Giorno: 5 giugno 2013

Concordia (mo) – Incontro/Dibattito: Tra populismi e larghe intese: il PD protagonista delle scelte di governo per il Paese e per la ricostruzione dell’Emilia

Sala delle Capriate – 2° piano Biblioteca Via per S.Possidonio, 2 CONCORDIA Incontro – dibattito con l’On. Manuela GHIZZONI Vicepresidente della Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera Introduce Gianni LEVRATTI, Segretario PD Concordia

"Lavoro, 50mila posti in meno", di Raffaello Masci

Volete un posto sicuro e ben remunerato? Fate l’idraulico. Oppure il parrucchiere. Al limite il muratore. Ma scordatevi tutto il resto. Altrimenti accontentatevi di lavoretti precari, pagati poco più di 800 euro. E sempre a trovarli, perché se lo scorso anno si assumeva poco (380 mila posti nel settore privato), quest’anno si assumerà ancora meno (330 mila sì e no). Questo è l’andazzo del mercato del lavoro, specie per i giovani, come emerge da tre studi di merito che sono stati presentati ieri. Il primo è del Cna, una delle maggiori organizzazioni dell’artigianato, che ha realizzato una ricerca su dati Unioncamere in cui rileva le professioni più richieste. Un altro è della Società informazione Onlus con il contributo della Cgil sulla condizione dei precari. Il terzo è della Cgia di Mestre e riguarda le prospettive di assunzione delle aziende italiane. Incrociando queste ricerche appare l’immagine di un mercato del lavoro in cui si assume sempre meno, si applicano contratti atipici e mal pagati sempre di più e – soprattutto – si cercano figure professionali che …

"Tre milioni di precari con una paga media di 836 euro al mese", di Massimo Franchi

I precari in Italia sono ben 3.315.580, guadagnano mediamente la miseria di 836 euro mensili e uno su tre è impiegato nella pubblica amministrazione. È uno dei tantissimi dati contenuto nel «Rapporto sui diritti globali 2011′, quest’anno sottotitolato «Il mondo al tempo dell’austerity», redatto dall’associazione «Società INformazione » e promosso, tra gli altri, dalla Cgil (Legambiente, Action Aid, Arci, Antigone) e presentato ieri mattina a Corso Italia. Nelle 1.100 pagine dell’undicesimo rapporto curato da Sergio Segio, il lavoro ha un ruolo centrale e riguarda ben tre dei sette capitoli di argomento, prima della impressionante mole di dati. Proprio in questa sezione si scopre che solo il 15% dei precari ha conseguito una laurea, il 46% dei precari ha un diploma di scuola media superiore. «Nella scuola e nella sanità hanno trovato una occupazione 514.814 persone, nei servizi pubblici e in quelli sociali 477.299». Se si includono poi «i 119mila circa che sono occupati direttamente nella Pubblica Amministrazione (Stato, Regioni, enti locali, ecc.) – afferma ancora l’indagine – , il 34% del totale dei precari italiani …

"Passa l’emendamento per allentare i vincoli del patto di stabilità", di Gabriele Farina

Continua l’iter del “Pacchetto Emilia” in Commissione bilancio al Senato. Tiene banco la fiscalità di vantaggio, proposta dai parlamentari Pd Stefano Vaccari e Manuela Ghizzoni, il cui impegno ha iniziato a portare i primi frutti. Durante la riunione di ieri, infatti, è stato accolto l’emendamento che consente di allentare il Patto di stabilità interno per i Comuni e le Province dell’area del cratere. Si tratta di un riconoscimento delle numerose istanze sollevate dalle amministrazioni locali; un’azione che, se effettiva, porterebbe una boccata d’ossigeno alle casse locali. «Come avevamo anticipato – sottolinea il senatore Vaccari – il plafond previsto è di 50 milioni di euro per l’Emilia e 5 milioni di euro per ciascuno per Veneto e Lombardia». Raggiunta la maggioranza anche su una proroga di sei mesi per portare a termine le verifiche di sicurezza e su una ritaratura della cosiddetta mappa di scuotimento; un aspetto particolarmente importante poiché il quadro attuale prevede differenze di trattamento tra zone limitrofe e, di conseguenza, «sperequazioni tra imprenditori» che si trovano a operare in quelle aree. La linea …

“Noi, ragazze di piazza Taksim in giacca rossa per i nostri diritti”, di Marco Ansaldo

«La ragazza con la giacca rossa? Quella che resiste in piedi agli idranti della polizia turca? Tutti la cercano. Nessuno sa dov’è». A Piazza Taksim il tamtam è in atto da giorni. Non solo qui, ma sui social network, sui blog, Facebook, Twitter, tutta la galassia della comunicazione usata dai giovani che, seduti in cerchio, digitano di continuo con i polpastrelli sui loro telefonini. Ma la donna simbolo della rivolta contro il governo islamico sembra scomparsa. Anche Sinem Babul, la fotoreporter che l’ha immortalata nell’attimo in cui la giovane si opponeva al getto d’acqua delle forze dell’ordine, la cerca. «Non credo che sia stata portata via dalla polizia — dice nella redazione di T24, il giornale online autore in questi giorni non facili di un gran lavoro di informazione sul terreno — forse è tornata a casa e non vuole farsi vedere». Eppure, a Istanbul, le sue immagini sono un po’ ovunque. La foto di lei con la sua giacca grondante d’acqua e le scarpe da tennis rosse è diventata un’icona sui manifesti, sugli sticker, …

Quel regalo di Natale al premier-padrone", di Massimo Giannini

Ci deve essere ancora uno spazio pubblico per la verità, in questa Italia punita dalla matematica della recessione e intorpidita dalla retorica della pacificazione. Le motivazioni della condanna di Berlusconi, nel processo Unipol-Bnl, occupano quello spazio con un frammento di verità impossibile da non vedere. In quelle 90 pagine non c’è solo la “pistola fumante” del gigantesco conflitto di interessi che il Cavaliere si porta sulle spalle fin dalla sua discesa in campo nel 1994 MA c’è anche la “prova regina” che spiega perché, oggi, non ha senso costituzionalizzare l’irriducibile anomalia berlusconiana, e negoziare con l’uomo che la incarna addirittura il passaggio dalla Repubblica parlamentare a una Repubblica presidenziale. La vicenda è tristemente nota. Il processo Unipol-Bnl ruota intorno alla famosa registrazione della telefonata tra Piero Fassino e Giovanni Consorte, nella quale il segretario dei Ds chiede all’amministratore delegato di Unipol: «Allora, abbiamo una banca?». Il 24 dicembre 2005, vigilia di Natale, Fabrizio Favata, titolare della Solari. Com Srl e socio in affari di Paolo Berlusconi (nella I. P. Time Srl) per la commercializzazione dei …