Giorno: 20 Marzo 2009

Scuola, Coscia e Ghizzoni del Pd: non ci sono docenti per soddisfare richieste di 350 mila famiglie

“Le famiglie italiane bocciano categoricamente la riforma Gelmini, ma non vedranno soddisfatte le loro richieste”. Lo dichiarano le deputate democratiche Maria Coscia e Manuela Ghizzoni commentando la risposta che il sottosegretario all’Istruzione Giuseppe Pizza ha dato ieri sera all’interpellanza del Gruppo del Pd sulle iscrizioni alle scuole elementari e medie. “Quelli che sino a ieri erano dati ufficiosi – sottolineano le deputate – sono adesso stati confermati dal ministero: le circa 350 mila famiglie che hanno chiesto per i loro figli il modulo orario a 30 ore e il tempo pieno, non vedranno soddisfatte le loro richieste a causa dei tagli agli organici delle scuole voluti dal Governo. Nella sua risposta di ieri – proseguono – il sottosegretario Pizza ha confermato che alle scuole verrà assegnato un organico di personale insegnante del tutto insufficiente per soddisfare queste richieste. I conteggi sono stati infatti eseguiti calcolando una media di sole 27 ore settimanali e non le 30 ore necessarie per soddisfare le richiesta di circa 300.000 famiglie. Per il tempo pieno, invece, verrà assicurato l’organico solo …

“Per Brunetta gli studenti sono dei guerriglieri”, di Simone Collini

Altro che il «fannulloni» dedicato agli statali. Per gli studenti Renato Brunetta ha scelto un termine ancora più simpatico: «Guerriglieri». Il ministro della Pubblica amministrazione è a Palazzo Chigi per una conferenza stampa insieme alla collega all’Istruzione Mariastella Gelmini: snocciola cifre e percentuali senza dilungarsi in spiegazioni e dettagli, tipo che le assenze per malattia nelle scuole sono calate negli ultimi due mesi del 32,45%, che così si sono risparmiati tra i 200 e i 250 milioni, che non dovendo ricorrere alle supplenze si creerà anche meno precariato… Poi gli viene richiesto un commento sulla protesta che sta montando nel mondo della scuola, e il ministro fa ancora di meglio. Dicendo: «Non vedo molta protesta, vedo ogni tanto delle azioni di guerriglia da parte dell’associazione Onda. Ma vedo che nelle votazioni degli organi di rappresentanza degli studenti l’Onda non esiste. Sono dei guerriglieri e verranno trattati come guerriglieri». Non ci vuole molto perché arrivi una valanga di critiche, dal mondo politico, da quello studentesco, dalle forze di polizia. Beppe Fioroni invita il ministro Gelmini, «persona …

Il governo svuota la mozione Franceschini

E di fatto scarica il peso della crisi sugli enti locali. E’ stata di fatto svuotata la mozione Franceschini, approvata alla Camera in un clima bipartisan. Molto minore è infatti lo stanziamento che il governo si appresta ad approvare per allentare il patto di stabilità con gli enti locali, rispetto a quanto proposo dal Pd e approvato all’unanimità dalla Camera. “Ancora una volta maggioranza e governo dimostrano di non saper cogliere l’importanza di alcuni interventi veramente utili contro la crisi e compie scelte che vanno in direzione contraria. (…)La cifra che il governo è disposto a stanziare è assolutamente inadeguata”, ha dichiarato Andrea Lulli, capogruppo Pd in commissione Attività produttive che afferma: “La nostra disponibilità all’inserimento di materie diverse nel dl incentivi era legata a un accoglimento del governo di questa proposta con un più serio impegno di risorse. Non si capisce poi che cosa significhi e a cosa si riferisca un finanziamento di un fondo di ben 400 milioni di euro per non meglio specificate ‘attività celebrative’, inserito in un emendamento del relatore”. Secondo …

Berlusconi difende Benedetto XVI “Sull’Aids è coerente con il suo ruolo”

Dopo le critiche dell’Europa, sul tema del preservativo interviene il premier. Bossi critico, Franceschini sostiene l’utilità contro la diffusione dell’epidemia. Il Pontefice insiste: “La lotta della Chiesa cattolica alla malattia è efficace” BRUXELLES – Dopo gli attacchi di Francia e Germania, dopo le aspre considerazione della Ue sulle parole usate da Benedetto XVI sull’uso dei preservativi per combattere la diffusione dell’Aids, interviene il premier Silvio Berlusconi. Lasciando il vertice del Partito popolare europeo, ai cronisti che gli chiedono un commento sulle dichiarazioni del Pontefice, Silvio Berlusconi ha detto: “Ciascuno svolge la sua missione ed è coerente con il suo ruolo”. Bossi: “Papa non tiene conto della realtà”. Più esplicito il leader della Lega che si schiera contro il Vaticano e critica il Papa che “forse, non tiene conto della realtà locale dell’Africa”. “L’Aids – ha detto Umberto Bossi – è una malattia molto diffusa e se c’è un mezzo per evitarla va usato”. Franceschini come Ue: “Preservativo utile”. Con toni diversi da quelli del premier, parla sul tema anche il leader dell’opposizione. Per Dario Franceschini, …

Don Ciotti: “La Chiesa parli chiaro contro le mafie”, di Conchita Sannino

Casal di Principe, in 40mila per don Diana, ucciso dalla camorra nel ‘94. L´appello di don Ciotti. Casal di Principe – «La Chiesa parli chiaro, contro tutte le mafie. Non faccia sconti a nessuno. Ci vuole fermezza. Denunci l´incompatibilità tra le azioni dei mafiosi e il Vangelo, senza abbassare i toni». Il coraggio di un prete, don Luigi Ciotti, onora ieri il sacrificio di un altro prete, don Peppino Diana, ucciso perché opponeva il rigore del Vangelo alle logiche mafiose dei compaesani. Era il 19 marzo del 1994. Esattamente quindici anni dopo, il popolo di Libera, l´antimafia dei gesti e della mobilitazione dal basso, si ritrova a Casal di Principe, pochi metri dalla tomba del sacerdote. Un corteo e quasi quarantamila studenti. Clima da raduno. Iniziative concrete: come la nascita della coop “Le terre di don Diana” per la produzione di mozzarelle dop, cui partecipare con un sms di solidarietà, ogni messaggio un euro al 48544. Grazie anche ai fondi della Regione Campania. Il serpentone di adolescenti invade il cuore di Gomorra, testimonianze degli studenti, …

“Non possiamo farci rubare il futuro”, di Amalia Perfetti

Pubblichiamo l’intervento di Amalia Perfetti alla manifestazione di Roma organizzata dalla CGIL in occasione dello sciopero nazionale di mercoledì scorso. Amalia è una docente precaria che rischia di non lavorare il prossimo anno scolastico, a causa dei tagli di organico del Governo Berlusconi. Amalia è una donna che non si arrende: qualche settimana fa, con lucidità e civismo, ha scritto una bellissima lettera aperta (pubblicata dall’Unità e da noi riportata in un commento ad un articolo sui tagli di organico: vai al link https://www.manuelaghizzoni.it/?p=2540 ) sulla sua condizione di precaria. Giovedì, dal palco della manifestazione della CGIL, ha di nuovo fatto sentire la sua voce, affinché “non possano rubarci il futuro”. «Mi chiamo Amalia Perfetti, ho 46 anni e 21 anni di precariato alle spalle, 10 all’università e 11 nella scuola e lo scorso luglio ho “mancato” il ruolo per sole tre posizioni in graduatoria. Il prossimo anno con buone probabilità non lavorerò. Insegno italiano, storia e geografia nella scuola media, una classe di concorso che verrà falcidiata con una riduzione pari al 25% dell’organico …

Scuola, On. Ghizzoni: da Gelmini e Brunetta nessuna chance per i precari. Piuttosto completino il piano di assunzioni del governo Prodi

“Ma quale chance per i precari, l’unica cosa da fare sarebbe quella di completare il piano di immissione in ruolo del Governo Prodi”. Così la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni commenta la proposta del ministro Gelmini e del ministro Brunetta annunciata oggi in conferenza stampa a Palazzo Chigi. “I ministri Gelmini e Brunetta possono pure risparmiarsi la fatica di inventarsi nuovi emendamenti – prosegue – e potrebbero approvare quello presentato ieri dal Pd al decreto Fiat per introdurre l’indennità di disoccupazione, dal primo settembre 2009, per il personale della scuola che nell’anno scolastico 2008/2009 ha prestato servizio con incarico a tempo determinato per un periodo non inferiore a 180 giorni e che non è stato riassunto. E comunque, se davvero i ministri avessero realmente a cuore la scuola e la continuità didattica non si alambiccherebbero in improbabili proposte sulla pelle dei precari, come la corsia preferenziale per due mesi in più di servizio che non garantisce nessun progetto di vita, ma potrebbero completare l’attuazione del piano di assunzioni del Governo …