Giorno: 24 Aprile 2009

Presidente partigiano? Dica no all’onorificenza per i repubblichini

L’on. Manuela Ghizzoni lancia un appello al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: “Chieda il ritiro dell’inaccettabile proposta di legge che istituisce l’Ordine del Tricolore”. L’on. Manuela Ghizzoni del Pd chiede il ritiro della proposta di legge del centrodestra che prevede un’onorificenza per i soldati della Repubblica sociale. La parlamentare modenese sarà domani, sabato 25 aprile, a Novi per partecipare alle celebrazioni della Liberazione. Ecco di seguito la sua dichiarazione. «Domani si celebra il giorno della Liberazione. Quest’anno pare finalmente si sia posto fine al deprecabile, non saprei come altro definirlo, atteggiamento del Presidente del consiglio che ha sempre evitato di partecipare alle celebrazioni del 25 aprile. In nessun paese democratico un Premier si sarebbe mai permesso di trascurare la Liberazione del proprio paese dal nazifascismo o la fine della guerra. Siamo lieti del fatto che sia stata interrotta questa brutta tradizione. Ci attendiamo però dal Premier parole chiare e dalla sua maggioranza atti coerenti. Berlusconi potrebbe chiedere il ritiro dell’inaccettabile proposta di legge della sua maggioranza che prevede l’istituzione di una nuova onorificenza, denominata “Ordine …

“Scuola, emergenza in regione. Mancano 1637 insegnanti”, di Antonella Cardone

A settembre i tagli di Tremonti e Gelmini porteranno sulle cattedre emiliano-romagnole almeno 1.637 insegnanti in meno. Succederà nelle scuole di ogni ordine e grado, e la stima è prudenziale poiché dal conto mancano gli insegnanti di sostegno. L’ALLARME DEI SINDACATI I dati, redatti dal Ministero dell’Istruzione e presentati ieri da Flc-Cgil, Cisl scuola e Snals, mostrano quanto la realtà che genitori e alunni si troveranno alla riapertura delle scuole si prospetta molto più drammatica di quello che le rassicurazioni del governo possano far pensare. Infatti, ricorda il Pd che per invocare un confronto ha ancora in corso la sua campagna di raccolte firme tra i cittadini, finora nessuno è mai andato in Parlamento per relazionare sulle ricadute che i tagli della Finanziaria estiva avranno sulla scuola. A quanto è dato sapere oggi, rispetto alla dotazione dell’organico di diritto di quest’anno (cioè del numero dei docenti assegnato alle scuole in base agli iscritti nel mese di aprile) gli insegnanti in meno definiti dall’Ufficio scolastico regionale dell’Emilia-Romagna (Usr) sono 1.061. Il resto dei tagli verrà operato …

“Londra, guerra alle disparità salariali”

Previste ispezioni obbligatorie sugli stipendi. Le aziende britanniche saranno obbligate a svelare quanto pagano gli uomini in confronto alle donne LONDRA – Il governo britannico dichiara guerra alla disparità salariale: le aziende britanniche saranno obbligate per legge a svelare quanto pagano i lavoratori uomini in confronto alle donne, non lasciando spazio a “clausole segrete” che impediscano di conoscere lo stipendio dei colleghi, pratica diffusa in almeno un quarto delle società. IL PROGETTO – Ci saranno così “ispezioni obbligatorie sugli stipendi” con l’obiettivo di smascherare i datori di lavoro che normalmente pagano meno le dipendenti e stimolare queste ultime a chiedere un aumento in busta paga. La misura è stata annunciata lunedì nell’Equalities Bill, il progetto di legge sulle pari opportunità, che arriva 40 anni dopo l’entrata in vigore della prima Equal Pay Act (legge sulla parità salariale). LE REAZIONI – I vertici aziendali si sono detti scioccati – scrive il sito del Times – nell’apprendere che la misura sarà inclusa nella legge. Sono stati tuttavia rassicurati del fatto che durante la crisi non saranno sottoposti …

“Forse la Gelmini mente non sapendo di mentire”, di Osvaldo Roman

L’audizione del Ministro Gelmini, svoltasi martedì 21 aprile alla Settima Commissione del Senato, rappresenta un documento importante che potrà incoraggiare in questa fase finale dell’anno scolastico la ripresa di un’iniziativa di lotta nelle scuole e soprattutto servirà a settembre per chiedere le dimissioni di un ministro che ha mentito al Parlamento e al Paese. Ciò potrà essere fatto sulla base di una dimostrazione circostanziata, verificata nei fatti concretamente verificatisi nelle scuole, delle bugie che il ministro con severa amabilità va raccontando a destra e a sinistra, forse essendone attualmente inconsapevole. E’ utile pertanto predisporre un materiale utile per questa ulteriore evenienza analizzando puntualmente le principali e più sbalorditive affermazioni che hanno costellato l’audizione. Il ministro inizia la lettura del suo intervento ricordando che: “I regolamenti sul dimensionamento della rete scolastica e sul primo ciclo – definitivamente approvati dal Consiglio dei ministri – sono in via di pubblicazione.” Dimentica di ricordare che sono passati 60 giorni da quel 27 febbraio e che il Decreto interministeriale sugli organici uscito come schema e quindi non firmato è ancora …