Giorno: 22 marzo 2009

“Il valore legale della laurea”, di Stefano Civitarese Matteucci e Gianluca Gardini

Circola l’idea che dal valore legale delle lauree dipenderebbero quasi tutti i mali dell’Università e che sarebbe sufficiente la sua abolizione per far guarire il malato. Ma il valore legale, come scriveva qualche anno fa Sabino Cassese, è una nebulosa, che non merita filippiche ma analisi distaccate. L’idea abolizionista è tuttavia tornata alla ribalta delle cronache e la stessa Camera dei deputati, in sede di conversione del decreto Gelmini sull’università, ha approvato due “ordini del giorno” che impegnano il Governo a valutare l’opportunità di abolire, o “gradualmente superare” il valore legale della laurea. Gli stessi promotori di questi ordini del giorno sarebbero, forse, sorpresi di scoprire che non vi è alcuna disposizione di legge secondo cui i titoli di laurea hanno un valore legale generale di qualche tipo. L’obiettivo polemico degli “abolizionisti” è l’appiattimento tra le università: è inammissibile che la laurea presa nell’ateneo di provincia appena istituito abbia lo stesso “valore” di quella presa alla Bocconi o alla Sapienza, si dice. Ma è proprio così? Nel settore privato certamente no. La questione si pone …

“150mila a Napoli con Libera per dire no alla mafia”, di Anna Ferrigno e Ferdinando Pelliccia

In migliaia rispondono all’appello di Libera. A sorpresa sul palco della manifestazione anche Roberto Saviano Come ogni anno, il 21 marzo, si è celebrata la giornata nazionale dedicata al ricordo delle vittime di tutte le mafie organizzata dall’associazione ‘Libera’ e altre associazioni. Quest’anno la 14esima edizione è stata ospitata dalla città di Napoli. All’ombra del Vesuvio, a bordo di oltre 800 autobus, sono convenute delegazioni da tutte le regioni italiane che hanno dato vita ad un lungo corteo che, attraversando il lungomare del capoluogo campano, è giunto in Piazza del Plebiscito per dire ‘NO’ alla camorra e alle mafie. Un variopinto corteo lungo oltre 2 chilometri, gioioso a volte allegro altre composto ma unito dall’idea che l’Italia non ci si deve arrendere al dilagare della criminalità organizzata ma deve lottare. Ad aprire il corteo, don Luigi Ciotti, leader di ‘Libera’, le istituzioni e anche i familiari delle vittime con le loro foto e in guanti bianchi. Tra essi, per la prima volta, anche i familiari di vittime della criminalità straniera. A sfilare, con le migliaia …

Lavoro: il governo non manometta il testo unico sulla sicurezza. Firma l’appello

Il governo ha annunciato, ma speriamo si tratti di un falso annuncio, che nel prossimo Consiglio dei Ministri intenderebbe manomettere il testo unico per la sicurezza sul lavoro approvato nel precedente governo e peraltro in larga parte ancora disatteso. Si parla insistentemente di un’ulteriore riduzione delle sanzioni e delle pene peraltro molto esigue che vengono in molti casi sostanzialmente aggirate per mancanza dei necessari controlli. Intenzioni che non ci piacciono affatto e che sono in assoluta sintonia con le posizioni piu volte espresse dalla parte più aggressiva della Confindustria. Qualche giorno fa il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha fatto di questo tema un tratto distintivo del suo mandato aveva invitato tutti a non abbassare la guardia anche e soprattutto in questo periodo di grave crisi economica e sociale. I provvedimenti annunciati al di là delle giustificazioni fornite non vanno in questa direzione. Per queste ragioni Articolo21 ha deciso di lanciare una campagna e una raccolta di firme per chiedere al governo di non assumere questa decisione e di non portare questi provvedimenti al …