Giorno: 6 settembre 2010

“Un luminoso esempio di dedizione al potere” Meucci di Carpi, lettera aperta dell’on. Ghizzoni e della sen. Bastico

Caro direttore, tra le tante parole d’ordine coniate dal regime fascista con l’intento di spegnere ogni forma di pensiero critico ce n’era una che suonava pressappoco così: “Qui si lavora, non si fa politica”. Ed era chiaramente rivolta, in primo luogo, a operai e impiegati statali, tanto per ricordare loro – qualora avessero strani grilli per la testa – che lo Stato totalitario non ammetteva deroghe al pensiero unico. Vivendo oggi, fortunatamente, in una democrazia liberale, pensavamo di esserci gettati definitivamente alle spalle qualsiasi forma di coercizione del libero pensiero. Ma a insinuare nuovi dubbi sulla certezza di un diritto che ritenevamo acquisito – quello al dissenso – ci ha pensato il dirigente scolastico regionale Marcello Limina. Ne sa qualcosa il prof. Mele dell’Istituto Meucci di Carpi, incappato di recente nei rigori del funzionario statale. Il nostro, infatti, ebbe già modo di richiamare il prof. Mele colpevole, a suo avviso, di “condizionare politicamente l’operato del dirigente scolastico” con “ripetute e talvolta scomposte azioni di protesta” recando in questo modo “grave pregiudizio all’equilibrio e alla serenità …

"Sicurezza, il Pd: più agenti e soldi ai comuni", di Claudia Fusani

La paura e il senso di insicurezza ci inseguono fin dentro casa, la sera, lungo le strade buie, ad ogni minimo rumore, nelle periferie, specie «se ci sono gruppi di giovani che fanno schiamazzi». Fa paura il branco, perchè è una massa senza testa. Crea insicurezza abitare vicino a un campo nomadi e anche solo «incontrare» nomadi. Paure, insicurezze. Di fronte ai quali gli antidoti sono estremi: farsi giustizia da soli, scelta condivisa con più sfumature, da abbastanza (18,8%) a molto (11,2%) e la pena di morte, “soluzione” che trova «molto d’accordo» il 25,8 per cento degli intervistati e «abbastanza» il 21,9% (contro il 38,2% per niente d’accordo). Il Pd ha commissionato un sondaggio sui temi della sicurezza, della legalità e della giustizia. I risultati, spalmati su 26 cartelle di grafici (SCARICA IL SONDAGGIO IN PDF), sono difficili da maneggiare. Sicuramente vanno affrontati con chiarezza evitando, per la prima volta dopo oltre un decennio, che questi sentimenti siano esclusivo monopolio delle scelte e della propaganda della destra e della Lega quando invece il tema è …

9 colpi di pistola non fermano il coraggio

Ucciso Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, impegnato da anni nella lotta per la legalità e per l’ambiente. Bersani: “Profondo sgomento, era un sindaco onesto e capace”. La Festa Democratica apre con un minuto di silenzio in suo onore. Un minuto di silenzio alla Festa Democratica. Il dibattito fra Enrico Letta e Pier Ferdinando Casini inizia con un tributo alla memoria del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, ucciso ieri sera davanti alla sua abitazione. 9 colpi di pistola, di notte. 9 colpi vigliacchi per fermare il coraggio di un sindaco, un amministratore che al suo secondo mandato andava ostinatamente avanti, senza considerare le minacce della camorra. 9 colpi di pistola ieri sera hanno ucciso Angelo Vassallo, 57 anni, sindaco di Pollica, comune del Cilento. Per il sostituto procuratore di Vallo della Lucania, Alfredo Greco si tratta di un agguato in stile camorristico, con modalità di un’esecuzione. Il pericolo Vassallo lo aveva avvertito, visto che negli ultimi tempi teneva costantemente informato sugli sviluppi di alcune vicende il sostituto procuratore. Un uomo che si batteva per la legalità …

"Si torna a scuola, nel caos", di Anna Villari

Nonostante il trionfalismo del ministro Gelmini, per il secondo anno consecutivo l’apertura delle scuole avviene all’insegna del caos più totale. L’incertezza degli alunni che non sanno per quante ore settimanali frequenteranno, soprattutto se hanno chiesto tempo pieno e tempo prolungato; l’incertezza delle famiglie che non sanno a quale santo votarsi se i loro figli non saranno ammessi al tempo pieno; l’incertezza dei precari che non sanno se avranno il posto di lavoro; l’incertezza dei docenti di ruolo sull’orario; l’incertezza dei dirigenti a organizzare le classi, visto che aumentano gli alunni e diminuiscono i posti; l’incertezza dei direttori amministrativi che non sanno in base a quale budget finanzieranno i piani dell’offerta formativa; l’incertezza degli studenti delle superiori appena “riformate” che faranno più latino e meno laboratorio se sono ai tecnici e meno italiano e più informatica se sono al classico… Tra tanto brancolare nel buio, però, c’è una cosa chiarissima, i tagli finanziari e di personale. Questa la situazione. Ratificata e aggravata dalla manovra finanziaria di luglio. Dipanare la matassa ingarbugliata di questo inizio anno non …

"Enrico: ho 18 anni, sono di sinistra ma non urlo: ragiono", di Francesca Fornario

Le parole che state per leggere (sì: fatelo, vi supplico) le ha scritte un diciottenne iscritto al Pd. Pd di Budrio, Bologna, dove c’è la festa dell’Unità che si chiama ancora così e dentro allo stand della pesca dove si vince il pallone e la bicicletta c’entrano tutte le feste democratiche d’Italia. Le parole che state per leggere le ha scritte un ragazzo che va ancora a scuola, e che si mette la sveglia un’ora prima per andare davanti alle fabbriche a rischio chiusura, anche se gli amici grillini gli dicono che il suo Pd si è dimenticato gli operai. Enrico sarà ancora qui quando Berlusconi non ci sarà più, perché così è la vita. E il pensiero mi riempie di un’allegria indicibile. No, non il pensiero di Berlusconi che non ci sarà più, ma quello di Enrico che sarà uomo, padre, politico e militante quando non ci sarà più un governo colluso con la Mafia e chi lo fischia e chi censura chi fischia, e chi censura chi censura chi fischia. Perché dopo i …

Mario Marazziti: lezione sull’integrazione

“Per fare integrazione ci vuole una grande visione del mondo”. Mario Marazziti, portavoce della Comunità di Sant’Egidio, dal palco della Festa Democratica Nazionale ha parlato delle gravi problematiche che accompagnano il difficile processo di integrazione in Italia Mario Marazziti, è il portavoce della Comunità di Sant’Egidio, dirigente Rai, editorialista del Corriere della Sera, e uno dei fondatori della Coalizione mondiale contro la pena di morte. Marazziti vive giornalmente a stretto contatto con le storie crude e drammatiche di gente disperata, che da più parti del mondo decide di venire in Italia, spesso costretta da situazioni geopolitiche e sociali insostenibili del proprio Paese d’origine. Marazziti è stato invitato dal Pd, alla Festa democratica Nazionale di Torino, per parlare di integrazione, tema fondamentale delle politiche del Partito Democratico. Ci ha parlato dal palco della sala Norberto Bobbio, del fenomeno dell’integrazione in Italia, delle sue problematiche e delle dinamiche storiche che ne hanno determinato l’evoluzione, spesso accompagnata da preconcetti e visioni distorte. “La parola integrazione è al centro della democrazia di un Paese – ha esordito Marazziti -, …

"Intanto noi ci organizziamo", di Francesco Piccolo

Da elettore del Partito Democratico, finora ho capito questo: 1) bisogna cambiare la legge elettorale; 2) bisogna fare un’alleanza (la più ampia possibile) con altri partiti; 3) bisogna scegliere un candidato premier realmente autorevole. Ho capito che se il governo cade, le strade sono due: o cambiare la legge elettorale e poi andare a votare; o andare a votare e poi (se si vince) cambiare la legge elettorale. In tutti e due i casi, è necessario fare un’alleanza con altri partiti.In teoria, è tutto chiaro. Però finora non ho capito: 1) quale legge elettorale potrebbe sostituire quella vigente; 2) con quali partiti bisogna allearsi; 3) chi può essere il candidato premier. Tutti sono d’accordo quando si dice che bisogna cambiare la legge elettorale. Poi appena ne viene proposta una, succede un casino. Per calmare gli animi, si dice: quale legge, poi si vedrà. Tutti sono d’accordo quando si dice: bisogna allearsi con altri partiti per battere Berlusconi. Poi tutti i partiti dicono che sono disposti ad allearsi con il Pd a patto che non si …