni: “Maggioranza prenda distanza da Lega che offende Costituzione”

“Mi auguro che dalla maggioranza arrivi presto una condanna ed una netta presa di distanza nei confronti della Lega che oggi con il suo comportamento in Aula ha offeso la nostra costituzione”.

Lo dichiara la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, che aggiunge: “oggi, in aula alla Camera, abbiamo assistito ad uno spettacolo veramente indegno per un paese che sta festeggiando il 60esimo anniversario della propria Carta costituzionale e che ha provocato imbarazzo allo stesso presidente della Camera, Gianfranco Fini che ha dovuto richiamare l’on Goisis quando nel suo intervento è arrivata a sostenere che la distribuzione della Costituzione nelle scuole della provincia di Venezia equivale ad un gesto razzista nei confronti degli studenti veneziani”.

“Le insofferenze del Carroccio nei confronti della Carta costituzionale – prosegue Ghizzoni – è riemersa poco dopo nel seguito dei lavori parlamentari con la scelta della Lega di non partecipare alla votazione dell’ordine del giorno che impegna il governo a distribuire gratuitamente una copia della Costituzione a tutti gli alunni delle scuole italiane”.

“Mi auguro che dalla maggioranza arrivi presto una condanna ed una netta presa di distanza verso il comportamento della Lega che oggi ha offeso la nostra Costituzione rifiutando di richiamarsi ai valori e alle regole unitarie della nostra democrazia”.

1 Commento

  1. Giovanna dice

    Siamo a questo! Mentre noi tutti dobbiamo assumere come orizzonte dell’agire politico e sociale l’impegno di costruire un mondo migliore, non solo perchè la dimensione dei problemi ormai è quella, ma soprattutto perchè è li che anche la vecchia Europa può ritrovare una dimensione di speranza e di futuro utile a superare paure ed egoismi. Ebbene, la Lega Nord ai giovani veneziani vuole offrire un mondo circoscritto a piazza S.Marco ritenendo che la dimensione dell’dentità nazionale sia lesiva della loro identità culturale. Vogliono il male dei loro giovani. I giovani non sono una proprietà di un mondo di adulti sempre sempre più impauriti da un cambiamento epocale.Essi devono stare nel mondo, forti dei valori che segnano l’identità di un paese, valori che anche altri popoli hanno a riferimento.Per questo la nostra Carta costituzionale è, anche per i giovani veneziani, un punto di forza rispetto alla costruzione dell’idea di cittadinanza, di un’identità culturale forte che li metta in condizione di misurarsi con altri senza provare senso di smarrimento delle proprie radici.
    Oltre che offendere il Parlamento e il paese quella deputata toglie prospettiva di senso e di futuro a quei giovani che lei vorrebbe rappresentare. Si occupi, come le compete, di dare loro una buona scuola,inclusiva che non lasci indietro nessuno lungo quella strada che deve portare tutti, nessuno escluso anche se proviene da un altro paese, ad avere alti livelli di apprendimenti e competenze indispensabili per affrontare le sfide dell’innovazione.Quando si sta in Parlamento bisogna avere il senso dello Stato!

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