Giorno: 17 giugno 2013

Baruffi e Ghizzoni “Il Governo verso l’interpretazione autentica”

Importante risultato ottenuto in Commissione Ambiente della Camera in tema indennizzi. Nuovo passo avanti in Commissione Ambiente della Camera dei deputati verso la detassazione degli indennizzi assicurativi per chi ha subito danni dal sisma 2012: il sottosegretario allo Sviluppo economico De Vincenti, incalzato dai parlamentari Pd, si è impegnato a recuperare la misura attraverso un atto di interpretazione autentica della norma. “In sostanza – spiegano i parlamentari modenesi Pd Davide Baruffi e Manuela Ghizzoni – il Governo ha riconosciuto che il principio era già inserito nel vecchio dl 74 e si tratta ora solo di esplicitarlo. Presenteremo, quindi, un ordine del giorno specifico che impegna formalmente l’Esecutivo a procedere su questa strada” “Per la prima volta un rappresentante del Governo si impegna formalmente a risolvere la questione della detassazione degli indennizzi assicurativi per via interpretativa, senza necessità di doverla inserire in un ulteriore provvedimento”: i parlamentari modenesi del Pd Davide Baruffi e Manuela Ghizzoni si dicono soddisfatti di quanto accaduto, nel tardo pomeriggio di oggi, in Commissione Ambiente della Camera dove è cominciato l’esame per …

"Si assume nelle università", di Flavia Amabile

La notizia è questa, nelle università si assume di nuovo. Ci sono circa tremila posti nuovi di zecca per ordinari e ricercatori che il governo annuncia di aver creato con il Decreto del Fare. E’ la prima volta dopo anni di rigore e tagli, vedremo che cosa accadrà, come questo si tradurrà in bandi di concorso e chi ne beneficerà, ma con i tempi che corrono è positivo che ci siano tremila persone che avranno una possibilità. Ecco il dettaglio dei provvedimenti sulla scuola e sull’università approvati dal consiglio dei ministri. EDILIZIA SCOLASTICA Un investimento straordinario di edilizia scolastica, finanziato dall’INAIL fino a 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014-2016, nell’ambito degli investimenti immobiliari previsti dal piano di impiego di propri fondi. Il piano verrà adottato sulla base della Programmazione Miur-Regioni-enti locali dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, d’intesa con il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e con quello delle Infrastrutture e dei Trasporti. – SBLOCCO DEL TURN OVER AL 50% PER UNIVERSITÀ ED ENTI DI RICERCA DAL 2014 Si ampliano le …

Franceschini: «Il lavoro viene prima di Imu e Iva», di Andrea Garibaldi

Fra i commenti sui provvedimenti varati sabato dal governo, a Dario Franceschini è piaciuto questo: «Ragionevoli misure». Gran complimento, dice: «Di solito si annunciano disegni di legge con riforme epocali, noi abbiamo fatto un decreto che entra subito in vigore e inciderà nella vita di persone, famiglie e imprese». Dovesse sottolineare uno dei provvedimenti? «La velocizzazione della giustizia civile, per far recuperare competitività all’Italia, le misure per ricerca e università. Ma il decreto è pieno di novità, per le quali mi aspetto forti resistenze: nel mondo le lobby intervengono per chiedere di fare qualcosa, in Italia per lasciare tutto com’è». E dopo il «decreto del fare»? «In cima a tutto c’è da affrontare la disoccupazione giovanile. Per me, prima di Imu e Iva. Una grande operazione di defiscalizzazione per i nuovi assunti, su tutto il territorio nazionale». Poi, gli scogli Imu e Iva. «Sull’Imu dovremo decidere entro luglio. L’abolizione della tassa sulla prima casa è uno degli impegni del governo, anche se c’è chi vorrebbe distinguere meglio i reali bisogni. Sull’aumento dell’Iva, occorre decidere entro …

"Quei piccoli schiavi tra noi", di Bruno Ugolini

Sono storie raccontate da bambine e bambini, una forma di violenza che dovrebbe suscitare lo stesso sdegno che investe gli scandali sulla pedofilia. Non vivono in qualche lontano Paese asiatico. Stanno tra noi, a Milano, a Napoli, a Palermo. Tra grattacieli e consumi di lusso. Sono una parte dell’ Italia moderna, una parte non minuscola dell’esercito dei precari. Sono 260 mila secondo i calcoli di una ricerca organizzata dall’Associazione Bruno Trentin in collaborazione con «Save the children». Ecco come si racconta uno di loro: «Facevo il pescivendolo, dalle 4 e mezza di mattina fino alle 3 tutto il tempo a portare il ghiaccio senza guanti, gli chiedevo se aveva i guanti e mi diceva: ti devi abituare, sei giovane. Avevo sempre il raffreddore. Alla fine mi ha dato 60 euro». Un altro: «Io avevo le vertigini e mi facevano salire su un’impalcatura di 20-25 metri. Il primo giorno stavo svenendo. E poi m’aggio abituato». Un terzo: «Avevo sempre la febbre quando lavoravo. Lavoravo la notte dalle 11 fino alle 11, 12 del giorno dopo, vendevo …

"Sale il Pd, cresce il non voto", di Carlo Buttaroni

Il Pd risale, il Pdl resta primo ma perde consensi, il M5S è molto al di sotto del 20%. Sono i risultati dell’Osservatorio Tecné di Carlo Buttaroni sulle intenzioni di voto degli italiani raccolte il 13 giugno. Cresce però anche l’area del non voto, alimentata dai delusi di Grillo.Il 2013 è iniziato come l’annus horribilis per il Pd: la «non-vittoria» alle elezioni politiche di febbraio e il semi-suicidio alle votazioni per il presidente della Repubblica hanno rischiato di far implodere il partito. Con la fo mazione del governo Letta, ma soprattutto con i risultati delle amministrative di fine maggio, i democratici sembrano aver ritrovato un percorso positivo. Guglielmo Epifani ha preso il timone del Pd e governa la nave democratica verso il congresso, senza fughe in avanti ma anche senza strappi. Anche tutti i sondaggi hanno ripreso a rilevare un Pd in crescita, nonostante il Pdl rimanga in testa nelle intenzioni di voto. Nelle ultime settimane il partito di Berlusconi segna un calo, ma la curva dei consensi continua a svilupparsi molto sopra i risultati …

"Quando le banche prestano a se stesse", di Tito Boeri

I sempre più numerosi italiani che, in quanto capifamiglia o imprenditori, si sono visti recentemente negare un prestito dalla loro banca, speriamo saltino a piè pari in questi giorni le pagine di economia dei giornali. leggerle con cura rischierebbero un travaso di bile. Gli articoli che costeggiano le quotazioni di Borsa narrano tre vicende apparentemente slegate tra di loro, ma che hanno un comune denominatore: in barba al conclamato merito di credito e al forte incremento delle sofferenze bancarie, le nostre maggiori banche continuano a finanziare chi ha ampiamente dimostrato di saper unicamente accumulare debiti su debiti non mettendoci nulla o quasi di tasca sua. E se trascuriamo l’incompetenza dei nostri banchieri e le loro ambizioni politiche, l’unica spiegazione che è possibile dare per questo comportamento è che le nostre banche prestano solo alle società di cui sono azioniste. La prima vicenda è quella che vede Banca Intesa e Unicredit offrire il loro sostegno a Marco Tronchetti Provera nella sua contesa per mantenere il controllo di Pirelli, società di cui è attualmente il monarca assoluto …

"Moro, 35 anni dopo la Procura di Roma riapre l’inchiesta", di Miguel Gotor

Ancora troppi i misteri irrisolti. Il ruolo dei servizi dietro le Br. Dal rapimento e dalla morte di Aldo Moro sono trascorsi ormai trentacinque anni. In questo arco di tempo si sono svolte ben sei inchieste giudiziarie e hanno lavorato per oltre un decennio due Commissioni di inchiesta parlamentare, dotate di poteri inquirenti, che hanno raccolto una gran mole di testimonianze e di documenti. In realtà, pochi eventi come la vicenda Moro hanno potuto godere di una simile mobilitazione giudiziaria e politica, ciò nonostante il convincimento che si tratti di un mistero ancora insoluto e destinato a rimanere tale è certamente prevalente presso l’opinione pubblica. Per quale ragione? Anzitutto per una forma di pigrizia intellettuale e civile. Sulla vicenda Moro sono uscite centinaia di pubblicazioni, alcune di ottimo livello, ma è come se fossero scritte sulla sabbia perché l’onda lunga degli interessi ideologici partigiani o delle memorie individuali e di generazione da preservare cancella di continuo i risultati raggiunti. E allora bisogna ogni volta cominciare da capo, senza che sia possibile avanzare sulla strada di …