Giorno: 29 settembre 2010

Dichiarazioni di voto di Pierluigi Bersani sulla fiducia al governo Berlusconi

Signor Presidente del Consiglio, è le seconda volta in ventotto mesi che lei interviene alla Camera. La prima volta fu per l’insediamento, e concluse allora il suo discorso con uno squillante «viva il Parlamento». Da allora, qui, non l’abbiamo più sentita, ci ha mandato 36 voti di fiducia e 54 decreti. Abbiamo vissuto in questi due anni l’epoca gloriosa del ghe pensi mi, con risultati che sono sotto gli occhi. Lei, allora, fece una promessa fondamentale in quel discorso, anche se – come ha ricordato – aveva chiaro che avevamo la crisi davanti. La promessa era: crescita. Pronunciò una ventina di volte la parola crescita. Vorrei informare che noi abbiamo avuto il calo più grande nella storia del dopoguerra, nella crisi, quasi doppio rispetto agli altri principali Paesi europei. SILVIO BERLUSCONI, Presidente del Consiglio dei ministri. Ma non è vero! PIER LUIGI BERSANI. Il fatto nuovo che vorrei farle considerare è che ci stiamo staccando – per la prima volta nella nostra storia recente – dal gruppo di testa dei Paesi europei. Come si fa …

Università, Pd: dopo tagli, parole Berlusconi sono offensive per giovani italiani

“Le poche parole pronunciate oggi dal presidente del consiglio sui giovani e sul sistema educativo sono del tutto irrispettose nei confronti di chi ha subito un attacco mai visto in questi due anni di governo. Gli studenti e il personale della scuola e dell’università sono tra le principali vittime di questo governo che ha fondato la propria azione su tagli indiscriminati che hanno impoverito e immiserito il nostro sistema formativo. Davanti a queste politiche, che ci isolano in Europa, le parole di oggi di Silvio Berlusconi non solo sono false sono offensive”. Così la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni.

"Pd, j’accuse sul decreto lavoro: è un ricatto per i più deboli", di Maria Grazia Di Giovanni

È un testo «anacronistico, stupidamente conservatore, del tutto inadeguato ». In altre parole: è da seppellire. Questo il giudizio del Pd sul collegato lavoro. Tutto lo stato maggiore dei parlamentari Democratici (Anna Finocchiaro, Enrico Letta, Tiziano Treu, Enzo Bianco, Giorgio Roilo insieme al responsabile economico Stefano Fassina) si è riunito ieri a Palazzo Madama per emettere un verdetto inequivocabile: quella legge non serve all’occupazione, lede i diritti dei lavoratori e in alcune parti presenta profili di incostituzionalità. Difficile immaginare un pasticcio più grande. A chi servono allora quegli articoli su cui anche il Quirinale ha avanzato dei dubbi, tanto da rimandare il testo alle Camere con alcune osservazioni? A quanto pare neanche la Confindustria è entusiasta. Tanto che in molti avevano cominciato a sperare che,con l’appoggio dei finiani, il collegato potesse finire su un binario morto. Ora il suo destino è tutto legato a quello del governo, che proprio oggi affronta la fiducia. SACCONI L’unico che spinge per un’approvazione immediata è il ministro Maurizio Sacconi, che ieri in Senato ha chiamato a raccolta le truppe …

Dibattito alla Camera dei Deputati sulla fiducia al governo Berlusconi: interventi di Pierluigi Castagnetti e Rosy Bindi

Pierluigi Castagnetti Signora Presidente, onorevoli colleghi, adesso sappiamo che questa sera non avremo la crisi di Governo. Meglio. Non avremo le dimissioni del Capo del Governo, perché che il Governo sia in crisi e la maggioranza non ci sia più ormai pare fuori discussione. Dunque abbiamo un Governo senza più la maggioranza che – anche con il suo discorso, signor Presidente del Consiglio, fatto di parole usurate dal tempo, dalle ripetizioni, dalla distanza dal Paese – ha trovato modo, per ora, di non ammetterlo, di non ammettere cioè (come si diceva una volta) proprio per tirare a campare poiché, proprio come aggiungeva quel tale, sempre meglio che tirare le cuoia. Non ci sfuggono le ragioni, anche se rimane un mistero la ragione per cui piace al Governo continuare ad ingannarsi in tal modo. Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio non sono riuscite, infatti, nemmeno a mascherare minimamente i segni dello stress dissennato recato alle istituzioni in questa folle estate in cui sul palco del teatrino della politica c’eravate solo voi, onorevole Presidente del Consiglio. Lascia …

"Università, in mille alla protesta Manifestazione dei ricercatori a Ingegneria, offerta formativa a rischio", di Davide Berti

Erano in mille . E non solo ricercatori. Una manifestazione non di protesta partitica, nessuno schieramento e nessuna bandiera, ma una vera e propria presa di coscienza che così non può funzionare. La bilancia dell’università italiana è ormai totalmente sbilanciata verso l’emergenza e la crisi, ed è difficile pensare, in tempi brevi, ad una soluzione di equilibrio. Ieri, sul palco allestito per l’occasione nel cortile di Ingegneria, si è parlato soprattutto di responsabilità, e i ricercatori si sono presi le loro: «Siamo qui – attacca uno dei portavoce dei ricercatori della facoltà, Francesco Leali – perché vogliamo spiegare che tagliare la ricerca è l’errore più grave che si possa fare». I ricercatori hanno parlato alle centinaia di studenti raccolti nel campus:«La difficile situazione dei conti pubblici rende senza dubbio necessari dei tagli, ma non è scontato che questi avvengano a scapito della ricerca, ossia uno dei fattori trainanti per lo sviluppo del Paese . Ecco perché chiediamo di essere uniti e di comprendere questa nostra presa di posizione, ovvero la non disponibilità alla didattica» . …

Università: Franceschini scrive a Fini: non soffocare il dibattito

Lettera al presidente della Camera da parte del capogruppo del Pd per assicurare il pieno rispetto dei tempi e delle procedure nella discussione al ddl sulla riforma dell’Università. Il presidente dei deputati del Pd Dario Franceschini fa appello al presidente della Camera Gianfranco Fini, “nel suo ruolo di garante del buon andamento dei lavori della Camera,” perché la riforma dell’Università, in esame presso la VII commissione, abbia tempi adeguati e appropriati per la discussione e l’approvazione finale. In una lettera, Franceschini evidenzia che “sebbene il disegno di legge in oggetto (“norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché la delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario”) sia stato assegnato alla Commissione competente il 3 agosto u.s., l’esame dello stesso è iniziato solo il 15 settembre e il termine per la presentazione delle proposte emendative è stato fissato in Commissione per il 30 settembre p.v., anticipandone addirittura la scadenza rispetto all’originaria previsione indicata nel 4 ottobre.” “Non sfugge certamente – aggiunge Franceschini – l’esiguità dei tempi …

"Contro le donne. Consultori: la controriforma parte dal Lazio" di Giulia Rodano

Il Consiglio regionale del Lazio ha avviato l’iter di discussione della proposta di controriforma della legge istitutiva dei consultori familiari, presentata da Olimpia Tarzia, presidente del Movimento per la vita del Lazio e consigliere regionale della lista Polverini. Se la legge fosse approvata, i consultori familiari nel Lazio scomparirebbero, per essere sostituiti da confuse, non solo private ma confessionali strutture di consulenza alla famiglia, naturalmente solo quella fondata sul matrimonio. Il patrimonio costruito in trent’anni che ha fatto del consultorio un esempio di lavoro d’équipe per prendere in carico le donne, le coppie, gli adolescenti per tutelarne la salute riproduttiva, renderne consapevoli e libere le scelte verrebbe cancellato. Il lavoro compiuto per promuovere la procreazione responsabile, contribuendo, come dimostrato, a far diminuire il numero degli aborti, verrebbe bruscamente interrotto. La porta aperta libera, gratuita, esente da ticket per tante donne, sole, deboli, oggi per tante immigrate, verrebbe chiusa. Cosa verrebbe creato al posto dei consultori pubblici, liberi e gratuiti? Basta leggere la presentazione della legge: «Non più strutture deputate a fornire una serie di servizi …