Giorno: 26 aprile 2009

“Il bivio della crisi: protezionismo o cambiamento? New Deal globale”, di Stefano Fassina

«È oramai un luogo comune definire la crisi in corso come “epocale”. I rischi di depressione e prolungata stagnazione hanno spinto Governi ed autorità di controllo dei mercati finanziari e della moneta ad azioni straordinarie. Le risorse mobilitate sono state enormi. Le lezioni della storia apprese. Ora le condizioni del malato appaiono stabili. L’emergenza sembra superata. Ma rimane sullo sfondo un punto politico decisivo: viviamo un cambio di stagione. Un profondo movimento geo-economico e geo-politico. Infatti, non è soltanto imploso un castello finanziario. È saltato il meccanismo di alimentazione della domanda globale degli ultimi 15 anni. È saltato un ordine culturale, politico ed economico (temi del seminario di Nens “Uno sguardo oltre la crisi”, il 23 Aprile). Siamo ad un bivio. O un ordine globale regolato insieme alle economie emergenti, Cina, India, Russia, Brasile, Sud Africa. Un ordine sostenibile sul piano economico, sociale ed ambientale per ricostruire le condizioni per le democrazie delle classi medie. Un “New Deal globale”. Oppure, il ripiegamento protezionistico, nazionalista e corporativo verso democrazie elitarie profondamente diseguali e inevitabilmente populiste. Quest’ultimo …

Appello per la partecipazione alla VIII Marcia di Barbiana del 17 maggio 2009

Anche quest’anno, domenica 17 maggio, insieme in salita verso la scuola di Barbiana, per manifestare il nostro impegno, rafforzare i legami che ci uniscono, nutrire la nostra presenza. Continuare a marciare in salita per una scuola che sia davvero “di tutti e di ciascuno”, può apparire faticoso in tempi in cui le prospettive si fanno più anguste e la fiducia vacilla. Eppure è proprio ora che arriva più urgente e pressante il richiamo che da questa scuola di montagna ci scuote e ci incoraggia. E’ una domanda alta non solo di scuola ma anche di politica, che ci stimola ogni volta quando ci mettiamo in marcia verso Barbiana, una domanda che risuona tanto più forte nell’apparente vuoto delle prospettive e nel silenzio delle proposte sui temi veri che assillano i giovani e i meno giovani che guardano al domani e si interrogano sull’oggi. Abbiamo messo al centro del concorso che precede e alimenta la marcia di quest’anno la Costituzione, che tanta importanza ebbe nell’esperienza che tentava di educare i ragazzi a più ambizione. Diventare sovrani! …

“Nessuno salva Onna dal fango. Interventi solo per le parate”, di Enrico Fierro

Non funziona nulla, i bagni sono inservibili. Piove da giorni ma da un po’ la Protezione civile si occupa solo degli allestimenti: prima per il premier e da oggi per la visita del Papa. E i terremotati? Accolto come un santo. Il Santo della ricostruzione promessa. Quando Silvio Berlusconi esce da quello che fu il centro storico del paese simbolo del terremoto abruzzese, viene sommerso da un coro. «Silvio che Dio ti benedica». «Silvio aiutaci tu». «Sei grande, grande». E poi giu’ lacrime, mani che cercano quelle del premier, digitali che scattano. E lui, Silvio, che non si sottrae. Stringe e promette: «Faremo miracoli». Accarezza e assicura: «Tranquilli, seguirò tutto io personalmente». Consiglia: «Il sindaco ha trovato 1500 appartamenti sfitti, presto potrete avere una casa, per i mobili basta andare all’Ikea, si spende poco e vi fate un arredamento completo». Sei grande, Silvio. La piccola folla riunita per vedere l’uomo dei miracoli di dubbi non ne ha. Gli altri, quelli della tendopoli ne hanno tanti. Da giorni a Onna si vive nel fango. I camion …

Luciano Vecchi candidato alle elezioni europee

Confermata la candidatura del modenese Luciano Vecchi alle elezioni Europee del 6 e del 7 giugno. Lo ha deciso  la direzione nazionale del Partito democratico, che si è riunita a Roma e alla quale ha partecipato il segretario provinciale del Pd Stefano Bonaccini. “La presenza di Luciano Vecchi nelle liste per le elezioni europee – ha dichiarato Bonaccini – è un motivo di soddisfazione per il Partito Democratico. Luciano Vecchi garantisce sicuramente una candidatura di competenza e qualità per il nostro territorio”. Luciano Vecchi , Modenese, nato nel 1961, è sposato e ha una figlia. Negli anni ’80 è stato dirigente della FGCI modenese e quindi nazionale. Deputato al Parlamento Europeo dall’1989 al 1999, è stato segretario generale della delegazione dei Ds. Al Parlamento Europeo ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali come membro di varie commissioni. Dal 1999 al 2001 è stato segretario particolare del sottosegretario di Stato agli Affari Esteri. Dall’inizio di ottobre 2008 coordinatore vicario del Dipartimento per le relazioni internazionali del PD. Di recente è stato nominato dal Segretario nazionale del Pd Dario …

“Rutelli, Bersani… se i nomi assomigliano a vecchi recinti”, di Marina Sereni

«Rutelli, Bersani e ieri Rodriguez sulle pagine di Europa si sono soffermati sull’identità del PD e sulle parole – democratici, sinistra – per definire questa identità. Non è consolante che, a distanza di venti anni dal crollo del Muro di Berlino e di quindici dalla fine del sistema politico italiano della Prima Repubblica, mentre Berlusconi sembra aver consolidato il suo consenso sul piano culturale, elettorale e politico, nel campo riformatore del centrosinistra si rischi di tornare al dibattito sulla “cosa” e sul suo “nome”. E’ certo segno della necessità di una discussione più di fondo nel PD, che non possiamo che fare dopo le elezioni. Tuttavia poiché la campagna elettorale è in sé una grande occasione di incontro con i cittadini, con gli elettori e con i militanti, mi sento di fare alcune schematiche considerazioni. La crisi che stiamo attraversando è, certo materialmente ma anche simbolicamente, il segno evidente del fallimento dell’ideologia conservatrice che, da Reagan in poi, ha guidato il mondo: il mercato senza regole come leva della crescita, la centralità della finanza rispetto …

“Ricercatori precari beffati. Concorsi Gelmini fermi. E il decreto ancora non c’è”, di Maristella Iervasi

Oltre 3mila ricercatori precari ingannati. «Assumiamo 4000 precari», ha detto la Gelmini. Ma il decreto non c’è, doveva essere emanato già 5 mesi fa. Caduto nel vuoto l’appello di Napolitano per la Ricerca. «Quando la Gelmini parla non sempre la racconta giusta. «Creeremo 4000 nuovi posti da ricercatore», disse. Tralasciando di specificare che esattamente quel numero di posti era già stato finanziato dal governo Prodi. Era da poco passato Natale quando fece questo annuncio. Pochi mesi ci fu il monito del presidente Giorgio Napolitano sulla ricerca. E a più riprese andarono in onda le stesse promesse del ministro. Ebbene, sono passati 5 mesi dal decreto Gelmini sull’Università ma nessun provvedimento sul reclutamento dei giovani ricercatori è stato finora emanato. Tutti i concorsi sono al palo, compresi i 250 (su complessivi 3mila) banditi grazie all’ex ministro dell’Università Fabio Mussi nel 2007. Andiamo con ordine. Il decreto Gelmini sugli Atenei ha cambiato le regole sulla costituzione delle commissioni di tutti i concorsi, utili secondo il Miur, per debellare la piaga delle baronie e di concorsopoli. La legge …