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"Pensioni agli insegnanti, una 'stortura' da correggere", di Giuseppe Grasso

L’onorevole Manuela Ghizzoni e la senatrice Mariangela Bastico stanno facendo davvero molto e stanno spendendo energie che spero le ripaghino di tanto oneroso dibattere. Di cosa parliamo, nello specifico? Della possibilità di poter differire al 31 agosto il requisito per poter accedere, per il comparto della scuola, al sistema pensionistico con le vecchie regole, ovvero per usufruire della quota 96 dal momento che nella scuola, da sempre, il termine temporale per andare in pensione non è il 31 dicembre bensì il 1 settembre. Inserire il termine del 31 dicembre 2011 non ha difatti alcun senso visto che la scuola vive e lavora, da sempre, non già sulla scansione dell’anno solare bensì su quella dell’anno scolastico: l’inizio è a settembre e la fine ad agosto. Così è sempre stato, almeno finora.

Sbaglia, peraltro, chi pensa che chi compie gli anni dal 1 settembre al 31 dicembre 2012 è fuori dell’emendamento che sarà presentato al Senato entro domani 8 febbraio. La quota 96 si ottiene entro l’anno 2012 e dunque anche chi matura il requisito anagrafico tra settembre e dicembre non ne è escluso. Fare un po’ di chiarezza non guasta in questi giorni in cui la confusione e la mancanza di certezze sembrano davvero offuscare la lettura di norme scolastiche che vigono da lunghissimo tempo ma che sembrano diventate astruse leggi per ingegnosi azzeccagarbugli.

Si tratta non di un “emendamento buonista”, come ha scritto giustamente l’onorevole Giuseppe Fioroni, ma di un correttivo profondamente giusto che pone rimedio ad una stortura normativa che molti parlamentari e “tecnici” del governo non hanno tenuto nel debito conto, una stortura che potrebbe invece far assumere al decreto milleproroghe, come ha ribadito l’ex ministro dell’Istruzione, “profili di anticostituzionalità”.

Per questo auspichiamo che il Senato approvi, anche con l’appoggio del governo e del ministro Profumo, questo importante emendamento, che non salverà certo tutti gli altri che sono rimasti intrappolati nella morsa della riforma Fornero, ma mitigherà quanto meno quei 4000 (o quasi) lavoratori, fra docenti e personale ATA, che nel 2012 raggiungono quota 96 attraverso un’anzianità contributiva di almeno 35 anni di servizio più 61 di età o di 36 anni di servizio e 60 di età. Le vecchie regole, per l’appunto, ante-Fornero.

Solo un rapido varo in tal senso potrà restituire una certa equità ad una riforma che ha blindato in ogni minimo aspetto la riforma previdenziale e su cui si dovrà tornare, crediamo noi, per rivedere alcune modifiche di carattere ordinamentale e non legate ad una mera proroga di tempo.

Il governo prenda atto di questa anomalia anche perché quasi 1000 lavoratori del mondo scolastico stanno prevedendo una class action avverso il decreto milleproroghe. Grazie comunque a Manuela Ghizzoni, a Mariangela Bastico e a Giuseppe Fioroni per il loro intervento decisivo e incisivo. Il 9 febbraio il presidio al Pantheon con i tre maggiori sindacati. Intervengono Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Lugi Angeletti.

da Affari Italiani.it

129 Commenti

  1. Olivieri Guido dice

    salve anch’io sono del 1953 e pur trovando giusto un emendamento per i nati del 1952 faccio presente che ad agosto avrè una anzianità di 38 anni
    ho però solo 59 anni
    noi del 53 eravamo già stati penalizzati perchè per i 52 era previsto un tempo il pensionamento a 60 anni ma noi del 53 solo a 61 anni (chissà perché ?)
    forse perchè la strada è solo in salita
    tuttavia il mio coefficiente è da subito di 97 e non mi piace dovere leggere che chi è nato prima di me ma ha anche un coefficiente di 96 è apposto perchè magari è del 1951
    dovrebbe esserci un coefficinte unico e chi presenta emendamenti dovrebbe
    essere più attento anche agli anni come 1953 , 1954
    e non vivere solo di annate come i vini !!!

    io con l’attuale legge potrò andare in pensione solo 2017
    con la vecchia legge dovevo pensionarmi nel 2014
    ma vi sembra giusto dimenticare nell’emendamento i nati nel 1953 ?

    Guido Olivieri

  2. Dina 52 dice

    ho raggiunto i 40 anni a gennaio….speravo proprio fosse l’ultimo anno. Leggo sul sito di Tonino Russo che è riuscito ad ottenere nel decreto Milleproroghe l’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento per 23 mila docenti, è possibile che ci sia qualche speranza anche per le pensioni? contiamo sul suo impegno grazie

  3. DONATA 52 dice

    ps anche io parteciperò ad un’ eventuale class action.

  4. DONATA 52 dice

    Anche io voglio dire la mia: ho la sfortuna di essere nata il 13 febbraio 1952, però entro il 31 agosto del 2012 avrò maturato 38 anni di servizio meno 12 giorni, quindi avrò raggiunto quota 98. Dove sta l’equità tanto sbandierata dal signor Monti, se sull’orlo del baratro, andranno in pensione lavoratori con 35 anni o 36 anni di servizio; qualcuno mi dia una giustificazione valida per la quale io e tutti quelli come me si devono sacrificare . Rimanendo così le cose, mi dispiace, io non ci sto, tenuto conto anche del fatto che questa manovra ha ottenuto un solo effetto: quello di far scappare dal lavoro tanta gente che non aveva nessuna intenzione di andare in pensione e bloccare chi, come me, pensava e pensa di aver dato il proprio contributo alla società, lavorando nella scuola per 38 anni e dove mi sono sempre sentita a casa, ma da novembre, grazie al giustiziere senza giustizia, proprio no. Ringrazio comunque i pochi parlamentari che non ci hanno dimenticati, anche se io, comunque, non mi sento più nè rappresentata, nè tutelata. a dire il vero mi sento prigioniera nel mio paese. E vorrei dire anche che purtroppo nessuno ha il coraggio di dire che il nostro è un lavoro usurante, allora inviterei le tante fornero di turno a uscire dai palazzi e a venire qualche giorno a stare accanto a noi nella scuola, vediamo poi se queste “grandi signore” non avranno voglia di godersi il meritato riposo dopo tanti anni di lavoro. Dove sta la libertà di noi cittadini?!

  5. Antonia Mezzina dice

    Anch’io desidero partecipare alla class action per il rispetto delle regole di uscita esistenti al 1/09/2011 per l’anno scolastico 2011/2012 e che potevano essere cambiate solo per gli anni successivi al 2011/2012.
    Vinceremo

  6. aurora dice

    Sono del 1953, ma a novembre 2012 faccio 40 anni di servizio perchè mi sono laureata velocemente e ho iniziato a lavorare subito.Credo,in tutta sincerità, di essere ancora più penalizzata di quelli del 52 che magari hanno una minore anzianità di servizio.Per me però nessuna class action. Vi pare giusto?Credo che le situazioni andrebbero valutate in un ambito più globale per avanzare delle richieste di cambiamenti alla nuova legge sulle pensioni che ancora una volta non creino disparità di trattamento,magari a danno proprio di chi ha maggiore anzianità di servizio. Grazie.

  7. rita degli esposti dice

    non so se già qualcuno lo abbia segnalato, ma una class action può eventualmente chiedere anche il risarcimento per lo stress che ci sta provocando questo trattamento? nel mio caso insonnia, attacchi di panico e peggioramento generale delle mie patologie
    perchè si riconosce questo tipo di problemi a tutti tranne che a noi? da questa estate siamo appesi a un filo, la nostra vita è stata letteralmente devastata da questo cambiamento improvviso che ha mandato a quel paese ogni progetto

  8. Vincenzo dice

    Sono nato 15/04/1952 è 38 anni di servizio l’11/11/2012 come amministrativo nella scuola. Sono pronto a questo punto ad un’azione legale a qualsiasi costo.

  9. grazie a tutti voi ma adesso dobbiamo fare sentire la nostra voce arrabbiata perchè i diritti e non privilegi non si devono calpestare . L’unione fa la forza!!!!!!!Desidero aderire alla class action,fateci sapere.

  10. mariarosa dice

    grazie comunque a tutti voi vorrei aderire alla class action e fare sentire la voce dell’onestà e dell’impegno lavorativo in un mondo di ladri di diritti e non privilegi . L’unione fa la forza!!!!!!!!!!!!!!

  11. Io ho 58 anni e al 31 dicembre 2011 ho 39 anni e 11 mesi di servizio. Cosa accadrà per me?

  12. Buona sera On. Ghizzoni,

    sono un precario della scuola iscritto al PD e chiedo al mio partito ed a Lei in particolare di convincere il Ministro ad ostacolare in tutti i modi questo obrobrio alle Leggi ed alla Costituzione che la Regione Lombardia stà perpretando con la chiamata diretta, da parte delle scuole, dei docenti.
    Con la chiamata diretta si favoriranno clientelismi anche nelle assunzioni nelle scuola che con l’attuale sistema di graduatorie è impossibile che si possa verificare.
    Chiedo, dunque, un impegno chiaro da parte del PD affinchè fa il Ministro neghi la sua autorizzazione a tale provvedimento che potrebbe aprire scenari davvero devastanti sia per i precari che per la già martoriata scuola italiana.
    Grazie e buon lavoro.

    • @carlo
      nel commento di stamattina ho pubblicato il testo del question time che abbiamo presentato alle 15 in Aula, nel quale non abbiamo mancato di dichiarare la nostra contrariatà al provvedimento che la Regione Lombadia intende assumere.

      • Ho appena pubblicato un nuovo post sul quale proseguire la discussione: https://www.manuelaghizzoni.it/?p=29943. L’ho intitolato Quota 96 (scusa Raoul).
        Lasciate a quel post i vostri nuovi commenti.
        Circa la richiesta, giusta, di Franco di Prato di aprire “un’altra pagina per la sottoscrizione della Class Action con il form per inserire i dati che ci sono necessari. Questi dati devono andare in forma riservata (sono dati sensibili) a … l’addetto del comitato che prepara una mailing list per avvertire delle iniziative degli onori e degli oneri che sicuramente ci saranno” vi chiedo di inviarmi il form e di darmi un po’ di tempo per capire come realizzare questa pagina.
        vi chiedo pazienza e collaborazione: pazienza sul fatto che mi è fisicamente impossibile pubblicare i vostri commenti in tempo reale (può accadere che passino anche alcune ore: se sono in riunione e non ho copertura al cellulare mi è impossibile), così come non sempre sono in grado di replicare; collaborazione per segnalare a chi lascia commenti in post sbagliati di indirizzarsi al nuovo post https://www.manuelaghizzoni.it/?p=29943.

  13. Laura Mancini dice

    Ho 59 anni e al 31/12/2001 ho 40 anni di sevizio MENO 7 GIORNI.
    E’ ovvio che desideri essere inserita nella class action!

    • Per esprimere la propria desione ad una eventuale class action occorre lasciare il proprio indirizzo di posta elettronica preceduto da # a questo link https://www.manuelaghizzoni.it/?p=28998&cpage=50#comment-11921

      @TUTTI
      Vi scrivo dalla Commissione (non potrà quindi essere un commento molto articolato)
      1. La scelta di aprire un nuovo spazio di discussione (quale http://comitato31812.blogspot.com/ proposto da Franco di Prato) oppure di restare in questo sito (come suggerito da Giuseppe Grasso su una appositamente dedicata al tema,: datemi solo un po’ di tempo per verificare la possibilità di aprire una nuova pagina con spazi specifici: commenti; adesioni alla class action; link per campagne di sensibilizzazione) SPETTA SOLO A VOI. Personalmente sono felice di ospitarvi, ma comprendo anche il punto di vista di chi desidera confrontarsi su uno spazio autonomo, da moderare in piena libertà (cioè senza il filtro di un deputato del PD);
      2. Qualcuno mi sollecita a presentare una interpellanza urgente: è una intenzione che ho espresso nel post di ieri pomeriggio;
      3. Sento il bisogno di chiarire un punto: non accade praticamente mai che un relatore di provvedimento proceda contro il parere del Governo. Non per piaggeria, ma semplicemente perché il ruolo del relatore è quello di accompagnare un provvedimento alla sua approvazione, con il più ampio consenso e mettendo in accordo Governo e Parlamento. La decisione del sen. Mercatali di insistere sull’emendamento (nonostante una nota critica della Ragioneria dello Stato) di andare al voto è la manifestazione che TUTTO il PD, a partire dai suoi massimi dirigenti, ha creduto nell’iniziativa avviata alla Camera circa un mese fa, in posizione contraria al Governo che il PD sostiene.
      4. Mi permetto di indirizzare al mio precedente commento Manuela Ghizzoni attenzione febbraio 14th, 2012 at 5:48 pm ((https://www.manuelaghizzoni.it/?p=28998&cpage=50#comment-11921) chi invita il PD a votare contro il decreto Milleproroghe, dato l’esito dell’emendamento “31 agosto 2012”: davvero vorreste votare contro la cancellazione delle penalizzazioni, contro la tutela degli esodati, contro l’inserimento della riserva per i docenti precari invalidi o malati oncologici, contro la possibilità per i comuni di assumere personale nelle scuole d’infanzia, contro i concorsi di professori associati in tutti gli atenei italiani…?
      5. Se lo ritenete utile posso prendere anch’io informazioni sulla class action
      6. Alle 15 in Aula si svolgerà il question time : noi abbiamo depositato una interrogazione al mInistro Profumo, che spero troverete interessante. Testimonia dell’impegno costante del PD sui problemi della scuola, che vanno letti come concatenati e affrontati conseguentemente.
      BACHELET, GHIZZONI, MARAN, LENZI, QUARTIANI, GIACHETTI, COSCIA, DE BIASI, DE PASQUALE, DE TORRE, LEVI, LOLLI, MAZZARELLA, MELANDRI, NICOLAIS, PES, ROSSA, ANTONINO RUSSO e SIRAGUSA. — Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. — Per sapere – premesso che:
      il Ministro interrogato ha in più occasioni espresso l’intenzione di avviare una tornata di concorsi di reclutamento per il personale docente della scuola;
      l’Italia è il Paese dell’Unione europea con la percentuale più alta di insegnanti ultracinquantenni nelle scuole superiori (57,8 per cento) e quella più bassa di insegnanti sotto i 30 anni (0,5 per cento); peraltro, la normativa previdenziale recentemente approvata determinerà la permanenza in servizio di docenti ultrasessantenni, aggravando, da un lato, i dati percentuali sopra riportati e, dall’altro, riducendo i posti vacanti e disponibili da coprire con il reclutamento di nuovo personale;
      circa il 7 per cento del numero di graduatorie ad esaurimento non hanno più al loro interno docenti abilitati da immettere in ruolo: soprattutto al Nord, vi sono numerose province che presentano graduatorie esaurite di matematica, matematica e fisica, ingegneria informatica e gestionale, scienze, mentre permangono code lunghissime di aspiranti in graduatorie di altre classi di concorso, in particolare quelle di scienze umane;
      in un atto di sindacato ispettivo dell’agosto 2011, il gruppo del Partito Democratico valutava l’opportunità di bandire concorsi «che, sulla base del merito e di un adeguato contingente di posti, avrebbero consentito tanto ai migliori insegnanti già in graduatoria di accelerare il proprio ingresso negli organici, quanto ai migliori laureati degli ultimi anni, conseguita la nuova abilitazione, di giocare le proprie opportunità»;
      gli annunciati concorsi, se avviati immediatamente, contribuirebbero, pertanto, ad immettere stabilmente nel sistema scolastico nuovo personale, fortemente motivato, a vantaggio della didattica e dell’offerta formativa;
      non risultano ancora pienamente attuate le disposizioni che prevedono interventi del Governo per il riordino del reclutamento degli insegnanti;
      la regione Lombardia ha presentato un progetto di legge, che prevede, tra l’altro, all’articolo 5 («Reclutamento del personale docente da parte delle istituzioni scolastiche»), che: «A partire dall’anno scolastico 2012/2013, le istituzioni scolastiche statali possono organizzare concorsi differenziati a seconda del ciclo di studi, al fine di reclutare personale docente necessario a svolgere le attività didattiche annuali»;
      tale progetto di legge appare, ad avviso degli interroganti, in contrasto con il dettato del titolo V della Costituzione, che affida in via esclusiva allo Stato le norme generali sull’istruzione (articolo 117, secondo comma, lettera n)), fra le quali indubitabilmente rientrano quelle che disciplinano il reclutamento degli insegnanti, e, sempre in via esclusiva, i principi fondamentali che la legislazione regionale deve osservare in materia d’istruzione, laddove alle regioni spetta solo una legislazione concorrente (articolo 117, terzo comma) –:
      se e quando il Ministro interrogato intenda procedere sia all’indizione degli annunciati concorsi, sia all’attuazione delle disposizioni sul reclutamento del personale docente nella scuola. (3-02102)
      (14 febbraio 2012)

  14. rosa 52 attenzione
    febbraio 15,2012 8,37 am
    ringrazio L’On. Ghizzoni Manuela e la Sen. Bastico Mariangela per tutto quello che hanno fatto.
    Anch’io voglio partecipare alla class-action.
    questa è la mia mail:#[email protected]

  15. giovanni usai dice

    sono insegnante di 61 anni a cui mancano 7 mesi per i 35 anni di contribuzione, soprattutto dovuto questo agli anni di precariato in cui si veniva licenziati senza raggiungere la copertura per tutto l’anno. vista la situazione sono disponibile alla class-action.

  16. FIORELLA '52 dice

    Anch’io voglio partecipare alla class action , ma stiamo disperdendo le nostre riflessioni su vari blog. Concentriamoci su uno solo. Quale? Qualcuno si faccia carico di indicarlo.
    La mia mail è questa:
    #[email protected]

  17. Cari Colleghi, penso che Giampiero abbia perfettamente ragione, come potete vedere dalla composizione della commissione Affari costituzionali del Senato:

    BASTICO Mariangela, PD
    BATTAGLIA Antonio, PdL
    BIANCO Enzo, PD
    CALDEROLI Roberto, LNP
    CECCANTI Stefano, PD
    DIGILIO Egidio, Per il Terzo Polo:ApI-FLI
    LAURO Raffaele, PdL
    MALAN Lucio, PdL
    MARINO Mauro Maria, PD
    PALMA Nitto Francesco, PdL
    PARDI Francesco, IdV
    PASTORE Andrea, PdL
    PISTORIO Giovanni, Misto, MPA-Movimento per le Autonomie-Alleati per il Sud
    QUAGLIARIELLO Gaetano, PdL
    SAIA Maurizio, CN:GS-SI-PID-IB
    SALTAMARTINI Filippo, PdL
    SANNA Francesco, PD
    SARO Giuseppe, PdL
    SARRO Carlo, PdL
    VITALI Walter, PD

    E della 5^ Commissione Bilancio del Senato:

    Presidente
    AZZOLLINI Antonio, PdL
    Vicepresidente
    GARAVAGLIA Massimo, LNP
    Segretari
    CARLONI Anna Maria, PD
    TANCREDI Paolo, PdL

    Membri
    AGOSTINI Mauro, PD
    AUGELLO Andrea, PdL
    BONFRISCO Anna Cinzia, PdL
    CICOLANI Angelo Maria, PdL
    DE ANGELIS Candido, Per il Terzo Polo:ApI-FLI
    FLERES Salvo, CN:GS-SI-PID-IB
    GALIOTO Vincenzo, UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI
    GIARETTA Paolo, PD
    LATRONICO Cosimo, PdL
    LEGNINI Giovanni, PD
    LUMIA Giuseppe, PD
    MANTOVANI Mario, PdL
    MASCITELLI Alfonso, IdV
    MAZZARACCHIO Salvatore, PdL
    MERCATALI Vidmer, PD
    MORANDO Enrico, PD
    PEGORER Carlo, PD
    PICHETTO FRATIN Gilberto, PdL
    ROSSI Nicola, Misto
    VACCARI Gianvittore, LNP
    ZANETTA Valter, PdL
    Cioè
    15 PD
    20 PDL
    4 LNP
    2 IDV
    9 terzo polo, misti, MPA ed altri
    I componenti della LNP sono in tutto 4, quindi è un po’ difficile mandare giù che sia stata solo colpa della LNP, se è vero che c’era una volontà bipartisan di appoggiare l’emendamento. Sicuramente la LNP ha una grandissima responsabilità, come abbiamo avuto modo di vedere durante il governo B., nel massacro della scuola pubblica. Adesso è inutile piangere sul latte versato. Si è persa una grande opportunità di dare quel taglio di equità tanto strombazzata, ma assolutamente mancante in tutta la manovra. Ringrazio comunque le on. Ghizzoni e Bastico per la disponibilità e per quanto hanno fatto con passione e impegno grandissimo. Ma con la consapevolezza che se avessero fatto altrettanto Bersani & Co più i sindacati avremmo sicuramente portato a casa il risultato.
    Adesso concentriamoci sulla Class Action .
    Un saluto a tutti

  18. Gianpiero dice

    QUALCUNO PUO’ DIRE ALLA FLCGIL che non ne possiamo più di stare con le mani in mano mentre ci massacrano?

  19. Gianpiero dice

    Cara Apollonia, cosa vuoi divulgare? Che gli insegnanti italiani hanno perso la loro pensione per colpa della Lega che sta all’opposizione?
    Divulga, come facciamo ormai in migliaia, che grazie al nostro partito, expartito, il PD, siamo stati scippati dei nostri diritti di lavoratori. Dei forse 10 o 15 anni (miracolo) che mi rimangono da vivere, la metà me li ha rubati il partito che ho votato da sempre.
    QUESTO E’ IL VERO SCANDALO, NON CHE LA DESTRA CI FREGHI.

  20. Antonio dice

    Desidero partecipare ed essere inserito nell’elenco dei partecipanti alla class action.
    Sono nato nel 1952 e a tutt’oggi ho 39 di servizio

  21. apollonia dice

    PD – Partito Democratico
    Comunicato stampa
    Milleproroghe, Bastico e Ghizzoni: “Persa occasione per dare risposta a pensionati scuola”
    di Manuela Ghizzoni, Mariangela Bastico, pubblicato il 14 febbraio 2012 , 437 letture
    “Purtroppo per colpa della Lega si è persa un’occasione importante per dare risposte concrete, nel senso dell’equità, ai lavoratori della scuola”.

    Lo dichiarano la senatrice Mariangela Bastico e l’onorevole Manuela Ghizzoni, capogruppo del Pd in commissione Cultura alla Camera, commentando il voto contrario delle commissioni Bilancio e Affari costituzionali del Senato ad un emendamento del Pd al decreto milleproroghe per inserire, per il solo comparto scuola, ‘uno slittamento al 31 agosto 2012 del termine per la maturazione dei requisiti per il pensionamento con le norme previgenti alla riforma Fornero’.

    “Si tratta di una soluzione resa necessaria dalla specificità della scuola – sottolineano le parlamentari pd – e dei ritmi che la governano che sono cadenzati sull’anno scolastico e non su quello solare. Per pochi voti non è stata approvata una modifica, che lo stesso governo aveva valutato necessaria dando parere positivo ad un nostro Odg alla Camera”.

    “Stupefacente l’atteggiamento della Lega che ha votato contro questa misura – concludono Bastico e Ghizzoni – La verità è che mentre nelle piazze il Carroccio sbraita contro il governo e dice di voler difendere i pensionati, nei Palazzi non perde occasione per affossare interventi concreti per il superamento di alcune criticità della riforma Fornero”.

    ho fatto copia incolla per divulgare….adesso passiamo alla class action

  22. apollonia dice

    l’emendamento non e’ passato….abbiamo finito di sperare …

  23. Anche io desidero partecipare alla class action.
    Nata nel 1952, 39 anni di servizio.
    Demoralizzata e delusa.

  24. Marisa 52 dice

    Desidero essere inserita nell’elenco partecipanti alla class action

  25. Sandra dice

    Vorrei essere inserita nell’elenco dei partecipanti alla eventuale class action per la tutela del diritto contestato al 31-8-2012.
    Ringrazio per la battaglia sostenuta da lei e dalla sua collega sen. Bastico.

  26. maria rosaria costa dice

    un grazie agli onorevoli e al pd (nata nel settembre del ’52 con 38 anni di insegnamento): sono pronta alla class action

  27. paolo ian. 52 dice

    Desidero iscrivermi all’elenco dei partecipanti alla eventuale class action
    per la tutela del diritto contestato al 31.o8.2012.
    Confido nell’impegno della Guizzoni e della Bastico, che conosco personalmente, al fine di acclarare una verità incontestabile: ogni anno scolastico,da che mondo è mondo, inizia a settembre e finisce l’anno successivo ad agosto. Cordialità e sentimenti di stima. Paolo Ian.52

  28. liliana dice

    …cosa significa che alcuni emendamenti saranno votati domattina? anche il 6.51? Avrà parere favorevole? GRAZIE|!!

  29. Gen.ma On. GHIZZONI a qualsiasi ora avrà notizie,speriamo siano Buone Nuove!,la preghiamo di postarle qui,perché l’altro sito e’ sicuramente impallato,o saturo!
    Abbiamo superato ogni record… Speriamo a buon fine ,GRAZIE!

  30. donata dice

    non riesco piu a connetermi al blog di aggiornamento discussione al senato da circa 40 minuti qualcuno ha notizie?

    • io stessa ho difficoltà di connessione: da più di mezz’ora faccio fatica anche a consentire la pubblicazione dei commenti. Forse ci sono troppi contatti e il server fa fatica?
      dalla ripresa dei lavori dopo la pausa spuntino non ho notizie. Invito alla calma e soprattutto a leggere tra le righe il comunicato che Daniela52 è riuscita a pubblicare: gli emendamenti 6.51 e 6.63 sono ancora sul tavolo della discussione. Snervante, ma positivo

  31. Ringrazio i parlamentari Ghizzoni e Bastico, speriamo che l’emendamento passi, per accontententarci noi del 1952, in altromodo alquanto penalizzati.
    E spazio ai giovani che ne hanno parecchio bisogno…
    Se non passasse, ritengo opportuno essere coesi per eventuali azioni legali da intraprendere.
    Non è possibile che un diritto acquisito venga sottratto … bisogna difendersi, o per lo meno cercare di farlo.
    Grazie ancora per l’interessamento dimostrato per la scuola, una istituzione importante,ma da quasi tutti dimenticata.

  32. costantino dice

    spero che l’emendamento 6.51non sia soltanto a favore dei docenti e del personale della scuola nati nel 52,ma anche dei dipendenti pubblici nati nel 52.spero in una risposta,grazie

  33. Colleghi leggo alcune vostre dichiarazioni che continuo a non capire.Abbiamo iniziato l’anno scolastico portando sulle spalle la riforma di agosto che ci obbligava a restare in servizio 12 mesi in più e allungando i tempi per il trattamento TFR di altri 24.Cambia il governo,Dio sia lodato,e la signora Fornero mette mano ad una riforma dura,poco sostenibile ed iniqua in nome di una situazione economica drammatica.Noi del 52 i più penalizzati,io compio 60 anni il 24 Marzo e quello in corso è il 40^ anno di servizio,in quanto a carriera conclusa ci cambiano le regole condannandoci come minimo ad altri 3 anni di servizio.Questi i fatti.Ora,i sindacati e i parlamentari del PD tentano di ridurre gli effetti devastanti di questa riforma cercando di procastinare la data del 31/12/2011al 31/08/2012.Ci riusciranno?Non lo sappiamo,ma le parlamenteri GHIZZONI e BASTICO meritano tutto il nostro rispetto per il tentativo che stanno facendo e leggo infastidito alcuni commenti idioti che addossano al PD e ai propri parlamentari la responsabilità di una riforma pensionistica mal digerita da subito.Incrociamo le dita e confidiamo in un atto di responsabilità del parlamento,alle nostre parlamentari và cmq un grazie per averci provato.

  34. giuseppina dice

    non ho capito bene se questo emendamento vale solo per la scuola o anche per il settore sanita’ privata…

  35. Manuela dice

    Sono un’insegnante che, con l’attuale anno scolastico 2011/2012, compie 40 anni di servizio, nata nell’ottobre del 1952 e vorrei essere anch’io inserita nella lista per l’eventuale class-action
    grazie Manuela

  36. renato occhilupo dice

    vorrei essere anch’io inserito nella listaq per l’eventuale class-action
    renato nato nel novembre del 1952 con 37 anni di servizio
    grazie

  37. Walter52 dice

    UNA PROPOSTA!

    Inviamo oggi, domenica 12 febbraio, una sottoscrizione individuale alla lettera del prof. Grasso alla ministra Fornero. Domani avrà un bel po’ di posta da leggere!
    PASSIAMO PAROLA!

    indirizzare a: [email protected]

    SOTTOSCRIVO LA SEGUENTE LETTERA AL MINISTRO FORNERO DEL PROF. GIUSEPPE GRASSO.

    nome cognome e data di nascita

    Egregia ministra,

    Lei ha avviato una politica previdenziale di grande durezza. Sappiamo che di ciò è pienamente consapevole come attestato, visibilmente, dalla conferenza stampa tenuta a Palazzo Chigi il 4 dicembre scorso. Prima ha avuto la fiducia dei tre maggiori partiti al Parlamento e subito dopo ha mostrato una inattesa quanto insensibile chiusura che si è concretizzata, per esempio, nel difficile rapporto con le organizzazioni sindacali. All’Italia non giova un altro alfiere prussiano che difenda come un fortino la riforma delle pensioni con il suo nome. La nostra nazione ha bisogno, semmai, di politici umili che ascoltino la voce della gente, degli esponenti politici, del mondo della cultura, che sappiano intercettare i disagi sociali e alleviarli con giuste soluzioni, che non attentino alla vita intesa come progettualità. Il suo procedere sordo e irremovibile non va certo in quella direzione. Il trattamento discriminatorio dei lavoratori della scuola ne è testimonianza. Così è accaduto, crediamo noi, con l’emendamento n. 6.51, accantonato per ora al Senato fino al 13 febbraio in attesa di essere approvato o respinto, che prevede la proroga al 31 agosto per coloro che abbiano maturato nel 2012 la vecchia quota 96 (60 anni di età e 36 di contributi o 61 di età e 35 di contributi). Sappiamo da fonti politiche della sua ostilità verso tale articolo concernente un’esigua fascia di lavoratori della conoscenza, avversione che esula, spiace rilevarlo, da ogni ragione democratica di un paese civile.

    Elsa Fornero

    Forte della fiducia incassata a larghissima maggioranza La vediamo arroccata in uno stallo morale che le impedisce l’esame sereno delle iniquità che pur sussistono (e sono tante) in questa riforma delle pensioni. Noi ci limitiamo a segnalare quella relativa ai docenti e al personale ausiliario della scuola classe 1952, fortemente penalizzati dalla nuova normativa previdenziale e dimenticati dai media. Questi lavoratori, nello specifico, che stanno peraltro approntando un ricorso collettivo contro il Governo, hanno da sempre una sola finestra di uscita per andare in pensione: il 1 settembre di ogni anno scolastico. La riforma da lei confezionata ha purtroppo ignorato che tutti i dipendenti pubblici maturano l’anzianità per anno solare ad eccezione della scuola che la matura, invece, per anno scolastico.

    Il Governo, colpevolmente dimentico di questa particolarità normativa, ha decretato che solo coloro i quali maturano i requisiti al 31 dicembre del 2011 possano andare in pensione con le vecchie regole. L’emendamento in questione, presentato dal Pd, propone invece, con molta avvedutezza, di rimediare a tale “stortura” e di varare un intervento volto a introdurre il termine del 31 agosto 2012 per quel personale del comparto scuola che abbia maturato i requisiti di accesso e di regime delle decorrenze previgenti alla data di entrata in vigore del decreto-legge 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214. Se si vogliono conservare i diritti riconosciuti per tutti i dipendenti al 31 dicembre 2011, per analogia gli stessi diritti per la scuola devono essere fissati al 31 agosto 2012. Questa si chiama equità. Molti ne rimarranno fuori, lo sappiamo, ma ci saranno altre sedi che non il milleproroghe dove affrontare le spinose questioni della gradualità dello scalone di 6 anni.

    Si tratta, cara Ministra, di una rivendicazione sostenuta e condivisa da molti parlamentari, così palesemente giusta che è solo da ratificare. Un emendamento, il 6.51 nella fattispecie, è stato infatti depositato presso il Senato dall’Ufficio Legislativo del gruppo del Partito Democratico. Non è, come potrebbe sembrare a chi non conosce la Pubblica Amministrazione, un segno di favore o una regalia per fini elettorali ma un ravvedimento costituzionale che dovrebbe essere adottato per sanare l’ingiustizia prima che i tribunali facciano sborsare a Codesto Governo ben altro denaro oltre a fargli perdere la faccia. La copertura è stata trovata e giustificata con il già citato articolo 6.51 a firma del senatore Mercatali, che ne è stato il Relatore.

    Quello che Le chiediamo è di addivenire ad una risoluzione positiva in grado di correggere l’odiosità di una norma iniqua che presenta inoltre, come ha scritto l’ex ministro dell’istruzione Giuseppe Fioroni, dei “profili di anticostituzionalità”. Riteniamo che ci siano gli estremi perché il Parlamento la voti anche nel caso in cui Lei fosse contraria. Tuttavia confidiamo che i politici più assennati e vicini al mondo della scuola, come l’onorevole Manuela Ghizzoni e la senatrice Mariangela Bastico, che tanto hanno fatto lungo questo versante, riescano a convincerla. Tale provvedimento, infatti, potrebbe dare nuovi posti di lavoro ai tanti precari e senza “posto fisso” che vagolano in attesa – amareggiati e in veste grigia – di un punto di riferimento certo.

    Egregia ministra, ponderi, di grazia, i termini di tale iniquità e dia ai lavoratori della conoscenza quanto spetta loro di diritto, si sbilanci un po’ a favore della giustizia. Forse, così, una parte di questo paese tornerà ad appassionarsi alla politica, a sentirla come qualcosa di proprio.

    Abbiamo registrato di recente una sua certa flessibilità e apertura nei confronti della categoria dei medici, apertura che ha fatto revocare, in attesa di chiarimenti, lo sciopero del 9 febbraio indetto dalla FIMMG. Non è forse vero che Lei ha valutato con attenzione le argomentazioni sulle pensioni di questa classe e che le ha considerate meritevoli di approfondimento? Mi auguro che non faccia due pesi due misure con i lavoratori della conoscenza. La maggior efficacia rivendicativa dei medici non solo riflette le odiose pressioni lobbistiche a tutti noi note ma – ciò che è peggio – è spia di quella logica barbara che medicalizza anche la cultura invece di riservare a quest’ultima il posto d’onore nell’istituto civile dell’educazione.

    Terminiamo con una considerazione personale. Le persone interessate – è importante ribadirlo – non sono, come è scandalosamente accaduto negli anni ’80 e anche nei primi anni ’90, dei baby pensionati con al massimo 20 o 25 anni di servizio. Si tratta di lavoratori sessantenni che hanno dai 37 ai 40 anni di onorato servizio alle spalle e che hanno sempre pagato le tasse senza mai evadere di una lira (o di un centesimo). Non chiedono favoritismi personali ma quei diritti imprescindibili che sono sanciti dalla costituzione. Si adoperi dunque, ministra Fornero, affinché l’emendamento sia approvato al Senato e che l’illegittimità venga sanata. Non badi solo ai “saldi invariati” ma anche ai “diritti acquisiti”!

    Ci piacerebbe che arrivi quel giorno in cui Lei possa spiegarci che la riforma appena varata è stata fatta davvero per rispondere ad un patto generazionale e non già per fare cassa!

    Giuseppe Grasso

  38. giovanna dice

    per Carlo B : aderisco alla class action
    ho già lasciato un commento

  39. emilio dice

    Forza Onorevole-
    Grazie per avermi risposto al sollecito sull’emendamento 6.51.
    Finalmente posso dire che non tutti i politici sono uguali.Il Vostro impegno è sicuro vedo che la destra è meno compatta.
    C’è gente perbene, rispettosa, impegnata e onesta come Lei e purtroppo c’è altra gente che infanga, rovina e distrugge quanto si costruisce(LUSI) –
    Cacciate quella gente il nostro partito deve essere pulito, trasparente, impegnato e diverso, senza scheletri nell’armadio. Non c’era un decalogo ?
    Comunque grazie perchè persone come Lei mi fa ancora credere nel mio partito.
    Saluti Sinceri Emilio

  40. serafina 52 dice

    Sono nell’elenco della class action, l’indirizzo è giusto, ma c’è un errore nel nick name: è serafina 52 ovviamente , non serafina 53!!!
    serafina 52 [email protected]

    Forza, rendiamo inutile questo elenco!!!

  41. Rosa 52 dice

    Rosa 52 si riferiisce nel suo commento all’emendamento 6.51 che propone di prorogare al 31 AGOSTO 2012 la possibilità di andare in pensione per gli insegnanti con le vecchie regole quota 96.

  42. Rosa 52 dice

    Gentili onorevole Ghizzoni e senatrice Bastico, innanzi tutto un sincero ringraziamento per esservi fatte portavoci del diritto sacrosanto di coloro i quali, per una semplice svista del legislatore ( Fornero lacrimante), rischiano di vedere spostato in avanti di molti anni la possibilità di godere del meritato riposo.Come avrete sicuramente capito, l’acredine e la rabbia della classe 52 è tanta ed è comprensibile; ma ciò non deve limitare la vostra forza nel chiedere al governo ciò che è giusto chiedere: il riconoscimento dei diritti di quanti hanno versato i dovuti contributi e fatto progetti di vita in vista dell’imminente possibilità di entrare a riposo. Questa crisi la stiamo già pagando in altre forme e noi della classe 52 la pagheremmo doppiamente qualora la svista legislativa dovesse essere riconfermata in sede di votazioni dell’emendamento di lunedì 13. Siete due donne e quindi potete capire ancora meglio cosa rappresenta una donna in famiglia che può dedicarsi ai figli giovani e disoccupati, ai genitori malati. Sapete benissimo che mandandoci in pensione potremmo funzionare molto meglio dei tanto decantati ammortizzatori sociali e rappresentare un grande risparmio di servizi sociali, nonchè liberare posti di lavoro per i giovani. Con queste argomentazioni e con la vostra passione politica potrete convincere gli altri rappresentanti della Commissione della giusta causa che stiamo portando avanti. Forza, avete tutto il nostro appoggio e sono sicura che ce la farete.

  43. Carla 52 dice

    Mi associo alla richiesta di Alda Serra e Renata Franco: l’ emandamento 6.51, relativo alle norme per la pensione del settore scuola, così tenacemente sostenuto dall’on. Ghizzoni e dalla sen. Bastico, ora deve essere appoggiato da tutto il PD e quindi anch’io mi appello, in particolare, all’on. Finocchiaro, all’on. Bindi e al segretario Bersani, perchè si impegnino personalmente in questa battaglia, che è una battaglia per l’equità e l’uguaglianza dei diritti. Grazie.

  44. Alda 1952 dice

    Vi invio la mail ,come proposto da Vincenzo Linardi,modificandola con toni più ” SOFT”,perchè non è scontato che il PD non porti avanti la nostra causa!!Inviatela anche voi!!!!!

    Gentile Senatrice Finocchiaro,
    dal sito della Senatrice Bastico trapela la possibilità che l’emendamento 6.51 ,relativo alle pensioni del settore scuola , possa subire un accantonamento definitivo.
    Ricordo che l’emendamento prevede di differire al 31 agosto il requisito per poter accedere, per il comparto della scuola, al sistema pensionistico con le vecchie regole. Inserire il termine del 31 dicembre 2011 non ha alcun senso visto che la scuola lavora, da sempre, non già sulla scansione dell’anno solare bensì su quella dell’anno scolastico: l’inizio è a settembre e la fine ad agosto. Si parla quindi di una stortura normativa che molti parlamentari e “tecnici” del governo non hanno tenuto nel debito conto, una stortura che potrebbe incorrere in “profili di anticostituzionalità”.
    In particolare ,sul proprio sito, la Senatrice Bastico, aggiunge :
    (…)”Ora, quindi, l’impegno del PD è volto ad ottenere che le Commissioni congiunte, convocate per lunedì pomeriggio e martedì mattina, possano giungere all’approvazione di alcuni (i più numerosi possibili) emendamenti non ancora discussi, ma accantonati, come vi ho segnalato in precedenza.”
    Si deduce che i partiti hanno, ovviamente, la possibilità di selezionare quelli cui dare priorità. Quindi tutto è nelle mani del PD che, se vuole, può pretendere che l’emendamento 6.51 rientri tra quelli da discutere prioritariamente. Mi auguro che il PD voglia supportare tale emendamento per risolvere un atto iniquo e non rendere vano il grande impegno profuso dall’onorevole Ghizzoni e dalla Senatrice Bastico , che sono entrati con professionalità nel merito dell’emendamento e a cui va la nostra stima per l’attenzione mostrata al problema dei docenti.
    Può, gentile Senatrice girare questa mail anche all’Onorevole Bersani e all’onorevole Bindi e sensibilizzare quanti possono essere coinvolti in questa giusta causa?
    Grazie. Cordiali saluti.
    11 febbraio 2012
    Alda Serra e Renata Franco

  45. marisa dice

    Sono un’insegnante della scuola secondaria superiore del 1952 con 39 anni di servizio al termine del corrente anno scolastico (31/08/20012) che ringrazia le parlamentari Ghizzoni e Bastico per le loro iniziative a favore di una modifica delle nuove norme pensionistiche per i docenti e sperando vivamente che questa possa andare a buon fine si dichiara disponibile ad una eventuale class action.

  46. nunzio dice

    Gent.ma Onorevole Ghizzoni, sono del 1952 ed ho perso ogni speranza di andare in pensione il prossimo settembre.
    Oggi ho 38 anni di servizio e questo mese compio 60 anni di età raggiungendo quota 98 ( vecchio requisito quota 96) .
    Per ben 4 anni non sono riuscito ad andare in pensione pur avendo maturato i requisiti relativi al servizio ma per pochi giorni non avevo i requisiti anagrafici chiesti al 31/12 di ogni anno.
    Ora grazie alla riforma Fornero dovrò aspettare altri 6 anni (troppi!!!!!!!!!!).
    Spero vivamente che ,grazie al Suo impegno, l’emendamento che differisce al 31/08/2012 il requisito per poter accedere al sistema pensionistico con le vecchie regole venga accolto ponendo fine a questi giorni di tensione e logorio fisico e psicologico .
    La ringrazio per il suo impegno e la invito a tener duro.
    ADERISCO ALLA CLASS ACTION

  47. GRAZIE ALLA PAZIENZA DI CARLO B E’ STATO STILATO IL SECONDO ELENCO. POTETE CONSULTARLO CLICCANDO SUL BANNER “ELENCO CLASS ACTION” NELLA HOME DEL SITO.

  48. Emma 54 dice

    Emma54.Posso aderire alla class action?Ho i requisiti? Nel 2012 maturo 40 anni di servizio statale senza interruzioni ( con tre di riscatto anni laurea) ma ho quasi 58 anni perciò la mia quota è 98 ,posso sperare di mantenere i requisiti o vincere un concorso scolastico giovanissima è stato un danno? Ho perso un treno per non aver lasciato prima dei fatidici “quarant’anni di duro lavoro” (Alto Gradimento anni settanta)?
    Sono iscritta e attivista PD a Roma e sono orgogliosa di VOI deputati intelligenti.

  49. Paola Maria Assunta dice

    L’attesa continua ed è sempre più snervante. Ma cosa stiamo aspettando? Un regalo che deve essere concesso per bontà o il sacrosanto riconoscimento dei nostri diritti? Al leggere che gli emendamenti relativi alla scuola sono stati “accantonati” in attesa di “approfondimenti” ho avuto un malessere. Di quali approfondimenti si parla? La mia parte che spera nonostante tutto, si aspetta che gli approfondimenti arrivino e siano chiarificatori, ma anche definitivi. Le mie ossessive domande sono: è un diritto per noi del ’52 andare in pensione dopo lunghi anni di lavoro nella scuola, sì o no? Ultimamente molti dicono di sì e allora? Non abbiamo già abbondantemente contribuito alle finanze pubbliche con un contratto fermo da anni e non rinnovato, con scatti bloccati, sì o no? Ma queste cose le sanno quelli che devono approfondire? O fanno finta di non saperle, o non le ascoltano? E voi relatori e partito tutto, riuscite ad essere convincenti e chiari, oltre che determinati? Io non capisco più o capisco troppo bene. Almeno fateci sapere quali sono gli ostacoli, quelli veri (non certo il finanziamento, perché non ci crede nessuno ormai), chi non ascolta o non vuole capire la situazione di una scuola sempre più cenerentola. Io sono stanca e vorrei una parola chiara e definitiva. Grazie comunque alle onorevoli Ghizzoni e Bastico e a chi continua con loro a crederci. Ma fate presto!!!

  50. Gent.ma on. GHIZZONI questi ultimi interventi esprimono sentimenti che oramai sovrastano quelli di qualche giorno fa: la speranzosa trepidazione di leggere il tanto sospirato comunicato di aver FINALMENTE OTTENUTO LEGALMENTE CIÒ CHE IN MANIERA FRAUDOLENTA CI E’ STATO TOLTO , e il continuo estenuante constatare di giorno in giorno altri rinvii ci sta torturando come la classica “goccia cinese”….purtroppo l’avrà capito ,in molti di noi sta producendo effetti devastanti a livello di equilibrio psico-fisico!!
    Io che per mia fortuna sono una inguaribile ottimista credo e spero vivamente
    che tutta la fatica,l’impegno,le energie fisiche e mentali che persone speciali come Lei , la sen.Bastico e tutte le altre persone che stanno sostenendo LA BATTAGLIA con voi alla fine saranno premiate dalla conquista del’obbiettivo tanto,tanto,tanto atteso!
    anzi mi permetto di dissociarmi vivamente da tutti coloro che scrivono solo per
    esprimere espressioni INGIUSTE di riprovazione o peggio ancora per lanciarvi addosso colpe che oggettivamente ,e mi creda siamo in molti a pensarlo ,voi e solo voi non avete … Andrò controccorrente ma ho talmente tanta fiducia nel vostro operato che non ho dato la mia adesione alla azione legale collettiva!!!
    E naturalmente spero con tutta me stessa di non doverlo fare neppure poi…
    Voglia ricevere il mio più vivo ringraziamento e tutto il sostegno (almeno morale ) che io e spero TUTTA LA CLASSE DI FERRO DEL 1952 vogliamo continuamente trasmetterLe . Un forte abbraccio dalla Sardegna

  51. Io al 31 agosto 2012 raggiungo quota 100! Maturo 40 anni di servizio ed essendo del 52, compio 60 a giugno…non riesco ad andarmene neppure quest’anno! E’ scandaloso: e’ la terza riforma delle pensioni che mi ricade addosso!! Ci sono persone che hanno 14 anni, 6 mesi e un giorno di contributi, comprensivi di 3 maternità, riscatto dell’università e menate varie che si godono la pensione da 25 anni! Questa non è equità sociale!
    Nadia

  52. Antonio dice

    Vorrei chiarire che la mia osservazione era dovuta al fatto che dopo una prima lettura del messaggio (scritto da mia moglie) apparso completo sul sito dopo qualche minuto inspiegabilmente non c’era più. Credo che si sia trattato di un problema tecnico, per cui Le porgo le mie scuse. Certo militando anch’io nell’area del Pd non avrei potuto sicuramente accettare censure.

  53. Il sostegno a questo emendamento da parte vostra ci è dovuto in quanto c’è un errore di fondo del quale siete responsabili quando non avete tenuto conto che l’anno scolastico termina il 31 agosto. La class action partirà per questo. Vorrei farvi notare che se c’è da salvarsi dal baratro tutti dovremmo essere chiamati a partecipare, non solo alcuni, e forse sarebbe stato meglio partire dal chiedere sacrifici ai pensionati con pensioni oltre 3000 euro, per esempio, o a coloro che percepiscono stipendi sopra tale cifra, che di certo non avrebbero visto la loro vita stravolta da tale sacrificio, come invece capita a molti di noi. I PDL se ne infischia di sosenere questo governo senza se e senza ma, guarda e difende gli interessi, spesso vergognosi, del suo elettorato di riferimento. Voi fate i paladini della patria facendo pagare a noi il conto del vostro sbandierato patriottismo. Non ci siamo per niente, mi dispiace, mi avete deluso per l’ennesima volta e penso che sarà anche l’ultima!

  54. serafina 52 dice

    La sua risposta, onorevole, è una dichiarata resa…, un tentativo malcelato di indorare la pillola…
    Potevate , almeno, risparmiarvi “la presa in giro dell’emendamento”
    Spero non pretendiate il nostro voto ,quando sarà il momento! Non lo meritate…La vostra voce non conta nulla? O, al contrario, conta quando lo desiderate? E'( non voglio inserire aggettivi)…lasciare passare una cosa così grave e anticostituzionale! prendersela con i sessantenni…Basta…non direi cose accettabili, da questo mpmento in poi…

  55. @ Antonio

    Questa è l’unica crtica che non accetto!! Su questo punto non transigo: mai e poi mai ho censurato i vostri commenti. Lo dimostra il fatto che ve ne siano tanti che criticano aspramente il mio operato e quello del PD. Ve n’è uno addirittura che conclude dicendo che “le ho rovinato la vita”. E io non ho mai scantonato perchè sono una persona responsabile.
    Invece di perdere tempo a lanciare strali vi invito a:
    1. verificate le modalità di invio del commento (non posso autorizzare i commenti che non arrivano);
    2. verificate il post al quale scrivete il commento: è capitato e capita che arrivino commenti su un argomento ma scritto in un post che ha per oggetto tuttaltro.

  56. Franco di Prato dice

    @ Manuela Ghizzoni:
    “… Una scelta difficile, di cui porteremo responsabilmente le conseguenze…”
    penso che sarebbe stato più opportuno usare “pagheremo in modo grave” invece di “porteremo responsabilmente”

  57. @ Donato Caracciolo
    non mi è possibile seguire due dibattiti contemporaneamente. Per comodità vostra e mia vi pregherei di lasciare commenti all’altro post https://www.manuelaghizzoni.it/?p=28998.

    Soprattuto per Carlo B, che sta raccogliendo le vostre mail per la eventuale class action

    Rirpropongo pertanto qui un brano del mio ultimo commento che ho postato pochi minuti fa https://www.manuelaghizzoni.it/?p=28998&cpage=31#comment-10634

    «… E qui vengo (ma sarebbe meglio dire torno) ai quesiti che molti si sono posti in merito all’accantonamento dell’emendamento: l’approfondimento al quale ha fatto riferimento la sen. Bastico ed io è evidentemente un approfondimento POLITICO tra le forze che lo hanno proposto e chi si oppone alla sua approvazione. Ad oggi il No è del ministro Fornero, cioè del Governo, in continuità con la durezza con la quale “difende” la sua riforma. Sgombriamo il campo dagli scenari ipotizzati, da ultimo, da Donato Caracciolo sul post di Giuseppe Grasso https://www.manuelaghizzoni.it/?p=29723&cpage=1#comment-10622 (”Quali orrende alchimie politiche del “do ut des” e quali accordi sotterranei e misteriosi ci sono dietro a questo “accantonamento” e a quale “altare” di questo o quello schieramento politico dobbiamo essere sacrificati”) non ci sono scambi, o alchimie. Più semplicemente il Governo, dopo aver “ceduto” sulle penalizzazioni e (in parte) sugli esondati, fa fortino intorno alla riforma delle pensioni, poichè le forze politiche che lo sostengono chiedo invece ulteriori modifiche.
    Molti staranno pensando che questo stallo si può superare con un voto parlamentare contrario al Governo: più semplice da dire che da fare, poichè sfiduciare un Governo, anche su una singola questione, ha sempre conseguenze importanti, che propagano come onde. Questo è il punto. E, non vi sfuggirà, la questione attiene alla decisione del PD di sostenere il Governo tecnico per le ragioni che più e più volte ho ribadito: non per vessare il popolo, ma per far arretrare il Paese dal baratro (sul cui ciglio non lo ha portato certamente il PD). Una scelta difficile, di cui porteremo responsabilmente le conseguenze…

  58. Antonio dice

    Non ho ancora capito come mai fate sparire alcuni commenti probabilmente non graditi, visto che la nostra Costituzione ci permette ancora di esprimere
    liberamente il nostro pensiero.
    [email protected]

  59. Maddalena52 dice

    Certo le speranze sono oramai nulle! E’ comunque lodevole che qualche parlamentare si ricordi della classe insegnante che non è parassita, almeno parte di essa, ma svolge un lavoro negli ultimi tempi molto usurante. Sulla linea del traguardo sono stata fermata ma ho ancora qualche speranze. Grazie per l’interessamento.

  60. Antonio48 dice

    Sono stato costretto ad andare in pensione per la paura che 39 anni e 8 mesi non fossero più sufficienti per poter aspirare alla agognata pensione. Sarei rimasto volentieri ancora qualche altro anno ma sinceramente continuare a lavorare per prendere meno di chi è andato via con molti meno anni di servizio e con l’ultimo scatto congelato mi sembrava davvero assurdo.
    Non è giusto cambiare le regole del gioco in ogni momento e solo per alcune categorie di lavoratori.

  61. Maddalena52 dice

    Certo, le speranze sono ormai poche! Insegno da una vita Cittadinanza e Costituzione ai miei allievi ma negli ultimi tempi provo un certo imbarazzo…E’ comunque lodevole che qualche parlamentare si ricordi della classe insegnante che non é parassita, almeno parte di essa, ma svolge un lavoro, negli ultimi anni, molto…usurante.
    Sulla linea del traguardo sono stata fermata ma ho ancora fiducia nelle Istituzioni. Grazie per il suo interessamento

  62. Donato Caracciolo dice

    Ieri sera, alle ore 20.30, tornato dalla scuola in cui lavoro dopo essere stato dalla mattina alle 8,00 (che monotonia il lavoro fisso vicino alla famiglia e a mamma e papà – veramente un lavoro da bamboccioni di solo 18 ore settimanali) e la mia preoccupazione è stata quella di andare al Vs sito per aggiornarmi sulle ultime novità: Una doccia gelata mi è caduta addosso leggendo che gli articoli (emendamenti) riguardanti lo slittamento al 31/08/2012 per maturare il diritto ad andare in pensione con i vecchi requisiti previgenti la riforma Fornero “piangente” sarebbero stati “accantonati” (cioè né respinti né approvati ma necessari di ulteriori approfondimenti utili per la discussione in Senato alle ore 17 di lunedì 13 c.m.) e, meno male che stavolta era prevista la copertura finanziaria: cosa devono approfondire questi signori delle commissioni varie?

    1. che la quota “96″ (60 anni di età + 36 di contribuzione oppure 61 anni di età + 35 di contribuzione) era valida per il 2011 e il 2012 (prima che si abbattesse su noi la “mannaia” della Fornero piangente): tutto ciò è, ormai, di dominio universale
    2. E’ necessario “approfondire” per capire che gli anni per noi passano in ragione di “anni scolastici” e non di anni solari? proprio per la specificità delle norme che regolano il mondo della scuola;

    3. Quali orrende alchimie politiche del “do ut des” e quali accordi sotterranei e misteriosi ci sono dietro a questo “accantonamento” e a quale “altare” di questo o quello schieramento politico dobbiamo essere sacrificati, noi, della classe 1952?
    Vogliamo sapere tutto: i nomi di quelli favorevoli e di quelli contrari
    Non voglio mettere in mezzo nessuno né, tantomeno, colpevolizzare nessuno, ma una considerazione mi viene in mente mentre scrivo:
    • quanti prepensionamenti ci sono stati (e pagati dal contribuente) per salvare gli operai delle fabbriche del Nord, della Fiat ecc. (meno male che è solo Roma ad essere ladrona)
    • quante sono esattamente le “pensioni baby” che hanno prosciugato le casse dello Stato negli anni ’70-’80 e, parte dei ’90, “legalmente” e alle quali non avete il coraggio di chiedere “un contributo di solidarietà una tantum e a termine” perché hanno maturato “diritti acquisiti” negando gli stessi a 4.000 lavoratori circa della scuola della classe ’52 che a 60 anni devono continuare a lavorare per mantenere tutti questi “fortunati” e altri che non sto qui ad indicare.

    Per entrare nell’euro Prodi ci chiese un contributo di solidarietà che, in parte o totalmente non ricordo, ci venne restituito: ora, per continuare a rimanere nell’euro dobbiamo lavorare altri 6 anni: ci avete fatto perdere la voglia di vivere e di dare, demotivati, stressati e amareggiati: non ci resta che una “class-action di quelli del ’52.
    Scusate lo sfogo, spero riusciate Voi, ancora una volta, a darci una mano Lunedì, 13/02/2012 ALLE ORE 17.00.
    Intanto vogliate gradire i miei più cordiali e affettuosi saluti.
    Donato Caracciolo
    [email protected] .oppure [email protected]

  63. Sono una docente che ha compiuto 60 anni a luglio e dal 1 Settembre 2012 contavo di andare in pensione con la quota 96. Adesso con la riforma Fornero mi vedo slittare la pensione di 6 anni: lascio immaginare lo stato d’animo con cui sto seguendo questa vicenda. Ancora una volta la classe insegnante viene penalizzata e non si tiene conto di quanta energia richieda quotidianamente questo lavoro, troppo spesso sottovalutato. Ringrazio vivamente tutti coloro che stanno dimostrando sensibilità e impegno per questo problema. Anch’io parteciperò ad una eventuale class-action.
    Anna

  64. fiorella dice

    Grazie, Onorevoli Ghizzoni e Bastico, di aver posto l’attenzione al nostro probema. Sono del ‘51 ed ho raggiunto quota 96 il 31 gennaio del 2012. Mi sento davvero sconfortata se per un solo mese dovrò lavorare per altri sei anni! Poichè sentivo vicino il momento di fine carriera, ora sono caduta in uno stato di sconforto(spero non sia patologico!) e vivo questi giorni nell’attesa di una soluzione. Vi prego…prendete a cuore il nostro problema, dopo i 60 anni non tutte le persone si sentono la forrza di affrontare il lavoro di insegnante, a causa anche di problemi di salute. Vi ringrazio davvero tanto…e vorrei partecipare alla eventuale class-action
    Fiorella

  65. luciano silva dice

    non nutro molte speranze sulla effettiva volontà del PD di rimediare . Vivo come una ingiustizia la decisione sul pensionamento dei nati nel ’52. Tutte le modifiche al sistema pensionistico sono state fatte a partire da questa classe. Mi piacerebbe potermi ricredere.

  66. Condivido quanto scritto da Antonio, ci avete ridotto in un tale stato di prostrazione che vi ringraziamo, io per prima , perché state lavorando per rimediare ad una legge vergognosa che voi stessi avete votato! Che vergogna! Ma la gente sta aprendo gli occhi, cosa credete? Vi consiglio di cambiatre rotta, se no finite come Schettino! Il brutto è che sulla nave ci siamo noi!!!!!!!!

  67. Anonimo dice

    “Grazie all’On.Ghizzoni ed alla Sen.Bastico”, sì certo grazie, per averci prima tolto la pensione e poi, forse, per aver tentato di restituirla ai soli nati nel 52 (e io sono del 52!).
    Vogliamo risultati, si abbia il coraggio di votare contro provvedimenti ingiusti e non approvarli per poi versare lacrime di coccodrillo.
    Mi dispiace per il mio ormai ex-partito: comunque andrà avete fatto soffrire decine, centinaia di migliaia di persone che si sono viste, a 60 anni, cambiare radicalmente la vita (in peggio).
    Tragedie famigliari, problemi di salute ed equilibrio faticosamente conservato in vista della meta finale; e poi tutto distrutto.
    E pensate di salvare la faccia con questo contentino?
    erto Grazie all’On.Ghizzoni ed alla Sen.Bastico, che stanno facendo il lavoro di parlamentare eletto dai lavoratori: ma tutti gli altri del PD che fanno?
    E percChé dovrei votarli l’anno prossimo? Perché non c’è niente di meglio? Sicuri?

  68. serafina 52 dice

    Stiamo veramente rischiando la nostra salute mentale!!!Non ce la facciamo più…Ero pronta, dopo la manovra di agosto, a prolungare di un anno la mia permanenza nella scuola, ma 4 anni nooooooooooooo, non è onesto!!!
    Pronta per la class-action!!!Ho l’impressione che nessuno voglia dirci che questo accantonamento non prelude a niente di buono…Almeno, diteci la verità…Grazie

  69. flora dice

    Spero di poter ancora accedere alla pensione, altrimenti non so se ne uscirò sana di mente, tanta è la tensione che ho accumulato in questo periodo per l’importanza che per la mia vita riveste questa cosa. La class-action partirà di sicuro se non andasse a buon fine il decreto, e so che siamo già in tanti! Grazie comunque per il Suo impegno.

  70. rosella 52 dice

    Grazie on. Ghizzoni e sen. Bastico, spero si risolva questo grosso problema. Non si posssono non far valere, anche per i lavoratori della scuola, i requisiti richiesti per gli altri. Grazie ancora anche per il sostegno e l’informazione puntuale, precisa e…insperata

  71. rosaria quarta dice

    Questa ingiustizia, non ce la meritiamo. Non mi voglio illudere più di tanto.Grazie per ciò che state facendo.

  72. Tiziana dice

    Non ho parole per esprimere lo sconforto per l’accantonamento dell’emendamento relativo alle pensioni degli insegnanti. Non sono rinunciataria per carattere e cerco di pensare positivo!!! Grazie alle On. Ghizzoni e Bastico per il loro impegno, nella speranza di un esito positivo.

  73. FAUSTA dice

    Ma se oggi ho letto che sono stati accantonati !.Onorevole che significa ? questo emendamento ci stà togliendo la vita perchè sembra che giochino a rimpiattino è veramente offensivo ci danno una speranza e ce la tolgono il giorno dopo , che la Fornero parli chiaro anche Lei contro la Scuola! perchè sicuramente i soldi si possono trovare e poi mi stavo chiedendo ” Di tutti questi evasori che stanno scoprendo ( ed era ora)i guadagni recuperati dove vanno a finire perchè mi piacerebbe sapere ogni volta che cosa in più si può fare con quei recuperi, comunque ringrazio Lei per quello che stà facendo
    FAUSTA

  74. nadia52 dice

    Anch’io unisco il mio ringraziamento all’onorevole Ghizzoni e alla senatrice Bastico per questa lotta di “giustizia”, che mi auguro sia appoggiata da tutto il Pd.
    Anch’io avrei raggiunto quota 96 nel 2012 (con 39 anni di contribuzione). E vorrei far presente anche che per noi insegnanti del ’52 vale il paradosso di Achille la tartaruga, nel senso che tutte le volte che eravamo sulla soglia della pensione, ci siamo visti sempre allungare i termini: non è la prima volta. I miei colleghi del ’51 sono in pensione già da 2 anni: rispetto a loro io farò dunque 5 anni in più…se tutto va bene. Sono disponibile per una class action.

  75. franco dice

    credo che dipenda dalla copertura finanziaria. se questa sara’ approvata dal governo siamo a posto….ma io sono abbastanza pessimista,questo governo vuole solo incassare non dare, comunque grazie a mariangela e manuela, purtroppo solo chi ha vissuto nella scuola capisce certi problemi.

  76. fiorella dice

    A quanto leggo l’emendamento 6.51 a firma del relatore sen.MERCATALI sulle pensioni del comparto scuola, che ricalca l’emendamento Ghizzoni, è stato accantonato.
    Lunedì ore 17.00 saranno riconvocate le Commissioni congiunte per le votazioni.
    Un’ulteriore attesa e ancora tensione e logoramento.
    Quando finirà?

  77. Franco Farfarini dice

    Sono del ’52 ed avrei raggiunto quota 96 il 12 di gennaio del 2012 … cosa posso fare? In cosa posso sperare? Dopo tutto quello che è stato forse eccessivamente concesso in passato ora solo pochi sfortunati in questo momento di rapida transizione la devono pagare a caro prezzo? Grazie!

  78. assunta mariconda dice

    DA SEMPRE HO PENSATO ALLA INCOSTITUZIONALITA’ DELLA LEGGE PENSIONI SCUOLA: all’on: Ghizzoni e alla sen.Bastico, nonchè all’ex Ministro FIORONI VA IL GRAZIE PER UNA CAUSA GIUSTA

  79. Paola Marrone dice

    Grazie all’On.Ghizzoni ed alla Sen.Bastico,torno a nutrire nuovamente la speranza di andare in pensione di vecchiaia, non essendoci potuta andare precedentemente, grazie alle tre riforme pensionistiche fatte in due anni ,visto che ho la sfortuna di compiere 61 anni a marzo del 2012 e non entro dicembre 2011. Grazie a voi comincio di nuovo a sperare, se i requisiti vengono posticipati al 31 agosto 2012, come c’è lo auguriamo tutti. Perciò mi auguro che non ci abbondoniate e proseguite assieme a noi in questa difficile battaglia. Grazie a chi sta organizzando la class action, aggiungeteci anche il mio nome Grazie Paola

  80. floriana dice

    e se un insegnante è nata il 2 gennaio 1953 come la mettiamo? Ho appreso che anche quelli nati da settembre a dicembre 1952 saranno salvi, avete spostato l’asticella di un intero anno e allora perchè non farlo anche per chi è nato solo due giorni dopo il 1952. il vostro emendamento è iniquo non solo nei miei confronti, ma di tutti quelli che verrano dopo che dovranno lavorare almeno fino a 62 anni, mentre quelli del 1952 che eraano già fuori dalla legge originaria, si troveranno graziati! Grazie per l’ennesima DISEQUITA’

  81. Antonio_TO dice

    Mi pare di aver capito dalla’articolo di Giuseppe Grasso che nel caso passasse questo emendamento per la quota 96 valgono i requisiti pre riforma Fornero, cioè entrambi i requisiti sino a dicembre 2012.
    Ho 36 anni di contributi a novembre 2012 e 60 anni a dicembre 2012.
    A causa del precariato prima di passare il concorso si sono persi molti periodi di lavoro, se da precari ci licenziavano a fine anno scolastico, spero che adesso ci lascino andare in pensione allo stesso modo.
    Spero che qualcuno mi dica se ho interpretato bene o no l’articolo di Grasso, questo mi sembra chiaro perchè distingue tra i 3 tipi di pensionamento.
    Speriamo in bene e sempre grazie a Manuela Ghizzoni e Mariangela Bastico.

  82. concy 52 dice

    Gent. Onorevole Ghizzoni, grazie per il Suo impegno, sono ancora fiduciosa di riuscire ad andare in pensione il prossimo settembre.
    Attualmente ciò 38 anni di servizio e questo mese compio i 60 anni di età
    e per ben 3 volte non sono riuscita ad andare in pensione perchè troppo giovane pur avendo maturato i requistiti.
    Ci spero ancora !!!!!!
    La saluto cordialmente Concy

  83. mara 52 dice

    Carissime Manuela e Mariangela,
    per me siete due angeli salvatori, siete due dee della giustizia, siete due eroine, siete due perle di saggezza, siete i miei nuovi miti, siete degne di infinita riconoscenza e destinatarie di miliardi di “grazie”! (comunque vada)
    W Manuela! W Mariangela!

  84. Vittoria dice

    Vivo questi giorni come se fossi sui carboni ardenti. Comunque vada un grazie all’onorevole Ghizzoni e senatrice Bastico.

  85. Sandra F. dice

    Qualcuno sa come è andata la discussione al Senato oggi: e’ gia’ stata affrontata???…comunque vada un infinito grazie all’On.Ghizzoni e all’On. Bastico e a tutto il PD che spero non “abbandoni la causa”, se non fosse stato approvato oggi al Senato!!! Mi raccomando la “battaglia” va continuata e sostenuta da tutti gli interessati e dal Pd (On.Bersani mi raccomando?!?)….che l’ha sempre sostenuta!!!….ancora grazie, stima e gratitudine!!!

  86. luisa dice

    così si fa!! da me riconoscenza infinita comunque vada…e voti vari..

  87. sandra dice

    Speriamo che tutto vada per il meglio. Ringrazio ancora chi si è tanto speso per questa giusta causa. Grazie onorevole Ghizzoni e senatrice Bastico.

  88. rosa martini dice

    Grazie alle Onorevoli Bastico e Ghizzomi, Grazie a chi sta organizzando la class action aggiungendo i nominativi…, grazie a chi scrive per sensibilizzare il Governo sulla nostra giusta causa, grazie a chi mi tiene tempestivamente informata delle novità e……….che gli sforzi congiunti portino giustizia!
    Buona giornata a tutti rosa m.

  89. Maria 52 dice

    Grazie a tutti coloro che spendono una buona parola per gli sfortunati docenti del 52, Spero che si sani questa palese iniquità.Grazie in particolare alle due ottime parlamentari Ghizzoni e Bastico

  90. Ermannno dice

    Finalmente!!!!! Grazie all’On. Ghizzoni e alla Sen. Bastico che capito il problema hanno subito difeso la causa. Come previsto ora tutti saliranno sul carro del vincitore. Ricordate l’unione fa la forza, nella class-action che io spero di non dover fare più siamo meglio è, sensibilizzate i colleghi.

  91. Alessandra dice

    Finalmente !!!!!!!!! Qualche voce autorevole si fa sentire,per riportare un po’ di buon senso nell’applicare certe regole e decisioni………….
    Dibattere e parlare di certi argomenti per portare più giustizia forse serve ancora a qualche cosa …..

  92. Luana Frosecchi dice

    Vi ringrazio molto per quello che state facendo, per salvaguardare i nostri diritti, da soli non ce la potremmo fare!!

    grazie!!

  93. Utile articolo che finalmente precisa molti dubbi manifestati dagli interessati intorno all’emendamento che differisce al 31 agosto le regole per andare in pensione e che dà visibilità al problema.
    Oggi tutti al presidio al Pantheon!
    Grazie!

  94. PATRIZIA52 dice

    PAROLE SANTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!! La ringrazio!

    E ringrazio ovviamente tutti quelli che si stanno spendendo per il raggiugimento di questo obiettivo.

    IN particolare l’Onorevole GHIZZONI e la senatrice BASTICO.

    GRAZIE GRAZIE GRAZIE
    Sarete sicuramente ricompensate

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