attualità, scuola | formazione

Il formale impegno del Pd per i lavoratori della scuola di “Quota 96”, di Giuseppe Grasso

Riceviamo da Giuseppe Grasso, tra i promotori del Comitato civico “Quota 96”, una nota esplicativa sull’impegno che il Pd ha ufficialmente assunto per risolvere, in modo definitivo e onorevolmente legale, la ben nota vicenda che ha coinvolto circa 3500 docenti. Da oltre un anno i circa 3.500 lavoratori della scuola del 1952, fra docenti e personale Ata, sono rimasti imbrigliati nelle strettissime maglie della riforma Fornero a causa di un errore tecnico, costretti a una brusca deviazione rispetto ai loro progetti esistenziali. Ad essi, infatti, è stato negato il diritto, acquisito già dal settembre del 2011, di accedere alla pensione. Per questo motivo stanno lottando con tutti i mezzi (e su tutti i fronti) per far sì che il loro diritto a pensione venga riconosciuto.
L’attuale esecutivo, infatti, nello stilare l’ultima riforma delle pensioni, non ha tenuto conto della specificità del Comparto Scuola – specificità riconosciuta da leggi mai abolite oltre che da precedenti revisioni normative in materia previdenziale – e ha assimilato del tutto improvvidamente le leggi speciali che regolano questo settore alle leggi generali di tutti gli altri settori della Pubblica Amministrazione.
Il Comparto Scuola gode da sempre, per esigenze di continuità didattica, di una speciale decorrenza per il collocamento a riposo: il 1 settembre (e non il 31 dicembre) di ogni anno scolastico. Un fatto certo non irrilevante di cui ha tenuto conto il giudice del lavoro di Siena, nel suo provvedimento dello scorso luglio, quando ha ribadito a chiare lettere questa peculiarità statuita da leggi dello stato tuttora in vigore. Più precisamente, a detta dello stesso, l’art. 24 del decreto salva Italia non avrebbe distinto, rispetto alla data del 31.12.2011, con particolare riguardo al settore scolastico, il «dies ad quem della maturazione dei requisiti pensionistici secondo la normativa previgente».
Anche il giudice Ferdinando Imposimato, Presidente onorario della Corte di Cassazione, ha recentemente preso posizione in tal senso, sia su Tecnica della Scuola che su affaritaliani.it, a favore di questa categoria ingiustamente discriminata con le sue dotte argomentazioni tecnico-giuridiche. Il valente magistrato ha fatto tabula rasa, nei suoi precisi interventi, di ogni fallace pretesto del governo che ha sempre addotto, per eludere ogni volta la questione, problemi di mera copertura finanziaria.
A nulla sono valsi, in passato, i fermi richiami da parte di Mariangela Bastico e di Manuela Ghizzoni, deputate democratiche da sempre attente paladine di questa causa.
Un segnale d’intesa in tale direzione è venuto dal Pd in questi ultimi giorni di concitata campagna elettorale. La responsabile Scuola di questo partito, Francesca Puglisi, oggi candidata al Senato, dopo aver incontrato una delegazione del Comitato Civico «Quota 96», ha difatti promesso formalmente di impegnarsi in prima persona per sanare la ben nota vicenda qualora il suo partito dovesse vincere le elezioni.
L’impegno assunto è considerevole, fanno sapere dal Comitato Civico «Quota 96», e metterebbe la parola «fine» a una storia estenuante fatta di continui e sordi dinieghi governativi rispetto a ciò che non può né deve essere considerato un privilegio. La rappresentante democratica, inoltre, per avvalorare formalmente quanto promesso, ha inserito nel programma elettorale del Pd il riferimento testuale ai lavoratori interessati, quelli che hanno maturato, nell’anno scolastico 2011-2012, la cosiddetta «Quota 96» utile ad uscire dal lavoro secondo le norme antecedenti alla riforma Fornero.
La responsabilità del contenzioso, ora, passa nelle mani della politica che fra l’altro non può dimenticare che mandando in pensione questi 3.500 lavoratori della Istruzione consentirebbe ad altrettanti precari di prendere il loro posto e di stabilizzarsi.

La Tecnica della Scuola 08.02.13

2.698 Commenti

  1. cara Manuela, mi convinci – tu con queste iniziative-che il partito siamo noi,ma quando siamo ad un certo livello di “potere”…Purtroppo il mio PD mi delude e molto, votero’ alle primarie, ma non vedo gente adaTTA-DIRIGENTI IN PRIMA FILA-E QUELLI DI SECONDA FILA?—a farci uscire dalle secche della sinistra. Come sai già, ti pubblico sul mio blog con tutti i tuoi link, ciao, buon lavoro,ma dacci! qui ce ne è un bisogno estremo—bruna

  2. ENRICO CINQUANTADUE dice

    QUOTA 96 – ANCHE LE DATE DI NASCITA SONO MOLTO IMPORTANTI PER CHIARIRE UNA VOLTA PER SEMPRE CHE IL DIRITTO PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA SI MATURA ENTRO L’ANNO DI CESSAZIONE, CIOE’ IL 31.12.2012. INFATTI LE SIGNORE COLLOCATE A RIPOSO UNA NEL LAZIO, L’ALTRA IN TOSCANA, SONO NATE RISPETTIVAMENTE UNA A MAGGIO E L’ALTRA A SETTEMBRE DEL 1952.

  3. Carissima Manuela l’aumentare delle diseguaianze sociali mi inquieta un po, ci sono cose che meritano una analisi più attenta, cercate di tutelare il vostro popolo e combattete le ingiustizie con più determinazione, non vi chiediamo un impegno che non possiate mantenere, vorremmo un’impegno più concreto e che si possa dire senza smentite che il Partito Democratico ha difeso i lavoratori nella fattispecie della scuola, da false promesse e tante ipocrisie.
    Grazie!!!!!!!!!
    Ho 61 anni e 39 di contributi versati.

  4. Premesso che non si può sanare una ingiustizia, creandone un’altra; penso che sia ora che il PD si assuma questa responsabilità, e faccia per una volta giustizia di una situazione che si è protratta per troppo tempo. Creando nelle persone una disaffezione per i politici che pure sono loro referenti.
    Grazie!!

  5. Antonio Piras dice

    L’altro Ieri la manifestazione presso la piazza di San Silvestro è stata un evento piacevole e importante, ben descritto da Giuseppe, tuttavia sento la cintura nella zona della poppa che tira con forza, probabilmente è dovuto alla percezione che diversi lestofanti politici mi/ci stanno prendendo per i fondelli.
    Giocano con i numeri sopra le nostre teste. Vediamo questi numeri.
    Che dire dei risparmi riguardanti le differenze retributive e dei relativi contributi assistenziali e previdenziali tra i quotisti 96 (oramai quote 100/1/2) che mediamente sono nell’ultimo scalone e i nuovi potenziali assunti, posizionati alle prime fasce Stipendiali?
    Che fine hanno fatto i risparmi (contabilizzati ma non utilizzati) nel bilancio dello stato, per l’anno considerato e quelli a regime nei futuri anni, relativi a coloro che per diversi motivi hanno rinunciato ad andare in pensione, nonostante il conseguimento dei requisiti secondo la riforma fornero?
    La Tecnica della Scuola 28.7.2013 “Secondo l’Inps il crollo delle pensioni è stato del 38% negli ultimi mesi perché sono aumentati sia i requisiti di età e sia di anzianità …. Niente miseria per l’Inps dunque che ha visto quasi dimezzate le sue uscite per liquidare le pensioni… Le agenzie infatti parlano di un vero e proprio crollo di pensioni pagate ai lavoratori negli ultimi mesi e tutto questo grazie alla legge Fornero sulle pensioni, quella stessa che sta tenendo legati al palo il personale della scuola con “Quota 96”.
    Tutte queste economie sono sufficienti a coprire le nostre “scoperture finanziarie”, sempre in bocca ai politici che non vogliono sentire o capire che un diritto acquisito in quanto tale non ha nulla da spartire con le stesse.
    Per favore non si parli del TFR, per l’ennesima volta ripeto che per noi rappresenta un risparmio forzato, sono soldi nostri, mentre per lo stato rappresenta un finanziamento a costo zero, con la semplice miseria della rivalutazione monetaria secondo gli indici Istat. A proposito di onore, se gli impegni elettorali devono essere onorati, non è da meno l’onorabilità dei debiti.
    Soluzioni? intanto che si contabilizzino le economie sopra esposte e s’individui lo strumento più adatto per verificare l’esatto numero dei pensionandi.
    Il gioco delle tre carte ossia dell’approvazione delle commissioni lavoro, cultura e bilancio mi pare perdente, poiché la ragioneria dello stato mette il proprio veto. Con questo non voglio ne sminuire ne sottovalutare il grande e serio impegno di Manuela Ghizzoni, altri si sono sottratti, nonostante gli impegni presi al Teatro degli Angeli a Roma. Rispetto al passato l’intervento delle commissioni è stato utile ma non sufficiente al raggiungimento del risultato finale.
    Lo stratagemma degli emendamenti, presentati e poi respinti dalla ragioneria dello stato, non ha funzionato in passato, tutt’oggi presenta delle forti incognite e incertezze.
    Stiamo parlando di operazioni a bilancio approvato, pertanto o si trovano nuove risorse, come quelle da noi indicate, arrotondamenti bolli, diritti, aumento delle accise , degli alcolici, sigarette etc., poi utilizzate per altre coperture o si utilizzano le economie sopra indicate che pare siano state “distratte/indirizzate” per altri “fini”.
    Pertanto, se c’è la volontà di correggere l’errore/orrore (voluto) o si fa un decreto legge con effetti a partire dal 01/09/2014 (un altro anno di risparmi!) o ULTIMO TRENO, considerato che i tecnici dei diversi schieramenti politici stanno di sicuro lavorando sul bilancio o se preferite legge di stabilità del 2014, venga inserito nello stesso, l’impegno finanziario per la soluzione del nostro caso.
    Sono gli unici strumenti, tutto il resto è chiacchera e presa in giro.
    Una cosa è certa , è stata fatta una manovra di 325 miliardi in 20 anni ossia 16,5 miliari all’anno sulla sola nostra testa, con la consapevolezza di recare danni solo a una categoria di persone.
    Sanno, dove trovare i soldi, prova ne è che ogni anno è varata una riforma pensionistica sempre più restrittiva.
    La cosa che più fa inc…..are: l’omertà di diversi parlamentari. Tutti conoscono il nostro caso, vedi l’ex Ministro Fioroni della Pubblica Istruzione, incontrato l’altro ieri in piazza San Silvestro a Roma; così pure il sottosegretario Rossi Doria con le dichiarazioni fatte qualche giorno fa a Padova alle festa del Pd, riportato nel blog da M. Grazia De Vivo; il senatore Vito (PD) nel presidio dei Cobas in Piazza Montecitorio. Tra le righe diversi parlamentari sono soliti affermare che “siamo dei privilegiati perché abbiamo uno stipendio e un lavoro”. Il diritto acquisito? Vediamo che priorità ha rispetto ad altri diritti. Insomma ci sono diritti di serie A, B, C.
    Dalle dichiarazioni oramai non solo di Fioroni e dei sindacati, noi siamo in serie C., mentre i 2,3 miliardi per l’IMU, ossia il regalo al Pdl sono posizionati in serie A. Centemero Elena (PDL), ha preso le distanze dalle nostre rivendicazioni, perché si è accorta che siamo un folto gruppo che a suo tempo ha votato il PD, contribuendo a quest’ultimo di racimolare il premio di maggioranza alle elezioni politiche.
    Attenzione PD, potenti della segreteria (Bersani che non ha mai risposto alla nostra lettera, perché sin dall’inizio aveva decretato la nostra fine nel tritacarne di meandri parlamentari) e teste d’ariete che di volta in volta scendono in campo per fare promesse che poi i primi non mantengono adducendo scusa di coperture e di priorità. Stante le proiezioni sul gradimento dei partiti politici, il Pd si attesta sul 28/29%, mentre il PDL sul 27/28%. Non sottovalutiamo gli elettori del PDL, non sono tutti dei disadattati, probabilmente tra gli stessi sono presenti persone chi non si fidano della sinistra, perché non riesce ad interpretare le esigenze di cambiamento e più in particolare perché NON MANTIENE LE PROMESSE DATE: liberalizzazioni delle professioni, mancata patrimoniale, “DISATTENZIONE” sul riconoscimento dei diritti acquisiti, e la riforma elettorale? Non mi stanco mai di ricordare che LA DEMOCRAZIA SI MISURA CON IL RISPETTO DEI DIRITTI DEI SINGOLI.

  6. flavio giantin dice

    Ieri a Padova, con Margherita Nicastri e M.Grazia De Vivo, prima dell’arrrivo di altri colleghi e prima dell’inizio dell’incontro organizzato dal PD locale, abbiamo cercato di … dialogare con il sottosegretario Marco Rossi Doria, sulle problematiche relative a Q96 . L’ insegnante sottosegretario ha rassicurato la platea dei Q96 nei termini espressi con chiarezza da M. Grazia nel suo post qui :http://compartoscuola2012.blogspot.it/2013/09/cio-conferma-se-ancora-ce-ne-fosse.html. Durante l’incontro Franco Andolfi ha chiesto di intervenire, ma nel frattempo il sottosegretario se ne era dipartito, ….e Franco ha scritto la sua qui: http://www.antoniobusato.it/#comment-3254. Dico la mia. Dopo due anni di battaglie contro i mulini a vento ed un’estate passata a farci “ coglionare”, ho l’impressione che non ci siano strategie “ vincenti “ per la nostra causa.
    Sul piano politico lo dimostra il rimpallo continuo di responsabilità e gli “ ipocriti “ impegni cui non segue che il procrastinare promesse e soluzioni non praticabili. Insomma, on. Manuela Ghizzoni a parte, nessuno degli interpellati ( da Damiano a Boccia, a Rossi Doria ed alla stessa ministra ) vuole, forse per strategia ( quale ? ) di partito, intaccare con la pur minima apertura la riforma Fornero. Dar soluzione al problema dei lavoratori della scuola di Quota96 , l’han detto loro, equivarrebbe a creare effetti – emulazione da parte di altre categorie; il che non avrebbe permesso al presidente Letta di affermare oggi stesso che quella italiana è stata la migliore ( ! ) riforma delle pensioni di tutto il continente. E poi… per quanto ci riguarda, di fare i questuanti è ora di smetterla. Torniamo in piazza a fianco degli altri lavoratori della scuola: esodati, precari, inidonei, per ciò che ci spetta di diritto ma che la politica non sa darci.
    Sul piano legale ( ha ragione Franco di Prato ) tanti di noi si sono affidati all’avv.to Naso, il quale si è riempito le tasche con i nostri soldini e non ci porterà fuori dalle secche nemmeno dopo l’eventuale pronunciamento a nostro favore da parte della Corte Costituzionale , il 19 novembre p.v. Tanto vale anche per coloro che si sono affidati alle avvocature sindacali. L’azione che Naso sta intraprendendo ( vedi post Kiara Farigu in Facebook del 7 settembre ore 14.14 ) non porta a nulla di concreto: gli servono i numeri esatti di quanti noi siamo? se li faccia dare ( certificati ) dal sottosegretario Rossi Doria che a noi li ha già promessi; basta scrivergli qui [email protected]. Certo, passi avanti ne faremo, magari dopo la caduta di questo governo; qualche altro buon samaritano ci rimetterà in corsa per una qualche altra proposta di Legge che certificherà la certezza di poter continuare ad attendere… Godot! Nel frattempo finanzieri / poliziotti / uscieri / barbieri / burocrati e altri del transatlantico, fedeli servitori dello stato ( e non noi fannulloni e privilegiati dai nostri tre mesi di ferie e paghe più che laute ) continueranno a… passare il guado prima di noi. L’IMU i ricchi non la pagheranno mai, così non la pagheremo nemmeno noi poveri mortali. Brunetta non avrà bisogno di ricorrere alle banche per un mutuo che l’aiuti a pagare le tasse sulle sue diverse dimore. Nel frattempo il sig. B si ripresenterà sulla scena forte della .. grazia concessagli da tutti gli italiani, per servilismo o per paura, e vincerà le prossime elezioni grazie alle baruffe interne di un partito che, esso sì, le elezioni le sa come perdere.
    Parola di un quota102 ( 41 anni di servizio, 61 di età ).

  7. Enrico52 01-09-1952 dice

    @ Ivana52

    ti scrivo solo queste due righe dicendoti che quando ho letto per mesi che sarebbero stati pensionati solo quelli fino al 31-08, molte persone ESULTAVANO, mentre i poveretti dal 1-9 al 31-12 soffrivano.

    Spero che Tu ti sia espressa “NON HO PAROLE” anche a quei post.

  8. Francesco dice

    Imposimato: Caro Polillo “Quota 96” ha ragione e voi torto, marcio
    25/11/2012
    Il prof Ferdinando Imposimato, Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, scrive al sottosegretario Polillo sulla evidente ingiustizia perpetrata ai danni del personale della scuola bloccato dalla riforma Fonero sulle pensioni. Un errore tecnico e uno strafalcione gravissimi e insensati.
    Al signor Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze
    prof Gianfranco Polillo
    via XX Settembre 97
    Roma

    Gentile e caro sottosegretario prof Gianfranco Polillo,

    sono l’ex senatore Ferdinando Imposimato . Ho avuto il privilegio di conoscerLa alcuni anni fa ed ho apprezzato molto la Sua onestà e competenza professionale. Recentemente Lei mi ha autorizzato a rivolgermi alla Sua persona per questioni di interesse generale. Ed è quello che faccio, scrivendole questa lettera. Mi rivolgo alla Sua cortesia e sensibilità per segnalare una grave ingiustizia, di cui Lei non è responsabile ma che purtroppo è addebitabile ad altro Ministero. Tale ingiustizia mi è stata segnalata dal segretario del Comitato Civico «Quota 96», costituito lo scorso marzo per denunciare un ‘errore tecnico’ della ‘Riforma Fornero’, errore che ha comportato gravissime conseguenze per circa tremila lavoratori del Comparto Scuola (fra docenti e ATA).
    L’errore è contenuto nella ‘norma di salvaguardia: quella che esclude dai pesanti effetti della riforma i lavoratori che vantino requisiti maturati fino al 31 dicembre 2011.
    Questa data unica, quindi apparentemente equanime, non ha tenuto purtroppo conto della specificità, lavorativa e pensionistica, del Comparto Scuola, basata, per garantire il buon funzionamento dei processi educativi, non sull’anno solare ma sull’anno scolastico.
    I pensionamenti del Comparto Scuola sono infatti tuttora regolati dall’art. 1 del D.P.R. 351/1998, che vincola la cessazione dal servizio «all’inizio dell’anno scolastico o accademico successivo alla data in cui la domanda è stata presentata».
    Questo vincolo, penalizzante per i lavoratori (che, maturando i requisiti pensionistici a una certa data, ad es. il 2 gennaio, sono tenuti a rimanere in servizio fino al 31 agosto, conclusione legale dell’anno scolastico), ha come contrappeso una seconda norma, anch’essa tuttora in vigore, l’articolo 59 della Legge 449/1997, che recita: «Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno».
    In virtù del combinato disposto delle norme di cui sopra, il personale scolastico, che poteva vantare requisiti maturabili al 31 dicembre 2011, era già in pensione, o avrebbe comunque potuto ottenerla indipendentemente dalla ‘norma di salvaguardia’ della ‘Riforma Fornero’. Per avere effetto sui lavoratori della scuola, la ‘norma di salvaguardia’ avrebbe dovuto dunque necessariamente preservare – in applicazione dell’art. 1 del D.P.R. 351/1998 e dell’art. 59 della Legge 449/1997 – il personale che maturava i diritti nel corso dell’anno scolastico 2011/2012, e comunque entro il 31 dicembre 2012.
    Omettendo di applicare, come sarebbe stato giusto e costituzionalmente legittimo, le norme speciali vigenti per il comparto scuola, la ‘Riforma Fornero’ ha prodotto una grave ingiustizia e ha costretto il MIUR a un dettato ‘schizofrenico’. La circolare sui pensionamenti 2012 contempla infatti (come se un anno scolastico non fosse nel frattempo trascorso) la medesima platea di pensionandi già coperta dalla circolare dell’anno precedente: «Si ricorda pertanto che, in virtù di quanto disposto dall’art. 1, comma 6, lettera c), della legge n. 243/2004, come novellato dalla legge n. 247/2007, i requisiti necessari per l’accesso al trattamento di pensione di anzianità sono di 60 anni di età e 36 di contribuzione o 61 anni di età e 35 di contribuzione, purché maturati entro il 31 dicembre 2011». È così accaduto che, per la prima e unica volta nella storia dei pensionamenti scolastici, i lavoratori interessati non hanno potuto far valere i requisiti pensionistici maturati nel corso dell’anno scolastico cui sono, per legge, vincolati. A riprova di quanto affermato, la circolare n. 109 – Cessazioni dal servizio dal 01/ 09/2013 – dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia ricorda che «per il personale scolastico è rimasto in vigore l’art. 59 c. 9 della L. 449/97, secondo il quale i requisiti si maturano entro il 31 dicembre dell’anno di pensionamento (quindi entro il 31/12/2013)». Mi conforta sapere che Lei, prof Polillo, ha riconosciuto pubblicamente la fondatezza della doglianza, che tuttavia non ha consentito di sanare il vulnus, che è palesemente di natura costituzionale. Infatti viene violato il principio di cui all’art 3 della Costituzione per cui tutti i cittadini sono eguali davanti alla legge. Per ben tre volte (in occasione del ‘Milleproroghe’, della ‘Spending Review’ e della discussione alla Camera della ‘Legge di Stabilità’) le iniziative parlamentari che si proponevano di sanarlo sono state bloccate dal veto del governo, che da un lato ha riconosciuto la loro fondatezza (Lei stesso ha recentemente dichiarato in Parlamento che riguardano una «giusta questione»), dall’altro ha opposto la mancanza delle relative risorse finanziarie.
    Tuttavia la mancanza di risorse finanziarie non può giustificare la esclusione dagli effetti della riforma i lavoratori che vantino requisiti maturati fino al 31 dicembre 2011. Questa data unica, quindi apparentemente equanime, si risolve in un’ingiustizia perché non tiene conto della specificità, lavorativa e pensionistica, del Comparto Scuola, basata, per garantire il buon funzionamento dei processi educativi e didattici, non sull’anno solare ma sull’anno scolastico. E penalizza una categoria di lavoratori senza eliminare la sicura illegittimità costituzionale della norma che intacca gli artt. 3 e 97 della Costituzione. Infatti il Governo è soggetto, come organo supremo della Pubblica Amministrazione, compresa quella scolastica, al principio fondamentale del buon andamento e della imparzialità dell’Amministrazione, anche e soprattutto scolastica, stabilito dall’art 97 della Costituzione repubblicana. La Scuola e i docenti sono il fondamento dello Stato e ad essi sono affidate le speranze di un futuro migliore dei nostri giovani studenti ed essi non possono subire discriminazioni di alcun genere, soprattutto di carattere economico. Era evidente che il Governo doveva tenere conto della ‘specificità’ della situazione dei lavoratori scolastici, ma non lo ha fatto per un errore che non può risolversi a danno di una categoria benemerita come quella dei lavoratori scolastici, cui tutti dobbiamo il massimo rispetto e la massima gratitudine .
    A parte queste insuperabili considerazioni di ordine costituzionale, e solo per amore di verità, sull’argomento dei mezzi finanziari, che, ripeto, non esclude la illegittimità della legge, mi permetto di fare le seguenti osservazioni.
    1. La prima riguarda la credibilità dei ‘numeri’ addotti dal governo circa la quantità di personale coinvolto nei provvedimenti. Come risulta dagli atti parlamentari, il Governo ha dapprima parlato di diecimila unità, poi di seimila, per risalire da ultimo a settemila. Le stime ufficiali del MIUR prefigurano invece una platea di 3000-3500 lavoratori.
    2. La seconda concerne lo stesso calcolo delle risorse occorrenti, secondo quanto è stato documentato dai lavoratori discriminati e dalle loro rappresentanze sindacali. In occasione della discussione della ‘Legge di Stabilità’, calcolando su 7.000 unità, il governo ha previsto «maggiori oneri per circa 56 milioni di euro per l’anno 2013 (per l’operare comunque del regime delle decorrenze), 156 milioni di euro per il 2014, 350 milioni per il 2015 e 135 per il 2016». Questo calcolo è contestabile.
    Se si considerano, infatti, i dati, prevedibilmente più attendibili, del MIUR (un massimo di 3.500 lavoratori), si può, in buona coscienza, affermare:
    1) Il pensionamento del personale scolastico comporta un beneficio immediato per le casse dello Stato. Infatti esce del personale a fine carriera e viene sostituito da neo-assunti la cui retribuzione è molto inferiore. Le minori uscite vanno a coprire in larga misura i maggiori esborsi dovuti al pagamento delle pensioni del personale anziano che va in quiescenza. I dati quantitativi sono indicati ai punti seguenti.
    2) Lo stipendio medio lordo annuo del personale anziano che andrebbe in pensione si può stimare dell’ordine di 35.000 euro. Una insegnante di un liceo scientifico di Roma, con un’anzianità contributiva di 38 anni, ha una retribuzione lorda annua (CUD 2011) di 34.000 euro. Del personale fanno anche parte insegnanti di scuole di ordine inferiore (medie, elementari e infanzia), e ATA, mediamente con un’anzianità compresa tra 35 e 39 anni (se ne avessero 40 sarebbero potuti andare in pensione con le vecchie regole senza alcun problema). Dunque assumere, per il personale in questione, uno stipendio medio un po’ superiore a quello dell’insegnante del Liceo di Roma, è una stima conservativa. Considerato che le persone interessate sono 3500, il minore costo di stipendi, per lo Stato, sarebbe pari a 3500×35.000=123 milioni. Il costo per lo Stato è maggiore (oneri fiscali e previdenziali) del costo degli stipendi per un fattore 1,6. Quindi il minore esborso complessivo dello Stato è di 123×1,6= 197 milioni.
    3) Lo stipendio pro capite dei neoassunti che subentrerebbero agli anziani può valutarsi in 22.000 euro (netto di 16.600 corrispondente a circa 1300 euro mensili per 13 mensilità). I maggiori costi per stipendi sarebbero pari a 3500×22.000= 77 milioni. Il maggiore esborso, tenuto conto degli oneri aggiuntivi, è di 77×1,6= 123 milioni.
    4) Il risparmio netto per lo Stato, su base annua, sarebbe pari a 197 – 123 = 74 milioni.
    5) Il costo delle pensioni del personale anziano può stimarsi pari al 70% del costo degli stipendi. Infatti la pensione netta oscilla fra il 70% e l’80% dello stipendio netto. Passando al lordo, la pensione lorda non comprende gli oneri previdenziali, compresi invece nello stipendio lordo; quindi la pensione lorda corrisponde a una quota percentuale dello stipendio lordo inferiore al rapporto fra pensione e stipendio netti. È dunque realistico assumere che la pensione lorda di un insegnante sia pari al 70% del stipendio lordo (al netto di oneri) percepito quando è in servizio. Ne consegue che i maggiori esborsi per pensioni, su base annua, sono stimabili come 70% di 123 milioni: 0,7×123 = 86 milioni.
    6) La copertura finanziaria di questi 86 milioni si ottiene per 74 milioni dai risparmi di cui al punto 5). Resta da trovare la copertura finanziaria per solo 86-74=12 milioni su base annua.
    7) Complessivamente i fabbisogni necessari riguarderebbero la copertura dei 4 mesi del 2013, di una annualità intera (2014) e di 8 mesi del 2015. Si può infatti ritenere che mediamente entro il 2015 gli insegnanti in questione comunque andrebbero in pensione con le nuove norme. Dunque il fabbisogno complessivo è di 4 + 12 + 8 = 24 milioni. Il fabbisogno medio annuo di 119 milioni fornito dalla Ragioneria dello Stato è dunque privo di ogni realistica valutazione.

    NB. Il TFR va escluso dagli oneri cui trovare copertura finanziaria.

    Le ‘liquidazioni’ (TFR) non vanno computate tra gli oneri aggiuntivi, in quanto sono un onere che comunque lo Stato dovrà sostenere quando il personale andrà in pensione. L’eventuale provvedimento ne determinerebbe il pagamento anticipato, dal 2015 al 2013, per il quale lo Stato utilizzerà le fonti finanziarie che avrebbe usato nel 2015.

    Questo è quanto. In occasione del prossimo passaggio al Senato della ‘Legge di Stabilità’, il Parlamento ha l’ultima occasione di sanare la grave e ingiusta ferita inferta ai pensionandi scuola 2012. Altrimenti non resterebbe che aspettare le decisioni dei Tribunali Amministrativi investiti dei ricorsi (circa tremila), con una grave delegittimazione di lavoratori che hanno speso la loro esistenza al servizio dello Stato e dei giovani, pur nella miseria umiliante delle loro retribuzioni.
    Ove dovesse riconoscere la fondatezza delle ragioni dei lavoratori, Le chiedo di impegnarsi fattivamente per l’approvazione dell’emendamento che sarà presentato alla Commissione Bilancio del Senato e che dovrebbe ricalcare quello «respinto per l’aula» dalla Commissione Bilancio della Camera, prevedendo che le norme antecedenti alla ‘Riforma Fornero’ «continuano ad applicarsi al personale della scuola che abbia maturato i requisiti entro l’anno scolastico 2011-2012, ai sensi dell’articolo 59, comma 9, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni».

    Grazie per l’attenzione.
    Cordiali saluti e buon lavoro.
    Ferdinando Imposimato

  9. Ivana52 dice

    @ Enrico52 01-09-1952
    Ma in questa situazione hai ancora il coraggio di argomentare, nella sventurata ipotesi di una cesura al 31/8/12012, a favore di coloro che, nati tra il 1 e il 15 settembre 1952, potrebbero “cavarsela” in forza di una bizantina circolare che permetterebbe di “rosicchiare” qualche giorno rispetto al 31 agosto?

    Non possiamo sempre e soltanto pensare al ns personale orticello!

    Hanno ragione a Roma a fregarci sempre e comunque, se manteniamo questo atteggiamento masochistico!

    Non ho parole

  10. Mauro 52 dice

    E andiamo ancora avanti…….Ricominciamo ! Obbiettivo 2014 ?

    Con un Letta PD ( ? ) che dice che la riforma e’ la migliore d’Europa ?!

  11. Enrico52 01-09-1952 dice

    @ Ghizzoni

    spero che il suo pdl 249 passi in toto per tutti quelli del 1952 e non solo alla data del 31-08 come Lei ha sempre ribadito, ma se malaguratamente dovesse passare tale data, quello che ha scritto ‘On. Damiano che verrebbe estesa fino al 15-09- calcolando gli anni bisestili ecc e VERA?
    Allego risposta trovata nel suo blog:

    In teoria coloro che sono nati dal 1 settembre 1952 dovrebbero essere esclusi anche in caso di approvazione della proposta di legge. Ma non ne sono sicuro e provo a spiegarle i motivi. Se legge con attenzione la circolare INPS n° 60 del 15 maggio 2008 potrà verificare al paragrafo 3 la seguente dicitura:
    ” L’età del pensionando ad una determinata data deve essere costituita da anni e giorni e trasformata in anni con arrotondamento al terzo decimale. I giorni devono essere contati partendo dal giorno successivo a quello di nascita e fino al giorno di verifica del diritto compreso. Devono poi essere trasformati in anni dividendo il numero dei giorni per 365”. Se lei è fuori per un solo giorno d’età potrebbe comunque rientrare perché potrebbe usufruire di 15 giorni in più che sono dovuti agli anni bisestili e che ricorrono ogni 4 anni.

    Se si che venga scritta!!!

  12. Anonimo dice

    Gent.on.,grazie per il rinnovato impegno! Riguardo agli esiti della “nostra” battaglia ho un pizzico d’ottimismo legato al fatto che ora come ora l’obiettivo è cambiato e si è ridimensionato: non più 1/9/2013, ma 1/9/2014! Cambiano i numeri in gioco,a quella data un certo numero di colleghe andranno comunque in pensione con le regole Fornero(41 anni e 6 mesi) e le coperture saranno necessarie tra 12 mesi….. SERGIO

  13. Donata Bianchi dice

    @ tutti + milanesi :
    Sono stata contatta da Diego Destro de La gabbia : non ci è dato sapere se saremo presi in considerazione ,ma sarebbe importante che alcuni milanesi si dichiarassero disponibili , nel caso facciano un servizio su Quota 96, a partecipare ! Ho inviato la documentazione che aggiorno tramite mail.

    • @Tutti
      Scrivo, dopo alcuni giorni di riflessione, mentre è in corso il CdM che dovrebbe approvare il decreto sull’istruzione e in attesa del presidio a p.za San Silvestro e dell’avvio della discussione nella giunta Elezioni e Immunità del Senato. Tre eventi molto diversi, che avranno comunque riflessi importanti sulla questione Q96 e sul sistema di istruzione.
      Mercoledì la Commissione Lavoro ha in calendario la ripresa della discussione del mia pdl 249. L’inserimento all’odg è un atto dovuto e non, come invece hanno ipotizzato alcuni, l’esito di precise richieste del M5S o di pressioni della piazza. Non lo affermo per sminuire il lavoro dei colleghi pentastellati o tanto meno per dispezzo ai presidi pubblici ai quale state dando vita (sono sacrosanti e vanno difesi). Tutt’altro. Ben vengano le sollecitazioni e le pressioni dell’uno e degli altri! Ma nel caso specifico, la calendarizzazione della pdl si deve semplicemente alla prosecuzione di un lavoro avviato (e che nessuno può interrompere per decisione propria): come molti ricorderanno, prima della pausa estiva la Commissione Bilancio scrisse alla Lavoro gli esiti del suo esame della pdl 249. Esiti che non sono stati valutati dalla Lavoro perché la Camera chiuse per ferie. Come ripartire e/o se ripartire lo si deciderà nell’ambito della Commissione Lavoro al termine di una attenta valutazione. La bilancio ha posto sul piatto questioni non banali, quali ad esempio la cesura della platea al 31 agosto. Argomento sul quale non mi soffermo ora, poiché la mia posizione è nota. Continuerò a partecipare alle sedute della Commissione in quanto prima firmataria della legge e continuerò a portare il mio contributo (frutto di un anno e mezzo di lavoro sul tema). Ma, inutile nasconderselo, la decisione del Governo di non aver voluto risolvere la questione nell’ambito del decreto rende il lavoro del parlamento molto più complesso.
      Ecco perchè sospendo il giudizio rispetto all’impegno assunto dal presidente Boccia di presentare un apposito emendamento nell’ambito del decreto IMU. Lo faccio per un unico motivo: per ben tre volte ho presentato un analogo emendamento e sappiamo com’è andata a finire (rinvii, accantonamenti, ritiri e bocciature). Dopo quanto accaduto, credo che impegni di questo tipo vadano assunti solo con la certezza di raggiungere l’obiettivo.
      Ha ragione Franco: non ha senso proseguire la discussione in questo post. Per chi vuole continuare a confrontarsi con me, il dialogo prosegue nel post che reca la mia intervista al manifesto e che trovate a questo link:
      https://www.manuelaghizzoni.it/2013/09/06/ghizzoni-lesclusione-dei-docenti-quota-96-e-uno-schiaffo-al-riconoscimento-di-un-diritto-di-silvia-colangeli/
      Grazie

      ps: ne approfitto anche per pubblicare un mio breve commento ad un articolo di Grasso apparso ieri sulla pagina FB

      !Non intervengo sulle considerazioni politiche, l’’ho già fatto in diverse occasioni. E quello che sto per dire non alleggerisce le mie personali responsabilità nell’aver votato il decreto Salva Italia. Ma credo che una esatta ricostruzione degli eventi sia necessaria. Nessuno, ripeto, nessuno nel novembre 2011 –( e qui convengo con Grasso sul fatto che neppure il sindacato lo fece) – segnalò la specificità del comparto scuola in materia previdenziale. O, per lo meno, nessuno lo segnalò a me, che allora ero capogruppo PD in commissione istruzione ma incompetente di questioni previdenziali, dato che tutta la materia pensionistica, del pubblico e del privato, attiene alla Commissione Lavoro.
      Fu Marcella, come ha ricordato lei stessa nella prima manifestazione del Comitato, che lo segnalò a me e Valentina Aprea in data 11.1.2012 alle ore 2.53. (mi scrisse anche prima di quella data? non posso escluderlo. Lo chiedo a lei) E lo fece con dovizia di particolari e precisi richiami alla normativa previgente. Due giorni dopo una insegnante toscana ritornò sull’’argomento. Nel frattempo, poiché mai mi ero occupata di previdenza, avevo chiesto ragguagli e consiglio alla collega Gnecchi. Il 16 gennaio risposi, ad entrambe, che avremmo presentato un emendamento al Milleproroghe. E così è iniziata questa vicenda. I contatti diretti su questa vicenda sono stati relativamente pochi, mentre sono cresciuti esponenzialmente i contatti al sito, in coincidenza con la prima bocciatura dell’emendamento al milleproroghe, ma stiamo parlando di gennaio-febbraio 2012. Cioè a frittata fatta o, meglio, a grave errore compiuto.
      Per inciso, Aprea – allora presidente della Commissione e ancora esponente di spicco del PDL – non ha mai risposto a Marcella. E Centemero (responsasabile scuola e università del PDL), che pure è venuta all’’ultima manifestazione e si è assunta l’’impegno della risoluzione del problema sottoscrivendo la mia pdl, ora non ha proferito verbo sulla esclusione di Q96 dal decreto e tanto meno si è guardata dall’’inserirlo nei 10 punti da sottoporre alla ministra. Pertanto, chi oggi sostiene che il PDL vi avrebbe di certo fatto raggiungere l’’obiettivo è già stato smentito nei fatti.

  14. IL POPULISTA dice

    La telenovela continua…..
    Per mercoledì 11 il ddl Ghizzoni è di nuovo calendarizzato in Commissione Lavoro della Camera. Ma manca ancora il parere della Commissione Bilancio. Poi si dovrà andare in aula e quindi passare al Senato. I tempi si allungano.

  15. Tomaso dice

    PD oggi o mai più. Ti stai autodistruggerndo. Letta, Carrozza, Boccia, Damiano (una delusione) e Ghizzoni fate il vostro dovere con Q.96. Mantenete le vostre promesse, UN DIRITTO NEGATO E’ UNA VIOLENZA. Truffati da monti/fornero, non possiamo essere oltraggiati dal PD. Avete avuto i nostri voti, onorate il vostro impegno. Epifani, stiamo aspettando giustizia da 2 anni. X berlusconi si cerca il quarto e quinto grado di giudizio, x noi neanche l’onestà morale. PD non perdere la faccia.

  16. Tomaso dice

    Santo cielo On. Ghizzoni, non è possibile debba finire così. E’ un’atroctià dopo l’altra, prima fornero/monti che penso abbia ancora un peso nel governo x bloccare la soluzione di Q.96. E poi il PD che si rimangia ogni promessa. Riparare ad un’ingiustizia è solo giustizia. E il PD perchè non fa quanto la morale impone; Epifani, il diritto di Q.96 è un diritto sempre, i soldi per un diritto DEVONO esserci, ci sono per tante cose (F 35, scuola privata, IMU, i vostri stipendi, i vostri privilegi, le vostre pensioni, i senatori a vita, i barbieri i commessi i dipendenti in genere del parlamento e altre mille spese folli x questo Stato alla deriva). Il congresso, le primarie, Renzi o qualsiasi altro sarà del tutto indiffrente se nessuno più vi ascolterà, gli elettori PD non sono solo quelli festanti di Genova, ce ne sono milioni che piangono e vi molleranno. Il vostro appoggio incondizionato agli scempi di monti solo sui più deboli, sono piaghe sanguinanti per tutti noi. Ma insomma la missione della sinistra, da 20 anni è quella di perdere sempre ? (Napolitano vi ha dato una grossa mano in questo). On. Boccia faccia il suo dovere, presto. E’ assurdo dover pensare che con B. avremmo già risolto il nostro problema. Un pò di dignità PD, solo dignità. Altrimenti ce ne ricorderemo.

  17. Antonio 51 dice

    @ GHIZZINI

    Onorevole, voglio dire a Lei GRAZIE e ci stia ancora vicino ma al PD gli urlo con tutto il fiato che ho: CHE SCHIFO !!!

  18. ENRICO CINQUANTADUE dice

    QUOTA 96 – Il PD PER LA DECADENZA BERLUSCONI DICHIARA:DIFENDEREMO LO STATO DI “DIRITTO” MENTRE PER NOI DI QUOTA 96 NON ESISTE LO STATO DI “DIRITTO”.
    QUESTO E’ QUANTO DICHARA L’EX SINDACALISTA EPIFANI, OGGI SEGRETARIO PD. BELLE PAROLE SE FOSSERO APPLICATE A TUTTI I CITTADINI ITALIANI.

  19. angela delusa dice

    Basta ascoltare il commennto di Damiano alle domande poste dai nostri colleghi del Presidio :…..” ma voi il lavoro lo avete …. non come gli esodati , ci sono delle priorità per il governo……”.
    Qual’è la differenza fra le dichiarazioni di Damiano e quelle ( a suo tempo ) della Fornero ?

  20. franco dice

    & marco52 e tutti

    ma trovate normale che i politici che si interessano e si sono interessati di Q96 dopo circa 2 anni di ” DURO LAVORO ” non sappiano il numero esatto dei Q96 ?

    vuol dire che quando affrontano un problema sono a professionalità ZERO.
    vuol dire che ” DURO LAVORO ” sono solo chiacchiere.
    vuol dire che non gli frega un tubo dei Q96.

  21. @ on. ghizzoni
    @ seg.epifani
    Carissima Manuela può chiedere al seg .Guglielmo Epifani come mai q.96 non è inserito nel decreto scuola del 9 settembre?
    L’on. Damiano scarica su di lui le responsabilità .
    Se dei diritti di Berlusconi si deve interessare il suo partito e non fa una piega dei diritti acquisiti e violati di q. 96 chi si deve interessare ,SE ERA UNO DEI PUNTI messi nel programma del PD?
    Si sbandierano sicurezze sugli avversari e si rimangiano le promesse fatte al proprio elettorato e cosa ancora più grave si svilisce il lavoro da lei fin qui svolto .
    ANCORA UNA VOLTA NON C’E’ CHIAREZZA E CONDIVISIONE DI VEDUTE E PRIORITA’ E CIO’ PORTERA’ ALL’ENNESIMA DELUSIONE E ALL’ENNESIMO FALLIMENTO.
    GLI RICORDI CHE LA STABILITA’ E SOPRATTUTTO LA CRESCITA DI UNA FORZA POLITICA SI CONCRETIZZA CON L’APPREZZAMENTO DELLA BASE (VEDI FACCENDA IMU :GIOIA PER IL PDL E SCONCERTO PER IL PD).
    IL ”DO UT DES ”DEVE ESSERE CATEGORICO IN UN GOVERNO COME QUESTO,UN GOVERNO SENZA VINCITORI CHE DEVE SALVARE IL PAESE OLTRE CHE LA FACCIA. SONO I FATTI CHE CONTANO.
    La saluto pregandola di inviare questo mio commento al segretario.

  22. annalisa dice

    chiedo gentilmente a Manuela di relazionarci su come intende proseguire con la pdl 249, che sembra sarà calendarizzata nelle commissioni riunite la prossima settimana. Passato, spero, lo sconforto dovuto alla mazzata presa dal proprio partito, auspico possa riprendere tenace e battagliera il suo lavoro, al di là delle aspettative che ognuno di noi può nutrire in merito alla risoluzione di questa dannata vicenda.
    grazie,
    Annalisa

  23. Enrico52 01-09-1952 dice

    @ Ghizzoni/tutti

    Purtroppo non ci sarò il giorno 9 perché devo essere presente durante gli scrutini anche se faccio parte del personale ATA come Tecnico, comunque ringrazio tutti coloro che riescono a partecipare.

    Chiedo inoltre se è possibile sapere se è presente la nostra On. Manuela.

  24. IL POPULISTA dice

    ON.GHIZZONI
    LE CHIEDO DI PRESENTARE UN RICORSO COLLETTIVO PER QUOTA 96 alla corte europea, visto che il maggiordomo Epifani afferma che siamo tutti uguali di fronte alla legge.
    La Corte europea dei diritti dell’uomo (qui il sito ufficiale) è una Corte internazionale istituita nel 1959. Si pronuncia sui ricorsi individuali o statali su presunte violazioni dei diritti civili e politici stabiliti dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Protegge in particolare il diritto alla vita, il diritto a un equo processo, il diritto al rispetto della vita privata e famigliare, la libertà di espressione, la libertà di pensiero e di religione, il diritto al rispetto della proprietà. Proibisce poi la tortura e i trattamenti inumani o degradanti, la schiavità e il lavoro forzato, la pena di morte, la detenzione arbitraria e illegale e la discriminazione nel godimento dei diritti e delle libertà previsti dalla Convenzione.

    I GIUDICI – La Corte è composta da 47 giudici, uno per ogni Stato membro del Consiglio d’Europa. Sono eletti dall’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa sulla base delle liste di tre candidati proposte da ciascuno Stato. Il mandato, non rinnovabile, è della durata di nove anni. Il membro italiano è Guido Raimondi, che ricopre anche il ruolo di vicepresidente. Il presidente è invece il lussemburghese Dean Spielmann.

    LE SENTENZE – In quasi 50 anni la Corte ha adottato più di 10 mila sentenze. Vincolanti per gli Stati interessati, hanno portato i governi a modificare la loro legislazione e la propria prassi amministrativa in molti settori. Le decisioni di irricevibilità e le sentenze emesse dai Comitati e dalla Grande Camera, sono definitive e non possono essere appellate. A seguito dell’emissione di una sentenza da parte della Camera, invece, le parti hanno tre mesi per richiedere il rinvio del caso alla Grande Camera per una nuova valutazione.

    I RICORSI – I ricorsi possono essere presentati direttamente da individui, non essendo inizialmente necessaria l’ausilio di un avvocato. È sufficiente inviare alla Corte europea la documentazione-

  25. Come dei poppanti tutti attaccati ai capezzoli della Ghizzoni, sarei curiosa di sapere quanti sono quelli che hanno utilizzato il modello sito nella sezione commenti di http://compartoscuola2012.blogspot.it/ inviato un semplice telegramma da 5E al Ministro della pubblica istruzione Carrozza, per chiedere ai sensi della legge 241/90 ,notizie su questa insegnante Caterina, baciata dalla fortuna, inutile stare tutti i giorni a piagnucolare, minacciare di non votare PD o altro

  26. Giuseppe Palmeri dice

    Se non vogliono accettare la proposta della domanda cartacea di collocamento a riposo entro il 30 settembre da parte degli interessati per conoscere finalmente il numero esatto di Q.96 che vogliono andare in pensione, allora quelli della ragioneria sono in mala fede, molto in mala fede. Si verrà a sapere di sicuro che il numero degli interessati è di gran lunga inferiore alle cifre paventate dalla ragioneria o dall’Inps.

  27. Anna52 dice

    Cara ON. Manuela , questa storia infinita di Q96 si deve chiudere subito : non si può riaprire un nuovo tormentone . Io il prossimo anno andrò in pensione ( 42 anni ) con la legge Fornero , quindi non ne faccio un discorso di convenienza personale , ma di giustizia ..e poi la dobbiamo spuntare …costi quel che costi .. ( ma sul serio !!) …non molli la presa !!!
    lunedi intanto ci sarà la nostra manifestazione e tutto quello che potremo fare lo faremo , non abbiamo più voglia di essere presi in giro ! Siamo ” un pò ” indignati … vogliamo dei fatti .

  28. Fulvia Frasca da Venezia dice

    Come Antonino52 ho letto l’intervista alla Carrozza che ha avuto la sfrontataggine di dire che non ci sono stati tagli al suo ministero: Allora perchè Q96 non va in pensione? Ah già, dimenticavo… ci sta lavorando(?!?)

    Grazie Antonino52 per la bella citazione di Jannacci. Ci sta perfetta! Poveri noi “sacristi”.

  29. Se le dichiarazioni della Carrozza sono vere, c’è da vergognarsi.
    Dotata di memoria e raziocinio, come se la cava ripensando alle sue parole programmatiche pre-elezioni?
    Ah, dimenticavo!
    Occorre essere dotati anche di coscienza per ripensare a ciò che si è detto e fare autocritica …. dimettersi …. o almeno avere la decenza di non uscire con banalità così bambinesche.
    Seguendo la logica di quelle affermazioni, occorrerebbe tutti genuflettersi e ringraziare perchè non ci hanno dato ulteriori calci sui denti.
    Sempre se le dichiarazioni della Ministra sono tali….

  30. GiorgioL dice

    Comprendo la rabbia di tutti (anche contro il PD, ma non è certo l’unico rrsponsabile…), ma arrivare a proporrre di (ri)buttarsi nelle braccia di B. (cioè colui che ha fatto eliminare con il suo ricatto l’IMU sulla prima casa anche ai ceti benestanti al costo di 4,4 miliardi recuperati a spese della collettività, soprattutto di chi non avrà alcun beneficio da tale eliminazione in quanto già esente, con aumenti di tasse indirette o di riduzione di servizi e che è stato il primo responsabile dell’introduzione della famosa finestra di ritardo di un anno nella data di pensionamento effettivo dopo la maturazione die requisiti, oltreché a votare anch’esso la riforma Fornero) è a dir poco allucinante e testimonia uno sbandamento preoccupante.
    Analogamente riproporre il guru a 5 stelle dimostra perlomeno una scarsa informazione visto che l’unica proposta che il medesimo ha fatto sulle pensioni è quella sì di mandare la gente in pensione a 60 anni, ma di utilizzare il calcolo della pensione con il metodo contributivo per tutti (anche per i pensionati pregressi con una perdita secca di un terzo delì’attuale pensione già ai limiti della decenza.). Dimenticando due cose fondamentali: primo, che il metodo retribuìtivo (2% dello stipendio medio degli ultimi dieci anni per ogni anno di servizio riconosciuto) fu istituito per compensare il fatto di avere avuto salari bassi per 40 anni (e quindi configurandosi come una sorta di salario differito), per consentire cioè di avere una pensione almeno decorosa (agli ultimi posti in Europa nonostante il metodo di calcolo…); secondo, che, se uno avesse saputo, allora, che si sarebbero potute cambiare le carte in tavola a seconda degli umori e dei guitti in auge, avrebbe cercato di costruirsi nel tempo una pensione integrativa (magari lottando per un salario lavorativo più alto), cosa evidentemente ora non più possibile. Evidentemente due elementi di chiara insostenibilità, sociale ed etica.
    Va bene quindi mandare al diavolo i responsabii dell’ultima nefandezza, ma al masochismo c’è un limite invalicabile. Basta con tutti gli attuali rappresentanri politici, compresi gi ultimi arrivati.

  31. Antonino52 dice

    Dice il ministro Carrozza nella sua intervista su Repubblica:
    “Dico solo che il nostro ministero è l’unico che non ha subito tagli legati alla compensazione per togliere l’Imu, e questo dice dell’attenzione del governo per scuola e università.
    Non un piccolo cenno su quelli che oggi Boccia (!) ha chiamato “gli esodati della scuola”.
    …………………………
    – Ha visto un vescovo!
    – Ah, beh; si`, beh.
    – Anche lui, lui, piangeva, faceva
    un gran baccano, mordeva anche una mano.
    – La mano di chi?
    – La mano del sacrestano!
    – Povero vescovo!
    – E povero anche il sacrista
    ……………………………….
    La scuola è una “cenerentola” che deve ringraziare se non prende i schiaffi di sempre, e noi insegnanti siamo i “topini di cenerentola”; la scopa è sempre pronta a buttarci in un angolo o a calpestarci, anche da parte di chi si è sempre riempito la bocca manifestando il suo interessamento. Sappia la ministra, che noi non possiamo essere intelligenti davanti ai nostri doveri e stupidi davanti ai notri diritti. Abbia il coraggio di ammettere le contraddizioni come il non avere risolto il problema di quota96!
    e che queste contraddizioni sono il prezzo politico pagato a Berlusconi, altrimenti, significa che non ci ha creduto mai anche lei, pur avendo precedentemente dichiarato il contrario.

  32. Franco Andolfi da Venezia dice

    @Sergius
    Sono responsabile di ció che dico non di ció che tu capisci…

  33. giuse52 dice

    Come finanziare il nostro diritto negato l’ho già scritto diverse volte: in Italia si consumano circa 4.000.000.000 di pacchetti di sigarette all’anno. Un aumento di soli miseri 5 centesimi a pacchetto porterebbero circa 230.000.000 sufficienti al nostro scopo e nessun fumatore (come me) se ne accorgerebbe neppure.

    L’on.Boccia che ribadisce la sua volontà di risolvere la nostra questione (????) ne tenga conto quando (???) presenterà l’emendamento annunciato: Quale altra fandonia si inventeranno per negarci ancora il nostro diritto?

  34. marco52 dice

    Cara On. Ghizzoni
    Vorrei riassumere in sintesi i passaggi che ritengo cruciali per arivare al traguardo che stiamo aspettando da due anni:
    a) Riprendere il cammino interrotto del PDL Ghizzoni/Marzana tenendo, conto (come ho già ribadito in un precedente post del 3/9) del “PERICOLO” rappresentato dall’atteso pronunciamento della Corte Costituzionale del 19 Novembre, che, se negativo, potrebbe stravolgere tutti i nostri progetti
    b) Attivare IMMEDIATAMENTE un procedimento che possa ACCERTARE IN MODO INCONTESTABILE, quanti sono i quota 96 che potrebbero andare in pensione al 1° Settembre 2014. (Sono due anni che ci facciamo prendere per i fondelli sui numeri: 3.000 ? 3.500 ? 6.000 ? 9.000 ?)
    c) NON CONSIDERARE minimamente proposte masochiste (Il Populista) tipo andare in pensione in due tranche. Anche perchè da una platea che ritengo fosse di 3.000/5.000 persone dovremo depennare un numero (molto alto) di coloro che saranno pensionati per aver ragginto i requisiti fornero.
    d) ripartire CON RINNOVATE ENERGIE, dando un’accellerazione fortissima a quanto sopra detto per non ritrovarci ancora a Maggio/Giugno a sfogliare la margherita: forse vado / forse non vado.
    Grazie per l’attenzione – Marco Giorgetti

  35. A Sergius,
    non straccio la tessera PD perchè non l’ho mai avuta, ma mi augurerei che molte persone dotate di un minimo di senso critico la stracciassero, come te.
    Anch’io non vedo il legame tra stracciare la tessera PD e tradire l’onorevole Ghizzoni. Anzi, tutto il contrario. Sarebbe un invito chiaro a quel partito a onorare sia l’impegno coi cittadini sia il lavoro di una sua deputata.

  36. Anna52 dice

    Cara ON. Manuela ,
    proposta secca per finanziare la copertura Q96 ( inviata anche all.Boccia )
    ( come reperire finanziamenti per Q96 )
    evidentemente la mia è una proposta che tiene conto di alcuni elementari fattori legati all’osservazione del dato e dei fatti accaduti ( non voglio entrare volutamente nella spiegazione .. perchè è in grado di vagliare la proposta senza le mie premesse )
    Come reperire fondi …dal vizio diffuso tra gli italiani ( gioco e fumo )..se vuoi fumare , giocare..affari tuoi .., ma paghi ..chiaro ?
    In Italia il costo delle sigarette di produzione del monopolio di stato è molto basso ..esempio : in Francia un pacchetto di sigarette costa 6,40 euro .., Germania e in Inghilterra lo stesso …quindi alzare di un pò il costo ..sarebbe un adeguarsi ai criteri europei …e poi il gioco …alzare il costo dei famosi “grattini “..così disperatamente amati ….dagli italiani …
    l’aver eliminato l’ IMU è un grosso problema … i fondi per q96 vanno trovati ..se no si fa solo il gioco di Berlusconi ..
    grazie
    .

  37. Sergius dice

    @ Franco Adinolfi
    Non ho la minima intenzione di polemizzare a distanza con te, però, nonostante l’età, non sono ancora così rincoglionito come pensi tu.
    Cito allora le tue testuali parole:
    “L’abbandonare ora il Pd sarebbe un tradimento alla Ghizzoni”.
    Ma il tradimento non è stato forse perpetrato dai suoi stessi compagni di partito?
    “Abbiamo perso una battaglia, certo. La minoranza del Pd é stata sconfitta.”
    A parte il fatto che non si tratta di UNA battaglia ma di una lunga serie di battaglie perdute, il problema di Quota 96 era o non era nel PROGRAMMA ELETTORALE DEL PD?
    Allora di che minoranza vai cianciando?

  38. NON preoccupatevi……..sssssssilenzio stiamo lavorando .E ancora l’on Boccia:
    ” Questione Q.96 sarà risolta, costi quello che costi ”.
    PECCATO CHE NOI EDUCATORI CI SIAMO STANCATI DI ESSERE EDUCATI E NON FAREMO SILENZIO , COSTI QUELLO CHE COSTI.

  39. Renato O. dice

    http://www.antoniobusato.it/
    “Dalla pagina Facebook dell’On. Boccia:
    Francesco Boccia
    È stato assegnato alle commissioni riunite Bilancio e Finanze della Camera l’esame del decreto Imu-Cig-esodati. Posso anticipare fin d’ora che tra gli emendamenti che presenterò ci sarà anche il nodo “Quota 96” e sono sicuro che non sarò il solo a proporre delle possibili soluzioni perché il problema degli esodati della scuola venga risolto una volta per tutte.”

    Se ricominciamo con gli emendamenti forse sarà il caso di definire:
    -quanti sono gli aventi diritto ? (proposta già fatta altre volte e ultimamente caduta nel vuoto).
    -quali sono i tempi di percorrenza ? (tanto per sapere per quanto bisogna stare in apnea).

  40. IL POPULISTA dice

    @ON:GHIZZONI

    LE CHIEDO CORTESEMENTE DI TRATTARE CON IL MINISTRO CARROZZA E IL DOTT:CHIAPPETTA DEL MIUR , prospettando la possibiltà d’uscita per quota96 in due parti. Tutto il personale scolastico di quota 96 dovrebbe presentare la domanda di pensione entro il 30 /09/2013.ON: GHIZZONI NON BUTTI LA SPUGNA PRIMA DEL 9 sett. DEVE LOTTARE E TESSERE PER RAGGIUNGERE IL RISULTATO
    Durante la festa democratica del Pd di Genova, il Ministro dell’istruzione Carrozza ha risposto ad alcuni Quota 96. Il video. A Montecitorio presidio
    con precari e inidonei.

    Dopo avere avuto la certezza di essere stati esclusi dal Decreto scuola di cui si discuterà giorno 9 settembre, i pensionandi bloccati dalla riforma Fornero, hanno ripreso alcune azioni di protesta.

    Così, mentre si svolge un presidio davanti alla sede del Governo, che durerà fino a lunedì, a Genova, un altro gruppo tenta di discutere con il Ministro chiedendo risposte in tempi brevi e onorando gli impegni assunti.

    Il video di Repubblica Tv

  41. La Ministra Carrozza, la Vanna Marchi istituzionalizzata, nessuno si è chiesto un particolare, quanti insegnanti quota 96, con problemi di completamento di orario,questa estate, credendo alle sue promesse ,non si sono recati ai rispettivi provveditorati , per cercare di aggiustare la propria posizione? Il PD, ammesso che conosca ancora il termine decenza,come minimo dovrebbe pretendere le sue dimissioni

  42. giuse52 dice

    dalla pagina FB di Boccia (rigirano il coltello nella piaga? Continuano imperterriti a prenderci per il c…?):

    “È stato assegnato alle commissioni riunite Bilancio e Finanze della Camera l’esame del decreto Imu-Cig-esodati. Posso anticipare fin d’ora che tra gli emendamenti che presenterò ci sarà anche il nodo “Quota 96” e sono sicuro che non sarò il solo a proporre delle possibili soluzioni perché il problema degli esodati della scuola venga risolto una volta per tutte”

    E no… Ora costringiamoli a mandarci in pensione (entro il 30 settembre come per gli esuberi magari)

  43. IL POPULISTA dice

    attenzione aver usato il voto dei cittadini per allearvi con i condannati non farà altro che buttare benzina sul fuoco , inoltre state porgendo nuova linfa per la rinascita del terrorismo.
    Vi dovete ricordare voi del PD che il terrorismo nasce dalla mancanza di un vero partito della sinistra.

  44. Anch’io parlo per me: sono contrarissima alla proposta Damiano delle penalizzazioni. Abbiamo regalato gia’ chi uno, chi due e chi tre anni di vita e dovremo accettare delle penalizzazioni? A forza di calare le braghe, ci tolgono tutto.
    Qui in Italia la maggioranza della classe politica e dei funzionari è corrotta o ha qualche scheletruccio nell’armadio similmente a quella greca, ma è molto più scaltra: ci cucina a fuoco lento, con sorrisi e bon ton, ma ci cuoce.
    In Grecia hanno agito in modo rozzo ed esplicito.
    Qui in Italia grazie a Monti e a chi l’ha sostenuto è iniziata l’era della blindatura soffice della democrazia con modalità astute e di cui comprendiamo il senso solo a posteriori.
    Tutto è cominciato con lo spread…..

    E non parlo solo sul piano economico, ma anche su quello costituzionale: ora per esempio ci propinano un grazioso questionario perchè vogliono modificare l’articolo 138 per avere mano libera e scardinare completamente la nostra Costituzione.
    Ci prendono in giro perfino facendoci credere che ci consultano.
    Ma, poichè lo fanno con abilità mediatica, è facile cascarci.
    Alla TV Bersani commosso aveva detto che era la più bella del mondo….ma poi ha preso sottobraccio tutti quelli che vogliono stravolgerla.
    Anche questo è preoccupante!

  45. Enrico52 01-09-1952 dice

    @ Ghizzoni/tutti

    Se ricordo bene Lei dal suo partito fu relegata in fondo tra i possibili ripescati da Bersani e per poco è riuscita ad entrarne, ricordo ancora che ero tra quelli che ci credevano e ci speravano che rientrasse sia Lei che la Sen. Bastico, quasi facevo un tifo da stadio, anche se altri erano convinti del contrario, dato che il M5S stava avanzando tantissimo nei sondaggi, ma se il PD continua così a rimangiarsi le promesse fatte siamo fritti, rivedremo lievitare il M5S, perché è l’unico partito che dice basta ai baroni della politica.

    Concordo molto con quanto scrive Franco Andolfi da Venezia, però la nostra unica speranza rimane solo Lei On G., faccia sentire ancora la sua FORZA a questi suoi “più COLLEGHI che” COMPAGNI di partito.
    Ancora un grazie da Enrico.

  46. MARCO 1952 dice

    Ho letto l’intervista della nostra CARA ONOREVOLE GHIZZONI su “il manifesto” dal titolo “L’ESCLUSIONE DEI DOCENTI QUOTA 96 E’ UNO SCHIAFFO ALLA CREDIILITA’ DEL PD”. Propongo a tutti di esporre l’ntervista all’ingresso delle nostre scuole, in modo che DOCENTI, ALUNNI, GENITORI si possano rendere conto della credibilità delle promesse elettorali del PARTITO DEMOCRATICO (???). Possibilmente INGRANDENDO l’articolo in modo che sia ben V I S I B I L E.
    http://www.antoniobusato.it/wp-content/uploads/2013/09/Intervista-di-Manuela.pdf

  47. Antonino52 dice

    @ Onorevole Ghizzoni
    La ringrazio e mi congratulo per la sua intervista al Manifesto. Le sue parole sono state per noi importanti.
    Noi continuiamo a sfogare la nostra delusione per il mancato rispetto degli impegni assunti dal suo partito nei nostri confronti. Brucia la delusione per il diritto non riconosciuto, ma ci sgomenta ancor più l’idea di non poter reggere ad altri due, tre, quattro e più anni, l’impegno di un lavoro che richiede risorse che noi, da tempo, riconosciamo di non potere offrire. Le responsabilità e la qualità che il nostro lavoro comporta, non siamo più in grado di garantirle. Gli studi medici che ci riguardano sono documenti sotto gli occhi di tutti, danno alla nostra situazione i caratteri di una emergenza sociale. Non è solo un diritto ad essere stato calpestato ma l’attenzione verso una emergenza sociale con i suoi riflessi sulla qualità della scuola italiana. Purtroppo questa classe politica è disattenta o attenta ad altro. Sono convinto che lei non ci abbandonerà perché non può recedere dai suoi valori di riferimento. La sua PDL è sempre valida e opportuna. Tuttavia, mi permetto di ricordarle, che tempo fa quando io stesso ed altri le hanno suggerito di valutare delle mediazioni, lei rispose che ogni cosa andava fatta a suo tempo . Le chiedo se non sia questo il momento di pensare a soluzioni che possano mitigare le conseguenze che adesso appaiono del tutto negative, cercando di aggredire questa “dannata” copertura che non si trova, con soluzioni che siano sempre rispettose del senso della giustizia. SE lei non ritiene opportune queste alternative ci dica, gentilmente, come intende proseguire il cammino. Sono convinto che lei sia una persona sincera, per cui è anche in grado di dirci che tutto è ormai concluso e bisogna rassegnarsi.

  48. pensionata mancata dice

    onorevole perche’ non presenta,ma in tempi rapidissimi,un’interrogazione parlamentare alla ministra,sia sul perche’ non ha ritenuto mantenere la parola data sui quota 96,ma soprattutto per chiedere una spiegazione sulla sentenza Baroncini.Questo,se permette ce lo deve,almeno la soddisfazione di mettere in dfficolta’ il governo,ma in particolar modo Carrozza,che ieri,al convegno a genova si e’ dimostrata con i colleghi presenti,arrogante,scortese e stizzita!Ma gli arrabbiati non dovremmo essere noi?Che cosa dice,e’ una strada percorribile?La ministra deve assumersi le sue responsabilita’,ricopre un ruolo istituzionale e deve rendere conto delle sue azioni al governo,al parlamento e ai cittadini,tanto piu’ che e’ pagata molto bene per svolgere il suo ruolo.Non saprei cosa altro possiamo fare,continui ad aiutarci come ha sempre fatto.le devo riconoscere che e’stata coraggiosa a fare quella intervista e a criticare il suo partito,ma non basta,noi dobbiamo raggiungere il nostro obiettivo,non c’e’ nessuna scusante,nessuna giustificazione all’operato del pd.IL PD HA SBAGLIATO,IL PD DEVE RIMEDIARE ALL’ERRORE!

  49. Tatjana Gergic dice

    @ Colleghi della provincia di TRIESTE
    Siete disposti a fare un presidio sotto l’USR o altrove per il pomeriggio del 9 settembre e del 1° giorno di scuola?
    Mi è stato riferito che se non si ostacola la viabilità non è necessario chiedere autorizzazioni , quindi fatemi sapere quanto prima postando su questo sito o su quello di Antonio ( dove viene pubblicato in tempo reale). Dobbiamo essere un numero cospicuo altrimenti è meglio rinunciare , parlate anche con i colleghi precari della vostra scuola per un’iniziativa comune. Tabelloni e striscioni sono già pronti, riciclo quelli già usati in occasione di scioperi e assemblee dell’anno scorso. Se la cosa va in porto , si può ripetere a scadenze fisse. Forse i sindacati , ignorati , potrebbero avere un sussulto di vergogna.

  50. @Tutti
    Non deve dimettersi Manuela ma la ministra Carrozza, supponente è bugiarda.
    Ancora ieri sera ha pronunciato la fatidica frase “ci stiamo lavorando”, sapendo benissimo che non è vero, prendendoci di nuovo per il posteriore. Il PD deve fare chiarezza e riprendere in mano i punti programmatici sulla scuola, tanto sbandierati durante la campagna elettorale, e metterli sul tavolo del governo, così come ha fatto il pluricondannato con l’abolizione dell’IMU, togliendo risorse ad altre emergenze e alle porcate della riforma fornero.

  51. Giuseppe M. dice

    @Populista

    Perché la cosa abbia un senso dovrebbero permettere di fare domanda a tutti i quota96 che si trovano in classi di concorso provinciali in esubero.
    In questo modo, forse, qualche centinaio di noi riuscirebbe ad andare in pensione, e a costo zero. Per come è formulata adesso, cioè richiedendo che sia in sovrannumero l’interessato, e considerato che noi siamo gli insegnanti più anziani della scuola italiana, temo che neanche uno di noi possa uscire con questo meccanismo che, ricordo, fu inserito nella spending review dell’anno scorso.

  52. Franco Andolfi da Venezia dice

    @Sergius
    Ma hai imparato a leggere bene e cogliere il contenuto o l’etá ti appanna la vista?
    Credi che a dir sciocchezze risolvi il problema di quota96?

  53. annalisa dice

    LA PDL, scusate…
    copia incolla mal riuscito, frase spezzata a metà….

  54. Tomaso dice

    Ultima osservazione x oggi: se non ci sono i fondi x pensionare Q. 96, pur avendone il diritto acquisito da 2 anni, dove vanno a prendere i soldi, Letta, Boccia, Giovannini, Saccomanni e i ragionieri per pagare le pensioni e TFR agli aventi diritto il 31/8/2013 ? E poichè li troveranno devo dedurre che quelli di Q. 96 stanno proprio antipatici a questi signori. Non esiste altro motivo. Fra le altre cose, se anzichè avere l’appoggio dichiarato ufficialmente da Boccia (Costi quel che costi…), avessimo avuto l’appoggio di sua moglie di fede berlusconiana, tutti noi di Q.96 saremmo in pensione da 6 giorni. Ricorderemo.

  55. Tomaso dice

    Onore all’On. Ghizzoni. L’intervista al Manifesto non cambia la sostanza delle cose per noi di Q.96, che rimaniamo oltraggiati dal misero duo Monti/Fornero sostenuto dal PD a suo tempo in tutte le loro deliranti decisioni ammazza popolo), ed ora ancor più umiliati in un diritto dai portabandiera del diritto (PD); ma almeno abbiamo un’idea dello spessore morale di chi ci ha sostenuto e di chi ci ha preso in giro. Mai una decisione sarebbe stata più facile da assumere, pochi milioni di euro x un diritto negato da loschi individui. Ancora più mortificante è comunque la conferma (xè lo si era capito benissimo), del nostro sacrificio (vite umane) al vitello d’oro berlusconi x soddisfarlo con l’IMU (xè togliere una tassa acettabile se ben ripartita ? ). Almeno gli Ebrei al falso idolo sacrificarono animali, mentre il PD ha sacrificato stoltamente i suoi elettori. Il PD è lontanissimo dalla base, e la base si allontanerà dal PD.

  56. annalisa dice

    come già ribadito bisogna fare in modo che il pdl 249 vada avanti, sostenuto da Manuela, per cercare di essere inclusi nella nuova circolare sui pensionamenti di settembre 2014; tolti coloro che cmq avranno maturato i requisiti, la platea si dovrebbe ridurre notevolmente e su questo credo si debba combattere; rivedere i reali numeri degli uscenti sarà indispensabile. La questione di mancanza di fondi va controbattuta mettendo sul piatto il numero reale dei futuri pensionandi, e il fatto che i nuovi assunti iniziano con uno stipendio inferiore al nostro. Qualcuno di voi aveva già precedentemente fatto un calcolo approssimativo sui risparmi. Propongo inoltre di coinvolgere i sindacati: perchè non formulare una lettera da inviare uguale a tutte le sedi italiane, da parte nostra, q96, nella quale si chieda con forza il loro appoggio, puntando sul diritto acquisito e negato e metterli di fronte alle loro responsabilità? Chi se la sentirebbe di preparare una bozza dai contenuti accesi per cercare di smuoverli dal loro torpore? Qualsiasi forma di lotta venga intrapresa d’ora in poi, bisogna che venga recepita prima che il Miur emani la nuova circolare. Allora, avanti tutta con la pdl 249 e con le proteste già in corso.
    Annalisa

  57. Antonio 51 dice

    @ flora ghigi

    Carissima Flora, capisco ciò che dici, ma se tu sai indicarci a chiedere , bene perché io non a quale santo votarmi, ci sentiamo un po’ tutti abbandonati. L’unica cosa che ci può aiutarci è la lotta ma essendo pochi e a macchia di leopardo è difficile organizzarci. Dovremmo attuare delle manifestazioni a Roma eclatanti che richiamino i mass-media. Dobbiamo riuscire ad essere visibili Dobbiamo coinvolgere Napolitano , il garante della Costituzione, ma che forse non sa che ,nel nostro caso la Costituzione è stata palesemente violata. Lo dobbiamo fortemente coinvolgere . Questo è anche un appello al CCQ96 che si muova velocemente in questo senso.

  58. Alfredo dice

    On. Ghizzoni finisce quì ? Basta così ? Con una frase del tipo “il PD si assumerà le proprie responsabilità per quanto accaduto a Q.96”, un anno e mezzo di attesa per una giusta rivendicazione e accolta ufficialmente dal PD termina con una frase che aumenta ancor di più il nostro dolore. Molti di noi, stremati dall’ansia e dalla depressione sono in cura, tantissimi altri oltre a ciò sono economicamente in guai molto seri per impegni che non potranno soddisfare (x il mancato TFR, che lo stato vuol tenersi compiendo un vero e proprio furto), e Lei chiude con quella frase. Speranze 2013 zero, x il 2014 nulla, e poi si vedrà. Concludo i miei commenti credo per sempre su quesrto blog con un pensiero……. dal “cancro” oggi si può guarire, dal male della politica (vedi PD e Q.96), è quasi impossibile.

  59. IL POPULISTA dice

    La regola DEVE valere per tutto il personale scolastico….

    Entro il 30 settembre 2013 il personale in esubero con i requisiti pre Fornero potrà andare in pensione
    ads
    GB – Pubblicata la nota ministeriale 8719 del 5 settembre 2013 (cessazione dal servizio personale docente in esubero a s 2013 2014), che prevede la possibilità, ai sensi dell’art. 17, comma 20 bis del DL 95/2012, per il personale in esubero nell’anno scolastico 2013/2014, che non risulti proficuamente utilizzabile nemmeno dopo la conclusione delle operazioni di utilizzo, di essere collocato in quiescenza a partire dal 1° settembre 2013.

    Tale personale deve aver maturato i requisiti per l’accesso a pensione entro il 31 agosto 2012 secondo la disciplina in vigore prima della legge Fornero.

    Le istanze degli interessati dovranno essere presentate agli UST di riferimento entro il 30 settembre 2013.

    Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento per l’Istruzione
    Direzione Generale per il personale scolastico
    Prot. AOODGPER n. 8719 Uff. III

    Roma, 5 settembre 2013
    Ai Direttori

  60. On. Manuela,
    oggi il mio avvilimento ha toccato il fondo leggendo la lettera aperta ai
    cittadini di Silvia Chimienti (http://www.silviachimienti.it/2013/09/lettera-aperta.)
    Immaginavo che l’ambiente, l’atmosfera ed il comportamento dei politici non fossero dei migliori, ma non a questo punto!
    Ho avuto paura, mi sono sentita debole, minacciata ed indifesa.
    Come possiamo sperare in un po’ di giustizia?

  61. MARCO 1952 dice

    MI DISPIACE SOLO PER LEI CARISSIMA ONOREVOLE GHIZZONI ma prevedo che le prossime elezioni saranno un dualismo TRA IL M5S e IL PDL.
    PER LE PROMESSE ELETTORALI NON MANTENUTE DAL PD STATE PERDENDO L’APPOGGIO DI TUTTO IL MONDO DELLA SCUOLA.
    RIPETO MI DISPIACE SOLO PER LEI…NON CERTO PER boccia e compagnia viste le loro promesse da marinai… (devono solo vergognarsi!)

  62. Giuseppe Palmeri dice

    1.Il personale docente in esubero (in possesso dei requisiti ante Fornero il 31 agosto 2012)può presentare domanda di cessazione dal servizio entro il 30 settembre.
    2.Fino a tutto il 2015 per i dipendenti pubblici è previsto l’allungamento dei requisiti ante Fornero. Ci sono quindi statali e statali.
    3.La nostra collega S.G.(la maestra Caterina) è potuta andare in pensione dal settembre 2012.
    Ecco, credo che l’avv. Naso e il Comitato Q. 96 debbano scatenare un’offensiva facendo leva su questi tre punti in modo che anche noi si possa presentare domanda di pensionamento entro il 30 settembre.
    A proposito che ne dite se fin da subito cominciamo a presentare domanda cartacea ?

  63. Sergius dice

    A Franco Andolfi da Venezia.
    Questa è proprio bella: i traditi che diventano traditori!
    Ma non hai un minimo di spina dorsale?
    Se vuoi persistere nell’errore e farti schiaffeggiare e prendere in giro ancora e ancora e ancora sei libero di farlo.
    Ma consigliare a tutti noi di comportarci da puri masochisti mi sembra un po’ troppo.

  64. maria grazia dice

    laura attenzione sett.5,2013 at 9:04 pm

    non trovo le indicazioni per il telegramma al ministro Carrozza per chiarimenti sul caso S.G.
    Puoi essere più chiara.
    Grazie

  65. pensionata mancata dice

    @Franco andolfi E’ vero,le azioni forti potevamo farle anche prima,hai pienamente ragione.Bisognava prima manifestare sotto la sede del pd,scrivere striscioni,inviare telegrammi,mail,denunciare su giornali e in trasmissioni tv quanto ci stava accadendo ,ma non solo a noi ma alla scuola tutta.Ma vedi noi eravamo talmente sicuri che un partito che ha scritto ,nero su bianco,nel suo programma elettorale che avrebbe sanato la nostra questione e dopo che eminenti personaggi del pd come la ministra,pubblicamente afferma ciò che ha affermato,non vai certo a pensare che poi ,questo stesso partito e questa stessa ministra non onorano le loro promesse.Nessuno di noi avrebbe messo in dubbio ciò,perchè noi siamo persone per bene e pensiamo che una parola data venga mantenuta e invece,sorpresa delle sorprese ,in Italia è avvenuto anche questo!Il pd ci ha scaricati,la ministra ci ha scaricati perchè ,da un punto di vista elettorale non contiamo nulla.Ecco perchè le azioni forti non le abbiamo fatte prima,ingenuamente abbiamo creduto fino in fondo alla parola data daun partito,democratico,e da una signora ministra,che ieri sera a genova ,si è pure stizzita,perchè alcune colleghe le hanno ricordato le promesse non mantenute!Siamo stati degli ingenui,ma da ora non lo saremo piu’,abbiamo avuto una bella lezione e che lezione!

  66. rossella incagnone dice

    @ Anonimo
    Sono contraria alla proposta Damiano ed ho parlato per me e non ,come tu affermi,a nome di tutti:ho infatti usato la prima persona singolare ed ho firmato il mio post.Rileggi quanto ho scritto.GRAZIE.E magari la prossima volta firma anche tu.
    Non me ne volere.

  67. Nietta52 ha scritto:
    settembre 5th, 2013 at 2:37 pm

    Ma il pensionamento della S. G. non era il nostri asso nella manica? Non mi sembra che l’abbiamo già messo giù! O mi sbaglio?
    ————————————————————————————
    Nel sito http://compartoscuola2012.blogspot.it/ sezione commenti ,vi è una indicazione su come presentare con un telegramma ai sensi della legge 241/90 indirizzato direttamente alla Ministra Carrozza , chiedere spiegazioni per questo caso, tieni presente che anche se molti sottovalutino questo 241/90, non lo è affatto ,che diamine, cosa ci vuole a dettare un telegramma

  68. felix 52 dice

    Mi viene in mente la favola del PIFFERAIO MAGICO ( LETTA ) solo che, al posto dei topi, ci sono i nostri voti, e, al posto dei bambini, le nostre pensioni.
    Il PIFFERAIO LETTA, prima ha imbonito il personale della scuola, poi ha trasferito le nostre pensioni nelle casse esauste dello stato.
    Letta, il piffero vallo a suonare altrove, prima che qualcuno possa usarlo in maniera impropria su di te.

  69. felix 52 dice

    Forza SILVIO Forzaitalia, non mollare!!! siamo tutti con te.Sei l’unica persona seria in tutto il parlamento. Quando si andrà a votare sicuramente farai un PIENONE DI VOTI.

  70. IL POPULISTA dice

    Prima le particelle della Gelmini, adesso la paurosa Carrozza , pazzesco…..
    La ministra Maria Chiara Carrozza a margine della visita all’università di Genova, rispondendo ai giornalisti a proposito delle minacce da parte di Berlusconi di fare cadere il governo, ha detto che “la scuola ha bisogno di un clima tranquillo.”
    Solo che il clima tranquillo la ministra lo vorrebbe per quanto riguarda il suo lavoro e senza la spada di Damocle sulla stabilità del governo di cui lei fa parte.
    “Certamente non è bello lavorare con queste minacce, perchè uno ha anche bisogno di essere qualche modo tranquillo per poter lavorare, specialmente su un tema come quello della scuola”. “Preferirei un clima più tranquillo, però mi sono abituata e ho visto che i ministri del Pdl sono sempre collaborativi e pronti a discutere, anche per la preparazione del nostro provvedimento li ho incontrati più volte. Mi sembra che ci sia voglia lavorare per il futuro”.
    Aspirazione legittima quella della ministra Carrozza, ma altrettanto clima sereno lo vorrebbero pure i docenti: dai precari agli inidonei, dai perdenti posto ai forzati di “Quota 96”, dal personale Ata alle famiglie con le aule pollaio e cadenti, mentre da anni ormai si vive a scuola nella più nera e incredibile incertezza su tutti i fronti, perfino quello dei libri di testo e della digitalizzazione dei sistemi; mentre scoppiano pure delle piccole guerre tra dirigenti e Us regionali, tra scuole senza preside e altre con due, come a Catania, dove l’uscente, forzatamente messa in quiescenza, non lascia il posto alla nuova nomina in attesa di compiere 67 anni. Clima sereno?
    In riferimento invece ai test di ingresso per alcune facoltà, Carrozza specificato che “hanno lo scopo di selezionare un numero di studenti congruo rispetto al numero fissato. Mi dispiace che ci siano stati alcuni disguidi ma, nella stragrande maggioranza dei casi, mi sembra che si siano svolti correttamente”.

  71. flora ghigi dice

    @Antonio 51: ma ancora stai a chiedere qualcosa a questo pd, a questi ministri? Ma per favore noi abbiamo una dignità, loro nessuna!

  72. Sul sito Carlo Berani scrive post ameni …Almeno ridiamo un po … RISO AMARO . Però Cesare e la Elsa non somigliano molto a Raf Vallone e Silvana Mangano. La Elsa in particolare è molto più sexi della Mangano, specie quando piangendo sfila la agognata pensione a tanti come noi. E quel giovane sottosegretario della Fornero , quello dal nome e cognome tutto un programma, Michel Martone quello che il 24 gennaio 2012, nel corso di un convegno sul contratto di apprendistato ha detto “è ora di dare ai nostri giovani messaggi chiari, tipo: se a 28 anni non sei ancora laureato sei uno sfigato; se a 16 anni tu scegli di lavorare in apprendistato o di iscriverti ad un istituto tecnico professionale: bravo!”. Che bel giovane, che intelligenza politica, che bravo nel respingere tutte le argomentazione dell’on Manuela Ghizzoni!
    A proposito, racconto un aneddoto interessante. Durante la prima battaglia della deputata Ghizzoni a cui va sempre dato onore, stupido chi non la fa, ebbi modo di leggere attraverso il famigerato sito Quota 96 che un consigliere regionale della mia Regione , Travanut, PD, un quota 96 aveva fatto pressione su un senatore del PD anche lui, mio compagno di tante battaglie politiche, , affinché da segretario della Commissione Bilancio si adoperasse perchè l’emendamento Ghizzoni fosse accolto.
    Sembra che la risposta sia stata all’incirca “ Ma la Ghizzoni non conta niente, quell’emendamento non passerà mai, non ci sono soldi ( ma ci sono per le loro pensioni e lauti stipendi, ndr).” Infatti votò contro, scopertosi Montiano di ferro ed economista come gran parte dei deputati PD.
    Il mio amico senatore è stato rieletto (nominato) al Senato ed è membro della Commissione bicamerale Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen, di vigilanza sull’attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione. Nato nel 1955 non avrà certamente problemi di pensione. Mauro Travanut, classe 1952, è stato rieletto per la terza volta nel maggio 2013 e siede in Consiglio Regionale. Non credo abbia problemi più di quota 96.
    Salvo Bruscia, classe 1952, Dsga Pordenone.

  73. Franco Andolfi da Venezia dice

    @ A tutti, a tutti, a tutti

    L’abbandonare ora il Pd sarebbe un tradimento alla Ghizzoni e perciò a noi stessi. Lei non ci ha mai tradito, poteva abbandonarci in qualsiasi momento. E’ stata cristallina fino in fondo. All’interno del Pd vi sono tante anime e una di queste é la Ghizzoni e altri. Certo, é una minoranza, ma se abbandoniamo questa minoranza che ci rappresenta, non solo regaliamo tutto il Pd alle belle anime berlusconiane tipo Renzi o alle anime opache che scorrazzano all’interno del partito, ma ci togliamo l’unica possibilitá. Non abbandoneró il Pd finché ci sará una persona come la Ghizzoni. Signori negli altri partiti pensate di trovare personaggi di quest’altezza? Ditemi un nome. Io non ne ho trovati. A me pare che molti di noi vivono nel mondo dei puffi, seguire Berlusconi etc etc? Capisco il dolore, non la follia.
    Abbiamo perso una battaglia, certo. La minoranza del Pd é stata sconfitta. Ma é una battaglia. Sinceramente cosa hanno fatto i Quota96 nell’attesa?
    Ora vogliamo spaccare il mondo, non lo potevamo fare prima??? Se lo avessimo fatto prima avremmo ottenuto che la minoranza avrebbe avuto maggior forza. Siamo stati alla finestra, a crogiolarci pensando che ci bastava avere il Diritto senza coniugarlo con azioni forti che ora siamo disposti a fare.
    La guerra non é persa, abbian perso un’altra battaglia, ma siamo al fronte e non abbiamo altra possibilitá che combattere rimanendo con il Pd come forza perché all’interno vi é qualcuno che parla e agisce per il diritto, per l’uguaglianza. Dobbiamo fare delle alleanze con i precari, con tutti, ma non abbiam scelta, dobbiamo far diventare maggioranza la minoranza del Pd.

  74. IL POPULISTA dice

    IL PD alle prossime consultazioni politiche perderà per la carognata che ha fatto a quota 96 almeno 200.000 voti….
    Scrivete e fate scrivere sulla scheda elettorale PD traditori per non aver permesso il pensionamento di quota96.
    Finalmente alle prossime consultazioni ci sarà con Renzi la frantumazione finale del PD.
    Vegognatevi servi di Berlusconi …..

  75. Alfredo dice

    Ha ragione Mietta 52, usiamo di questa dimenticanza (voluta) del MIUR x aprire un caso. Vale di più che appellarsi ad un diritto, dal momento che questi tali non conoscono il valore di un diritto,o meglio lo conoscono bene solo se riguarda loro e le varie caste. Ma volevo aggiungere, sempre questi tali del PD, (un misto di DC , socialisti, fuoriusciti di centro, di sinistra e di saltafossi di professione), che vanno in chiesa, si confessano, pregano e si comunicano (ho visto farlo Bindi, Letta, Saccomanni e altri Giuda), come la mettono con Dio a proposito di Q.96. Lui oltre a noi sa bene che hanno tradito e usato del loro potere x ingannare. Avete presente i mercanti nel tempio , Gesù li cacciò con la frusta. Ebbene quell’evento si sta ripetendo con i tali del PD, cacciati dal Parlamento a calci in culo e con disonore. CHE VERGOGNA!!!!!!

  76. Marcello Palattella dice

    O.K. siamo tutti delusi e avviliti, ma nessuno ha il diritto di entrare nella sfera personale fino al punto da consigliare l’On. Ghizzoni di dimettersi dal suo partito. Se lo riterrà opportuno lo farò da sola, ma, per quanto ha affermato recentemente, non è tipo da arrendersi. D’altra parte, egoisticamente parlando, perderemmo l’aiuto dell’unica persona onesta che abbiamo incrociato in questa nostra assurda via crucis. Saluti e auguri a tutti.

  77. A Nietta 52 e a quanti ricordano il ” caso” che appunto Manuela Ghizzoni aveva definito briscola da giocare. Ho sempre insistito su questa briscola, che probabilmente si va a inserire in quella che avevo definito situazione da bisca, surreale, e che testimoniava come nel nostro paese la legge(non) e’ uguale per tutti. Mi chiedevo infatti come mai nessuno replicasse a quelle mie sporadiche incursioni basate sulla briscola…

  78. leggo che è iniziata la rivolta contro l’avvocato Naso, 250.000E versati dai quota 96, ma la colpa mica è la sua, è di che glie li ha versati, S. G. di Roma ,insegnante, singolo ricorso al Giudice del Lavoro del Lazio, accolto favorevolmente, in pensione dal settembre 2012, quanto può costare un ricorso singolo al giudice del lavoro? se è alla portata di un semplice operaio, non credo che sia una spesa proibitiva per un insegnante .Diciamoci serenamente verità, un conto è un ricorso singolo, un altro è un ricorso cumulativo da 100E a testa, dimenticavo, S. G. di Roma, ha avuto anche il diritto al rimborso delle spese legali sostenute

  79. Sandra 52 dice

    Siamo avviliti e delusi per essere stati presi in giro.
    E la difficoltà di svolgere un lavoro sempre più stressante , in cui ci si deve adattare velocemente alle innovazioni tecnologiche, mi spaventa , malgrado la mia buona volontà. Ho seguito i vari blog su quota 96 e ho trovato conforto in alcuni interventi ironici , battute varie tese anche a sdrammatizzare.
    Ma non sopporto che si facciano battute sulla onestà e buona fede di Manuela.
    Non ci sono scuse per un governo che non tiene fede ai propri impegni, ma Gentilissima onorevole ha fatto veramente il massimo per la nostra causa e in ogni situazione continuerà a difendere i nostri diritti.
    Questa esperienza è stata traumatica, ma non soltanto per noi;
    Grazie anche per il coraggio di esporre i suoi rilievi nei confronti del PD, relativamente alla nostra vicenda.

  80. Nietta52 dice

    Ma il pensionamento della S. G. non era il nostri asso nella manica? Non mi sembra che l’abbiamo già messo giù! O mi sbaglio?

  81. alfredo dice

    Sig.ra Carrozza, vuol dire ai 4000 fregati di Q.96 come ha potuto andare in pensione la maestra S.G. senza che il MIUR ,di cui lei è ministra (ììììì=risatina), facesse alcuna opposizione ? Dimenticanza fu…? Spieghi questo mistero altrimenti interverrà la Procura e vedremo. Ma insomma, volete smettere di fare i furbi, ci si può far male. Sistemate Q.96 prima che diventi una bomba sociale, siamo già molto vicini. Ci sarà pure un giudice di destra smanioso di farvi il c…

  82. franco dice

    & ghizzoni

    lo sapevano tutti che q96 non sarebbe passata, solo lei fingeva di non saperlo oppure è stata usata per tenerci a bagnomaria per quasi 2 anni, in ogni caso ho lei prende una posizione pesante contro il suo partito che l’ha presa in giro oppure devo pensare che lei era attrice consapevole della commedia-tragedia.

    pagherete questa comunella con il PDL, che almeno ottiene quello che promette grazie ai “calabraghe ” del PD

  83. pensionata mancata dice

    CONSIGLIO A COLORO CHE ANDRANNO ALLA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA CONTRO IL PD ,DI SCRIVERE SU UO STRISCIONE:SE AVESSIMO CHIESTO LA PENSIONE AL PDL E NON AL PD ORA SREMMO IN PENSIONE oppure:SE AVESSIMO CHIESTO AL PDL DI ORDINARE AL PD CHE QUOTA 96 DEVE ANDARE IN PENSIONE ORA LO SAREMMO.SIETE DIVENTATI UNA BARZELLETTA UNA COMICA UNA CARICATURA,VI FATE COMANDARE DA BERLUSCONI E BRUNETTA.ECCO PERCHE’ ,SE CI FOSSIMO RIVOLTI A LORO ORA SAREMM0 A CASA.NIENTE PIU’ DI QUESTO LI FAREBBE VERGOGNARE SE VEDESSERO QUESTE SCRITTE SUGLI STRISCIONI.FORZA TUTTI I COLLEGHI ROMANI,PARTECIPATE AL PRESIDIO E FATEVI SENTIRE ANCHE PER CHI NON PUO’ PARTECIPARE.GRAZIE

  84. Graziano52 dice

    Proposte al CCQ96 che dovrebbe impegnarsi a redigere e diffondere comunicati ufficiali:

    1 – Adesivo da affiggere a piacere su tutti i posti possibile, a cura di noi tutti, con scritto uno slogan tipo : “Elettore NON VOTARE (o “sbugiarda”, “non sostenere”) il traditore: PD” firmato CCQ96
    2 – Volantino sintetico (formato A5) o cartolina da spedire-distribuire all’occasione, colleghi compresi, con lo slogan di cui sopra con aggiunte le parti del programma PD e le varie dichiarazioni dei politici blablaroni. Firmato Comitato civico Quota 96, lavoratori della scuola (o conoscenza) vittime di un errore non corretto dai politici
    3 – Volantino, formato A4, sostanzioso (magari con la cronistoria di Grasso) da consegnare ai più interessati ad approfondire.
    Nota: il CCQ96 potrebbe predisporre dei PDF che ognuno potrebbe stamparsi in proprio (trovo opportuno che grafica, colori compresi, siano uguali in tutto il territorio nazionale e sempre facilmente identificabili.
    Ulteriore proposta: organizziamo il CCQ96 in articolazioni territoriali (regionali?)
    Graziano Zanin

  85. pensionata mancata dice

    VOGLIAMO SAPERE PERCHE S.G. HA POTUTO PENSIONARSI E NOI NO,LA MINISTRA CI DEVE UNA SPIEGAZIONE!PER FAVORE CHIEDETELO TUTTI IN QUESTO BLOG E MAGARI ANCHE SUI SITI DELLA MINISTRA E DI TUTTI COLORO CHE HANNO FATTO PROMESSE ELETTORALI DEL PARTITO “DEMOCRATICO”(virgolette volute)ABBIAMO DIRITTO AD UNA SPIEGAZIONE,PERCHE’ NELLA STESSA ITALIA UNA PERSONA CON UGUALI DIRITTI VA IN PENSIONE ED ALTRI 3/4/5/6mila NO.E’ UN FATTO GRAVE QUELLO CHE E’ ACCADUTO E FINORA NON I ABBIAMO DATO IMPORTANZA PERCHE’ SICURI DI ANDARE IN PENSIONE,MA VISTO LE COSE COME SONO ANDATE ,BISOGNA INDAGARE E PUNIRE E FAR PAGARE COLORO CHE HANNO FATTO FAVORITISMI VERSO UN SOLA CITTADINA.NON SOTTOVALUTATE QUESTA COSA E POSTATE DAPPERTUTTO E DENUNCIATE SUI VARI SITI QUANTO E’ ACCADUTO.HANNO VOLUTO LA GUERRA E L’AVRANNO!IL PD SI PENTIRA’ DI AVERCI TRATTATI DA INVISIBILI!

  86. Non so quanti giorni di malattia abbiamo diritto, secondo me, conviene spalmare questi giorni nell’arco degli anni che rimangono alla pensione, prendere un anno di malattia, non credo che convenga, spalmando i giorni di malattia, togliendo il sabato e la domenica, le festività, le ferie estive, non credo che rimanga molto da lavorare,riguardo ai certificati, nessun medico curante si permetterebbe di negarlo ad una donna di 61 anni, che può permettersi di accusare tutte le patologie che vuole
    Riguardo al voto, è chiaro che bisogna rifilare al PD due bastonate, a scopo terapeutico ,dopo ognuno si regolerà come vuole

  87. Antonio 51 dice

    @ GHIZZONI

    ADESSO CI DEVE ESSSERE UNA GARANZIA UFFICIALE DELLA CARROZZA , CIOE’ NERO SU BIANCO CHE SI VA SICURAMENTE IN PENSIONE IL :
    01-09-2014.
    NON POSSIAMO PIU’ SOPPORTARE UNO S T I L L I C I D I O…ULTERIORE.
    DOBBIAMO SAPERLI IL PRIMA POSSIBILE.
    E’ D’ACCORDO ONOREVOLE SU QUESTO???

  88. alfredo dice

    Ben si addice il paragone fra Giuda e i rappresentanti del PD al governo, fatto da Marcella. Ma vi è una sostanziale differenza fra l’Iscariota e i ministri del governo ai quali ci eravamo consegnati fiduciosi, in seguito alle loro promesse facilissime da mantenere (ripristinare un diritto x Q. 96 truffata da 2 miseri truffatori)…Ebbene Giuda annientato dal rimorso, in un sussulto di dignità si impiccò, ma i nostri eroi che ne sanno di dignità. Quello fece del male e pagò con la vita, questi fanno il male e vengono pagati profumatamente. Chiara la differenza ?

  89. Tindaro dice

    @ Tutti
    @ On. Ghizzoni

    Abbiamo sempre condannato ogni forma di violenza, abbiamo lavorato per formare i cittadini, per trasmettere certi valori. I lavoratori della conoscenza sono fieri di questo. Forse siamo un esercito di brave persone, incapaci di far male. Chiunque ne approfitta, non siamo capaci di ribellarci, non costituiamo un pericolo, nessuno ha paura di Quota 96. Da queste considerazioni, mi sembra chiaro che abbiamo avuto a che fare con una buona parte di personaggi del potere vigliacchi, farabutti e insolenti. Come si sarebbero comportati, questi politici, se fossimo stati dei delinquenti e vendicativi? Avrebbero, certamente, avuto più rispetto nel prendere certe scellerate decisioni, che hanno colpito,anche, quei giovani a cui erano stati promessi posti di lavoro. Evviva l’Italia schiava della finanza , dell’Europa, degli imbrogli, degli interessi personali.
    I voti si disperderanno e il conto di questi errori, di tante ingiustizie, di promesse non mantenute, lo pagheranno, soprattutto, i politici del PD.
    Grazie all’on Ghizzoni per la franchezza e per quanto ha fatto.
    Cordiali saluti a tutti Tindaro

  90. Alvaro 52 dice

    On. Ghizzoni, solo grazie a lei il problema di Quota 96 ha ricevuto visibilità. Gliene siamo grati. Adesso, per favore, eserciti ogni pressione politica non solo sulla sua collega di partito Puglisi, e su Francesco Boccia, ma soprattutto sul ministro Carrozza: si deve varare per decreto legge il nostro pensionamento dal 1 settembre 2014. Sia tenace com’è stata finora. Non voterò più PD se non avremo una garanzia legislativa. Grazie e buon lavoro parlamentare.

  91. Elena 52 dice

    Le consiglio, come molti prima di me, di dimettersi dal suo partito popolato da persone senza scrupoli, bugiarde e inaffidabili, altrimenti rischia di essere considerata come loro, consenziente alle loro porcate e ai loro inciuci. Dovremo “ringraziarla” (insieme a loro) di NON aver tenuto fede ad un impegno preso nei nostri confronti, “ringraziarla” per il fatto che la legge NON è uguale per tutti, “ringraziarla” che con il nostro sacrificio NON farete pagare l’IMU alla villa di brunetta, “ringraziarla” per aver accantonato la riduzione del finanziamento ai partiti, “ringraziarla” per NON aver ridotto il numero dei parlamentari (il più alto del mondo), “ringraziarla per NON aver ridotto la spesa pubblica che ammonta a 800 miliardi il 50% delle ricchezza che produciamo noi (cittadini) con il nostro lavoro, “ringraziarla” per NON ridotta il numero di persone che vivono di politica, si calcola che siano un milione e mezzo le persone che traggono il loro reddito (non miserabile) dagli incarichi politici, come portaborse, consulenti di comunità montane e marine o enti di bonifica vari. Quelli che vivono di politica sono poco meno delle persone impiegate nell’intera industria metalmeccanica, ma con la sostanziale differenza che i primi non producono niente ZERO!!!!! E’ su questo che doveva intervenire il governo letta e non solo parole…parole… continuando a tartassare le classi più deboli per privililegiare i ricchi VERGOGNA!! la prosecuzione naturale del governo monti. Le consiglio di dissociarsi da tutto ciò e di prendere le dovute distanze chiedendo chiarimenti ufficiali scritti alla ministra del perchè la nostra collega Silvia Gudini (comunemente conosciuta come maestra Caterina) ha potuto andare in pensione dal settembre 2012, nel silenzio assoluto e senza colpo ferire. In base a quali connivenze, complicità, favoreggiamente? Suggerisca agli esponenti del governo di cambiare art. 3 della Costituzione “LA LEGGE NON E’ UGUALE PER TUTTI MA FAVORISCE CHI HA SANTI IN PARADISO” E poi le suggerisco di PRETENDERE che nella circolare delle pensioni per il prossimo settembre 2014 ci sia compresa anche quota 96 con domanda di pensionamento da inviare entro gennaio così ci eviterà di passare ancora una estate da incubo come le ultime due; questo secondo me deve predendere per prendere le distanze da una politica fatta di corruzzione e di inciuci, altrimenti resta “aria fritta” anche il suo operato.

  92. Antonio1952 dice

    Cosa devo dire,so solo che non ho dormito questa notte ed ho pianto come un ragazzino.Qulcuno mi dirà di vergognarmi,invece dico che forse è stato meglio che ho pianto anìzichè farmi venire qualche accidenti.Grazie di cuore on.Ghizzoni per quello che hai fatto,nessuno avrebbe fatto quello che hai fattoi tu per noi,purtroppo dobbiamo e devi ammettere la sconfitta.Vuol dire che faremo i nostri 4 o 5 anni in più.Se il governo cade,sicuramente essendo alla tua seconda legislatura non sarai più candidata e quindi per noi che eri l’unica speranza nel futuro sfuma completamente,perchè un’altra Ghozzoni non si trova tanto facilmente che fa il suo lavoro con coscienza e amore.Di nuovo grazie onorevole Ghizzoni per tutto.

  93. mario perrotti dice

    Gentile Manuela,
    ho letto da qualche parte che “..il mondo non paga i buoni tentativi, bensì solo i tentativi ben riusciti”.
    Ritenevo (povero illuso) che perseguire con lealtà, impegno e abnegazione, il rispetto delle regole e delle Leggi, fosse non solo un obbligo educativo-formativo ma (ancora povero illuso) soprattutto naturale e logico.
    Ho speso 40 anni della mia vita ad “educare” i giovani e, francamente, non me ne pento e lo rifarei allo stesso modo.
    Mi rammarico (e mi pento) invece di aver creduto (nel passato e soprattutto nel recente presente) che voi (il PD e la cosiddetta sinistra) foste veramente “DIVERSI” (ne avevate fatto uno slogan in campagna elettorale) e anche qui (povero illuso) ritenevo (ma continuo a ritenerlo) che essere diversi poteva (e doveva) significare essere anche migliori.
    Ritenevo (ancora povero illuso e credulone) che l’avvento di un Segretario, ex capo di un grande Sindacato, potesse veramente rappresentare questa diversità e correggere ingiustizie, abusi e prevaricazioni.
    COME PARTITO E RAPPRESENTANZA POLITICA NON L’AVETE DIMOSTRATO E, QUINDI, NON LO SIETE!
    Avete trovato le coperture per le ville e le case faraoniche dei notabili e dei parlamentari (non vedo però differenza), avete trovato la copertura per speculatori bancari e falliti aziendali, TROVERETE copertura per pregiudicati in via definitiva e chissà per quanti e quanti altre ancora caste privilegiate, ovviamente fuori dalla nobile plebaglia che noi rappresentiamo.
    Non siamo martiri, ne credo verremo meno al nostro impegno di educatori e formatori di coscienze; e, pur se qualcuno minaccia di farlo, sono sicuro che non lo farà mai sa perché, perché abbiamo dignità, senso del dovere, della parola data, dell’impegno assunto.
    Abbiamo giurato (tantissimi anni or sono) di essere fedeli e rispettosi delle Leggi e della Repubblica e, nonostante questo Parlamento e chi vi siede da diversi anni ad oggi, continueremo ad onorare tale atto.
    Siamo e saremo per questa società che tutti i suoi colleghi parlamentari, purtroppo, rappresentano politicamente per una legge iniqua, incostituzionale e vergognosa per la democrazia, il perpetuo esempio del fallimento umano prima e politico poi di gente non più avvezza a capire “il comune sentire” e a tutelarlo e propagarlo.
    Ciò non toglie il ringraziamento a chi, come Lei ultimo archetipo di vero parlamentare e onorevole, nonostante le consapevoli difficoltà e gli innumerevoli ostacoli disseminati ad arte e con cattiveria, ha voluto comunque tentare e, sono convinto, in piena e consapevole onestà mentale e politica che, il PD (ancora suo, ma non più mio) ha mostrato di non avere più.
    Mario Perrotti

  94. Renzo 52 dice

    Egregia sig.a Ghizzoni, non so se si ricorda del mio post di alcuni mesi fa. Le postai un mio pensiero abbastanza violento, non direttamente rivolto alla sua persona ma al simbolo che lei raprresenta spiegandole che non conoscevo la Ghizzoni perchè non eletta ma nominata. Bene questo è il succo della questione, quando parlate o fate finta di interessarvi dei problemi della gente, purtroppo non siete in grado e non avete il potere di esporvi in prima persona perche non dovete rispondere ad un vs elettorato, ma al padrone o ai padroni del vapore, ed il risultato di Q96 ne è la massima rappresentazione. Non vi state rendendo conto che state mandando in malora questo paese? Il benessere psicofisico delle persone (cittadini) è agli sgoccioli , fermatevi dalla pazza corsa che avete intrapreso verso la dissoluzione totale di tutti i principi e diritti. Si dimetta sig.a Ghizzoni, si dimetta lei e quanti hanno ancora a cuore le sorti di questo paese che ha bisogno di una rivoluzione politica/culturale, di una nuova primavera che ridia speranza e certezze alle nuove generazioni

  95. claudia52 dice

    Noi abbiamo commesso l’errore di affidarci ad un partito, ma il PD ha decretato la sua fine.

  96. Paolo52 dice

    Lei ci ha più volte ricordato di avere una “capa tosta”. Si riprenda al più presto, non dia ascolto alle voci di rinuncia di disfatta di delusione. Il passato é passato, pensiamo ora al futuro. Le ricordo quanto da lei scritto il 14 agosto scorso: “se così non fosse (cioè la norma non venisse inclusa nel decreto) abbiamo l’impegno morale di portare avanti la pdl 249 in commissione Lavoro”. Spero di risentirla al piú presto con la stessa determinazione di sempre, finché ci sará un briciolo di speranza.

  97. Antonino Pizzino dice

    Grazie Emanuela,ma MAI PIU’ pd!
    cambi partito.

  98. Ciao Manuela,
    in queste circostanze passo ad un tu confidenziale, come fra compagni si era sempre fatto. Passata la rabbia epidermica della fine della flebile speranza, mai del tutto sopita, la riflessione, per me antagonista del potere da 40 anni, sulla lotta da intraprendere per la scuola ed i diritti, mi porta ad uscire dall’immediato ed articolare dal 9 settembre un lavoro a respiro più ampio.
    Posso immaginare, ma non provare, quello che tu provi, la delusione, la rabbia lo sconforto e scoprire l’anima democristiana del tuo partito oggi. Per me è facile io non credo e non ho mai creduto nel PD come te. Se dialogavo, a volte a fatica, con PCI PDS DS ora non ci riesco, non ha più il cuore che batte insieme a quello del popolo … senza scomodare paroloni come il concetto di classe in senso marxiano. Era questo che volevo dirti con i miei slogan, forse rozzi come Il PD è morto.

    Chiudi questa pagina del tuo blog, arrotola la bandiera dell’impegno formale del PD, abbiamo perso.
    Prendi un attimo di riflessione e decidi se vuoi ancora, come hai detto a qualcuno qui, fare politica insieme a noi.
    Se pensi che persone diverse, con ideali e sogni diversi, quelle che io chiamo le sinistre, possano ancora, nei vari ambiti che frequentiamo, ciascuno con le sue prerogative, lottare e combattere insieme per riparare un’ingiustizia, per ripristinare un diritto negato, ripartiamo, ma su un’altra pagina.
    Il tuo progetto di legge sana un’ingiustizia, su quello hai ed avrai tutto il mio appoggio e penso quello di tanti dei partecipanti a questa odissea durata 20 mesi.

    Ora si deve prendere il passo della lunga marcia.

    Spero che il governo regga fino ad approvare quei provvedimenti placebo per la scuola, ma che servono a risolvere situazioni insostenibili dal punto di vista umano. Parlo degli inidonei, dei precari del sostegno e questi ultimi vanno visti da due ottiche diverse.
    Quella del precario che viene stabilizzato e quella dei tanti bambini che hanno bisogno di una figura stabile per crescere le loro abilità ed integrarsi.

    Poi spero che questo governo, con Napolitano padre di questo incesto se ne vada!
    … per il DL del 9 un milleproroghe ci sarà sempre.

    Franco

  99. Michele1952 dice

    Da quota96 si legge
    La lotta continua
    Pubblicato: 4 settembre 2013 | Autore: quota96 | Archiviato in: Uncategorized | 2 Commenti »
    Letta ci toglie dal decreto scuola? Toglieremo Letta da palazzo Chigi con la lotta!

    Dopo la dichiarazione di Manuela, sulla pagina facebook del CCQ96 ci sarà chi vorrebbe colpire le sedi del PD con attacchi nucleari … non sono Carl von Clausewitz ma credo tutti si possa convenire che in guerra:

    devo avere ben chiaro perché voglio fare la guerra
    devo identificare con certezza il nemico
    devo sapere con certezza chi ha la mia stessa esigenza e stringere alleanze
    sapere che prezzo sono disposto a pagare per il mio obiettivo

    vengo al nocciolo della questione senza dilungarmi e porVi delle domande, le risposte dovete trovarle dentro di Voi:
    Voglio andare in pensione? Chi non è riuscito a trovare le coperture? Il PD o il Governo? Con chi devo allearmi per esercitare la massima pressione e quale la forma di pressione che posso far valere? Cosa sono disposto a fare per raggiungere l’obiettivo? Quanto voglio sacrificarmi per questo?

    Ora non prendete questo mio scritto come una difesa del PD, come qualcuno mi tacciò nel marzo del 2012 di essere un “sindacalista”. Chi è stato all’assemblea nella sede Cobas martedì pomeriggio avrà capito cosa vuol dire essere Cobas. Semplicemente non mi interessa fare campagna o come scrive qualcuno “stalking”, contro il PD per far vincere il PDL come mi dicono che qualcuno scrive su Facebook.
    Strategicamente non ci sono stati utili stop, abbiamo perso tempo rincorrendoli, stop.
    Ora è il momento di stare in piazza.
    Chi non lo capisce continui a “mipiaciare”, scrivere email e telegrammi.

    Comunicazione per il Presidio di Domani mattina abbiamo il permesso della questura per il 5 gli altri giorni non abbiamo la piazza in quanto il 6 ci sono associazioni per la salute … il 7 e l’8 il M5S e ma l’Esecutivo Cobas, visto che non ci sono enti o associazioni in contrasto con il nostri obiettivi, ha deciso di confermare il presidio da 5 al 9 settembre.

    Io scenderò a Roma sabato mattina per restarci fino al 9 e poter urlare ai ministri del governo letta quanto li amo!
    Ci vediamo in piazza!

    Franco

    Bisogna portare la guerra fin dove il nemico la porta; nelle sue case, nei suoi luoghi di divertimento; renderla totale. Non bisogna lasciargli un minuto di tranquillità, un minuto di calma al di fuori e all’interno delle sue caserme: attaccarlo dovunque si trovi; farlo sentire una belva braccata in ogni luogo in cui transiti.
    Ernesto Che Guevara

  100. A TUTTI. EH birbanti, ve la siete voluta. Ricordate sin dall’inizio quando scrivevo PROCURA DELLA REPUBBLICA!!!!! Ora il COMITATO Q96 DEVE SCRIVERE A BERLUSCONI DI STACCARE LA SPINA A QUESTO GOVERNO INFAME E PROMETTERGLI TUTTI I VOTI DI QUOTA 96.Sicuramente andrete in pensione.

  101. Marcella dice

    Una precisazione….. a conti fatti Q. 96 costa allo stato molto più a mantenerla in servizio che a pensionarla e liquidarla. ltrettanti giovani insegnanti prenderebbero il posto di questi ultrasessantenni e il vantaggio sarebbe doppio. Ma questo si fa in uno stato che non ha Saccomanni, Giovannini e i ragionieri, scarsi e incompetenti come abbiamo noi. Avrebbero sanato un’ingiustizia e avrebbero avuto un vantaggio x il bilancio di stato : adesso però si migliora, arriva Amato, il nuovo che avanza. Sarà un’opportunità per dimostrare quanto è bravo (a rubare) e di incrementare la sua situazione economica personale, tanto bisognosa di aiuto. CHE SCHIFO. Oggi contatterò un esponente locale del PDL x Q.96, se ci fossimo affidati prima a loro saremmo tutti già in pensione.

  102. Marcella dice

    Avranno dormito sereni i traditori del PD ? Come si sentiranno dopo essere riusciti a mettere sul lastrico 3000 famiglie (tanti erano all i Q.96) quando erano nel pieno diritto di veder sistemata la loro colossale ingiustizia ? Come si sentiranno per non aver fatto nulla x Q. 96 falsificando i dati e raccontando un sacco di menzogne ? Oggi a chi si venderanno x i soliti 30 denari ? (Giuda alla fine si impiccò, perchè non seppe sopportare il rimorso). Questi……

  103. pensionata mancata dice

    Berlusconi ordina e il pd esegue.Il pd ha eseguito l’ordine di Berlusconi di cancellare l’imu,ma non ha saputo far valere il diritto dei pensionandi quota 96.Il governo trova coperture per tutto tranne che per noi.Se non schifassi ,nel senso letterale del termine,il condannato pregiudicato,voterei per lui,perchè lui risolverebbe subito la nostra vicenda.E poi ricordatevi tutti,che il non e’ che non ha POTUTO ,non ha VOLUTO,e voi state ancora a pensare alla pdl 249?Per illuderci un altro anno,per stare ancora per 12 mesi incollati al pc,per subire nuovamente delusione e rabbia,per sentirci dire di nuovo da inps,miur che i soldi non ci sono?Ma per favore,se voi ,psicologicamente,ve la sentite di continuare ancora questa specie di via crucis,fatelo pure.Io cambio il mio voto e spero che la fiducia che darò ad un altro partito mi sia in futuro ripagata.E’ da suicidi continuare a sperare per un altro anno nella pdl 249!Comunque onorevole consigli ai suoi colleghi di partito,a quelli che hanno blaterato chiacchiere e poi si sono tirati indietro,che sarebbe meglio per loro che si dimetessero.Utopia pura,perchè ,tra qualche giorno si vanteranno ,che comunque loro qualcosa per la scuola l’hanno fatta,mettendo una pezza allaq faccenda degli inidonei e del sostegno.

  104. Oggi ci sembra di essere protagonisti di un brutto sogno, anzi di un incubo…ma da domani sarà davvero molto duro,doloroso,oltremodo faticoso affrontare con questa zavorra nel cuore ogni singolo giorno di lavoro dei lunghi anni che ci separano dalla sudata pensione !!! MA VOI POLITICI E GOVERNANTI UNA COSCIENZA C’È L ‘AVETE ?????

  105. giorgio p dice

    Non può finire così ! Quelli che ci hanno ingannati non possono continuare impunemente a prenderci in giro ! Non è questione di “copertura finanziaria” o di IMU ! I soldi ci sono e sono quelli del bilancio in attivo dell’INPS, sempre più in attivo dopo la riforma Fornero ! E’ solo questione di volontà politica. (vedi il mio messaggio del 4 sett. h 6.29 pm)
    Ci sono alcuni giorni prima del 9 settembre : usiamoli perchè il governo getti la maschera e si assuma le sue responsabilità :
    1) partecipiamo al presidio permanente a Roma
    2) prepariamo con l’avv. Naso una bozza di circolare/decreto (in base alla proposta da lui avanzata fin dal convegno del 22 maggio) da sottoporre a Carrozza e a Letta per una firma immediata. Cosa potranno dire, di fronte alle normative individuate, per non sottoscriverla ?
    3) proponiamo lo stesso testo alle segreterie dei sindacati scuola confederali, che si riuniranno in vista del decreto sulla scuola, affinchè lo sostengano. Cosa diranno ai loro iscritti e ai lavoratori di q. 96 ?

  106. @tutti
    ..dopo la “fregatura”…vogliamo ora lasciare il PD…?? . . . non c’è bisogno… arriviamo in ritardo…..è il PD che ci ha lasciato e non da ora!!! Però… c’è un però, sarebbe troppo comodo per il PD che ora scompariamo così…!!! troppo comodo.. faremmo il loro gioco … parafrasando il compianto John Belushi nel film Animal House
    ” …Cosa? È finita? Hai detto finita? Non finisce proprio niente se non l’abbiamo deciso noi……. E qui non finisce, perché quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. ” sapremo essere duri, almeno una volta??? Personalmente credo che anche Manuela abbia dimostrato di esserlo, anche se non a sufficienza.
    P.S. forse non dovevamo rivolgerci direttamente al PD per la ns. soluzione, non si fa più così, ma avremmo dovuto chiedere al PDL di “dire ” al PD di risolvere Q96…. Certo un mio vecchio compagno di università e di piazze avrebbe detto in romano “MADDECHE’…!!!! ma quelli erano altri tempi, purtroppo.
    Maria 2/9/52

  107. francesco dice

    W BERLUSCONI E VIVA FORZA ITALIA DARO’ IL MASSIMO APPOGGIO A QUESTO PARTITO SE RISOLVERA’ IL PROBLEMA DI QUOTA 96, E VISTO CHE IL PD CI DA LEZIONI DI OPPORTUNISMO E NON DI IDEALISMO NOI CI ADEGUIAMO. Spero che il PD sparisca per sempre dall’arco dei partiti che siedono in parlamento. W FORZA ITALIA

  108. S. G. di Roma, pensionata dal 1 settembre 2012 ,finalmente è stato svelato l’ottavo segreto della Madonna di Fatima, si è aspettato l’ultimo giorno, eppure ci sono tutti i presupposti per una denuncia alla Procura della Repubblica di Roma, per capire i motivi che hanno spinto il provveditorato della capitale a non presentare ricorso contro questa sentenza del giudice del lavoro, CMQ sia per motivi personali avevo già deciso di non andare in pensione, quello che mi rattrista è leggere la disperzione negli interventi su questo blog, per cui ho deciso che anche se rimango, gli farò vedere i sorci verdi

  109. Francesco dice

    W BERLUSCONI AVRAI TUTTO IL MIO APPOGGIO PER LA RISOLUZIONE DI QUESTO PROBLEMA (Q96), visto che la politica ci da lezioni dobbiamo essere opportunisti e non idealisti VIVA FORZA ITALIA

  110. Sergiar dice

    Lei non era pagata per alimentare le nostre speranze, lei non era stata eletta( pardon, nominata) per illudere seri professionisti ultra sessantenni , semmai per avere l’onestà di fermarsi in tempo! Non lo ha fatto, il suo orgoglio (eccessivo per le sue modeste forze) l’ha tradita e l’ha condotta a “strafare”, o meglio a “stradire”! Perché, bisogna ammetterlo di parole, anche inviperite, ne ha fatte tante, di fatti pochi! Ne faccia, di fatti intendo, uno solo significativo e veramente efficace! Non mi faccia dire quale! Lei lo conosce , glielo avevo da tempo consigliato! Non mi consideri cattiva, le vittime siamo noi, glielo ricordo! Non me la prendo col Pd, la responsabile di questa faccenda era lei! Lei avrebbe dovuto avere la forza di portare avanti la trattativa! Poi perché preoccuparsi di un partito che alle prossime elezioni scomparirà? Perché questo è certo, scomparirà!

  111. angela delusa dice

    MAI più credere al PD ed a TUTTI i suoi rappresentanti . Siete dei miserabi(senza escludere nessuno )l , vivacchiate sulla pelle dei più deboli. Ma come vi permettete di occupare ancora delle poltrone a carico nostro!

  112. Antonio da Cagliari dice

    Gentilissima Manuela, grazie comunque per l’impegno dimostrato nella dura lotta spesa a beneficio di noi quota 96. Il suo impegno è stato costante e strenuo ed è fuori discussione, ugualmente apprezzabile il garbo nel fornirci tempestivamente la notizia, anche se negativa! Staremo al nostro posto con dignità e continueremo a svolgere il nostro lavoro con responsabilità! Qualcuno ha vinto la sua battaglia, ma perderà la guerra!

  113. Vergognatevi di aver truffato chiedendo il voto delle persone oneste e pulite.

  114. Fulvia Frasca da Venezia dice

    @ Manuela Ghizzoni
    Che senso di smarrimento e di frustrazione! Che delusione e che pena leggere il tuo ultimo post!
    Cara Manuela, tu sei una che dai tutta te stessa negli impegni che prendi. Hai il senso della correttezza morale, della giustizia, dell’equità. Ma, come ho già scritto altre volte, sei rimasta fondamentalmente sola. Bersani non ci ha mai pensato neanche sotto la tua e la nostra pressione, Epifani nemmeno e Letta pure. Per assurdo non sanno nemmeno salvaguardare i propri interessi visto che molti Q96 votavano PD. Io compresa.
    Un collega sottolineava l’altro giorno il suo senso di solitudine. E’ vero. Siamo soli. Siamo tutti soli. E non parlo dal punto di vista personale di ognuno di noi, ma di quello sociale e politico. La vita è fatta anche di questi aspetti.
    In questa società egoista e individualista ci sarebbe un estremo bisogno di un punto di riferimento politico. E QUESTO NON C’E’ PIU’. Non da oggi, cara Manuela, ma da quando si è cominciata a rinnegare la “nostra” storia. Ricordo con rabbia certe dichiarazioni di Veltroni. E lui rappresentava il nuovo che avanzava. Ora sarà Renzi il nuovo segretario? Lui che era d’accordo con la riforma Fornero? Lui che si contrapponeva a Bersani a colpi bassi come fosse un nemico sleale?

    Io col PD ho chiuso. Ormai rappresenta altro da me e dalla mia storia (di cui naturalmente non rinnego nulla).
    Lo so che per te è più difficile allontanarti, specialmente per la tua realtà locale dove ti apprezzano e ti conoscono. Ma un partito che si chiama democratico e che non rappresenta la sua base elettorale non può chiamarsi tale.

  115. patri52 dice

    ok,ora ci dica cosa intende fare…per il 2014..,.la sua proposta di legge che corso avra’? salta tutto o no? metabolizzi velocemente e avanti

  116. giuseppe52 dice

    Cosa ci potevamo aspettare da questo trasformista democristiano di Letta
    che già durante il governo monti affermava che la riforma fornero era stata necessaria,da saccomanni che ci ha propinato questa specie di presidente della repubblica,dal pdl con tutti i guai che la gelmini ha fatto nella scuola?NIENTE!!Oramai la sinistra in italia non esiste più,quel poco
    che c’era nel PD si è fatto affossare e adesso questo renzi,ragazzino presuntuoso, la vuole fare da padrone!peggio del peggio.Quando eravamo giovani nelle federazioni giovanili ci parlavano di giustizia e libertà,ma adesso alla nostra età è tutto morto,le speranze sono state sepolte da chi ha TRADITO!!!

  117. ANTONIO52 dice

    @On. Ghizzoni

    Ho letto con disgusto il suo comunicato. E’ una cosa vergognosa. Per quest’anno scolastico ormai è finita; riusciremo per l’anno 2013/14.

    grazie

  118. Caro Marco, chi è stimato a destra, al centro e a sinistra mi lascia per lo meno perplessa se non guardinga.
    Basta vedere la foto del suo blog per capire le vette di narcisimo a cui costoro – sedicenti di sinistra – sono giunti. Non per nulla hanno allevato il berluschino Renzi, che ora svetta nelle classifiche.
    Molti di loro pare siano scontenti, ma , ripeto è il frutto della loro opera di ambiguità o di inconsistenza di questi ultimi 15 anni.
    Chi con leggerezza ha ingurgitato tutto ciò che Monti Fornero e compagnia proponevano? Chi anzi ne ha tessuto gli elogi, chi ne ha parlato come dei salvatori?

  119. Marcella dice

    Nel mio plesso di oltre 130 insegnanti eravamo in 2 interessati a Q.96, e una assolutamente decisa a continuare, per cui io solo speravo e desideravo, per 1000 motivi, pensione e TFR (ho compiuto già 62 anni, colpita dalla fornero e annientata dal PD). Ho stracciato alle ore 19,00 di oggi 4/9/2013 la tessera PD , domani contatterò un esponente del PDL locale, e poichè la politica è fatta di vantaggi e opportunità assicurerò allo stesso l’appoggio mio, della mia famiglia e dei conoscenti (circa 30 persone, faccia il conto x tutti quelli di Q.96) al PDL di Berlusconi. Ci avete buttato a mare, ve ne pentirete. Letta con la coda di paglia, merita questo e altro, suo zio sta dalla parte buona. L’avete voluto attraverso bugie, tradimento e disonore.

  120. felix 52 dice

    Aspettiamo che la Divina Provvidenza ( PDL) faccia cadere il governo letta-monti; poi speriamo di tornare alle urne. Sua Eccellenza il Cavaliere BERLUSCONI ci guiderà, sicuramente con successo, nella prossima tornata elettorale.

  121. Antonino52 dice

    @gentile onorevole
    Queste pensieri cono contenuti nell’Home page del suo sito, li ho letti subito dopo averla conosciuta e anche oggi:

    “La convinzione che il sapere, l’istruzione e la formazione siano le risorse strategiche decisive per lo sviluppo sociale, civile ed economico del nostro Paese, mi ha indotto ad accettare la proposta di proseguire il mio lavoro nella VII Commissione, ancora nella veste di capogruppo del PD. Insieme all’impegno per dare maggiore centralità al sapere ed alla conoscenza, intendo proseguire il lavoro iniziato nella scorsa legislatura per far sentire la voce del territorio e della periferia presso le istituzioni centrali, cercando di dare risposte alle esigenze locali e alle istanze dei cittadini e offrendo alla politica nazionale l’esempio del buon governo, del senso civico e dell’etica del fare che caratterizzano le nostre comunità.”

    Senza questi valori che sono alla base della sua attività politica lei non si sarebbe potuta pretendere cura di noi, con l’impegno e la tenacia che ha dimostrato. La poltica può avere un’anima e lei lo ha dimostrato. Ma c’è chi l’anima la perde per tanti motivi di cui è anche pesante parlarne.

    Lei soltanto, ne sono certo, crede all’autenticità e all’intensità del nostro disagio, causati da quel diritto ignorato sia a fine dicembre del 2011 sia oggi settembre 2012.

    Purtroppo il sapere e la conoscenza non sono centrali nel nostro paese, altrimenti si terrebbe in grande considerazione la condizione dei “macchinisti” che guidano il treno del sapere e della conoscenza, trasportando i giovani verso il futuro.

  122. ugo bertot dice

    Non mi dilungo sul senso di delusione, frustrazione, rabbia, sconforto, amarezza che vivo in questo momento. Cerco di prendere atto della scelta suicida del PD e con lui di tutto il centrosinistra. Poi mi chiedo e le chiedo (non per prolungare ulteriormente e ingenuamente l’illusione, ma per capire cosa coporta questa scelta):1) che fine farà la sua PdL? 2) Quali saranno (se è previsto che ce ne siano) le prossime tappe relative alla soluzione di questo “errore Fornero”? 3) La sentenza della Corte Costituzionale (prevista se non erro per metà novembre) può incidere sui tempi per la riparazione di questo errore? 4) rientriamo tout court nella modifica Damiano subendo così anche la beffa della penalizzazione? 5) Aspettiamo rassegnati il tempo previsto dalla riforma Fornero?
    La ringrazio comunque per l’impegno e le sono grato se potrà rispondermi
    Ugo Bertot

  123. Enrico52 01-09-1952 dice

    @ GHIZZONI e Tutti

    Visto che siamo stati conditi per le feste e ci hanno fatto il pelo e contropelo, “la Fornero il pelo ed il PD il contropelo” a questo punto dato che NON è stato riconosciuto un diritto quello del 31-08-…,

    DEVONO MANDARCI IN PENSIONE COME TUTTI GLI ALTRI, cioè quando uno matura la pensione, si deve andare in PENSIONE e NON ASPETTARE SEMPRE IL 31-08-… MA IL GIORNO DOPO CHE UNO HA MATURATO IL DIRITTO.

    On. Manuela Ghizzoni comunque grazie dell’IMPEGNO.

    F I N E !!!!!.

  124. Giuseppe Grasso dice

    Ci vediamo il 9 settembre nel salotto di piazza San Silvestro…

    Stasera Antonio Pane ed io abbiamo ottenuto il permesso dalla questura di Roma per fare un presidio a 50 metri dalla sede nazionale del Pd (sita in via sant’Andrea delle Fratte 16), in piazza san Silvestro, una delle storiche piazze romane da poco restaurata. Nella via dove c’è la sede del Pd non si poteva sostare perché è troppo stretta. È già tanto che ci abbiano concesso questa piazza adiacente garantendoci che se una delegazione sarà chiamata dal Pd potrà recarsi in quella sede grazie ai responsabili della polizia in loco. So bene che questa notizia non sarà dirimente dopo le parole di addio di Manuela; ma avrete modo di sfogarvi il 9 contro chi ci ha tradito sacrificandoci sull’altare del gran connestabile milanese. Ora sta alla creatività di tutti noi riempire la piazza di cartelloni e di slogan. Un irraggiarsi di colori potrà dare il tocco finale d’artista. È un’altra occasione – non so se sarà l’ultima – per ribadire (e intimare) al Pd di onorare gli impegni assunti con Quota 96 nel periodo pre-elettorale e prima di rassegnarci aspettando la sentenza della Corte Costituzionale. E se dovesse darci ragione, il 19 novembre prossimo, il governo dovrà chiederci scusa sonoramente. Come troverà subito i fondi, una volta tanto, se fosse la giustizia a trionfare. Accorriamo massicciamente con tutta la nostra indignazione e anche con tutto il nostro armamentario inventivo. Facciamo l’ultimo sforzo, ragazzi. Con dignità e tenacia. Quota 96, purtroppo, non sfonda e non sfonderà mai perché viene percepita come una conventicola di capricciosi e di privilegiati mentre inidonei e precari danno meglio l’idea all’opinione pubblica che giustizia sociale sarà fatta dai nostri governanti i quali potranno vantarsi sul campo dei loro meriti spendendoli magari alle prossime elezioni. Non è ancora finita, ragazzi! C’è ancora l’ultimo atto: quello giudiziario. E possiamo ancora premere su quei politici traditori del Pd che ci hanno preso in giro per quasi due anni per non voler intaccare la riforma Fornero. Vergogna! Ci vediamo lunedì prossimo.

  125. Antonio 51 dice

    @ GHIZZONI

    VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA! Ma perché non ci hanno riconosciuto i DIRITTI? A CHI DOBBIAMO APPELLARCI? CHE DELUSIONE, CHE RABBIA!!!
    Molto male, ma a questo punto ci deve assere data la certezza matematica che l’anno prossimo dobbiamo andare tutti in pensione altrimenti ci saranno gesti eclatanti.
    Il guaio è che il PD si è piegato al noto PREGIUDICATO trovandogli i soldi per l’IMU che farà felice chi ha una casa grande, cioè i ricchi.
    E ora che si fa?

  126. Pietro dice

    @Manuela [email protected] tutti
    Paradossalmente, la mia opinione è che questo stop a Q96 potrà comportare (in futuro) l’evolversi positivo della situazione.Mi spiego: alla fine di questo anno scolastico andranno in pensione (con le regole Fornero) molti docenti con oltre 40 anni di servizio giacchè nel 2014 raggiungeranno i requisiti necessari, altri chiederanno il riscatto di anni universitari per raggiungerli e tutto ciò farà diminuire sensibilmente il numero dei beneficiari (i quota96 “puri” per intenderci 35 anni+ 61 e 36+60) Il mio parere è che la PDL dell’On. Ghizzoni era generosa, ma utopistica, proprio per la “platea” cosi vasta che comprendeva:ritengo che un emendamento che avesse invece limitato i beneficiari con requisiti al 31.08 (naturalmente con l’età calcolata fino al 31.12) avrebbe avuto maggiori possibilità di essere accettata anche dall’opinione pubblica,oltre che dai politici (ricordate Carrozza”calcolare anno scolastico, non solare..”.Con la PdL dell’on. Ghizzoni invece anche chi maturava i requisiti contributivi (anche se figurativi) al 31.12 accedeva di buon diritto e magari aveva 57 anni di età .Dice il proverbio “chi troppo vuole nulla stringe”, ci pensi On. Ghizzoni….. Pietro

  127. plinio dice

    Si onorevole, le conseguenze che deriveranno saranno gravi, in particolar modo per chi come me non solo è un Q96 (62+36 all’ 1.9.2013) ma da quest’anno risulta in esubero : il convitto in cui presto servizio da 35 anni come Istitutore, è stato ridimensionato , la provincia ha intenzione di sopprimerlo per far posto ad aule ( anche se la frequenza annua era superiore alle 130 unità ) ed altri posti in provincia non ce ne sono . Mi aspettano altri 5 anni di assegnazioni provvisorie, utilizzi e mobilità .

  128. Epifani segretario PD, Letta, Carrozza, Boccia, De Micheli e tanti ancora, da parte di Q.96 sarete per tutta la vita: BUGIARDI E TRADITORI. Chiamare onorevoli dei bugiardi e traditori è pazzesco, solo in Italia. On. Ghizzoni passi questo post ai signori sopra menzionati e dica loro di leggerli ai loro figli; devono sapere come agisconio i loro genitori che siedono in parlamento. Avete rovinato poche migliaia di persone PER TRENTA DENARI, quando era obbligo morale e giuridico porre rimedio a quella follia monti/fornero. Spero la rovina cada su di voi allo stesso modo; non sarà economica di sicuro ma vi sono tanti altri modi per cadere in rovina. (Giuda alla fine è identico a voi).

  129. gabriele arnesano dice

    al commento di manuela Ghizzoni, così chiaro e onesto, c’è poco da aggiungere. Cedere ai ricatti berlusconiani e non perseguire politiche di sostegno ai problemi dei cittadini e di rilancio della scuola e della formazione provoca danni pesanti al paese. A cominciare dal crollo della fiducia nelle istituzioni, così mal rappresentate dalle brave persone senza personalità, oltre naturalmente alla schiera di lacché dell’uomo che ha legato un paese ai sostegno dei suoi interessi. Ci hanno illusi, ci siamo ingenuamente illusi, sarà dura ritrovare forza e motivazioni. Ma le ritroveremo, è indispensabile. Andremo avanti, con i nostri acciacchi e le nostre ferite, ma con la forza di chi può guardare in faccia chi decide del nostro futuro con un sorriso di scherno.

  130. SE FORNERO HA COMMESSO UNA INGIUSTIZIA, IL PD L’HA FATTA TRIPLA .SE LEI NON E’ IN SEDE CHIEDA COMUNQUE SPIEGAZIONI AI MINISTRI CARROZZA, BOCCIA, FRANCESCHINI, AL PRESIDENTE LETTA E A TUTTI QUELLI CHE SI SONO FATTI GARANTI IL PERCHE’ DEL DIETRO FRONT E PERCHE’ HANNO CEDUTO SULL’IMU VISTO CHE IL GOVERNO PUO’ CADERE COMUNQUE. INTANTO IO SONO CONVINTA CHE L’IMU CAMBIERA’NOME E FORMA E CHE I CITTADINI PAGHERANNO SEMPRE PIU’ TASSE DA GENNAIO AI COMUNI.
    MI PIEGO MA NON MI SPEZZO Q.96

  131. ENRICO CINQUANTADUE dice

    Grazie lo stesso Manuela. Peccato che Lei appartiene ad un partito che non mantiene le promesse, in cui gli esponenti pur di mantenere la poltrona, approvano le promesse fatti da altri in campagna elettorale, senza badare a spese e a tagli. Ecco il motivo per cui il sig. Berlusconi(Forza Italia) esce sempre a testa alta dagli esiti elettorali.
    Sul da farsi per noi di “quota 96” e forse anche per tanti precari della scuola ecco alcuni consigli:
    1) non votare più a sinistra
    2) strappare tutte le tessere sindacali
    2) trovare uno esponente di spicco del PDL e sicuramente riusciremo a portare a casa qualcosa.

  132. Anonimo dice

    @Rossella Incagnone
    E io al contrario, voglio assolutamente che la proposta Damiano vada in porto ,visto come è finita con la pdl 249,ancora illusioni? NO GRAZIE BASTA COSI.MEGLIO UN PO DI PENALIZZAZIONE, che altri anni di galera,Chi è contrario alla proposta ,quindi è pregato di parlare solo per se ,e non a nome di tutti NOI. GRAZIE

  133. Tomaso dice

    La fine di Q. 96 è ormai una realtà, schifosa, ma è realtà. Siamo stati usati dal PD solo x raccogliere voti con false promesse, e l’inganno. Ma lo sapevano dall’inizio, dall’inizio ci hanno preso in giro. Persone serie e ultrasessantenni presi in giro da stupidi personaggi. Berlusconi è molto più onesto e serio con i suoi elettori. A questo punto spero che il PD sparisca dal mondo politico italiano e con lui quell’accozzaglia variegata di loschi figuri. Il male che hanno fatto a Q. 96 sputando su un diritto acquisito, confermando l’infamità della misera fornero, che avevano tanto criticato, è incalcolabile. Letta sei meno di Berlusconi, la sua onestà con i suoi elettori è esemplare. Sarai sempre l’uomo dei pizzini a Monti verso il quale ti prostravi. Vergognati, e pagherai.

  134. alberto53 dice

    Grazie onorevole per il suo impegno vanificato da un partito dal quale mi auguro si tiri fuori…mi creda, non la meritano. Un ultimo favore: dica ai suoi colleghi che non ci si toglieranno di torno!

  135. giorgio p dice

    @ Manuela
    I docenti di quota 96 avrebbero dovuto essere gli ultimi ad andare in pensione con le regole precedenti alla riforma Fornero, considerando i mesi dell’a.s. già iniziato nel settembre 2011 e conclusosi al 31.8.2012 : così come hanno sempre fatto gli insegnanti degli anni precedenti e hanno fatto poi quelli successivi. Ci sarebbero stati “problemi di copertura” per il loro pensionamento ? No, perchè sarebbe stato un normale atto amministrativo. E i docenti che quest’anno sono in pensione dal 1° settembre 2013 secondo le regole della Fornero, hanno avuto “problemi di copertura finanziaria” ? Evidentemente no. Ora, perchè dovrebbe servire una legge e una copertura ‘straordinaria’ per garantire un pensionamento secondo giustizia agli insegnanti e ATA del 1952, gli unici a cui è stato negato un diritto ? Per loro si tratta solo di ripristinare una regola violata ricorrendo alle normali vie sempre utilizzate, cioè RICORRENDO AL BILANCIO DELL’INPS, già in attivo prima della riforma Fornero e ancora più in attivo dopo la sua entrata in vigore, come affermato in Commissione Lavoro da un On. del PD che aveva parlato di risparmi superiori alle aspettative.
    E’ chiaro che, secondo quanto già sostenuto dall’Avv. Naso, TORNA IN PRIMO PIANO LA SOLUZIONE PIU’ LOGICA E DIRETTA : UNA CIRCOLARE INTERPRETATIVA DEL MINISTRO O UN ATTO POLITICO DEL GOVERNO che ristabilisca la verità e la legalità.
    Dunque è solo questo il problema : la volontà politica, per cui è ancora più indegno e miserabile il discorso dei soldi che non ci sono (è l’INPS che non li vuole tirar fuori per la scuola !) o del “dibattito” tra favorevoli e contrari, che trasforma in un possibile favore quello che è solo un atto dovuto.
    Ma attenzione, il gioco non dura all’infinito : il popolo si stufa ! E ne risponderanno quelli che dovrebbero tutelare i lavoratori, tra cui i sindacati confederali, che si dovrebbero incontrare proprio in questi giorni in vista del decreto sulla scuola. Ripeto, attenzione : se nel prossimo decreto non ci sarà niente per quota 96 la risposta dei lavoratori non sarà indolore !

  136. Franco Andolfi da Venezia dice

    @ gentile Onorevole Ghizzoni, grazie per la generositá dimostrata e la correttezza espressa. Ci sta dicendo però in sostanza che hanno vinto i ragionieri, l’Inps, il PdL con l’Imu ( e ora voglion andare alla elezioni) e il Pd non é stato in grado di esser forza di governo, ma solo governo? Ma l’onore allora che cosa é? Spero che ci sia un piano B perché buttarsi nelle braccia di Renzi o di Grillo sarebbe una tragedia politica. Non voglio credere che di anime eccezionali ( a parte lei) ormai il Pd ne é sprovvisto. Proporre il la sua proposta di Legge con uscita al 31 agosto 2014 mi parrebbe una soluzione, anche perché non verrebbe conteggiato nel bilancio 2013, e sarebbe un grosso regalo di quota96, non trova?

  137. flora ghigi dice

    non vedo l’ora di sentire la prossima campagna elettorale! Chissà quali altre bugie si inventeranno stavolta questi ONOREVOLI signori, che solo per il nostro sacrosanto diritto non trovano i soldi, mentre è incostituzionale mettere un tetto alle loro pensioni d’oro! Proverete prima o poi un po’ di vergogna se siete umani?! Lo spero.

  138. Gentilissima ed onorevole
    Davvero onorevole Ghizzoni,

    Sono esausta psicologicamente, sono inviperita con il PD, delusa della Ministra , ma sono commossa per l’onestà e la trasparenza delle sue affermazioni. Con stima, eva

  139. Tatjana Gergic dice

    @On. Ghizzoni
    Cara Manuela , la credibilità del PD è stata cancellata definitivamente con la resa incondizionata a Berlusconi con tutte le gravi conseguenze per il paese in generale . La tua credibilità rimane intatta , tu non hai nulla a che fare con questo modo subdolo ed ingannevole di far politica , ESCI dal partito che ti ha ignorata ed isolata , entra nel gruppo misto e continua il tuo impegno politico con serietà e senza compromessi come è tua abitudine. Sarai disprezzata dai vertici e dall’apparato del tuo partito che per lungo tempo è stato anche il mio, ma avrai tutto l’apprezzamento , la stima e la solidarietà dei tuoi elettori e di tutto il popolo di Q96. E non è poco.

  140. antonia dice

    GRAZIE MANUELA, SO BENE CHE LA SCONFITTA NON E’ TALE SOLO PER NOI

  141. Sergius dice

    E DOV’E’ LA NOVITA’?
    QUESTI POLITICI HANNO LA FACCIA COME IL …..LO. (CHIEDO SCUSA AL ….LO PER IL PARAGONE).
    NON C’ERA ALTRO DA ASPETTARSI.

  142. Susi 52 dice

    Per gli ultimi illusi e fedeli al pd : il piatto è servito

  143. gabriella costa dice

    cara Manuela, che cosa ci sta a fare ancora in un partito così? se ne vada, finchè può, ma prima urli tutta la sua indignazione e dia voce anche a noi!

  144. franco dice

    & PD
    ” SUL DA FARSI ” se avete un po’ di dignità DIMETTETEVI
    lei, Boccia, Damiano, Epifani ( ex sindacalista ), smettetela di prenderci per allocchi e andatevene che ci avete disgustati. VERGOGNA……………………………………………………………………………………………………………………………………………

  145. IL POPULISTA dice

    @ funzionari servili dell’INPS
    @ ON.GHIZZONI

    Riferisca ai funzionari dell’INPS che dopo la sentenza favorevole in novembre da parte della Corte Costituzionale , saranno ritenuti responsabili del danno erariale che lo Stato sarà obbligato a pagare per il danno causato a quota96.

    Sarò il primo che farà partire la causa di risarcimento danni con addebito ai funzionari dell’INPS, attraverso il pignoramento cautelativo della loro liquidazione.

    Riferisca On.GHIZZONI che esiste una legge dello Stato che ritiene responsabil dei danni erariali per colpa…

    Mentre furbescamente i funzionari del miur si chiamano fuori dalle responsabilità..
    Cobas/Inidonei/ITP/PrecariATA/Quota 96 si sono ritrovati nuovamente davanti al MIUR per chiedere un incontro con il Ministro a chiarimento delle ultime note che annunciavano l’ulteriore slittamento delle vicende di inidonei e Quota 96.
    Una delegazione dei manifestanti è stata ricevuta dal Ministro Carrozza, dal Capo di gabinetto Fiorentino e dal Direttore generale del personale Chiappetta, i quali hanno confermato l’interesse dell’amministrazione a cancellare la vergognosa norma sugli inidonei sin dal prossimo Consiglio dei Ministri del 9 settembre, anche se non hanno nascosto la difficoltà nel reperimento delle risorse economiche.
    Per Quota 96 il MIUR ha rappresentato alla delegazione la posizione dell’amministrazione, che concorda sul diritto al riconoscimento della pensione dal 1° settembre 2012, ma il cui iter è stato bloccato dalla posizione contraria della Funzione Pubblica e dell’INPS.

  146. Anche Damiano, autorevole e stimato da tutti (destra, sinistra e centro), ci ha abbandonato. Se valutiamo bene la sua proposta di riforma è un’altra batosta verso gli stessi malcapitati di sempre. (i privilegiati con pensioni immeritatte e scansalose non si toccano mai). Se poi consideriamo il suo impegno nel confronti di Q. 96, assolutamente assente. Lo sonsideravo un baluardo di onestà politica, equità e giustizia, verso i più deboli; anche lui liquefatto al sole. Parole, parole parole, i pochi fatti a favore del PDL. Per Q. 96, grazie al PD un’altra mazzata, stavolta mortale. Grazie PD, grazie Letta, grazie Epifani (parlamentare ed ex sindaclista), GRAZIE PER LE MANCATE PROMESSE E SPUDORATE BUGIE. GRAZIE PER AVER PRESO IN GIRO ULTRASSESSANTENNI.

    • @tutti
      La soluzione di Quota 96 non sarà contenuta nel prossimo decreto dedicato alla scuola. La decisione è stata definitivamente assunta oggi, nel corso di una riunione a Palazzo Chigi. Un anno e mezzo di battaglia vanificato. Uno schiaffo per chi chiedeva legittimamente il riconoscimento di un diritto. Un impegno mancato da parte del Pd. Dei punti inclusi nel programma elettorale saranno infatti onorati quelli relativi agli insegnanti di sostegno e inidonei. Due punti qualificanti, non si può negare. Ma l’esclusione di Quota 96 rappresenta un vulnus per la credibilità del Pd, che alla soluzione del problema ha dato pieno avallo politico, come testimoniano anche le molte dichiarazioni espresse da influenti esponenti del partito.
      La notizia è fresca. Quindi, per quanto mi riguarda, è poco il tempo di elaborazione su quanto accaduto e sul da farsi (peraltro non sono in sede). Non avere posto con fermezza e forza, come Pd all’interno dell’Esecutivo: a) un vincolante impegno a favore delle politiche per la conoscenza, e quindi per la scuola; b) il riconoscimento dell’equità quale principio ispiratore e c) aver ritardato il confronto sulla revisione della riforma Fornero sono errori fatali. E non mi riferisco ai consensi per il Pd (effetto secondario), ma alle gravi conseguenze che ne derivano per i cittadini.

  147. salvatorelli50 dice

    Ma perchè vi preoccupate tanto?
    Fate come me. Mi considero già in pensione……Dal 2 settembre sono in malattia per esaurimento nervoso e vi resterò fino alla fine dell’anno scolastico. Il 31 agosto 2014 andrò in pensione con la legge Fornero avendo 42 anni e 7 mesi di onorato servizio.

  148. tonino51 dice

    Vorreri capire, se è vero che nella proposta di legge Damino non è prevista la scuola? In quel caso noi saremo tagliati fuori anche da un’eventuale possibilità di flessibilità per il pensionamento con penalizzazione.

  149. Umberto rapini dice

    @manuela Ghizzoni
    Metto da parte l’ironia, non so fino a che punto compresa, e faccio il serio.
    Reduce dalla trasferta romana nella quale la mia delusione ha trovato un’ulteriore conferma, oggi sono tornato a scuola in quanto membro della commissione ” formazione classi “. É stato un lavoro attento e meticoloso che, come ogni anno, deve tener conto di diversi prerequisiti e, laddove è stato possibile dei ” desiderata ” delle famiglie. Abbiamo lavorato nella consapevolezza che é prerogativa legittima del nostro Dirigente modificare il nostro lavoro sulla base di informazioni che fanno parte del cosiddetto “riservato”.
    Mi sento per questo svilito nel mio lavoro? Penso, per questo, di aver lavorato a vuoto?
    Niente affatto. Siamo soddisfatti del nostro lavoro e qualche modifica non intaccherà la sostanza.
    Può lei anzi potete voi parlamentari dire la stessa cosa?
    Siete o no consapevoli che state girando a vuoto?
    Ore e ore di lavoro nelle commissioni per ottenere cosa?
    É solo una rappresentazione teatrale?
    È dire che il Pd ha chiesto i voti con un programma in cui certe cose sono state dette e scritte. È dire che il governo Letta é nato per sanare gli “errori” del governo tecnico.
    Vede,io non sono deluso per non essere andato in pensione, anche se obiettivamente ciò mi ha cambiato la vita e le sue prospettive, sono arrabbiato per come siamo stati trattati, per come siamo stati ingannati ed illusi.
    State facendo di tutto per far incattivire il vostro elettorato che dopo la delusione ricevuta dal voto dato a 5 stelle, avrebbe potuto facilmente essere recuperato, non attraverso una politica di concessioni e di soddisfacimento dei bisogni corporativi, di cui l’Italia è strapiena, ma attraverso impegni chiari e onorati.
    È intanto Berlusconi porta a casa le sue promesse!
    Per il Pd la scuola non era una priorità?
    Il suo corregionale,Franceschini, oggi dice che il decreto sulla scuola sarà pronto per l’inizio dell’anno scolastico. Lo informi, l’anno scolastico é iniziato il 1 settembre ed io personalmente lo porteró a termine il 31 agosto.
    Un grave incidente domestico, probabilmente mi permetterebbe di starmene a casa esibendo una serie infinita di certificati medici , VERI. Non lo faró, anzi quest’anno, diversamente dallo scorso anno, non parteciperò nemmeno all’astensione dalle cosiddette ” attività aggiuntive “. Contrariamente a quanto pensano molti miei colleghi, queste cose non si fanno per la scuola, per gli alunni o per le famiglie; si fanno innanzitutto per noi stessi, perche l,unica soddifazione di questo lavoro é farlo al meglio e poi, che vantaggio c’è a trovarsi nella condizione…Di quel marito che per far dispetto alla moglie…!

  150. @Maria Grazia
    Non mi sono mai e poi mai considerata un’illusa, figuriamoci, sono anni e anni che seguo l’iter della politica italiana, pur restando volutamente fuori dalla militanza attiva ed è proprio per questo che ora, a 61 anni, non posso più accettare le soverchierie e le bugie che da sempre i politici ci raccontano. Eventualmente ILLUSI sarete quasi voi tutti di questo blog, che state lacrimando da mesi, ILLUDENDOVI che Manuela potesse realizzare qualcosa di concreto e, ciò che mi fa rabbia di quasi voi tutti, è proprio questa continua tendenza a stracciarvi le vesti, mentre io, FUORI COMPLETAMENTE DA SEMPRE DAI VOSTRI PIAGNISTEI, sto chiedendovi di COMBATTERE e non di continuare ad attendere una manna dal cielo, manna che non scenderà mai. Certo se continueremo a scrivere e basta non otterremo certamente nulla, ed è per questo che io non perdo mai la speranza, perchè credo in una speranza ATTIVA E COMBATTUTA, non fatta di lamentele soltanto. La prima lotta che dobbiamo realizzare è DENTRO LE NOSTRE SCUOLE, ma a questo punto la porterò avanti da sola, come ho sempre fatto e, lo assicuro, ho sempre raggiunto i miei personali obiettivi. Farò lo stesso ora, cercando di portare a casa i miei interessi personali, prima di tutto, senza penalizzare i miei ragazzi, ovviamente, che amo e stimo e che mi hanno insegnato e mi insegneranno ancora tante regole di vita e tanto entusiasmo. Domani e dopodomani sarò a Roma per motivi familiari e andrò a visitare il presidio di Montecitorio. Saluto ognuno di voi, in particolare Manuela, che in questi ultimi tempi mi ha delusa, proprio perchè ha “viziato “troppo il suo blog, non raccontando a tutti le verità latenti ma così evidenti che altri, come me , avevano individuato dietro il suo inesauribile entusiasmo. Però capisco le sue difficoltà a combattere in modo diverso e, come dico io, “fuori dalle righe”. Siamo un paese di gente arrendevole, che si accontenta del proprio orticello, i partiti politici, primo tra tutti il pd, lo hanno capito bene e da tempo. Il pd che per me e per la mia famiglia è ormai morto. Vi ringrazio per la sopportazione che avete avuto nei miei confronti, in particolare Manuela, e porgo i miei auguri a tutti voi.

  151. Loredana Agnese dice

    Le ultime vicende su IMU e mancato nostro pensionamento dimostrano che in questo paese comanda BERLUSCONI! Il PD non ha il potere nè la dignità di mantenere le promesse elettorali.
    Mi chiedo 2 cose:
    1. Onorevole, ma non si sente tradita dal suo partito?
    2. Mi saprebbe dare una buona ragione per cui uno di noi docenti e ATA (e i nostri “correlati”) dovremmo votare PD?

  152. giuseppe52 dice

    On.Ghizzoni
    il popolo di Q96 l’ha avuta fatta grossa dal PD e da esponenti politici
    che si erano dichiarati a giugno per una risoluzione immediata della vicenda.Adesso tranne lei gli altri sono spariti;se si fosse voluto risolvere il problema a luglio prima che si discutesse di imu si poteva emanare il decreto per Q96,invece il governo sapeva che non sarebbe mai passato
    il diritto al pensionamento.C’è stata volutamente malafede e lei non si è accorta di questo tranello!Un governo attento alle istanze sociali avrebbe
    trovato i soldi ma questo governo di larghe intese che gli ITALIANI HANNO
    BOCCIATO(voluto sempre da NAPOLITANO) è solo espressione dei poteri
    finanziari di bruxelles e perciò non ci aspettiamo niente dal lato socio-economico.L’ITALIA non si rialzerà mai se la ricchezza del paese è in mano
    al 10% della gente.Il PD purtroppo ha fatto scelte non a favore della povera gente e noi di Q96 siamo stati derubati di pensione e dei soldi della liquidazione che i nostri figli si sono visti allontanare!!SALUTI

  153. Antonio 51 dice

    @ GHIZZONI

    Onorevole , coinvolga i colleghi che erano presenti alla tavola rotonda del 22 Maggio. Tutti insieme dovete far pressione sul Presidente Letta e sul Ministro Carrozza. Non potete ignorarci , non dovete dimenticare i nostri DIRITTI SACROSANTI.
    Ma questo è uno stato di diritto o è lo STATO LIBERO DI BANANAS ?
    Avete l’ultima possibilità di salvare la faccia.
    FORZA ONOREVOLE E SOLO A LEI G R A Z I E !!!

  154. pensionata mancata dice

    Strappiamo tutti latessera elettorale,quella sindacale e chi ce l’ha quella del pd,cosi’ i sindacati non hanno piu’ la quota,alle elezioni ci sarà astensione e il pd perdera’ le quote pure lui. Dimissioni per Carrozza che ha pubblicamente asseritouna cosa e il giorno dopo se l’è rimangiata!Che vergona per una persona che ricopre un incarico cosi’ importante e che dovrebbe rappresentare r difendere la scuola.Ha fallito,se ne deve andare,e poi è peggio di profumoe gelmini

  155. Guido Testa dice

    Guido Testa …

    … voglio assolutamente precisare che quanto da mio post di oggi non riguarda la Sua persona, che per quanto mi riguarda, penso sia persona ” a posto” !!!..

  156. Pochi milioni di euro, (rispetto ai miliardi buttati pro/berlusconi),x sanare il mostro Fornero di Q.96 e rimediare all’ingiustizia di un diritto acquisito calpestato è l’unica cosa che rimane da fare al PD (e ai suoi vari componenti politici). In caso caso contrario saranno responsabili quanto e più di quella “povera” donna che ha seminato solo sconforto e odio in tutti noi. Letta ed Epifani abbiano un sussulto di dignità (gli altri non contano nulla, sono solo comparse ben pagate). Insistere sulla mancanza dei fondi xè dirottati all’imu (10 punti in più x il pregiudicato) è addirittura offensivo x noi e avvilente x il PD. Anzichè scannarvi x la segreteria mantenete le promesse, i cittadini sono stanchi, i vostri elettori sono stanchi di chiacchiere. Il PD, e solo gli stolti boriosi non se ne avvedono, è in forte calo nei sondaggi e senza una soluzione positiva subito x Q. 96, Precari, ATA e inidonei, tali consensi saranno in caduta libera. E noi contribuiremo assai in questa ulteriore disfatta del PD.

  157. Guido Testa dice

    Guido Testa (23/07/1952)-Assistente Amministrativo

    …@Manuela Ghizzoni; @ Antonio Busato; @ il PD …

    … all’ultima tornata elettorale, per quanto già espresso in altri miei post, sono stato tremendamente combattuto se accordare il mio voto al M5S, non perchè ne condividessi le idee ed il programma, ma solo perchè mi accadeva di pensare, in caso di eclatante sua vittoria, ad un Parlamento completamente ripulito dalle cariatidi, dai parassiti, dalle mignatte che stanno succhiando il nostro sangue da anni !!!…

    … dopo più di 40 anni di voto a senso unico, quanto è vero Iddio !, rinuncerò, già dalla prossima, imminente, tornata elettorale, ad esprimere qualsiasi opinione politica, augurandomi che tutto il popolo , tutti gli elettori facessero altrettanto !!!… solo allora, forse, questa improponibile e vergognosa classe politica capirebbe il profondo ribrezzo e nausea che ci trasmette !!!…; con il mio, intanto, si perdono altri 4 voti, gli altri componenti la mia famiglia …

    … affamatori del Popolo, traditori dei lavoratori tutti, bocche smodate, avide, disposte a vendere tappeti ed a smerciare promesse che sanno in anticipo non poter e non volere mantenere, ritiratevi a casa e restate là, chiusi, e non chiedete aiuto se doveste avvertire problemi, soprattutto di salute: dopo quello che avete fatto e state facendo, non troverete pietà da nessuna parte !!!…

    … sento persone disperate (Fiammetta52 !, Antonino52, i primi a venirmi in mente, ma tutti quanti noi, poi !), distrutte nella loro vita quotidiana e nel proprio futuro, già magari immaginato e programmato e come posso, allora, non sognare che, se i Mille di Garibaldi “fecero” l’Unità d’Italia e l’Italia, altri 999, oltre al sottoscritto, armati di forconi, possano liberarla di nuovo ripulendola dal marciume e dal fetore che ingombra i palazzi romani del potere !!!…

    … Antonio, ho capito come tu abbia dimestichezza con la materia giuridica e legislativa; a tuo parere ci sono margini per un’iniziativa comune (class-action) di tutti noi quota96 e non solo, per sospetto vizio di incostituzionalità sui seguenti punti … 1)Decreto salva-Italia,art.24,comma 15-bis, laddove il legislatore stabilisce una divisione netta tra lavoro pubblico e privato (pericolo ! … emulazione altro personale); 2) sentenze della Cassazione che abbiano sancito come, in prossimità della pensione ad un lavoratore non si possano cambiare le “regole”;… io non ricordo, adesso, ma il GdL di Siena ha proposto alla Consulta, per il 19 p.v. i punti di cui sopra?…

    … non potrebbe esserci spazio, per referendum modificativi o abrogativi delle norme che ci penalizzano ?…

    … non potrebbe esserci spazio per un ricorso, un’azione collettiva rivolta alla Corte Europea dei diritti umani di Strasburgo ?…

    …qui, altrimenti, si corre il rischio di restare tanti anni ancora al lavoro e chissà ancora cosa accadrà sulla nostra pelle !!! … ricordiamoci sempre il “servizio effettivo”…

  158. FORSE L’ON, GHIZZONI NEL RIFERIRCI ” L’INCONTRO CON FRANCESCHINI E’ STATO MOLTO FRANCO” VOLEVA SOLAMENTE DIRCI : IL PD NON ONORA I SUOI IMPEGNI PERCHE’ E’ INCAPACE E SI NASCONDE DIETRO L’IMU.
    AMICI ATTENTI AL POLITICHESE E AI FIGURI CHE LO PRATICANO!

  159. Sergiar dice

    Approvo, in toto, quanto scritto da Fiammetta( stessi anni di servizio, stessa situazione, stesso bisogno di soldi)! Onorevole, è ancora convinta che i suoi interventi siano scritti in una lingua( che lei conosce benissimo, quando vuole),chiara e comprensibile? Sicura di non usare quel “politichese”che lei nega di adottare, specie in alcune situazioni?È giunto il momento di parlar chiaro! Lasci stare certe perifrasi!!!Mah, è triste dover dire : lo avevo detto! Siamo stati bacchettati e trattati da portasfiga da grandi del CC!!! Alla fine , dopo 2 anni, che epilogo!

  160. Raffaela52 dice

    Ma vuoi vedere che è colpa dell’Imu tolta a causa di Berlusconi?
    Questa è l’ ultima panzana che il Pd cerca di far passare.
    Sono venti anni che fanno politica sulle spalle di Berlusconi, con tanto di governi di responsabilità e di larghe intese.
    E allora mi chiedo:
    perchè non hanno dato priorità a un decreto sulla scuola con coperture equivalenti a 1/10 di quelle necessarie per l’Imu?
    Sentiamo tutti i giorni gli autorevoli esponenti del Pd riempirsi la bocca di frasi sulla certezza del diritto e sulla legalità in riferimento alla vicenda del pregiudicato Berlusconi e non sono stati in grado di far passare una norma contro un sopruso perpetrato dallo Stato, tra l’altro votato anche da loro durante il Governo Monti, a danno di una categoria di lavoratori che loro dichiarano di voler difendere. È tutta una pantomima rappresentata da attori di qualità scarsissima

  161. Anna52 dice

    NOI Q96 PRETENDIAMO CON FORZA CHE IL PD ONORI LE PROMESSE FATTE IN CAMPAGNA ELETTORALE A SOSTEGNO DELLA NOSTRA CAUSA .

    QUESTA LA POLITICA DEL GOVERNO LETTA :
    AD OCCHI CHIUSI sempre contro le fasce sociali più deboli !
    NON CI SONO FONDI PER Q96 ?????????????????
    Bella politica.. per un governo presieduto da un esponente PD ,
    Bell’esempio di coerenza politica !
    NEGARE UN DIRITTO , NON SANARE UN SOPRUSO è un atto indegno di inciviltà .
    “I dati diffusi dall’Ocse sul debito sovrano e sull’alta disoccupazione, che rischia di diventare strutturale, fotografano in modo impietoso la grave situazione di crisi che sta attraversando il nostro Paese. L’Italia, infatti, risulta essere l’unico tra i paesi avanzati a registrare una contrazione del Pil dell’1,8% nel 2013. Questi dati uniti a quelli sulla disoccupazione, in particolar modo giovanile, che hanno fatto registrare record negativi, confermano che, se non vi sarà un’immediata inversione di tendenza, la tensione sociale continuerà a salire con il rischio che sfoci in situazioni pericolose e difficilmente gestibili.
    Noi Q96 denunciamo l’immobilismo dell’attuale Governo in materia di politiche economiche e l’iniquità delle scelte messe in campo.
    Fino ad oggi, infatti, il conto della crisi è stato presentato solo alle fasce sociali più deboli della popolazione, mentre i corruttori e gli evasori non sono stati neppure sfiorati. A dimostrazione di ciò, l’ultima perla del Governo è stata quella di tagliare proprio quei fondi previsti per promuovere politiche di contrasto all’evasione fiscale, al fine di eliminare la prima rata dell’Imu “
    NOI QUOTA 96 , come fascia debole sociale , paghiamo i giochi politici del GOVERNO LETTA .
    RICORDIAMO CHE IL BLOCCO DEGLI SCATTI ALLA PA è servito a finanziare il taglio della prima rata IMU.
    NOI Q96 PRETENDIAMO CON FORZA CHE IL PD ONORI LE PROMESSE FATTE IN CAMPAGNA ELETTORALE A SOSTEGNO DELLA NOSTRA CAUSA .

  162. maria grazia dice

    Povera Fiammetta 52!
    Ancora credi che le tue invettive lascino il segno?
    Comprendo e concordo con il tuo sfogo cristallino, ma noi siamo per LORO il nulla, l’inesistente o dei creduloni da imbonire e ammansire con le parole.
    Sapevano da sempre che non avrebbero risolto la nostra questione, hanno temporeggiato in attesa di motivazioni evidenti a tutti.”Le risorse disponibile sono state spese per cancellare l’IMU.”
    Eccovi combinati!
    Non servirà nessuna azione di forza, il potere lo tengono saldamente in mano e noi non lo scalfiremo minimamente.
    Ho letto il resoconto del presidio di ieri a Roma sul blog di Raoul e sto piangendo con sofferenza indicibile.
    Penso che nel mio stato d’animo si trovino tutti i poveri illusidi Quota 96.

  163. sandra 52 dice

    Consapevole che sta condividendo con il cuore la nostra frustrazione non mi riferisco a lei quando dico che sono profondamente delusa dal PD.
    Si sta affermando la componente ex DC , mentre a sinistra vi è solo mediocrità o mancanza di coesione. Per salvare dall’imu le case dei ricchi ci hanno gettato a mare. Mi ricorderò di questo quando qualcuno dei miei ragazzi o qualche mio concittadino affermerà che” tanto sono tutti uguali”. Non risponderò controbattendo o darò loro ragione . Hanno avuto l’occasione di riconoscere un diritto negato e non l’hanno fatto . Bravi! Il mio consenso non lo avranno più . E non mi promettete che le pensioni saranno slittate al 2014, perchè non ci credo più . Sono 2 anni che ci prendono in giro !

  164. volevo dire “il suo partito ed ex mio”, l’avrebbe ……

  165. Manuela ci dica “francamente” cosa le ha detto franceschini e facciamola finita qua una volta per tutte. Continuare a prendere per il naso 6000sessantenni non è onesto e tantomeno dignitoso per Lei. L’unica cosa che gli rimprovero è quella che non ci ha detto come stavano realmente le cose, e cioè che la sua legge non poteva mai essere approvata perché c’è una certa resistenza a modificare quell’aborto di riforma fornero che tanti soldi ha portato nelle casse dello Stato. Se ce lo avesse detto, non ci saremmo illusi e anche Lei si sarebbe liberato di un fardello che, un po’ incoscientemente, si è voluta mettere sulle spalle, sperando forse che il suo, ed ex mio, l’avrebbe aiutata a risolverlo. Invece, la realtà ci dice che il suo partito le ha voltato le spalle fregandosene delle promesse fatte e sottoscritte e ha voluto risolvere, eliminando l’IMU, i problemi del pluricondannato. Risultato: il pluricondannato aumenta nei consensi; mentre il PD ne perde e ne perderà ancora se nel DL scuola non ci saranno soluzioni che avete promesso. Comunque, voi litigate su chi deve essere il segretario del partito e chi il candidato premier e il PDL, nel frattempo, ha in mano l’agenda del governo. Infatti in giro si dice: si scrive governo Letta ma si pronuncia Brunetta. At salùt.

  166. rossella incagnone dice

    NON VOGLIO PIU’ SENTIRE PARLARE DI PROPOSTA DAMIANO PERCHE’PENALIZZA ULTERIORMENTE I LAVORATORI PEGGIORANDO!!!!!!!!!!!! LA RIFORMA FORNERO!

  167. franco dice

    avete trovato i soldi per l’IMU ( velocemente ), per accontentare il PDL, adesso mi domando visto che non c’erano prima dove troverete i soldi per Q96 ?

    il PD sa benissimo che il problema Q96 non sarà risolto ma non ha il coraggio di dirlo, dopo tutte le dichiarazioni ( del MIN. CARROZZA,BOCCIA e del PD ),siete veramente indegni.

  168. Gentile Manuela…. se a seguito di quanto ci hai detto ieri 3 sep 19.38 dovessimo, oggi, avere da te la “notizia” (positiva) che tanto e faticosamente attendiamo……… sarebbe la prima volta che il festeggiato, anzichè riceverlo il regalo, lo fa….!!!!!!! AUGURONI PER IL TUO COMPLEANNO.
    Maria 2.9.52

  169. Tento di tenere a freno la lingua, poichè lo schifo e la rabbia che provo mi indurrebbero ad essere oltremodo violenta. Chiedo solo questo: la carrozza SI DIMETTA, in tempi brevi; è stata nominata al miur a raccontare balle, ha promesso di risolvere il problema di Quota96 ed ora trovi il modo di relizzare quanto blaterato, non è più accettabile che gente anziana come noi continui ancora ad asservirsi alle chiacchiere fasulle di ministri e politici, ( ma guarda che coincidenza, sono tutti del pd) troppo impreparati ed inadeguati, che parlano senza sapere neppure quello che affermano. Ripeto: SI DIMETTA ORA,SE NE VADA A CASA!!!! COSA ATTENDE IL CC QUOTA96 A CHIEDERE LE SUE DIMISSIONI E A DECIDERE UN’AZIONE DI FORZA CONTRO chi ha impunemente creduto di ingannarci ancora? Hanno parlato DI SISTEMARCI, CE LO HANNO FORMALMENTE PROMESSO, quindi sapevano che era possibile trovare la “copertura”: Manuela, puglisi, boccia, carrozza, sapevano che era possibile ridarci indietro i nostri soldi, e allora? Sono politici o no? Quindi proponevano e parlavano A RAGION VEDUTA! E prego i colleghi del blog di smetterla con le lagne , non servono lagne, ci vuole la lotta. Perchè, il CC, non mi ha fatto sapere nulla sulla proposta che avevo lanciato, di uno sciopero bianco da effettuare a scuola sulle ore aggiuntive, appoggiati dal Comitato stesso, con un’informativa forte ed efficace al MIUR? Mi vergogno per quei colleghi che continuano a dichiararsi VITTIME della fornero , pur potendosene andare il prossimo anno, ma vi rendete conto che c’è gente come me che dovrà restare altri tre anni, compreso questo già iniziato? CON LA LIQUIDAZIONE AL 2018? E IMPEGNI DI SPESA PRESI? SONO DISPERATA! E vi lamentate dei danni subiti! Io ho 39 anni di contributi ora, 61 anni d’età appena compiuti e oltre a me ci sono docenti messi ancor peggio. Magari potessi avere la certezza che questo sarà l’ultimo anno di insegnamento! Come si fa ad essere così divisi e individualisti? IO VOGLIO I MIEI SOLDI; che mi servono come il pane, il pd se ne frega dei voti in più o in meno, mentre io voglio che questi farabutti si dimezzino gli stipendi che percepiscono per fare il nulla di nulla, BASTA, i parlamentari sono troppi e stiamo appurando che non ci serve più mantenerli, proviamo a fare un’azione di forza con il Comitato, mandiamoli a quel paese e riprendiamoci i nostri soldi. NON CI SONO I SOLDI? COME SI PERMETTE la carrozza di asserire una cosa del genere quando pochissime settimane fa ci prometteva il pensionamento al primo di settembre? Ma non si vergogna? Che razza di persona è? SI DIMEZZI ANCHE LEI IL SUO STIPENDIO, e lo stesso facciano saccomanni, giovannini, boccia, monti, franceschini, letta e tutta l’allegra brigata, ora basta , ne abbiamo le scatole piene, che lascino gli scranni di Montecitorio e di Palazzo Madama e di palazzo Ghigi e se ne vadano a CASA, a CASA. Chi non è in grado di valorizzare la cultura e coloro che si adoperano da anni per mantenerla in piedi, non è degno di sedere in parlamento, ci stanno solo per i benefici economici, pagati da noi, ma è ora di finirla. Sapeste quanto mi è costato, moralmente, inviare quei tre telegrammi che nessuno avrà, ovviamente, letto. Un vergognoso governo di “larghe intese”, obbrobriosamente seguace e peggiore del governo monti e del precedente di berlusconi: sta a vedere che berlusconi non è il “migliore”, quando è la fine!!! Almeno, fosse stato per lui, noi ora SAREMMO IN PENSIONE DA QUEST ‘ANNO. Vi rendete conto voi del pd del rischio gravissimo che state comunque correndo??? E se i voti di qualcuno di noi andassero a confluire nel pdl? In che cosa siete diversi da loro??? Cosa avete mai realizzato per l’Italia, oltre alle chiacchiere e alle promesse? Avete eliminato l’IMU su ordine di berlusconi, come da lui promesso in campagna elettorale e anche questa scelta la stiamo pagando noi, sulla nostra pelle! Attendo che il CCquota96 si faccia vivo, per rispondere alla mie proposte, una dello sciopero bianco, l’altra da organizzare insieme, di forza, basta con le sdolcinatezze, siamo in mano ad un branco di farabutti e dobbiamo fargliela pagare. Manuela, in concreto, cosa significa che il tuo incontro con franceschini “è stato molto franco rispetto agli impegni presi dal pd nei confronti dei lavoratori della scuola e di Quota96 in particolare”??? Ma che significa??? Potresti spiegarci meglio il senso di questa frase, che così non dice proprio nulla? A scuola i miei ragazzi, quando scrivono frasi o periodi privi di senso logico o di approfondimento, vengono da me penalizzati, qualora non chiariscano in modo chiaro e consenquenziale, appunto. Siamo giunti ad un bivio: basta con i discorsi a vuoto e vediamo i fatti concreti per quota96. Aggiungo che i problemi della scuola non si identificano solo con il nostro atroce calvario, ma con il blocco contrattuale, già in vigore dal 2009,(VERGOGNA), con i precari, molti ormai quasi cinquantenni, con le riforme insulse come quella gelmini, che ha contribuito a gettare la scuola allo sfascio, con l’ultima, sconsiderata scelta del buon profumo, che guarda tu cosa ha prodotto, grazie anche al vostro appoggio. Grazie, pd!!!!

  170. ANTONIO52 dice

    @ On. Ghizzoni
    @Anonimo
    “Ecco perchè condivido quanto ha scritto Damiano nei giorni scorsi. Che non si dimentica della scuola e di Quota 96, più semplicemente nella sua proposta di legge di “flessibilizzare” l’uscita dal lavoro la scuola non è stata inserita perché la soluzione di Quota 96 è stata affidata alla mia proposta di legge (che non prevede flessibilizzazione, ma l’attuazione della normativa previgente alla riforma Fornero)”.

    Questo è quello affermato da Lei ON. GHIZZONI il 2 settembre alle ore 12,49 pm. Sembra chiaro che la scuola nella proposta Damiano non c’è, perche si spera nella 249.

  171. Enza 52 dice

    Gentilissima Manuela,
    la questione è una sola: il pd è masochista, si vuole fare del male a tutti i costi. Tutto questo perchè? Per andare sempre dietro ai ricatti di berlusca.
    Grazie lo stesso comunque, almeno per tutto il tempo che ha perso per andare dietro a questa storia.

  172. Anonimo dice

    ON GHIZZONI GRAZIE PER IL CHIARIMENTO SULLA PROPOSTA DI LEGGE DAMIANO CHE MI CONSOLA UN PO .,PERCHE A QUESTO PUNTO TEMO CHE PER QUOTA 96 ,LE SPERANZE SIANO GIUNTE AL TERMINE.GRAZIE LO STESSO PER QUANTO HA TENTATO DI FARE PER NOI ,ANCHE SE PENSO IN UN SUO SINCERO INTERESSAMENTO NEI NOSTRI CONFRONTI,FORSE IL SUO ERRORE E STATO QUELLO DI TRATTARE CON I PESCI TROPPO PICCOLI , CHE CI HANNO SOLO ILLUSI PER FARSI PUBBLICITA ,DOVEVA INTERLOQUIRE DA SUBITO CON ISUOI CAPI PER VEDERE SE AVEVAMO POSSIBILITA DI RISOLVERE LA NOSTRA TRAGICA SOLUZIONE .ORA E TROPPO TARDI LO SA ANCHE LEI ,BASTA FARSI E FARCI DEL MALE.GRAZIE, E SCUSI SE AVEVO DIMENTICATO DI FIRMARMI ,MA TEMPO FA LA FIRMA VENIVA IN AUTOMATICO LORI 52

  173. cettina dice

    se voi politici parlaste chiaro forse potremmo avere fiducia in voi?
    Cosa vuol dire che Franceschini è stato chiaro rispetto agli impegni presi?
    tutto e niente potresti almeno dirci, anzicchè “è stato chiaro”, la pensa così o colà. Ancora una volta ci sentiamo presi in giro dai giri di parole e non solo, questo tenerci appesi ad un filo da otre un anno e mezzo ci sta rovinando la salute. Io Personalmente sto molto male e il mio malessere è da stress.
    Come dice l’imps se siamo 9000 prova a moltiplicare per tutti i nostri familiari che vivono questo incubo con noi, fai conto quanti voti avete perso con i giri di parole e con la franchezza che non si capisce cosa voglia dire.
    avrete sulla coscienza tutti i nostri malanni addio.

  174. Anonimo dice

    Urli con tutta la forza che ha in corpo e vedrà che L’ascolteranno! Grazie di esistere ONOREVOLE!

  175. Angelica 52 dice

    Invidio lo spirito battagliero di tutti quanti ,io non ci riesco, non ce la faccio più. Mi arrendo.

  176. Giovanni e Teresa 52 dice

    Il nemico di quota 96 non è la politica, incapace e impotente, ma la burocrazia: gli alti burocrati del Min. del Lavoro, che hanno elaborato la famigerata legge Fornero che diventa intoccabile; gli alti burocrati del Miur che non hanno voluto quantificare il numero esatto , avendone tutti gli elementi per dire quanti erano interessati; gli alti burocrati del Tesoro che trovano subito i soldi quando sono direttamente interessati e quando il “Nano”chiede; i deputati,, il Governo , il PD non contano niente, chiedono sempre l’aiuto dei burocrati che impongono la loro linea,; nonsi tocca la Fornero, il Miur non sa come fare perchè il Tesoro non ha i soldi necessari.Questo rimpallare , ormai da due anni, non porta a nessuna conclusione. Sono convinto che il PD uscirà fuori con la proposta di inserire il provvedimento nella Legge di Stabilità, quindi altro rinvio. On. Ghizzoni, mia moglie ha gia bruciato la tessera elettorale,ed io dopo 40 anni di voto, alla sinistra, brucerò la tessera del PD ed anche quella elettorale. La continua presa in giro ha raggiunto il suo limite; e non c’è Renzi che tenga perchè il declino del PD è ormai irreversibile; sono state troppe le delusioni, troppe le promesse non mantenute .

  177. Antonino52 dice

    @ Gentile on. Ghizzoni
    Dobbiamo essere umili per capire come affrontare meglio la nostra lotta. Dopo aver letto le ultime comunicazioni un profondo sconforto mi ha assalito, come sarà accaduto a molti di noi. Ripartiamo dalle comunicazioni di Chiappetta, della Carrozza, e dalle passate, fredde e realistiche, considerazioni di Barretta. Forse abbiamo puntato troppo “sull’idea del diritto”. Non arrabbiatevi per favore, ho sempre condiviso che il diritto esiste, ma in uno stato che ha smarrito la forza di riconoscere i diritti, incalzato dalle preoccupazioni economiche per non affondare, il nostro diritto è messo in fila, se non l’ultimo è tra gli ultimi!
    Il PD si è mostrato incapace e con noi ambiguo, bene fa l’on. Ghizzoni a riconoscerne l’errore sociale. Guardiamo avanti.
    SE noi spiegassimo ad una persona della strada la nostra battaglia, lui ci ascolterebbe, poi ci mostrerebbe solidarietà, ma appena lo avremo salutato, girando l’angolo, è quasi certo che ci giudicherebbe come dei presuntuosi, come persone che, già garantite in questi tempi di disperazione, chiedono di ricevere una attenzione che , sicuramente, va rivolta a chi ha più bisogno di noi; non faccio qui l’elenco.
    Nella scuola, nello specifico, lo ha detto la stessa on. Ghizzoni, ci sono gli inidonei, i precari ecc.
    Non andrebbe cosi?
    Se invece a quella stessa persona noi chiedessimo se ritiene giusto che un insegnante di sessanta e più anni, stanco e demotivato, si debba prendere cura della formazione culturale e professionale di SUO figlio, e sottolineo suo figlio, cosa ci risponderebbe? Cosa penserebbe quella stessa persona dopo che ha girato l’angolo? Spero di essere stato chiaro. Ritengo che la nostra lotta debba assumere altre connotazioni, oltre quella del diritto.
    I contributi del dottor Lodolo D’Oria , della dottoressa Ines Giorgi , responsabile del Servizio di Psicologia all’IRCCS Fondazione Maugeri di Pavia sono fondamentali. La nostra autentica stanchezza e la forte demotivazione sono strumenti utili alla causa. Non per niente qui si è parlato di sciopero della fame, di incatenamento, e si sono levate grida di dolore da parte di colleghe della scuola materna ed elementare, che a me hanno fatto rabbrividire il cuore.
    Se io chiedessi al cittadino di pagare tre euro per garantire un ricambio generazionale nella scuola, per dare a suo figlio insegnanti più giovani e aggiornati, li pagherebbe? Io, come genitore li pagherei.
    Avete dimenticato quanti sacrifici hanno fatto le generazioni povere del passato per fare studiare i propri figli?
    Per togliere l’IMU il PD si è reso complice per:
    – Determinare un fisco più iniquo ( lo dice lo stesso Monti, pensa un po’!)
    – Rendere più probabile l’aumento dell’IVA
    – Togliere risorse ad interventi sociali.
    – Mettere tasse indirette ( è inutile nasconderlo ).
    Allora io chiedo al PD se ha il coraggio di rendere la scuola più giovane ed efficiente, come spesso ha dichiarato, suonando il “trombone a destra e a manca”, togliendo insegnanti ormai esausti e favorendo cosi il ricambio generazionale.
    Con una tassa di scopo, chiara quanto necessaria, per una nazione che fa sacrifici per stare in Europa, ma non si capisce con quale tipo di scuola ci vuole stare!
    Passiamo dalla sola strategia del diritto, non perché essa non abbia consistenza, ad una che metta in risalto una emergenza sociale. Noi rappresentiamo una emergenza sociale!
    per gli studenti e per le famiglie. Le emergenze sociali sono problemi politici.
    Con questa tassa il PD perderebbe consensi?
    La tassa sull’IMU è socialmente più qualificante?
    Grazie

  178. Angelo dice

    La Carrozza era partita bene…..poi è uscita completamente fuori binario.

  179. Angelo dice

    @ manuela ghizzoni:
    “la proposta di legge Damiano intende modificare la riforma Fornero e riguarda tutti, ripeto tutti i lavoratori. Prevede la flessibilizzazione dell’accesso alla pensione (con una combinazione di età, penalizzazioni e premi) per tutti permo restando i 41 anni di contributi.
    Pertanto i lavoratori della scuola non sarebbero esclusi.”

    No, on.le Ghizzoni, non ci si metta pure lei……
    La proposta Damiano non è un atto di giustizia. E’ un bidone al quale non si potranno sottrarre quelli della scuola, inclusi quelli di Quota 96, proprio come dice lei.

  180. elia52 dice

    On Ghizzoni, mi spiace molto per lei che ritengo persona seria ed in quanto tale incompresa dai vertici del suo partito a cui la mia famiglia (padre, nonni….)è stata sempre iscritta (anche se il PCI di Togliatti era altra cosa) ma ora per il PD saranno veramente cavoli amarissimi !
    Ricordiamoci di Silvio Pellico, quanto male fece all’Austria. Ebbene vedrete come migliaia di insegnanti sessantenni faranno male al PD !
    La guerra comincia ora.

    • Domani ci sarà un vertice dei ministri per definire i contenuti del decreto scuola. Quindi domani dovremmo sapere. Ve ne darò notizia. Non sarò invece in grado di autorizzare i commenti in tempi celeri perché sarò in missione per l’itera giornata e con mezzi, a mia disposizione, limitati.
      L’incontro con Franceschini è stato, come è nostra consuetudine, molto franco rispetto agli impegni presi dal Pd nei confronti dei lavoratori della scuola e di Quota96 in particolare. Ora vado di servizio.

  181. Antonio 51 dice

    @ GHIZZONI

    La preghiamo di “marcare stretto ” Il Presidente Letta e il Ministro Carrozza.
    Si faccia sentire e li convinca dell’ingiustizia che stiamo subendo da 2 anni.
    Attendiamo ansiosi l’ultima speranza nei riguardi del Decreto sulla scuola. Dobbiamo esserci, La preghiamo!!! Grazie.

  182. marcella dice

    Non conosco la situazione fisica, mentale ed economica degli altri Q.96 anke se presumo che tutti ci troviamo sulla stessa linea. Per quanto mi riguarda, oltre ad essere di fronte ad un tracollo sia fisico che mentale, sono proprio rovinata e con me la mia famiglia. Non potrò mantener fede ud un impegno che contavo di onorare al massimo nel 2013 con il mio TFR, sottrattomi dal duo Monti/Fornero prima ed ora “rubatomi ” definitivamente dal Governo Letta/PD. Dovrò vendere la casa che ho sognato per una vita e che avevo relizzato nel 2011, certa del mio diritto e sicura di essermi affidata alle persone giuste x sanare l’ingiustizia. Grazie PD, anche a nome di mio marito e dei miei figli. Non dimentico Epifani, Carrozza, Boccia, Giovannini, Saccomanni e pure i grandi ragionieri di stato, grazie anche a loro. Un particolare grazie anche a Napolitano

  183. matteo dice

    Il PD, smentisca quanto affermato al MIUR oggi, è nel suo interesse. Onori i suoi impegni con Q.96, ne hanno il diritto. Letta, Carrozza, Boccia, De Micheli ed Epifani siete solo TRADITORI, TRADITORI, TRADITORI. On. Ghizzoni Lei dice che il PD si assumerà la responsabilità per tutto ciò… mi scusi, ma cosa vuole che importi a questa gentaglia delle responsabilità, se ne fregano di tutti noi. Se questi tali fossero responsabili e avessero un pò di dignità non saremmo a questo punto. Di fronte all’ IMU e Berlusconi hanno calato le braghe, hanno sacrificato Q. 96 e i propri elettori con le più spudorate menzogne; solo i codardi pugnalano alle spalle e voi lo state facendo con ognuno di noi. I soldi ? Ridateci i nostri. Con la considerazione che costoro hanno della scuola, la scuola pubblica è morta ( per la privata ci sono fondi a cascata, lo vuole il giaguaro, quel giaguaro che sta smacchiando il PD). E che vincerà sempre con questo PD, destinato alla perenne sconfitta.

  184. ENRICO CINQUANTADUE dice

    Il vecchio PC è finito, quando è diventato PD. Tanti personaggi in cerca di protagonismo e superiorità. La tessera della CGIL è stata restituita al mittente, perchè in questa storia i lavoratori non hanno trovato nessun e dico nessun sindacato che ha fatto un minimo per fare garantire un diritto sacrosanto ai lavoratori di “quota 96″” della scuola, che sfortuna vuole hanno ancora aperto una finestra per l’uscita. A questo punto battiamoci per far chiudere questa finestra al 1 settembre, andando in pensione il giorno dopo aver maturato il diritto…non un giorno in più merita questo governo.
    Al 31.8.2013 ho maturato 40 e dico 40 anni di servizio con 61 anni d’età ad ottobre, quindi quota 101 e non basta, mi tocca fare ancora altri tre anni scolastici per accedere alla pensione e non due perchè maturo il diritto con il 31 gennaio 2016 e grazie alla finestra aperta sono obbligato a rimanere fino al 31.8.2016, cioè quota 110. Vergogna per i nostri politici, in testa metto Epifani attuale segretario PD ed ex segretario CGIL che con i suoi proclami non è riuscito nemmeno a far mantenere i diritti acquisiti…una cosa sola ha fatto, ha contribuito a far crescere le casse dello Stato con i numerosi scioperi inutili a danno dei lavoratori. Adesso che è passato dall’altra parte è diventato anche lui un liberale, come il Berlusca.
    Mi scuso per le chiacchiere, ma mi sento preso in giro, sono deluso e l’unica arma che posso utilizzare è quella di non votare mai più…

  185. Tatjana Gergic dice

    @On. Ghizzoni
    Cara Manuela , la invito a prendere in seria considerazione quanto scritto dal collega Marco52 con il quale concordo pienamente . Alla luce delle risposte avute da Chiappetta e Fiorentino ( non menziono il ministro Carrozza che svolge solo il ruolo di comparsa ) nell’incontro con la delegazione di colleghi cobas a margine del presidio di oggi davanti al MIUR , ogni speranza di essere presi in considerazione nella riunione del CdM del 9 settembre è svanita. Non credo più ai vari Franceschini , Boccia , Carrozza , mi sento offesa e umiliata . Non ho mai perso fiducia in lei ed infatti ritengo che l’unica possibilità ancora aperta sia la sua PdL che però dovrebbe essere approvata prima del 19 novembre per i motivi che il collega Marco spiega in modo chiaro . Spero che non ci abbandonerà anche se mi rendo conto che combattere contro i mulini a vento non è un’impresa facile nemmeno per lei. Un caro saluto

  186. Umberto rapini dice

    In questa settimana mi giocò le ultime cartucce.
    Cara Manuela, visto che incontrerai questa sera Franceschini a Modena, fatti spiegare cosa intendesse ieri sera, durante la trasmissione “in onda”, cosa intendesse quando diceva che ” difronte ad un diritto negato, non c è argomento che tenga”.

    Ps : nel mio precedente post ho dimenticato un particolare forse importante.
    Il mio programma terapeutico prevede di evitare qualsiasi luogo che, per così dire, possa indurmi in tentazione. Provate ad indovinare qual è il primo luogo della lista?

    • @Umberto rapini
      Sono al dibattito Franceschini-Speranza, alla Festa PD di Modena. Stanno parlando di Imu, di cassaintegrati e di esodati. Non c’è dubbio che i provvedimenti in favore di esodati (una piccola parte, certo, che si somma ai 125.000 già coinvolti da precedenti misure) e il rifinanziamento (parziale) della CGI siano elementi positivi: resta il fatto che l’IMU poteva essere cancellata per i redditi medio-bassi, come fece Prodi nel 2008.
      Ho divagato. Dopo il dibattito, poi andrò di servizio allo stand del mio circolo, il Falò. Mi è facile indovinare qual è il luogo che, nel suo programma terapeutico, sta evitando. E lo posso comprendere. Come spero lei possa capire perché vado di “servizio” in quella che è la Festa provinciale del Pd. Perché lì c’è il popolo del mio partito, nei confronti del quale ho amore e obblighi morali.

  187. IL POPULISTA dice

    On. GHIZZONI
    Deve battare i pugni e urlare, vedrà che qualcosa sicuramente porterà a casa…. On.Ghizzoni deve essere insistente e vedrà che le daranno ragione e otterrà il dovuto.
    Si rivolga al ministro Carrozza, al presidente Letta , all’on.Franceschini, al Presidente Boccia, al Ministro Saccomanni …
    Un grazie infinito

  188. Nicola1952 dice

    On.Ghizzoni,dicono che per noi quota96 non ci sono soldi,allora nel mio piccolo voglio suggerLe una risorsa che è scaturita da quella che ha trovato il governo per i 6.500 esodati diminuendo la detrazione sulle assicurazioni sulla vita.Non è il caso di abbassare la soglia di deducibilità che attualmente è di € 5.164,00 portandola magari a €3.000,00 sulle pensioni integrative.Un risparmio di € 2.000,00 di risparmio porterebbe parecchi milioni di euro nelle casse dello Stato,visto la mole di persone che ha aderito a questo tipo di pensione complementare perchè secondo me è molto alta la deduzione.

  189. IL POPULISTA dice

    Adesso basta mentire….
    Adeso basta mentire….
    Le priorità le dettano i politici eletti dal popolo, le priorità non devono essere dettate dai funzionari del miur.
    La prova che non dico ca…”In attesa di definire i costi, e soprattutto di avere un riscontro sulle coperture da parte del Tesoro, il decreto legge per la scuola salterà un giro, si parla come prossima data papabile del 9 settembre, alla vigilia della riapertura di tutte le scuole. Sempre che il confronto con il ministro dell’economia, Fabrizio Saccomanni, si chiuda positivamente. Un risultato, questo, sul quale sono scettici gli stessi tecnici del ministero dell’istruzione che hanno scritto buona parte delle misure oggetto di esame. «Vanno stabilite le priorità, che devono essere il più possibile ad ampio impatto», dicono da Viale Trastevere.”

  190. antonia dice

    GENTILE ON. MANUELA, IL SUO E’ UN MODO GARBATO PER PREPARARCI ALLA SCONFITTA.
    ABBIAMO LOTTATO, PROTESTATO SCRITTO, PIANTO, MA SIAMO INVISIBILI AGLI OCCHI DEI SUOI COLLEGHI.
    PENSA VERAMENTE CHE LUNEDI’ SUCCEDERA’ QUALCOSA ?
    IO TEMO CHE LEI, PERSONA SENSIBILE NON ABBIA IL CORAGGIO DI DIRCI LA VERITA’ E NOI, PUR SE ADULTI, PREFERIAMO COMPORTARCI DA BAMBINI FINGENDO DI NON CAPIRE PERCHE’ ABBIAMO UN DISPERATO BISOGNO DI SPERARE.
    GRAZIE COMUNQUE
    ANTONIA

  191. pensionata mancata dice

    E una volta che il pd ha assunto le sue responsabilita’?Certo non verrà votato,perdera’ le poltrone e i privilegi ma i suoi rappresentanti non saranno mai poveri,con vitalizi e pensioni d’oro,avranno sempre le “amicizie ” giuste per chiedere favoritismi,mentre noi,poveri sfigati,rimarremo come siamo adesso ,cercando di tirare a campare fino ai 65 o ai 66 anni quando riceveremo una pensione che al confronto di quella dei parlamentari,fa ridere!A me personalmente non consola il fatto che il pd pagherà le conseguenze,tanto a loro non gliene frega niente,sopravviveranno,mentre noi dovremo continuare a vivere con la rabbia che un diritto ci è stato negato,con lo spetrro degli anni che ciseparano dal meritato riposo,e tutto cio’,perchè nessuno di voi ha osato ostacolare il “cavaliere”.Non si sapeva già prima,che per coprire l’abolizione dell’imu,sarebbe rimasto ben poco?E io mi devo consolare per le conseguenze che pagherà il partito?Io,noi non si va in pensione perche’ Berlusconi,brunetta e tutti i ricconi d’italia,che si possono permettere di pagare l’imu,ne devono invece essere esentati?Perchè non vi siete ribellati prima,perchè nessuno lo ha gridato,perche’ non vi siete opposti alla cancellazione totale della tassa?Il pd ne pagherà le conseguenze è ovvio,noi certo non lo voteremo,ma a me non me ne frega proprio niente,perche le vere conseguenze le pagheremo noi ,il popolo di pensionati mancati.Sarebbe bello che lei riuscisse in un miracolo,sarebbe bello che all’ultimo minuto ci facessero la grazia,ma non mi illudo,anche se so che lei ce la metterà tutta;e so pure che lei è dispiaciuta sinceramente per noi,perchè ,dopo due anni insieme sul blog ,siamo diventati un po’ amici,purtroppo non ha raggiunto il risultato sperato e a noi non resta che piangere.Ci eravamo tutti illusi che finalmente qualcuno ci liberasse da questo incubo senza fine,facevamo già progetti per la nostra vita futura,chi magari programmando un viaggio,chi stando più vicino ai propri figli e nipotini,chi sperava nella liquidazione per poter far fronte a qualche problema economico,chi semplicemente aspirava a dedicarsi ai suoi hobbj o ad avere più tempo libero per sè stesso,per le amiche,per gli svaghi.Questa mattina sono andata al bar a fare colazione ,un bar che da’ sul mare,io abito in una citta’ costiera,e mentre mi gustavo il mio caffè e la mia brioche e intanto ammiravo il mare calmo e sereno(oggi non avevo impegni scolastici)ho pensato che sarebbe stato cosi’ andare in pensione,godere di questi piccoli momenti che la giornata,che la vita ci offre.E invece no,dal 16 in linea di combattimento con bambini di 7 anni,svegliarsi tutte le mattine presto ,uscire con qualunque clima,stare ore e ore a scuola e sentirmi come in prigione,perchè ora io la vedo cosi’ la scuola,dopo tanti anni di servizio,partecipare a riunioni che non portano a nulla,conciliare il lavoro con la casa,la famiglia,i nipotini,i genitori anziani,la spesa,le pulizie e quant’altro,all’età di quasi 62 anni con vari acciacchi e problemi.Ho sognato onorevole,ma ogni tanto è bello sognare!Un saluto.

  192. @ On. Manuela
    perché non ci ha mai detto che il governo non vuole mettere mano alla riforma delle pensioni, così come si legge nel commento di Giuseppe sulla pagina fb del comitato? Perché ci ha sempre fatto credere che una soluzione ci poteva essere? Ma cosa potrà mai fare Franceschini (l’ho visto ieri sera a “in Onda”, che pena) quando ormai i burocrati del MIUR hanno già deciso che per noi non c’è più niente da fare? Vogliamo continuare a credere alle favole? Qui, o Letta prende in pugno il problema, e incomincia a fare veramente il presidente del Consiglio, invitando la ragioneria a trovare la copertura, o il PD in questo governo continuerà ad essere una comparsa o una marionetta manovrata dal PDL.

  193. Francesco dice

    Cara Manuela Ghizzoni, Ministra e da tutti i saltimbanchi di tecnici del ministero, dell’inps, e della ragioneria dello stato DIMETTETEVI in blocco che è la cosa più dignitosa per voi che vi siete interessati di Q 96, tanto non vi voterò e non vi farò più votare da oggi all’eternità. I giapponesi nel vostro caso avrebbero fatto Karakiri.
    “IN QUALITÀ DI PRIGIONIERO POLITICO QUOTA 96”.

  194. Sergius dice

    “IL Ministro Carrozza ha detto in diretta che vuole risolvere il problema di Q 96 in tempi brevissimi” … ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah !

    “C’è la volontà politica di risolvere il problema, soprattutto per coloro classe ’52 che sarebbero dovuti andare in pensione prima dell’entrata in vigore della legge Fornero”. .. ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah !

    “Costi quel che costi le risorse per ‘Quota 96’ vanno trovate.” … ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah !

    “Stiamo lavorando per una soluzione” .. ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah !

    ” Questo decreto sulla conoscenza è per il PD il banco di prova per tenere fede alle priorità e agli impegni assunti in campagna elettorale” … ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah !

    Per favore, basta con le barzellette!
    Ho capito il giochino: Volete farci morire dal ridere in modo da non farci arrivare alla pensione.

  195. patri52 dice

    se davvero per noi i soldi non ci sono causa Imu….beh…..abbiamo davvero da assegnare la lode a misterB!!!! complimenti!!!!gran manovratore e il Pd ….manovrato a dovere….leggo ogni sorta di ipotesi….io spero che risolvan tutto nostro favore…..ma …mi chiedo o forse e’paranoia…..il primo settembre2013 ho acquisito il diritto di andarmene tra 365gg con 41 e 9 mesi o….memore di cio’che e’accaduto….arrivera’un altro saputello a cambiarmi le carte?…..mi rendo conto sulla mia pelle della incertezza completa della espressione DIRITTO ACQUISITO….pur essendo il mio ultimo anno con riforma fornero….ho l’incubo che arrivi un altro genio…..sono molto stanca….ma se davvero noi lavoratori della conoscenza ci mettessimo insieme troveremmo le firme per un bel referendum abrogativo!!!! noi + precari + inidonei e famiglie… e vinceremmo anche…..troppi tardi? per noi,forse…ma non per chi seguira’….la speranza di vita attaccata dalla Fornero…ai requisiti capestro….e’ FOLLIA per noi della scuola………ieri sera ho ascoltato franceschini,da pochi minuti pure letta…..il pd da sano corposo robusto vino rosso e’ divenuto un vinello annacquato privo di sangue e passione….

  196. Anonimo dice

    ON GHIZZONI mi deve (ci deve) subito un fondamentale chiarimento,riguardo al post di ANTONIO52, COSA VUOL DIRE ,che nella proposta di legge DAMIANO noN E PREVISTA LA SCUOLA”?riguardo ad una eventuale flessibilizzazione con penalizzazione? ma stiamo scherzando’? DI CHI è STATA questa bella proposta ,LA SUA; MI AUGURO DI NO. Certo come pensa Antonio 52 molti di noi accetterebbero piuttosto che stare al lavoro ancora per anni .Annalisa anche se condivido con te che sia ingiusto a 62 anni avere una penalizzazione , evisto che con questo branco di farab……. che ci governano non si ragiona, preferisco andarmene anche con penalizzazione , LA SALUTE è una sola e loro non aspettano altro che noi schiattiamo .ON GHIZZONI ,spero che questa volta abbia la cortesia di rispondermi .GRAZIE

    • @Anonimo
      ho la cortesi di rispondere, ma sarebbe anche bello che i commenti fossero firmati.
      Penso che ci sia un fraintendimento, che provo a chiarire, anche se in questi momenti mi pare che l’attenzione volga al decreto.
      Come è stato spiegato dall’on. Gnecchi all’incontro di Roma, la proposta di legge Damiano intende modificare la riforma Fornero e riguarda tutti, ripeto tutti i lavoratori. Prevede la flessibilizzazione dell’accesso alla pensione (con una combinazione di età, penalizzazioni e premi) per tutti permo restando i 41 anni di contributi.
      Pertanto i lavoratori della scuola non sarebbero esclusi. Ma, come abbiamo detto a Roma, il nostro obiettivo era di riconoscere il diritto alla specificità del comparto e quindi di andare in pesnione con la normativa pre Fornero. Spero di avere chiarito.

  197. matteo dice

    Ho letto atterrito il post di Angelo, atterrito perchè ritengo sia il sunto di quanto è accaduto veramente. Mesi e mesi di presa in giro, lavoratori seri ed onesti, ultrassessantenni,padri e madri di famiglia, tanti addirittura nonni, presi solo in giro. E’ un momento molto triste per noi di Q.96 e di tutti gli altri compagni di sventura, triste non solo perchè siamo stati offesi e oltraggiati negandoci un diritto sacrosanto, ma perchè il PD (votato da sempre) e lo Stato sono morti. Le caste sono vive e vegete più che mai, ma lo Stato non esiste più. (ma è mai esistito per i più deboli ? ma!).La Carrozza afferma dopo tanti proclami e promesse che ci vogliono troppi soldi x Q 96, (fermatela non sta bene). Dimentica che sono soldi nostri, per riparare ad un errore clamoroso e valgono come un’ala di un F 35. E pensare che tutti noi di Q.96 avevamo gioito sapendo che veniva dal mondo della scuola, una di noi che capiva. Agli altri che non nomino, vorei chiedere cosa dicono alla sera ai loro figli o nipoti. Avranno il coraggio di dire “ho tradito i miei elettori”, oppure “anche oggi ho mentito e non ho mantenuto le promesse”. On. Ghizzoni passi i post a tutti, a Epifani in particolare, come segretario PD ed ex sindacalista dovrebbe essere scandalizzato. Napolitano, ma di cosa è garente Lei. Non può finire così.

  198. @ Manuela
    On. Ghizzoni, questo messaggio è per il suo partito. Onore a Lei che ci ha creduto e che ringrazio.

    DOVE E’ FINITO IL FORMALE IMPEGNO DEL PD PER I QUOTA 96?

    PD: BUGIARDO E VERGOGNOSO!

    PER SODDISFARE LE PROMESSE FATTE DAL PDL AI SUOI ELETTORI, AVETE SACRIFICATO IL VOSTRO ELETTORATO.

    • Manuela Ghizzoni dice

      @Tutti
      ho letto il resoconto di Giuseppe Grasso sul presidio odierno. Più tardi incontrerò Franceschini alla Festa PD di Modena. Nel frattempo è in corso una riunione a Palazzo Chigi. Se avrà esito negativo (anche se ne avverranno altre da qui al 9 settembre), significa che per Quota96 il PD si assumerà la responsabilità di non ottemperare ad un impegno assunto. Vedremo sulle altre questioni che, parimenti, sono state indicate nel programma elettorale (inidonei, sostegno, organico funzionale…).
      Affermare, come pare sia accaduto nell’incontro informale al MIUR, che dopo l’abolizione dell’IMU per tutti (anche per coloro i quali hanno un reddito che permetterebbe di affrontare il peso di una tassa sulla prima casa) non ci sono risorse per la scuola è la vittoria di quanti vedono nella conoscenza non un investimento ma una spesa onerosa, di quanti non attribuiscono alla scuola la funzione costituzionale di rimuovere gli ostacoli economici sociali e culturali per la piena affermazione della persona. Come potremo agganciare la “ripresa” (che non può essere solo economica, ma deve essere anche e soprattuto sociale) se nel nostro Paese le esigenze della scuola saranno sempre seconde, terze, quarte, quinte… ad altre?

  199. Anonimo dice

    Antonio e Umberto siete davvero sarcastici,complimenti!
    Dai Manuela ,premi per la soluzione al 1 settembre 2014: avete un anno davanti per le coperture!!
    SERGIO

  200. ANTONIO52 dice

    @Annalisa
    Si alla penalizzazione volontaria. Se io voglio andare con la penalizzazione invece di rimanere altri 5 anni al lavoro su mia scelta posso farlo. Nessuno è obbligato.

  201. Antonio1952 dice

    Giuseppe Grasso scrive

    Ancora pavide menzogne per Quota 96…

    Oggi sono stato al presidio comunicatoci dai Cobas per il tramite di Franco Spirito. Sono andato prima a Monte Citorio, come mi era stato riferito, ma poi, in seguito a una chiamata di Peppe Ceravolo, ho saputo il gruppo era confluito al Miur. Ho proseguito fino alla nuova destinazione con Silvia. Ci saranno state fra le 100 e le 200 persone. Erano presenti, oltre al Ceravolo, Carla Perfetti, Gabriella Nocchi, Maria Rosa Scalisi e tanti altri dei quali, però, non ricordo il nome. La garante del presidio era Anna Grazia Stammati, responsabile esecutivo nazionale Cobas scuola. Verso le 12 una delegazione di tre colleghi, formata da Franco Spirito (per Q96), Titti Mazzacane (per gli inidonei) e Rita La Sala (per gli Ata precari), è stata ricevuta da Chiappetta e Fiorentino ai quali si è aggiunta, qualche attimo prima dei saluti, la ministra Carrozza. Le notizie sono state del tutto negative soprattutto per noi di Quota 96, come hanno poi spiegato a voce i rappresentanti dopo l’incontro, mentre i colleghi inidonei e i precari hanno qualche chance in più di risolvere i loro problemi. È stato riferito che, dopo il decreto sull’Imu, non ci sono più fondi, in assoluto, nelle casse dello stato e hanno dunque chiuso ogni possibilità di ripensamento per il nostro problema. Bene. Incassiamo l’ennesima, pavida menzogna. Ma lo abbiamo letto bene il testo dell’Imu? Non contiene forse dei paragrafi che concedono privilegi a categorie come i militari e i vigili del fuoco? Facciamo le dovute verifiche. La notizia è stata data da Sergio Rizzo stamattina alla radio nel programma «Primapagina». La verità è semplice. Si tratta dell’ennesima frottola consumata ai nostri danni dai politici e governanti attuali che non hanno nemmeno il coraggio di dirci che stiamo portando avanti una rivendicazione che loro non condividono, visto che sono impegnati a soddisfare gli interessi dei ceti privilegiati o di altre lobby. Certo è che sostenere i diritti e i privilegi insieme è impossibile;però, questo, non hanno avuto il coraggio di dircelo prima adducendo sempre, come scusa e come tormentone, che non ci sono le coperture finanziarie. Ormai, se ce ne fosse bisogno, il re è nudo. Ma lo era già l’anno scorso all’epoca della S. R. Non lo sapevano già? Quando ci hanno ammansito, a luglio, con l’approvazione della pdl C249 nelle commissioni Lavoro e Cultura? O forse volevamo far finta di non vedere? O ancora ci siamo lasciati abbindolare per non perdere ogni speranza? Il fatto è forse un altro e bisogna avere il coraggio di ammetterlo con estrema franchezza: ci hanno preso in giro di nuovo, ebbene sì, ragazzi, procrastinando l’affaire Quota 96 senza avere il coraggio di esprimere, molto più lealmente, un diniego diretto. Ci hanno infuso vane aspettative quando avrebbero potuto mettere la parola fine alla storia per sottrarsi a un contraddittorio più franco. Hanno fatto vedere che si occupavano della nostra vicenda in parlamento ma si trattava, a dirla tutta, di un puro escamotage politico per blandirci con le solite manfrine estive alle quali noi abbiamo creduto. Il nostra dramma non sfonda e non sfonderà mai perché non viene percepito come un’ingiustizia sociale da riparare. Ha una maggiore valenza sociale e soprattutto fa maggior presa sull’opinione pubblica mostrare che si risolvono i drammi dei precari e degli inidonei. Noi siamo percepiti piuttosto come dei capricciosi che è anzi bene ignorare o tenere a debita distanza temporeggiando per non dire di no esplicitamente. Hanno infatti aggiunto – da quanto ci è stato riferito dai rappresentanti che hanno ricevuto udienza – che per ottenere ogni tipo di fondi bisognerà fare tassazioni sui cittadini caricando noi di una responsabilità che è invece una colpa tutta loro. Incredibile. Colpevolizzandoci, dunque, di dover tassare gli altri cittadini per sanare il nostro diritto, non hanno fatto altro che incrementare la lotta fra poveri per occultare che loro sostengono dei privilegiati. Forse questa è ad oggi la verità più chiara ad una lettura attenta e distaccata del problema, problema che ci consuma da quasi due anni di lotte. Aspettiamo pure il 9 settembre, ragazzi, quando il pacchetto scuola sarà licenziato pubblicamente visto che, per il momento, ci «stanno ancora lavorando». Ma non aspettiamoci granché perché il messaggio di oggi è stato chiaro e inequivocabile. il Comitato Civico «Quota 96» Quota 96 può scordarsi le sue rivendicazioni. Ma non dovrà mai vergognarsi di aver lottato per qualcosa che era più grande di lui con la forza, la dignità e l’operosità di chi ha seminato qualcosa per il bene della comunità. Non è stato inutile lottare e provarci. Ora, infatti, abbiamo le idee più chiare e possiamo farcene una ragione sapendo come comportarci con chi, escludendo Manuela Ghizzoni, ci ha usato per tutto questo tempo per i suoi mezzi. Spero di essere sconfermato sonoramente nei prossimi giorni ma ho tanti dubbi, ragazzi, che ciò possa accadere realmente. La nostra vicenda assomiglia sempre più a quella della lotta per Utopia. Continuiamo pure a lottare duramente ma senza farci soverchie illusioni.

  202. Angelo dice

    On.le Ghizzoni , mi spiace doverlo dire, ma lei è stata la prima ad essere “offesa” dal suo partito, ancor prima di quelli di Quota 96.
    D’altronde cosa ci si può aspettare da un PD dalle mille anime, dai mille volti camuffati di sinistra ma che di sinistra non hanno nulla: da Violante che pensa più a salvare Berlusconi che gli operai, da un Boccia che con il PDL ci va addirittura “a nozze”, da un Letta che pensa solo a salvare se stesso, da un Damiano in via di conversione verso il centro.
    Lei, on.le Ghizzoni, purtroppo per noi tutti, è stata lasciata sola. E’ stata a sua volta illusa, e pertanto ha promesso, ha sperato, ha lavorato tantissimo e, forse, ne ha risentito anche il suo ego per questa telenovela senza fine su Quota 96.
    Io da tempo ero convinto (basta leggere i miei post) che non si sarebbe arrivati a nulla di buono, le premesse c’erano tutte, incominciando da quel gioco meschino dei numeri dei beneficiari e delle risorse economiche….non se ne veniva mai a capo. Fino ad arrivare alle sceneggiate dell’inserimento in quello o quell’altro intervento parlamentare: tutto finalizzato a spostare in avanti il problema tanto, lo sanno tutti, questo governo cadrà con l’espulsione di Berlusconi….a meno che il PD, cosa moooooooooooolto probabile, non troverà il solito stratagemma per salvarlo sperando di salvare il governo. Ma salvare il governo per che cosa, poi?
    Meglio morire subito che non dopo 100 giorni di agonia!
    Per quello che mi riguarda il PD non esiste più perché è morto nel momento in cui nasceva.
    Grazie di tutto.

  203. Elena 52 dice

    E’ molto triste e avvilente ricominciare un altro anno scolastico ed essere in balia di politici inconcludenti (Lei esclusa naturalmente) Certo che se avessimo avuto a che fare con persone corrette moralmente non saremmo mai arrivati a questi teatrini avvilenti e poco decorosi per chi ci governa. Ha ragione Matteo in ciò che ha scritto il 30 agosto, che in qualsiasi altro paese con dei politici corretti il nostro problema si sarebbe risolto subito con tante scuse da chi aveva commesso l’errore. Invece in Italia, che si potrebbe allineare ad un paese del terzo mondo, hanno forse pagato gli autori dell’errore? Abbiamo pagato noi e continueremo a pagare finchè la politica non diventerà responsabile e si assumerà le sue responsabilità. Certamente sul PD nella prossima tornata elettorale (lontana o vicina che sia) peserà come un macigno il fatto di aver preso degli impegni in campagna elettorale e non averli rispettati, mi permetta di dire voluti per assecondare nei suoi ricatti il PDL

  204. Umberto rapini dice

    Adios companieros!!!
    Sono appena reduce dal presidio in piazza Montecitorio, anzi al miur dove la manifestazione è stata spostata all’ultimo momento, indovinate perché?
    Il consiglio dei ministri di oggi é stato rinviato!!!
    Avevo già deciso che questo sarebbe stato il mio ultimo contributo alla lotta dei “Quota 96” (Appena scritta la parola lotta misembra esagerata!!!). Mi sono ormai convinto che il problema, ammesso che per i nostri politici sia un problema, non lo vogliono risolvere; anzi, rispetto ad altri, quasi non esiste, per cui da parte mia lasciò prevalere i problemi di salute. Ma andiamo con ordine: da piazza Montecitorio, una volta scoperto l’inganno,mi dirigo in taxi verso viale trastevere. Vedo da lontano delle bandiere rosse, ma non faccio in tempo a scendere chemi rendo conto che i quota 96 sono meno di venti, anche se molto agguerriti. C’è chi parla di sciopero della fame, chi di catena umana chi di nuovi presidi. Io mi sento sempre meno adeguato.
    Ho già parlato con il mio medico per un programma di disintossicazione dai blog di “quota 96”. La prima settimana potrò accederai solo due volte al giorno, la seconda solo una volta…fino ad arrivare alla quarta settimana in cui il collegamento sarà del tutto impedito.
    In caso di crisi di astinenza mi sarà permesso l’accesso o al sito di Damiano o di Franceschini, che di diritti negati se ne intendono, in modo da rafforzarmi nella mia scelta. Spero di farcela. A tutti buon anno scolastico.

    Ps: ho chiesto al mio medico una deroga per il 19 novembre, data della sentenzao della Consulta, me lo ha decisamente escluso:
    A) la consulta potrebbe rinviare ed io potrei ripiombare nel tunnel
    B) la consulta potrebbe accogliere il nostro ricorso ma ciò non cambierebbe nulla.

  205. Antonio 51 dice

    @ lino
    ‘A Lino, ma che stai ‘a di’?Ma nu lo vedi che ce stanno a pijia’ per c…
    Er decreto nu lo fanno pe’ noi de Q96, lo fanno solo pe’ ‘sti poveri precari , a noi nun ce toccano manco de striscio. A Lino , ascortame, se ce va bbene , annamo tutti ner 2014. A bello, poi lunneddì 9 sera ne riparlamo. E mo’ te saluto “romanamente ” , ce vedemo!

  206. Roberta51 dice

    Condividendo tutti i commenti fin qui letti,soprattutto sul ruolo del PD (ciao Angela!)vado sul pratico e chiedo una semplice cosa:perchè il popolo Q96 è stato , fino a non molto tempo fa,quantificato con certezza sulle 2500/3000 unità? Qual’era la fonte? Da dove proveniva quella assoluta certezza?Non sto scherzando,qualcuno lo ricorda e me lo vuole dire?Non sarebbe cosa da nulla,se la fonte risultasse attendibile.Ciao a tutti

  207. IL POPULISTA dice

    Come inizia l’anno scolastico? Dai precari ai pensionamenti di Quota 96, se non si investirà sulla scuola sarà colpa dell’Imu. Governo al tavolo contrattuale con piatto vuoto?
    ( Orizzonte scuola)
    C’è molta aspettativa, questa è una settimana cruciale in attesa di giorno 9 settembre, quando sarà presentato, almeno secondo gli annunci da parte governativa, il Decreto sulla scuola. E già il Ministro invoca alla cautela.

    Dai pensionamenti ai docenti inidonei, dalla trasformazione di tutte le cattedre di sostegno in organico di diritto, un piano triennale di immissioni in ruolo, l’istituzione di un organico funzionale: sono alcune delle priorità che questo Governo si è posto di affrontare per rilanciare l’istruzione.

    Chi ha seguito attentamente la questione Quota 96, sa che siamo ancora in alto mare (a meno di colpi di scena), che le procedure parlamentari di una legge ad hoc sulla questione si sono arenate come un balenottero in una secca, che si è annunciato un intervento governativo, ma che fino a questo momento si è concretato solo in dichiarazioni d’intenti e vuote parole.

    I precari, che iniziano a manifestare una certa insofferenza nei confronti della scarsa concretezza dei provvedimenti in suo favore inizia a scalpitare, mentre l’anno comincia con il blocco degli stipendi, ancora uno, dopo aver visto decurtato il fondo d’istituto per pagare gli scatti 2011.

    Quindi i docenti inidonei, dei quali la politica non parla più, e dei quali ci sforziamo di mantenere vivo l’interesse continuando a scrivere di loro e soprattutto legando le loro vicende al dramma degli ATA le cui immisioni in ruolo sono di conseguenza bloccate.

    Gli unici interventi concreti per la scuola hanno riguardato l’edilizia, cosa attesa ed apprezzata, ma l’elenco è lungo e docenti, studenti e genitori attendono anche altro.

    Ed ecco che fa capolino un nuovo fantasma, quello dell’Imu.

    Il Ministro ne aveva percepito la sinistra presenza, quando aveva ammonito: Imu? Priorità alla scuola. Ha vinto l’Imu e inizia il rastrellamento di risorse stanziate per coprire il buco che si creerà dalla cancellazione, parziale, della tassa.

    Una voragine che risucchierà probabilmente anche i fondi che si erano pensato di mettere nel piatto del rinnovo contrattuale? Vorremmo capire come il Governo intenda rivedere il contratto, se si chiederanno sacrifici in nome della patria ma a costo zero.

    Ed è già pronto il capro espiatorio: l’Imu. E inizierà, magari, un ping pong di accuse reciproche tra le forze politiche. Alla fine gli sconfitti saranno i soliti docenti, come se le questioni legate ai pensionamenti di Quota 96, alla spending, ai tagli verticali non avessero matrice bipartisan.

    E già il Ministro ha voluto mettere le mani avanti, non facciamoci troppe illusioni su questo decreto. Nessuno, comunque, ci può vietare di sperare.

  208. Giuseppe M. dice

    Ormai mancano solo sei giorni al D-day e le notizie sulla stampa si susseguono. Gli orientamenti riportati tendono tutti al brutto, sulla base di considerazioni legate alla scarsezza di risorse. Credo che nessuno sia in grado di fare previsioni, ma penso che il PD farebbe un gravissimo errore se non desse un segnale concreto sul tema Q96.
    A parte la considerazione che dopo le elezioni la senatrice Puglisi, dopo essersi impegnata formalmente in qualità di responsabile scuola del PD, non ha ritenuto di dover mai intervenire per dire qual’è l’orientamento attuale del partito, credo che non mantenere in alcun modo gli impegni non gioverebbe all’immagine di quel partito.
    Tutti ci aspettiamo che la questione venga affrontata in modo risolutivo, tuttavia è evidente che, obtorto collo, anche una soluzione parziale che riducesse l’entità delle risorse sarebbe pur sempre meglio del goffo tentativo di nascondersi dietro pretesti scarsamente credibili.
    Soluzioni parziali, e in grado di ridurre di molto le risorse necessarie, se ne possono trovare a bizzeffe, basta volerlo. Anche in questo blog ne sono state prospettate diverse: garantire a tutti i quota 96 il part-time fino al raggiungimento dei requisiti fornero (dimezzerebbe le risorse necessarie), prevedere forme di scaglionamento (in questo caso la diminuzione delle risorse dipenderebbe dal tipo di scaglionamento: e se ne possono pensare di ogni genere: la quota raggiunta, l’età anagrafica, il numero di anni di servizio), o ancora privilegiare le classi di concorso più sature o in sovrannumero. Insomma se si vuole davvero affrontare il problema, di strade, magari non del tutto soddisfacenti ma, ripeto, meglio del nulla, se ne possono individuare. Se invece il Pd ritiene, pur a fronte di un esplicito e formale impegno assunto nel programma elettorale, di far finta di niente, noi non possiamo che augurargli buona fortuna.

  209. annalisa dice

    @Antonio:
    “Invece con la flessibilizzazione, anche con penalizzazione, si potrebbe andare in pensione nel 2014”
    ma che dici! a fine carriera, a 62 anni, accetteresti una penalizzazione anche dell’8% come è stato ventilato? Magari col bastone e fino ai 70, ma non sono disposta a regalare neanche un cent allo Stato dopo anni di onorato servizio. Non è accettabile che vengano proposte penalizzazioni a persone di 62 e passa anni di età. Dovrebbero fare il contrario per lasciare spazio ai giovani: vuoi stare di più? ti penalizzo; vuoi andartene con almeno 40/41/42 di contributi e almeno 60 di età, ti incentivo. Che diavolo, qui si ragiona al contrario…
    Annalisa

  210. Anonimo dice

    cara Clara, hai perfettamente ragione,il diritto deve esserci riconosciuto dal 1/9/2013,però anche tu vedi come si stanno mettendo le cose…. ed allora tra il niente e qualcosa preferisco qualcosa,pensando ai colleghi(non è il mio caso) che devono ancora farsi3- 4 anni scolastici e che accetterebbero di buon grado un pensionamento al 1/9/2014…..si tratta di semplice realismo,abbiamo già visto che se anche le urliamo le nostre ragioni non succede niente…
    è da settimane che sostengo la necessità di azioni forti,che hanno un prezzo…
    sei disposta a pagarlo? SERGIO

  211. Tomaso dice

    Se il PD non riuscirà a risolvere Q. 96, subito e serve imponendosi ai gufi (Giovannini , Saccomanni ragionier ecc), avrà perso un’altra occasione di farsi valere e sarà sempre subalterno a qualcuno. Se sparisse Berlusconi dalla scena politica (utopia), perderebbe lo stesso , chiunque fosse l’avversario. Il motivo? Non è col popolo, non è con i deboli, non rispetta promesse e diritti (acquisiti), e la gente di sinistra o centrosinistra (tantissima, milioni, la maggioranza di italiani insomma), non crede più, non si lascia più imbambolare. Pensate al mondo della scuola, senza la soluzione di Q. 96. ata, precari, inidonei, ecc, posti al primo punto nel programma di governo PD, sono sicuramente persi una caterva di voti. Possono essere così boriosi da non capire? X UN DIRITTO ACQUISITO E TRAFUGATO, I SOLDI DEVONO ESSERCI. Attualmente il PD non arriva al 20%, riconquistate il mondo della scuola, è facilissimo: ONORATE LE PROMESSE. NON ARANNO ACCETTATE PIU’ SCUASANTI (BASTA BUGIE). E comunque i fatti lo dimostreranno.

  212. marco52 dice

    Siamo all’epilogo finale ed a questo punto dobbiamo essere più realisti del re, smettiamola di cullare pie illusioni e guardiamo in faccia la realtà: NON ABBIAMO PIU’ NESSUNA SPERANZA DI ANDARE IN PENSIONE AL 1° SETTEMBRE 2013. Pensiamo alle prossime mosse e finiamo la sequela dei piagnistei che, anche se mi vedono totalmente concorde e partecipe, non spostano di una virgola la nostra tristissima situazione.
    Quindi, cosa possiamo fare ? Credo che ci rimanga un sola “via d’uscita” (ovviamente al 1° Settembre 2014): il progetto di Legge Ghizzoni/Maranzana. PERO’ATTENZIONE !!la Legge dovrà essere improrogabilmente operativa ENTRO IL 19 NOVEMBRE, perchè, chiamatemi pure pessimista, ma non scommetterei un centesimo su di un favorevole pronunciamento della Corte Costituzionale e se ciò (Dio non voglia) avvenisse, metterebbe una pietra tombale su QUOTA 96.
    E’ per questo motivo che voglio esortarVi: Ghizzoni, Maranzana, riprendete il discorso sul Vs. PDL esattamente da dove era stato interrotto, rimboccatevi le maniche !! fate tutto il maggior casino che potete fare !! MA SBRIGATEVI, PORTATE A CASA LA LEGGE, IL 19 NOVEMBRE E’ ALLE PORTE !!

  213. Guido Testa dice

    Guido Testa (23/07/1952)-Assistente Amministrativo

    … La ringrazio per aver pubblicato il mio post 02/09/2013 alle 11:35 ! ; stavo pensando, oramai, e con grande disappunto, vista la stima che nutro verso di Lei, che m’avesse chiuso in faccia la porta del suo blog !!!…

    … Le ripropongo, allora, il post in questione, precedente, e lascio alla sua
    sensibilità e discrezione l’onere della successiva pubblicazione:

    Guido Testa (23/07/1952)-Assistente Amministrativo

    @ Manuela Ghizzoni; @Antonino52;

    @ il PD tutto

    … beh ! … Antonino; … la politica ed i politici che dovrebbero rappresentarci, sono lontani anni-luce dai problemi reali di noi altri, persone comuni, lavoratori e pensionati. Loro sono talmente chiusi a qualsiasi atto che possa scalfire i privilegi di cui godono e le laute retribuzioni a loro corrisposte: penso che pochissimi di loro sappiano di quante povere persone girano i mercatini, giornalmente, per “fare la spesa”, cercando di risparmiare anche quel misero €uro utile per poter, magari, arrivare a fine mese !!!…; altrettanti non immaginano
    neanche quante persone stanno rinunciando, man mano, ” a vivere”: andare in pizzeria, al cinema, non parliamo poi di teatri e ristoranti !!!… quanti di loro sanno che tanti di noi pensionandi avevamo programmato di poter aiutare qualche nostro figlio a sposarsi con la buonuscita che ci sarebbe spettata da pensionato: io stesso, ho dovuto avvisare e raccomandare alle mie prime due figlie, di 28 e 25 anni, che dopo una vita di lavoro, non avrei la possibilità economica di poter dare loro un futuro !!!…

    … e allora penso sia completamente inutile, vista la colpevole cecità assoluta di chi ci dovrebbe rappresentare in Parlamento, rivolgere loro qualsiasi appello e quegli “avvisi ai naviganti” che tu stai rivolgendo in primis alla nostra parte politica: la loro mancanza di lungimiranza, il loro tirare a campare, il loro perpetuarsi e perpretarsi, oserei dire, non permette loro di capire quanto avviene nel tessuto sociale e quanto, sempre di più e velocemente, il popolo, inteso nella sua accezione più nobile. si stia allontanando…

    … cosa pensano, lor signori, che lo zoccolo duro che li ha sempre votati,
    nonostante tutto, possa resistere per decenni a guardare lo scempio di idee e l’uso inconsistente, se non deleterio per noi altri, del voto concesso ?…

    … il mio nucleo familiare è composto da 5 persone: c’è anche Antonio, terzo figlio, di 18 anni, oltre, naturalmente, a mia moglie, docente di materie letterarie: tutti, per educazione, per convinzione, per esperienze personali, politicamente progressisti e, virtualmente, di “sinistra” !!!…

    … non capiscono i dirigenti ed i maggiori esponenti del PD che stanno votando all’estinzione il partito ?… non capiscono di non aver dato ancora risposta a quel grido di dolore che lanciava Nanni Moretti:” … dì una cosa di sinistra, dì una cosa anche non di sinistra, di civiltà…”; siamo tutti stufi e schifati dalle promesse continue propinateci con ritmo costante dal partito che non mi rappresenta più da gran lungo tempo…e, purtroppo, non vedo come un renzi possa salvarlo, quando ha sempre dichiarato di appoggiare la riforma fornero; quando si presenta con un programma economico stilato da ichino (ahinoi !)…

    … è finita la grande bugia della mancanza di risorse per pensionarci; l’abbiamo capito tutti, da tempo !!!… basta con i traccheggiamenti, con la tattica del rimandare; …. basta !!!…

    … sono state individuate decine e decine di misure per reperire le risorse necessarie a poterci permettere il nostro pensionamento: diverse di quest’ultime sono state utilizzate per altre norme e disposizioni economiche !!!…

    … basterebbero 2 (dico: due !) F35 non acquistati, per risolvere il nostro
    problema !!!…

    … quanti quaqquaraqquà nel mio vecchio, glorioso PCI di Berlinguer, Amendola e Pajetta !!!

    … domani mattina, all’alba, spero di “acchiappare” da Napoli, il primo treno per

    Roma !!!…

  214. Cesare53 - Belluno dice

    Buongiorno a tutti (ma può essere buono un giorno che ci vede ancora incatenati come dei cani che non possono lasciare il ristretto spazio concesso e non possono scorrazzare come la natura gli permetterebbe ?).
    Abbiamo tutti ricominciato (tutti purtroppo no, un mio collega è stato ghermito dalla nera signora mentre attendeva, sfiduciato, la promessa libertà…)
    Sulla fiancata del mio PC ho sostituito il precedente foglio, su cui era scritto in grande PENSIONATO ed in piccolo, piccolissimo, ‘mancato’ con uno nuovo, listato a lutto, in cui la scritta in piccolo è un po’ più grande e a cui ho anteposto ‘RI-‘, per cui si legge PENSIONATO RI-mancato.
    A chi mi chiede il motivo della striscietta nera, rispondo con voce ferma : E’ MORTA LA GIUSTIZIA – E’ MORTA LA DECENZA, poi torno al travaglio usato….

    Dimenticavo: oltre a tale foglio appiccico un foglietto con un numero: oggi il numero è 362, cioè i giorni che mancano alla pensione perché, e mi ritengo fortunato rispetto alla maggior parte di voi, questo sarà comunque l’ultimo anno di onorato servizio.

    Cesare – quota 101 e rotti

  215. @ on .Manuela
    anche se nelle sue parole colgo amarezza e determinazione mi sento di dirle che ciò che addebito al suo partito è : non ascoltare i bisogni della base, non difendere i diritti dei lavoratori, non tener fede alle promesse elettorali, non riuscire a tener testa a Berlusconi .
    Il continuo rinvio del nostro decreto e l’interesse in generale per la scuola pubblica e i suoi lavoratori sono espressione della sua debolezza ed inconcludenza. Noi certamente ci accingiamo a lavorare un altro anno con poche forze ed entusiasmo il PD invece sotto i ricatti, i congressi e le lotte per la segreteria. Ancora una volta si lascia scippare la scena e non è capace di governare con la forza dovuta. NON IMPARERA’ MAI! Questa è l’impressione che ha la nazione e non solo q.96.Le mie considerazioni scaturiscono non dalla rabbia di continuare a lavorare a 63 anni ma dal seguire attentamente le vicende politiche del nostro Paese e dall’ascoltare le critiche che giungono dalle persone. Non vi votera’ più tutto il popolo della scuola di sinistra : supplenti,precari, inidonei , q.96, ata, dirigenti e i loro familiari e non sono pochi! BASTA PROCLAMI PER RACIMOLARE CONSENSI NON VI CREDE PIU’ NESSUNO! NON VOGLIAMO FUMO MA ARROSTO!
    A lei ,cara, delusa quanto noi , dico grazie per il lavoro che ha svolto e soprattutto per averci considerate persone ingiustamente private di un diritto.
    La prossima volta non lasci vanificare il suo impegno parlamentare proprio dai suoi stessi compagni di partito!

  216. Anonimo dice

    @Manuela e Tutti
    Sul Sole24ore di oggi (non un giornalino di provincia), un articolo sul DL scuola, mette all’ultimo posto, come possibile soluzione, il problema dei quota 96 perché molto oneroso. Saccomanni si sta impuntando e questo rende tutto più difficile la soluzione. Il PD non ha il potere contrattuale che ha il PDL per fare trovare i soldi a Saccomanni e mandarci in pensione, rispettando così il suo programma elettorale sulla scuola. Per accontentare il pluricondannato sono state tolte risorse alla soluzione di altri problemi. Le chiedo, Manuela: è giusto che il signorotto del paese dove abito non debba pagare l’IMU del suo appartamentino di 400 mq, con 2000 mq di giardino, foresteria e box quadruplo? E’ giusto tutto questo? E’ equo tutto questo? Al suo partito e, purtroppo anche il mio, glielo ha detto? Ora, se si vuole correggere l’ulteriore stupidaggine commessa dal PD, si vuole rimediare, almeno, portando a casa quello che si è promesso in campagna elettorale? Non si dica che quel programma era valido solo se il PD fosse andato al governo con la sua coalizione perché sarebbe subito smentito dal fatto che Berlusconi ha portato a casa l’IMU senza che le elezioni le abbia vinte. Parli con Epifani, Letta, Carrozza e gli faccia queste semplici domande che ho fatto a Lei. Ieri sera Franceschini, a In Onda, parlando del decreto scuola non ha fatto neppure un cenno alla soluzione del nostro problema. Questo mi fa pensare che Lei, su quota 96, sia stata lasciata sola dal partito altrimenti non si spiegherebbe il perchè a cinque giorni dal CdM sul DL scuola non sappiamo ancora che fine faremo ma, anzi, siamo all’ultimo posto come possibile soluzione.

  217. Tomaso dice

    Per completare il mio commento precedente, voglia Iddio che non capiti a Q.96 di sentirsi dire alla fine (dopo 2 anni lunghissimi x ottenere un diritto sacro ed elementare): “cari Q.96, noi politici del PD abbiamo fatto di tutto, ci siamo battuti x il vostro diritto e x sanare quell’orribile e innaccettabile truffa fornero, ma la ragioneria di stato con i suoi impiegati ce lo ha impedito. E così abbiamo dovuto arrenderci. Ridateci il voto e abbiate ancora fiducia in noi. Promettiamo (di nuovo) che la soluzione di Q.96 sarà prioritaria x il PD” (quale?). Sarebbe orrendo, immorale, ridicolo, penoso, falso, ed inutile. Un solco incolmabile e i numeri, con i voti, poi li daremo noi. Provate a pensarci.

  218. mgrazia mariani dice

    lo sgomento ke provo di fronte alle ingiustizie perpetrate nei confronti dei lavoratori italiani è immenso!e poi si sentono dei signori anke del pd ke si affliggono per le sorti dei pregiudicati ke hanno avuto fior di avvocati KE LI HANNO DIFESI DA tempo! ma veramente ci credete tutti dei gran coglio..!ma fateci il piacere!via, kiudetevi nelle vs auree stanze e tacete ! la democrazia è morta da tempo qui, o forse non è mai nata!!!

  219. alberto53 dice

    Con oltre 40 anni di contribuzione uno la pensione se l’è più che pagata…il fatto è che vogliono proprio eliminarle le pensioni, scipparle (come fanno i ladri).

  220. Tomaso dice

    Ho letto di nuovo (x la centesima volta), che alla fine l’artefice negativo alla soluzione di Q.96 è la “ragioneria di stato” e Giovannini x la cronica mancanza di fondi (solo x noi). VOGLIAMO SMETTERE CON QUESTE FESSERIE…. DA QUANDO DEI RAGIONIERI DECIDONO PER I POLITICI. (altrimenti avremmo votato i ragionieri). Se c’è volontà politica, come DEVE esserci nel nostro caso non esistono problemi di soldi. Questi impiegati dove erano quando si è approvata quella cazzata dell’IMU pro Berlusconi ? Dove hanno trovato i soldi quando si sono acquistati inutili aerei da guerra ( F.35) x un sacco di miliardi di eu. ? Dove sono adesso x dire NO a quelle dannose e mortali missioni di pace che mai alcun beneficio hanno portato, quando si otterrebbe di più con diplomazia e buonsenso ? Sentito il Papa ieri ? (vuoi vedere che servano per foraggiare i soliti amici ? ). Dove sono quando si danno contributi a pioggia ad inutili enti e fondazioni di proprietà di parlamentari ? MA X FAVORE BASTA SOSTENERE STUPIDAGGINI COSI’ RIDICOLE SIGNORI RAGIONIERI. DOVETE SOLO RESTITUIRCI I NOSTRI SOLDI VERSATI OGNI ANNO X 40 ANNI. (360.000 Eu ciacuno di noi) . ALTRIMENTI STATE RUBANDO E NON ALTRO.

  221. Cara Manuela e caro collega Sergio che ipotizzi la soluzione per il1 -09-2014,per me e per tanti poveracci come me non ha più senso,perché in pensione fra un anno ci andremo lo stesso.Ma che razza di vittoria è questa?Che risposta onorevole agli impegni presi?Quanta vergogna e quanto dolore per tutte queste ipotesi mediocri squalificanti mortificanti!E vengono dal partito in cui avevo creduto e sperato e sognato..Un altro anno che ruberete ,giorno dopo giorno ai miei bisogni di mamma, di nonna, di me come persona, alle mie necessità di cura perché dopo quarantadue anni di questo amatissimo ma faticosissimo lavoro si è molto molto provati ..cara Manuela un’ultima cortesia,puoi chiedere a Letta e a Carrozza :un loro figlio ,nel mio caso un bambino,lo affiderebbero ad un’anziana maestra sfinita?Che peccato buttare una buona occasione di restituzione di dignità e giustizia e mortificare gli insegnanti,la scuola come gli altri, più degli altri .I miei saluti a chi combatte per restare vivo nella solitudine e nella disperazione

  222. Marica dice

    Purtroppo mi ritrovo nello stato d’animo così ben descritto da tutti coloro che vivono la mia stessa pesante situazione, un’esperienza che mi ha sfinita fisicamente e psicologicamente. Il tempo passa, tante promesse e belle frasi pronunciate da persone autorevoli sono servite solo a tenermi col fiato sospeso e a farmi stare ancora peggio, visti i risultati inesistenti. Dopo una vita di impegno dedicata al mio lavoro, comincio il mio quarantunesimo anno prosciugata dalle attese e dalle promesse di sanare un’evidente ingiustizia.Non so con quale forza potrò affrontare l’impegno quotidiano che mi attende e quali ripercussioni tutto cio’ potra ‘ avere sulle mie condizioni di salute. Grazie, comunque, all’onorevole Ghizzoni che continua ad affiancarci in questa nostra battaglia. Mi sforzo, nonostante tutto, di sperare ancora per almeno tentare di affrontare i giorni che verranno.

  223. domenico dice

    La stabilizzazione dei docenti di sostegno è un obbligo morale verso coloro che soffrono, i più deboli.

  224. Olga Figura dice

    Mi rivolgo a Carlo Bertani che in un suo commento dice che se ci fossimo rivolti al PDL sarebbe stato meglio……ti sbagli di grosso, avete forse dimenticato quando Berlusconi ha detto che i professori sono tutti COMUNISTI con la sua solita aria di disprezzo. Non c’è’ niente da fare da questi inetti politici non possiamo aspettarci niente di buono, sono tutti uguali, rassegnamoci e diamoci da fare da soli, mettiamo in difficoltà la scuola, gli alunni e le famiglie con certificati medici ad oltranza, così almeno daremo lavoro ad altre persone e lo stato paga paga!

  225. IL POPULISTA dice

    Sicuramente i politici saranno immuni da malattie professionali.
    Lo stress lavorativo entra anche in classe, eccome. In Italia, dove la valutazione dello stress lavoro-correlato si fa principalmente in base alla segnalazione di «eventi sentinella», ovvero episodi conclamati di disagio, a prima vista sembrano poche le situazioni a rischio: in realtà negli ambulatori di medicina del lavoro continuano ad arrivare persone con questo problema e non sono rari gli insegnanti. Che proprio a settembre sentono sulle spalle tutto il peso delle difficoltà di un lavoro fondamentale ma oggi spesso sottovalutato come spiega Ines Giorgi, responsabile del Servizio di Psicologia all’IRCCS Fondazione Maugeri di Pavia dove è stato messo a punto il Maugeri Stress Index, un test in 37 domande per quantificare lo stress sul lavoro indagando il benessere psicologico, la capacità di adattamento/resilienza, il supporto percepito, la presenza di irritabilità o comportamenti anomali.

    «Settembre è un momento di cambiamento, in cui dopo la pausa estiva si torna alla routine: è difficile per tutti, ma per gli insegnanti può esserlo perfino di più perché si tratta di una categoria ad alto rischio di “burnout” lavorativo, un vero e proprio esaurimento delle proprie risorse che secondo studi condotti nella ASL di Milano è addirittura più frequente fra chi lavora nelle scuole rispetto a operatori sanitari come medici o infermieri». La sindrome da burnout è tipica delle professioni di aiuto, in cui c’è un costante contatto con gli altri, e si manifesta con grave affaticamento fisico ed emotivo, demotivazione nei confronti del proprio lavoro e nella relazione con i propri studenti, insonnia, irritabilità, un maggior ricorso a farmaci; a questo si aggiungono la frustrazione e la sensazione di essere inutili e non realizzati rispetto alle proprie aspettative, oltre che una maggior predisposizione ad ammalarsi. «Le vacanze estive, che per gli insegnanti sono anche più lunghe della media, compensano un po’ l’affaticamento ma il rientro può essere ancora più traumatico, soprattutto se si passa dai ritmi delle ferie a quelli del lavoro all’improvviso – osserva Giorgi –. L’insegnante ha un ruolo fondamentale ed è una figura di attaccamento per i ragazzi con cui instaura un legame cognitivo, affettivo ed emotivo: una persona di riferimento, che trasmette conoscenze ma anche valori e modalità di funzionamento delle relazioni. Le famiglie chiedono e delegano molto all’insegnante nell’educazione dei figli, ma a fronte di questo il suo ruolo è spesso messo in discussione o non riconosciuto e può diventare fonte di pregiudizi o bersaglio per problematiche sociali più ampie. Dal carico di responsabilità unito alla scarsa considerazione per il proprio ruolo deriva una particolare fragilità, che si manifesta in un disagio psichico che può sfociare in burnout».

    Come superare allora l’inizio della scuola, quando la fatica e le difficoltà ad affrontare i propri amati-odiati studenti piombano addosso tutte insieme? «Ad esempio cercando di continuare a fare qualcosa di rilassante per se stessi e dedicando un tempo anche ridotto, ma costante, ad attività come l’esercizio fisico che permettono di “metabolizzare” le inevitabili “scorie” del lavoro. Soprattutto occorre diventare consapevoli dei campanelli di allarme del disagio, per chiedere aiuto prima di avere esaurito del tutto le energie fisiche e psichiche», conclude la psicologa.

  226. giuseppe52 dice

    Il prossimo candidato del PD sarà sicuramente Renzi.
    Lo stesso Renzi che prima delle elezioni politiche disse che lui non si sarebbe mai alleato con chi metteva in discussione la riforma Fornero.
    Cara Manuela, nonostante io sia di sinistra e la stima che ho per lei, perchè dovrei votare per Renzi ?

  227. Marisa 52 dice

    gent.onorevole, l’aver dato precedenza all’operazione di cancellazione dell’Imu per ” tutti” è stato un magnifico regalo per il PDL, mentre aver demandato le vostre promesse elettorali, compresa la questione Quota96 si rivelerà un formidabile boomerang elettorale perchè non ci siamo solo noi ma anche le nostre famiglie, i nostri amici e conoscenti.

  228. ANTONIO52 dice

    ON. GHIZZONI

    Lei ha detto che nella proposta di legge Damiano non è prevista la scuola. Questo è un errore perche se non va in porto la pdl 249 noi dobbiamo aspettare altri 5 o 6 anni. Invece con la flessibilizzazione, anche con penalizzazione, si potrebbe andare in pensione nel 2014. Penso che tanti di noi, come il sottoscritto, accetterbbero questa proposta. Così siamo colpiti 2 volte. E’ un’ingiustizia!!! Bisogna fare in modo che il comparto scuola possa andare in pensione anche con flessibilizzazione.

  229. fiore52 dice

    La promessa era 1 settembre 2013 e non 2014!
    Per tutti quelli che hanno iniziato questa mattina il loro 41° e 42° anno di servizio al danno si aggiungerebbe anche la beffa…
    Sarebbe molto più equo, per tutta Quota 96, ottenere il diritto al pensionamento in 2 scaglioni, in base agli anni di servizio.

  230. Antonino52 dice

    Grazie onorevole per il coraggio e l’umiltà che ci ha dimostrato con quello che ha scritto. Ne prendiamo atto. Succede però che in questi due anni siamo cresciuti, anche grazie a lei che ci è sempre sembrata coerente, seria e tenace. Nella prima pagina del suo blog lei propone articoli, estratti di convegni e riflessioni che io, e credo tanti di noi, abbiamo letto, cogliendo coerenza nei suoi valori di riferimento e nel suo disegno politico. Il suo partito non le rende onore. Ma questa è una mia opinione e lei avrà cento motivi per essere grata al suo partito e sentirsene orgogliosamente parte integrante. Sentirle dire che il suo partito ha commesso un errore sociale è molto grave; stiamo parlando di un partito di sinistra, con una storia che nel sociale trova le sue radici e la sua ragion d’essere. Berlusconi sarà “uomo peccatore” ma ha dimostrato coerenza. L’IMU è la pistola fumante. Ma molto più grave è l’incapacità e la mancanza di coraggio che il suo partito dimostra nel non riuscire a sanare l’errore. Berlusconi ha dimostrato coraggio, quel coraggio dei propri interessi che lo rende coerente e credibile. i sondaggi ne danno riscontro. Come tanti anni il PD non fece il conflitto di interessi oggi, sempre nel PD, qualcuno cerca il modo di salvarlo. Torniamo a noi.
    Cosa fa adesso il suo partito? ci mette gli uni contro gli altri: Quota 96, inidonei, organico dei docenti di sostegno e nuove assunzioni. Tutti non si potranno accontentare, qualcuno bisognerà buttarlo giù dalla barca. Questa è la politica del rimandare, che porta i nodi al pettine. Un modo di far politica ormai conosciuto che vive di espedienti. Come sembrano espedienti le proposte di Damiano e Giovannini. La scuola non si affronta a spezzatino, ma nel suo complesso, ma temo che non andrà cosi. Spero di essere contraddetto, che i suoi colleghi riescano a nutrirsi della sua stessa luce, perchè vorrei ancora riuscire a tendere le mie mani e sperare, a costo di risultare ingenuo. Poi, comunque, se cosi non sarà, in quelle mani metterò il bastone, per come si sarà consentito e per come tutto il popolo di quota96 deciderà. A lei sempre grazie.

  231. Antonio da Cagliari dice

    Gentile Manuela, La ringrazio per la Sua chiarezza e il Suo impegno che non ha uguali! Quanto alla proposta di dimmettersi fatta da qualcuno, non dia retta, persone come Lei dovremo inventarle! Le dimissioni significano che potremo fare a meno di Lei nel Parlamento, ma questo noi non possiamo permetterlo, significa lasciare spazio a chi non si interessa di tutelare i deboli! GRAZIE!!!!!

  232. A TUTTI. Smettetela di giocare al ribasso. Il decreto, sono fiducioso che ci sara’ da come Manuela si esprime, dovra’ avere efficacia retroattiva al 1.9.2013. Punto e basta.

  233. Tomaso dice

    Ho letto i commenti dopo l’ultimo intervento dell’On. Ghizzoni e anche se non molto diversi come contenuti dai precedenti, mi hanno colpito xè ancor più accorati. Forse con l’inizio dell’anno scolastico nuovo lo smarrimento e l’incredulità davanti ad una ingiustizia voluta, e non voluta assolutamente sanare fino ad oggi, rende le parole di ognuno di Q.96 ancor più disperate xè inascoltate. Ottusamente e testardamente inascoltate a tutti i livelli, pur sapendo di commettere una viglliaccata (vigliacco è lo spregio peggiore x l’onore di un un essere umano, in tempo di guerra non avrebbe scampo). Se non verrà posto rimedio a questo tradimento nei confronti di Q. 96 e degli altri compagni di sventura, la conclusione è una e desolante, LEGGE, DIRITTO , COSTITUZIONE sono solo parole al vento. Aria fritta come L’ONORE, LE PROMESSE E LA LEALTA’. (Sbagliatissimo chiamarli Onorevoli)-

  234. giovanni 51 dice

    c’eravamo tanto amati per quarant’anni o forse più

  235. pensionata mancata dice

    Il dado,è vero non è ancora tratto,dice Manuela ,ma lo sarà tra poco!manuela,se il dado sarà tratto a nostro sfavore lei si dimetterebbe per dimostrare ai suoi colleghi che così non si agisce con gli elettori che hanno creduto nella parola data da un partito che voleva essere,secoli fa ,del popolo?Lei se la sentirà ancora di far parte di un partito che di etico ha ben poco?Di appartenere e di confondersi con quei politicanti che sia noi ,ma sono sicura anche lei,abbiamo sempre combattuto e aborrito?Come si fa a militare in un partito che l’ha delusa e continuare a credere a delle idee che non sono proprie del pd?La prego non cancelli il mio post.Mi interessa veramente cosa ne pensa e comunque sono consapevole che lei ha combattuto veramente per noi,forse con un po’ di grinta in più ce l’avrebbe fatta!

  236. Salvatore102 dice

    Cara On.Ghizzoni , vorrei innanzitutto ringraziarla per quello che ha fatto e continua a fare per noi ormai ex quota 96.Tuttavia vorrei anche chiederLe come farà a rimanere, a meno di un insperato cambiamento di rotta, membro di un partito che di sinistra non ha più nulla? Personalmente lo voto da 43 anni ( lo scorso febbraio “tappandomi il naso”) ma alla prossima sarò uno di quei 50/60000 che farà un’altra scelta.

  237. On. Ghizzoni la prego di non seguire la richiesta del POPULISTA., oltre che controproducente, temo che i vari citati ,delle sue dimissioni farebbero spallucce. Mi rendo conto che un anno e più fa si è infilata in un tunnel più lungo e stressante di quanto lei stessa potesse pensare. e so per esperienza che a prendere le uova marce in faccia sono sempre quelli più impegnati. Io credo che la questione quota96 riconosciuto ufficialmente l’errore della squadra Fornero e company non potrà non avere un esito positivo, prima o poi. In caso contrario ci faremo sentire e senza remore, questo è già evidente. L’unica cosa che ti chiedo è di venirci a trovare anche quando faremo una analisi critica di cosa oggi vale il sistema politico democratico e in questo quadro il ruolo del PD della sua politica scolastica della funzione nazionale, come il compagno Reichlin ama dire. buon lavoro.

  238. I SOLDI CI SONO!
    Sono nella multa da riscuotere dai gestori delle slot-machines: 2,5 MILIARDI DI EURO!!!
    Che secondo Repubblica.it verranno condonati da questo governo.

    Glielo dica, a Letta, quando lo vede, portando i nostri saluti.

    Maria

  239. Spero che dopo la penosa conclusione di questa vicenda , la Ministra, abbia la decenza di dimettersi, andare in tv , illudere delle insegnanti con oltre 61 anni , è un infamia che il PD non cancellerà facilmente, sbagliare e’umano, perseverare e’ diabolico, la Fornero ha sbagliato con i suoi calcoli, l’attuale Ministra, ha perseverato, che è cosa ben più grave

  240. Fiorfiero dice

    Cara Ghizzoni,
    apprezzo la sensibilità del suo intervento nella fatidica data di inizio di un nuovo anno scolastico in cui tutti noi siamo di nuovo trattenuti illegalmente al lavoro. Nel merito del suo intervento però capisco anche che il famoso “banco di prova” del PD è irrimediabilmente saltato, anche se continuerà la sua personale battaglia per far inserire la nostra questione nel decreto scuola. Lei afferma che comunque questa abominevole vicenda avrà un costo sul PD e che non intende sottrarsi alle sue responsabilità e a quelle del partito. Manca la conclusione di questo sano proposito: come lei e il PD intendono NON sottrarsi alle proprie responsabilità? COME? Se ha qualche idea di “buona politica” non esiti a comunicarcela.

  241. IL POPULISTA dice

    @Sergio
    Il diritto deve essere riconosciuto dal 31/12/2012 altrimenti sarà rivolta……..

  242. IL POPULISTA dice

    Come vede on. Ghizzoni i soldi mancanti dell’imu non toccano o sfiorano il settore del reparto scolastico.
    Il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni (Ansa)Il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni (Ansa)Tagli al fondo per l’occupazione per 250 milioni e «prelievo» di 300 milioni alla disponibilità su 40 conti Mps che raccolgono le risorse della Cassa Conguaglio Settore Elettrico per finanziare l’efficienza energetica e le rinnovabili. Sono alcune delle coperture della cancellazione della prima rata Imu previste nel decreto legge. Come la sforbiciata ai fondi per le assunzioni finalizzate alla sicurezza; la riduzione delle risorse per rimpinguare gli ispettori in lotta contro l’evasione; scure da 300 milioni per la manutenzione della rete ferroviaria.

  243. Guido Testa dice

    Guido Testa (23/07/1952)-Assistente Amministrativo

    @Manuela Ghizzoni; @Antonino52; @Salvo; @noi tutti che abbiamo “capito”;

    … Antonino, non è voglia di protagonismo, di esibizionismo o ansia di essere “visibile” ad ogni costo, come tanto in voga oggi, quello che mi porta a rendere noti fatti ed accadimenti della mia vita: è solo e semplicemente il vissuto di una persona comune, con tutte le illusioni e delusioni che vi si intrecciano, messe là, in fila, per rendere più chiaro possibile il mio pensiero, senza fare alcun torto, che non potrei mai, ai miei cari ed alla memoria dei miei cari.

    … Salvo, hai perfettamente ragione !… la Ghizzoni, senz’altro più ricca, “dentro”, di sensibilità ed umanità e, anche, di senso civico e sociale, di tanti suoi colleghi di Parlamento e di partito, s’è resa finalmente conto che noi di quota96 non siamo considerati che solo un pugno di persone capricciose e querule che servono, però, a contenere il debito pubblico e da spremere, quindi, fino allo sfinimento ultimo, in nome del verbo imperante : lavorare di più e più a lungo ! (visco, Governatore della Banca d’Italia); sta capendo che, al di là delle promesse, buttate là solo per fini elettorali e per la perversa equazione “do ut des”,le dichiarazioni a nostro favore, anche e soprattutto da parte dei suoi “compagni”, lasciano il tempo che trovano; al primo timido impedimento si tirano tutti indietro: cosa volete che siano 4/5/ 6.000 persone piagnucolanti di fronte ad una spesa prevista, se andassero in pensione, di migliaia e migliaia e migliaia… di miliardi: uno scatafascio mondiale !!!… bah, contenti loro !!!…

    … alla Sig.ra Ghizzoni: grazie mille per quanto sopra e per avermi introdotto, qualche volta, a “casa sua”, nel suo blog, anche se Lei sa molto bene che il mio post –2 settembre 2013 alle 10:14– è stato inopinatamente censurato o, comunque, non visualizzato (vorrei augurarmi, per errore): forse avrò potuto offenderLa o ferirLa, non Lei personalmente; non avrei mai potuto!; questo, però, mi fa capire di aver individuato perfettamente l’obiettivo che mi proponevo di colpire: l’assoluta, oramai, omologazione politica e ideologica dei due più grandi partiti italiani: non c’è assolutamente niente, nei programmi e nelle loro idee, di diverso !!!…e, poi, vietato toccare nominativi e/o personaggi al di sopra di ogni sospetto !…

    … per domani… no, non mi rivolgerò ai Cobas/Napoli: sono anni che mi sono isolato nel lavoro a scuola… mi occupo del ramo amministrativo-contabile in toto e da solo: grazie alla mia esperienza e, scusate tanto, non è presunzione !, alla mia deontologia e desiderio di aver da dire sempre l’ultima parola, svolgo le mie mansioni con capacità e legittima soddisfazione di chi mi si rivolge. però… allo scadere delle mie 6 ore di servizio, saluto e me ne vado, finalmente !, a vivere la mia vita: sono anni che, fuori di scuola, quando mi si domanda che lavoro faccia, rispondo di essere disoccupato !!!… tanto per le motivazioni esposte da qualche altra parte…

    … sono stanco; non ho alcuna voglia di mettermi a lottare di nuovo con una nuova DS ed una nuova DSGA; di essere soggetto a bossing e stare là, faticosamente, a difendersi tutta la giornata, come mi accade da tempo, rifugiandomi nell’atarassia !…

    … questo non vuol dire cedere le armi: continuerò a combattere a lavoro, con gli altri, con la forza delle idee, per migliorare questo mondo che va a rotoli…e, per i miei tre figli.

    • @Guido Testa
      l’ultimo commento postato è Guido Testa Inviato il 02/09/2013 alle 11:35 am, regolarmente pubblicato.
      Non ce n’è uno precedente.Può controllare che sia stato correttamente inviato?

  244. Tatjana Gergic dice

    Salve colleghi , vacanze finite ( vacanze ????? ) siamo di nuovo in prima linea. Immagino lo spirito con il quale avete iniziato se solo vagamente è simile al mio, ma visto che nulla possiamo fare per evitare di tornare in classe , cerchiamo almeno di farlo faticando il meno possibile. Come? Mettendo da parte gli scrupoli nei confronti dei nostri alunni e delle loro famiglie e cercando di pensare prima di tutto a noi stessi e alla nostra salute . Quindi niente più volontariato , attenersi esclusivamente a quanto previsto dal nostro contratto scaduto nel lontano 2009. Mi rendo conto però che ciò sia fattibile per i docenti e invece di difficile realizzazione per gli ATA . Non conosco a fondo la loro organizzazione di lavoro ed il loro mansionario , soprattutto per il personale in segreteria , ma se c’è qualcuno tra voi in grado di dare dei suggerimenti , farà senz’altro un servizio utile a questi colleghi di lavoro.
    Una cosa però mi sento di dire : non tutto è ancora perduto e soprattutto non siamo al punto di partenza , con quasi due anni di lotta siamo riusciti ad ottenere qualcosa visto che , anche se hanno rinviato la soluzione del nostro problema di settimana in settimana , di mese in mese , la PdL che ci interessa non è stata accantonata definitivamente. Non è poco, anche se nulla in concreto. Proprio per questo dobbiamo insistere e lottare ancora , non dobbiamo far prevalere la rassegnazione ,ma continuare a pretendere che giustizia sia fatta. Lo dobbiamo fare lottando con i precari perchè il pensionamento di 6-9000 Q 96 rappresenrerebbe altrettante immissioni in ruolo per loro. Non siamo soli , Manuela è sempre con noi , il suo ultimo post lo conferma nonostante gli insulti e le invettive gratuite ricevute da colleghi che , pur nella loro delusione , rabbia ed esasperazione pienamente condivisibili, non distinguono tra le responsabilità dei partiti e dei singoli ministri (Carrozza tra i primi ) e quelle individuali di chi fin dall’inizio ha lavorato per noi.
    Non vi auguro buon lavoro come avrei fatto negli anni passati , vi dico solo
    LAVORA MENO CHE PUOI !!!!

  245. Anonimo dice

    gent. Onorevole,qualche settimana fa Lei si è espressa con questi termini”portare a casa la legge”.Viste le difficoltà io penso che una soluzione al 1/9/2014 potrebbe comunque essere accettata da noi.Le chiedo: quali sono i problemi per questa soluzione di ripiego? SERGIO

  246. IL POPULISTA dice

    ON.Ghizzoni
    Le chiedo un gesto di grande coerenza politica rimetta il suo mandato parlamentare nelle mani di chi nel PD ha tradito e non mantenuto la promessa data per risolvere il problema di quota96…..

  247. IL POPULISTA dice

    On.GHIZZONI
    Le chiedo un gesto eclatante rimetta il suo mandato parlamentare motivandolo con la mancata approvazione del suo pdl .
    Un gesto coerente che potrebbe servire a far riflettere Boccia, Letta, l’ex sindacalista epifani, Carrozza, Damiano e tutta la cricca del PD…..,

  248. Non so come dire ciò che penso, senza offendere e senza parere irriconoscente nei confronti di Manuela .
    Tenterò: il PD – Damiano in testa -non mi convince perchè parlando di ritocchi alla riforma Fornero e non di una vera e profonda revisione, proponendo le penalizzazioni accanto alla vera e propria battaglia della Ghizzoni per quota 96, contribuisce a svilirne la lotta.
    E’ come se nel suo complesso il PD operasse su una sottile e permanente linea di ambiguità: “Mandiamola pure in prima linea, intanto noi parlottiamo di esodati per ben 24 mesi, intanto Letta fa finta che anche al PD stia a cuore il problema IMU, intanto il tempo passa… ela legge Fornero resta … A noi andrà bene fare un po’ di teatrino coi funzionari e far passare che proprio non ce l’abbiamo fatta….nonostante l’eroismo di una delle nostre deputate. I funzionari, infatti, sceglierebbero le penalizzazioni… anzi, quasi sicuramente, anzi senza quasi…
    Così davanti ai funzionari e al regista delle larghissime intese siamo gli stessi bravi scolaretti che ci siamo dimostrati col governo Monti… e davanti alla gente, grazie a qualcuno di noi, faremo la figura di aver fatto il possibile e l’impossibile…”
    Una linea scevra di ambiguità poteva essere quella dei 40 anni di contribuzione, ma il PD non ci crede più e tanto meno vuole e sa più affrontare il problema dei lavori usuranti…

    Su quest’ultimo punto non si è mai esposto almeno teoricamente ed ufficialmente a prendere in considerazione i dati del dottor V.Lodolo D’Oria….E questo sarebbe un altro grosso problema che perfino i sindacati nascondono sotto il tappeto…In questo sono ancor più penosi dei politici, perchè sarebbe parte della loro professionalità e del loro mandato.

    Detto ciò che penso riguardo alla linea sempre troppo viscida del PD nel suo complesso, so riconoscere le persone oneste, capaci e schiette anche nell’ambito delle amministrazioni e non solo riguardo al nostro specifico problema e in ambito parlamentare.

    Pertanto sono scettica.
    Tuttavia, qualunque sia il risultato, a chi ha lottato va riconosciuto il lavoro, il sacrificio, l’impegno sincero. eva

  249. Sergius dice

    Non facciamoci troppe illusioni. Hanno addentato l’osso (o meglio dire le ossa, le nostre povere ossa) e non lo molleranno per nessun motivo anche perché contiamo pressoché zero per loro come serbatoio di voti e di conseguenza dei nostri sacrosanti diritti non se ne fregano un accidenti. Diversamente il nostro “problema” sarebbe risolto già da diverso tempo e con costi di gran lunga inferiori a quelli che si stanno sparacchiando da più parti con il solo scopo di allungare la minestra. Del resto hanno sbagliato completamente la strategia politica e con o senza i nostri voti perderebbero comunque le elezioni. Spero , tuttavia, che in un sussulto di onestà morale e intellettuale, merce sempre più rara tra i politici, (lascio fuori l’on. Ghizzoni da queste considerazioni), al di là dei calcoli e delle convenienze politiche ed elettorali, cerchino quantomeno di SALVARE LA FACCIA rendendoci quanto ci spetta.
    Sergius

  250. Carlo Bertani dice

    Sono scuse ingiustificabili, buone più per un allievo che ha dimenticato il libretto delle assenze che per una parlamentare: vedrete che scoppola prenderete alla prossime elezioni, già si vede dai sondaggi. Chiedo scusa al mio avo Agostino Bertani, ma se ci fossimo rivolti – dall’inizio – al PdL oggi avremmo ottenuto senz’altro qualcosa di più. Il che, Ghizzoni, è tutto dire sulla triste fine della sinistra italiana.
    Amari saluti
    Carlo Bertani

  251. alfonso dice

    Gentile on. Manuela,
    posso capire il tuo stato d’animo per ciò in cui hai creduto e ti stai battendo, però rifletto:
    Cosa dirai, ancora, quando “il dado è tratto” e mancherà la soluzione di Quota 96 ?Grazie Alfonso

  252. lino49 dice

    Mi scuso con qualcuno, i 60000 potrebbero essere anche di più, in alcuni casi.

  253. lino49 dice

    Onorevole, è un problema di onestà e giustizia, ma purtroppo in questo paese politica e giustizia ammiccano tra loro, scaricando i costi sui cittadini “normali”.
    E’ stato bloccato qualsiasi intervento che riducesse di un minimo i privilegi di pochi paperoni facenti parte delle classi “alte” della politica, della magistratura e dell’esercito, ma sia la classe politica che la magistratura non si sono minimamente interessati(per mantenere i propri privilegi) alla questione di QUOTA96.
    La Fornero ed i suoi collaboratori( tipo Polillo e Martone) non pagano per gli errori commessi, mentre i QUOTA96 stanno pagando un contributo valutabile dai 40000 ai 60000 euro a testa.
    E’ una cosa assurda e inqualificabile: cosa si dovrebbe fare dei responsabili, dei parlamentari che li hanno sostenuti e che non si sono accorti dell’errore, dei magistrati che non lo hanno eliminato?
    Ogni QUOTA96 dia la sua risposta, ma chi ha giurato fedeltà allo stato(cioè a NOI) dovrebbe avere una punizione pesante ed esemplare a fronte di una tale comportamento.
    Peccato che MONTI sia stato nominato S E N A T O R E A V I TA !!!!!!!

  254. Anonimo dice

    oggi è il primo giorno del nuovo anno scolastico, s’inizia e si riparte ! ma con quale fregatura? quella di non essere stati considerati né per il 2012 e né per il 2013! siamo stati buggerati in pieno! qualcun altro (chi ? a buon inteditore poche parole) lo rimarrà prossimamente

  255. ventruri.giordano dice

    sono un quota 96 ho dato il massimo x la scuola primaria e non credo di meritarmi di essere trattato così male.devo dirti grazie per il tuo impegno passato presente e sono sicuro futuro e per la tua sincerità.GRAZIE COMUNQUE VADA.

  256. Mary 52 dice

    Cara Manuela ho quasi l’istinto di darle del tu perché in questo nostro percorso lei mi è diventata famigliare una persona con cui tutti noi quota 96 ci siamo lconfidati ,lamentati, purtroppo anche esagerato con le nostre espressioni ,pregato che il miracolo avvenisse .Questo miracolo però aveva un altro nome GIUSTIZIA perché solo di questo abbiamo sempre parlato urlato.Ha ragione un collega che ha scritto :i la copertura di deve essere perché abbiamo pagato quasi 40 anni per andare in pensione!!!!!!! e soldi dove sono finiti ? Qui non si parla di miracoli ma di furto di disonestà Noi quota faremo di tutto perché vada in tv in qualche importante trasmissione o chiamando il Gabibbo perché l’Italia deve sapere in che mani siamo finiti tutti e non solo noi.NOn esiste la parola DEMOCRAZIA siamo in regime che a tutto pensa ma non al popolo. Certo andiamo a scuola con una tristezza nel cuore che trasmetteremo ai ragazzi ,io insegno ai più piccoli (sc infanzia) sono fortunata perché con i loro sorrisi e il loro affetto mi faranno sopportare l’angoscia che ho nel cuore .Spero anche di avere ancora la forza di gestire una classe di 28 piccoli che non è il massimo per un a sessantunenne.La ringrazio per quello che ha fatto per me e per quota 96 ,vorrei un giorno conoscerla di persona e brindare con tutti i colleghi mai visti a una nuova vita di pensionati felici di aver dato veramente tutto (sangue compreso) alla nostra professione tanto difficile ed amata .

  257. Come è possibile credere ancora a queste parole dopo essere presi in giro da un anno e mezzo, prima dalla magistratura (casta n°2) che si è rimpallata da un tribunale ad un altro la soluzione di un semplicissimo problema, poi dalla classe politica(casta n° 1) che ci ha fatto passare parte delle nostre ferie in attesa di un sacrosanto diritto!
    Come il buon santo ci crederò solo quando vedrò.

  258. Paola 52 dice

    Se il problema di quota 96 non si risolve per problemi di carattere economico ogni volta diverso perché il PD non propone di riaprire le case chiuse, come già in molti stati europei civili? Vi saranno introiti per “quota 96, organico dei docenti di sostegno e nuove assunzioni su posti ricavati da spezzoni di orario” e avanzerà ancora molto per ulteriori necessità.

  259. IL POPULISTA dice

    Ma voi del PD compresa la Carrozza in che mondo vivete :
    Invece di mandare in pensione si assume. Il paradosso tutto italiano: docenti ed ATA che da anni lavorano nella scuola assunti alla vigilia del meritato riposo

    La denuncia arriva da due sindacati: la Gilda Nuoro e l’ANIEF.

    La Gilda ha raccolto una serie di casi sparsi per l’Italia che riguardano le immissioni in ruolo di docenti sull’orlo della pensione.

    Così, a Potenza è stata immessa in ruolo una collega che ha compiuto 64 anni, nata il 14 settembre.

    A Lucca una docente precaria ha ottenuto il posto a 64 anni grazie a un posto lasciato libero da una collega che ha optato per il sostegno, è pure stata fortunata.

    Un caso che ha fatto molto discutere sulla nostra pagina FaceBook è stato quello di un collega veronese di 67 anni che ha rifiutato il ruolo perché andrà in pensione. E lo stesso collega, in un gesto altruista e umano, si è premurato di convocare la persona che lo seguiva in graduatoria.

    A Padova, il sindacato segnala la stabilizzazione di una docente di scienze appartenente alla classe 1949.

  260. Patrizia dice

    Apprezzò molto la sua chiarezza ed onesta’ , la ringrazio per l’impegno e confido nella sua tenacia, buon lavoro

  261. Mauro 52 dice

    @ Forza Manuela,un ultimo sforzo e ci siamo !

    Debbo dire che oggi al primo collegio docenti ho avuto la solidarieta’ da tutti i colleghi, i quali pensavano che tutto fosse gia’ risolto per quello che si leggeva e si vociferava nei vari media. Sono tutti rimasti ulteriormente sconcertati per come siamo trattati e bistrattati , anche in generale ,noi ” lavoratori della CONOSCENZA “e il caso di QUOTA 96 ne e’ un esempio lampante.

  262. Tomaso dice

    Grazie On. Ghizzoni x la risposta e per la solita disponibiltià. Prendo atto in toto di quanto afferma, e vedremo. Mi lasci comunque ribadire con forza sul falso problema della copertura e cerco di chiarire: i soldi da Q. 96 sono stati sempre versati (si calcola in 40 anni circa 360.000 x ogni insegnante) e in seguito spostati altrove, le eventuali coperture suggerite per noi e bocciate dai “ragionieri” sono state invece pari-pari introdotte per altri scopi, la scuola non può essere sempre l’ultima nei capitoli di spesa di questo Stato (ho letto di stanziamenti per finalità ridicole x oltre un miliardo di euro), e da ultimo un diritto acquisito sancito dalla legge non può essere tale solo se ci sono i soldi, UN DIRITTO E’ UN DIRITTO SEMPRE. La prova più lampante viene dal mondo della politica dove molto spesso un diritto, anche quando non lo è al 100%, addirittura lo diventa e quindi diventa inviolabile . Se tanto mi da tanto……

  263. maria rosa bicego dice

    LASCIATECI FARE UNA DOMANDA CARTACEA E CONTATECI….INUTILE SPARARE NUMERI E FARE PREVENTIVI AL VENTO!!!!!!!! SI SONO PERSI 4 MESI PER IPOTIZZARE QUANTI POTEVAMO ESSERE 3000 6000 9000….
    ABBIAMO UN NOME UN COGNOME E UNA RESIDENZA UNA DATA DI NASCITA….E UN TOTALE DI CONTRIBUTI VERSATI…..MARIA ROSA BICEGO A.T.A. ARZIGNANO

  264. Roberto Quota 101 dice

    Cara Manuela, ho strappato la tessera del PD proprio oggi al primo collegio, davanti a 125 docenti. Il DS mi ha invitato (per pochi minuti) a chiarire il perché del mio gesto, non dopo avermi detto che lui votava PDS-DS-PD e quest’anno ha votato 5 stelle. Ho raccontato che a novembre del 2011 avevo detto a mia figlia che, appena ricevuta la liquidazione le davo una quota per risolvere una situazione disperata. Ma poi la sorpresa Fornero! L’ errore fatale dovuto alla leggerezza con cui ha affrontato il problema delle pensioni. Oggi sono totalmente demotivato, dopo anni di serio e proficuo impegno con i “miei” ragazzi, dal 1977, miei. Penso che, avendo diversi problemi di salute, mi farò certificare spesso perché la scuola dal Paradiso che era, oggi per me è un inferno solo a immaginarla. Pensi lei a doverci continuare ad andare dopo che un diritto sacrosanto mi è stato cancellato di botto. Mia figlia è uscita a maggio, dopo un ricovero di tre mesi, nella Clinica Psichiatrica. Ho pianto, quel giorno e mi sono sentito colpevole. Comunque grazie per quello che potrà fare ancora!!

  265. Manuela concordo al 100% sull’IMU, ma chi ha deciso di togliere l’IMU dalla csetta di Brunetta?
    Me la canto e me la suono … 😆
    Il Consiglio dei Ministri.
    D’accordo che le palle di Letta erano ben strette nel pugno di Berlusconi … anche se non ha ancora 77 anni non mi pare tanto forte, in questo momento, e con un paio di cazzotti sul cranio penso che le avrebbe mollate …

    Forse l’anima democristiana del PD non vuole liberare i docenti? Lei scommette su Damiano, io invece penso che lui, con i suoi guardaspalle, visto nel suo bacino elettorale ha tanti esodati, molto [email protected][email protected] sul web, quando si parla di quota96 per la scuola …

    Vede cosa ha fatto il PD con due governi di larghe intese …
    fomenta guerre tra poveri …
    noi Q96 non siamo da meno chi deve fare più di 3 anni che spinge per il 2014 chi se ne andrà con le regole Fornero nel 2014 vuole il subito … ieri appunto 🙂

    Non illuda i vecchietti, anelanti alla pensione, qualcuno potrebbe schiattare.

    Domani presidio a Montecitorio.

    Franco

  266. gabriele arnesano dice

    gentile Manuela, grazie anzitutto per il pensiero, davvero gentile. Ma la gentilezza, unita alla sincerità, alla coerenza, alla determinazione e alla onestà intellettuale riusciamo a coglierla solo in te e nella pervicacia del tuo impegno. Molto pochi di questi elementi troviamo nei tuoi “compagni di impresa”, a cominciare da coloro che occupano i gradini più alti della scala decisionale. In quanto a coro che “hanno preso posizioni pubbliche inequivocabili” pare si siano velocemente defilati. In particolare, l’altro grande partito di maggioranza, ha presentato un elenco di punti da inserire nel decreto che non considerava la soluzione della nostra questione. Eppure la Centemero, presentatrice del documento, le sue posizioni “inequivocabili” le aveva espresse persino nella bella assemblea di maggio.
    Non si sa se la questione “quota 96” verrà inserita nel decreto, non si sa se si opterà per la retrodatazione giuridica o se ci manderanno in pensione il prossimo settembre e nulla si è mai saputo sulla pensione di coloro che fanno parte di graduatorie con soprannumerari. Si sa, invece, che le risorse si trovano per cedere ai ricatti, e magari sono le stesse che non andavano bene per la copertura dei costi dei nostri pensionamenti.
    Cara Manuela, capisci bene che i tanti segnali negativi inducono, anche coloro che fino a qualche giorno fa coltivavano speranze, ad un pessimismo quasi salutare. In fondo, l’ansia è la peggior nemica della nostra salute, soprattutto quando si ha a che fare con le malattie croniche (ipertensione, diabete) tipiche dell’età avanzata. Il tuo racconto di “come stanno veramente le cose” non aggiunge molto a quello che già sapevamo. Ma molti hanno frenato, sostenitori sedicenti e tiepidi e pezzi importanti del governo e del PD. E aggiungo la burocrazia ministeriale, che lo fa per mestiere ma mette ostacoli sempre su indicazione dall’alto. Alla fine di questa (dis)avventura sapremo bene indicare le responsabilità (in tutti i sensi) e i relativi nomi. Buon lavoro.

  267. gabriella costa dice

    @ Manuela
    grazie perché non si arrende!…io invece non ci voglio più sperare, perché mi fa troppo male…preferisco affrontare. da oggi, il mio quart’ultimo anno di scuola credendo che prima o poi anch’io festeggerò….il 1 di settembre con l’inizio di una bella vacanza! baci baci cara Manuela, oggi tutti per Lei.

  268. Antonio 51 dice

    GRAZIE ONOREVOLE E MASSIMO SFORZO POSSIBILE, GRAZIE.

  269. alessandro navacchia dice

    ” …L’approvazione affrettata del sistema pensionistico, che tanti problemi e drammi ha causato, è un errore sociale e politico di cui il PD ha pagato e pagherà le conseguenze…”

    MANUELA, non avertene, ma di queste “conseguenze” a me importa assai relativamente.. A ME IMPORTANO LE “CONSEGUENZE” CHE MI AVETE TATUATO SULLA PELLE…

  270. angela delusa dice

    Il vostro Violante “invoca lo stato di diritto ” , in riferimento al solito STUCCHEVOLE problema di Berlusconi , mentre per noi in quello stesso partito ,che comunque è al governo, non si fa niente di fronte ad un diritto violato.
    Ma per quanto ancora vi potete chiamare un partito democratico?

    • Oggi è iniziato il nuovo anno scolastico 2013/2014. E’ iniziato anche per voi. Mi sono impegnata, immediatamente dopo l’approvazione della riforma Fornero, affinchè il personale della scuola – in virtù della specificità del comparto rispetto a tutto il pubbligo impiego e al settore privato, dovuta ad una sola finestra d’uscita annuale, cioè il 1 settembre – che avrebbe maturato i requisiti al pensionamento con la normativa previgente entro l’a.s. 2011/12 potesse andare in quiescenza. L’approvazione affrettata del sistema pensionistico, che tanti problemi e drammi ha causato, è un errore sociale e politico di cui il PD ha pagato e pagherà le conseguenze. Non c’è dubbio, su questo. Lo dico alla luce dei commenti che avete lasciato, nel tempo, su questo sito, ma anche dei contatti personali con lavoratori “esodati”, licenziati da piccole aziende, in mobilità, prosecutori volontari… Basta partecipare a qualche iniziativa (e io ci vado) e la riforma Fornero, con i suoi guasti, torna alla ribalta. Ecco perchè condivido quanto ha scritto Damiano nei giorni scorsi. Che non si dimentica della scuola e di Quota 96, più semplicemente nella sua proposta di legge di “flessibilizzare” l’uscita dal lavoro la scuola non è stata inserita perché la soluzione di Quota 96 è stata affidata alla mia proposta di legge (che non prevede flessibilizzazione, ma l’attuazione della normativa previgente alla riforma Fornero).

      A distanza di un anno e mezzo il risultato non è raggiunto. Non sfuggo alle mie responsabilità per un risultato mancato, come non deve farlo il mio partito.
      Ho ripetuto spesso, nei miei commenti, che dall’inizio del percorso è cresciuta la schiera dei favorevoli alla modifica della normativa Fornero in favore del personale della scuola (non ne ripeto i nomi, perchè li avete citati tante volte nei vostri commenti): nessuno ha mai “ghignato”, in diversi (inclusa la ministra) hanno preso posizioni pubbliche inequivocabili e assunto impegni precisi. Ed è nei confronti di questi compagni di impresa, del PD e del Governo, che anche oggi (e lo farò nei giorni successivi, fino a quando il CdM sarà convocato per approvare il decreto della scuola) intervengo perché la questione di Quota96 non sia l’ultimo degli obiettivi da raggiungere. Se, come il PD ha scritto nel suo programma, vogliamo “offrire maggiori opportunità a nuovi docenti” va risolta la questione di Quota96.
      Ad oggi, tutti gli interlocutori coinvolti nella redazione del decreto continuano a mettere sul tavolo quattro questioni, che necessitano una copertura finanziaria importante: Quota 96, inidonei, organico dei docenti di sostegno e nuove assunzioni su posti ricavati da spezzoni di orario. Tutte questioni di rilievo per la scuola – cioè per gli alunni e per il personale – tutte e quattro inserite nel programma elettorale del PD nel paragrafo “Se tocca a noi. La scuola che vogliamo”.
      Questo è “COME STANNO VERAMENTE LE COSE”. Ad oggi, il dado non è tratto. I giochi non sono fatti nel definire quale di queste questioni è dentro e quale fuori. Sì, è una tela di Penelope, almeno fino alla presentazione definitiva del decreto. E, convengo con molti di voi, resa ancora più complessa dopo aver approvato definitivamente la cancellazione della prima rata del l’IMU a tutti (molto meglio sarebbe stato abolirla per l’80% dei proprietari) e aver rinviato la seconda alla legge di stabilità, e quindi dopo aver rastrellato risorse per miliardi da diverse coperture.
      Molti esponenti dell’esecutivo hanno citato il decreto della scuola come un punto qualificante dell’azione di governo. Bene, vediamo fino a che punto. A questa battaglia non mi sottraggo.
      Vi ringrazio, e lo dico con estrema sincerità, per i consigli di intervenire e di parlare con Letta e tutti coloro i quali hanno parte attiva nelle decisioni, ma posso garantirvi che l’ho fatto e lo farò.

  271. tonino51 dice

    Sono un ex attivista politico so come si fanno le campagne elettorali e sono uno che al PD ha procurato alcune migliaia di voti, in diverse campagne elettorali, cara Manuela mi sto già attrezzando, per fare una bella lotta contro il PD, anche al costo di dover rinnegare le mie idee politiche, perchè mi sento tradito proprio da quelli in cui avevo riposto la mia fiduca sperando che avrebbero posto rimedio ad un errore, che credevo fatto da una persona in un momento di urgenza e particolare difficoltà del paese. Ma non è così non è stato un errore è una precisa scelta e il Pd non ha nessuna intenzione di affrontare il nostro problema e mira solo a far passare il tempo ( intando il prossimo anno è già andato e sono due regalati)con quello passato. Questa volta però spero che gran parte dei miei colleghi si renda conto e alle prossime elezioni contribuiscano impegnandosi concretamente nella campagna contro chi ci ha tradito

  272. pensionata mancata dice

    Ma voi veramente credete che i nostri commenti vengano letti da epifani e letta?Li legge solo Manuela è ovvio.Gli altri devono pensare a come on far cadere il governo,devono pensare agli affari del pregiudicato

  273. bea 100 dice

    Siamo condannati dai politici per un reato gravissimo ai loro occhi: troppa onestà, serietà e dedizione ad un lavoro fra i più importanti al mondo, educatore e insegnante (e x voler ripristinato un sacrosanto diritto acquisito). Per la classe politica italiana ed in particolare x coloro che potrebbero sanare questo maleficio, tutto ciò è inammissibile, siamo da punire. Questa è la loro giustizia. Q. 96 ringrazia e si ricorderà del PD al momento opportuno. Ieri fra amici si parlava di politica, di governo, di giaguaro, (anche di domenica), eravamo oltre una decina, e pur non facendo percentuali 2 dico solo 2 di loro manifestavano simpatie PD, 3 si dicevano non interessati xè tanto…., ma gli altri decisamente x Berlusconi. E questo per le promesse che mantiene. Salve.

  274. Guido Testa dice

    Guido Testa (23/07/1952)-Assistente Amministrativo

    … nuova DS, nuova DSGA: mi è stata negata l’autorizzazione ed anche un giorno di permesso retribuito !!!…(la nuova DS, dopo aver “arringato” tutto il personale docente oggi, domani vuole assolutamente “parlare” con il personale di segreteria)… sto pensando di “ammalarmi” domani mattina… purtroppo, noi ATA siamo più schiavi tra gli schiavi !!!…

  275. gabriella costa dice

    MANUELA…..la prego…NON POSSIAMO ASPETTARE FINO AL 9 SETTEMBRE. E’ una tortura inutile. Ci dica COME STANNO VERAMENTE LE COSE, non i suoi desideri, i suoi auspici ( i nostri..)

  276. Tomaso dice

    Con il massimo rispetto On. Ghizzoni, vogliamo solo la verità ufficiale. Il Pres. Letta dica la verità (ma non tiri in ballo la copertura economica, sarebbe una beffa oltre al danno). Siamo al 2 settembre, due anni di vita persi in ansie e in attesa di giustizia. Comincio a pensare che in Italia, per alcune categorie, la giustizia sia solo una parola e Q. 96 ne è un esempio. Mi dica On. Ghizzoni se questi nostri appelli vengono letti anche da Carrozza, Boccia, Giovannini, ecc, oltre che dal Pres. del Consiglio e da Epifani responsabile politico delle promesse PD. E se questo accade mi dica quali sono i loro commenti, se ce ne sono, oppure se ghignando se ne vanno, come fanno le iene dopo aver ucciso e divorato le loro prede. (metafora cruda.. NO! E’ quanto accade da 2 anni a Q.96). Risponda x fav appena può, il tempo è poco xè troppo se n’è buttato, stiamo esplodendo. Se non si trova immediata soluzione, il sentimento più diffuso sarà l’odio verso di voi (non Lei), giustificatissimo. Ma ricordi ai suoi che : chi semina odio, raccoglie tempesta. E questo si è sempre verificato.

  277. Anna52 dice

    Cara Manuela ,
    stamani inizio il mio 42esimo anno di servizio ..penso a quando , due anni fa , avevo iniziato ” fiera” il mio 40esimo anno ( 40 anni ..il massimo !!! ) l’ultimo …
    “mai , mai …giuro , avrei pensato che a dicembre 2011…ad anno scolastico già avanti , con i documenti pronti da inoltrare per la domanda di pensione , nel giro di un …soffio mi cambiassero le carte in tavola … ” ……non ho parole … è vero , non contiamo niente ..siamo dei numeri in mano a gente che non sa neanche lontanamente dove stiano di casa il rispetto delle regole e della dignità delle persone ! restituiteci la nostra dignità ! Grazie Manuela !

  278. Alfredo dice

    On. Ghizzoni esponga in nostro caso e coinvolga nella battaglia di Q.96 anke l’On. Bindi che ieri ho sentito in TV a proposito di Berlusconi. E’ autorevole e capirà quanto di ingiusto, illegale e cattivo sta facendo volutamente il PD e il suo governo nei nostri confronti, considerando che le risorse non sono un problema (qulcuno dirà un giorno i motivi di questo accanimento…Monti ?). Ci darà sicuramente una mano e noi la daremo a tutto il PD. Diversamente con o senza Berlusconi, con o senza Renzi, con o senza congresso, il PD perderà contro se stesso. Gli impegni si onorano e la parola data è sacra, come lo sono i diritti; come è possibile negare i diritti e rinnegare le promesse in modo così beffardo. E’ da ipocriti e traditori. Dante li colloca all’inferno. Capisci Epifani?

  279. Tomaso dice

    On. Ghizzoni, analizzando il caso Q.96 e stabilito che è un sopruso da parte dello stato, una coercizione nei confronti di questi insegnanti e una truffa economica oltre che di una apprpriazione indebita del loro denaro, comunichi ai suoi colleghi quanto segue: non si occupino mai più, nè si preoccupino di tutte le illegalità negli altri paesi, nè tanto meno giudichino quanto fanno altri politici o politicanti. Con le dovute proporzioni (ma anche con noi si tratta di vite umane calpestate), non ne hanno l’altezza intellettuale e quel che è peggio, morale. Fanno solo del male, e danni. Con la differenza che la nostra dovrebbe essere una democrazia basata su diritti sanciti dalla Costituzione. Belle balle.

  280. Eleonora Q101 dice

    Oggi 1° Settembre 2013 ci costituiamo !! Buona permanenza a tutti!!!! Eleonora

  281. Dovrei essere in pensione dal 1/9/2012, poi dal 1/9/2013 per diritto ascquisito, maturato, legale e pagato. Mi sto apprestando ad andare a scuola, e non vi dico i sentimenti che provo verso i tecnici di prima e i politici di oggi. Se non si sistema subito, immediatamente Q. 96, i responsabili di questo scempio dovranno rendere conto agli uomini e a Dio… ed io sarò in prima fila a vedere e gioire.

  282. rosapore dice

    A tutti i colleghi Q96 e a Lei, gentilissima Onorevole
    Domani sarà il primo giorno del nuovo anno scolastico! Non ci posso credere, ero certa che non sarebbe arrivato e avrei potuto cominciare a programmare la MIA VITA. Ho una tristezza infinita: un’esate trascorsa ad aspettare ciò che non è mai arrivato; inizio già stanca e stressata come tutti voi. Ho sempre cercato di insegnare ai miei alunni, non solo le mie materie, ma anche la lealtà e il rispetto delle regole! Mi chiedo se quest’anno ci riuscirò, visto che piango le conseguenze di un mancato rispetto delle regole e soprattutto della mancanza di lealtà perpetrata nei nostri confronti da alcuni Onorevoli Ministri e non. In bocca al lupo cari compagni di lotta e colleghi! E a Lei Gentilissima Manuela un grazie comunque, soprattutto per quello che ancorà farà per noi sino all’ultimo momento, ne sono certa!

  283. Alfredo dice

    Ricordo al PD, che unendo le forze Q.96, Precari, Ata, ecc, con familiari, amici e conoscenti schifati dal comportamento del suddetto partito con i suoi ministri, siamo ben oltre 50.000 voti. Nelle ultime votazioni la differenza è stata detrminata da 15.000/20.000 voti. Vedi un pò tu PD, dedicati pure al congresso e alle poltrone, poi vediamo dove ti siedi.

  284. antonio52 dice

    Buon anno scolastico a tutti gli amici e colleghi di quota96.
    Domani iniziamo un’altro anno scolastico e dopo tante promesse e prese per il c…. ci ritroviamo a riprendere la normale attività didattica.
    Nessuno è stato capace di sanare una ingiustizia. Noi siamo nati in una nazione dove il diritto non esiste per alcuni, ma esiste solo doveri.
    Non siamo riusciti ad ottenere nulla, solo promesse da marinaio.
    Molti di noi, tra qualche giorno entreranno nelle solite aule che ci hanno visto per oltre 40 anni, al servizio della comunità e come ci ringraziano? Date voi la risposta…..
    Credo che sia giunto il momento di spiegare anche ai nostri alunni, che sono degli elettori, cominciare a spiegare da chi siamo governati, come governano questo paese e come lo hanno ridotto.
    Dire quello che sono capace di fare , tutelando solo i loro interessi, i loro privilegi e fregandosene dei problemi dei cittadini.
    Invitandoli a leggere quanto scritto e detto in questi due anni, da una categoria come la nostra, sempre bistrattata e ignorata da tutti. Gli unici tagli che sono stati fatti hanno sempre colpito la scuola pubblica.
    Sicuramente ci penseranno bene, al momento di andare a votare a chi dare la fiducia, sicuramente non a questi personaggi.
    A lei On. Ghiozzoni, non mi sento di ringraziarla, perché in due legislature non è riuscita a farsi valere per risolvere un’ingiustizia palese.

  285. Antonino52 dice

    Cara onorevole
    sono le 20.31 e il mio cuore è triste. Domani affronterò un nuovo anno e non mi sento pronto alle sfide che mi aspettano. SE penso alle persone che muoiono in Siria, che muoiono di fame o per malattia, che hanno perso il posto di lavoro e vivono l’angoscia dell’insicurezza, certamente ringrazio Dio perchè la mia tristezzza diventa poca cosa. SE penso che un politico tedesco viene licenziato perchè voleva una macchina più bella e potente per il suo lavoro, mi accorgo di quanta può essere meschina l’umanità, ma allo stesso tempo, credendo nei valori, sa mettere da parte i privilegi e rimettere in riga chi sbaglia. Ci sono grandi ingiustizie e piccole ingiustizie. La nostra può apparire una piccola ingiustizia agli occhi di tanti, ma questo non giustifica il poco coraggio verso le scelte che si ritiene di condividre e ci si è impegnati ad affrontare. Questo discorso certamente non la riguarda. Lei è stata ed è il nostro unico faro sempre acceso. Quanti colleghi, in tutti questi lunghi decenni, abbiamo visto andare in pensione con il sorriso? A noi tocca soffrire come se avessimo colpe da espiare. Eppure molti di noi, la gran parte, abbiamo vissuto nella modestia, senza mai rubare o pretendere da questo stato più di quanto non fosse stato possibile. La nostra rabbia nasce da lontano. Da due anni si è sommata la desolazione, poi la speranza, poi la delusione e, infine, la sofferenza. Almeno lei non ci auguri buon anno scolastico come di solito fa il ministro, ci sentiremmo sfottuti. Cercheremo di non scaricare sui nostri studenti la nostra demotivazione, ma non possiamo promettere nulla di più. Una buona serata.

  286. Anonimo dice

    ON GHIZZONI ,può per favore dare una risposta alle domande di Pensionata mancata ,e anonimo’? pENSO SI EVITEREBBERO TANTI GIRI DI PAROLE per niente. Ma se voi politici non contate niente cosa ci state a fare ‘? A prendere solo in girodegli onesti lavoratori per accaparrare solo i loro voti?Vergogna sono prpprio incavolata .MAI PIU PD lori 52

  287. Ho letto i dati ANIEF degli insegnanti andati in pens nel 2012 (pre/truffornero) e quanti nel 2013 (post/truffornero), ebbene impressionante. Circa il 70% in meno…così precari e nuovi assunti aspetteranno decenni. A questo punto non risolvere Q.96, non è solo una ottusa ostinazione senza logica, ma anche stupidità. Basta fare il conto dei costi e si capirebbe che il governo così facendo ha una spesa ben superiore che pensionando i “vecchi” e auumere i “nuovi”. Oltre a ledere un diritto fanno anche danni alla comunità. Le massaie non farebbero mai errori simili, ma i ragionieri di stato e i politici si. Mamma mia , che tristezza.

  288. giuse52 dice

    Inviato i telegrammi.

    A Mario: Cosa significa chiedere la decorrenza giuridica ora e la copertura finanziaria al 1 9 2014??? Ci prendiamo in giro da soli ora? un diritto è un diritto.

    A proposito di copertura finanziaria: hanno regalato un miliardo e mezzo ai boss del gioco d’azzardo e non trovano qualche milione per noi!!! sono….

    Io insisto: in Italia si consumano 4.750.000.000 pacchetti di sigarette (300 li compro io…) 10 centesimi di aumento a pacchetto di sigarette comportano circa 450 milioni all’anno quanto basta per tutto il pacchetto scuola. e si combatte il fumo.Basta volerlo. Evidentemente non è solo un problema di copertura finanziaria è solo la volontà politica di non toccare la riforma Fornero nonostante le chiacchiere del PD.

  289. Mi correggo, dove affermo: ” hanno dai quattro, cinque , dieci e più anni IN MENO meno,rispetto a noi”. Scusatemi e buona domenica a tutti, compresa Manuela. Domani avrò il mio primo collegio docenti del nuovo anno scolastico, quando invece avrei dovuto festeggiare il mio primo giorno di pensionamento, insieme a tutti voi. Ciao!

  290. Anonimo dice

    on MANUELA nel ringraziarla per quello che ha tentato di fare per noi , ora però dopo tante delusioni ,penso che LEI debba esporsi un po di più verso i nostri confronti in questo senso .non ha mai parlato con Bersani per sapere cosa ne pensava di noi ,in seguito anche alla nostra lettera ,.Ora per andare al sodo senza tanti giri di parole per chè non chiede al suo capo Letta di che morte dobbiamo morire? Il pdl ha mantenuto quello che ha promesso, cosa aspetta il PD ad onorare i suoi impegni verso di NOI? é inutile fare come don Chisciotte contro imulini a vento ,Serve solo ad illuderci ,e a farci molto male.basta ,parli con letta e ci faccia sapere per favore

  291. liliana dice

    Gentilissima Onorevole….
    Domani 2 sett inizierò il mio 41esimo anno di servizio ed il mio 62esimo anno di età …visto che oggi è il mio complesnno!!!
    Auguri a me!!!!
    Quanto altro dovrò aspettare per la pensione senza perdere i miei “soldini???!!””
    Grazie dell’ascolto e dell’aiuto!!!
    Liliana

  292. @Alessandro Navacchia e Lucina Focante
    Mi dispiacerebbe immensamente se le mie parole fossero state interpretate come se io avessi qualcosa da rimbrottare nei confronti del CCQuota96 e di tutto quanto ha REALIZZATO PER NOI FINO AD ORA! Quando chiedevo cosa “stesse facendo e se stesse elaborando la propria sconfitta” mi riferivo all’incontro che Nadia Marta e Giuseppe Grasso hanno avuto a Roma prima con boccia, poi alla XI Commissione Lavoro con damiano ed altri, grazie a Manuela: allora, non solo io, ma anche colleghi che non scrivono e che si agganciano a me come a voi tutti, “combattenti” verbali di questo blog , avevamo avuto l’impressione di un’ ‘”euforia” trionfalistica fuori luogo, perchè, appunto, dei politici non ci si può fidare, da SEMPRE, ognuno di noi può averlo sperimentato nel corso della propria esistenza, chi in un modo e chi nell’altro, me compresa, purtroppo. Quota96: nella mia scuola nessuno ne sa nulla, all’infuori di ciò che IO E SOLO IO RACCONTO, nel mio Istituto siamo solo in 4 a dover uscire con REQUISITI PREFORNERO, ma la stragrande maggioranza dei colleghi ci rompe le scatole, scherzandoci anche su e facendo di un’erba un fascio, nonostante le innumerevoli spiegazioni da me fornitegli; ci vedono come quattro fregnisti che facciamo i capricci perchè non abbiamo più voglia di lavorare, ci mettono nel CALDERONE ASSIEME AGLI ALTRI, più giovani di noi, che quindi avranno immani problemi a lasciare il lavoro, tra alcuni anni, che la fornero gli ha inesorabilmente allungato. E SONO TUTTI PIU’ GIOVANI DI NOI QUATTRO, hanno dai quattro, cinque, DIECI e più anni rispetto a noi. ERGO: l’esistenza del CCQuota96 deve essere portata a conoscenza delle scuole in cui siamo prigionieri, ovviamente con l’aiuto di noi docenti quota96, che AUTORIZZATI e APPOGGIATI dal CC dovremmo astenerci dall’esercizio delle attività aggiuntive, suscettibili di pagamento, per PROTESTA, E IL MIUR DEVE VENIRLO A SAPERE DALLE SCUOLE STESSE DI NOSTRA APPARTENENZA, con un fax o con l’email. I giornali, come il CORRIERE della SERA, LA REPUBBLICA, debbono parlare finalmente di noi. Al di fuori del blog, vi assicuro, nessuno conosce veramente a fondo la nostra storia e ci confondono con gli esodati o con i dipendenti della PA, in generale. Si può continuare così? Siamo come ombre, fuori dal blog, dobbiamo fare qualcosa di forte, senza i sindacati, che ci hanno solo chiesto soldi e ci hanno abbandonato da tempo; la Cisl scuola, CON CUI IO ED ALTRI ABBIAMO RICORSO, SE NE E’ POI LAVATA LE MANI, e se gli fai notare ciò, ti si arrabbiano pure e ti trattano male! Dunque? Dove pensiamo di andare se non usciamo davvero allo scoperto? Tra l’altro, personalmente non possiedo la libertà economica di venire continuamente a Roma, ripeto: il 5 e il 6 ci sarò per motivi familiari, ma non mi servirà a nulla ai fini della nostra lotta! Non so se mi son fatta capire, accetterei anche una BELLA MANIFESTAZIONE DI NOI QUOTA96, MA NON PER DISCUTERE CON CHI CI HA FREGATI, BENSI’ PER INTIMORIRLI, INTIMIDIRLI in UN QUALCHE MODO. Debbono farci uscire ormai, basta con le sciocche dichiarazioni di boccia, de micheli, carrozza, gnecchi and company e con i discorsi assurdi della copertura. Si vergogni anche fassina , che finge di non ricordarsi di noi e riparla degli esodati. In questo senso intendo quando dico di “aiutare” Manuela, che è comunque rimasta di nuovo sola, per ora. A presto e grazie del vostro supporto, ne ho bisogno in questo periodo terribile.

  293. Antonino52 dice

    @Tutti
    Sono dell’idea, l’on. Ghizzoni la potrà ritenere discutibile e deludente, che solo i “VOTI” abbiano peso per gli attuali signori della politica. Escludo l’on. Ghizzoni da questa considerazione perchè nel concreto ha lottato e lotta in nome dei valori. Ma il resto della compagine, PDL E PD, tanto per fare qualche nome, si muovono con questa logica.
    Anche chi non si è occupato molto di politica in questi anni è cresciuto e ha capito come stanno le cose. Per questo ho fatto una proposta sui tre blog di riferimento, quello di ” Comitato Civico di Raoul, QQ96 di Facebook e quello di Antonio Busato. La proposta che può apparire scontata e prematura, consiste nel valutare la consistenza dei nostri voti “uniti” per il prossimo turno elettorale, in modo semplice ma oggettivo.
    Io ho fatto un calcolo al ribasso, considerando i familiari che soffrono insieme a noi, che mi ha portato ad almeno 8.000 voti. Qualcuno ritiene che siano molti di più, e , forse, non ha torto, visto che per l’Inps siamo 9.000; per cui 9.000 x 4 ( familiari al minimo dello sforzo) andremmo a 36.000 voti. Forse anche di più, dice qualcuno, perchè potremmo fare quello che molti di noi non hanno mai fatto, e lo faremmo per rabbia e delusione, cioè: chiedere voti ad amici, a colleghi e via dicendo. La delusione o sconfitta che sia non disperderà i professori di “QUOTA 96”. Chiedo venia all’on. Ghizzoni, in nome di quel “fare poltica insieme” che comprende anche questo, per cui vorrei dire che:
    Chi ci ha fatto credere di essere un “PUNTO DI RIFERIMENTO” per noi e sottoscritto “PROMESSE” tenendo conto del nostro modo di votare, non ci veda come idealisti ma come persone che non amano soffrire passivamente, per cui i nostri 8.000, 36.000, o anche più voti, in modo “unitario” li daremo o li toglieremo con una logica che riterremo opportuna. Fermo restando la libertà di ciascuno.

  294. Ma a “prescindere” , come diceva Totò, i sindacati scuola confederali italiani CGIL, CISL e UIL (questi si sono fatti almeno sentire), che attività svolgono adesso, sono a tutela di quali lavoratori ? Dei lavoratori di Marte ? Si, mi assicurano di Marte. Capperi non lo sapevo, di sicuro una bella responsabiltà. Speriamo riescano a far bene come in Italia x Q.96. (auguri ai poveri marziani).

  295. L’unica cosa che rimane da fare al PD (Letta,Carrozza, Boccia, Giovannini, Saccomanni, EPIFANI ) , anche se con colpevole ritardo, è quella di sanare già subito nel CDM del 3/9 la penosa Q.96, che tanta rabbia sta creando negli insegnanti e tanto discredito alla classe politica. I soldi sono pochi, e si devono trovare, perchè sono i nostri e consegnati in buona fede allo Stato. Ne hanno trovati tanti e poi buttati, quindi possono trovarli anche per rimediare ad una avvilente ingiustizia. In caso contrario cada pure il governo con tutto ciò che ne verrà, a noi peggio di quanto sta capitando dal 2012, non può capitare. Infatti, come diceva un collega nel suo commento, se non ci danno pensione e TFR sul quale facciamo conto da 40 anni, hanno vanificato le aspettative di una vita. Quindi muoia Sansone con tutti i Filistei. E POI ANDIAMO A VOTARE.

  296. Antonio 51 dice

    @ TUTTI

    Cari colleghi , ho inviato i 3 telegrammi , come ci è stato suggerito.
    Fatelo anche voi ,vi prego. Così non lasciamo niente di intentato.
    La speranza è l’ultima a morire.

  297. Mario Stefanizzi dice

    @ onorevole Ghizzoni,
    solamente lei può parlare direttamente alla Ministra Carrozza e spiegare con semplicità e competenza che il popolo Q96 vuole solamente che venga ripristinata tempestivamente la norma pre-Fornero con il Decreto che sarà approvato nei prossimi giorni; la decorrenza giuridica e la conseguente copertura finanziaria può essere fissata fin da ora tranquillamente al mese di settembre 2014.
    LA NORMA SUBITO, LA DECORRENZA GIURIDICA FRA UN ANNO.
    Le sembra che chiediamo troppo? Non credo.
    Contatti la Ministra; sicuramente la ascolterà con attenzione ed agirà di conseguenza.
    Abbiamo bisogno estremo di tranquillità e di certezze dopo due lunghissimi anni passati sulle montagne russe.
    Grazie infinite, onorevole Ghizzoni, per il tanto che ha fatto, fa e certamente continuerà a fare per la risoluzione del problema Q96 .

  298. pensionata mancata dice

    Continuo il post precedente perchè è scappato l’invio. …………. la nostra rabbia in nostra vece.Grazie.

  299. pensionata mancata dice

    Io non riesco a capire perchè lei Manuela che ,anche se non è ministro,è comunque un membro del parlamento italiano ,quindi occupa un ruolo di grande importanza,non riesca a parlare con qualcuno del governo e “Incazzarsi”(mi perdoni il termine,ma in questo momento di grande rabbia è l’unico termine che mi viene spontaneo)per il fatto che sitrovano coperture per tutto e non per noi ,perchè non s’indigna quando hanno trovato coperture per l’mu,tassando tra le altre cose gli alcolici,mentre quando l’ha proposto lei hanno risposto che si deprimevano i consumi?Eppure lei sa benissimo e lo sa pure il governo che la copertura ,per la soluzione del nostro problema è ridicola se la confrontiamo con quella che occorre per abolire l’imu.e poi che significa”IO e la ghizzoni abbiamo fatto tutto il possibile nelle commissioni ,ora tocca al governo”(parole di boccia).Ma allora è inutile che le commissioni lavorino,approvino,se poi puntualmente c’è qualcuno che mette un ostacolo.nel governo dei tecnici c’era polillo,ora chi è?Manuela,io non voglio credere che lei di più non possa fare,sono sicura che se vuole può fare pressioni sul segretario del suo partito o sul premier,lei è l’unica che può aiutarci,la prego faccia qualcosa,prima che sia troppo tardi.Immagini,solo per un minuto,se lei fosse al nostro posto con diritto negato,come si sentirebbe?Ecco faccia finta di essere uno di noi e usi tutto il suo potere politico per smuovere questa montagna che si è erta davanti a noi.Che altro possiamo fare,se non chiedere aiuto ai politici,scrivere maie,mandare telegrammi ,gridarlo in tv,nelle piazze?La prego GRIDI,URLI

  300. Antonio 51 dice

    @ GHIZZONI
    Gentilissima Onorevole, Le chiediamo un ultimo tentativo: Le sarebbe possibile contattare le colleghe presenti quel 22 Maggio al teatro Dell’Angelo di Roma, e tutte insieme con anche l’On. Boccia presentarsi dal Presidente Letta e dalla Ministra Carrozza per trovare una soluzione ai nostri DIRITTI ?
    Sarebbe il vero “banco di prova” del PD e delle promesse da mantenere.
    Grazie Onorevole!

  301. IL POPULISTA dice

    Sarà il Governo a prendere le redini della questione “Quota 96″? A quanto pare è l’ipotesi più probabile. Ad anno iniziato i pensionandi protestano.

    La parola passa al CdM, non si è ancora compreso con che modalità, ma, a quanto pare, al Ministero si sta lavorando per un provvedimento ad hoc. In esso confluirà il lavoro svolto in sede parlamentare dalla VII e XI commissione. Quindi stop al percorso parlamentare? Probabile, vedremo nelle prossime settimane.

    Passi avanti se ne sono fatti, a partire dalla definizione del numero degli interessati, che aveva visto uno scontro tra Inps e Ministero, ma non basta ai comitati Quota 96, che probabilmente dovranno procastinare la loro pensione al 2014, ed hanno organizzato una protesta singolare.

    Infatti, in queste ore, le poste italiane stanno recapitando a Ministro, segretario Epifani e Letta il seguente telegramma:

    Inizio testo – GLI IMPEGNI PRESI SI ONORANO. L”INGIUSTIZIA A QUOTA 96 VA SANATA SUBITO CARLO BIANCHI C. C. QUOTA 96-fine testo

    Sull’argomento è intervenuto anche il Dr. Lodolo D’Oria che ha così commentato: “non bastano i dati documentati per ottenere giustizia prima per Q96 e prevenzione/cura per le malattie professionali dei docenti poi?Non si tratta di favori, ma diritti: forse non esiste l’art.28 del DL 81/08? Ma chi si occupa della salute dei lavoratori? Combattono tutti contro il femminicidio, ma fanno di tutto per attuarlo (82% insegnanti donne). Chiedete al Ministro se conosce il numero dei docenti suicidi come in Francia e UK? Se non lo conosce (ma forse preferisce non saperlo) ditegli che gli insegnanti si ammalano nel 70% dei casi per disturbi psichiatrici, ma nonostante ciò le istituzioni stanno con le mani in mano”.

  302. CARI COLLEGHI, INVIATE I TELEGRAMMI!
    OGGI SUL GIORNALE ONELINE:TECNICADELLASCUOLA C’E’ UN ARTICOLO CHE NE PARLA, LO ALLEGO.

    Quota 96”: pioggia di telegrammi al Pd
    di Pasquale Almirante
    01/09/2013
    Tentate tutte le strade, il personale della scuola di “Quota 96” spedisce telegrammi a Epifani, Carrozza e Letta: “gli impegnai si onorano”
    “Gli impegni presi si onorano. L’ingiustizia a Quota 96 va sanata subito”: questo il testo del telegramma che il personale della scuola aderente al Comitato civico “Quota 96” sta spedendo in queste ore al segretario del Pd, Guglielmo Epifani, alla ministra dell’istruzione, Maria Chiara Carrozza, e al presidente del Consiglio dei ministri, Enrico Letta.
    Una forma di protesta civile per esprimere l’amarezza e lo sconforto, ma soprattutto la rabbia, per le mancate risposte che invece in campagna elettorale si erano date, promettendo la certa soluzione di una ingiustizia perpetrata nel confronti di alcune migliaia di lavoratori della scuola, costretti a rimanere in servizio sulle unghie della riforma delle pensioni di Elsa Fornero.
    Percepito l’andazzo politico di questo Governo e l’atteggiamento dilazionatorio di moti politici, che fino a qualche mese addietro si erano pubblicamente impegnati a loro favore, questi lavoratori della scuola non hanno trovato altra arma di pressione se non quella del telegramma per esprimere la loro comprensibile indignazione e pure la profonda delusione, con lo sconforto e la rabbia, per una attesa che dai quasi certi e positivi frutti, col tempo si è trasformata nella totale assenza di risultati, fino alla negazione, sull’altare di altri impegni governativi, della questione “Quota 96”.
    Rimane infatti indecifrabile il motivo per il quale non si dà soluzione a una, universalmente definita da tutti i partiti: ingiustizia, adducendo come motivo la “copertura finanziaria” per la quale, è stato detto, basterebbero invece alcuni milioni di euro, dovunque reperibili, ma che, a quanto sembra, nessuno riesce a trovare.
    L’attesa comunque si sposta ora al prossimo consiglio dei ministri, quando si parlerà del cosiddetto decreto scuola, dentro il quale si dovrebbe pure risolvere l’altra incredibile e incresciosa questione dei docenti inidonei che si vorrebbero mandare a coprire i posti Ata, col doppio risultato, terribilmente negativo e illogico, di non assumere oltre 3500 precari, in attesa nelle graduatorie, e di rigettare titoli e competenze particolari di tanti docenti, relegandoli negli uffici a passare carte.

  303. Anna52 dice

    Cara Manuela ,
    faccia inoltre presente agli ESIMI MINISTRI E AL GOVERNO che NOI INSEGNANTI siamo e abbiamo rappresentato da sempre la risorsa culturale del nostro paese .Molti di noi e credo che lo abbia ben capito , hanno capacità , titoli e preparazione ( lo affermo con orgoglio ) pari e forse , in certi casi , non certamente inferiori a chi ci rappresenta . ( questo senza offese per nessuno , ma semplicemente per precisare ). Pretendiamo rispetto , quel rispetto che in tutti gli altri paesi europei viene concesso alla nostra categoria , senza intercessioni . Non ci sottovalutate , non disprezzate le nostre richieste .

  304. Adesso Presidente Letta, basta. Lei non si rende conto di quanto succede, della rabbia che sta montando e delle ripercussioni che questa presa in giro potrà avere. Tutte sul PD. Nulla può impedire al governo di sanare la truffa fornero ai Q.96, perchè di truffa si tratta. Un partito (PD), al quale si affidano gli elettori in base a promesse ben precise, e poi non le mantiene, anzi persevera nel male, è quanto di più penoso e umiliante possa accadere. Napolitano, che è lo Stato, anzichè nominare 4 sen. a vita (bravi ma già straricchi=1.300.000 eu annui), si occupi di Q. 96 e dica se è costituzionale il reato fornero. Il PDL chiede di nuovo soldi alla scuola privata a scapito della pubblica, e ne sono certo, si troveranno e raccoglierà altri voti. Il PD trovi immediatamente i nostri di Q. 96, perchè ci appartengono, oppure andrà casa xè è normale che venga punito. Ci sta di nuovo consegnando nelle mani di B, che per i suoi ottiene quanto vuole. PD masochista ? Incredibile. Si stacchi da Monti, è stao il male x noi e continua ancora. Quando vi ha tradito con SC cosa avete provato ? Non fate a noi la tessa cosa, siamo tanti e faremo la differenza. (Si vince x poco ormai e Q.96 vale migliaia e migliaia di voti). IL DIRITTO DEVE VALERE X TUTTI. A Q. 96 E’ NEGATO SPUDORATAMNTE DA 2 ANNI.

  305. Anna52 dice

    Cara Manuela ,
    perchè tanta sordità da parte del governo e dei ministri nei nostri confronti ?
    c’è un nuovo governo …ci sono esponenti del PD al governo .., c’è un presidente del consiglio PD …non è più il governo Monti …ma niente è cambiato ..niente ..! ..e allora molte domande mi frullano in testa ..dopo 2 anni di tormento ..di promesse ..di commissioni ..di pareri a noi favorevoli ..siamo ancora qui …ci rispondete che voi , come parlamentari avete fatto il vostro ..ora è il governo e i ministri che devono decidere . Mi chiedo , a questo punto , se l’attività parlamentare , se il lavoro svolto in commissione .. _non viene preso in considerazione dal governo _…qual’è l’effettivo ruolo del parlamento ..? quale peso ha un parlamento all’interno di un sistema democratico ..chi decide ? in queste sequenze ..in questo iter ..mi sta sfuggendo il concetto di democrazia ..forse si può parlare di governocrazia …ritornando alla nostra vicenda , ( a questo punto la definirei squallida vicenda , ma aspettiamo …) se anche questa volta non ci sarà per noi una soluzione che ci dia soddisfazione non posso non pensare ad un accanimento istituzionale nei nostri confronti …Il giochetto della copertura ..sta diventando scontato ..abbiamo la capacità di decodificare ..molto più di quello che forse ritenete .La nostra amarezza è enorme ..siamo delusi , ci sentiamo frustrati , calpestati , offesi nella nostra dignità di cittadini e lavoratori , per noi è fondamentale che ci venga riconosciuto questo diritto !
    Cara Manuela ..non ci abbandoni …

  306. Alessandro Navacchia dice

    @fiammetta

    ho letto il tuo ultimo POST (31 agosto), riportato sulla pagina facebook del CCquota96 – al quale partecipo abitualmente – e a riguardo ho fatto questo commento:

    ” riconosco che anche a me questo POST di fiammetta rimanga nebuloso, contrariamente a TUTTI gli altri suoi, tanti, che ho letto sul blog di manuela e che ho sempre largamente condiviso….. come pure ho condiviso le parole che ha espresso e ho ascoltato alla tavola rotonda del 22 maggio.. la stimo molto, e avrei voluto conoscerla di persona quel pomeriggio al teatro dell’angelo – e probabilmente ce l’avrei fatta se non mi fossi piegato alla fretta isterica di giovanna rosetti che di forza mi ha trascinato a Termini con inusitato anticipo ….. sul blog di manuela le chiederò di chiarire, fiammetta è una che merita di essere ascoltata.. e molto. ”

    dato che tu non usi facebook, ho pensato giusto e opportuno riportartelo qui, dove sei di casa..

    mi farebbe comunque piacere, e penso che sarebbe molto utile che tu – sempre che ti interessi – comunicassi con tutti noi in modo diretto..
    se proprio proprio non intendi “infilarti” in facebook, magari con una mailing-list ? o altro ???

    avrei proprio piacere di risentirti..

    ciao.
    alessandro

  307. Lucina Focante dice

    Fiammetta scusami, ma io capito ben poco del Tuo discorso, non frequenti facebook, ma hai chi ti riferisce, solleciti il Comitato che fino ad oggi ha dato anche l’anima per tutti noi. Noi dobbiamo aiutare l’on. Ghizzoni ?!?!?! Magari occupassino anche noi una di quelle poltrone! Come è possibile che all’interno del suo partito sia così sola?
    Anch’io ho sempre pensato che dovremo ritenerci fortunati se ce ne potessimo andare il 1° settembre 2014, lo scrivo da mesi su facebook e chi Ti ragguaglia in tempo reale potrà confermarlo, ma ciò non toglie che ci possiamo anche inc…….re, soprattutto per le prese in giro di chi rimanda la nostra questione di settimana in settimana o di chi ci ha illuso fino ad oggi in una soluzione.
    Tutti abbiamo bisogno dei soldi della liquidazione, tutti avevamo fatto progetti per il futuro, non tutti invece, purtroppo, godono di ottima salute ed è per tutto ciò che siamo super incazz…….
    Oltre a tutto ciò che ha fatto il Comitato (articoli per i giornali, incontri con i politici, contatti con giornalisti ecc.) anche noi aderenti al Gruppo Quota 96 abbiamo aderito ai ricorsi, abbiamo scritto un’infinità di mail a politici, sindacati ecc, e proprio ieri e oggi sono stati spediti anche telegrammi. Non siamo stati quindi alla finestra tranquilli, sereni e convinti di stare a casa da domani 1° Settembre. Quindi spiegami il Tuo invito accorato ad unirci e a reagire,
    Buona notte!

  308. Sono nauseata ma non mollo. Dobbiamo andare in pensione quest’anno e LETTA deve trovare la copertura per sanare l’ingiustizia fatta al personale scolastico dal governo precedente magari con l’aiuto di Monti.
    Tutte le iniziative indicate vanno bene per tenere desta l’attenzione su di noi intanto il 2 settembre presentiamoci a scuola col distintivo ”docente o ata Q 96 agli arresti scolastici”. FORSE SOLO LA CANCELLIERI POTRA’ CONCEDERCI L ‘AMNISTIA O IL PRESIDENTE NAPOLITANO !!!!!!!!
    Carissima on. Manuela ricordi al Presidente del Consiglio che DEVE MANTENERE e realizzare le promesse fatte al suo elettorato come fa BERLUSCONI se vuole credibilità e sostegno .

  309. Antonio 51 dice

    @ FIAMMETTA 52

    E’ DA UN PO’ CHE VO DICENDO CHE LA CARROZZA DEVE DIMETTERSI .
    SIAMO TUTTI D’ACCORDO CHE I SOLDI CI SAREBBERO? Basta non regalarli più alle scuole private. Questo potrebbe essere un impegno per CCQ96.
    Ho sempre sostenuto che Manuela è sola e inascoltata. Tutti gli altri parlamentari si sono comportati malissimo, si sono eclissati subito.
    Bisognerebbe, quanto prima, organizzare una manifestazione al MIUR con la GHIZZONI e altri parlamentari di tutti i partiti che erano presenti a Roma il 22 Maggio al teatro . Vediamo chi è davvero disposto a sostenerci.
    Rompiamo le scatole a NAPOLITANO ,il “garante della Costituzione”, vediamo se secondo lui il furto che ci hanno fatto è in linea con la Costituzione!?
    Per finire chiedo informazioni sulla collega che ha fatto o sta ancora facendo lo sciopero della fame e della sete, grazie.

  310. alberto53 dice

    lasciamo per un attimo il nostro problema…ma vi rendete conto che nella riforma fornero ci sono anche le”aspettative di vita”?…più buffoneria di questa non esiste: i nostri eroi sanno pure quando lasceremo questa terra! Solo in Italia simili porcate!!!!!!!!!

  311. claudia52 dice

    Ancora una volta il PD ci consegna a Berlusconi.

  312. ivo ciarrapica dice

    Grazie per aver pubblicato i miei due post scritti con la morte nel cuore!La sua onestà intellettuale ci è nota,peccato che nel firmamento politico sia una virtù pressochè sconosciuta, ma tant’è !

  313. pensionata mancata dice

    cHIEDIAMO LE DIMISSIONI DEL MINISTRO CARROZZA,OPPURE MANUELA LE CHIEDA LEI PER AVER MILLANTATO UNA PROMESSA NON MANTENUTA .FACCIA QUALCOSA DI ECLATANTE MANUELA ALTRIMENTI QUI NON NE USCIAMO!ORA ESCE NON SO DAQUALE CAPPELLO FRANCESCHINI,UN ALTRO CHE DICE COSE SMENTITE POI IL GIORNO DOPO.MANUELA,SE LEI ,IN QUESTO MOMENTO NON PRENDE LE REDINI IN MANO NOI SIAMO FREGATI NUOVAMENTE,NON LO PERMETTA PER FAVORE!

  314. Antonio 51 dice

    Siamo incappati in una FRODE bella e buona.
    Come si fa a non riconoscerla?
    Riconoscerla non vuol dire solo”avete ragione”, vuol dire una cosa sola: SCUSARSI E MANDARCI IN PENSIONE SUBITO ….
    Provi a chiedere alla Carrozza se fosse lei incappata in una frode del genere.
    Avrebbe o no richiesto il riconoscimento del danno?
    Non ci crede nessuno che i soldi non ci sono. Per noi ci devono essere per forza, l’ha anche detto l’On. Boccia, o ho capito male?

  315. Anna Marcialis dice

    Ogni promessa è debito. Molti di noi Q96 scuola hanno avuto fiducia nel PD ma forse questa è stata riposta male.Il lavoro che i ministri del PD nel governo stanno facendo non è a vantaggio del partito che si chiama democratico e vuole eliminare le ingiustizie e tutelare i più deboli. Sembra che abbiate paura a scontentare Monti, Saccomanni e altri custodi degli interessi della casta. Avete poco tempo per farci cambiare questa sensazione ma ho l’impressione che siamo stati sacrificati sull’altare della governabilità. Abbiamo avuto tanta pazienza, abbiamo ingoiato tanti rospi ma adesso non ce la facciamo più.

  316. Antonio 51 dice

    @ GHIZZONI

    Attendiamo tutti con ansia il governo e il MIUR al famoso:
    “BANCO DI PROVA” sperando che non sia di ” BANCO DI PROVOLA PICCANTE”.

    P.S. I soldi ci sono, basta toglierli ai soliti furbi ( le scuole private).

  317. Cosa sta facendo il CCQ96? Sta elaborando la sua sconfitta? Perchè non si fa vivo? Perchè nessuno ha raccolto la proposta che ho lanciato qualche giorno fa? La carrozza ha sparato ancora, a Firenze, e noi che facciamo? Stiamo qui a stracciarci le vesti? Ripeto, non vado su facebook, per motivi tutti miei, personali, ma ho chi mi ragguaglia in tempo reale. Allora la dico tutta, finalmente, dato che fino ad oggi ho dovuto tenermi dentro quanto ora vi dirò, perchè mio marito non voleva assolutamenete che ne parlassi: se, dico SE,CI ANDRA’ BENE, in mezzo allo sfacelo in cui siamo, potremo andarcene il prossimo settembre 2014, lo dichiaro finalmente perchè è quanto penso da secoli, almeno dalla tavola rotonda di Roma. Allora : è inutile incazzarsi ancora, io rischio di perderci la mia discreta/buona, finora, salute, e non VOGLIO MORIRE PER QUESTO, ho ancora troppe cose da realizzare, tra genitori anziani, eventuali nipoti in arrivo, progetti finanziari per il futuro, e mi servono urgentemente i soldi della MIA LIQUIDAZIONE, e voi, invece? Se, dico se, dovessimo tutti andare a settembre 2014, perchè state lì ad arrabbiarvi? Chi avrà raggiunto i livelli di quella ministra che ci ha fregati, farà ricorso, troverà un modo per essere risarcito, l’importante è andarsene; pensate infatti a chi, come me, dovrà rimanere, io altri tre anni, ed altri, tra cui miei carissimi amici, sei, sette anni, VE NE RENDETE CONTO? Allora perchè finalmente, invece di stare qui a piangerci addosso, non ci colleghiamo, non ci UNIAMO TUTTI INSIEME, per aiutare Manuela che da sola non ce la può di nuovo fare, e ci FACCIAMO SENTIRE? NON CON GLI SCIOPERI DEI SINDACATI, primo tra tutti LA CGIL / FLC che dovrebbe essere anch’essa querelata per le falsità messe in giro molto prima di boccia, della de micheli e della carrozza, a proposito del decreto legge che questo orripilante governo piddino avrebbe dovuto fare per noi, ma con altre azioni, concordate tra noi e il Comitato. Che cosa stiamo attendendo? Io sarò a Roma, ma il 5, il 6 e ripartirò il 7, per motivi familiari, dato che ho un figlio che vive là da qualche anno ed ha bisogno di me e mio marito per un trasloco, ho dovuto chiedere un permesso a scuola, quando ero quasi certa che sarei invece stata libera dal primo di settembre. Seguo infatti due canali: il primo è quello del raziocinio, che mi induce spesso a pensar male e ci azzecco, purtroppo, quasi sempre; l’altro è quello della speranza, che non mi abbandona comunque mai fino alla fine. E’ inutile, credetemi cari colleghi del blog, è perfettamente inutile litigare e disquisire su un qualcosa che non c’è e che rischia di non esserci, cioè la legge di Manuela che ci restituisca i nostri diritti violati, il governo è bugiardo e ladro, il governo letta più che mai, ma è ANCHE PIU’ FORTE DI NOI E DOBBIAMO TROVARE, INSIEME, ED UNITI AL COMITATO, UN MODO PER ABBATTERE LA SUA TRACOTANZA E LA SUA INFIGARDAGGINE. In che cos’altro sperate? Non ci manderanno più via, se non combattiamo anche noi ed è già tardi. Datemi una mano, per favore, diamola tutti imsieme a Manuela. Prima mossa: il CCQ96 deve chiedere le DIMISSIONI DELLA carrozza, che parla a comando e senza cognizione di causa; seconda mossa: IL CCQ96 deve collegarsi, tramite noi docenti di quota96 alle scuole italiane, siamo davvero pochi, per indurci ad uno sciopero bianco, e il miur dovrà esserne informato con fax o email dalle nostre scuole. Datemi un riscontro. Grazie Manu, a te, che ci tieni VIVI con il tuo blog, però anche tu, sono convinta che puoi fare qualcosa in più. Devi VINCERE, per noi e con noi, PERCHE’ HAI RAGIONE TU e NOI CON TE.

  318. giuseppe52 dice

    ON.Ghizzoni
    ma perchè gli uomini devono avere un anno in più delle donne(dal 2014
    42 e 6 mesi contro 41 e 6 mesi)?Questo regalo per la pensione anticipata
    (una volta anzianità) ce l’ha lasciato la fornero con l’appoggio anche del PD;non potrebbero equipararci donne e uomini?sarebbe un primo atto di giustizia sociale.SALUTI

  319. Gentile Manuela,le chiedo il permesso di postare sul suo blog un’iniziativa pensata da un collega di Q96 iscritto su Facebook. Noi del “gruppo” abbiamo aderito in moltissimi. Come lei sa, siamo avviliti, stremati, delusi dai continui rinvii e da una situazione , che sembra, si stia evolvendo con un”nulla di fatto”.Tentiamo anche questa “carta” per fare una civile pressione affinchè nel CdM del prossimo 9 settembre venga inserita la soluzione per Q96.
    Il collega Mario Stefanizzi ha proposto di inviare un TELEGRAMMA, con testo concordato, entro LUNEDI’ 2 SETTEMBRE,alla Ministra Carrozza, a Epifani segretario del PD e al Presidente del Consiglio Letta.
    Mi rivolgo a TUTTI I COLLEGHI che scrivono sul suo blog:ADERITE ANCHE VOI!!!DOBBIAMO SOMMERGERLI DI TELEGRAMMI!!!
    I 3 telegrammi si possono inviare anche one line o tramite il 186 della Telecom al costo di £ 13.63(così mi è stato riferito.)

    ◄ Testo del telegramma e gli indirizzi a cui inviarli ►

    “GLI IMPEGNI PRESI SI ONORANO. L’INGIUSTIZIA A QUOTA 96 VA SANATA SUBITO”
    nome cognome C. C. Quota. 96

    indirizzi:
    – Epifani, segretario PD __ Via Sant’Andrea delle Fratte 16, 00187 – Roma

    – Ministro Carrozza c% MIUR, Viale Trastevere, 76/a 00153 – ROMA

    – Presidente del Consiglio Enrico Letta c% Palazzo Chigi – Piazza Colonna, 370 – 00187 ROMA

    P.S.DAI…SIAMO AMAREGGIATI,DELUSI,TRISTI…MA LOTTIAMO ANCORA:LA PAROLA FINE NON E’ STATA ANCORA SCRITTA!!!

    VI INVITO A DIVULGARE QUESTA INIZIATIVA ANCHE SUGLI ALTRI BLOG.

    FORZA QUOTA 96!!!!

  320. Aldo dice

    On. Ghizzoni, un quasi deprofundis ce l’ha intonato Giuseppe Grasso sulla pagina fb del C.C.Quota 96. Giuseppe, consapevole, secondo me, che non c’è più nulla da, ci ha messo in preallarme e ci ha preparato all’eventuale sconfitta (uso “eventuale” perché forse, chissà, magari, non si sa mai, ecc ……..). Probabilmente Giuseppe, avendo contatti diretti con chi sta perorando la nostra causa, non vede margini perché la nostra odissea possa avere una soluzione positiva. Purtroppo per Lei, il PD l’ha lasciato sola e lo stanno a dimostrare le varie interviste rilasciate dalla ministra Carrozza: della questione quota 96 se ne sta occupando una parlamentare (presumo Lei). Praticamente si è comportata come Ponzio Pilato, dopo aver promesso che la soluzione per noi ci sarebbe stata prima dell’inizio del nuovo anno. Altre promesse sono state fatte da Boccia, Puglisi, De Micheli, Gnecchi, e potrei continuare. Addirittura Boccia si è spinto fino a dire: “costi quel che costi la soluzione per i quota 96 va trovata”. La De Micheli, in una trasmissione televisiva, ha detto: nel CdM del 23 agosto sarà approvato il DL sulla scuola che risolverà il problema quota 96. Tutti ci hanno illusi prima e dopo le elezioni politiche: prima per averi i nostri voti e dopo perché non si sa mai che questo governo cada, e allora ………. Mi lasci dire: le promesse fatte si mantengono e se non si è in grado di sostenerle, meglio sarebbe non illudere dei lavoratori onesti, quelli della scuola, che hanno, da sempre pagato il prezzo più alto a causa delle scelte sbagliate dei vari governi. Ora, On Ghizzoni, CI VUOLE UN SUSSULTO DI DIGNITA’, SE ANCORA IL PD NE HA, PER NON CADERE NELLA VERGOGNA! LE PROMESSE SI MANTENGONO, QUESTA E’ LA MIA REGOLA DI VITA. Si trovino i soldi, sudati e benedetti, versati da questi lavoratori, e si dia loro la possibilità di andare in pensione il prossimo 1° settembre.

  321. francesco dice

    ULTIME NOTIZIE A TUTTI COLORO CHE SI TROVANO IN QUESTE CONDIZIONI NELL’A.S.2011-2012 (quota 96):
    La legge 449/1997, all’articolo 59, comma 9, recita così: «Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno».
    IL MINISTERO CONSEGNERA’ GRATUITAMENTE UN TUBETTO DI VASELLINA PER AGEVOLARE IL LORO LAVORO.
    NON ANDIAMO PIU’ A VOTARE PER QUESTI PAGLIACCI

  322. Antonio 51 dice

    I soldi ci sono, sono quelli delle SCUOLE PRIVATE( A LORO Sì A NOI NO!)
    Ma ci rendiamo conto come ci trattano?
    Dopo che il noto PREGIUDICATO ha tagliato alla SCUOLA PUBBLICA 8 (otto) MILIARDI DI EURO questi del governo non riescono a trovare 170 milioni per noi Q96 ?
    Onorevole è pazzesco , è un incubo è UN’ALLUCINAZIONE .
    Onorevole, tutto questo ci fa capire in quale considerazione è tenuta la SCUOLA PUBBLICA .
    Non gliene frega niente a nessuno!
    Siamo vecchi, dov’è il ricambio generazionale, che VERGOGNA!!!
    Onorevole, ce la riesce a dare una BUONA NOTIZIA ?

  323. Antonino52 dice

    Ci sono in gioco:
    – la credibilità del PD,
    – la credibilità della Ministra,
    – la qualità della scuola – per tanta buona volontà che ci si metta, per tanta professionalità si possa avere, a 61 anni in una quarta geometri, insegnare le nuove norme tecniche sugli “stati ultimi” delle strutture edilizie, insieme alla progettazione architettonica e agli impainti idrici,eletrici e termici ( per esempio ) non sono uno scherzo: c’è da ammazzare un elefante –
    – la mancata opportunità di lavoro di altrettanti insegnanti giovani, o per lo meno non vecchi;
    – la democrazia, se i politici sono così totalmente eterodiretti dai burocrati e dalla finanza, oppure ricattabili da un signore che lo Stato non l’ha servito, ma se ne è servito dentro e pure fuori della legalità;
    – l’infedeltà nei confronti dei valori dell’equità sanciti dalla Costituzione.

    Tutte le balle vengono a galla e le scelte politiche stanno a dimostrare che questo non è più un paese nè per giovani nè per vecchi.
    Sembra che non sia neppure piu’ un paese per cittadini e che si stia scivolando verso una sorta di medioevo post-moderno.
    Provo uno scoramento che va oltre il nostro caso: tutto pare funzionare senza etica e senza buon senso; tutto pare girare attorno ai potenti, quelli ben riconoscibili e quelli occulti. eva

    Grazie Eva il tuo pensiero è come un abito che “cade a pennello” e perciò, con una picola modifica, lo ripropongo. Antonino

  324. giovanna dice

    Per Martina,
    Ciao Martina, hai ragione per il caso che citi ( pensione 1/09/2014 con oltre 41 anni di contributi) ma per molti altri casi c’è la speranza di andare in pensione almeno nel 2014 e non nel 2017 o nel 2018!
    …quindi: il “non ci provate nemmeno” mi pare un tantino ” egoistico” !
    Giovanna

  325. marco dice

    Ho letto le proposte avanzate dalla Centemero, resp. scuola PDL, alla Ministra Carrozza. Mi sfugge Q.96, anche se la stessa Centemero aveva dichiarato l’urgenza di una soluzione.(tutti uguali). Non vorrei che il PD anche in questo caso desse corso a tali richieste dimenticando di nuovo Q. 96, parte viva e fondamentale del SUO programma di governo. Il PD con i suoi uomini ai ministeri chiave si faccia valere e porti a compimento quanto promesso x il SUO pacchetto scuola, quota 96 per primo. Oltre a fare giustizia, avrà merito, e voti.

  326. Mario Stefanizzi dice

    @ tutti

    Testo del telegramma (inviato singolarmente fino ad ora da oltre 200 persone) che il CC Q96 ha proposto che venga inviato individualmete entro il 2 settembre da ciascun Q96 del comparto scuola e gli indirizzi a cui inviarli:

    “GLI IMPEGNI PRESI SI ONORANO. L’INGIUSTIZIA A QUOTA 96 VA SANATA SUBITO”
    nome cognome C. C. Quota. 96

    indirizzi:
    – Guglielmo Epifani, segretario PD – Via Sant’Andrea delle Fratte 16, 00187 – Roma

    – Ministro Maria Chiara Carrozza c/o MIUR, Viale Trastevere, 76/a 00153 – ROMA

    – Presidente del Consiglio Enrico Letta c/o Palazzo Chigi – Piazza Colonna, 370 – 00187 ROMA

    POTREBBE ESSERE MOLTO IMPORTANTE CHE GIUNGA SUL TAVOLO DI MINISTRO, PRESIDENTE E SEGRETARIO UN NUMERO ALTISSIMO DI TELEGRAMMI

  327. annalisa dice

    ..mi correggo, neanche tanto “velatamente” ….
    Annalisa

  328. P.S Errata Corrige
    Non è uno scherzo
    anzichè
    non sono uno scherzo.
    Scusate…

  329. antonio dice

    Ma cosa significa ” non aspettatevi cose che non possiamo fare”. Signora Ministra, lei e il PD tutto queste cose le avete promesse pubblicamente. Il pacchetto scuola, compreso Q. 96, x vostra dichiarazione era e deve essere ancora una priorità…. neanche poi così difficile da attuare trattandosi di atti dovuti. E’ stato come promettere ” il PD garantisce il suo impegno nel far sì che il 31 dicembre sia sempre l’ultimo giorno dell’anno” oppure “il PD promette un D.L. in cui stabilirà che Pasqua sarà sempre di domenica”. Ma a chi dovete chiedere per sanare un’ingiustizia, ai ragionieri ? Da 2 anni Q. 96 aspetta che gli venga riconosciuto un diritto calpestato da incapaci personaggi e voi non risolvete il misfatto ? In capagna elettorale avete chiesto e raccolto voti con la nostra fiducia proprio x le promesse fatte, e rineggandole ora rinnegate voi stessi. Pensate (Letta, Boccia, Carrozza, De Micheli ed Epifani), che l’unica promessa di rilievo di Berlusconi, l’avete in effetti mantenuta voi. Mamma mia!

  330. Enrico52 01-09-1952 dice

    @ Ghizzoni / tutti

    È inutile che ripetiamo la stessa manfrina, gente che lo vota me ha tanta e poi con la storia dell’IMU lo voteranno ancora di più molti anziani e non, il suo modo ridondante di ripetere le cose su certe persone fa presa, adesso parla dell’IVA e del suo caso personale, ricattando tutto e tutti, anche se fino a ieri diceva che non avrebbe interferito sul governo “per quanto mi riguarda sicuramente no!!!!!, ma molti italiani ci credono e cosa poss/o/iamo farci”.
    Quindi si tornerà a votare e LUI a fatto una buona campagna acquisti di VOTI; voi/noi del “PD” solite promesse e basta, rimarremo a bocca asciutta specialmente da quella parte di coloro di quota96 che andranno in pensione il prossimo anno con i requisiti della fornero e anche da tutti coloro che si sono stufati di essere presi in giro.
    Gli esponenti del PD solo concentrati per chi guiderà il partito, e della base che poi sono quelli che contano rimane solo Lei e pochi altri, TUTTI ripeto TUTTI gli altri a vedere chi ha la fetta più grossa per comandare, non ha vedere come salvaguardare questi poveri lavoratori “40 anni di lavoro bastano e avanzano!!!!”.
    Guarda per noi di quota96 “ per modo di dire perché per TUTTI ormai il minimo è già 98” il rinvio al giorno 9 FORSE, coincide con altri possibili scenari “FORSE” e fa bene anche il Sig. Tomaso quando ci rammenta tutti gli ultimi rinvii.
    L’ingiustizia di un diritto non sarà premiata purtroppo verremo presi in giro spiegandoci che non ci sono i soldi, bastava dirlo SUBITO.

    Chiedo a Lei On. cosa ha fatto il governo contro la presa in giro della Ragioneria da Lei segnalata il giorno • Manuela Ghizzoni attenzione: agosto 6th, 2013 at 5:13 pm

    N.B. Sono un Tecnico personale ATA dico solo che per noi la vita dall’inizio ad oggi è diventata impossibile, dicono che dobbiamo sapere tutto dell’informatica che a fatto passi da gigante in questi anni, ma a noi chi ci ha mai fatto corsi di aggiornamento credetemi NESSUNO!!!!
    In questi casi è meglio mandarci in PENSIONE, prendere le nuove generazioni nate nell’informatica e non gente come me che si è dovuta trasformare da semplice elettricista ad ESPERTO INFORMATICO e che poi a sua volta deve spiegare il funzionamento del PC con i relativi programmi ad amministrativi ed insegnanti.

    Scriverò ancora solo un’altra volta per ringraziarLa On. MANUELA per come andranno le cose sia positivamente che non.
    Grazie di tutto Enrico.

  331. annalisa dice

    da quanto leggo sugli altri siti la Carrozza a Firenze si è espressa molto cautamente sulle novità che entreranno nel DL per la scuola e velatamente ci fa capire che abbiamo poche speranze….
    saranno contenti i supplenti quest’anno, avranno tanto lavoro, per fortuna loro
    Annalisa

  332. Sergius dice

    Mi chiedo perché mai Berlusconi sia stato condannato per frode fiscale mentre lo stato italiano continua a restare impunito per truffa ai danni dei cittadini.

  333. Cesare 53 - Belluno dice

    Oggi, 31 agosto, si chiude l’a.s. 2012/13 e domani, anche se domenica, a Dio piacendo inizierà quello che non avrebbe dovuto vederci in servizio.
    Da tempo, troppo tempo, avevo espresso la mia convinzione che sarebbe finita così.
    Adesso penso che anche i più refrattari ad accettare il fatto, lo dovranno comunque subire: ancora un anno di scuola non ce lo toglie più nessuno, ammesso e non concesso che qualcuno (tra i tanti, quasi tutti farabutti, che hanno il potere di decidere) lo voglia.
    Non lo faranno i politici, non lo farà la corte costituzionale, non lo farà NESSUNO. A chi importa di noi? E non ci vengano ancora a raccontare che non ci sono le coperture economiche: basta restituire quanto è nostro, prestato allo stato in 40 anni di lavoro.

    Non me la sento di augurarci un buon anno scolastico.

  334. alfredo dice

    In qualsiasi altro Paese del mondo, la questione Q.96 si sarebbe risolta entro il 1/9/2012. Da quella data in avanti si è trattato solo di prendere in giro, offendere e umiliare ultrassessantenni che reagiranno. Siamo un numero esiguo (forse pensano che contiamo poco), ma si accorgeranno quanti saremo al momento opportuno. Il PD, finchè è in tempo, rimedi alla porcata di Q.96, mandi in pensione queste persone. Il 9 sett. è tardi, lo faccia subito, oppure la sua credibilità sarebbe azzerata e la gente si ricorderà. Tanta gente, tantissima.

  335. Marcella dice

    Dopo le parole della Carrozza di ieri un’altra notte insonne. Definire dibolico quanto sta accadendo a Q.96 è riduttivo, il PD ha deciso forse di eliminarci per esaurimento ? La Ministra e il Pd a suo tempo hanno promesso la soluzione del nostro problema in modo ufficiale, e non possono dimenticarsi di questo. Quanto detto dalla Carrozza è un’altra mazzata che aumenta la nostra ansia e rabbia nei confronti del PD che si gioca la faccia e la credibilità Mandi in pensione Q.96, non può fare altro per salvare il suo onore verso i suoi elettori, che non possono invidiare quelli del PDL. Un diritto è un diritto sempre e le risorse ci sono (bastava accogliere le nostre indicazioni anzichè negarle e usarle poi x altri scopi). I burocrati ricchi e potenti non possono sostituirsi ai politici, non possono decidere della vita di 4000 famiglie, in nessun Paese del mondo avvengono soprusi simili. Democrazia, diritto, giustizia ? Parlate anche a Napolitano di Q.96, chissà che si ricordi del suo ruolo verso la Costituzione.

  336. maria grazia dice

    Brava Fiammetta 52!
    Hai espresso con veemenza, ma con chiarezza cristallina lo stato d’animo di tutti noi e, purtroppo, la scelta che moltissimi di noi effettueranno in quest’anno scolastico.
    Daremo lavoro ai supplenti e non ci ricattino con i discorsi sul rispetto verso gli alunni, sul nostro senso del dovere, sulla responsabilità morale verso gli utenti del nostro servizio e bla bla bla bla bla bla.
    Chiunque a un certo punto crollerebbe.
    Comunque io ho la granitica certezza che per noi non ci sarà alcuna soluzione.

  337. Il 9 settembre ci sarà la votazione in Senato sulla incandidabilità di berlusconi: se passerà, come è giusto che sia per legge, all’80% i ministri del pdl si dimetteranno ed il governo letta cadrà. Non è per caso che la nostra questione non sia volutamente accantonata e “dimenticata” in modo da avere una plausibile giustificazione a non voler risolvere quota96, da parte del pd? Che cosa costava discuterla il 3 di settembre, avendo tutti i mezzi e le opportunità per poterlo fare? Perchè non insisti, perchè insieme alla Puglisi, che mi aveva assicurato, con un sms a fine luglio, che la carrozza avrebbe risolto il nostro problema, non vi PONETE DRASTICAMENTE CONTRO I VOSTRI COLLEGHI PD DEL GOVERNO? Da dove sbuca fuori oggi franceschini? Cosa fate la staffetta per allungare i tempi del nostro giusto riscatto? Quanto scommettiamo che salterà tutto di nuovo, anche per il 9 settembre? Ti chiedo: quale altro esponente del pd troverà scuse ingiustificate per rinviare ancora??? Manuela, fatti sentire, minacciali, fagli leggere le nostre lettere postate sul tuo blog, dai un taglio definitivo a questa vergogna, certo che in Germania ed in qualsiasi altro paese democratico ciò non sarebbe accaduto o sarebbero stati puniti i ministri e i politici incapaci come i nostri, che rappresentano la VERGOGNA DELL’EUROPA e del mondo, siamo dei burattini per colpa loro. Basta, mandateci via, non accettare più compromessi dal tuo bugiardo e indecente partito che si è condannato a morte da solo.

  338. Nino51 dice

    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d31e1a37-cdf9-45ed-a419-f933d9b1c02b.html#p=
    E’ il link del TG1 delle ore 8 del 24 giugno 2013 dal min 00:14:26 al 00:16:35
    spiega in modo preciso e sintetico il diritto negato a Q96 . Da quel giorno ,dopo 2anni di attesa che qualche media di importanza nazionale trattasse l’argomento, ho creduto che il percorso sarebbe stato in discesa :E’ inserito nel programma elettorale del mio partito :il PD, e’portato avanti con determinazione dalla nostra ON. Manuela Ghizzoni del PD,al MIUR il ministro Sig.a Carozza é del PD,alla commissione bilancio il presidente èì l’onorev. Boccia del PD, IL PRIMO MIN. ONOR. LETTA è del PD, ho pensato ne parla anche la rete ammiraglia della RAI ……Se non passa con questi presupposti allora non avro’ piu’ parole.

  339. ivo ciarrapica dice

    Com’era prevedibile il mio post non sarà pubblicato.Io sono un suo fan sen. Ghizzoni e lo dimostrano le centinaia di interventi a sua difesa e del suo prodigarsi per noi.Ma l’accusa di cialtroneria rivolta al PD a mio avviso ci sta tutta ed
    io il signora lo posso fare perchè ,prima nella federazione giovanile comunista,poi nel pCI,poi nel PDS e poi ancora nei DS,oggi nel PD il mio attivismo non è mai venuto a mancare e senza mai chiedere nulla in cambio.Quando lei giocava con le bambole noi si scendeva nelle piazze a suonarle ai fascisti e qualche volta le abbiamo anche prese ma questa è preistoria.Oggi il PD in campagna elettorale fa delle promesse,noi in campagna elettorale abbiamo fatto delle promesse,io ho fatto campagna elettorale paventando una qualche soluzione per q 96.Dopo infiniti rinvii all’improvviso non siamo più Q 96 ma diventiamo “scorporati” e di noi non se ne parla più se non in un suo laconico messaggio in cui si parla di retroattività,si parla del 2014 si parla ancora di approfonditi studi di cosa non si sa.Non ci sono soldi per noi?Oggi più che mai visto che tutte le risorse del 2013 saranno impegnate per coprire l’imu del cavaliere e cosa vi aspettavate applausi?No signora io al rientro a scuola dovrò giustificare in qualche modo la latitanza del PD su Q96 e non so cosa dire ecco perchè accuso il partito di cialtroneria.Questo che inizia è il 42 esimo anno di servizio,a Marzo compio 62 anni cioè io sono un quota 104 e mi sono stati rubati i progetti,le speranze e la possibilità di aiutare i miei figli a superare un momentaccio,contavo sulla liquidazione con la quale voi giocate,ma voi vivete su tutto un altro pianeta,qualche volta scendete a rendervi conto di come campano le persone.Con la stima di sempre un insegnante del 52 sempre più stanco.

  340. Marcella dice

    Se la Carrozza, (d’altronde da un cognome simile cosa ci si poteva aspettare), si dimette prima della mezzanotte avrà reso un servizio più grande al paese, che rimanere ministro della “distruzione”. Attento PD, sei con l’acqua alla gola. Morirai prima di Q.96-

  341. Giorgia 52 dice

    No de profundis.. No rassegnazione!
    NO alle INGIUSTIZIE ora così chiare e lampanti!
    Come educatori siamo sempre stati corretti, pronti a dialogare, a cercare di capire e a trovare soluzioni condivise..
    BASTAAAA!
    Ne va della nostra e vostra credibilità, della nostra salute , del futuro nostro, dei nostri giovani e del nostro paese.
    NESSUNO E’ RASSEGNATO. LA CORDA SE TROPPO TESA, PRIMA O POI SI SPEZZA!

  342. rosapore dice

    Potrebbe comunicare al Presidente Letta il sangue che sta dando (come Lei ha dichiarato) in questo periodo non è il suo ma il nostro!

  343. Anonimo dice

    ogni tanto è bello leggere anche qualche comento “leggero”,non vi preoccupate rimango comunque sempre inc…..
    Roberto52 nel post sopra si affida a san VICINIO per risolverequota96.
    Ad agosto ho percorso un tratto di 231 km del famoso “camino de Santiago”(collegandomi ogni sera ad internet,naturalmente….) e ad un certo punto entrando in un eremo vicini a SAhAGUN una gentile signora mi ha invitato a tirare la catena della campana e nel contempo ad esprimere un desiderio.Provate ad indovinare quale…… Come vedete siamo già in 2 ad aver messo da parte la ragione per affidarci alle forze soprannaturali….
    SERGIO

  344. Ivana52 dice

    @ Tutti
    @ Matteo

    Anche gli amici miei francesi e americani docenti universitari non riescono a credere a questa vicenda. A questi soprusi perpetrati sistematicamente nei confronti di chi si occupa di formazione, istruzione e ricerca.
    Così come non riescono a credere che, dopo anni di scandali e processi, mister B. segga ancora in Parlamento, …. ma questo, per la verità, me lo hanno chiesto anche dei negozianti a Parigi sapendo che sono italiana. Eppure è così. Questa è l’Italia.

    Cari tutti che dobbiamo fare?
    Non disperiamo.
    Marchiamo stretta Carrozza e gli altri.
    Andiamo in piazza. Agiamo.
    Manuela sul suo fronte e noi sugli altri.
    E’ una vicenda ignobile ma è inutile rammaricarsene.

  345. Tomaso dice

    Ho dimenticato 28/8. Scusate ma sono così numerosi i rinvii. Quasi impossibili ricordarli tutti.
    .

  346. Tomaso dice

    Mi accingo a dare numeri: 8/8, 23/8, 26/8, 3/9, 9/9 (forse). Questi sono i rinvii del CDM x non affrontare Q.96 . Se si considera che vi era anche giugno, luglio x ripristinare la vigliaccata Fornero, allora tutto diventa ridicolo. Se non fosse che molti di noi oltre che depressi, ( 2 anni di ansia, illusioni e prese in giro) sono anche rovinati x vedersi vanificate le aspettative di una vita (TFR), ci sarebbe proprio da ridere. Molti invece stanno piangendo, ma non si rassegnano…. mai visto che questi politici (di un altro pianeta) , abbiano un sussulto di dignità. Mi scusi On. Ghizzoni, ma questo ulteriore rinvio al 9/9 e con il forse di Franceschini, fa imbestialire tutta Q. 96. Basta, devono solo mandarci in pensione e pagare il TFR. Basta, basta, basta.(Se penso che B. mantiene le promesse con i suoi elettori…. ) Pazzesco.

  347. Ci sono in gioco:
    – la credibilità del PD,
    – la credibilità della Ministra,
    – la qualità della scuola – per tanta buona volontà che ci si metta, per tanta professionalità si possa avere, a 61 anni in una prima elementare di 26 alunni ( per esempio ) non sono uno scherzo: c’è da ammazzare un elefante –
    – la mancata opportunità di lavoro di altrettanti insegnanti giovani, o per lo meno non vecchi;
    – la democrazia, se i politici sono così totalmente eterodiretti dai burocrati e dalla finanza, oppure ricattabili da un signore che lo Stato non l’ha servito, ma se ne è servito dentro e pure fuori della legalità;
    – l’infedeltà nei confronti dei valori dell’equità sanciti dalla Costituzione.

    Tutte le balle vengono a galla e le scelte politiche stanno a dimostrare che questo non è più un paese nè per giovani nè per vecchi.
    Sembra che non sia neppure piu’ un paese per cittadini e che si stia scivolando verso una sorta di medioevo post-moderno.
    Provo uno scoramento che va oltre il nostro caso: tutto pare funzionare senza etica e senza buon senso; tutto pare girare attorno ai potenti, quelli ben riconoscibili e quelli occulti. eva

  348. Martina dice

    Non ci provate nemmeno ad approvare la quota 96 dal 2014! Sarebbe una truffa dirompente per chi andrà in pensione con la fornero il primo settembre 2014 a 62 anni!!! con 41 anni e 6 mesi di servizio! Una fregatura simile non la potremmo accettare!!!!! Se così fosse scordatevi il nostro voto da qui all’eternità.

  349. Matteo dice

    Ieri ho dimenticato di dirvi nel mio cammento, che ad un amico tedesco con il quale mi sento ogni tanto (una vecchia amicizia di gioventù, quando credevo nello Stato e nelle sue istituzioni), ho raccontato quanto sta accadendo a me e ad altri 3000 colleghi a proposito di Q.96. Ebbene, al primo momento non ha creduto, davanti alla mia insistenza e sapendomi sincero (i politici quando?), ha poi commentato: “da noi l’errore/truffa del 2011 non avrebbe mai potuto accadere, ma se per un qualsiasi motivo fosse accaduto, in primis avrebbero cacciato il duo Monti/Fornero a calci in c… e immediatamente avrebbero ripristinato la legalità nei confronti di Q.96. Ora io aggiungo, non è che in Germania siano fenomeni e sempre esempio da seguire in tutto, anzi, ma avrebbero fatto solo una cosa dovuta per legge e per morale. (magari i politici si sarebbero anche scusati con i malcapitati di Q.96). On. Ghizzoni passi queste poche righe agli O.li Letta, Carrozza, Boccia, De Micheli. Ai sigg. Monti e Fornero invece vorrei dirlo io di persona, se sono sopravvissuti alla vergogna.

  350. Sì. Manuela, ma questi continui rinvii sono inaccettabili, sulla scuola, sempre l’ultimo dei problemi per i nostri politici, ma noi abbiamo bisogno di sapere se quota96 ci sarà o no, in quel decreto ad hoc della carrozza, ci sarà o no? Insomma con quota 96 cosa, il GOVERNO LETTA COSA HA INTENZIONE DI FARE? Perchè al miur starebbero discutendo sulla retroattività giuridica? Perchè si ricomincia a parlare di esodati e di noi MAI, NEPPURE ORA, NE’ IN TV e NEMMENO SUI GIORNALI? Senti, Manu, non sono propriamente una cretina ed ho capito benissimo che la stanno spudoratamente blagando, per arrivare al NOVEMBRE PROSSIMO, quando la corte costituzionale ( al minuscolo, in segno di disprezzo per quanto non ha operato di fronte al nostro sacrosanto diritto) si esprimerà(????!!!) sul nostro, amaro contenzioso. E tu sostieni che la politica è mediazione e non inciucio! Anch’io ci credevo, secoli e secoli fa! Ma voi politici cosa avete in mente? Possibile che neppure ora ci sia un raccordo tra voi e il governo? Possibile che la carrozza, dopo le continue assurdità che viene sparando un giorno sì e tre no non vi abbia ancora comunicato che cosa intenda fare con quota96??? Ho sempre in mente le terribili affermazioni di dell’arringa, tempo fa, quando dichiarò che il governo “avrebbe seguito con interesse l’evolversi della questione per le vie giudiziarie”!!!! il caro dell’arringa che tu hai difeso a spada tratta. Insomma, abbiamo il diritto di SAPERE PRESTO, PRESTISSIMO, che il nostro problema si risolva: andremo in un accidente di decreto o passerà la tua pdl? Diteci chiaro e tondo se ce ne potremo andare in pensione o no!!! Ho già contattato il mio medico di base, per un aiuto, se ne avrò bisogno, dato che lo stress di queste terribili settimane non solo ha guastato la vita a me e alla mia famiglia, ma mi stanno uscendo disturbi preoccupanti, legati al nervosismo che tale situazione, ormai non più sostenibile e difficilmente controllabile a livello psicologico, mi ha creato, ad esempio l’ipertensione. Ed ho sempre avuto un carattere di roccia! Prima però che mi ammali io, auguro ad uno qualsiasi dei bugiardi del pd, esclusa tu, naturalmente, che possa soffrire quello che io e gli altri stiamo penando, glielo auguro di cuore. Me ne starò spesso a casa e pochissimo a scuola così questo stato schifoso con questo governo delle larghe bugie e fandonie pagherà per intero me e i miei supplenti. COSA CHE IN TRENTAQUATTRO ANNI DI INSEGNAMENTO NON HO MAI REALIZZATO!!! Ma lo praticherò ora, da quest’anno, come già un mio collega fregato come me ha fatto. Non ne posso più, credo nella equità, che va oltre la giustizia, ma una porcata del genere, in quasi 62 anni di vita, non l’avevo vista mai.

  351. Titty 52 dice

    Grazie per la sua tenacia , costanza e disponibilità, ache se non mi sono rassegnata e l’amarezza mi assale non posso che sperare in lei come donna e come politico. Continui ad essere la nostra paladina !!!! Cordiali saluti Titty 52

  352. ivo ciarrapica dice

    A proposito di Q 96 Pensavo fossero solo dei cialtroni ed invece sono molto di più.Barattano senza pudore le promesse fatte in cambio della stabilità della loro poltrona,della stabilità di un governicchio al servizio del cavaliere e della sua banda,sono solo degli avidi mercanti………. .Gesù entrò poi nel tempio e scacciò tutti quelli che vi trovò a comprare e a vendere; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe 13e disse loro: “La Scrittura dice:
    La mia casa sarà chiamata casa di preghiera
    ma voi ne fate una spelonca di ladri”.

  353. Ivana52 dice

    Il Ministro Carrozza sta girando tra le varie Feste del PD che si tengono in Italia.

    Propongo di chiedere ai rappresentanti del PD locali o alla CGILScuola nelle città in cui è prevista la presenza di Carrozza, di adoperarsi affinché ai poveri ‘sudditi’ Q96 sia concesso di incontrare il ministro MIUR.

    Io stessa l’ho richiesto alla CGILScuolaLiguria per il giorno 5 settembre h.17 alla Festa del PD che si tiene a Genova.
    La richiesta è di organizzare il seguente:
    Incontro informativo sul tema “affaire Q96″ di un gruppo ristretto di docenti, rappresentante i Q96 della Liguria, con il Ministro Carrozza che interverrà alla Festa del PD il giorno 5 settembre 2013 alle ore 17.

  354. Antonio 51 dice

    @ TUTTI

    I soldi ci sono!!! Sono quelli che il governo dà ogni anno alle SCUOLE PRIVATE (ecco le date del nostro decreto: prima il 23-8 poi il 28, poi il 3-9 poi il 9-9 poi….ma basta con questi penosi rinvii!!! E’ già scritto , ci hanno cestinato vergognosamente, preferiscono dare i soldi alle scuole dei preti piuttosto che sanare un torto che PD in testa ha favorito.)

    Carissima Onorevole, esiste una ed una sola VOLONTA’ POLITICA : TROVARE I SOLDI . Il resto sono solo chiacchiere, parole, parole, paroloni.
    Se non andremo in pensione subito ( come ormai è scritto) sarà una decisione VERGOGNOSA ED I M P E R D O N A B I L E .

  355. Anonimo dice

    PER PENSIONATA MANCATA
    Anch’io vorrei andare in pensione dal primo settembre 2013,cosa credi…
    Ho notato però,forse anche tu,che non basta pretenderlo sul blog perché il desiderio si avveri…..sei disposta a PAGARE qualcosa per questo obiettivo?
    Se avesero deciso di mandarci in pensione retroattivamente il 1/9/13 ce lo avrebbero già detto….ed invece aspetteranno il 9 settembre tutti con le bocche cucite; allora gli scenari potranno essere solo2: 1- non se ne fa niente,con la promessa magari di occuparsene nella legge di stabilità.
    2- ci manderanno in pensione il 1/9/14 risparmiando un bel po’ di soldi visto che comunque un certo numero di noi ci andrebbe lo stesso con la legge Fornero.
    Le inevitabili imprecazioni sui vari siti allora lasceranno il tempo che trovano…
    SERGIO

  356. Fiorfiero dice

    Ma guarda!! Il “banco di prova” è di nuovo saltato ad altra data: 9 settembre, prima dell’inizio dell’anno scolastico (sic)! Ma non fa niente, noi sappiamo lottare! Sono ormai convinto che se la data fosse spostata al 1 settembre 2014 continueremmo a non recitare il de profundis, non ci rassegneremmo. Lo psicodramma continua con puntate sempre più avvincenti.

  357. Francesco dice

    Spero che l’onorevole Franceschini lo conosca questo articolo di legge speciale per la scuola.
    La legge 449/1997, all’articolo 59, comma 9, recita così: «Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno».

  358. GIUSEPPE dice

    Cara Manuela Ghizzoni,

    COMUNQUE VADA, TI RINGRAZIAMO PER IL TUO IMPEGNO !!!!

    GIUSEPPE

  359. laura dice

    Mamma mia, che tristezza. Non aggiungo altro perchè sarebbe impossibile, non mi viene più nulla. Mentalmente e fisicamente ormai distrutta. Aspetto il 9 di settembre, se non mi accade nulla prima. (Marcella insegnante di Q. 96 che ha fatto ininterrottamente il suo DOVERE per 40 anni, in cambio di un DIRITTO acquisito vigliaccamente negato e che non si vuol ripristinare). Ciao a tutti.

  360. roberto52 dice

    Brava Manuelita!

    Dà una scossa al Conduttor!
    un altro anno in Depression e mi salta il Capoccion!
    Povero Io e Poveri i miei Scolaron!!!

    San Vicinio da Sarsina farà la Grazia!?

    Tiriamoci Su.

  361. Tindaro dice

    @ Tutti

    Chissà quali benefici avrà il PD per aver dirottato i fondi suggeriti dai nostri colleghi e reperiti per risolvere, definitivamente, la questione di quota 96. Un altro passo indietro del partito che promette di sanare un’ingiustizia, illudendo i lavoratori e lasciando parecchie famiglie nell’angoscia.
    Questa volta il PD ha giocato male le sue carte, se ne accorgerà alla prossima tornata elettorale. Nssuno ha voglia di tornare a scuola, specialmente se ha svolto onorato servizio per 41 anni. I responsabili che promettevano un cambiamento sono stati sprezzanti e la faccenda non si chiude quì!
    Cordiali saluti a rtutti Tindaro

    • @Tutti
      dichiarazione di ieri sera del ministro Franceschini: “Abbiamo bisogno di lavorare qualche giorno in piu’ e quindi il decreto scuola andra’ in consiglio dei ministri credo lunedi’ 9…”. Fino ad allora, non intono il de profundis e di certo non mi rassegno.

  362. Guido Testa dice

    Guido Testa (23/07/1952)-Assistente Amministrativo

    @ Manuela Ghizzoni; @ Antonio Busato; @ Antonino52; @ tutti, ma soprattutto @ il PD di letta, carrozza, fassina, renzi etc …;

    … ero ragazzino e papà, morto che avevo 8 anni, il giorno di Natale del 1960, operaio della Compagnia Napoletana Gas, mi portava, orgoglioso, ai comizi di P.Togliatti, di C.Fermariello (sono di Napoli !) e mi mostrava le tessere del PCI…

    … sono cresciuto, ancora ragazzo, nella FGCI, dove, tra il calore umano ed il fermento sociale, civile ed intellettuale di quegli anni intorno al’68, imparavo 2 concetti che mi hanno accompagnato per una vita, fino ad oggi: perché votare e cos’era la sinistra…

    …un salumiere al quale ti rivolgi per “fare la spesa” non ti guarda neanche quando giri intorno al bancone, risponde sgarbatamente alle tue richieste ed alla fine, alla cassa, hai la netta sensazione di aver pagato troppo; un altro, sorridente quando entri, ti si accosta domandandoti se possa esserti utile e consigliandoti, sulla qualità dei prodotti e sul prezzo :
    il primo, scostante, tetragono al dialogo, egoista e conservatore; il secondo, disponibile, aduso alla dialettica, aperto e progressista: il primo di Destra, il secondo di Sinistra ! …

    … non votare è semplicemente dare il voto a chi vincerà ; anche se pensi di non averlo fatto, hai delegato le tue scelte personali, il tuo avvenire, i tuoi sogni politici in altre mani !…

    … ho vissuto, poi, continuando a votare, specialmente quando ritenevo che l’altra parte politica, quella che non rispecchiava i miei sogni e la mia visione personale di società potesse vincere anche solo per il mio voto non dato, sempre e sempre e sempre più … con il voltastomaco, oramai…

    … ADESSO BASTA !!! …

    …al lavoro…,

    a scuola, in una scuola che vedo oramai cadente, in rovina nelle sue varie componenti, ridotta ad un laboratorio continuo dalle politiche e dai governi degli ultimi 20 anni, dai tempi dell’Autonomia e della susseguente Dirigenza !, dove arriva personale sempre più dequalificato, demotivato, arrivista e venale e che si regge oramai sulla buona volontà di pochi che cercano di salvare il salvabile, io sono e mi sento isolato ed indifeso, avendo, tutte le forze politiche e sindacali, nel nostro ambito, abdicato al loro ruolo e allora: resistere, resistere, resistere (chi si ricorda di F.Saverio Borrelli ?) e sono diventato, per non ammalarmi mentalmente, atarassico ! …

    … nella vita…,

    …dopo quanto verificatosi dalla caduta del governo berlusconi, le riforme fornero/monti (pensioni e lavoro), la caduta del loro governo, le pagliacciate successive riguardo l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, la formazione del Governo, le scelte susseguenti, le promesse urlate, ripetute e non mantenute a tutt’oggi; la mancanza di una politica, e di una visione sociale e civile e morale del popolo italiano che ponga la Persona e l’essere umano al centro di tutto; l’assenza totale di una linea di difesa dei poveri, degli sfruttati,degli indifesi e deboli, dei lavoratori tutti e di una visione, adeguata ai tempi attuali, di un welfare sempre più urgente; di una Sanità, di una Scuola che nient’altro di diverso da questi comparti dovrebbe e deve essere pubblico in uno Stato che si definisca democratico e di diritto !!!, io sono e mi sento isolato ed indifeso !…

    … SONO, MI SENTO ISOLATO ED INDIFESO, ABBANDONATO ED ASSOLUTAMENTE NON RAPPRESNTATO, IN QUESTA REPUBBLICA DELLE BANANE, DA CHI ATTUALEMNTE STA REGGENDO LE REDINI DEL MIO PAESE !!!

    … LA PROSSIMA VOLTA, SARA’ LA PRIMA VOLTA, NELLA MIA VITA, NON ANDRO’ AL VOTO, RINUNCIANDO, CON LA MORTE NEL CUORE, AD UN MIO DOVERE, CERTO, MA SOPRATTUTTO AD UN MIO PRECISO DIRITTO !!! …

    … LA MISURA E’ COLMA !!!.

    … IL PD E’ VOTATO ALLA SUA ESTINZIONE !!!

    … sull’IMU: Berlusconi a Studio Aperto: “merito nostro, italiani ricordino…”;

    …” questo decreto sulla conoscenza è per il pd il banco di prova per tenere fede alle priorità e agli impegni assunti in campagna elettorale…;

    …Antonio, in riferimento al tuo post del 29 agosto 2013 ore 19:48: continua a tenere duro, nonostante la grande amarezza e forse l’angoscia che, almeno per quanto mi riguarda, mi sta attanagliando lasciandomi intravedere i più cupi scenari per il nostro futuro; ti invito a non chiudere il tuo sito, divenuto, nel tempo, anche e soprattutto una valvola di sfogo che non so, in sua mancanza….

    … penso di dover partecipare e farò di tutto per esserci, alla manifestazione del 3 settembre a Roma, a P.zza Montecitorio…

  363. Antonio 51 dice

    @ GHIZZONI

    Onorevole , si faccia ricevere da LETTA e gli dica che i soldi ci sono : sono quelli che , indebitamente ,hanno le SCUOLE PRIVATE .
    Preferite dare i soldi ai preti che riconoscerci un diritto più volte calpestato?
    Che VERGOGNA , ma si rende conto?

  364. Antonio 51 dice

    @ GHIZZONI

    Onorevole, suggerisca alla CARROZZA dove reperire i soldi per mandarci in pensione :
    ” ELIMINARE I FINANZIAMENTI ALLE SCUOLE P R I V A T E.”
    Il 3 Settembre saremo in piazza per i nostri diritti di nuovo calpestati. Lei sarà con noi a manifestare ?

  365. Cecilia dice

    Gent.ma Onorevole nel caso in cui si andasse in pensione nel 2014 la copertura finanziaria si troverebbe?
    Il problema della copertura non è forse un paravento, per non consentirci di andare in pensione quest’anno?
    Ritengo anche che il balletto dei numeri:3500, 6000, 9000 sia solo una strategia per procrastinare la risoluzione del problema. Il numero esatto degli aventi diritto si poteva risolvere immediatamente con una richiesta immediata alle scuole .
    Perché la ” questione è difficile”? E’ un nostro diritto!!!
    Viviamo in un paese che calpesta i diritti dei cittadini.

  366. Giovanni Lavarini dice

    On. c’è ancora qualche speranza per noi o dobbiamo rassegnarci ad iniziare un nuovo anno? Lunedì noi prendiamo servizio.
    Per me significherebbe raggiungere quota 104, e – vista la “quota” – dovrei dotarmi di bombole d’ossigeno!
    Grazie per la Sua disponibilità, pazienza, costanza e tenacia.

  367. Umberto Giovanni Spinelli dice

    Sono sconsolato e demotivato da questo triste epilogo di quota96, soltanto
    Lei ci ha aiutato ed impegnata, non me lo sarei mai aspettato il defilarsi di
    quel quaqquaraquà del mio conterraneo presidente di quella Commissione
    che ci avrebbe dato un supporto ma che alla fine si è rivelato il nostro giustiziere, comunque un grazie di cuore a Lei On.Ghizzoni, alla prossima
    cordialmente Umberto Giovanni Spinelli.

  368. Eleonora Q101 dice

    Anche se la speranza è sempre più flebile, la fiducia in lei e in tutti quelli che hanno lavorato per noi è ancora forte! Speriamo che presto ci possa dare notizie rassicuranti in merito alla questione. Grazie Eleonora

  369. Anonimo dice

    Il banco di prova per il PD è spingere il Governo ad approvare quanto inserito nel programma; quanto è stato promesso ai propri iscritti,non può abbandonare QUOTA 96 AL PROPRIO DESTINO; NON è GIUSTO; il danno conseguente è illimitato;ma chi del PD oltr a Lei On. Ghizzoni, sta chiedendo ai Ministri competenti, Tesoro, Istruzione e Lavoro, di far approvare questo provvedimento ed eliminare la grave ingiustizia?; faccia pressione On. Ghizzoni sul Segretario in forma rigorosa ed arrabbiata portarlo a totale conoscenza di quanto sta penando questo popolo;non è giusto , dopo tante sofferenze degli ultimi due anni far soffrire ancora. Che fine ha fatto la responsabile scuola del PD Puglisi? non un post, non una presa di posizione eppure l’abbiamo persa per strada.La sua instancabile volontà deve continuare , faccia ricorso ad azioni forti per completare il bel lavoro svoltofino ad ora.Grazie

  370. alfredo dice

    Vorrei solo prima di ritirarmi smarrito e assente, x un’altra notte insonne, ke i signori che si arrrogano il diritto di gestire a loro piacimento la vita e le speranze di altre persone (4000 famiglie di q. 96), provassero quanto stiamo provando noi. Avranno pure figli e famiglie, ma cosa diranno loro alla sera dopo aver contribuito a far del male ad altre famiglie. Non riesco davvero a capire come a questi politici riesca tutto così semplice. Se solo avessi il dubbio di non aver fatto il massimo x ki si è affidato a me(in questo caso q. 96) sicuro del mio aiuto, non avrei pace. Sono solo un insegnante, che ha fatto sempre sul serio il suo dovere di educatore.

  371. Giuseppe Grasso dice

    Come non condividere le schiette e sagge parole di Marcella? Non si potrebbe dire meglio.

    Il Pd sta continuando la corsa allo sbando sempre più dimentico degli interessi del popolo e del ceto medio-basso, come siamo noi, che pure lo ha votato. Non ha nerbo politico e non sa imporre alcuna scelta prioritaria. Il Pdl, invece, ha vinto la sua partita e lo ha dimostrato gagliardamente con l’Imu. Riuscirà ora il Pd ad onorare gli impegni assunti e, almeno sotto l’aspetto sociale, a far varare alcuni urgenti provvedimenti in cantiere da mesi? Inidonei, Q96 e sostegno, per fare tre esempi lampanti, sono i punti del suo banco di prova presso il suo elettorato, che non ama di sicuro essere frodato né blandito con ingannevoli moine o con ignobili promesse da marinaio. Staremo a vedere. Però non si vedono spiragli di dialogo di nessun tipo con la base, smarrita, esasperata e sempre più incavolata dopo il montismo e le scelte scellerate della destra tecnocratica.
    Aspettiamo che il pacchetto scuola venga sdoganato prima di esprimerci in modo più riposato. Forse il 9 settembre?

    Intanto il 3 settembre è stato organizzato un presidio a Monte Citorio dai Cobas e, se non avrò impegni a scuola con i debiti formativi, ci andrò ben volentieri per tornare a manifestare per un diritto negato. Chi doveva dircelo che oltre sessantenni saremmo dovuti tornare in piazza come ai tempi gloriosi del nostro studentato? Quando credevamo di avere in pugno la storia e di cambiare il mondo.

    A Manuela, l’unica esponente politica del Pd ad essere sempre presente e attiva con noi, chiedo di far sentire grossa la voce dentro il suo partito perché pare che anche la riformina Damiano di correzione delle pensioni stia passando in cavalleria… Il buon Giovannini, infatti, ne ha pensata un’altra per fregarci. Ha congegnato un’assurda manovra ricorrendo a fantomatici prestiti da restituire all’Inps, tanto è vero che lo stesso Damiano, basito dalla proposta irricevibile, ha subito dichiarato la propria contrarietà al marchingegno dicendo (giustamente) che quella trouvaille di fine estate si limita a trasformare un “diritto previdenziale” in un “intervento assistenziale”.

    E allora? Dov’è l’anima di “sinistra”, se ancora c’è, di questo governo? Letta, infatti, ha dichiarato che il suo costituisce la naturale prosecuzione del governo Monti. Il che, francamente, non gli fa molto onore. Non che non lo avessimo capito, ma sentirlo dire da un moderato come lui ci dà la misura della situazione in cui ci troviamo, il cui sonoro sbaraglio sul sociale fa pensare di stare quasi in campo d’Agramante. La mia impressione è che il Pd si sia andato sempre più democristianizzando e che abbia dimenticato i valori dell’equità e della solidarietà di cui era integerrimo rappresentante Enrico Berlinguer. Credo che si sarebbe battuto come un leone per sanare Q96.

    L’autunno caldo è ormai alle porte e temo che il Pd, se non adotterà politiche sociali di grande apertura sociale e civile, si troverà costretto ad andar a sgranocchiar locuste in Tebaide. Il flop alle prossime elezioni, se non correggerà il tiro delle sue mire, non è una mia opinione personale.

    Un grazie a Manuela che continua a lottare con noi.

  372. alberto53 dice

    @ghizzoni
    i complimenti ruffiani non mi sono mai piaciuti ma il suo ultimo periodo- quello che mette il PD davanti alle proprie responsabilità – li merita perchè pochissimi dei suoi colleghi di partito- secondo me- avrebbero avuto il coraggio di farlo pubblicamente. Riportare i propri compagni di viaggio su una via di reale equità e giustizia è la forza che ci vuole per tornare ad una politica pulita e vincente.

  373. francesco dice

    devono capirlo che ci hanno fatti prigionieri, un nostro collega ci suggerisce:
    In ogni domanda di permesso, ferie, malattia etc che sottoscriviamo, al punto in cui normalmente siamo soliti inserire le parole “in qualità di insegnante”, cominciamo a scrivere “IN QUALITÀ DI PRIGIONIERO POLITICO QUOTA 96”.

  374. gianluigi dice

    Come sempre, anche nella depressione più aberrante… grazie.

  375. pensionata mancata dice

    ma perchè continuate a parlare tutti di 2014?Vi volete fare del male da soli?Scusate ,ma Colui che dovrebbe scontare una pena,ha “onorato” l’impegno con il suo elettorato ORA,non l’anno prossimo!Perchè il PD deve fare da meno,ammesso che l’onori!La promessa elettorale era che ci facevano andare ORA!possibile che la categoria degli insegnanti debba essere sempre così remissiva e umile?Perchè dobbiamo accontentarci dell’anno prossimo?berlusconi l’ha spuntata ed è tutto tronfio,il PDdeve farci andare adesso.Sarebbe solo un contentino ,il nostro diritto sarebbe negato nuovamente e il pd passerebbe pure per quello che ci ha fatto un favore.andrebbe a finire che lo dobbiamo pure ringraziarlo.Io,personalmente quasi preferirei non andare che sottomettermi ad una nuova ingiustizia.Comunque Manuela siamo proprio alla farsa.Il PD ha ONORATO la promessa dell’elettorato di un partito a lui avversario e NON RIESCE AD ONORARE UN IMPEGNO ASSUNTO COL PROPRIO ELETTORATO!SEMBRA UNA COMICA,che però non fa ridere ma piangerecalde lacrime.

  376. giuseppe52 dice

    Tutti non capiscono che i giochi contro Q96 sono fatti.La Carrozza non c’entra nulla poverina, il tecnico saccomanni non ha soldi per pensionare
    noi di Q96,tasse per risolvere il problema non se ne parla perchè saranno
    per altri problemi,INPS e ragioneria dello stato sono estremamente contrari al pensionamento e dicono bugie allora dovrebbe imporsi lo stato maggiore del PD se ne hanno volontà ma il problema per loro è marginale
    tanto alla fine che vogliono questi che il lavoro cel’hanno?ABBIAMO CAPITO TUTTO!

  377. Ivana52 dice

    Grazie Manuela,
    del messaggio e dell’impegno che noi tutti sappiamo costante e determinato.

    Mi auguro che la vicenda pensione vada a buon fine per Q96, poiché non riesco ad immaginare, dopo una simile estate, 3500-5000 docenti nuovamente nelle aule a fare lezione, a educare, a formare bambini e ragazzi.

    Noi non potremmo che comunicare amarezza e disillusione, rancore e rabbia. Tutto quello che un docente NON dovrebbe fare.

  378. alfredo dice

    Mentre aspetto notizie relative a Q. 96 e la sua soluzione come promesso dal PD, ho riletto la riforma Fornero del 2011. L’ho fatto con l’animo esacerbato dalla rabbia perchè se siamo a questo maledetto punto è proprio grazie a questa donna ( e a chi ha votato in tutto le sue allucinazioni per il presunto bene dell’Italia, ed infatti i risultati si vedono). Ebbene non credo un diavolo avrebbe potuto fare di peggio, con un gusto maggiore nel fare del male ai più deboli. Non credo ci sarà misericordia per lei quando servirà……

  379. Anonimo dice

    gent.On, grazie per i chiarimenti,ma mi chiedo: nel prossimo decreto sulla conoscenza,annunciato in radio questa mattina da Letta,non è proprio possibile inserire una norma per il pensionamento al 1/9/2014?
    So di fare arrabbiare molte colleghe,ma a questo punto mi sembra proprio l’unico obiettivo possibile….
    Un provvedimento del genere tranquillizerebbe molti di noi,soprattutto chi è costretto a fare altri 4/5 anni(non è il mio caso).Smetteremmo di seguire internet ora dopo ora e ne guadagneremmo in salute,insomma dopo le imprecazioni di rito,ci metteremmo il cuore in pace….
    La copertura per questo provvedimento,che avrebbe effetto tra un anno,sarebbe di molto ridotta perchè il personale scolastico,ormai quasi tutto al femminile,raggiungerebbe in molti casi i 41 anni e 6 mesi previsti dalla riforma Fornero nel 2014….
    SERGIO

    6

  380. Sergius dice

    THE BLASTING NEWS riporta:
    “Si continua a parlare di pensioni per i Quota 96 della scuola. Dopo le cocenti delusioni incassate negli ultimi Consigli dei Ministri, dove l’argomento non è stato neppure toccato, a riaccendere una flebile speranza è la programmazione di nuovi incontri al Miur per discutere dei temi caldi del comparto scolastico.
    A darne notizia è la Flc Cgil: il 28 agosto si è tenuto presso il ministero un “confronto lungo e complesso” sulle questioni più urgenti, tra cui la stabilizzazione dei precari e la digitalizzazione. In questa sede il ministro Maria Chiara Carrozza ha affermato l’intenzione di far approvare, in tema di istruzione, un decreto legge ad hoc.”

    Siore e siori, si faccino avanti. Altro giro, stessi perditori!

  381. Tomaso dice

    La ringrazio x la risposta che è già un motivo x tirare il fiato un pò più lungo. Ma Le assicuro che non si trattava di una critica , ma proprio del bisogno di sentire che non tutto è davvero chiuso con Q. 96. Ne approfitto anzi per un nuovo incoraggiamento a proseguire, a non mollare. Lei come tanti altri suoi colleghi sa che siamo nel giusto, e quando si è nel giusto la soluzione è facile. Quei parlamentari (presidente del Consiglio o Ministri che siano) che hanno il potere di rendere giustizia a Q. 96 lo facciano “costi quel che costi”. Non si pentiranno mai di aver ripristinato un diritto, caso mai un giorno si pentiranno del contrario. Grazie di nuovo On. Ghizzoni. A presto…….

  382. Antonio 51 dice

    CARISSIMA ONOREVOLE , FACCIA TUTTO QUELLO CHE PUO’ PRESSO LA MINISTRO CARROZZA PERCHE’ NON NE POSSIAMO PIU’ DI FREGATURE E UMILIAZIONI.
    SE IL NOSTRO DIRITTO , DICO “DIRITTO ” NON SARA’ ACCOLTO SUBITO IL CARROZZA DEVE DIMETTERSI HA FALLITO .
    CHE FINALE V E R G O G N O S O !!!

  383. Anna Marcialis dice

    Non credo che il PD si sia fuso con il PDL ma bisogna darne prova approvando subito un pacchetto scuola che comprenda q96, inidonei e precari. Il PDL con un terzo dei parlamentari del PD è riuscito a cantare vittoria per aver ottenuto un privilegio per la parte più ricca della popolazione che sono i possessori di case di pregio e noi non riusciamo a far valere il diritto sacrosanto della lavoratori della scuola. Siamo autolesionisti o incapaci? Se così non è, come credo, diamoci una mossa subito.

  384. marcella dice

    Con l’imu di ieri il vantaggio del PD sul PDL, tanto sbandierato da D’Alema pochi giorni fa, è ormai sparito (ammesso che ci fosse). Con la nostra vicenda di Q. 96, se non risolta subito, spariranno un altro bel pò di voti. E gli esodati faranno il resto… Ma allora al PD piace perdere, e nulla è più facile quando un partito di massa che dovrebbe stare con i più deboli, in effetti non ci sta mai.
    Appoggianndo in tutto il duo Monti/Fornero prima, anche nelle scelte più scellerate, ed ora per sua spontanea scelta, il PD bastona solo e sempre i suoi elettori come fa a vincere le elezioni. A chi chiederà i voti, a chi prometterà tante cose senza mantenerle (vedi Q.96). Ci penserà Renzi……Ma per favore.

  385. Onorevole, molti di noi sono esasperati a tal punto da arrivare ad atti estremi e pericolosi per la salute.
    Lo stress psicologico e le ripercussioni fisiche sono a un livello molto alto.
    Non si può promettere, illudere e il giorno dopo smentire tutto, e così da tanto tempo!
    Non so se questi sono i giochi della politica, ma é veramente indegno di un paese civile.
    Si ponga al più presto fine a questo stillicidio con chiarezza ed onestà .
    Non siamo dei burattini .

  386. Anonimo dice

    la uil comunica che quelli del MIUR HANNO riferito che quota96 non sarà inserita nel decreto scuola…. gent.Manuela,allora quando?………
    Qualche volta mi sembra che Lei sia un corpo estraneo nel PD,ma allora ci può dire chi realmente decide?
    SERGIO

    • @ Sergio, Matteo, Marco, Antonio51, Tomaso e tutti quelli che mi invitano a parlare e anche @tutti quelli che mi invitano a tacere
      Sono stata latrice più volte di brutte notizie (tutte le volte che i nostri emendamenti sono stati bocciati, ad esempio) e non ho mai fatto ricorso a controfigure: c’ho sempre messo la mia faccia.
      Se taccio da due giorni, è perché non sono in possesso di nuove informazioni – positive o negative che siano – sulla questione, oltre a quanto annunciato mercoledì. Anche la stampa specializzata, sui contenuti del decreto Carrozza, si limita a riportare ancora ipotesi. Non ci sono stati incontri ufficiali di maggioranza al Ministero e non c’è riscontro ufficiale che possa avvalorare quanto comuincato dalla UIL.
      E, credetemi, capisco perfettamente (e con me tutti quelli hanno lavorato e lavorano sulla questione di Quota96) cosa possa significare per voi questa attesa snervante, frustrante, demotivante, aberrante.
      Ripeto quanto ho scritto mercoledì: questo decreto sulla conoscenza è per il PD il banco di prova per tenere fede alle priorità e agli impegni assunti in campagna elettorale.

  387. Elena 52 dice

    Senza nulla togliere a lei Manuela (della quale abbiamo avuto modo di conoscere l’onestà intellettuale), mi chiedo quanto ancora il PD vorrà prostrarsi ai voleri del PDl?. Ancora una volta il PDL ha pensato al suo elettorato più ricco togliendo l’IMU (prima casa) anche sulle ville, il PDL ha giocato le sue carte ed ha vinto, la promessa elettorale è stata mantenuta, i voti nelle prossime elezioni sono assicurati (per inciso la copertura l’ha trovata nelle accise degli alcolici, si ricorda che quando qualcuno l’aveva proposta per risolvere il nostro problema fu bocciata perchè comprimeva i consumi?). Quanto ancora vogliamo assistere ad un governo che ha due pesi e due misure?. E il PD cosa fa? Oltre a non onorare gli impegni presi (in campagna elettorale) con i suoi elettori (vedi QUOTA 96) si fa raggirare dai numeri dell’INPS prendendoli per buoni. Eppure la “vicenda esodati” avrebbe dovuto insegnare qualcosa ai signori governanti, INPS sugli esodati non ha saputo e non sa ancora il numero esatto. Il PD deve onorare gli impegni presi in campagna elettorale la nostra questione è semplice: UN DIRITTO CALPESTATO AL QUALE SI DEVE PORRE RIMEDIO E SUBITO. Credo che se il PD continuerà a parlare senza far seguire alle parole i fatti e continuerà a sottometersi ai voleri del PDL, assogettandosi a tutti i suoi ricatti avrà vita breve perchè gli elettori sono stanche di avere per risposta solo parole, LE PAROLE NON DANNO GIUSTIZIA. La mia stima per lei rimarrà comunque inalterata

  388. matteo dice

    Forse non sa come comunicarci che dopo 1000 promesse il PD, il nostro partito, ci ha buttato nell’immondizia. Lo dica se è così, almeno possiamo regolarci. (anche se in fondo non credo perchè sarebbe un omicidio plurimo).

  389. marco dice

    On. Ghizzoni si faccia sentire x favore. Sarà pur successo qualcosa fra ieri e oggi per Q.96, non molli. Si tratta solo di mantenere le promesse (berlusconi con l’imu lo sta facendo). Coraggio è giustizia.

  390. marco dice

    Come mai questo silenzio ? On. Ghizzoni fra ieri e oggi è successo proprio nulla di buono ? Avranno capito finalmente i suoi colleghi e nostri parlamentari che Q. 96 è da risolvere subito ? Il tempo è al limite, ma rimediare ad un errore, fare giustizia e ripristinare un diritto calpestato, è ancora possibile. Provate a pensare al male morale e al danno materiale di Q.96 e tutto vi sarà più facile. Siamo uomini e donne come voi, non siamo animali (anche se per la loro giusta tutela in televisione si parla molto più di loro). Coraggio PD, ci vuole poco, non deludere i tuoi elettori. (con l’imu berlusconi canta vittoria e si vanta con i suoi elettori di aver mantenuto le promesse)……

  391. La Mobilitazione Continua
    Cobas/Inidonei/ITP/precari/Quota 96

    Possiamo essere di nuovo protagonisti e lottare per i nostri diritti tutti in piazza Montecitorio il 3 settembre.
    Più tardi il comunicato ufficiale CoBas, intanto vi comunico che la piazza è stata accordata dalla questura.
    Possiamo partecipare tutti con il permesso che i dirigenti DEVONO concedere come corso di aggiornamento Nazionale.
    La pagina dove scaricare gli allegati
    Franco

  392. rosapore dice

    Ma al Miur quando fu fatta la riforma Fornero non si sono preoccupati di definire se fosse o no retroattiva, in quel caso non hanno avuto dubbi, la applicarono retroattivamente per noi che invece già avevamo acquisito il diritto ad andare in pensione. Tutto ciò mi fa pensare che in tutto questo tempo abbiamo sbagliato il nostro obiettivo, ce la siamo presi con la Fornero ed invece avremmo dovuto prendercela con il Miur, che dopo qualche mese (in ritardo rispetto la tradizione) emana la circolare per i pensionamenti rispettando in pieno le date previste dalla riforma Fornero e senza tenere conto della SPECIFICITA’ della scuola come sancito da decreto del Presidente della repubblica!

  393. alberto53 dice

    ribadisco qui sotto ciò che ha scritto poco sopra Francesco perchè, in un paese civile e democratico, dovrebbe bastare per risolvere la questione in maniera giusta e soprattutto legale.

    La legge 449/1997, all’articolo 59, comma 9, recita così: «Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno».

  394. giuseppe52 dice

    On.Ghizzoni
    si è sempre saputo che per Q96 il governo voleva una copertura e allora a
    che cosa è servito la sua pdl se la copertura indicata non è stata accettata
    dal governo e dalla commissione bilancio?E’ stata solo una illusione per tanta gente che sperava in questo anno scolastico!Era immaginabile che questo governo voluto da napolitano non avesse intenzione a sanare la nostra vicenda poichè è la continuazione del governo monti; gli italiani non hanno votato per un governo del genere,ha ragione grillo quando accusa napolitano di essere andato oltre il suo compito e quindi di riandare a votare.La sua pdl non passerà mai, anzi loro aspettano la corte costituzionale che boccerà le pretese di Q96 e così finirà la nostra vicenda!
    Questo allungo servirà a questo.SALUTI

  395. giuse52 dice

    Non se ne può più. Non è solo una presa in giro, ora, se sarà vera la novità del 1 settembre 2014, si tratta di una volontaria azione per calpestare un nostro diritto e umiliare la nostra dignità.
    BASTA!
    Uniamoci alla collega Brunella. Io non riesco ad andare a Roma per fare uno sciopero della fame come ha proposto un collega ma se almeno dieci q96 in ogni capoluogo di Regione si radunano per fare questo sciopero davanti alle sedi dei rispettivi USR forse cominceremo a contare.
    Io sto a Torino, non so come si organizza uno sciopero del genere (chi lo sa aiuti: che si fa di notte? E nelle ore di servizio? Ci vuole un medico??? Cosa puoi bere???) ma se ci sono altri nove colleghi Q96 di Torino e provincia possiamo cominciare martedì 3. Augurandomi che lo stesso accada a Roma, Milano, Firenze, Bologna, Napoli, Palermo ecc.
    L’on.Ghizzoni potrebbe far pervenire quotidianamente al governo il bollettino sullo stato dell’azione. Per il primo giorno di scuola, se non avranno deciso di restituirci il nostro diritto a partire dal 1 settembre 2013, dovranno nominare 100 – 200 supplenti perché noi non saremo in grado di lavorare.

    Però dobbiamo deciderci. Chi è pronto??? Colleghi di Torino ci siete? Rispondete qui (lo posto anche sul blog di Raoul – se qualcuno lo vuole mettere anche su FB di CCQ96 lo faccia al posto mio perché non ho un account FB). Se arriva qualche concreta adesione posterò il mio numero di cell. per contatti rapidi e diretti. Giuse52 (Q102)

  396. Antonino52 dice

    Dall’intervista di Asor Rosa, pubblicata oggi su Repubblica riporto questa riflessione che mi è sembrata interessante:

    “Oggi la sinistra italiana dovrebbe raccogliere i segnali di sofferenza e dolore che arrivano dal corpo sociale. Segnali diversi e perfino contraddittori – mi riferisco alle due sofferenze contrastanti del lavoro e dell’ambiente – ma che possono essere ricomposti in una strategia meditata”.

    Penso che la scuola, l’istruzione, la ricerca scientifica, promotrici di sviluppo culturale e innovazione, possono realizzare l’equilibrio e sanare i contrasti.
    E’, tuttavia, necessaria una scuola GIOVANE E FORTE, non vecchia e immiserita.
    Noi, che apparteniamo a quel corpo sociale con segni di sofferenza e dolore, abbiamo già fatto la nostra parte. Rimanendo a scuola potremmo solo garantire qualche spicciolo in più per salvaguardare vecchi privilegi e maltolti, ma in cambio offriremo rabbia, stanchezza e demotivazione.

  397. Antonio Piras dice

    1 a zero per il Pdl, per l’abolizione dell’Imu della rata di giugno sulla prima casa il rinvio e l‘istituzione della tassa unica service tax che entrerà in vigore dal 2014. La promessa elettorale ai propri elettori è stata mantenuta, i voti nella successiva tornata elettorale sono assicurati. Il tutto ha un sapore di rinvio legato alla questione personale di Berlusconi: decadenza da senatore/ eleggibilità /grazia … e chi più ne ha più ne metta.
    Sono stato in silenzio perché non mi piace ripetere che la riforma fornero è stata approvata dall’attuale maggioranza, che la nostra questione è abbastanza semplice: un diritto calpestato da riconoscere per un clamoroso errore (voluto da calcoli ragionieristici di piccolo cabotaggio). La ragioneria dello Stato non c’entra un fico secco, la commissione bilancio, visto l’approvazione all’unanimità delle commissioni lavoro e cultura delle camere aveva/ha il compito di risolvere immediatamente il problema, Francesco Boccia il PD, devono onorare gli impegni presi in campagna elettorale. Altrimenti senza indugi si faccia un decreto legge con effetti immediati.
    Buffo il fatto che i nostri ripetuti consigli dati alla commissione bilancio e non solo, sul reperimento delle risorse: arrotondamenti dei diritti e dei bolli, aumento delle sigarette, degli alcolici, etc. sono stati velocemente recepiti, ma utilizzati per altre coperture.
    Il tutto doveva risolversi nel precedente Def disposto da monti approvato nello scorso autunno, nessuno ha osato modificarlo, per semplici calcoli politici di numeri in parlamento.
    Penso che la nostra questione si risolverà probabilmente nel successivo Def , nell’imminente autunno, dove verranno individuate le diverse coperture sospese: l’Imu, l’aumento dell’Iva, gli esodati, i precari, crediti alle imprese…
    In silenzio, senza clamore, come altre persone presenti in questo spazio comune, ho tenuto caldo i contatti del mio parco politici. Poiché ritengo che i politici siano al servizio dei cittadini, senza tapparmi il naso ho raggiunto anche Brunetta, capogruppo Pdl nonché componente della commissione lavoro la quale all’unanimità ha approvato la proposta di Manuela Ghizzoni.
    Mi convinco ancora di più che le mie proposte d’incatenamento, presso le diversi sedi del parlamento, del governo e delle segreterie politiche dei partiti di maggioranza andavano fatte non oggi ma agli inizi dell’anno, purtroppo le adesioni sono state risibili, ancora oggi mi chiedo che cosa non ha funzionato nella mia comunicazione. Oggi stiamo in ogni caso paghiamo il conto della non visibilità reale, combattiva, dura, in piazza rispetto a quella virtuale, quest’ultima certo importante come lo sono stati i due appuntamenti a Roma, ma evidentemente non sufficienti.
    Vediamo ora la Cgil, contraria al provvedimento sull’Imu, quante ore in più proporrà rispetto alle tre ore famose di sciopero dello scorso anno e cosa proporrà in sostituzione del “numero magico 40 intoccabile”, una cosa è certa, quando sente aria di vittoria, sale subito sul carro per cavalcare gli eventi!
    Altro che scissione per incorporazione tra PD e Pdl, mi sa tanto che da tempo è stata messa in opera la tecnica delle scatole cinesi (vedi Fiat, Telecom, Goldman Sachs ..) e scambio di quote societarie per la salvaguardia dei reciproci interessi di voti, di centri di potere, della salvaguardia dei diritti acquisiti dei proprietari di case di valore, delle pensioni d’oro e cosi via. Non valgono più il moto/sogno togliamo ai ricchi per dare ai poveri ora più che mai è in voga togliamo ai poveri per dare ai ricchi.

    È mia convinzione dati in tempi e i : “difficili” calcoli della delle risorse finanziare da reperire, che non vengano presa in considerazione l’IPOTESI degli scaglionamenti 1 settembre/ 31 dicembre 2013, o altre soluzioni di pensionamento a metà anno scolastico. Appare molto probabile il rinvio all’anno scolastico 2013/214, con pensionamento allo 01/09/2014, con l’obiettivo di sacrificare alcune centinaia di persone che alla data avranno già maturato i requisiti pensionistici contro il contentino dei restanti. Spero vivamente di sbagliarmi.

  398. Mario Stefanizzi dice

    @ onorevole Ghizzoni,

    nel suo ultimo post del 27 agosto ha scritto:

    Da autorevoli fonti ministeriali poco fa ho appreso che al MIUR:
    1. stanno in queste ore definendo se la norma per il pensionamento ha validità dal 1 settembre 2013 (quindi con retroattività giuridica) o dal 1 settembre 2014;
    2. non si nascondono la che la “questione è difficile”.

    Vorrei porle una domanda.
    Non è che, essendo come scrive lei che la “questione è difficile”, quello della decorrenza giuridiche diventerà l’ennesimo appiglio per rinviare alle calende greche la soluzione del problema Q96?
    Spero proprio di no.
    Lei sa benissimo che la stragrande maggioranza dei Q96 della scuola ambisce prima di tutto al ripristino tempestivo del diritto negato; l’immediatezza della decorrenza per moltissimi è un problema importante ma secondario.
    In parole povere, se giuridicamente è impossibile far decorrere il diritto al pensionamento da settembre 2013, meglio settembre 2014 che settembre 2016, 2017, 2018.

  399. Enrico52 01-09-1952 dice

    @ TUTTI

    Quando si dice che comandano le donne e tutto il PDL.

    Se ci avesse appoggiato Nunzia De Girolamo, invece che Francesco Boccia forse le nostre speranze A U M E N T A V A N O.

  400. tomaso dice

    On. Ghizzoni può dirci qualcosa sull’incontro di ieri al MIUR ? E’ giusto sapere anche se ritengo, a meno di smentita clamorosa, che q. 96 sia stata definitivamente abbandonata al suo destino. Il PD e i suoi autorevoli rappresentanti (Letta, Carrozza, Boccia, De Micheli) che in pubblico avevano preso un solenne impegno x la soluzione all’ingiustizia di Q. 96, dovrebbero almeno dare una spiegazione. Assolutamente vergognoso se adducono scuse x la copertura. Amen.

  401. patri52 dice

    non spero e non credo piu’…..laurea a 21 anni , emigrata in diversa provincia, per 30 anni,160 km al giorno x 20 anni, unica colpa…..40 anni di lavoro nel 2012 e nata nell’ottobre ’52….preparo la cartella…..preparo il babbo,91 anni, a restare in casa da solo…..la vita puo’essere una serie di numeri…..i miei non eran mai giusti……..risultato del mio lavoro “precoce”una sorta di connna…..il 42esimo anno di la lavoro…dicon che st’altro anno si andra’in pensionen 40 e 62…..beffa ulteriore….io li faccio ad ottore….non e’ che devo finirli……mi capitera’ anche il 63esimo……ma nelle stanze di potere le simulazioni le sanno fare? ma lassu’conoscono la vita reale? sanno i danni che la aspettativa di vita ha creato in chi puo’ uscire solo il primo settembre…io ho un sogno….una circolare che mi dica GRAZIE ,puo ‘ andare, il suo dovere e’stato compiuto…..e basta…tanta amara stanchezza..grazie a tutti…che scrivendo mi avete fatto compagnia,grazie a lei ,onorevole……

  402. tomaso dice

    Sono a conoscenza di insegnanti di Q. 96, che si trovano in uno stato fisico di prostrazione, assai preoccupante. Mia moglie è fra questi ed è assolutamente comprensibile. In pensione con diritti acquisiti dal primo sett. 2012, si trova ad un anno di distanza ancora in balia di improbabili soluzioni entro sett. 2013, e si parla del 2014… Follia. Ma si rendono conto, On. Ghizzoni i suoi colleghi e il Pres. Letta in primis, che affrontare una prima elem. ad oltre 60 anni è insostenibile come insostenibile l’ingiustizia che non si vuol sanare ? Si tratta di ripristinare un diritto negato per errore (riconosciuto dagli stessi che lo hanno commesso), non un favore. Smuova le coscienze di chi deve decidere, la copetura economica è esigua, e comunque non può annullare un diritto in uno Stato in cui il diritto è il cardine su cui ruota la nostra Costituzione. Grazie (nella mia casa sono mesi e mesi che non si sorride).

  403. Sergius dice

    E noi dobbiamo dar retta al “primo settembre 2014”? Poveri illusi!
    Il “primo settembre 2014” diventerà “primo settembre 2015”, poi 2016, poi …
    Ci consumeremo gli occhi e la mente davanti al computer un altra estate; due, tre altre estati aspettando l’esercito dei tartari che non arriverà mai e se verrà lo farà per portare le nostre povere ossa al camposanto: perché naturalmente non possiamo fare i conti col padreterno.
    Ma con chi ci ha “incrociati” sì.
    E per questo motivo, nonostante tutto, io sto “ancora lavorando”: ora sono a Quota 31.

  404. Eleonora Q101 dice

    Noi saremmo il capro espiatorio per far rivedere la legge sulle pensioni? Ma se era un ns diritto andarci nel 2012!!! Siamo la generazione più sfigata!!!!!

  405. Enrico52 01-09-1952 dice

    @ TUTTI

    Adesso che la questione dell’IMU è stata risolta con la soddisfazione del PDL, NON ILLUDIAMOCI noi di QUOTA96,

    ci diranno che i soRdi s’hò finiti, ed i grandi del PD a partire dal segretario ex-sindacalista staranno ZITTIIIiiiiiii.

    Spero di sbagliarmi, ma stiamo a vedere.

  406. Walter dice

    Ho sempre trovato pericolose le idee che miravano, in qualsiasi modo, a dividere i Q96, ma devo dire che l’idea di Anna, che propone di “far andare in pensione nel 2013 coloro che hanno già maturato 41 anni di contributi, (altrimenti ci andranno comunque con la legge fornero l’ 1-9-2014) e tutti gli altri l’ 1/9/2014”, è interessante e decisamente ragionevole. In questo modo, oltre a dare una piccola precedenza a chi ha oggettivamente più anni di lavoro, si potrebbe diluire l’operazione in due anni, ponendo così fine al tormentone della copertura finanziaria!

  407. rossella incagnone dice

    Non mi piace questo Paese.Non mi piace più.Quella di Q 96,che vivo sulla mia pelle,è una vicenda che al di là delle ovvie implicazioni personali, mi ha fatto riflettere a lungo sulle nefandezze ed assurdità,sulle ingiustizie, macroscopiche e reiterate, di un sistema malato e schizofrenico.Spudoratamente si sta dissanguando( e non solo in senso economico) il ceto medio che mantiene ricchi e poveri(non me ne vogliano i veri poveri:lo sto diventando anch’io,sommersa da tasse e balzelli iniqui),spudoratamente,come nel gioco delle tre carte,si cambiano nomi a imposte che ,uscite dalla porta,rientrano dalle finestre.L’insulto all’intelligenza del nostro popolo grida vendetta.Sono d’accordo:anche questo è un governo pagliaccio,che non suscita il riso,ma lo sconforto.Dove e quali sono i provvedimenti che servono?Legge elettorale,tagli reali e drastici ai mille sprechi e privilegi, equità?…Ricomincerà la scuola con un aumento del 5% dei libri di testo:non dovevamo confermarli per cinque anni anche per evitare aumenti? Ricomincerà la scuola:è strano,ma ho tanta voglia di accogliere le mie matricole di prima media e di ritrovare i miei ragazzi di terza,di continuare a vivere con loro questa nuova,faticosa avventura;mi colorerò un pò,metterò un vestito allegro, sembrerò più giovane…e poi,qualche nuova idea mi frulla per la testa…Quello che non farò di certo sarà,come già l’anno scorso,il coordinamento di classe,il partecipare a commissioni,vorrei trovare anche il modo per sottrarmi alla sterile farsa delle prove invalsi.E non voterò più.A chi dare la mia delega democratica?Di quale malgoverno diventare complice?Sento come un imperativo di kantiana memoria,la necessità dell’astensione.
    Buon anno scolastico a tutti noi! Di vero cuore.

  408. ANONIMO dice

    Basta con queste buffonate!! Ci stanno prendendo tutti per i fondelli, abbiano almeno il coraggio di dirlo! Ripeto: dov’è l’avvocato Naso? Dov’è il nostro collega Grasso?

  409. matteo dice

    Se potessi dire quanto ho in animo in questo momento, ed il sentimento che nutro x Letta, Carrozza, Boccia, Giovannini e il PD in genere, altro che moderato. On. Damiano non ci aspettavamo che anche Lei ci abbandonasse. E’ proprio vero, in Italia avere giustizia è impossibile. Esiste il diritto dei potenti. Q. 96 rimarrà una macchia per questi politici.

  410. Ivana52 dice

    Manuela,
    non permettere che questo sopruso venga perpetrato ai danni di Q96.

    Mandarli/ci in pensione il 1 settembre 2014 (con diritto riconosciuto dal 1 settembre 2012) è un messaggio di totale disattenzione al mondo della formazione, corrisponde ad una scelta ben precisa di totale menefreghismo nei confronti del mondo dell’istruzione e della formazione. Insieme ad altre scelte già operate o in fase di attuazione mi pare equivalere ad un suicidio politico.

    Il PD, per correre appresso all’IMU e agli altri ricatti di B., non può “bruciarsi” tutto il mondo della formazione, dai pensionandi ai precari. Questi politici (non mi rifersico a te, ovviamente) sono pazzi!

  411. marisa dice

    E così noi insegnanti donne nate nel 1952 ( io in gennaio purtroppo) e che nel 2012 avevamo 60 anni e 40 anni di contributi quale agevolazione avremmo, se la data per andare in pensione fosse settembre 2014?
    Purtroppo per noi questa data corrisponde a quella prevista dalla legge Fornero. E se un domani passasse la legge Damiano noi saremmo le uniche
    “mazziate e cornute” che in tutta la storia pensionistica italiana avremo lavorato per quali 42 anni.
    Cosa abbiamo fatto di male noi quota 100 per essere state scelte come vittime sacrificali sull’altare di questo paese? Chi ci risarcirà per tutto questo? Mi piacerebbe avere una risposta.

  412. pensionata mancata dice

    Ho dimenticato di chiedere perchè la nostra questione è difficile ,come ha affermato lei,anche quella dell’IMU era difficile e poi una strada l’hanno trovata.Ma solo per quota 96 non si trova la copertura,solo per quota 96 la questione difficile,solo per quota 96 le accise sugli alcolici non andavano bene.ma per favore,non ci racontate stupidate che nemmeno i miei alunni della scuola primaria crederebbero!

  413. ugo bertot dice

    Gentile On. Ghizzoni,
    dunque il Miur sta valutando se mandarci in pensione ora o nel prossimo settembre 2014. Ma da che cosa sarebbe motivato questo slittamento di un anno? Mi sembra che si stia valutando il problema come se si trattasse di una negoziazione sindacale: uno chiede 10, l’altro offre 5 e poi si arriva ad una mediazione intorno al 7. No, come ha ben detto lei a suo tempo, non si tratta di concedere privilegi, ma di ripristinare un diritto, ORA, perché noi quel diritto lo abbiamo perso nel 2012!!!
    Lei poi ricorda la sua mamma che le ha insegnato a lottare contro i “padroni” per la conquista dei diritti… Sicuramente un ottimo esempio, ma quel che disorienta noi oggi è il fatto che da una lato, la CGIL ci ha detto chiaramente che, data la crisi, non c’erano possibilità di soluzione per noi e quindi ci dovevamo rassegnare e ancor di più, dall’altro, il “il nostro Padrone” è Enrico Letta!!! Autorevole esponente del PD, partito che ha assunto un formale impegno per la soluzione di questo grave errore della riforma Fornero. Allora, se il PD è ancora un partito che si batte per la difesa dei diritti dei più deboli, non può permettersi di nascondersi dietro FALSI motivi economici. Se ha trovato i miliardi per camcelalre l’IMU, deve riuscire a trovare i milioni per ripristinare un nostro diritto! ORA, non nel 2014. Se non riesce risolvere questi problemi, non si stupisca poi della crescita del partito dell’astensione.

  414. Mauro 52 dice

    Intanto nei TG Berlusconi esulta ! :

    Come promesso abbiamo onorato l’ impegno preso dal PDL nel suo programma elettorale per togliere l’ IMU. ( L’ ho postato anche sul sito dell’On . Boccia )

  415. pensionata mancata dice

    Berlusconi ha onorato l’impegno con gli elettori,ora onorate voi il vostro,e il vostro era che si andava nel 2013 non nel 20141!Che vi siete inventati ora ?Se passa questa norma come se il pd non avesse onorato l’impegno.Questa novità è venuta fuori ora e non si capisce perchè;In tal caso noi avremmo fatto non un anno in più ma due.E lei e la ministra non vi siete indignate di fronte a questa cosa,soprattutto dopo che Carrozza ha sempre parlato di 2013.Berlusconi non ha rimandato la sua promessa al prossimo anno,ma l’ha onorata ora con un costo di miliardi di euro e il pd non riesce ad imporsi per una norma che comporta una copertura quasi ridicola in confronto alla copertura dell’IMU;E lei ci viene a dire che il governo non sa se ci manda ora o il 2014!Mi deve scusare Manuela il tono un po’ aggressi vo o arrogante ma sono proprio stufa di questo suo partito che idventato il servo di Berlusconi,per non perdere le poltrone e i privilegi .Dovete mandarci in pensione ora,i patti erano questi e tutti ,non in due scaglioni.SI trovano i soldi per tutto:l’imu,gli esodati,le pensioni d’oro ecc tranne che per noi!A proposito non si era detto che non si potevano aumentare gli alcolici paerchè poi le vendite sarebbero calate .Ora invece va bene !

  416. matteo dice

    Se appogiati dal PDL avremmo risolto tutto. Q. 96 sarebbe in pensione. Ricordiamoci x il futuro.

  417. Antonino52 dice

    Si è raggiunto l’accordo per l’IMU? E va bene. Si parla di nuove accise per trovare la copertura, e va bene. Quando si vuole le accise si mettono, e sono nuove tasse, che peseranno su tutti.; guarda un pò….. quelle tasse che il PDL odia tanto.
    Il PD si vuole intestare il merito per aver trovato i soldi per la CIG e qualche migliaio di esodati. Le cose funzionano cosi? questo merito gli sarà riconosciuto? Forse che il PDl avrebbe affamato i disoccupati e ignorato gli esodati creati dal sig. Monti? Crediamolo.
    Una cosa è certa: il PDL ha vinto la sua battaglia. La battaglia del PD qual’é?
    AL PD va il merito di obbedire a Napolitano, all’equilibrio della bilancia, e garantire un governo al paese. Non è poco, lo comprendiamo. Ma la vittoria del PD non sarà quella di mandare a casa Berlusconi, seppur necessario, ma quella di dimostrare di avere anche lui le sue battaglie da combattere e vincere. La scuola, con le sue necessità, i precari e noi stessi, rappresentiamo una battaglia da combattere. Con l’aggravante che c’è stato un impegno già preso in tal senso. Aspettiamo il PD sul campo di battaglia, vedremo se avrà il coraggio e la forza di chiedere accise anche per la scuola e per noi. Mi dispiace doverlo ricordare ma noi rappresentiamo il nocciolo degli elettori del PD.

  418. Angelo dice

    On.Ghizzoni,anche questa volta siamo fuori.Letta ci ha proprio messi a letto.Non ne vuol sapere di quota96,eppure il nostro problema è noto a tutti persino ai muri.Due commissioni hanno detto si e un presidente del consiglio dice sempre no,ivi compresi quello del lavoro e del tesoro.Tre persone tengono alla gogna 6.000 o 9.000 persone e non vogliono sapere dell’errore che quella specie di essere umano fornero ha commesso nei nostri confronti.Pazienza ci aspetta un altro anno scolastico e non credo che noi di quota96 lo affronteremo con gioia e chi ci rimetterà saranno gli alunni,ai quali va tutto il nostro rispetto.Dico solo povera Italia in che mani siamo capitati.

  419. brunella dice

    Vorrei ricordare che molti di noi, sic stantibus rebus, dovrebbero continuare a lavorare fino al 2017 2018 o 2019, quindi , se non è possibile ottenere la data del 1/9/2013, ben venga anche quella del 1/9/2014!

  420. Antonio 51 dice

    @ ghizzoni
    Allora cosa ha deciso il MIUR?
    Aspettiamo notizie da Lei, Onorevole.

  421. ANTONIA dice

    Gentile Manuela, avrà sicuramente letto della collega Bunella e del suo sciopero della sete.
    La prego di evidenziare ai colleghi di partito che un diritto deve essere riconosciuto senza arrivare a delle tragedie
    grazie
    Antonia

  422. marco dice

    Dica qualcosa On. Ghizzoni, c’è gente che ci spera ancora, tanto è surreale la nostra situazione. C’è gente fra i q. 96 che dopo due anni è allo stremo x l’ansia e l’impotenza, ed in un preoccupante stato di salute. E’ impossibile accettare che una donna in lacrime a 8 giorni dalla pensione ti imponga altri 4/5/6 anni di lavoro x un errore diabolico. E’ impossibile. La prima elementare a 62 anni….nessuno in Europa. Ma negli altri Paesi la classe politica è ben altra cosa.

  423. francesco dice

    vorrei ancora ricordare cos dice la legge:
    La legge 449/1997, all’articolo 59, comma 9, recita così: «Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell’accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell’anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell’anno».

  424. Fiorfiero dice

    “Per il Pd, per il mio partito, il decreto sulla conoscenza è quindi il banco di prova per tenere fede a queste priorità e agli impegni assunti in campagna elettorale”. Bene, cara Ghizzoni, da tempo aspettavo da lei queste affermazioni. Al di là dell’impegno dei singoli è ora il PD, il partito intero nella sua responsabilità politica, a dover dimostrare di saper onorare gli impegni assunti, a fare in primo luogo che vi sia il rispetto dei diritti dei cittadini. Ma altri “banchi di prova” ci sono purtroppo stati, quando ancora si era in tempo, e con gli esiti infausti che tutti sappiamo. Ora pare difficile che l’eventuale applicazione della legge possa essere retroattiva? Potrà servire solo ad andare in pensione dopo un altro anno di lavoro “forzato”? Porteremo a casa una mezza vittoria e sarà comunque meglio di niente? Non lo fate, non fate che questo avvenga, perchè questo banco di prova dimostrerebbe al contrario ancora una volta l’inefficacia di rappresentanza politica del più grande partito della sinistra: la mediazione è certamente l’arte della politica, ma se la mediazione è per noi sempre e comunque al ribasso, si può chiamare tranquillamente con il termine più prosaico di “resa”. Vorrei ricordare nel frattempo che “quota 96” soffre la sua penitenza proprio perchè la riforma Fornero è stata applicata per noi della scuola in maniera retroattiva e ricordare anche che una soluzione rinviata al prossimo anno escluderà molti colleghi di quota 96 che andranno in pensione con la normativa Fornero, senza quindi poter usufruire di questa eventuale “grande vittoria” per cui si è tanto lottato. Se il provvedimento fosse votato in questa forma (pensione al 31 agosto 2014) la certezza per tutti noi è che si tratterebbe dell’ennesima furbata per diminuire la platea dei pensionandi e il banco di prova per il PD proverebbe purtroppo ancora una volta che l’azione di governo (di cui abbiamo un primo ministro e autorevoli esponenti in posizioni chiave) è sempre subalterna al ricatto dell’avversario.

  425. marco dice

    Presidente Letta, alle promesse faccia seguire i fatti. Se Q.96 è stata, da Lei e dal PD, ritenuta una priorità da sostenere nel suo programma di Governo (tutti noi abbiamo ben presente quella dichiarazione), la porti a termine ora, subito, siamo ancora in tempo. Una priorità che sana una mostruosa quanto riconosciuta ingiustizia avvenuta nel dic 2011, non può essere sanata nel sett. del 2014. Non può aggiungersi la beffa al danno già patito. Abbiamo subito un sopruso dallo Stato, che è quanto di più degradante nei confronti dei cittadini, quindi non deve essere un problema riparare a questo sopruso, si tratta solo di giustizia. (i soldi ci sono, si tratta solo di restituire quanto da noi versato).

  426. anna dice

    potrebbero far andare in pensione nel 2013 coloro che hanno già maturato 41 anni di contributi,altrimenti quelli ci andranno comunque con la legge fornero il primo settembre 2014,quindi non avranno nessun beneficio da tutta un’agonia durata 2 anni,tutti gli altri potrebbero mandarli l’1/9/14.
    Mi sembra una soluzione ragionevole e giusta per chi ha lavorato di più, altrimenti….

  427. Antonio 51 dice

    @ TUTTI

    Sono convinto che dobbiamo richiedere a gran voce LE DIMISSIONI DELLA MINISTRA CARROZZA .
    Per la scuola non ha ottenuto NULLA, a cominciare dai precari, ai” non idonei”. fino a Q96 che sono collegati con le giuste aspettative dei precari.

  428. Marco dice

    Il PD, che in campagna elettorale aveva indicato e proclamato fra le priorità, la soluzione all’ingiustizia di Q. 96, lo faccia. Le promesse agli elettori parlavano di ripristinare il diritto alla pensione per questo personale della scuola nel sett. 2013, lo faccia. Si tratta di un misfatto commesso dalla fornero/monti, rimedi a tutto ciò, è solo giustizia. Presidente Letta, non tradisca chi si è fidato di Lei e del suo partito, sarebbe un’onta indelebile. Fra le altre cose ne va pure della salute di questi sfortunatissimi, truffati e inascoltati Q.96. (in Italia non esiste solo l’imu, lo spread e Berlusconi).

  429. francesco dice

    L’ordinanza con i requisiti per andare in pensione nell’anno scolastico 2013/2014 sono: requisiti di anzianità maturati al 31-8-2014 requisiti anagrafici maturati al 31-12-2014, non voglio dire altro. Gli unici disgraziati sono solo quelli nati nel 1952. Buon lavoro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  430. Guido Testa dice

    Guido Testa (23/07/1952)-Assistente Amministrativo

    …leggo con imbarazzo misto a nausea e disgusto quanto “postato” dalla Sig.ra Ghizzoni ieri 27 alle ore 16.54:”… stanno ora definendo se la norma per il pensionamento ha validità dal 1 settembte 2013 (quindi con retroattività giuridica) o dal 1 settembre 2014…e “… non si nascondono che la
    “questione è difficile”… !!!
    … ho fatto sì che dal 1 settembre 2012 il vicario del Preside della “mia” scuola sia in pensione: prima recalcitrante, poi pian piano sempre più
    possibilista, infine entusiasta!… era un Quota 96 al 31/12/2011: servizio dal 01/10/1976 per un totale al 31/12/2011 di anni 35 e mesi 4… nato
    nel febbraio 1951 ha potuto sommare al servizio l’età di 60 e 10 mesi!!!…per un totale utile al 31/12/2011 di quota 96+”2″….
    … un carissimo collega di mia moglie, identico servizio del caso precedente, solo per essere nato a novembre 1951,dovrà aspettare il pensionamento
    tra …5, 6, …boh?…anni!!!…
    …io scrivente, al 31/12/2011 con anzianità di servizio di anni 35 e mesi 8, maggiore di quella posseduta dal docente in pensione, ma nato il
    23/07/1952 !!!…forse in pensione nel 2019!!!…
    … la fornero rispondeva a chi la apostrofava dopo la sua “grande riforma”, giustamente definita dalla Merkel “impressionante!”, che non distribuiva certo “caramelle” ed era perlomeno gelidamente sincera e coerente con quanto pensato ed attuato in una delle più schifose, classiste ed INIQUE Leggi dello Stato italiano, a saper leggere bene quei pochissimi esempi da me su riportati…
    … e questi del MIUR ancora a porsi i quesiti di cui sopra…

  431. Tomaso dice

    Grazie ancora On. Ghizzoni x la tenacia e determinazione. Ritengo comunque che con un pò di buonsenso da parte di altri suoi colleghi, tutto avrebbe potuto essere risolto prima e con facilità. Più l’errore è macroscopico (fornero Q 96) e riconosciuto dagli stessi autori, ancor più semplice e immediata deve essere la sua riparazione. Continuo a non capire questo accanimento, ancor più doloroso perchè voluto e falsificato nei dati. Se poi si parla del 2014 allora al danno si aggiungono le beffe (siamo abituati), perchè noi di Q. 96 saremmo gli unici davvero discriminati da quella nefasta riforma. (la signora fornero è riapparsa di recente con ancora tutto il suo veleno). Saremmo insomma i più penalizzati fra i dipendenti pubblici e privati. Incredibile.

  432. giuseppe52 dice

    Un Governo Pagliaccio,non trova i soldi per Q96 a settembre 2013
    opponendosi per la copertura all’aumento della tassa sugli alcolici
    e adesso l’aumenterà assieme ad altre accise per trovare soldi per l’IMU.
    La nostra dignità e considerazione per il nostro diritto è proprio sottozero!!
    Ecco come vengono trattati i professori, come categoria da calpestare comunque tanto il loro lavoro vale poco e niente! VERGOGNA A QUESTO
    GOVERNO!

  433. Ermanno dice

    Ho sempre lottato a difesa dei più deboli, da ragazzino quando giocavo con i compagni, mi schieravo sempre con gli indiani mai con i visi pallidi. E’ nel mio DNA. GRAZIE MANUELA.

  434. fernando dice

    On ghizzoni le chiedo, abbia pazienza, perchè parla di retroattività giuridica per l’eventuale pensionamento al settembre 2013? da dove salta fuori questo problema, chi è stato, quale eccelsa mente può aver escogitato quest’altra stupidaggine?

  435. Ivana52 dice

    Manuela, siamo esasperati, stanchi, disperati e distrutti.

    Ma come possono pensare al MIUR di mandarci il 1 settembre 2014. Ma ci prendono in giro???
    E pensano ancora che li si possa votare? Ma credono davvero che siamo tutti totalmente stupidi?

    Se il diritto c’è, è dal 1 settembre 2012 che avremmo dovuto potere esigere che ci fosse riconosciuto!
    Ma come possono pensare di procrastinare di un altro anno, fino al 1 settembre 2014?
    Ma quando mai, stante un diritto riconosciuto e riferito a data antecente, è stato ulteriormente posticipata la fruizione dello stesso? Ma ci fanno o lo sono?
    Non penseranno di “condirci” la fregatura in salsa di “continuità didattica”? di responsabilità e spirito di sacrificio?
    E’ vero che i docenti italiani sopportano e inghiottono di tutto, ma questi sono docenti in agonia da 20 mesi e più. Hanno già ampiamente inghiottito tutto quello che si poteva!

    Basta! Che Carrozza e Co. si inventino qualcos’altro. Non possono infliggerci un altro anno di “domiciliari”!

  436. mario perrotti dice

    Gentile Manuela,
    sono convinto che Lei stia cercando di fare quanto in suo potere, ma può affermare altrettanto per gli altri che, a più riprese e da due anni circa, hanno dichiarato di voler sanare questa aberrazione “forneriana” prima e parlamentare poi?
    Immagini, solo per un momento, il lavoro giornaliero di un docente ultrasessantenne per 5/6 ore, specie in una classe delle scuole dell’infanzia di 25/30 bambini, prolungato per tre, quattro, cinque anni ancora.
    Di certo non è la stessa cosa che avere a che fare con carte, cartacce etc. etc.
    Per quanto attiene ai nostri studenti, e ovviamente ai nostri figli, abbiamo cercato (e cerchiamo tutt’ora) di formarli all’assunzione delle proprie responsabilità e li educhiamo anche ad onorare gli impegni che vanno ad assumere, specie se sono impegni sulla “parola” e comunque al di la dei risultati.
    Vorremmo che tale assunzione di responsabilità fosse chiara e consequenziale anche in chi si è candidato a rappresentarci nella politica; vorremmo che, dopo tanti anni di qualunquismo, opportunismo e scandalosi comportamenti, finalmente la “POLITICA” potesse riappropriarsi del suo ruolo: sostegno al lavoro, al welfare, alla giustizia sociale.
    Vorremmo che il rispetto delle regole non debba sempre essere lasciato alla Legge (che non sempre è interpretata e applicata e in modo “giusto”) ma che, una volta tanto, una ingiustizia (riconosciuta oramai da TUTTI) sia sanata da chi è anche deputato a ciò.
    Vorremmo che, alla fine, 3.000 (o 5.000) persone siano riconosciute come esseri umani con le loro necessità, i loro desideri, le loro aspettative e, soprattutto, con il loro diritto a ri-programmarsi un futuro per gli ultimi anni della loro vita.
    Tutto qui’.
    Sono un vecchio socialista della sinistra lombardiana ( ricorderà senz’altro Riccardo Lombardi uno dei padri dello statuto dei lavoratori), ho creduto nella possibilità di cambiare politica nella scorsa tornata elettorale e, ad oggi, vedo poco o niente.
    Ci convinca a dire ancora ai nostri figli, e soprattutto ai nostri studenti, che, nonostante tutto, la POLITICA nel nostro Paese può ancora divenire l’arte di governo della cosa pubblica.
    Mario Perrotti

  437. Luciano P. Senigallia dice

    Riporto quanto non è stato riportato( per mio errore) nel post precedente a proposito della riunione del consiglio dei ministri di ieri…

    …..Oggi abbiamo letto sul televideo e sentito anche al Tg che nella riunione del Consiglio dei ministri di ieri tra le altre cose hanno spostato al 31/12/ 15 il termine per andare in pensione con i requisti pre-Fornero per il pubblico impiego …..Cos’è una ulteriore beffa simile a quella di cui parla Martina?

    Luciano

  438. Luciano P. Senigallia dice

    Onorevole Ghizzoni, ho sempre seguito il suo blog come quello di Raoul, di Franco e di Antonio Busato fin dall’inizio e ho avuto modo di conoscerla personalmente il 29 aprile 2012 in occasione della prima manifestazione nazionale di q96. Ho ammirato ed ammiro la sua ostinazione, le sue capacità e competenze e vorrei che persone come Lei fossero più numerose a rappresentare il popolo italiano e avessero più potere di decidere per il bene comune, ma purtroppo dobbiamo riconoscere che i risultati ottenuti dalla classe politica che ci ha governato da più di 30 anni sono stati in gran parte fallimentari: non c’è stata capacità di governo lungimirante ed è inutile fare l’elenco delle cose che non vanno…sono sotto gli occhi di tutti anche in questi giorni . I nostri figli( in gran parte precari o in cerca di lavoro da troppo tempo) sono più delusi di noi : quale Italia stiamo lasciando in eredità? Un paese considerato tra i più ricchi al mondo fino a 20 anni fa ha perso tutte le occasioni per riformarsi e non ha colto i cambiamenti che stavano avvenendo nel frattempo. Dov’è la saggezza in una nazione dove la scuola viene bistrattata ? ..dove si esalta colui o coloro che si comportano da evasori? ..dove la persona onesta viene derisa e possibilmente tartassata? …dove i diritti acquisiti vengono calpestati e i privilegi di alcuni difesi senza ritegno?
    Il nostro è un caso nazionale piccolo ma emblematico: i casi umani che ciascuno di noi potrebbe raccontare sono tutti meritevoli di attenzione e si assomigliano, ma il fatto di infierire su docenti di oltre 60 anni in modo così sfacciato è veramente penoso.
    Mi associo alle considerazioni fatte da Martina oggi alle 1:39 su questo blog e non so se il caso di mia moglie Enrica può consolarla: anche Lei andrebbe in pensione con la legge Fornero nel 2014 con 62 di età e 42 di servizio effettivo e questo per soli 6 giorni mancanti al 31agosto 2013.
    Oggi abbiamo letto sul televideo e sentito anche al Tg che nella riunione del Consiglio dei ministri di ieri tra le altre cose hanno :<> …..Cos’è una ulteriore beffa simile a quella di cui parla Martina?
    Manuela sai darci un chiarimento?
    Sembra che ci sia rimasto solo domani per un ravvedimento sul caso Q96 dei nostri ministri consigliati dagli esperti del famigerato MIUR dopo di che …penso che seguirà un anno scolastico pieno di interrogativi…..basta leggere i post sui vari blog di cui parlavo sopra.
    Un caloroso saluto!.. comunque vada a finire.
    Il tuo impegno profuso sarà sempre riconosciuto. Grazie.

    Luciano

  439. beatrice dice

    On. Ghizzoni parli personalmente al Presidente Letta, lo sensibilizzi ancor di più sul nostro caso. Dica che Q. 96 non vuole favori o privilegi, ma solamente il ripristino di un diritto che la Fornero ha calpestato. Dica che è un atto di giustizia verso persone che hanno avuto il solo torto di far bene il loro difficile lavoro di educatori. Dica, come ha ricordato Epifani, che la scuola e con essa Q.96 erano priorità nella campagna elettorale del PD. Dica poi che le poche migliaia di insegnanti coinvolti da questa mostruosità, non possono essere un problema economico per lo Stato, caso mai lo è per queste persone che, avendo versato ogni centesimo facevano e fanno conto sulla pensione e sul TFR (dal 2012) per le aspettative di una vita intera. Dica infine che anche i nostri voti con quelli dei nostri familiari alla fine conteranno. Eccome.

  440. franco dice

    la ” questione è difficile “, ma ve ne accorgete adesso ?

    qui non si devono conquistare diritti, ma si deve fare GIUSTIZIA su nefandezza “Fornero ” votata anche dal PD.

    ma per favore piantatela di raccontare balleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

  441. Antonio 51 dice

    La Sua reputazione non è mai stata in gioco!!!
    Quella del governo SI’, quella dell’INPS SI’ , quella del MIUR SI’.
    COME SI FA A CREDERE CHE SOLO ORA STANNO VALUTANDO QUANDO MANDARCI IN PENSIONE?
    Ci stanno continuando a prendere in giro!!!
    Ormai ogni partito ha iniziato la CAMPAGNA ELETTORALE.

    ONORE A SUA MADRE CHE HA LOTTATO TANTO E CON COERENZA, ma noi siamo soli ( a parte Lei) . I sindacati non ci hanno sostenuto, la giustizia ha giocato con noi come fece Ponzio Pilato, la Politica ci prende in giro, mi dica Lei dove dobbiamo trovare le risorse per lottare!
    Non dimentichi che già abbiamo tutti più di 60 anni, Sfido io perché poi non ci rimane che iniziare lo sciopero della fame e della sete!!!
    Anche Napolitano (il GARANTE DELLA COSTITUZIONE) non ha mai speso una sola parola per noi. Ci sentiamo solissimi mi creda . CHE BRUTTO ESEMPIO DI STATO!!! DALLA RESISTENZA ALLA RETICENZA .

  442. elia52 dice

    Lottare sempre. Ma se non ce la fa lei ad entrare nelle teste e nei cuori dei suoi compagni….ops….ormai non son più compagni…diciamo colleghi, la vedo molto dura per noi. Comunque non molleremo mai per il nostro diritto sacrosanto.

  443. Nino51 dice

    Ma a settembre 2014 mia moglie cosi come altri, immagino, avra’ gia’ maturato 41 anni e 9 mesi pienamente in linea con la riforma fornero! CHE BELLA PENSATA da parte del MIUR….?

  444. Anna Marcialis dice

    Grazie Manuela. Ho sempre avuto fiducia nella tua sensibilità e voglia di lottare per il mondo del lavoro. Immagino anche le difficoltà che avrai dovuto superare all’interno del PD , con mezze vittorie e sconfitte, ma la tua determinazione non ha subito tentennamenti . Lo sappiamo tutti che il PD non è un monolite e nel suo grembo ci sono forze che remano contro. Perciò tutti noi dovremmo sostenere sempre quelle persone come te che ci garantiscono serietà e voglia di combattere anche se il risultato non è mai scontato. Ti auguro di cuore di portare a compimento questa battaglia per te e per tutto il gruppo Q96 che a grande maggioranza ti ha sempre sostenuto e ha avuto fiducia in te.

  445. Anche io ho imparato a lottare da mia madre, cara Manuela, come te, anche se non sono mai voluta entrare nell’agone politico, pur essendo stata invitata tre volte a farlo, nel corso della mia vita. Per me la vita è stata ed è bella, ma estremamente difficile, anche perchè sono la prima di sette figli. Se per il pd quello della conoscenza è un banco di prova per tenere fede alle priorità e agli impegni assunti in campagna elettorale, Letta deve trovare il modo di farci uscire dalla scuola, ora, perchè è un nostro diritto acquisito, non un capriccio. Letta deve inoltre controllare che non vengano messe in circolazione dichiarazioni fasulle, bensì assumersi apertamente la responsabilità di quanto è stato detto e promesso, e poi: perchè la scuola deve essere sempre il fanalino di coda di ogni decisione, inerente alla PA? Non siamo anche noi nella PA? O lo siamo soltanto quando fa comodo a qualcuno? Tu continua a lottare per noi, vorrei essere con te, al tuo fianco, fisicamente, a spiegare le nostre ragioni, ma ciò non è possibile, anche poco fa, al telefono con una mia compagna di scuola e ora di sventura, che mi chiedeva notizie le ho ricordato che senza di te non so proprio dove saremmo! Premi sul pd, risolvetela la nostra vergogna, solo la politica può e deve farlo! Sono troppo stanca e rabbiosa dentro di me, tu sei sempre la unica ancora di salvezza, anche se a volte non capisco bene le tue scelte, ma credo in te!

  446. beatrice dice

    Ormai è chiaro: non si vuole correggere la vigliaccata Fornero e non si vuole ripristinare un diritto calpestato. Il PD che è nell’assoluta possibilità di rimediare al sopruso di quota 96, promette ma non fa nulla. E’ incredibile e incomprensibile, soprattutto quando si parla di copertura, infatti un diritto è tale sempre e non solo se ci sono i soldi. Ancor di più se i soldi sono stati versati, ed ora vanno restituiti con pensione e TFR. Siamo presi in giro, umiliati ed ora anche rovinati dal punto di vista economico (quanti facevano conto sul TFR, denaro prestato alla Stato che lo stesso non vuole restituire). Spero nel buon senso e in un atto di giustizia da parte di questi politici (qualcuno lo dica al Min. Giovannini e ai ragionieri di stato, anche se ritengo stiano solo giocando con Q.96), in caso contratio auguro questi signori di provare quanto stiamo provando noi da 2 anni, (ultrasessantenni bastonati, illusi e presi in giro) e di soffrire di ugual sofferenza. E se davvero un Dio……..

    • Da autorevoli fonti ministeriali poco fa ho appreso che al MIUR:
      1. stanno in queste ore definendo se la norma per il pensionamento ha validità dal 1 settembre 2013 (quindi con retroattività giuridica) o dal 1 settembre 2014;
      2. non si nascondono la che la “questione è difficile”.
      Poco prima il Segretario del Pd Epifani dichiarava, a seguito del vertice dei ministri PD: “Per il Partito Democratico le priorità da sostenere, tutte contenute nel programma di governo, riguardano la scuola, il rifinanziamento della Cassa integrazione guadagni, il tema degli esodati”.
      Per il Pd, per il mio partito, il decreto sulla conoscenza è quindi il banco di prova per tenere fede a queste priorità e agli impegni assunti in campagna elettorale.

      Da pochissimo, ho appreso che una aspirante pensionanda della scuola ha iniziato lo sciopero della fame e della sete: ne ho dato comunicazione a chi ha responsabilità decisionali.

      Da mia madre ho imparato a lottare. Lei lo ha fatto tutta la vita, privata e pubblica. Si è impegnata molto per la conquista dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici in particolare: diritti conquistati in anni, ripeto, anni di dure battaglie. Se lei e le sue compagne si fossero fermate al primo no dei “padroni” ben poche tutele (a garanzia del lavoro di tutti) avrebbero raggiunto. Ecco perché ostinatamente mi sono impegnata dal gennaio 2012 in questa impresa. Dove/dovevamo mollare alla bocciatura del primo emendamento? Mi dispiace, ma non è quello che mi hanno insegnato. E spero che anche con i vostri alunni (e i vostri figli) sappiate valutare e ponderare l’impegno profuso oltre al risultato raggiunto.

  447. Antonio 51 dice

    Onorevole , mi faccia capire; dobbiamo alla fine essere contenti e soddisfatti?
    Le mia emozioni sono altre: DELUSIONE E RABBIA.
    Lei ,al nostro posto, cosa proverebbe?

  448. Martina dice

    Ora si parla della possibilità di andare in pensione il 1° settembre 2014??!! Grazie lo stesso, non vi scomodate ma il 1° SETTEMBRE 2014 IN PENSIONE VADO CON LA LEGGE FORNERO! Se poi doveste, con tutta calma, deliberare per il pensionamento dei “Quota 96” dal 2014, allora al danno si aggiungerebbe la beffa; si verrebbe a creare una mostruosa discriminazione per i nati nel ’52 che sono gli unici a dover arrivare a 62 anni con 42 di servizio; i colleghi prima di noi e quelli dopo di noi sarebbero graziati! Pazzesco! Immagino che ora stiate lavorando per trovare i fondi per non far pagare l’IMU a chi possiede appartamenti eleganti nel centro di Roma, Firenze ecc… Sicuramente per questo i fondi li troverete, non ho dubbi. Attendo comunque con ansia il momento in cui anche i politici per andare in pensione dovranno vantare un curriculum come il mio: 62 anni di età e 41 e 6 mesi di servizio effettivo.

  449. pensionata mancata dice

    A cosa sono serviti due anni di lotta,di interrogazioni parlamentari,di mail ai politici,tutto il lavorao del comitato,le lettere di e Pane,le suppliche agli onorevoli vari,al lavoro di Manuela,agli interventi di Boccia ,Puglisi ecc,gli articoli sui vari giornali ,i nosri post?A nulla ,visto che in pensione non ci andiamo.Lei,Manuela ha affermato che qualcosa l’abbiamora ggiunta,quella di far riconoscere a due commissioni il nostro diritto.Ma alei sembra un risultato?A questo punto avrei quasi preferito che non l’avessero riconosciuto,perchè oltre al danno anche la beffa!Ora la ministra dice che andremo a settembre 2014.Ma dico siamo impazziti?dopo aver detto pubblicamente che saremmo andati a settembre 2013 adesso dovremmo crederle e fare un altro anno di attese,di promesse ecc ecc.Manuela,la prego,abbia l’onestà di dire che la nostra vicenda sta diventando grottesca e che stanno dando i numeri.A che cosa è servito vedersi riconoscere il diritto se poi di fatto è negato?manuela lei ci deve una risposta al comportamento scorretto di alcuni rappresentanti della politica.Non si può scherzare così con persone ultrasessantenni che chiedono solo di godersi questi ultimi anni di vita dopo tanti anni di lavoro:

  450. Antonio 1952 dice

    Chiedo scusa on.Ghizzoni se mi ripeto,però sono convinto che l’unica strada da seguire per conoscere esattamente il numero degli aventi diritto a pensione con i requisiti al 31.8.2012 è un monitoraggio coinvolgendo tutte le scuole.In pochissimi giorni si potranno sapere i numeri e grazie a questi si potrà sapere finalmente la spesa.Andando di questo passo come si è andato fino ad ora non si approderà mai a niente.Ormai il 1.9.2013 è alle porte e sicuramente non si farà in tempo per mandare quota96 in pensione e allora facciamolo questo monitoraggio coinvolgendo le scuole.Mi scusi se ho osato tanto.

  451. Mario Stefanizzi dice

    Onorevole Ghizzoni, abbiamo il disperato bisogno di conoscere lo stato dell’arte; solamente lei può fornire informazioni dettagliate, solamente lei può parlare direttamente con le donne e gli uomini di governo che stanno lavorando alla soluzione del problema Q96; Carrozza, Dell’Aringa e Baretta sono esponenti del PD nel governo; ci può dire se il pensionamento del personale Q96 della scuola è ancora un problema da risolvere con la massima urgenza?
    Come ben sa, noi abbiamo fiducia di lei, solamente di lei.

  452. Laura dice

    Mancano ormai quattro giorni al 1 settembre, nessuno osa mettere in dubbio l’onestà e l’impegno profuso a nostro favore dall’Onorevole Ghizzoni, ma una risposta dalla ministra Carrozza , dalla sua ostinazione a non voler rispondere alle numerose richieste ai sensi dell’arti 241/90, sul perché il Provveditorato agli studi di Roma, non a presentato ricorso avverso alla sentenza del giudice del Lavoro del Lazio, che ha collocato in quiescenza dal 31.8.2012 un insegnante facente parte della famosa quota 96, una baciata dalla fortuna???????
    Almeno su questo l’Onorevole Ghizzoni, deve darci una spiegazione
    un saluto e auguri per l’anno scolastico a tutti, naturalmente meno che alla Ministra Carrozza

  453. Anna52 dice

    Cara Manuela ,
    ho sentito ieri Brunetta …-no comment –
    buon lavoro e andiamo avanti -come dice lei –
    a presto , il PD deve reggere con orgoglio e dignità !
    non sono momenti facili

  454. Antonio Piras dice

    “Pochi ingressi di giovani e norme sempre più restrittive per andare in pensione”
    “Trentenni addio, nelle classi italiane vincono prof over 50” Italia Oggi, pag. 28.
    “Da lunedì 2 settembre, il 57 per cento dei docenti con contratto a tempo indeterminato, che raggiungeranno le sedi assegnate per l’anno scolastico 2013/2014, sarà costituito da ultracinquantenni, mentre sono in via di estinzione quelli con età anagrafica inferiore a 30 anni. …….. Torna ad innalzarsi l’età media degli insegnanti italiani GIA’ AL VERTICE DELLA CLASSIFICA EUROPEA …. … INNALZAMENTO SPROPOSITATO … IMPOSTO DALLA RIFORMA FORNERO…… “ Dai dati ministeriali, riportati in una apposita tabella riportata nell’articolo del giornale, elaborata dall’Azienda scuola, risulta “una drastica riduzione dei pensionamenti (31.319 nel 2011; 19827 nel 2012, solo circa 11.000 nel 2013) dovuta sia ai nuovi requisiti dalla normativa entrata in vigore nel 201, che alla riduzione graduale del potere d’acquisto delle pensioni che consiglia di rimanere in servizio il più a lungo possibile…. UNA MANO L’HA DATA ANCHE LA NEGATA POSSIBILITA’ DI ACCEDERE ALLA PENSIONE ANTICIPATA A QUANTI AVEVANO MATURATO I NUOVI REQUISITI ENTRO IL 31 AGOSTO 2012” . Sempre visibilità, ottimo, ma non basta. Si tratta di emanare una norma per riconoscere i diritti acquisiti PER POTERLI ESERCITARE LIBERAMENTE NEL TEMPO. In ogni caso gli impegni vanno onorati, non mi riferisco sicuramente a Manuela.
    http://www.italiaoggi.it/giornali/preview_giornali.asp?id=1839804&codiciTestate=1&sez=giornali&testo=&titolo=Trentenni%20addio,%20nelle%20classi%20italiane%20vincono%20prof%20over%2050

  455. Anna52 dice

    Ringrazio Marco52 per aver postato nel sito dell’ON. Ghizzoni l’articolo di Cristina Maccarone , spero che l’ON Manuela lo legga con attenzione : è la storia , la nostra storia ! purtoppo , come dice DI MENNA , il problema è la copertura finanziaria .
    Sappiamo bene che stanno rastrellando soldi per finanziare l’IMU ( eliminare l’Imu è un suicidio ) ..non credo che il blocco degli scatti agli statali sia stata una bella idea ..come non è una bella idea affogare noi di Q96 dopo averci illuso !
    mi dispiace molto per il PD..spero che prevalgano le voci sane di vero rinnovamento ..
    le larghe intese ..ho molti dubbi ..non portano bene al PD ( Letta ha messo tutto il suo impegno …ma a quali compromessi dovrà scendere..???? si torna a votare ?? )
    Buon lavoro Manuela , veda di insistere a favore della nostra causa !!!

  456. sergiar dice

    Onorevole,
    lei continui a fare il suo onorevole mestiere, noi continueremo a fare i pensionandi… finchè fornero vorrà!!! Io la ringrazio per l’impegno, non certamente per i risultati ottenuti!Come dicono le mie figlie, forse, senza di lei mi sarei rassegnata al mio destino due anni fa,con lei ho solo prolungato la mia agonia! QUOTA 96 AGONIZZANTE, ma PD MORTO!

  457. IL POPULISTA dice

    FONTE Televideo rai 2 pag.131 2/3 p.a. D’ALIA

  458. IL POPULISTA dice

    @TUTTI
    Spostata al 31/12/15 il TERMINE NEL PUBBLICO PER ANDARE in PENSIONE CON I REQUISITI PRE-FORNERO.
    P.A., DECRETO D’ALIA……

  459. IL POPULISTA dice

    @TUTTI
    Spostata al 31/12/15 il TERMINE NEL PUBBLICO PER ANDARE CON I REQUISITI PRE-FORNERO.

  460. Antonio 1952 dice

    On.Ghizzoni oggi il Consiglio dei Ministri fra i vari punti all’o.d.g.ha approvato anche e inserita nel D.L. la norma che posticipa per il personale pubblico che vuole andare in pensione le norme pre Fornero al 31.12.2015.Cosa vuol dire.In questo caso rientriamo anche noi della scuola o forse no?Se risponde no allora mi sa dire come mai la Fornero nella sua legge ha indicato per tutti i requisiti al 31.12.2011.Allora se così non è posso affermare che quando si vuole la scuola fa parte del pubblico impiego e quando non si vuole non fa parte.Bella consolazione per noi italiani,viviamo proprio in una bella nazione con norme a piacimento di qualcuno.

  461. Elena 52 dice

    Il governo smentisce, ancora una volta, le sue ripetute dichiarazioni di voler agire con attenzione per istituzioni e formazione, ma abbiamo assistito, ancora una volta all’assenza di qualsiasi provvedimento per la scuola nel cosidetto “decreto del fare” le molte emergenze (piano triennale di assunzioni, inidonei, quota 96 ecc) non trovano risposta a causa della rigidità del ministero dell’economia e della inadeguatezza dei politici.
    Sparita ogni traccia della revisione delle pensioni MA CON EQUITA’ chi ha pensioni d’oro (magari senza copertura contributiva) continuerà a percepirla; chi è rimasto bloccato dalla riforma fornero resta com’è; quota 96 continua a lavorare CON IL SUO DIRITTO ACQUISITO !!!
    Forse i nostri politici confidano nel senso di responsabilità del personale della scuola, senso di responsabilità che sembra mancare a chi ci governa.
    Del resto loro dicono “non ci sono i soldi per la vostra copertura” “ci sono ancora sprechi da tagliare” cosa certamente vera visto che è stato tagliato sempre verso le categorie più deboli con il famoso metodo scientifico “do cojo cojo”

  462. Voi continuate pure a chiacchierare e a sdilinquirvi nei ringraziamenti a Manuela, ma avete letto sul sito di Raoul le ulteriori dichiarazioni enunciate dalla carrozza al meeting di CL?? Le avete lette o no? E allora è, non è ora di effettuare e realizzare azioni “violente”, che lascino il segno e che ci restituiscano finalmente almeno un po’ di dignità? Smettetela di ringraziare, ringraziare per cosa? Per un diritto acquisito, quindi già nostro? Manuela questo lo sa bene, sa che era giusto combattere e ne è ancora convinta e deve continuare, ma la sua azione non basta, non lo avete ancora capito che non basta? Il pd se ne frega delle castronerie che alcuni suoi rappresentanti di grido come carrozza, de micheli, boccia, gnecchi ci hanno raccontato e Manuela non sa o non può andare contro il suo partito più di tanto. D’altra parte: chi come me era presente alla tavola rotonda a Roma il 22 maggio scorso sa che Ghizzoni e Puglisi sono state le uniche a dichiarare quanto segue: NON POSSIAMO DARVI CERTEZZE SUI TEMPI, SAREMMO BURATTINI NEI VOSTRI CONFRONTI SE VI DICESSIMO CHE I TEMPI SARANNO BREVI, MA LA VOSTRA SITUAZIONE VERRA’ AFFRONTATA. Andate a leggere sul sito di Raoul in cui la carrozza, mi vergogno per lei, afferma e proclama che quota96 andrà in pensione nel settembre 2014!!!! La carrozza, di cui chiedo a gran voce le dimissioni, se ne vada a casa sua ( in carrozza) a raccontare barzellette, DEVE SMETTERLA DI DISCUTERE A VUOTO , e insieme a lei se ne vadano a casa pure boccia, cui ricordo che nell’antichità, i giuramenti, o le promesse, o i patti stipulati E POI NON MANTENUTI ERANO REATI GRAVISSIMI PASSIBILI DI CONDANNE ALTRETTANTO GRAVI, de micheli, che se va in tv tutta azzimata, senza pensare a chi, come noi e peggio di noi deve sbarcare il lunario tutti i santi giorni, senza poter fare più nemmeno progetti per il prossimo futuro ( abbiamo tutti più di 60 anni, lo ricordo ai nostri solerti politici da strapazzo). Smettetela tutti con le chiacchiere a vuoto che servono solo a farci incazzare di più e a condurci verso qualche malattia. Mettiamoci tutti in contatto con il Comitato, che invii a tutte le scuole un fax, orientato a delucidarle su quanto è accaduto alla pdl di Manuela, i docenti di quota96 dovranno astenersi dallo svolgere attività aggiuntive ( verbalizzazioni, progetti, coordinamenti di classe e quanto altro non rientri nelle 40 ore obbligatorie, ivi comprese le sostituzioni per colleghi assenti), ogni singolo Istituto mandi a sua volta un fax d’urgenza al miur, informandolo di questa sorta di sciopero bianco che i rarissimi docenti di quota96 effettueranno nelle scuole di appartenenza all’immediato inizio dell’a.s. I docenti italiani sono capaci solo di chiacchierare nella stragrande maggioranza dei casi, e mai una volta che ci si fosse messi tutti d’accordo per lottare, e di angherie ne abbiamo subite tante negli anni. Sono stanca, perchè ho lottato per anni SOLA, con bravi colleghi che mi dicevano: “Brava, vai sempre al sodo” e poi…? Nessuno che mi aiutasse perchè è molto più comodo starsene a blaterare senza concretamente far nulla( e non parlo dei sindacati, schifosamente lontani da ogni vera e reale contrattazione, legata alle reali contingenze della scuola). Cosa credete? La politica, vecchia e consumata, lo sa che siamo una categoria di gente divisa e contraddittoria quindi ci marcia. Anche tutte quelle lotte intestine, interne a questo blog, su chi sarebbe andato in pensione, entro il 31 agosto e non dopo, a cosa sono servite? Sono stata zitta in questo senso fino ad ora, perchè mio marito non voleva che turbassi il blog con la proposta di “portare a casa la legge”, come vuole giustamente Manuela, invece tante chiacchiere sul blog e fuori del blog e la legge ancora non c’è. Ricordo ai politici che noi, COMUNQUE, POSSIAMO ANDARCENE ANCHE AL PRIMO DI OTTOBRE, SE SOLO LORO LO VOLESSERO!!!! Basterebbe metterci in urgenza, come siamo, e con una CIRCOLARE DEL MIUR CE NE ANDREMMO FINALMENTE IN PENSIONE. In questo Manuela devi lottare tu, ancora fino allo stremo.
    P.S.: E se il governo dovesse cadere tra breve, cosa probabile ma non auspicabile, causa berlusconi o pd? Quale fine faremmo noi di quota96? Non vi pare sia urgente risolvere la nostra causa prima possibile? Se si dovesse tornare a votare con quale spirito noi, i nostri familiari, parenti, amici, moltiplicati per 9000, come intende l'”aggiornato” inps!!!, per noi di quota 96, potrebbe rivotare pd? Non sto annunciando minacce, ma temo fortemente per la nostra precaria situazione politica.

  463. angela delusa dice

    Il pd continua a sacrificare quella che impunemente chiama “la sua gente “. La dichirazione di Boccia è a dir poco “patetica”. MAI PIU’ il nostro voto e quello delle nostre famiglie al pd . E non venite ad accampare giustificazioni! C’è e resta dell’irresponsbilita’ politica ed i nodi stanno venendo al pettine.

  464. patri52 dice

    circolano news a go go…cerco di non leggere …..secondo il ministro ci manderebbero in pensione dal 2014….senza la via crucis…….della fornero…..vero…..per diversi di noi ,infatti,sara’ percorsa appieno…chi aveva 40 anni nel 2012 con la speranza di vita…..se li cucca tutti….a sett.2014 con quasi 62 e quasi 42….la via crucis io l’ho percorsa…..mi aspetta il golgota….per i due ladroni non esiste problema…posso scegliere tra tanti sugli alti scranni ora seduti…….mi aspetta la crucifissione o posso risorgere?ho letto con sorpresa qualcuno che ha scritto che …..peccato,in fondo berlusconi ci aveva attaccato solo un anno in piu’…e’vero con silvio sarei gia’in pensione…..in fondo con amarezza chiudo…..Son sempre i delinquenti,in fondo,i migliori…onorevole ci porti fuori,tutti fuori….ci.. faccia evadere

  465. Antonio 51 dice

    “Costi quel che costi i soldi saranno trovati” , aveva detto Boccia!
    S’è visto come li hanno trovati!!!
    VERGOGNA , VERGOGNA, VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
    Ci avete ripreso in giro !

  466. Antonio 51 dice

    E ORA CHE CI HANNO NEGATO I NOSTRI DIRITTI CHE SI FA”?
    GHIZZONI SE CI SEI BATTI UN COLPO!!!

  467. MARCO 1952 dice

    Riporto ciò che è pubblicato oggi su CORRIERE DELLA SERA on line
    http://nuvola.corriere.it/
    di Cristina Maccarone:
    Caos nella scuola per i Quota 96 senza diritto alla pensione] Caos nella scuola per i Quota 96 senza diritto alla pensione

    Immaginate ancora che dobbiate iniziare un altro anno di lavoro usurante (così come riconosciuto anche per legge) quando avreste già tutto il diritto, da almeno un anno a questa parte, di ritirarvi. E tutto questo per un errore, riconosciuto più volte come tale e cui però non si è mai cercato davvero di ovviare.

    Non è fantasia, ma la situazione ingarbugliata e che ha dell’incredibile in cui si trovano gli insegnanti e il personale ATA di Quota 96.

    Ma chi sono i Quota 96? L’acronimo sintetizza la situazione di chi prima che la legge Fornero entrasse in vigore (1 gennaio 2012) aveva già maturato tutti i requisiti per ritirarsi, se lo voleva, dal lavoro. Requisiti che, stando appunto alla legge 247/2007, si ottenevano sommando l’età anagrafica e l’anzianità contributiva arrivando così alla “quota” necessaria per andare in pensione.

    Ad esempio: avere compiuto 60 anni con 36 anni di contributi, averne 61 + 35 di contributi o nel caso massimo avere già prestato 40 anni di servizio. Dicevamo: un errore, dovuto al fatto che con la riforma Fornero non si è considerata l’unica finestra d’uscita dalla scuola, prima che inizi un nuovo anno scolastico (e non solare) ossia il 31 agosto, ma si è considerato il fatto che i requisiti dovevano essere ottenuti al 31 dicembre del 2011 così come appunto specificato nell’articolo 24 del decreto Salva Italia del 2012 e che così che chi li avesse maturati ,dovesse/potesse andare in pensione solo a partire dal primo gennaio dell’anno successivo.

    “Non si è tenuto in considerazione che per il Comparto Scuola la situazione è diversa”, precisa Nadia Marta, insegnante in un liceo classico e presidente del Comitato civico Quota 96 nato nel marzo 2012, con un direttivo molto attivo e un blog al quale sono iscritte 900 persone (anche se di fatto seguito da tutti i “Quota 96).

    “La situazione” continua l’insegnante nata nel ’52 “è in stato d’impasse e rischia, se le cose dovessero essere rinviate oltre il mese di agosto, di non essere risolte. Io stessa rischio di dovere lavorare altri 5 anni. Noi vogliamo il riconoscimento di un diritto e non la concessione di un privilegio come ci è stato detto in altre situazioni facendoci notare che se si fanno eccezioni per la scuola, si dovrebbero fare per tutto il settore pubblico”.

    Le fa eco anche Annamaria A., insegnante da 38 anni, che da 22 assiste suo marito disabile al 100%: “La scuola è la mia vita, mi sono aggiornata, uso il computer e vari strumenti digitali, ma ho esaurito le mie forze. È ora di fare largo ai giovani e di far valere un diritto che a noi tutti è stato negato” Annamaria, ci racconta, poi è stata doppiamente “beffata”:

    “Mi sarei potuta anche avvantaggiare di quell’emendamento che prevedeva un prepensionamento a favore dei genitori dei disabili, ma oltre al fatto che nel mio caso è mio marito a non essere autosufficiente, questo emendamento era valido per chi alla data del 31 ottobre 2011 fosse in congedo straordinario in quel preciso giorno e non era il mio caso”.

    Annamaria fa parte del Comitato civico 96 che ha avviato varie azioni di sensibilizzazione e tiene viva l’attenzione sulla questione Quota 96 che finora ha viaggiato su due corsie parallele, quella legislativa e quella giuridica, senza trovare una soluzione definitiva in nessuno dei due casi.

    Dal punto di vista legale, l’iter non ha niente da invidiare a un poliziesco, tanto la situazione è ingarbugliata. Nel marzo 2012 sono stati avviati da parte dei Quota 96 i primi ricorsi al Tar del Lazio, sia tramite il Comitato Quota 96 che la UIL, entrambi guidati dall’avvocato Naso. Nel giugno scorso, il Tar ha dichiarato che la situazione non era di sua competenza e ha così rinviato ai vari giudici del lavoro provinciali e alle Corte dei Conti.

    Anche lì matassa tutt’altro che dipanata: alcuni tribunali danno torto ai pensionandi, altri come quello di Oristano e di Venezia riconoscono il diritto ad andare in pensione il 31 agosto del 2012 e quello di Siena il 17 agosto dello scorso anno dà ragione agli insegnanti di Quota 96 e rimanda, visto che la riforma Fornero non tiene conto della specificità del sistema scolastico e c’è un difetto di costituzionalità, la palla alla Corte Costituzionale che si pronuncerà in merito il 19 novembre prossimo.

    C’è anche un precedente che i membri del Comitato non si sanno spiegare “Mentre per altri ricorsi in cui i giudici del lavoro ci avevano dato ragione, il Miur e l’Inps avevano ricorso in appello c’è un caso in cui un giudice del lavoro di Roma, Baroncini, ha dato ragione al pensionando Quota 96 che si è ritirato un anno fa.

    “Se la Corte Costituzionale dovesse comunque pronunciarsi a nostro favore, la situazione si risolverebbe subito, ma saremmo già a novembre” commenta Nadia Marta. “Noi speriamo più nella soluzione politica che legale”.

    Dello stesso parere anche Massimo Di Menna, segretario generale UIL Scuola : “La soluzione deve arrivare da parte dei nostri politici. La maggioranza dei partiti che sosteneva il governo Monti e la legge Fornero è della stessa composizione politica che sostiene il governo Letta. Non ci serve che riconoscano che c’è il problema ma anche che trovino una soluzione che compete solo a loro e la soluzione è trovare la copertura finanziaria per questi pensionandi”.

    Dal punto di vista politico, prima che il Consiglio dei Ministri chiudesse per ferie, la proposta dell’onorevole Manuela Ghizzoni e dell’onorevole Marzana di anticipare la data per andare in pensione al 31 agosto in modo da risolvere una volta per tutte la questione Quota 96, aveva ottenuto l’approvazione all’unanimità sia da parte della Commissione Lavoro che Cultura, mentre la Commissione Bilancio ha chiesto una relazione tecnica alla Ragioneria dello Stato. Il problema, infatti, è anche numerico.

    Quanti sono i Quota 96? Anche qui ci sono discrepanze tra quello che dice l’Inps e quello che dice il Miur. Sarebbero 9mila per l’Istituto di previdenza e 3500 per il Miur. Più verosimile la seconda ipotesi come ci spiega meglio Di Menna:

    “Non tutti quelli che hanno diritto ad andare in pensione, è detto che ci vadano. Delle circa 3mila persone che hanno fatto il ricorso con noi, ad esempio, la maggiorparte non vuole ancora lasciare il lavoro, ma ovviamente vuole che venga riconosciuto il diritto di potere ritirarsi quando vogliono. Molti insegnanti della scuola primaria addirittura preferiscono completare il ciclo dei 5 anni”.

    Lo conferma anche Annamaria A: “La mia scuola è esemplificativa. Siamo 3 persone nate nel ‘52 e di queste solo io voglio andare in pensione, le altre preferiscono restare ed avere così un assegno mensile più alto”.

    “La soluzione è tutta lì: nella copertura finanziaria” incalza ancora Di Menna. “È inutile che i politici riconoscano il problema, dicano di essere d’accordo, ma se poi non trovano i soldi per coprire le pensioni siamo punto e a capo. Come ho detto prima: solo la politica può trovare le soluzioni adeguate e se non riesce in questo mese, abbiamo tempo ancora fino a settembre prima che l’anno scolastico entri nel vivo”.

    Twitter @cristinamacca
    [Esplora il significato del termine: Immaginate di avere già tutti i requisiti per andare in pensione e che poi arrivi una legge che cambi le carte in tavola e rimandi il vostro pensionamento a data da destinarsi. Che, anzi, in alcuni casi possa arrivare a procrastinarlo di 5 o 6 anni. Immaginate ancora che dobbiate iniziare un altro anno di lavoro usurante (così come riconosciuto anche per legge) quando avreste già tutto il diritto, da almeno un anno a questa parte, di ritirarvi. E tutto questo per un errore, riconosciuto più volte come tale e cui però non si è mai cercato davvero di ovviare. Non è fantasia, ma la situazione ingarbugliata e che ha dell’incredibile in cui si trovano gli insegnanti e il personale ATA di Quota 96. Ma chi sono i Quota 96? L’acronimo sintetizza la situazione di chi prima che la legge Fornero entrasse in vigore (1 gennaio 2012) aveva già maturato tutti i requisiti per ritirarsi, se lo voleva, dal lavoro. Requisiti che, stando appunto alla legge 247/2007, si ottenevano sommando l’età anagrafica e l’anzianità contributiva arrivando così alla “quota” necessaria per andare in pensione. Ad esempio: avere compiuto 60 anni con 36 anni di contributi, averne 61 + 35 di contributi o nel caso massimo avere già prestato 40 anni di servizio. Dicevamo: un errore, dovuto al fatto che con la riforma Fornero non si è considerata l’unica finestra d’uscita dalla scuola, prima che inizi un nuovo anno scolastico (e non solare) ossia il 31 agosto, ma si è considerato il fatto che i requisiti dovevano essere ottenuti al 31 dicembre del 2011 così come appunto specificato nell’articolo 24 del decreto Salva Italia del 2012 e che così che chi li avesse maturati ,dovesse/potesse andare in pensione solo a partire dal primo gennaio dell’anno successivo. “Non si è tenuto in considerazione che per il Comparto Scuola la situazione è diversa”, precisa Nadia Marta, insegnante in un liceo classico e presidente del Comitato civico Quota 96 nato nel marzo 2012, con un direttivo molto attivo e un blog al quale sono iscritte 900 persone (anche se di fatto seguito da tutti i “Quota 96). “La situazione” continua l’insegnante nata nel ’52 “è in stato d’impasse e rischia, se le cose dovessero essere rinviate oltre il mese di agosto, di non essere risolte. Io stessa rischio di dovere lavorare altri 5 anni. Noi vogliamo il riconoscimento di un diritto e non la concessione di un privilegio come ci è stato detto in altre situazioni facendoci notare che se si fanno eccezioni per la scuola, si dovrebbero fare per tutto il settore pubblico”. Le fa eco anche Annamaria A., insegnante da 38 anni, che da 22 assiste suo marito disabile al 100%: “La scuola è la mia vita, mi sono aggiornata, uso il computer e vari strumenti digitali, ma ho esaurito le mie forze. È ora di fare largo ai giovani e di far valere un diritto che a noi tutti è stato negato” Annamaria, ci racconta, poi è stata doppiamente “beffata”: “Mi sarei potuta anche avvantaggiare di quell’emendamento che prevedeva un prepensionamento a favore dei genitori dei disabili, ma oltre al fatto che nel mio caso è mio marito a non essere autosufficiente, questo emendamento era valido per chi alla data del 31 ottobre 2011 fosse in congedo straordinario in quel preciso giorno e non era il mio caso”. Annamaria fa parte del Comitato civico 96 che ha avviato varie azioni di sensibilizzazione e tiene viva l’attenzione sulla questione Quota 96 che finora ha viaggiato su due corsie parallele, quella legislativa e quella giuridica, senza trovare una soluzione definitiva in nessuno dei due casi. Dal punto di vista legale, l’iter non ha niente da invidiare a un poliziesco, tanto la situazione è ingarbugliata. Nel marzo 2012 sono stati avviati da parte dei Quota 96 i primi ricorsi al Tar del Lazio, sia tramite il Comitato Quota 96 che la UIL, entrambi guidati dall’avvocato Naso. Nel giugno scorso, il Tar ha dichiarato che la situazione non era di sua competenza e ha così rinviato ai vari giudici del lavoro provinciali e alle Corte dei Conti. Anche lì matassa tutt’altro che dipanata: alcuni tribunali danno torto ai pensionandi, altri come quello di Oristano e di Venezia riconoscono il diritto ad andare in pensione il 31 agosto del 2012 e quello di Siena il 17 agosto dello scorso anno dà ragione agli insegnanti di Quota 96 e rimanda, visto che la riforma Fornero non tiene conto della specificità del sistema scolastico e c’è un difetto di costituzionalità, la palla alla Corte Costituzionale che si pronuncerà in merito il 19 novembre prossimo. C’è anche un precedente che i membri del Comitato non si sanno spiegare “Mentre per altri ricorsi in cui i giudici del lavoro ci avevano dato ragione, il Miur e l’Inps avevano ricorso in appello c’è un caso in cui un giudice del lavoro di Roma, Baroncini, ha dato ragione al pensionando Quota 96 che si è ritirato un anno fa. “Se la Corte Costituzionale dovesse comunque pronunciarsi a nostro favore, la situazione si risolverebbe subito, ma saremmo già a novembre” commenta Nadia Marta. “Noi speriamo più nella soluzione politica che legale”. Dello stesso parere anche Massimo Di Menna, segretario generale UIL Scuola : “La soluzione deve arrivare da parte dei nostri politici. La maggioranza dei partiti che sosteneva il governo Monti e la legge Fornero è della stessa composizione politica che sostiene il governo Letta. Non ci serve che riconoscano che c’è il problema ma anche che trovino una soluzione che compete solo a loro e la soluzione è trovare la copertura finanziaria per questi pensionandi”. Dal punto di vista politico, prima che il Consiglio dei Ministri chiudesse per ferie, la proposta dell’onorevole Manuela Ghizzoni e dell’onorevole Marzana di anticipare la data per andare in pensione al 31 agosto in modo da risolvere una volta per tutte la questione Quota 96, aveva ottenuto l’approvazione all’unanimità sia da parte della Commissione Lavoro che Cultura, mentre la Commissione Bilancio ha chiesto una relazione tecnica alla Ragioneria dello Stato. Il problema, infatti, è anche numerico. Quanti sono i Quota 96? Anche qui ci sono discrepanze tra quello che dice l’Inps e quello che dice il Miur. Sarebbero 9mila per l’Istituto di previdenza e 3500 per il Miur. Più verosimile la seconda ipotesi come ci spiega meglio Di Menna: “Non tutti quelli che hanno diritto ad andare in pensione, è detto che ci vadano. Delle circa 3mila persone che hanno fatto il ricorso con noi, ad esempio, la maggiorparte non vuole ancora lasciare il lavoro, ma ovviamente vuole che venga riconosciuto il diritto di potere ritirarsi quando vogliono. Molti insegnanti della scuola primaria addirittura preferiscono completare il ciclo dei 5 anni”. Lo conferma anche Annamaria A: “La mia scuola è esemplificativa. Siamo 3 persone nate nel ‘52 e di queste solo io voglio andare in pensione, le altre preferiscono restare ed avere così un assegno mensile più alto”. “La soluzione è tutta lì: nella copertura finanziaria” incalza ancora Di Menna. “È inutile che i politici riconoscano il problema, dicano di essere d’accordo, ma se poi non trovano i soldi per coprire le pensioni siamo punto e a capo. Come ho detto prima: solo la politica può trovare le soluzioni adeguate e se non riesce in questo mese, abbiamo tempo ancora fino a settembre prima che l’anno scolastico entri nel vivo”. Twitter @cristinamacca ]
    http://nuvola.corriere.it/

  468. Antonio 51 dice

    QUESTO DOVEVA ESSERE IL “GOVERNO DEL FARE” ECCO ERA UNA GRANDE OPPORTUNITA’ , COME SANARE Q96.
    Ho paura che questa opportunità ve la siete giocata male e le prossime elezioni si avvicinano!
    Caro PD , HAI SBAGLIATO TUTTO SULLA PELLE DEI PIU’ DEBOLI E CHE STANNO DALLA PARTE DEL DIRITTO.
    ALTRO CHE SCUSE COME LE ” COPERTURE”!!!

  469. Enrico52 01-09-1952 dice

    @ TUTTI e On. GHIZZONI

    PROPOSTA:

    in caso che la legge 249 dell’On. Ghizzoni venisse approvata a Settembre, Ottobre, Novembre … .

    Il personale interessato alla pensione potrà fare domanda subito o al massimo il mese successivo, visto l’eccezionalità.

    Ed i pensionati verranno sostituiti da supplenti “che ringraziano”.

  470. Maria Rosa Scalisi dice

    Correggo: “ho sempre incoraggiato coloro che non volevano rinunciare al voto a non farlo “: incoraggiato coloro che volevano rinunciare al voto a non farlo..”

  471. Alberto dice

    Quindi, dopo mesi di stillicidio, se oggi la questione non verrà risolta sarà colpa del “non ignorabile fatto” che questo è un governo di larghe intese, dove ci sono “divergenze” su tutto? Guardi che gli unici che ignorano tutto ciò sono i parlamentari del PD che non hanno mai ascoltato la base, che questo governo non l’ha mai voluto proprio perché si sapeva come sarebbe andata a finire (ad essere fortunati, la paralisi).
    E questo governo poi sarebbe stato “votato su un programma”, diverso da quello del PD ma comunque un programma. E quale sarebbe questo programma? La serie di frasi vuote pronunciate da Letta all’insediamento? “Uscire dalla crisi”, non si sa come?
    La verità è che non c’è nessun programma, l’unico è salvarsi a vicenda tra PD e PDL in un momento di devastazione della politica italiana e dell’Italia.
    Quando lo vogliamo fare il passettino successivo? Dico una minima conseguenza, di tutta questa situazione, come parlamentare pensa di trarla? Una qualsiasi eh, non sto qui a chiedere dimissioni, scissioni, correnti e gruppi misti. Ma per cambiare le cose, bisogna cambiarle. Con soluzioni diverse, rappresentando le persone che chiedono il cambiamento e le propongono, quelle soluzioni. Sarebbe bello sapere cosa ne pensa, anche perché le persone che su questo sito le hanno chiesto di essere rappresentate hanno visto mortificato ed eluso il suo lavoro dal suo stesso partito, e in ogni caso si ricorderanno di Lei ma anche di esso.
    Saluti, in bocca al lupo a tutti.

  472. @ on. Manuela Ghizzoni
    per problemi di salute rientro in città e il primo pensiero è collegarmi al suo sito. Grazie a lei abbiamo fatto passi da giganti ma anche tante notti insonni.
    COMPRENDIAMO TUTTI IL DIFFICILE MOMENTO POLITICO MA LA GENTE NON Può ASPETTARE AD OLTRANZA , NON CE LA FA A SOPPORTARE QUESTA ASSURDA ALTALENA .

    I diritti sono costati sangue per affermarli e costeranno sempre sangue per farli rispettare.
    IL NOSTRO SACRIFICIO PERO’ IN QUESTO CASO NON AVANTAGGERA’ NESSUNO ANZI CHIUDERA’ LE PORTE A QUANTI SPERAVANO DI POTER FINALMENTE ENTRARE NEI MONDO DELLA SCUOLA E FARE PROGETTI DI VITA.
    Questa forzata galera ci ha cambiati tutti. E’ difficile comunicare agli alunni valori che non ci sono più e gran parte della colpa è di una buona parte della classe politica cieca e ingorda, pronta solo a salvare solo la propria poltrona almeno per 5 anni.
    Non è la crisi economica a sconvolgerci, ma è questo togliere sempre a chi ha meno. Io la ringrazio per aver patrocinato la nostra giusta causa , dato voce al nostro diritto .LEI DEVE AVER AVUTO DEI BRAVI PROFESSORI A SCUOLA!
    RICORDI A TUTTI QUELLI CHE SI SONO IMPEGNATI PER Q 96 ( PD-PDL-M5S ) DI ESSERE COERENTI E COMBATTIVI.

  473. Antonio da Cagliari dice

    Ho letto sul post del M5S l’articolo” Volere e potere” e così ho commentato!:
    Ma nessuno si è chiesto che ne ha fatto il movimento cinque stelle del potere di sua competenza che gli era stato conferito dagli elettori? Certo, ora non può perchè quel potere lo ha dilapidato!!Quando si chiedeva al m 5 Stelle la fiducia (solo per alcuni punti di programma), l’hanno rifiutata sdegnosamente, spingendo con forza il PD verso il PDL, e sperando poi di poter lucrare dopo il fallimento, possibilmente con voto plebiscitario( Grillo) Non smetterò mai di chiedermi come si forma il consenso in Italia! E’ normale che il PDL ( la destra che pensa ai ricchi ) cerchi in ogni modo di fare il suo gioco, quello di far pagare le tasse ai poveri e al ceto medio e non certo ai ricchi!E’ elementare! E pensare che quelli di quota 96 sono insegnanti!

  474. @Manuela
    Il tuo impegno è talmente scontato che talvolta ci si dimentica di evidenziarlo .
    Ma , purtroppo, il problema non sei tu ma, tutto quel manipolo di personaggi , non sempre in buona fede, che deve , per democrazia ( solo la sua democrazia ) , concorrere alle decisione da prendere .
    Poco male se queste decisioni cambiano la vita ( avvilendoli e mortificandoli ), a qualche migliaia di cittadini che hanno compiuto già il loro dovere per tanti anni !!!
    Ma queste cose le conosci già , sono gli altri che fanno finta di ignorarle nascondendole dietro a fantasmagorici vantaggi che ne deriveremmo .
    Ma questa ………… è un’altra storia ? .
    La malafede in politica imperversa ( fortunatamente qualcuno ne è indenne !!!! ) .
    Sempre un sentito grazie per l’impegno e la costanza profusi per il raggiungimento dei nostri diritti .
    Notte .
    Pio

  475. pensionata mancata dice

    Ho dimenticato di dire che il punto che alle prossime elezioni,ormai certe, il pd perderà le elezioni.Cercate almeno di non salvare il condannato berlusconi,sarebbe l’ultimo atto vergognoso del pd.Mandatelo in galera,come succede per i comuni mortali.dateci almeno questo contentino.

  476. tony dice

    Gentile Manuela, a parte il resto, alla fine si sta considerando come beneficiaria di un provvedimento del governo per quota 96 una platea che comprende anche i nati nell’ultimo quadrimestre del 1952? Mi può confermare se ho inteso bene?

  477. francesco dice

    Voi politici state facendo un calderone unico per salvare capre e cavoli, siete in grado o no di scorporare quota 96 da tuttto il calderone? Non inventiamoci numeri a caso o coperture che per il caso di quota 96 sono abbastanza esigue anche perchè i contributi li abbiamo versati ed il ministero per l’anno scolastico 2011-12 sapeva esattamente chi erano i potenziali fruitori della pensione, perciò invece di dire che state lavorando di aggiugere alla riforma Fornero la frase:
    Art. 24
    Pensionamento del personale scolastico
    1. All’articolo 24, comma 14, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, dopo le prole: “ad applicarsi” sono inserite le seguenti: “al personale della scuola che matura i requisiti entro l’anno scolastico 2011/2012”.
    Se siete ingrado di fare ciò vi saremo grati altrimenti……

  478. Fiorfiero dice

    Cara Ghizzoni, ho sempre apprezzato e sostenuto il suo impegno, ma francamente il suo ultimo intervento poteva risparmiarselo e risparmiarcelo. Che questo sia un governo di “larghe intese” lo sappiamo bene tutti, e sappiamo certamente che non vi è quindi unanimità di punti di vista. Bene: infatti un grande merito che le riconosco è quello di aver saputo unire le diverse forze politiche sulla “quota 96” e il lavoro nelle commissioni lo attesta. Allora, come è ormai del tutto evidente, l’ennesima mancata soluzione non sta in questo. C’è da chiedersi con onestà invece se vi è unità di opinioni nel “nostro” partito, viste le più disparate dichiarazioni di vari autorevoli esponenti esponenti. Non serve nemmeno invocare che il governo “agisce nella sua autonomia”: non era un governo nato per risolvere le questioni urgenti? Nel “nostro” partito la questione della scuola in generale e di quota 96 è veramente una questione urgente? Le ultime vicende del rimandare a chissà quando i provvedimenti sulla scuola confermano purtroppo che non è così. Prima il problema era il governo dei tecnici, ora il problema è il governo “politico”?
    Se così si afferma, prendiamo atto che questo è un governo che non può governare, si dovrebbe “politicamente” riconoscerlo. E’ un governo che ci lavora solo da quattro mesi? Mi astengo dal commentare questa sua dichiarazione, ma le voglio rammentare il tempo che ci è voluto per l’approvazione della riforma Fornero e di altre leggi, diciamo così, più di settore. Infine le idee divergenti all’interno del governo su IMU, precariato, lavoro e giustizia debbono sempre risolversi al ribasso accettando i contui ricatti del partito di Berlusconi, altrimenti salta tutto? Non le sembra, come il nostro caso dimostra, che salta tutto lo stesso?
    Quindi, onorevole Ghizzoni, che esista una controparte politica è persino ovvio, che la controparte si annidi invece in una mancanza di linea politica del più forte partito del Paese è invece disperante. Sono convinto anch’io che lei non parla in “politichese”, ma non si arrampichi sugli specchi e ci guardi invece dentro, riconoscendo che l’immagine del mio/suo partito ci offre alla vista qualche mostruosità che quelli come lei dovrebbero cercare di correggere.

  479. pensionata mancata dice

    ONorevole tante parole per dirci che è finita?Che la nostra norma non verrà discussa nèdomani nè il 28?L?avevamo capito anche da soli.Il punto è che il pd aveva preso n impegno e non lo ha onorato.Il punto è che il nostro,se un diritto negato e ora anche riconosciuto ,non ha bisogno di copertura e se anche ne avesse bisogno,si deve trovare e basta.Il punto che alcuni rappresentanti delpd(Boccia,Carrozza,De micheli,Puglisi)hanno affermato pubblicamente che il nostro problema sarebbe stato risolto ,a settembre 2013 ,non fra una anno,due tre.Il punto è che dopodue approvazioni in due commissioni non siete riusciti a far approvare la norma che ci riguarda.Il punto è che il pdl ce la farà a spuntarla sull’imu,il pd non è riuscito a spuntarla su di noi,che comunque necessitiamo di una copertura ridicola.Il punto è che ci avete delusi!

  480. Umberto rapini dice

    Cara Manuela
    Sono per carattere un moderato, molto attento e sensibile alle posizioni altrui anche quando, in prima battuta, sembrano essere molto lontane dalle mie, ma francamente ultimamente mi convinci sempre meno.
    Paragonare il problema dei “quota 96 ” a quello del precariato o dell’IMU non regge. Essi sono problemi squisitamente politici sui quali le forze che reggono
    L’attuale governo è legittimo che si dividano. Il nostro invece ha anche, direi soprattutto, una sua valenza giuridica…un diritto non un privilegio… E su questo, ” fare i conti della serva ” come pretende fare la Ragioneria dello Stato, non ha molto senso.É vero, siamo in attesa del pronunciamento della Corte Costituzionale, ma se qualcuno dentro i Palazzi ha dei buoni argomenti per anticipare eventuali esiti a noi sfavorevoli, è il caso che ci anticipi ora qualche contenuto, in modo da evitarci di continuare a ragionare sul nulla.

  481. Antonio 51 dice

    Come faranno ad essere così OTTUSI ?
    Ma questo è uno stato DEMOCRATICO , fondato sulla correttezza e legalità oppure è LO STATO LIBERO DI BANANAS?
    Come si fa a disconoscere i nostri diritti ( legge alla mano) uscendosene con la solita battuta ” non ci sono soldi per voi”.
    I SOLDI CI SONO , ce l’hanno i soliti furbi che disprezzano le regole.
    Ma noi a scuola cosa dobbiamo insegnare se gli esempi sono questi ?

  482. Antonio 51 dice

    Io non ci credo più, ci hanno preso in giro , la scuola è stata distrutta e ridicolizzata.
    Ci hanno umiliato e offeso, quelli del governo!
    Questo scorporo la dice lunga su come andrà a finire: NON CI SONO SOLDI PER QUOTA 96 ma per pagare le pensioni d’oro sì, per gli F35, sì per i soldi ai partiti sì, per l’inutile e velenosa TAV sì e l’elenco di cose vergognose potrebbe continuare all’infinito compreso il ricatto del noto PREGIUDICATO.
    Che VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!

  483. Antonio 51 dice

    @ GHIZZONI

    Questo è il GOVERNO DEL FARE !…….
    Vediamo se sa almeno renderci GIUSTIZIA. ( sembravano tutti d’accordo!)
    Altrimenti sono state solo chiacchiere, parole, parole, paroloni.
    Attendiamo una sola risposta : in pensione subito!!!
    Comunque a Lei grazie di cuore.

  484. liliana dice

    ONOREVOLE…saluti da Riccione!!!!
    apprezzo il suo lavoro.
    comprendo i tempi lunghi della politica…
    ma se il governo è di larghe intese,significa che fa il meglio del programma di diversi partiiti.
    Dentro ci sta l’Imu..Q96..inidonei..Giustizia…Legge elettorale..ed altro,cioè il BENE DELL’ITALIA!!!!…
    Mi pare che si parli da troppo tempo solo di un personaggio:QUESTO NON è DI LARGHE INTESE!!!!!
    Non si polarizza l’argomento su uno ,visto che siamo milioni….E’ facile aumentare la Tares.Il GAS..
    .Bloccare gli stipendi, aumentare l’età pensionabile,si penalizzano sempre i più deboli e la bilancia cosi’ pende solo da una parte!!!
    !Comunque,grazie per il suo operato…anche se per ora non ha dato risultati definitivi,io personalmente ho fatto gia un anno in più e ne dovrò fare altri 2 con il rischio ci lasciarci la pelle e i soldi:Liliana
    (anni 61…servizio 40 anni e 2 mesi)

  485. Sergiar dice

    Ancora una volta non ha risposto! Quale sarà il nostro destino? Di quali passi avanti parla? Ha ridotto gli anni che la fornerina ci ha “regalato”? Ci ha solo fatto credere di poter raggiungere un obiettivo che, allo stato attuale, è lontanissimo! Ma lei questo non lo dice! Ci ha fatto credere che non avremmo iniziato il nuovo anno scolastico! Pensi, ci avevo creduto anch’io! Io che ho sempre pensato che lei sia più “politica” di tutti gli altri, senza,però, attribuire al termine virgolettato il nobile significato originario! Ammetta di avere fallito e di averci fatto, forse senza volerlo, del male! Mi scuso per la durezza, ma, mi creda, faccio meno danni di chi usa l’adulazione! E ne ha tanti intorno che la adulano!!

  486. Aldo dice

    @Manuela
    D’accordo che il PDL sta condizionando l’attività del governo con l’abolizione totale dell’IMU ma quello che non riesco a capire è il perché ci troviamo dei ministri che con la politica non hanno nulla a che fare. Sono andato a votare a febbraio per aver un governo politico, anche se il risultato non è stato quello che avrei voluto, ma ritrovarci ancora ministri tecnici in posti chiave come Saccomanni al Tesoro, Giovannini al Lavoro, è un po’ come ritornare al governo tecnico di Monti. Non è forse questo il limite della politica, non prendersi le responsabilità su questioni importanti demandando a chi poi del consenso elettorale non gliene frega nulla? La Fornero, se fosse stata una politica, avrebbe mai fatto una riforma previdenziale di tale macelleria sociale? Ora, ci ritroviamo ancora ministri tecnici che mai metterebbero in discussione ciò che i loro precedenti colleghi hanno fatto. Se è vero, come è vero, che la riforma delle pensioni Fornero non ha tenuto conto di una specificità, commettendo un grossolano errore nel legiferare, non spetta forse alla politica porre rimedio ripristinando un diritto negato? Come si può pretendere che una legge fatta male abbia poi bisogno di una copertura finanziaria per essere rimediata? Tanti saluti e buon lavoro. On. continui a sostenerci e a crederci.

  487. Maria Rosa Scalisi dice

    Gentile Onorevole Ghizzoni,

    Non ci si presenta di fronte alla Ragioneria di Stato senza numeri precisi, bastava dare per buoni quelli dell’INPS fin dall’inizio e proporre una fonte di finanziamento adeguato (giochi d’azzardo, francobolli etc.)… E’ vero che “abbiamo compiuto passi avanti nel riconoscimento di questo diritto ben maggiori di quanti ne siano stati compiuti dal gennaio 2012” ma in sala operatoria gli ultimi minuti possono essere fondamentali per la riuscita dell’operazione…Consapevole che il vero potere sia altrove (finanza internazionale e nazionale) e che gli spazi della politica al servizio del cittadino siano molto limitati ho sempre incoraggiato coloro che non volevano rinunciare al voto a non farlo per ovvie ragioni e pur non votando PD facevo la distinzione tra partiti nati all’insegna della salvaguardia del “grand’uomo” e l'”altro” contraddistinto da una base in gran parte ispirata dai valori del vecchio PCI e con magari qualche rappresentante in buona fede e soprattutto al servizio dello stato e non di interessi puramente personali. “Un po’ di giustizia” diceva Bersani ma non la vedo e non solo rispetto al problema di quota 96. .Questa lotta condotta egregiamente dai rappresentanti del comitato quota 96 non deve finire nel silenzio e soprattutto può continuare. Sono certa che l’onerevole Ghizzoni che forse si è persa per strada a causa del “particulare”, l’onorevole Pannarale e le giovani deputate del M5S abbiano voluto veramente aiutarci ma il partito di D’Alema e i sostenitori di Monti hanno detto no. Abbiamo anche noi un “particulare”: le elezioni sono alle porte e siamo molto stanchi e soprattutto indignati…Ci sono partiti che fanno promesse assurde e ingiuste quali quella di abolire IMU anche per i ricchissimi e questo per conservare i propri seggi e il potere e insistono fino a rischiare di compromettere la stabilità del paese; il PD che dovrebbe difendere i più deboli spesso “dimentica” le promesse lasciandosi facilmente convincere con pretesti vari a lasciare perdere… Non resta che augurarsi che le forze “buone” del PD tra i quali sicuramente, lei, Onorevole, continuate ad “esporvi” ovvero a fare il vostro dovere per quello in cui credete. Grazie.

  488. ugo bertot dice

    Gentile On. Ghizzoni,
    tralascio ogni commento su questa penosa e pietosa situazione. Riconosco il suo impegno e la sua buona fede nel cercare di sanare questa palese ingiustizia che i vertici del Potere non vogliono ancora prendere in considerazione. Parlo di vertici del Potere perché in questa fase faccio fatica a differenziare Centro-destra, Centro-sinistra, Poteri economico-finanziari; mi sembra che stia succedendo un po’ quel che prevede quel famoso proverbio cinese a proposito di gestione del potere: “non importa che il gatto sia bianco o nero, l’importante è che mangi i topi”. E noi quota 96, insieme agli esodati, ai cassaintegrati, ai licenziati di fabbriche che delocalizzano, siamo i topi. Lei ci dice che “stanno lavorando” per cercare una soluzione a breve ma sui vari siti si legge che i tempi si dilateranno ancora fino ad ottobre/novembre e forse più. Allora le chiedo: E’ possibile sapere quali saranno i tempi per mettere fine a queesto supplizio? Se, in questa fase i vertici del Potere ritengono che sia meglio abolire l’IMU anche per i ricchi piuttosto che correggere questo evidente errore della legge Fornero, non farebbero meglio a dire chiaramente che dobbiamo farcene una ragione e aspettare tempi migliori?
    In attesa di una sua risposta, la ringrazio e la saluto cordialmente.
    Ugo Bertot

  489. Anna52 dice

    Cara ON: MANUELA
    IN QUALE DEMOCRAZIA SIAMO?
    CHI GARANTISCE CHE I CITTADINI SIANO RISPETTATI NEI LORO DIRITTI ?
    Gli ERRORI SI CORREGGONO O SI CONTINUA AD INFIERIRE ?
    Quando la legge FORNERO ( riforma del sistema pensionistico ) è stata approvata dal Parlamento e resa operativa quali controlli sono stati fatti da chi ne aveva tutte le responsabilità ? a chi dobbiamo attribuire la responsabilità ? al Parlamento che non ha sufficientemente controllato , al Presidente che ha definitivamente promulgato il tutto ?
    Il nostro ( Q96) è un errore inserito nella legge Fornero .Se si vuole continuare a perseverare nell’errore , quali garanzie abbiamo sull’efficacia di questo sistema parlamentare ?
    È arrivato il momento di correggere un errore , questo lo consideriamo un doveroso atto dovuto nel rispetto della Costituzione che tutela i cittadini italiani .
    I problemi di copertura sono secondari rispetto al grave sopruso perpetrato nei confronti di un ristretto gruppo di lavoratori .
    Ricordo a me stessa che la legge, una volta approvata dalle Camere, è perfetta, ma non ancora efficace. Per diventare efficace e necessario superare la fase di integrazione dell’efficacia.
    Tale fase si compone di differenti atti, diretti a controllare la legittimità della legge e il rispetto delle norme di procedura, nonché a renderla pubblica, comunicandone il testo nelle forme previste, a coloro che sono tenuti ad osservarla (destinatari).
    Il Presidente della Repubblica è tenuto a promulgare la legge entro un mese dall’approvazione. Tuttavia se le Camere ne dichiarano l’urgenza, la legge è promulgata in un termine più breve, generalmente riportato nella legge stessa.
    Al Presidente della Repubblica spetta, in sede di promulgazione, un controllo di legittimità costituzionale formale e sostanziale sulle leggi approvate dal Parlamento.
    Il controllo formale riguarda la correttezza della procedura adottata per la formazione della legge.
    Il controllo sostanziale deve verificare che non vi sia un contrasto con il dettato della Costituzione.
    Se il Presidente rivela un vizio nell’atto approvato dal Parlamento può rinviarlo alle Camere per un riesame, motivando tale rinvio con un messaggio e chiedendo una nuova deliberazione delle stesse.
    Nel nostro caso , mi chiedo e chiedo a chi di dovere , quali controlli sono stati fatti e perché , a tutt’oggi , siamo ancora a implorare una giustizia che ci spetta di diritto ?
    Grazie

    • @Tutti
      Politichese? No, dico solo quello che penso e che so. Quello che ignoro, non posso dirlo.
      Dopo quello che è accaduto al Consiglio dei Ministri di venerdì scorso, l’affermazione “ci stanno lavorando” trova un concreto corrispondente. Provo comunque a spigarmi.
      Del decreto D’Alia veicolavano in rete da tempo – cioè da molte settimane – versioni spurie, a testimonianza che il ministero della P.A. stava attendendo ad un testo normativo per dare risposte urgenti a problemi annosi, incluso quello del precariato nella pubblica amministrazione. Tuttavia, venerdì il decreto non è stato varato, per “necessità di ulteriori approfondimenti”. Insomma, ci hanno lavorato nelle settimane scorse, ci hanno lavorato dopo la breve ripresa ferragostana e adesso “ci stanno lavorando”. Possibile che si attardino a scrivere un testo proprio a ridosso di un CdM quando, ad esempio, il problema del precariato è noto da anni? Sì, perché il precariato resta, mentre i governi passano. E l’attuale Governo di larghe intese ha sul precariato idee divergenti, come sull’IMU, sul lavoro, sulla giustizia… Come spiega bene Caruso in questo articolo https://www.manuelaghizzoni.it/2013/08/25/i-sindacati-in-pressing-subito-risposte-per-i-precari-di-giuseppe-caruso/
      Pertanto, nel merito della nostra specifica questione il “ci stanno lavorando” significa:
      1. che l’Esecutivo nel suo complesso (e non solo la ministra Carrozza che su Q96 si è esposta molto, tanto da inserire il tema nelle sue linee programmatiche) sta esaminando la bozza nella sua totalità (e non so dire se le perplessità di Giovannini riportate ieri da Tecnica della Scuola fossero presunte o vere). Se il decreto D’Alia é stato rinviato per necessità di approfondimento è ovvio che – alla luce delle tensioni politiche che attraversano l’Esecutivo e che non possiamo ignorare – ogni provvedimento è messo sotto la lente di ingrandimento. Non è difficile immaginare il braccio di ferro che avviene in ogni seduta del CdM. Pensate solo alla vicenda dell’IMU: per il PDL va abolita totalmente; per il PD e Sc no. E siamo tutti ancora in attesa della soluzione definitiva, che riguarda milioni di italiani e 4 mld di euro;
      2. Ragioneria ed Economia stanno verificando la validità delle coperture individuate dal Miur per l’intero provvedimento. A questo proposito, ricordo che ormai la platea dei presunti beneficiari è definita secondo la stima dell’INPS, certificata dalla Ragioneria. Fare ora una qualsiasi ricognizione – come suggerito da Tatjana con spirito propositivo e collaborativo – sarebbe inutile.
      Due considerazioni aggiuntive.
      Per molti intervenuti pare incredibile che “dopo due anni ci stiano ancora lavorando”. Posso capirlo, ma è bene non dimenticare che questo Governo si confronta con la questione di Quota 96 – e con quella ben più annosa degli inidonei o quella più recente dell’incremento dell’organico dei docenti di sostegno – “solo” da 4 mesi. 4 mesi nei quali – e questi sono fatti – abbiamo compiuto passi avanti nel riconoscimento di questo diritto ben maggiori di quanti ne siano stati compiuti dal gennaio 2012.
      Mi pare poi, e non può essere sottaciuto, che molti di voi vogliano ignorare il fatto che il Governo Letta è un governo di “larghe intese” votato su un programma che non è, ovviamente, quello presentato dal PD. Così come non è quello del PDL o di SC. E la vicenda dell’IMU sta lì a dimostrarlo chiaramente
      Alla delusione e alle offese non posso che rispondere ricordando a me e a voi tutto il lavoro svolto e le motivazioni che mi hanno spinto a cercare di risolvere questa ingiustizia.

  490. Luca1952 dice

    Poveri noi di quota96,ancora una volta ci hanno preso per i fondelli.Ci aspetta un altro anno scolastico,non è poi la fine del mondo.Ho l’impressione che andremo in pensione con i requisiti della legge Fornero e questo nessuno me lo toglie dalla testa.Comunque grazie di tutto on.Ghizzoni,lei fa fatto tutto quello che era nelle sue possibilità,sono altri che hanno promesso ma non hanno manetnuto quello che noi volevamo.Vedi Carrozza,Boccia,Centemero ed altri.Grazie di nuovo per tutto quello che ha fatto.

  491. franco dice

    dopo 2 anni di DURO LAVORO i politici non sanno ancora quanti di QUOTA 96 nati entro il 31 AGOSTO 2012 hanno i requisiti per andare in pensione pre-Fornero, mi chiedo come questi signori possano risolvere questo problema.

    alla sig. Ghizzoni e al PD ascoltino il consiglio di Anselmo del 24 agosto 2113 e la smettano di raccontare balle.

    & mauro 52 24 agosto 2013 11.47

    preoccupiamoci di avere qualcosa da accendere.

  492. Mirella dice

    ….avevo capito male? Ma risolvere il problema Q96 non era nel programma elettorale del PD? La ministra Carrozza ha letto il programma?

  493. Daniela dice

    SOTTOSCRIVO LE PAROLE DI TATJANA. LA MINISTRA CARROZZA APPARTIENE AL SUO PARTITO.

  494. Enrico52 01-09-1952 dice

    @ Ghizzoni

    On. Ghizzoni per noi Lei sarà sempre una rondine però,
    una rondine non fa primavera.

    Purtroppo il PD, il partito che noi tutti guardiamo dopo le promesse elettorali, ha sempre un silenzio assordante e promesse da marinaio.

    Speriamo che ascoltino almeno questa ultima lettera del Direttivo del Comitato Civico «Quota 96».

    Comunque ancora grazie a Lei On. Manuela G.

  495. lucy dice

    E’ inutile fare scioperi o incontri, è inutile scrivere ai politici o far pubblicare articoli sui giornali. A mio parere, l’unica cosa da fare è colpire i potenti nel loro “tallone d’Achille”: IL DENARO. Noi,ogni anno,adottiamo dei libri di testo, noi dovremmo tutti non scegliere più alcun libro, vi assicuro che lo possiamo fare. Tutti abbiamo le case piene di testi scolastici da cui attingere per eventuali fotocopie e idee.Le famiglie saranno felicissime di risparmiare un po’, meno le case editrici che quando si accorgeranno di aver perso vagonate di euro finalmente si ricorderanno di noi e potrebbero fare qualche pressione sui politici.
    Un solo prof ha molte classi, classi sempre più mumerose, mi pare che ci sia in ballo un bel po’ di dindini. meditate gente, meditate.

  496. Aldilà di tutto, continua a pesare la famosa briscola da giocare. Giocata lo è stata, ma resta vincente sul famoso la legge (non) e’ eguale per tutti. Perché il precedente, anche se unico, isolato, e pensionato, costituisce uno smacco incredibilmente surreale. Dovrebbe essere il perno di qualsivoglia rivendicazione che quel diritto acquisito e’ stato osservato alla perfezione. E quindi lo dovrebbe essere per chiunque ne fosse stato in possesso. Altrimenti si entra in una sorta di bisca legalizzata, dove qualcuno risulta vincitore, e gli altri pregano pesantemente pegno. In un paese con governo attento a far rispettare i diritti, questo non sarebbe mai dovuto succedere. E’ un precedente che non ammette alcuna scusante. Manuela Ghizzoni ne è consapevole, e fra le righe tempo fa lo ha fatto capire. Perché gli altri non vogliono capirlo?

  497. Sergius dice

    Se vi interessa potete leggere l’ultimo intervento dell’On Boccia tramite Antonietta Ricchiuti su Quota 96 -facebook.
    Un saluto.

  498. Sergiar dice

    Mi dia delle risposte chiare e comprensibili! Io comprendo l’italiano, non il politichese, non il linguaggio di chi con una battuta criptica vuole cavarsi d’impaccio? Parli chiaramente e in italiano per una volta! Risolveremo fra tre giorni la vostra situazione …oppure : abbiamo ancora fallito, arrendiamoci! Ci sta tenendo sulla graticola con un gusto sadico che non avrei mai pensato potesse avere!!! CHIAREZZA , vogliamo solo chiarezza! Ah, la ringrazio perché mi degna sempre di una risposta! Pungo nel vivo? La ringrazio per il suo “impegno”, ma avrei vissuto meglio senza questo stillicidio!

  499. Raffi danilo dice

    E’ vero tutta l’estate con il cuore in gola dando per certo che ormai ragionevolmente al 01 settembre saremmo potuti andare in pensione. Tutti d’accordo, il Parlamento il ministro della Pubblica Istruzione. E invece siamo ancora qui al punto di partenza. Dall’inizio dei suoi emendamenti e al Suo Lavoro in Parlamento- Siamo sempre più carne da macero. Presi in giro noi e Lei sempre di più con lama del coltello che affonda continuamente nella ferita. Vergogna, Vergogna e ancora Vergogna. A Giovannini e alla Ragioneria non non c’entriamo più con una nuova riforma sulle pensioni. Noi abbiamo un diritto costituzionale di avere i requisiti al 31/08/2012. Cancellati dalla Monti-Fornero. Che si vantano di avere fatto la migliore riforma delle pensioni. Poteva farla un bambino di 3 anni. Dicendo come ha fatto la fornero da domani ci vogliono questi anni per andare in pensione. Senza mediare senza sentire le organizzazioni sindacali, senza un minimo di flessibilità. Calpestando ignobilmente i diritti delle persone. A questo punto siamo disperati e con questi signori ( si fa per dire) ci vuole ben altro che gli scritti e le parole! Giovannini perché ve la prendete sempre con gli Stessi!!! E le pensioni da 90.000 Euro al mese?!!!

  500. gianluigi dice

    Un consiglio ad Anselmo.
    Lascia perdere tu, smetti di frequentare questo blog e di mettere tutti in uno stato d’animo penoso. Potrà anche finire in una bolla di sapone ma se non fosse stato per l’on. Ghizzoni non si saprebbe nemmeno della nostra esistenza. Vale anche per le altre anime critiche (più che critiche maleducatamente offensive), frequentate altri lidi per favore, abbaiate altrove, siete veramente insopportabili.

  501. patri52 dice

    se crederai in te stesso quando tutti ne dubitano ed a tutti saprai perdonare questo dubbio,se vedendo a pezzi le cose per le quali hai dato l’anima saprai chinarti e raccoglierle e continuare senza una sola parola di stizza e di rimpianto…..se saprai tendere cuore e nervi oltre ogni loro resistenza quando in te non c’e’altra forza che quella di dire “resisti”……forza onorevole,testa bassa….muso duro,pugni chiusi,voce chiara,modi asciutti…..picchi sui tavoli….ci porti fuori….fuori tutti….e’un ordine…..la politica ordina la cancellazione della ingiustizia….

  502. Martina dice

    L’indagine conoscitiva avrebbero dovuto farla qualche mese fa! Ci mancherebbe ancora che ci obblighino a lavorare l’anno scolastico 2013-2014 per poi SUCCESSIVAMENTE approvare la legge e dirci che avevamo ragione. Sarebbe il massimo della presa in giro. NOI I REQUISITI LI ABBIAMO RAGGIUNTI ADESSO!!! Un altro anno di lavoro non lo vogliamo fare!

  503. IL POPULISTA dice

    Gent.ma ministra Carrozza,
    le scriviamo in merito alla gravissima ingiustizia perpetrata ai danni dei lavoratori della conoscenza di Quota 96, ingiustizia che Lei si è ripetutamente impegnata a sanare.
    Ci sono state alla Camera ben due approvazioni, una alla commissione Lavoro e l’altra alla commissione Cultura, della proposta di legge Ghizzoni, la C249, concepita per risarcire questa ferita. L’articolo 1 della citata pdl C249, attraverso una giusta norma di salvaguardia che comprende i nati dal 1° gennaio al 31 dicembre del 1952, sulla scorta della legge 449/97 che regola i pensionamenti nella scuola, viene infatti a correggere in modo definitivo la stortura generata dal fatto che la riforma Fornero non ha tenuto conto della specificità del Comparto Scuola.
    Intanto, però, anche il 23 agosto è passato e il Consiglio dei Ministri non ha preso alcun provvedimento in merito alla questione da lei caldeggiata più volte e in varie sedi.
    Alla luce dei suoi interventi, che hanno riacceso le speranze di questo mini-popolo di educatori dando loro nuova dignità, Le chiediamo di dirci se il governo Letta ha intenzione di porre termine a questa vicenda che dura ormai da quasi due anni. La politica deve realizzare ciò che rientra nella legge, deve canalizzare le risorse laddove riconosce che è prioritario farlo. Le enunciazioni di principio spettano alla filosofia.
    Da più parti si è segnalata la scorrettezza di rifiutare un diritto per mancanza di fondi. Noi riteniamo che sia molto pericoloso far passare una prassi per la quale se non ci sono i soldi si possono ledere i diritti, perché ciò significherebbe che la politica, tecnica delle priorità morali, è andata perdendo il senso di quelle priorità. Le facciamo presente che non manca molto al 1° settembre e sarebbe quindi opportuno che la pdl C249, per avere forza di legge in tempi rapidi, fosse inserita, come Lei ha auspicato in passato, nel prossimo Consiglio dei Ministri, che, come annunciato, verterà sul tema della scuola.
    La preghiamo di darci in tal senso una risposta, positiva o meno, perché la franchezza è il miglior sigillo di un rapporto con i propri elettori, soprattutto di questi tempi in cui la verità è demandata all’audience. Con rispetto e apprezzamento.

    Il Direttivo del Comitato Civico «Quota 96».

  504. Antonino52 dice

    @ Anselmo
    Spero che tu non sia l’Anselmo che io conosco e che scrive sulla pagina di facebook “quota96”, il suo stile è diverso. Il tuo, invece, è a dir poco volgare. A costo di risultare ruffiano io dico questo:
    Anche se dovessi lavorare altri quattro anni, come purtroppo potrebbe accadere se non cambia la nostra situazione, e finirò per scoppiare, perchè già da adesso mi sta scoppiando la testa con le novità della riforma, non penserò mai che l’on. Ghizzoni ci ha illuso o non si è impegnata per noi come avrebbe dovuto o potuto, in quantità e qualità. Lei è una di noi, è come noi, e forse per questo sta incontrando tante difficoltà. Portiamole rispetto, anche se ci è consentito farle arrivare dubbi e delusioni, come spesso ho fatto anch’io. Dovremo chiederle scusa tante volte quanto ringraziarla.

  505. pensionata mancata dice

    Sono completamente d’accordo con fiammetta.Se la nostra norma non si approverà,come temo fortemente,lei Manuela se è vero che lei è una persona diversa dalle altre del PD,chieda pubblicamente le dimissioni di Carrozza, di Puglisi,di Boccia e di De micheli,per aver affermato pubblicamente cose che non si sono mantenute.Se lei non lo fa allora si dimetta lei ,per non avallare un partito che non MANTIENE LE PROMESSE ELETTORALI.solo così,se noi non dovessimo andare in pensione,la nostra rabbia potrebbe,dico potrebbe lenirsi un po’.Invito i colleghi a chiedere le dimissioni dei sopraenunciati onorevoli che hanno solo millantato:Piangere,sfogarsi,supplicare non è servito e non serve a nulla.L’ho fatto anch’io,ma ora basta,passiamo ad altre armi,tanto ,lo volete capire ,si’ o no, che questi non pensano al nostro bene ma alle loro tasche.Riappropriamoci della nostra dignità e facciamogliela pagare!

  506. Laura dice

    A quando Manuela Ghizzoni = Mamma Ebe?
    E si,da quello che leggo questa mattina sul blog, l’accostamento si fa sempre più vicino,si è passati dall’adulazione più completa, al disprezzo, dimenticando improvvisamente che le colpe non sono sue, ma del comportamento infame del PD,Maria Carrozza su tutti, certo mi sarei aspettato dall’Onorevole Ghizzoni qualche consiglio in più sulle future lotte da intraprendere, perché ormai è chiaro a tutti che questo governo di infami, non la deve passare affatto liscia,naturalmente per lotta non intendo lo sciopero,troppo costoso per noi, soprattutto troppo utile agli inetti sindacati, la mia intenzione sarebbe quella di iniziare a parlare di sabotaggio, perché questo meritano

  507. Mauro 52 dice

    PS
    E non dia retta a chi accende il computer e scrive senza prima aver acceso anche il cervello.

  508. Mauro 52 dice

    @ ON Ghizzoni

    Ha PIENAMENTE RAGIONE Tatijana .

    Sarebbe cosi semplice farlo e non si capisce il perche’ non viene fatto.
    Secondo me hanno tutti paura di essere smentiti su tutto e di sbugiardare Monti, Fornero e tutti i “poteri forti ” che ancora OPERANO in pieno nel Governo che come ha detto purtroppo anche Letta e’ la naturale prosecuzione del governo Monti. ( Anche se mascherata ad arte).

    Con L’occasione le chiedo quali saranno i prossimi sviluppi della sua PdL e se ci puo’ chiarire con semplicita’ le varie nuove fasi.
    Nonostante tutto io sono ancora ottimista perche’ se no ” il sonno della ragione genera mostri ” (gia’ se ne stanno vedendo i risultati con il problema Berlusconi)

  509. gisella natalini dice

    Cara Manuela, sottoscrivo e appoggio quanto scritto da Tatjana Gergic (24/8, 9,30). Se la politica ha deciso di non porre rimedio a una ingiustizia plateale prodotta dalla Fornero, perlomeno vorremmo che si assumesse pienamente la responsabilità di questo: una indagine conoscitiva veloce e trasparente servirebbe perlomeno a chiarire che NON SI VUOLE porre rimedio all’ingiustizia, indipendentemente dalla platea reale dei beneficiari. Anche se noi cittadini italiani siamo privi di tutela rispetto all’arroganza del potere, non siamo stupidi, solo privi di una voce che il potere voglia ascoltare. Ma questo, cara Manuela, politicamente la classe politica lo pagherà, magari prima di quanto pensa, e allora nessuno di noi , credo, potrà gioire…

  510. alberto53 dice

    E’ più facile che il PD salvi Berlusconi che quelli che hanno lavorato 40 e più anni vadano in pensione.

  511. rosapore dice

    Caro Anonimo, ai politici insegnano che le promesse si fanno ma non sempre si mantengono!

  512. Tatjana Gergic dice

    @ On. Ghizzoni

    Gentile on. Ghizzoni , per evitare ulteriori equivoci e rinvii pretestuosi nel tentativo di definire esattamente la platea dei lavoratori interessati alla sua PdL e poter così definire l’adeguata copertura finanziaria , probabilmente inferiore alle previsioni dell’ INPS , il gruppo di colleghi che ho contattato chiede ancora una volta la sua disponibilità per intervenire con urgenza presso il ministro Carrozza al fine di incaricare
    (= OBBLIGARE ) gli uffici del ministero ad emanare una circolare per una indagine conoscitiva capillare sul numero REALE degli aventi diritto ad accedere alla pensione al termine dell’a.s. 2011/12 con le norme pre– Fornero qualora si creassero le condizioni , e sul numero EFFETTIVO di coloro che intendono fare richiesta di pensionamento sia per l’a.s. 2013/14 che per ognuno degli anni scolastici successivi , fermo restando per ciascuno la possibilità di avvalersi del diritto acquisito in qualsiasi momento . Ringraziandola per esser stata sempre accanto a noi in questa difficile battaglia e confidando ancora una volta nel suo aiuto , cordiali saluti da tutti noi.

  513. Anselmo dice

    Un consiglio per l’on. Ghizzoni. Lasci perdere tutto. Il suo lavoro è stato controproducente. Si occupi di altro.

  514. Anonimo dice

    ON GHIZZONI ,pur riconoscendole l,impegno profuso per la nostra causa e ringraziandola ,vorrei che si rivolgesse a noi con un linguaggio meno criptato e più chiaro, siamo convinti che lei a questo punto saprà se finalmente potremo arrivare alla nostra terra promessa, o il pd ci ha raccontato solo canzonette LE chiediamo di espo rsi di più una volta per tutte , e, dirci in tutta sincerità come andrà a finire,siamo stremati e stanchi di essere presi in giro da tutti .NON VI SANNO INSEGNATO DA PICCOLI CHE LE PROMESSE VANNO MANTENUTE’?

  515. rosapore dice

    Cara Onerevole Ghizzoni, oggi ero in Piazza Montecitorio a Roma e devo dire che ciò mi è servito a vedere le cose con più lucidità, mi sono resa conto di quanto ci avete preso per i fondelli in tutti questi mesi facendo promesse da marinai e mi dispiace che lei presti il fianco a tutti quegli sciacalli che tutto hanno a cuore tranne i problemi concreti dei cittadini più deboli! Se doveva finire così perchè illuderci per tutto questo tempo, perchè farci passare un’estate intera attaccati ad internet in attesa della “parola magica” che non è arrivata e che mai arriverà da voi! Le ricordo le parole di alcuni suoi colleghi di partito: 1) on Boccia: “Costi quel che costi dobbiamo risolvere il problema quota 96″ 2) Min. Carrozza: ” Il primo settembre i quota 96 saranno in pensione” 3) On De micheli: ” Nel primo CdM dopo la sosta estiva ci sarà un decreto per quota 96″. GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE A TUTTI per avere fatto capire a tanti italiani chi NON DOVREMO votare alle prossime elezioni!!!!!!!

  516. annamariaD52 dice

    Sono stanca, demotivata, disgustata… Inizierò così un altro anno di lavoro!!!
    Non sto qui a ripetere di chi è la responsabilità, lo hanno già espresso in tanti in modo chiaro e preciso. Auguro a tutti “buon” anno scolastico !

  517. Pienamente in linea e d’accordo con i commenti che mi precedono in data odierna, pienamente e sinceramente consapevole della lotta instancabile di Manuela, lotta però,a quanto appare oggi, inutile, perchè NON CONDIVISA E NON SUPPORTATA DAL SUO PARTITO, chiedo, insieme ai miei amici e compagni di sventura, chiarificazioni al ministro carrozza, che ha parlato troppo e a vanvera, illudendoci che per noi il calvario in cui viviamo ormai da troppo tempo, potesse finire con un decreto governativo, CONCORDO CON CHI CHIEDE LE SUE DIMISSIONI. Chiedo anche che venga fatta chiarezza su quanto dichiarato dall’on. de micheli, ad Omnibus, qualche giorno fa, chi racconta il falso e pubblicamente diffonde bugie su una questione così delicata ed importante, che coinvolge una fascia determinante e fondamentale alla cultura di questo Paese non può passarla liscia, deve essere richiamato e fornire chiarimenti adeguati di quanto affermato; chiedo ed esigo risposte precise e soddisfacenti anche da te, Manuela, che purtroppo appartieni al pd, un partito che si è ignominiosamente degradato, che non risponde più alle esigenze del nostro paese , che non ha più le ragioni di esistere come rappresentante delle istanze democratiche dell’Italia, un partito che, con la sua sporca demagogia, in tutto e per tutto simile a quella del pdl, sta mandando a picco l’Italia. Non possiamo più accettare di essere trattati come stronzetti da quattro soldi: “chi” sta ancora lavorando e per cosa”? PER TROVARE SOLDI ATTI A PENSIONARCI DI DIRITTO? Ma per chi sta andando in pensione, quest’anno, in qualsiasi ente privato o pubblico con i requisiti di diritto acquisiti, come trovate i soldi per poterli pensionare? Cosa c’è di diverso dal nostro diritto??? Perchè questo ostruzionismo per la copertura? Copertura di che cosa? Fatela finita, questa volta non ce ne staremo buoni e zitti. Non avete un briciolo di dignità: almeno, come tu sostenevi poco tempo fa, “portiamo a casa la legge”, approvatela la tua pdl e diteci” Bene, la legge c’è, esiste, voi avete riacquisito i vostri sacrosanti diritti, e potrete andare in pensione con i requisiti prefornero”. Nulla, solo dichiarazioni su dichiarazioni anche da parte di giovannini, degno successore della fornero, ignobilmente appoggiata anche da voi del pd, giovannini, che sta facendo terrorismo giornalistico e mediatico con le sue oscene dichiarazioini relative alla intangibilità della riforma fornero. Cosa mai potrà sapere giovannini, ex signore istat, dello schifo di un errore come quello in cui siamo incorsi? E voi cosa fate, divisi al vostro interno, che non avete dedicato neppure mezz’ora in commissione per trattare in modo adeguato il problema di quota96? In meno di dieci minuti! Dire vergogna è poco, ciò rappresenta la crisi definitiva della democrazia in Italia e il primo responsabile è il pd. Non VE NE FREGA NULLA DEL LAVORO E DELLA TERRIBILE SITUAZIONE IN CUI NOI CITTADINI VERSIAMO e allora smettetela di illuderci. Infine chiedo formalmente al CCquota96 di ESIGERE da boccia chiarimenti esplicativi su tutte le fandonie che ci ha raccontato, è inaudito ed inconcepibile che membri di estremo rilievo delle istituzioni di uno stato democratico possano degradarsi in questo modo, a puri fini demagogici, millantando una categoria, la nostra, così, impunemente, senza pagare appunto per le bugie così gratuitamente raccontate. E il bel discorso dell’on. gnecchi, in Tavola rotonda a Roma? Come si sposa con le inaccettabili proposizioni di giovannini? Altrochè flessibilità in uscita!!! Tutte balle, e raccontate ad insegnanti e dipendenti della scuola italiana IN DIRETTA! Come mai i telegiornali hanno dato un così scarso rilievo a quanto accaduto oggi a Roma? Il potere teme la piazza? Il potere teme ritorsioni di cui ora non si può parlare perchè la questione fondamentale da risolvere è quella di berlusconi? Alle forche caudine deve andare finalmente la politica italiana con i suoi sporchi rappresentanti. Manuela, ti prego, la questione è ben più grave e tesa di quanto tu non immagini, non parlare in politichese con noi, dicci le cose come stanno, se veramente, come io e gli altri ti abbiamo conosciuta, tu sei “fuori dal coro”, lotta per noi come hai fatto fino ad ora ma, secondo me, devi “metterci la faccia”, e svergognare pubblicamente i tuoi colleghi di partito, che ostacolano la democrazia, e IL NOSTRO DIRITTO NEGATO NE E’ UN PERICOLOSO ESEMPIO. Comunque e sempre riconosco i tuoi meriti nei nostri confronti, ma in questi ultimi convulsi e terribili giorni per noi di quota96, adotta il tuo comportamento di sempre, quello che noi conosciamo, non lasciarti intrappolare, non solo noi di quota 96 ma il paese saprà quanto hai fatto per noi, facendo finalmente trionfare un diritto negato.

  518. @Nanuela @Lucy
    Si lucy il sentimento più diffuso ,non solo tra q96, ma tra tutti i docenti è proprio questo . Non abbiamo nessuno , (manuela e pochi altri , a loro volta sono stati lasciati soli ) a cui riferire un problema , una difficoltà . I sindacati sono spariti da moltissimo tempo , torneranno alla carica per convincerci che le 24 ore salveranno la scuola ………. , i presidi ( non mi piace chiamarli dirigenti ) ormai appartengono alla controparte , il comuni cittadini pensano da sempre, che siamo una classe di privilegiati e allora . . . . . . . possiamo anche morire in servizio , (forse qualche vecchio alunno ,in pensione ,lui, ci rimpiagerà ) . E’ triste ma è così .
    Sono stanco di sentir parlare del grande ……………. nano.E’ l’artefice primario del degrado morale e culturale dell’Italia e ancora si cerca di salvarlo . Ma mandatelo in galera come ferebbero per qualsiasi cittadino “normale” .
    Mi auguro che il pd non appoggi nessun tipo di scorciatoia !!! .
    @ Cara Manuela le parole non servono più .
    A quando la nostra liberazione ?.
    Ma dove li metterete 12000 nuovi docenti se con la riforma ci sono migliaia di 50-60enni che hanno perso la cattedra ? ( o si prevede un pensionamento suicida per liberare posti ? )
    La politica fa cose pazze . . . . . e senza il minimo di buon senso !!!! .
    Ancora grazie per il continuo appoggio sperando di venirne finalmente fuori .
    Un saluto in attesa delle prossime mosse . Pio.

  519. Cara Onorevole, a questo punto credo che abbia il dovere morale di chiarire la nostra situazione, in tanti siamo in attesa di sapere da Lei, CHE NON PUÒ NON SAPERE gli ultimi sviluppi della nostra vicenda e rispondere in modo chiaro alle domande che le sono state poste.
    La ringrazio

  520. pensionata mancata dice

    Lei non dice la cosa più importante per noi e cioè se la norma verrà inserita o no nel cdm del 28,A noi non interessa che cistanno lavorando ,anche perchè ci potevano lavorare prima,il tempo lo hanno avuto.A noi interessa se la vicenda verrà conclusa il 28,lei dice tutto nel suo post tranne quello che noi vogliamosapere.Mi scusi ,ma che loro ci stanno lavorando e poi questa benedetta norma non viene approvata a che vale?E come mai una deputata del parlamento italiano non sa se questa verrà discussa nel prossimo e ultimo cdm utile per noi.Non ha tutti i torti chi afferma che lei ,ultimamente ,non è molto chiara e assume un linguaggio tipico dei politici,che vuole dire tutto e non vuole dire nulla.Il pd ha dimenticato le promesse ma non dimentica di aiutare un condannato in via definitiva e quindi un pregiudicato che deve stare in galera.Ma la legge uguale per tutti chi?I poveri e idisgraziati.?

  521. Luisa dice

    Che dire,ci speravo! Sono del 53 e a gennaio avevo fatto la domanda di pensione.Chimera!Me l’hanno rinviata per 13 giorni cioè per questi giorni che mi mancano devo fare 1anno scolastico e il prossimo anno mi ritroverò con 42 anni e quasi 6 mesi.Non so che dire sono un’italiana molto delusa!

  522. Antonino52 dice

    @ Gentile on. Ghizzoni
    @sergiar
    Si , è vero, onorevole, devo correggermi, non abbiamo soltanto camminato insieme, la sua P.D.L è un atto politico, uno strumento per modificare gli errori della riforma ” Fornero “e restituire giustizia a chi lavora nella scuola secondo le leggi che la governano.
    – La sua P.D.L, ripeto, è un atto concreto di cui tutti, anche sergiar, ne possono beneficiare.
    – E’ un atto anche concreto l’impegno da lei profuso in tante circostanze per accelerare i tempi della nostra vicenda, oltre alla P.D.L.
    – Sono atti concreti le sue presenze costruttive a tutti gli incontri organizzati da “Quota96” e a tutti gli altri che sono stati necessari, di cui noi non conosciamo il numero.
    – Questo blog, la sua gestione che consente il libero confronto, è un atto concreto.
    – Lei, per noi, ha sottratto energie e tempo a se stessa.
    – Lei si deve sorbire tutti i rimbrotti possibili sul suo partito.
    Forse dimentico qualcosa, ma quanto ho detto mi pare abbastanza per non consentire ad alcuno di mettere in dubbio il suo impegno, la sua pazienza e la sua sincerità. La sua umanità.
    Poi c’è la realtà della poltica reale, quella che tocca la carne della gente, fatta di partitti, di accordi, di valutazioni, di scelte. E’ sotto gli occhi di tutti, può dare o non dare sbocco ai valori in cui si crede, alle idee, agli impegni verso il popolo intero e a quelli presi con i propri elettori.
    Insomma si può seminare ma non “cogliere il frutto”.
    Forse, questo era il senso del mio “non abbiamo fatto politica insieme”. Traslavo, forzando, dalle idee e dall’impegno del nostro “camminare insieme”, ai risultati, che non dipendono da lei e da noi, ma che sono in mano a chi , al momento di scegliere e decidere, sembra perdersi ……. nella notte degli inganni, dell’ambizione e delle valutazioni. Per questo noi ci sentiamo “fuori” da questa poltica. Ma non solo per la nostra vicenda pensionistica, possediamo anche degli ideali, e lo abbiamo dimostrato col nostro lavoro.
    A questo punto entra in scena il suo partito che lei, coerentemente, difende, e che molti di noi hanno votato, scelto, tentato di difendere finchè si è potuto.
    Non siamo solo noi che solleviamo dubbi e perplessità. Lo stesso Cacciari, un filosofo, in semplicità, ne manifesta da tempo le contraddizioni. Crozza e diversi artisti ci lavorano sopra. Molti raccontano la loro storia, i racconti di Guido Testa sono emblematici. E Basta…….non voglio tediarla e amareggiarla, lei è consapevole di ogni cosa.
    Ho paura onorevole, quando leggo sui giornali di destra che i sostenitori di Berlusconi sono convinti che andando ad elezioni prenderebbero il doppio dei consensi. Anche Grillo è convinto di vincere e rovesciare il banco. Bleffano? Mi chiedo cosa dia al PD la convinzione di un eventule successo?
    Sono cose difficili da capire e prevedere.
    Ma noi non possiamo pretendere che lei si isoli dal suo partito, cosa ne potremmo ricavare? Un ulteriore nostro isolamento.
    A volte è come se ci sentissimo di vivere nel buio, e anche le notre idee, il senso di equilibrio, ne risentono.
    Vorremmo una luce limpida da seguire che ci scaldi, ci faccia vedere la verità delle cose. Vorremmo che l’impegno seguito da comportamenti e scelte coerenti. Non è solo la nostra pensione che brucia, sono tante le cose che chiedono giustizia.

  523. giuseppe52 dice

    Questo governo non riesce a trovare soldi per nessun provvedimento,adesso si parla di service tax per le case,il bilancio dello
    stato non è stato “ripulito” delle spese sul costo politico e amministrativo
    e allora a che servono gli orientamenti politici se tutto è legato a conti
    ragioneristici.Essere di sinistra una volta significava proteggere i diritti
    economici di chi ha bisogno e colpire chi ha di più, invece adesso con questo governo non si vuole far pagare chi ha stipendi e pensioni d’oro,
    aumentare l’iva sul lusso e l’irpef sui redditi alti.Quando non si riesce a trovare qualche centinaia di milioni di euro per i nostri diritti pensionistici
    allora vuol dire che la politica di sinistra è fallita e pertanto alle prossime elezioni non andremo a votare.CHE DELUSIONE On. Ghizzoni,ma sarà così.SALUTI

  524. lucy dice

    Non scrivo mai o quasi, ma questa volta una cosa la voglio dire: mi sento sola, non rappresentata da nessuno. Sono sempre andata a votare però adesso, credo, non ci andrò più. La politica è questa:dire, parlare promettere anche, ma poi occuparsi solo di ciò che veramente interessa i politici. L’Italia traballa e in parlamento si parla solo di imu e di come salvare uno che è stato giudicato delinquente.
    Riconosco però che l’on. Ghizzoni ha cercato di aitarci veramente, per noi si è battuta, ha lottato e per questo la rigrazio infinitamente. Noi,i vecchitti della scuola, non siamo importanti, non abbiamo potere quindi il nostro problema non è importante per chi ha potere.

  525. Ivana52 dice

    @ Manuela

    Cara Manuela,
    come lei potrà facilmente capire noi tutti siamo “alla frutta”.
    Non so come potremo assicurare agli studenti equi e sereni esami di settembre, né come potremo entrare in classe il 12 o 16 di settembre.
    Con tutto il rispetto per altri lavoratori, il nostro lavoro non consiste in timbrare lettere o evadere richieste scritte. Chiede coinvolgimento emotivo, affettivo, intellettuale!
    Le nostre “pile” sono esaurite, la nostra energia è scomparsa, annichilitasi in questi ultimi mesi estivi di logorante attesa.

    Comprendiamo come possa essere politicamente opportuno varare un unico provvedimento che coinvolga le varie problematiche scolastiche, ma in questo calvario SIAMO SEMPRE NOI che dobbiamo attendere. Una volta per lasciare il passo agli esodati o ai sovrannumerari della PA (tutti ricordiamo le vicende dal milleproroghe alla spending review dello scorso anno), un’altra volta per entrare in un un’unica norma con inidonei, insegnanti di sostegno, precari dell’Afam ecc… E’ uno stllicidio che non può durare all’infinito!

    Che valore hanno le parole di Boccia, Carrozza ed altri?
    Che ascolto hanno le sue parole, cara Ghizzoni, in seno al PD?

    Tradizionalmente il PD ha avuto in passato il sostegno di coloro che operano nella scuola e nell’università. Si rendono conto i politici del PD, che ricoprono incarichi di governo o la presidenza delle commissioni parlamentari, che la fiducia è ormai molto sfilacciata, che stanno irrimediabilmente bruciandosi ogni possibilità di consenso elettorale in quest’area.
    Non trattasi di ricatto, ma di una delusione infinita che non può che orientare diversamente migliaia e migliaia di voti (non solo quelli di Q96).

    Con immutata stima a lei, soltanto a lei, rivolta.

  526. Laura dice

    Dio non voglia, ma in caso di esito negativo di questa vicenda, la Ministra Maria Carrozza, deve immediatamente dare le dimissioni, questa estate in televisione, non in un giornalino locale, ha promesso a una platea di disperati di quota96,che il 1 settembre sarebbero stati collocati in pensione, se le cose vanno male, il PD non può e non deve accettare questa autentica infamia. Riguardo a questo blog, tenere la schiena dritta non guasta,leggere certe suppliche,mi fermo qui

  527. GIUSEPPE D'URSO dice

    Oggi 23 agosto 2013 la protesta di quota 96 precari e inidonei presenti davanti a Montecitorio, ha rischiato di trasformarsi in tragedia, quando un’amministrativa precaria, separata e con figli a carico, dal mese di Giugno senza stipendio, ha tentato di darsi fuoco, ma fortunatamente è stata bloccata dai colleghi e dagli altri manifestanti presenti in piazza.
    Potrebbe questo tragico fatto, essere un elemento utile per far riflettere, chi di competenza?
    E’ chiaro che i lavoratori esasperati arrivano a commettere gesti inconsulti.
    Pertanto ritengo che dopo non bisogna dare la responsabilità a chi in modo disperato, stacca la spina del controllo dei propri atti, ma darla a chi in tempo debito seduto su di una comoda poltrona, non ha provveduto, con degli interventi legislativi, appropriati ad evitarli.

  528. Renato O. dice

    L’unica cosa sicura è che dal 2 settembre tutti i docenti riprenderanno a lavorare ( gli ATA sono già al lavoro) … sarebbe così complicato fare un censimento in tutte le scuole per scoprire finalmente quanti sono gli effettivi “aventi diritto”?
    In questo modo si potrebbe define al centesimo la copertura necessaria e si renderebbe più facile il lavoro di MIUR, Lavoro, Economia, Ragioneria dello Stato e Presidenza del Consiglio che “stanno lavorando” da 18 mesi senza arrivare a nessuna conclusione.

    La PdL 249 è ritornata in commissione lavoro con la lettera di Boccia che tenta una divisione (illogica) degli aventi diritto, a settembre riprenderà il suo percorso e noi saremo ancora qui a discutere e a dividerci tra il 31 agosto e il 31 dicembre.
    Se prevale il 31 agosto non sarà più un “Diritto” ma diventerà un “Privilegio”.

  529. Sergiar dice

    In un momento così delicato, abbiamo bisogno di sicurezza, punti fermi ed un po’ di fiducia! Non sono sicuramente di aiuto nè le mezze risposte, nè i messaggi criptici! Io, nel bene e nel male, sono chiarissima! Non nego assolutamente l’impegno dell’on. Ghizzoni, ma ritengo che giochi troppo, almeno ultimamente, con le parole! Un artificio linguistico, frutto dell’azione “artificiosissima ” di questo governo! Insomma, noi il 28, 29 30 agosto avremo riconosciuto il nostro diritto? Il Pd rispetterà gli impegni? Sul fronte pratico deve dimostrare la sua efficienza, non su quello ideale!Non ho certo detto che è una delinquente! Vogliamo risposte chiare, scritte in in italiano corrente, non in politichese che, ultimamente, ha adottato come lingua! Non ci crederà, io non striscio, ma, in fondo, credo in Lei! Quello che le rimprovero è la mancanza di quella sana genuinità e sincerità che aveva all’inizio! Ora, anche lei, che dice di dare ascolto solo alla sua coscienza, mi sembra un po’ in crisi! Chiarezza, faccia un po’ di chiarezza!

  530. Anonimo dice

    che presa in giro sono 2 anni che riviano è proprio vergognoso prendono tempo per farsi solo eleggere ma la gente mica è scema

    Fausta

  531. Tindaro dice

    @ Tutti
    @ On. Ghizzoni

    Gentili colleghi,
    comprendo la vostra delusione, la vostre perplessità, il rammarico per una situazione che si trascina da tempo senza mai giungere al capolinea. Sembra un romanzo che non ha fine, coinvolge la nostra vita, la famiglia, i nostri progetti. Dobbiamo mantenere la calma, dobbiamo dimostrare il self-control tipico degli straordinari lavoratori della conoscenza, impegnati da una vita a dare lezione alle comunità, al rispetto reciproco, al rispetto della legalità,ad accantonare ogni azione di “sciacallaggio”. La storia farà tesoro di questi temi e porterà a galla l’ingiustizia di quanti hanno “giocato” sulla nostra pelle e i nomi dei tanti politici che hanno fatto le promesse da burattino.
    Non prendiamocela con l’on. Ghizzoni, ha fatto molto per noi, sono altri i responsabili d questo parciume, li conoscete anche voi. Non gliene frega niente che il 1° settembre è vicino, è il livello delle loro competenze che mi preoccupa per il nostro Paese, un livello così basso da non distinguere le emergenze prioritarie: il lavoro, le difficoltà delle famiglie, il rigore che
    accumula angosce. Non sono stati capaci, neanche, di creare quei 6000-7000 posti di lavoro che avrebbero dato respiro al comparto scuola , al ricambio generazionale. E senza fatica! Dove pensano o pensavano di trovarli i posti di lavoro? Nell’industria…. La prepotenza dei politici ha raggiunto il massimo in senso negativo, le loro facce sono di suola perchè non si vergognano di nulla, stanno bene perchè decidono per i loro esagerati emolumenti in comune accordo, a discapito della crisi, pagata solo dagli altri cittadini. L’unimo punto d’incontro tra i vari schieramenti.
    Forse dobbiamo scendere in piazza come hanno fatto i camionisti, dobbiamo fare qualcosa di nuovo, dobbiamo mandare a quel paese tutte le persone inutili, costose e scorrette che hanno fatto della politica un luogo per gli interessi personali, camuffati da pappagalli.
    Cordiali saluti a tutti Tindaro

  532. lea 52 dice

    Non sarebbe stato più ragionevole risolvere una questione alla volta? In questo modo si complicano le cose e, soprattutto, mi pare che si perda tempo, ma forse è proprio questo lo scopo. Lo sanno quelli dl Governo che la scuola inizia il primo settembre e che molti di noi hanno trascorso l’estate a collegarsi via internet per avere informazioni in un continuo alternarsi di illusioni e delusioni?

  533. franco SARDEGNA dice

    TROPPA CARNE NEL FUOCO SI BRUCIA. IL NOSTRO PLOBLEMA ANDAVA RISOLTO ,NEL SUO COMPLESSO, DA SOLO.A QUESTO PUNTO NON CREDO PIU’ A NIENTE DI POSITIVO PERCHE’ 500 ML NON LI TROVERANNO MAIII.

  534. Antonio1952 dice

    @ tutti
    Cosa scrive Vincenzo Linardi
    Mi dispiace, ma non ci credo più. E la responsabilità è del PD, il partito che ha chiesto i voti per risolvere il problema di Quota 96 e che, una volta al Governo con un suo Presidente del Consiglio e un suo Ministro dell’Istruzione, cancella le promesse fatte a quegli sfigati della scuola. Tanto ormai i voti sono arrivati.
    Le mie critiche al PD le ho esternate nel post riportato di seguito, scritto sulla pagina fecebook del partito. So bene che saranno ignorate, ma dipende dal fatto che io sono migliore di loro.

    CHE VERGOGNA QUESTO PD
    UN NUOVO SQUALLIDO VOLTAFACCIA NEI CONFRONTI DEI SUOI ELETTORI: IL CASO DI “QUOTA 96”

    “Quota 96” è il nome di un Comitato di lavoratori della scuola che da quasi due anni si sta battendo per ottenere la rimozione di una discriminazione subita nell’ambito della legge Fornero sulle pensioni. Il nuovo regime pensionistico ha previsto una clausola di salvaguardia, che ha preservato la possibilità di andare in pensione con le vecchie regole per i lavoratori che maturassero i requisiti nell’anno solare in corso alla data di entrata in vigore del nuovo regime pensionistico. Di tale clausola hanno potuto beneficiare tutti i lavoratori, fatta eccezione per quelli della scuola.

    Nel corso del 2012, più volte, alcuni parlamentari del PD (in particolare l’Onorevole Ghizzoni e la Senatrice Bastico) hanno cercato di fare approvare un emendamento che rendesse giustizia al lavoratori della scuola, ma inutilmente. Si è detto che dipendeva dalla rigidità del Governo Monti e dalla posizione minoritaria del PD nel precedente Parlamento.

    Poi sono arrivate le elezioni e il PD, per bocca della responsabile del settore Scuola, l’onorevole Puglisi, ha proclamato la propria vicinanza alle istanze di Quota 96, ne ha condiviso le richieste e ha formalizzato nel proprio programma elettorale (capitolo dedicato alla scuola) l’impegno a risolvere il problema di Quota 96. Il tema è stato ripreso più volte in campagna elettorale, in particolare dall’Onorevole Boccia che ha proclamato l’impegno del partito a ripristinare per i lavoratori della scuola lo stesso trattamento riservato, dalla riforma Fornero, a tutti gli altri lavoratori.

    Si è costituito il Governo, questa volta con ruolo primario del PD.

    Il problema di Quota 96 è stato oggetto di una tavola rotonda cui hanno partecipato esponenti del PD (Ghizzoni, Gnecchi, Puglisi), del PdL (Centemero), del MCS (Serra e Monevechi), di SEL (Pannarale). Tutti i parlamentari intervenuti hanno dichiarato la loro condivisione delle istanze portate avanti da Quota 96 e si sono impegnati a sostenere una soluzione parlamentare del problema. L’onorevole Boccia, ancora una volta, ha sostenuto le ragioni di Quota 96 in un suo messaggio inviato ai partecipanti alla manifestazione.

    Dunque, riepilogano:
    1) il PD in campagna elettorale si è impegnato a risolvere il problema di Quota 96 e (anche) su questo impegno ha ricevuto i voti dei suoi elettori;
    2) il PD è andato al Governo con un suo Presidente del Consiglio e suoi importanti ministri, fra i quali quello dell’Istruzione; Università e Ricerca;
    3) non vi sono opposizioni (fatta eccezione per la Lega) alla soluzione del problema di Quota 96, per il quale il PD può contare sull’adesione non solo degli alleati di Governo ma anche delle principali opposizioni.

    Qualunque partito, per giunta in un contesto così favorevole, onorerebbe gli impegni presi col proprio elettorato. Tanto più se si tratti di un partito, come il PD, che si picca di avere un senso alto della politica e che è nato per ridare onorabilità alle istituzioni democratiche. Ma, evidentemente, questo PD esiste solo nelle dichiarazioni mediatiche dei suoi dirigenti e nelle speranze ostinate dei suoi elettori. Il PD reale è ben altra, misera cosa. È un partito che dopo aver preso i voti su Quota 96, non ha la forza di far passare provvedimento che ripristini l’uguaglianza dei diritti per i lavoratori della scuola. “Non si trova la copertura finanziaria”, si dice. “La Ragioneria dello Stato non ritiene affidabili le fonti di copertura individuate”, si soggiunge.
    Ma, si chiede un cittadino comune, se nemmeno con Letta come presidente del Consiglio il PD riesce a mantenere gli impegni presi con i suoi elettori, allora perché ha preso quegli impegni? Il problema della copertura finanziaria era un problema ben noto; se era irrisolvibile perché comprare voti degli elettori con moneta falsa? E questo sarebbe il partito nuovo, progressista, leale con la gente, onesto e portatore di una politica alta? O non si tratta piuttosto di un partito vecchio, furbetto, preoccupato solo di salvaguardare il suo apparato e gratificarlo con posizioni di potere per le quali vanno raccolti voti a tutti i costi?

    Mi sbaglio? Il PD lo dimostri portando nel Consiglio dei Ministri del 28 agosto il provvedimento pro Quota 96 incardinato in uno dei decreti legge che saranno proposti! E io mi scuserò pubblicamente. Ma se ciò non accade, e purtroppo non accadrà, vergognatevi tutti, Onorevole Letta, Onorevole Carrozza, Onorevole Boccia, Onorevole Segretario Epifani, del discredito che state portando alla politica alta, rispettabile, orgogliosa che io vorrei per questo meraviglioso Paese, l’Italia, che ha diritto a un partito progressista di cui non ci si debba sistematicamente vergognare.

  535. Sergius dice

    Gent.ma on. Ghizzoni, pur riconoscendo il Suo innegabile impegno per la causa Q96 per cui non posso che ringraziarLa, mi sembra che la sua sia una lotta contro i mulini a vento. Lei dice che “stanno lavorando”. Io ritengo invece che “CI stanno lavorando” ai fianchi per abbatterci definitivamente.

  536. GIUSEPPE D'URSO dice

    Onorevole carissima, ho il massimo rispetto per il suo impegno a favore di noi lavoratori della scuola appartenenti alla quota 96, ma leggere dopo due lunghissimi anni, il commento “si sta lavorando”, francamente mi sembra un’affermazione che ha il solo scopo di mantenerci calmi, in attesa di una soluzione, che il mondo politico non partorirà mai.
    I miei ideali politici appartenevano alla sua stessa corrente politica, perché ho sempre pensato che questo partito curasse i diritti e gli interessi dei lavoratori, ma da questa esperienza ho l’impressione che in questo mondo tutto è cambiato, valori, appartenenze, e ideali politici.
    In conseguenza di ciò, non le nascondo che alla prossima occasione, darò ad un partito nuovo, (M5S), la mia e non solo, adesione politica.
    Non basta promettere in campagna elettorale, la gente è stanca delle promesse non mantenute e così facendo poco alla volta il PD, perderà ciò che i vostri predecessori con tanti anni di lotta avevano conquistato.

  537. ON Ghizzoni,grazie. A suo giudizio queste norme del Sapere verranno inserite nel cdm del 28 p.v.?.

  538. Enrico52 01-09-1952 dice

    @ Ghizzoni

    Dato che in Italia ed in special modo in questi momenti ne sentiamo di tutti i colori.
    Che a NESSUNO passi per la mente di cancellare gli ATA dal provvedimento. Dato che io faccio il Tecnico da 38 anni ne ho viste di cotte e di crude nella scuola.
    Per i Tecnici nei laboratori controllare i macchinari preparare le esercitazioni guardare i ragazzi ecc ecc. “non dico tutti ma molti” gli insegnanti invece fare 18 ore e andare a casa, noi farne 36 settimanali torniamo a casa cotti e bruciati per 6 giorni su 7 tutte le mattine e anche con rientri pomeridiani.

  539. Lea 52 dice

    Ci stanno ancora lavorando?!? Chi ci sta ancora lavorando? E’ un anno e mezzo che la questione è aperta, onorevoli dei vari schieramenti hanno pubblicamente riconosciuto che si trattava di un errore da sanare con la massima urgenza, si sono più volte riunite varie Commissioni e adesso ci stanno ancora lavorando?

    • @Tutti
      Come ho scritto nei giorni passati, è ormai da settimane che il governo ha deciso di scorporare dal decreto D’ALIA sulla PA tutte le norme del settore Sapere – e quindi che riguardano scuola, università e AFAM.
      E’ sulla bozza di questo complesso di disposizioni – che include, ad esempio, Q96, inidonei, insegnanti di sostegno ma anche norme sui recari dell’Afam – che MIUR, Lavoro, Economia, Ragioneria dello Stato e Presidenza del Consiglio “stanno lavorando”. Il decreto necessita di una copertura che supera i 500 ml.
      L’unica norma che riguarda la scuola e che sarà inserità nel CdM di stamattina è quella sui dirigenti scolastici.

  540. Mauro 52 dice

    Mi sento di dire solo questo leggendo alcuni post .

    Le commissioni Lavoro e Cultura hanno votato unanimi la PdL VOLUTA e sottolineo VOLUTA dall’ ON . Ghizzoni. E se siamo qui ancora a VOLERE che vengano riconosciuti i nostri DIRITTI lo dobbiamo unicamente a lei.
    Tutto il resto e’ noia astiosa e sterile.

  541. Antonio_TO dice

    Dopo questo ferragosto le ultime notizie arrivate sono sempre dei soliti giornali online che oltre a fare un copia e incolla di notizie anche precedenti a volte danno interpretazioni o previsioni che che sembrano verità di fatto, è già successo altre volte e soprattutto nei momenti di maggiore tensione come questo.. Anche se ne sono consapevole mi è capitato di restare angustiato ( …sarà forse vero…mah…) Tutta questa storia è molto snervante con notizie che si accavallano ed anche per colleghi tra di noi che hanno tirato su la bolgia del prima del 31 agosto per loro interesse con argomentazioni squallide a volte peggiori della ragionerie e della previdenza.
    Siamo tutti disperati e depressi, ma non è certo il caso di prendersela con chi ci ha sempre aiutato e soprattutto informato correttamente.
    Non voglio più leggere notizie onine, preferisco leggerle qui, con la fortissima tensione di questi momenti è meglio leggere solo notizie sicure.

    Ancora grazie a Manuela Ghizzoni.

  542. pensionata mancata dice

    Per la ministra Carrozza:DIMETTITI!Come ministra dice solo chiacchiere,pensa che siano ìmportanti i libri digitali e non pensa alle migliaia di precari disoccupati e a noi che vogliamo andare in pensione.

  543. IL POPULISTA dice

    On.GHIZZONi
    Il ” ci stanno lavorando” si riferisce che il resto del decreto D ‘alia sarà approvato successivamente?

    Si accredita, dunque, l’ipotesi che i provvedimenti per la scuola siano scorporati dal Decreto D’Alia e che seguiranno un proprio iter.

    I provvedimenti previsti dal Decreto D’Alia che riguardano la scuola

    Misure urgenti per l’avvio dell’anno scolastico (Incarichi di presidenza temporanei per limitare o eliminare il ricorso alle reggenze)
    Dirigenti tecnici per il sistema nazionale di valutazione
    Norme in materia di parità scolastica
    Disposizioni in materia di prevenzione incendi nelle scuole
    Dimensionamento delle scuole (eliminazione “sottodimensionamento” scuole attraverso abolizione limite minimo 400/600 alunni)
    Docenti di sostegno (trasformazione di tutte le cattedre in organico di diritto)
    Personale docente inidoneo (eliminazione norma della vergogna)
    Pensionamento del personale scolastico (quota 96)
    Formazione del personale docente
    Accelerazione delle procedure in materia di edilizia scolastica
    Scuola per l’Europa di Parma
    CAPO III
    Norme in materia di istruzione

  544. gianluigi dice