Giorno: 4 aprile 2009

“Guardia nazionale italiana, vecchi fascisti si riciclano”, di Marco Bucciantini e Malcom Pagani

«La Guardia nazionale cerca veri italiani nazionalisti e patrioti, gente che sappia portare degnamente e con orgoglio l’uniforme, … per servire la nostra terra ed il popolo italiano, con regolare mandato e in piena legalità». In piena legalità. La Guardia Nazionale Italiana è pronta per le ronde, per rassicurare cittadini bramosi di sicurezza e praticare il decreto legge (il n.733 art. 46) approvato dal consiglio dei ministri in data 20 febbraio 2009. Pochi giorni dopo, l’11 marzo, partono le lettere indirizzate a Berlusconi, a Maroni, ai capi di polizia, carabinieri e Gdf e alla protezione civile. Un’operazione che cerca il timbro dello Stato,l’accredito per avere mani libere sul territorio. L’ente, si legge, «ha durata illimitata, è cristiano e apartitico», anche se il primo gruppo di sostegno aperto su Facebook annovera tra gli amici Forza Nuova, Italia Nera, gioventù italiana e il movimento de “La Destra”. Affinità elettive. Un tesserino nero, una sede torinese, un motto «Domine dirige nos» (Signore guidaci), l’ambizione di dotarsi di «mezzi stradali, navali ed aerei» (per adesso c’è un bimotore parcheggiato …

“Ci siamo”. Franceschini: “Dove c’è un disoccupato, un povero, qualcuno che perde il lavoro, non può non esserci un progressista al suo fianco”.

“Credo che il segretario del Partito democratico abbia il dovere di stare a fianco dei lavoratori che chiedono il rispetto dei loro diritti, che hanno paura di perdere il posto di lavoro, di persone che pacificamente denunciano che con le loro pensioni non ce la fanno più a vivere”. Così il segretario del Pd, Dario Franceschini, partecipando alla manifestazione del sindacato: «Alla Cgil dico che è giusto scendere in piazza, ma che non bisogna farlo mai contro gli altri sindacati. Ora è necessario aprire una stagione di unità e superare le divisioni. Bisogna mettersi tutti insieme per difendere i diritti delle persone». Franceschini ha percorso un tratto di viale Aventino insieme al corteo Cgil poi ha lasciato la manifestazione per partire per Amalfi, dove si sta svolgendo la scuola di formazione del Pd. Insieme a Franceschini sono presenti nel corteo altri importanti esponenti del Pd come l’ex segretario Walter Veltroni,Piero Fassino, Massimo D’Alema e Pierluigi Bersani. E parlando a Lecco a una manifestazione provinciale del Partito Democratico, Franco Marini ha dichiarato:“Apprezzo il gesto di Franceschini, …

“Il contratto spezzato”, di Massimo Giannini

Un filo sottile, ma visibile, unisce il ritorno della Cgil al Circo Massimo previsto oggi e le dichiarazioni dei redditi degli italiani diffuse ieri. Sette anni dopo l’oceanica manifestazione che vide in piazza 3 milioni e mezzo di persone a difesa dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, e al culmine di un incendio globale che alimenta non solo la “rabbia populista” denunciata da Newsweek, ma anche la “rivolta popolare” avvistata da Fitoussi, c’è qualcosa che si incrina nel tessuto connettivo dell’individuo e nel vissuto collettivo dei cittadini. C’è qualcosa che minaccia di rompersi. Di rompere, o quanto meno interrompere, il circuito delle relazioni e delle istituzioni di cui vive una democrazia. Quel qualcosa è il contratto sociale. Il patto tacito, ma condiviso, che lega gli uomini, le generazioni, i ceti, le categorie, in un destino comune che ci vede (o ci dovrebbe vedere) diversi nelle condizioni, ma uguali nelle opportunità. Cos’altro rappresentano i dati sui redditi del 2007, se non un monumento all’ingiustizia fiscale? Cos’altro gridano, quell’italiano su tre che denuncia meno di 10mila euro …

Scuola, On. Ghizzoni : governo lavora a favore della crisi e crea disoccupati

“Tanto tuonò che piovve, anzi grandinò. Speriamo che il tetto della scuola pubblica regga, ma data l’entità dei tagli il rischio è che crolli tutto”. Così la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, commenta l’approvazione del decreto interministeriale sugli organici 2009-2010 per il personale docente. “Dopo ripetuti rinvii, voci di corridoio, illazioni e smentite, il decreto sugli organici è stato firmato oggi dal ministro Gelmini e in esso trovano conferma tutti i tagli voluti dalla manovra estiva del ministro Tremonti. E’ una scelta dannosa e profondamente irresponsabile che mette a rischio la tenuta dell’offerta didattico formativa della scuola pubblica, il futuro dei nostri ragazzi e del nostro paese. Con questo atto – sottolinea – il governo lavora a favore della crisi: dal prossimo anno scolastico potrà vantare di aver creato, non posti di lavoro, ma circa 40 mila nuovi disoccupati solo nel comparto della scuola. Un primato – conclude – di cui c’è poco da vantarsi”. Roma, 3 aprile 2009