Mese: Settembre 2010

"L'intolleranza" di Aldo Schiavone

I fatti accaduti a Torino non possono che allarmare chi ha a cuore la democrazia italiana. Nelle parole del capo dello Stato si riflette con limpidezza una preoccupazione e una condanna che devono essere condivise da tutti gli italiani. Quando la violenza e l´intolleranza si sovrappongono alla politica siamo di fronte ad una patologia sociale che rischia di travolgere i fondamenti della vita civile.L´intolleranza è un nemico mortale della convivenza democratica. Ed è un male subdolo che è difficile identificare. Esso si nutre di confusione e qualche volta si nasconde dietro buoni argomenti per servire pessime cause. Naturalmente, in un Paese normale, è giusto, legittimo, salutare che la protesta e l´indignazione trovino spazio e voce. Ma in questo caso c´è stato un corto circuito inammissibile, con un gruppetto di scalmanati che – al grido di “via i mafiosi dallo Stato” – scambia la piazza (o il tendone) per una paradossale aula di giustizia, pretende di celebrarvi processi sommari e eseguire condanne: in questo caso quella di privare l´avversario del diritto alla parola. Al fondo di …

"Chi si incatena per insegnare ha una passione che va compresa", di Roberto Carnero

La protesta dei precari della scuola ha tenuto banco anche al premio Campiello, assegnato ieri a Venezia. È naturale che le sorti della cultura stiano particolarmente a cuore a chi, dei libri, ha fatto la propria scelta di vita. Così nella conferenza stampa della mattinata i cinque finalisti del prestigioso riconoscimento letterario (quest’anno alla sua quarantottesima edizione) non hanno mancato di stigmatizzare l’atteggiamento del ministro dell’istruzione Maristella Gelmini. Durissimo Gad Lerner, in cinquina con Scintille. Una storia di anime vagabonde (Feltrinelli): «Quello dei 200 mila precari della scuola è un dramma sociale, umano ed esistenziale da cui non possiamo distogliere gli occhi. Sono rimasto basito quando ho sentito la Gelmini affermare che non avrebbe parlato con loro perché, a suo dire, fanno politica. Ma scusi, signor ministro, lei invece cosa fa dalla mattina alla sera? È una reazione che non ha senso. La protesta dei precari non è solo la difesa sindacale, pure assolutamente legittima, di un posto di lavoro. È anche il segnale di un malessere diffuso nella scuola italiana, da troppo tempo penalizzata …

Governo a casa e prepariamo l'alternativa. Come in tutte le democrazie

“In tutte le democrazie del mondo l’opposizione vuole mandare a casa il governo e, nello stesso tempo, preparare una alternativa. Quello che non c’è in nessuna democrazia del mondo è un capo del governo che, invocando il consenso che ha, forza le regole a suo piacere. Lo si vede bene dalla riaffermazione da parte di Berlusconi di una legge elettorale che consente di nominare i parlamentari e impedisce ai cittadini di sceglierli davvero. Quanto al processo breve a noi interessa poco se sarà o no nei cinque punti. A noi interessa che non diventi legge dello stato italiano”. Lo afferma il segretario nazionale del Pd Pier Luigi Bersani commentando le parole di Silvio Berlusconi di oggi in un videomessaggio in cui prima ha ribadito che nei 5 punti su cui chiederà la fiducia non ci sarà il processo breve, ma poi parlando di un agosto in cui solo lui ha lavorato (!!) mentre l’opposizione “era indaffarata nelle chiacchiere. Per favore, la piantassero di fare tanto baccano e pensassero piuttosto al loro vuoto di idee, di …

Modena: «Allarme mancano troppi insegnanti»

L’assessore Malaguti: «Materne, il ministero non risponde a richieste indispensabili ». Non sembra poter iniziare tranquillamente questo nuovo anno scolastico, colpito dai tagli del ministero e squassato dalle incessanti polemiche. E anche a Modena l’atmosfera è incandescente . «Il ministero dell ‘Istruzione — afferma l’assessore provinciale all’istruzione Elena Malaguti — ha assegnato solo un terzo degli insegnanti richiesti per rispondere ai bisogni del prossimo anno scolastico e lo ha fatto comunicandolo in modo incompleto, tardivo e frammentario, determinando così una programmazione dell’ offerta nformativa degli enti locali non rispondente alle esigenze delle scuole e delle famiglie» . Le dure parole dell ‘assessore arrivano al termine della conferenza provinciale di coordinamento per il sistema integrato, allargata a tutti i Comuni del territorio, che si è svolta ieri, per discutere proprio delle assegnazioni di insegnanti. La conferenza ha sottolineato come da questa situazione a rimetterci siano particolaremente le scuole d’infanzia, che risultano le più penalizzate : «Avevamo indicato un’esigenza minima di 16 nuovi insegnanti — ricorda l ‘ assessore — ma di fronte alle difficoltà poste dal …

"Presidente, mi sento tradito da una politica senza umanità" di Tahar Ben Jelloun

Signor Presidente Sarkozy, ho la fortuna di beneficiare di due nazionalità. Sono marocchino e francese, dal 1991. E sono felice di quest’appartenenza a due Paesi, due culture, due lingue, che vivo come un permanente arricchimento. Ma dopo le sue dichiarazioni di Grenoble sulla possibile revoca della nazionalità francese ai responsabili di reati gravi, sento la mia nazionalità francese in qualche modo minacciata, o quanto meno resa più fragile. Non che io abbia l’intenzione di darmi alla delinquenza o di turbare gravemente l’ordine pubblico; ma in quelle parole vedo un attacco contro le fondamenta stesse del Paese, contro la sua Costituzione. E ciò, signor presidente, non è ammissibile in una democrazia, in uno Stato di diritto come la Francia, che rimane malgrado tutto il Paese dei diritti umani; un Paese che per tutto il secolo scorso ha accolto e salvato centinaia di migliaia di esiliati politici. Nel 2004, da ministro dell’Interno, lei dichiarò che “a ogni reato deve corrispondere una risposta ferma, la stessa per chi è o non è francese in base alla sua carta …

L'Europa è una necessità non un lusso

Quale scenari per l’Europa, nel periodo di crisi internazionale e quale ruolo dell’Italia in Europa sotto il governo Berlusconi. Ne hanno parlato sul palco della Festa Democratica, Piero Fassino, Pierluigi Castagnetti e Guy Verhofstadt, Primo Ministro belga dal 1999 al 2008 e attuale presidente del gruppo Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa. Quale scenari per l’Europa, nel periodo di crisi internazionale e quale ruolo dell’Italia in Europa sotto il governo Berlusconi. Ne hanno parlato sul palco della Festa Democratica, Piero Fassino, Pierluigi Castagnetti e Guy Verhofstadt, Primo Ministro belga dal 1999 al 2008 e attuale presidente del gruppo Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa. Alla domanda di Antonella Rampino, giornalista de “La Stampa” che ha moderato il dibattito, se stiamo vivendo ad una crisi d’identità del processo europeo anche se non è chiaro se sia dovuto alle difficoltà del “working in progress” o se davvero la spinta iniziale si sia esaurita, Fassino ha voluto smorzare i pensieri più cupi. “Io sono meno pessimista – ha dichiarato il leader democratico – se …

"Perugia, nel mirino anche l'ex capo del Tar del Lazio", di Francesco Grignetti

E’ dagli accertamenti bancari e contabili che arrivano le novità nell’inchiesta sulla Cricca. Dal computer del commercialista Stefano Gazzani, l’uomo che teneva i conti di Diego Anemone, è saltata fuori una nuova Lista. E’ la fotocopia di quella stranota del costruttore. Ci sono gli stessi nomi; a margine l’importo dei lavori (che spesso i diretti interessati non saldavano, ci pensava Anemone a far pagare lo Stato). E c’è un nome che ha fatto sobbalzare gli investigatori: «Berlusconi». Senza un aggettivo, o un’indicazione, o una cifra. Molto probabilmente indica i lavori effettuati a casa del premier, già segnati nella Lista Anemone come “camera da letto e bagni di palazzo Grazioli”. Oppure potrebbe esserci un riferimento a Paolo Berlusconi, di cui sono già emersi i buoni contatti con la cricca e l’interesse per l’appalto del sistema Tutor di controllo della velocità sulle autostrade. Dalle analisi della Banca d’Italia, invece, è saltata fuori una vicenda nuova che coinvolge uno dei magistrati più influenti d’Italia, anche se poco noto al grande pubblico. Pasquale De Lise, presidente del Consiglio di …