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Sisma: Ghizzoni (PD), primi passi del Governo per sciogliere i nodi fiscali

“Il Governo sta compiendo i primi passi per rispettare l’impegno, sottoscritto con l’approvazione dell’ordine del giorno approvato alla Camera, di sciogliere i nodi ancora aperti sul versante fiscale per le popolazioni colpite dal terremoto del maggio scorso. – Lo dichiara la deputata modenese del Pd Manuela Ghizzoni, al termine del tavolo tra i tecnici del Tesoro e della Ragioneria dello Stato e l’assessore alle Attivita’ produttive della Regione Emilia Romagna, Gian Carlo Muzzarelli. – Dopo l’estensione della platea dei beneficiari dei finanziamenti anche ai professionisti, avvenuta con un decreto varato nel Consiglio dei ministri, l’esecutivo si sta impegnando per trovare le norme, da inserire nella legge di stabilita’, per estendere i finanziamenti alle aziende che avevano subito danni al reddito d’impresa e per introdurre a favore dei lavoratori il meccanismo della cessione del quinto dello stipendio per i contributi previdenziali e assistenziali.
Grazie all’impegno congiunto delle istituzioni locali, della Regione e di quanti nel Parlamento hanno lavorato per introdurre modifiche sostanziali ai provvedimenti in esame, si stanno compiendo – conclude Ghizzoni – atti concreti per favorire la ripresa economica di una popolazione la cui operosita’ garantisce allo Stato sei miliardi di euro l’anno”.

2 Commenti

  1. claudia dice

    e questi sono primi passi? i primi passi dovevano essere fatti da tempo.
    qualcuno ha presente quali sono le scadenze per il versamento dei contributi? qualcuno sa che nel mese di novembre occorre recuperare i contributi ai dipendenti? qualcuno sa che i dipendenti non possono vedersi azzerate le buste paga?
    ora è il momento di compiere gli ULTIMI PASSI e concedere una proroga dei versamenti o almeno una dilazione.
    io come tutti gli altri consulenti del lavoro aspetto una decisione immediata del governo.

    • Concordo. E’ dal mese di agosto che insisto su questi punti, che mi sono molto noti, in tutte le sedi possibili. Ecco perchè non ho votato il decreto 174. Grazie alla mobilitazione dei territori terremotati, alla regione, alle associazioni di categoria e all’impegno anche dei parlamentari (il nostro odg ha fatto da battistrada) il Governo è arrivato a più miti consigli e nella legge di stabilità saranno inserite le norme fiscali che ancora mancano: è tardi (soprattutto per le buste paga e in questo senso si sta lavorando con l’Agenzia delle entrate), ma è meglio tardi che mai.
      Sempre che un Governo esista ancora, da qui a due settimane…

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