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Milano, arrivano le ronde nere. Il PD “fermiamo questo delirio”.

All’Msi di Milano presentazione dei “volontari” della Guardia Nazionale Italiana. “In azione appena in vigore il ddl sicurezza”. Minniti: “Colpo al cuore della democrazia”. Dicono di essere più di 2.000 in tutta Italia, pronti ad indossare una divisa per “collaborare con le autorità contro la delinquenza”. Sono le “ronde nere”: camicia kaki, basco con aquila imperiale romana, una fascia nera al braccio con impressa la “ruota solare” e pantaloni grigi. Sono i volontari della Guardia nazionale italiana, pronti a pattugliare le strade 24 ore su 24, affiancando le ronde padane, non appena sarà approvato dal Senato il disegno di legge sulla sicurezza.

Sponsor l’Msi. L’iniziativa è stata presentata oggi a Milano, durante il primo convegno nazionale del Movimento sociale italiano-Destra italiana, che fornisce supporto logistico e finanziario e mette a disposizione le risorse per il progetto.

Saya: “Volontari, ex agenti”. Ispiratore politico della GNI, Gaetano Saya, rinviato a giudizio nel 2004 per aver diffuso “idee fondate sulla superiorità e l’odio razziale”, lo stesso che qualche anno fa parlò degli immigrati come “un pericolo per la nostra razza”. “Abbiamo superato ampiamente le duemila adesioni. Ogni giorno – spiega orgoglioso – ne arriva una valanga di nuove, soprattutto ex appartenenti alle forze dell’ordine”.

Comandante, ex ufficiale dei carabinieri. Il comandante della Guardia Nazionale Italiana è un colonnello dei carabinieri in riserva. Augusto Calzetta, 67 anni, carriera fra Genova e la Versilia, che vanta l’arresto di Ovidio Bompressi e le indagini sul mostro di Barbagli a Genova e sul sequestro dell’Achille Lauro. Un anno fa è stato arrestato dagli ex colleghi perché sospettato di essere coinvolto in una storiaccia di lucro sulle cremazioni: “Frottole: non c’entro niente”.

“Siamo apolitici”. Della GNI ci tiene a dire che è “apolitica: né neri, né verdi, né gialli. E’ una Onlus che vuole fare del bene ai cittadini. Vogliamo vigilare su determinate aeree, ma niente manganelli, elmetti e svastiche”. Eppure gli elmetti fanno parte della divisa ufficiale. Chi mette i soldi? “Per ora ne abbiamo pochissimi. Speriamo nel governo”. Cosa farete in concreto? “Andremo in giro nei posti malfamati, controlleremo e riferiremo a chi di dovere”.

Minniti: “Fermate questo delirio”. “E’ un colpo al cuore ai principi di ogni democrazia liberale”, tuona il Pd. “Dopo le camicie verdi – afferma il responsabile sicurezza Marco Minniti – arrivano le camicie grigie promosse dall’Msi. Esatta la previsione di una cattiva “partitizzazione” della sicurezza nel nostro paese. Ora si faccia qualcosa per fermare questo sconcertante delirio”.
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4 Commenti

  1. Marco dice

    Oggi, nonostante la Procura di Milano stia indagando sulla organizzazione delle Guardie Nazionali Italiane per apologia del fascismo , le GNI rilasciano alle Agenzie alcuni comunicati che vale la pena leggere.
    Io non posso pensare che la sicurezza del mio Paese venga consegnata nelle mani di persone inadeguate, pericolose e mosse da una ideologia razzista, xenofoba e ignorante.
    Vi trascrivo i comunicati che ho trovato nella rete

    SICUREZZA: RONDE NERE NON SI FERMANO E CERCANO VOLONTARI, AVVOCATI E MEDICI =
    E ANNUNCIANO DOTAZIONE DI MEZZI STRADALI NAVALI E AEREI

    Milano, 15 giu. (Adnkronos) – Prosegue nell’opera di
    arruolamento di “legionari” o per dirla con il linguaggio di Gaetano
    Saya, promotore e fondatore dell’Msi Dn, “veri italiani nazionalisti e patrioti”, ma anche medici e avvocati. Promette la dotazione di “mezzi stradali, navali e aerei” che siano “dotati di sistemi d’emergenza visivi e sonori”. La Guardia Nazionale Italiana si prepara ad entrare in azione, insomma, nonostante il primo ‘stop’ arrivato dal procuratore aggiunto di Milano Armando Spataro, che ha avviato un’indagine, per ora senza indagati, in cui si ipotizza la violazione della legge Scelba che punisce la ricostruzione e l’apologia del fascismo.

    La Gni va avanti. E “cerca veri Italiani Nazionalisti e
    Patrioti, gente che sappia portare degnamente e con orgoglio
    l’uniforme, e per tutto cio’ che essa rappresenta servire la nostra terra ed il popolo Italiano, con regolare mandato e in piena legalita’”. Gente ‘comune’ ma non solo, anche “avvocati da inserire nel costituendo ufficio legale; e’ altresi’ alla ricerca di medici e infermieri per essere inseriti nei gruppi di soccorso”.

    Ed ecco come si vede. La Gni sara’ “dotata di mezzi stradali,
    navali e aerei, dotati dei sistemi di emergenza visivi e sonori,
    previsti dalle vigenti leggi e normative. I colori d’istituto sono il
    grigio, il grigio-verde, il nero e il bianco. Il nostro impegno e’
    finalizzato alla salvaguardia, tutela ed assistenza dei cittadini
    Italiani. Per far questo ci siamo strutturati in diversi settori di
    attivita’: protezione civile, protezione eco-ambientale, protezione ittico-faunistico-venatorio, protezione zoologica, promozione e divulgazione della storia, delle lingue e delle tradizioni Italiane, con particolare riferimento all’Impero Romano”. (segue)

    SICUREZZA: RONDE NERE NON SI FERMANO E CERCANO VOLONTARI, AVVOCATI E MEDICI (2) =

    (Adnkronos) – La Gni si dice pronta, poi, alla “promozione e
    coordinamento di iniziative di responsabilizzazione civica, di
    moralizzazione e di convivenza tra gli italiani, anche prestando la propria assistenza ai cittadini al fine di garantire agli stessi la
    possibilita’ di partecipazione democratica a manifestazioni pubbliche, convegni e congressi organizzati da movimenti, partiti ed associazioni”. E ad “agevolare la partecipazione e l’aggregazione dei cittadini alla vita civile, sociale e culturale, contribuendo alla formazione dei progetti di sviluppo civile e sociale della comunita’ Italiana attraverso la partecipazione attiva dei suoi soci”.

    L’organizzazione promette poi di potersi organizzare “in
    raggruppamenti regionali-provinciali per il raggiungimento di
    particolari scopi, e cioe’ in organizzazioni di volontariato, per i
    servizi socio-assistenziali, in organizzazioni culturale per la
    divulgazione della lingua Italiana e delle tradizioni Italiane, dalle
    origini dell’Impero Romano ai giorni nostri, per la protezione civile, in gruppi sportivi per promuovere ed attuare le discipline sportive riconosciute dal Coni, organizzazioni di vigilanza, antincendio, protezione boschivo-forestale, eco-ambientale, ittica, zoofila, beni culturali, con rilascio da parte del Prefetto e/o Presidente della Provincia di Decreto di Guardia Particolare Giurata”.
    Senza dimenticare il “servizio ambulanze e soccorso stradale,
    elisoccorso, il supporto enti istituzionali per varie tipologie di
    attivita’, la costituzione e organizzazione di gruppi cinofili, di
    gruppi operativi mobili”. E ancora: “Gli Agenti, Ufficiali, Funzionari
    e Dirigenti della Guardia Nazionale nominati dal Presidente nei gruppi di vigilanza- si precisa poi- sono Guardie Particolari Giurate
    Volontarie da non ritenersi come Istituti di Vigilanza o Organi di
    Polizia Statale”. (segue)

    SICUREZZA: RONDE NERE NON SI FERMANO E CERCANO VOLONTARI, AVVOCATI E MEDICI (3) =

    (Adnkronos) – “Le guardie munite degli appositi decreti e porto
    d’armi, per l’espletamento dell’attivita’ di vigilanza volontaria
    nelle materie ittiche, venatorie, ambientali e zoofile operano nel
    rispetto delle Leggi locali e Nazionali in stretta collaborazione con la Polizia Locale e le Forze dell’Ordine e, nei casi previsti dalle normative vigenti assumono le funzioni di Agenti e Ufficiali di Polizia Giudiziaria come previsto dagli Art. 55 e 57 del Codice di Procedura Penale e dalle altre Leggi e Normative di riferimento”.

    “Tramite i riconoscimenti rilasciati dalle Province e dalle
    Prefetture delle citta’ in cui si operano i servizi, le Guardie
    acquisiscono la nomina a Guardia Particolare Giurata con funzioni di Polizia Giudiziaria previste dagli Artt. 55 e 57 comma 3 del Codice di Procedura Penale e dal R. D. 8 ottobre 1931 n. 1604. Diventare Agente di Polizia Giudiziaria, sebbene limitato all’esercizio di determinate funzioni, significa anche conoscere i propri diritti e doveri, sia nei confronti del cittadino che delle forze di Polizia correlate”.

    “La preparazione delle Guardie viene effettuata all’interno
    delle sedi dell’ente durante le assemblee settimanali, da personale preparato sia a livello giuridico che didattico (studi legali), in quanto, vengono effettuati servizi nei quali sono previsti verbali amministrativi, sequestri amministrativi di beni e in qualche caso la possibilita’ di effettuare fermi, in base a quanto previsto dalle leggi applicate di nostra competenza”.

    IO CREDO CHE QUESTE DICHIARAZIONI SIANO SCONVOLGENTI E CHE DOBBIAMO ASSOLUTAMENTE IMPEDIRE CHE QUESTO AVVENGA

  2. Enrico dice

    Condivido la preoccupazione del SILP-CGIL.

    SICUREZZA: RONDE NERE; SILP-CGIL, PERICOLOSA CONFUSIONE DDL
    (ANSA) – ROMA, 14 GIU – ”Cresce la pericolosa confusione provocata dal ddl sicurezza sull’introduzione delle ronde”. E’ il commento di Claudio Giardullo, segretario del sindacato di polizia Silp-Cgil, all’iniziativa delle ronde nere a Milano.
    ”Gia’ a normativa vigente – ricorda Giardullo – non e’ consentito l’uso di uniformi senza l’autorizzazione del ministero dell’interno e le cosiddette ronde nere presentano uniformi che evocano richiami politici e torce di dimensioni significative”. Non solo, aggiunge, ”notizie di stampa dicono di disponibilita’ di auto, barche ed un piccolo aereo. Pensiamo sia opportuna la decisione della magistratura di accertare se tutto questo costituisca gia’ violazione di legge, ma soprattutto pensiamo che il governo debba chiarire se intende tollerare tutto questo o attivarsi subito, e se intende vietare l’uso di uniformi e l’utilizzo di qualsiasi mezzo di trasporto e di strumenti comunque in grado di offendere”.
    ”Le forze di polizia e la magistratura – conclude il segretario del Silp-Cgil – sono costrette ad occuparsi delle ronde ancor prima dell’approvazione del ddl: tutto questo conferma che sarebbero un problema in piu’ e non un ausilio per la sicurezza”.

  3. Enrico dice

    Ho visto sul web pure le immagini e le divise. Fanno proprio paura, sembrano la fotocopia dei soldati nazisti. Non credo ci farà bene questo strano connubbio sicurezza=ronde squadriste.
    Ma vedo anche che la gente subisce senza neppure indignarsi.
    Se facessi vedere una foto di questi strani figuri a mio nonno, andrebbe in piazza a protestare perchè lui sa bene il significato di quelle divise e soprattutto non ha dimenticato.
    Quindi stampate le foto di questi “nuovi” paladini della sicurezza e mostrateli ai vostri genitori, ai vostri nonni, rimarrete stupidi delle loro reazioni e forse imparerete qualcosa

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