"Il fastidio del Colle per i flop di Silvio", di Marcella Ciarnelli
Lo sconforto davanti allo scontro in atto nella maggioranza che ha riflessi sull’intera situazione politica. La preoccupazione per il futuro del Paese ancora alle prese con le difficoltà di una crisi che rischia di travolgere innanzitutto i giovani e il Mezzogiorno, gli anelli deboli della catena. Il fastidio per questo sentirsi continuamente tirare in ballo, da ultimo nell’elaborazione della legge sul “processo breve”, per cercare, da parte di chi lo fa, di sventarne il fallimento già all’orizzonte. Tant’è che i soloni giudiziari del premier stanno già ipotizzando norme sul divieto di acquisizione delle sentenze definitive e la negazione al magistrato di pronunciarsi sul numero di testimoni ammessi ai procedimenti. Espedienti che rivelano, per il solo fatto che vengono studiati, una sensazione di sconfitta prima ancora di ingaggiare la battaglia. C’è tutto questo dietro le parole dette dal presidente Napolitano, a Venezia in visita privata, che non ha voluto rinunciare a segnalare il profondo disagio di chi ogni giorno legge, lui per primo, tutto e il contrario di tutto. Che assiste ad accese discussioni su leggi …
