Giorno: 15 aprile 2009

Scuola, Pd: stucchevole che mentre Berlusconi spreca, Gelmini si appella a generosità italiani

“In un giorno in cui il governo butta al vento alcune centinaia di milioni di euro, appaiono quanto mai stonati, per non dire stucchevoli, gli appelli del ministro Gelmini alla generosità delle famiglie italiane per la ricostruzione del sistema scolastico abruzzese”. Così la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, commenta le parole del ministro Gelmini nel giorno in cui il Governo ha deciso di non accorpare il referendum con le elezioni europee. “Piuttosto che invocare generici aiuti alla generosità dei cittadini italiani – sottolinea – sarebbe più opportuno un radicale ripensamento sui tagli agli  organici che si stanno per abbattersi anche sulla martoriata scuola abruzzese. Sono infatti 1.108 le cattedre che saranno tagliate a causa del decreto interministeriale tra la Gelmini e Brunetta approvato nei primi giorni di questo mese. Oltre ad individuare le strutture per riprendere in tutta sicurezza l’attività didattica e non far perdere l’anno scolastico agli studenti abruzzesi è improcrastinabile abrogare i tagli agli organici contenuti nella manovra estiva. E’ questo – conclude – l’unico  intervento possibile per …

Nelle «scuola-tenda» lezioni fai da te, il ministero latita

Nella tendopoli maggiore, a piazza d’Armi, la struttura per fare lezione ai bambini fra i 6 e i 13 anni c’è. È il refettorio, sfruttabile nelle ore lontane dai pasti. Anche i bambini ci sono, e giocano nel grande campo. Manca tutto il resto: il personale, il via libero della burocrazia, quel minimo di regole su come organizzare le classi e raggruppare scolari di età diverse. «Dal ministero non abbiamo avuto nessuna indicazione» – ammette il portavoce della Protezione civile. «Venerdì venne qua una comitiva di maestri e professori, gente del posto. Chiesero di poter organizzare turni di lezione ai bambini. Certo, dicemmo loro. Ma non si sono più fatti vivi». Tutto è spontaneo. Da Roma si annuncia la visita odierna del ministro Gelmini, che deciderà il daffarsi. Quindi tutto slitterà alla prossima settimana, mentre il calendario prevedeva la riapertura delle scuole per domani. Sarà pronta solo la scuola elementare di Poggio Picenze, dove una tenda-aula ospiterà una ventina di bambini dei circa 80 che contava prima del sisma. Molte famiglie sono state infatti sistemate …

Vasco Errani interviene sul nuovo Patto della salute in un’intervista a il Sole 24ore

Nessun «Patto per la salute» se non ci saranno «adeguati finanziamenti». E dal 2010 mancheranno almeno 7 miliardi per far girare la macchina del Servizio sanitario nazionale, pena la sua ingestibilità. Inizia così un’intervista rilasciata da Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni, al quotidiano “Il Sole 24ore” in merito al nuovo Patto per la salute, a come qualificare la spesa sanitaria e sull’ipotesi tecnica di un taglio dei ricoveri e dei posti letto, confermata ieri dal sottosegretario Fazio. Le Regioni sono pronte a fare la propria parte: “la sfida dell’appropriatezza è fondamentale – afferma Errani – direi cruciale per il futuro del sistema sanitario pubblico. E le Regioni, che in questi anni non si sono certo sottratte alle loro responsabilità, sono pronte a fare la loro parte”. E per quanto riguarda il taglio dei posti letto, Errani spiega:”Tutte le ipotesi per qualificare la spesa vanno ancora discusse a fondo. E riguardano non solo i ricoveri, ma anche, ad esempio, l’uso dei farmaci o l’abuso delle prestazioni specialistiche. Occorre darsi obiettivi di qualità dell’offerta sanitaria, …

“Meglio rinviare il Ponte di Messina”, di Alberto Quadrio Curzio

I fondi vanno reperiti riducendo la spesa pubblica corrente e con la revisione di alcune priorità del governo Il terremoto in Abruzzo, tragedia umana che sovrasta qualsiasi monetizzazione dei danni, colpisce l’Italia nel mezzo di una crisi finanziaria mondiale ed europea aumentando le nostre difficoltà rispetto a quelle che condividiamo con altri Paesi. Pur in un momento così doloroso e difficile, vi sono tuttavia segnali che il nostro Paese può uscire da questa situazione. Si dirà che questo ottimismo della volontà, pur necessario, è solo verbalmente contrapponibile al pessimismo della ragione che, invece, dovrebbe prevalere nella sostanza. Non crediamo sia così perché vi sono dati di fatto che depongono a favore della nostra capacità di ricostruzione post-terremoto e di ripresa post-crisi purché siano soddisfatte certe condizioni. Fatti e condizioni sono un binomio che si coniuga con un altro: quello tra organizzazione e risorse. Vediamo come. Ricostruzione post-terremoto. Un dato di fatto molto positivo è il comportamento degli abruzzesi, degli italiani, del governo e dell’opposizione: ammirevole in vari casi e apprezzabile in altri. Marginali, anche se …

Terremoto, una tenda del Pd modenese per gli sfollati

I volontari hanno montato una tensostruttura nel campo di Villa S.Angelo. Dalla Festa del Pd alle zone colpite dal terremoto. I volontari modenesi del Partito democratico hanno montato nel campo di Villa S.Angelo in Abruzzo una tensostruttura di 100 metri quadrati solitamente utilizzata per le feste di partito. La tenda, assieme a 150 sedie, è stata montata la vigilia di Pasqua dai sei volontari modenesi partiti alla volta delle zone colpite dal terremoto nella notte tra venerdì e sabato. Il convoglio era formato da un’auto, un camion e un furgone. Nel corso della giornata sono state raccolte immagini e testimonianze dai luoghi del disastro pubblicate sul sito internet del Partito democratico di Modena (http://www.pdmodena.it/modena-per-abruzzo/). Il campo di Villa S.Angelo, gestito dalla Protezione civile dell’Emilia-Romagna, ospita 360 sfollati ed è, per unanime riconoscimento, uno dei meglio organizzati tra quelli allestiti nella zona del sisma. In quella località le vittime sono state 19. [email protected], 15 aprile 2009

Demagogia per mille

Cosa succede quando un’iniziativa lodevole viene concepita troppo frettolosamente e con spirito elettorale? Diventa semplicemente una scelta improduttiva e demagogica. E così la volontà del ministro dell’Economia Giulio Tremonti di devolvere il 5 per mille ai terremotati abruzzesi, rischia di non aggiungere alcun fondo in più per le popolazioni terremotate e di mettere in crisi tante piccole associazioni di volontariato, alcune già attive nelle zone colpite dal sisma. L’allarme è stato lanciato da Gianpaolo Concari consulente di Emergency al Forum del terzo settore e da Marco Granelli, presidente del Csvnet (Coordinamento dei centri di servizio per il volontariato, strutture create dalla legge sul volontariato a servizio delle associazioni). Per Concari si tratta di un’iniziativa inquietante e demagogica perché “la campagna dichiarazione dei redditi 2008 è in avanzato corso di lavorazione e questo fa pensare che l’unico modo di intervenire sia la creazione di un codice fiscale “ad hoc” che funga da collettore per l’Abruzzo, senza possibilità per il contribuente di poter segnalare le singole associazioni a cui devolvere la quota”. “Soldi per il terremoto in …