Giorno: 23 marzo 2009

Universita’: Le proposte del Pd, Fioroni: Governo la demolisce. Spendere meglio, non meno

Ultimi in Europa per la qualità degli Atenei. Le proposte per riscattarci. “Siamo a 283 giorni dalla ‘delenda università’ che renderà famoso questo governo per aver ridotto l’università allo stremo”. Parole dure quelle di Giuseppe Fioroni, responsabile Educazione del PD, che arrivano dopo i tagli decisi in Finanziaria e l’atteggiamento assunto nei confronti degli studenti durante le proteste della settimana scorsa. “E’ difficile un dialogo con un governo il cui presidente del Consiglio fa troppe strumentalizzazioni e generalizzazioni sui nostri studenti e ricercatori – dice – giudicandoli parassiti e intriganti, ci sono sicuramente mele marce ma non tutto è così in quel mondo”. E tagliare i fondi significa porre un rimedio peggiore del male: con meno risorse atenei che spendono il 90% per il pagamento dei loro stipendi, anche gli atenei virtuosi, saranno costrette a tagliare sul diritto allo studio, sugli alloggi per gli studenti, sulla ricerca e sugli strumenti per fare ricerca. “A meno che – ha osservato Fioroni – qualcuno non perseveri nell’idea delle fondazioni di diritto privato, fallite perché gli atenei nel …

“Il dramma delle famiglie: affitti insostenibili e sfratti”, Bianca Di Giovanni

Mentre Silvio Berlusconi promette verande e garage ai padroni di casa, rischia di esplodere la questione sfratti. Secondo uno studio Sunia- Cgil, nel triennio 2009-11 150mila famiglie potrebbero ritrovarsi senza un tetto perché non ce la fanno a pagare. Sfratti per morosità. È la crisi che rischia di spazzare via le ultime sicurezze di famiglie già debolissime, stretta tra disoccupazione, precarietà e cassa integrazione. Servirebbe un intervento pubblico per quella che si profila come una vera emergenza. Eppure il governo rema in direzione esattamente opposta, tagliando risorse al fondo sociale (che finanzia le politiche abitative dei Comuni) e anche quelli sul piano casa pubblico. Nel frattempo il premier apre le porte a interventi privati di tutti i generi (al prossimo consiglio dei ministri si conosceranno i dettagli), concedendo di fatto alla rendita immobiliare un altro vistoso vantaggio rispetto a chi vive di solo lavoro. I DEBOLI Le famiglie in affitto, infatti, in Italia sono le più deboli. Circa il 20% della popolazione, di solito giovani coppie o studenti fuori sede. Il governo Prodi aveva cominciato …

Il Pd al governo: restituite i soldi dell’Ici ai Comuni

E’ quanto chiede un ordine del giorno presentato in Provincia. Malavasi e Tomei: “Allentare il patto di stabilità in modo da permettere agli Enti Locali di investire” Dare certezza ai Comuni e alle Province sulle risorse finanziarie. E’ quanto chiede un ordine del giorno presentato dal gruppo Pd in Provincia, sottoscritto dal capogruppo Demos Malavasi e dal consigliere Giandomenico Tomei, responsabile Enti Locali del Pd. Ecco di seguito la loro dichiarazione congiunta. “I Comuni e le Province versano in una grave crisi economico-finanziaria, dovuta a scelte sbagliate come l’inadeguata copertura del mancato gettito derivante dalla soppressione dell’Ici sulla prima casa; il blocco dell’autonomia impositiva degli enti locali; il taglio dei trasferimenti erariali e dei fondi destinati alle politiche sociali; le regole fortemente restrittive del patto di stabilità interno. Questa situazione sta portando gli Enti Locali a una situazione di estrema difficoltà con il rischio concreto di ridurre la qualità e la quantità delle prestazioni nel welfare e nei servizi scolastici, oggi fondamentali per mantenere la coesione sociale di fronte alla grave crisi che investe le …

E l’Inps già “anticipa” il decreto. “C’è la crisi, controlli meno rigidi”, di Roberto Mania

Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, lo chiama “radicale mutamento delle attività ispettive e di vigilanza”. E l’Inps l’ha messo in pratica: in questa recessione i controlli degli ispettori non devono ulteriormente danneggiare le imprese. Nero su bianco, nella circolare n° 27 del 25 febbraio 2009, firmata dal direttore generale dell’istituto, Domenico Crecco, dove c’è anche scritto che nel 2009 “dovrà essere privilegiata l’azione di vigilanza nei confronti delle realtà economiche gestite da minoranza etniche”. Di fronte a “un’emergenza mondiale” – scrive il dirigente dell’ente previdenziale – anche i controlli “se non opportunamente indirizzati, potrebbero aumentare il disagio e le difficoltà dei soggetti imprenditoriali”. L’indirizzo, dunque, è di “saper distinguere quelle situazioni di irregolarità dovute essenzialmente ad errori di carattere formale che non ledono i diritti dei lavoratori, o a non sufficiente conoscenza delle numerose opportunità offerte dalla normativa vigente, da quei comportamenti aziendali che sono messi in atto al solo scopo di trarre vantaggio economico, attraverso l’utilizzo del lavoro nero”. Se si tratta di un abbassamento della guardia lo si verificherà, certo è uno …