Mese: Settembre 2010

"Un eroe del Sud", di Ermete Realacci

Meno di un mese fa, durante le vacanze, ho trascorso un’intera giornata insieme ad Angelo Vassallo. Non la finiva più di raccontarmi tutto quello che aveva fatto e stava facendo per la sua terra. Con orgoglio e passione mi mostrava i risultati di quella battaglia vinta, oppure il centro culturale multiservizi per gli anziani appena inaugurato, o ancora un angolo nascosto del suo meraviglioso territorio. Mentre assaporavamo fichi del Cilento. Angelo era un amico, un uomo coraggioso che amava la sua terra e le sue origini di pescatore e che aveva fatto dell’ambiente e della lotta all’illegalità le sue bandiere. Sapeva che per il futuro dell’amato Sud, lottare contro la devastazione dell’ambiente e contro la criminalità organizzata era come combattere con due facce della stessa medaglia e che per guardare al futuro bisognava scommettere sui talenti del territorio. Su questi temi aveva costruito l’impegno della sua amministrazione comunale che governava dal 1995 con una sola breve interruzione di sei mesi. Era un ottimo sindaco, di quelli che fanno buona politica e dai quali si dovrebbe …

Festa del Pd, nel mirino la riforma. «Scuola verso la distruzione», di Chiara Cecutta

L’attuale sistema scolastico, «al centro di un processo di distruzione», come lo stigmatizza Manuela Ghizzoni, deputata del Pd, è stato il tema dell’incontro conclusivo della Festa cittadina del Partito Democratico. Ad animare una serata che ha richiamato un pubblico partecipe – tra le fila anche una rappresentanza dei docenti e del personale Ata aderenti alla Flc Cgil, Cisl Scuola e Fgu Gilda – è stato un dibattito serrato nel quale la deputata Ghizzoni, l’assessore regionale dell’Emilia Romagna Patrizio Bianchi e Giancarlo Sacchi, responsabile scuola e formazione dell’esecutivo provinciale del Pd di Piacenza, in veste di moderatore, hanno messo in luce le problematiche che attanaglieranno il nuovo anno scolastico ormai alle porte. L’anno scolastico si apre per Ghizzoni in una «situazione di profonda incertezza e precarietà, non solo dal punto di vista dei lavoratori, ma anche dal punto di vista dell’offerta formativa e dell’impostazione del piano didattico». Sulla riforma della scuola firmata Gelmini la deputata non nutre grande fiducia. «Ravvedo – ha detto – molti segnali negativi, che fanno preludere ad un decremento dell’offerta formativa nel …

"Sulla pelle dei bambini. Nel settore pubblico, tutti uguali?", di Maria Rosa Ardizzone

Ha ragione Sergio Luzzatto su Il sole 24 ore di oggi quando afferma che i settori del pubblico impiego non sono tutti uguali. Alla riduzione di spesa nella scuola non possono essere applicati gli stessi criteri di carattere quantitativo che possono regolare altri comparti della pubblica amministrazione. I precari non sono soltanto quantità e numeri, le ore assegnate alle discipline non sono soltanto numeri e neppure il tempo scuola. E questo vale in tutti gli ordini di scuola. In molti stentano a credere alla bandiera sventolata da questo governo che la scuola della qualità e del merito debba necessariamente passare per questi tagli indiscriminati. Questa tesi non convince i molti che di scuola si occupano da anni e che ci lavorano. Una tesi portata avanti dal governo in carica e dal Ministro che non riescono ad essere smontata neppure dai più accorti e diligenti giornalisti in conferenza stampa. Ne è la prova l’ultima conferenza stampa, tenuta ieri 2 settembre, a palazzo Chigi. Gli interventi dei giornalisti non hanno centrato il vero bersaglio. Le domande sono …

"Scrittrici scollate", di Flavia Amabile

Dopo il botta e risposta con Vespa a Michela Murgia diranno di tutto a questo punto. La definiranno vetero-femminista o, come Vespa, una donna con poco umorismo. Sarà. Che umorismo volgare, però. Chissà quali salotti ha frequentato Bruno Vespa per giudicare divertenti frasi che non sarebbero ammesse se non in ambienti non particolarmente eleganti. Immagino anche che cosa diranno a Silvia Avallone. Se non desiderava commenti sul suo decolleté bastava non indossare un vestito così scollato. Di fronte a simili obiezioni viene da ridere se non ci fosse da piangere. Chi risponde in questo modo non ha idea di che cosa sia un abito da sera e un’occasione come quella della premiazione per il Campiello. Sarebbe come se alla serata finale degli Oscar un’attrice indossasse un abito scollato e il presentatore invece di parlare dei suoi meriti professionali decantasse il suo fisico. Mai visto qualcosa del genere? Mai. E, comunque, bisogna per forza ridere, anche di fronte alle battute da caserma che non fanno ridere nemmeno un po’ solo provare un po’ di compassione per …

“Un luminoso esempio di dedizione al potere” Meucci di Carpi, lettera aperta dell’on. Ghizzoni e della sen. Bastico

Caro direttore, tra le tante parole d’ordine coniate dal regime fascista con l’intento di spegnere ogni forma di pensiero critico ce n’era una che suonava pressappoco così: “Qui si lavora, non si fa politica”. Ed era chiaramente rivolta, in primo luogo, a operai e impiegati statali, tanto per ricordare loro – qualora avessero strani grilli per la testa – che lo Stato totalitario non ammetteva deroghe al pensiero unico. Vivendo oggi, fortunatamente, in una democrazia liberale, pensavamo di esserci gettati definitivamente alle spalle qualsiasi forma di coercizione del libero pensiero. Ma a insinuare nuovi dubbi sulla certezza di un diritto che ritenevamo acquisito – quello al dissenso – ci ha pensato il dirigente scolastico regionale Marcello Limina. Ne sa qualcosa il prof. Mele dell’Istituto Meucci di Carpi, incappato di recente nei rigori del funzionario statale. Il nostro, infatti, ebbe già modo di richiamare il prof. Mele colpevole, a suo avviso, di “condizionare politicamente l’operato del dirigente scolastico” con “ripetute e talvolta scomposte azioni di protesta” recando in questo modo “grave pregiudizio all’equilibrio e alla serenità …

"Sicurezza, il Pd: più agenti e soldi ai comuni", di Claudia Fusani

La paura e il senso di insicurezza ci inseguono fin dentro casa, la sera, lungo le strade buie, ad ogni minimo rumore, nelle periferie, specie «se ci sono gruppi di giovani che fanno schiamazzi». Fa paura il branco, perchè è una massa senza testa. Crea insicurezza abitare vicino a un campo nomadi e anche solo «incontrare» nomadi. Paure, insicurezze. Di fronte ai quali gli antidoti sono estremi: farsi giustizia da soli, scelta condivisa con più sfumature, da abbastanza (18,8%) a molto (11,2%) e la pena di morte, “soluzione” che trova «molto d’accordo» il 25,8 per cento degli intervistati e «abbastanza» il 21,9% (contro il 38,2% per niente d’accordo). Il Pd ha commissionato un sondaggio sui temi della sicurezza, della legalità e della giustizia. I risultati, spalmati su 26 cartelle di grafici (SCARICA IL SONDAGGIO IN PDF), sono difficili da maneggiare. Sicuramente vanno affrontati con chiarezza evitando, per la prima volta dopo oltre un decennio, che questi sentimenti siano esclusivo monopolio delle scelte e della propaganda della destra e della Lega quando invece il tema è …

9 colpi di pistola non fermano il coraggio

Ucciso Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, impegnato da anni nella lotta per la legalità e per l’ambiente. Bersani: “Profondo sgomento, era un sindaco onesto e capace”. La Festa Democratica apre con un minuto di silenzio in suo onore. Un minuto di silenzio alla Festa Democratica. Il dibattito fra Enrico Letta e Pier Ferdinando Casini inizia con un tributo alla memoria del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, ucciso ieri sera davanti alla sua abitazione. 9 colpi di pistola, di notte. 9 colpi vigliacchi per fermare il coraggio di un sindaco, un amministratore che al suo secondo mandato andava ostinatamente avanti, senza considerare le minacce della camorra. 9 colpi di pistola ieri sera hanno ucciso Angelo Vassallo, 57 anni, sindaco di Pollica, comune del Cilento. Per il sostituto procuratore di Vallo della Lucania, Alfredo Greco si tratta di un agguato in stile camorristico, con modalità di un’esecuzione. Il pericolo Vassallo lo aveva avvertito, visto che negli ultimi tempi teneva costantemente informato sugli sviluppi di alcune vicende il sostituto procuratore. Un uomo che si batteva per la legalità …