Giorno: 3 aprile 2009

Tagli alla scuola, a Modena mancheranno circa 350 insegnanti

L’allarme lanciato dal Partito democratico che promuove una campagna di mobilitazione in tutta la provincia. “Impossibile soddisfare le richieste del tempo scuola delle famiglie” Saranno circa 231 i docenti in meno in provincia di Modena, quando, oltre a quelli già presenti, ne servirebbero almeno altri 125. Questo l’allarme lanciato dal Partito democratico di Modena che sarà impegnato a partire da oggi, venerdì 3 aprile, in una lunga campagna di mobilitazione in difesa della scuola, del diritto allo studio e del lavoro degli insegnanti. In Emilia Romagna i tagli all’organico di diritto saranno di 1359 unità, con un successivo taglio all’organico di fatto stimabile in 200 docenti. Questo a fronte di una crescita di 6291 alunni, numero destinato a salire visto il trend che da un decennio vede incrementi tra i 7 e i 10 mila ragazzi. Secondo i dati raccolti nelle scuole modenesi si stima un aumento di circa 1500 alunni, così suddivisi: 400 nuovi iscritti alle scuole elementari, 400 nuovi iscritti alle scuole medie e circa 700 alle scuole superiori. Solo nella scuola superiore …

Illustrazione dell’Ordine del Giorno presentato dall’on. Ghizzoni sull’emergenza finanziaria nelle scuole (seduta del 2.4.09 della Camera)

«Signor Presidente, intervengo per illustrare l’ordine del giorno n. 46 che chiede un impegno del Governo affinché una quota delle risorse del fondo previsto al comma 1 art. 7 quinquies sia finalizzata al funzionamento delle istituzioni scolastiche e all’ampliamento dell’offerta formativa. La richiesta nasce dall’emergenza che sta sconvolgendo l’attività delle scuole e compromettendo l’erogazione del servizio: mi riferisco alla mancanza di risorse, al fatto che le scuole siano al collasso per debiti, o, più prosaicamente, che non ci siano i soldi per pagare i supplenti e per garantire l’ordinario svolgimento delle attività scolastiche. Si tratta di una situazione grave che si somma ai debiti pregressi accumulati dalle istituzioni scolastiche, a partire dal 2003, a causa del mancato accredito dei residui attivi relativi alle supplenze, agli esami di stato e più in generale al funzionamento. Siamo parlando di una cifra che a livello nazionale si aggira sui 560 milioni di euro e, mi sia consentito un cenno al mio territorio, a 19 milioni per la sola provincia di Modena. Pur correndo il rischio di essere pedante, …

Appello per la manifestazione del 4 aprile 2009

L’aggravarsi della situazione economica spinge il nostro paese verso una fase di recessione che non sarà di breve durata. La crisi colpisce tutto il sistema produttivo e dei servizi con effetti drammatici sulla vita quotidiana delle persone e sull’intero mondo del lavoro: aumenta il ricorso alla cassa integrazione, cresce la disoccupazione, crolla la domanda, si riducono drasticamente gli investimenti. Il governo ha deciso di affrontarla destinando risorse inadeguate per gli ammortizzatori sociali e per il sostegno a chi perderà il lavoro, senza prevedere misure adeguate per i salari e le pensioni, senza alcun piano per ridare fiato all’economia e impulso allo sviluppo. Bisogna invertire questa tendenza. Sosteniamo, quindi, la manifestazione della CGIL per dar voce ai lavoratori, ai precari e ai pensionati. Riteniamo, infatti, che la difesa del lavoro e dell’occupazione, il valore della costituzione e della democrazia rappresentino una priorità assoluta per garantire un futuro diverso e un paese migliore. L’appello è stato sottoscritto da numeropsi parlamentari tra cui l’On. Manuela Ghizzoni