"Tensione tra i supplenti. Arrivano i carabinieri", di Maria Teresa Martinengo
Sono arrivati anche i carabinieri alla chiamata dei supplenti annuali di Lettere delle medie, ieri mattina, alla scuola di via Ada Negri. All’inizio delle operazioni un rappresentante del comitato precari ha preso il microfono per comunicare la mobilitazione del pomeriggio (il programma in progress ha incluso, alla fine, marcia dall’istituto Berti al Provveditorato, presidio, incontro con il provveditore, spedizione alla Festa del Pd per incontrare Bersani), ma la funzionaria Caterina Petrasanta ha reagito annunciando una telefonata alla forza pubblica. Ne è seguito un lungo momento di tensione con i docenti – oltre 200 i presenti – ad urlare «vergogna!». Poco dopo nell’aula magna sono entrati i militari che hanno preso atto dell’accaduto e se ne sono andati. Le operazioni sono quindi iniziate: chiamata di un docente, scelta del posto, annuncio dell’abbinamento. Così fino al pomeriggio: 350 cattedre assegnate, graduatoria praticamente esaurita. Una giornata, quella di ieri, in via Ada Negri, come al Berti (cattedre di diritto, discipline tecniche, educazione fisica), come alle nomine del personale non docente, filata tra speranze, soddisfazione per il posto ottenuto, …
