Giorno: 14 marzo 2009

“Bologna: Scuola, mancheranno 519 professori”, di Ilaria Venturi

A settembre mancheranno all´appello nelle scuole di Bologna e provincia 519 insegnanti e 181 bidelli. Nei prossimi tre anni rimarranno a casa almeno 1.500 precari. Più di 3.200 famiglie non avranno il tempo pieno o le 33 ore settimanali richiesti in prima elementare. E quasi duemila alunni disabili non gravi potranno perdere il sostegno in classe e l´assistenza: diventeranno di colpo invisibili così come la scuola rischia di perdere i bambini immigrati che non saranno vaccinati per paura delle denunce anti-clandestini. Non stanno meglio i ricercatori dell´Alma Mater e degli enti di ricerca bolognesi: tremila precari rischiano entro il 2009 «di doversi reinventare una vita»; solo per effetto del decreto Brunetta sul pubblico impiego a giugno saranno licenziati circa 500 ricercatori del Cnr. Insomma, una Caporetto. E´ la Cgil a denunciare lo stato di crisi del mondo della scuola e della ricerca. Annunciando lo sciopero mercoledì 18, con manifestazione alle 9.30 in piazza Nettuno e due delegazioni che porteranno il disastroso bilancio, dovuto ai tagli di Tremonti, al Prefetto e all´Ufficio scolastico regionale. Sarà una …

Evasione, il governo non lotta

L’Italia, “un paese con 100-120 miliardi di evasione fiscale,in cui recuperando il 10% si finanzierebbero molte delle cose che stiamo dicendo ”. Con queste le parole Dario Franceschini si presenta alla platea di imprenditori, presenti al Forum di Cernobbio della Confcommercio. “Gli evasori non sono tutti uguali. Si tratta sempre di un comportamento sbagliato, ma c’e’ chi evade per comprarsi la villa e chi per mandare a scuola i propri figli”. Un intervento inconsueto, quanto apprezzato come sottolineato dal lo scrosciante applauso partito dalle prime file e diffusosi fino alle ultime. “Tocca al governo – ha spiegato il segretario – capire da dove cominciare la sua battaglia all’evasione”. Franceschini ha illustrato le misure a sostegno delle piccole imprese proposte dal PD: – dimezzare dal 40 al 20% l’acconto sulle imposte e scongiurare così “l’incubo dei pagamenti di giugno” – portare da 30 a 70.000 euro il tetto per il “forfettone” al di sopra del quale cessa la possibilità di ricorso al regime fiscale semplificato. -l’istituzione di un fondo statale di garanzia per rimodulare il debito …

«No alle mafie»: oggi, in Piazza Mazzini dalle ore 16,30 manifestazione del PD a Modena

“Il Partito Democratico, e le persone che lo compongono, sono impegnate da sempre nel contrastare la criminalità organizzata, attraverso il lavoro degli amministratori, dei parlamentari, dei dirigenti politici e degli iscritti che con il loro lavoro promuovono la legalità come principio fondante delle nostre comunità”. E’ quanto sostiene Francesco Ori, responsabile Organizzazione del Partito democratico. “Sabato saremo in piazza per manifestare pieno sostegno a tutti coloro che hanno ricevuto minacce e alle forze dell’ordine che in questi giorni hanno messo a segno due brillanti operazioni contro la criminalità organizzata. Gli episodi di intimidazione – sottolinea Ori – non ci spaventano, ma certamente non saranno sottovalutati”. L’iniziativa “Contro tutte le mafie, per la legalità” si terrà oggi 14 a partire dalle 16.30 in piazza Mazzini. I cittadini potranno lasciare un loro messaggio scritto su un’installazione creata appositamente, a memoria di una città che si schiera senza nessun indugio per la legalità. Suonerà in concerto Alberto Bertoli, il figlio del cantautore modenese Pierangelo. Interverranno Stefano Bonaccini, segretario provinciale del Pd, Giorgio Pighi, sindaco di Modena, ed Emilio …

“Se i due romeni fossero romani”, di Gad Lerner

Perché li tengono dentro, quei due, se il Tribunale del Riesame ha stabilito che Alexandru Loyos e Karol Ractz non sono colpevoli dello stupro al parco romano della Caffarella; e l’esame del Dna scagiona Ractz pure dallo stupro del 21 gennaio a Primavalle? Chiediamocelo: sarebbero ancora in carcere, si fosse trattato di due romani anziché di due romeni? D’accordo, la loro fedina penale è tutt’altro che immacolata. E mettiamoci pure che hanno una brutta faccia. Ma non posso fare a meno di pensare come avrebbe figurato la mia, di faccia, esibita in tv con l’accusa di avere violentato una quattordicenne. Il medioevo elettronico contemporaneo si nutre di simili mostri. Il biondino, il pugile, le baracche, i campi rom, il Dna più o meno maldestramente ascrivibile a un ceppo etnico, le statistiche sulla pericolosità degli stranieri estrapolate con disinvoltura da campioni di popolazione non comparabili. Intrappolati come siamo tra la paura e il furore, finiscono per apparirci di un progressismo temerario perfino le massime autorità istituzionali, quando criticano (inascoltate) il ricorso alla connotazione razziale della delinquenza. …