comunicati stampa, scuola | formazione

Scuola, On. Ghizzoni: “su assegno disoccupazione governo sia responsabile”

“Il governo dia prova di responsabilità e abbia il coraggio di confrontarsi sulla proposta del Pd che prevede un assegno di disoccupazione per i docenti precari”. Lo chiede la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni, che aggiunge: “per le scelte ideologiche di questo Governo la scuola paga e pagherà nei prossimi anni un prezzo altissimo in termini di mancate assunzioni e di perdita di posti di lavoro. Esattamente il contrario di quanto bisognerebbe fare in periodi di crisi che richiederebbero politiche lungimiranti come gli investimenti in istruzione, formazione, ricerca, trasferimento tecnologico e non certo politiche che compromettono la qualità didattica e i livelli di apprendimento dei nostri ragazzi. In un periodo come questo- precisa – il Governo ha addirittura disatteso la prosecuzione del piano di assunzioni previsto dal governo Prodi nel 2006 per la stabilizzazione in ruolo 150mila docenti precari. E’ stato un illogico controsenso di cui adesso ne fa le spese l’itero paese. Per questo – conclude – chiediamo ora al Governo un atteggiamento non pregiudiziale sulla nostra proposta e senso di responsabilità”.

1 Commento

  1. Redazione dice

    SCUOLA: FIORONI, ASSEGNO DISOCCUPAZIONE PRECARI NON ASSUNTI
    ”Un assegno di disoccupazione per i precari della scuola che, in seguito ai tagli previsti dal governo, non verranno piu’ riassunti dal prossimo 1 settembre 2009”: e’ quanto si prevede in un emendamento che sara’ presentato alla Camera dal Pd, primo firmatario Beppe Fioroni, al decreto su ”Misure urgenti a sostegno dei settori Industriali in crisi”.
    ”Avra’ diritto all’assegno – spiega Fioroni – il personale
    della scuola che nell’anno scolastico 2008/2009 ha prestato
    servizio con incarico a tempo determinato per un periodo non
    inferiore a 180 giorni. Le percentuali rispetto alla
    retribuzione e la durata dei trattamenti di disoccupazione sono
    fissate nella misura del 60 per cento per i primi 12 mesi e del
    50 per cento per altri 12 mesi”.
    ”I tagli alla scuola italiana, che mettono a rischio il
    nostro sistema di istruzione pubblica – commenta il Responsabile
    Educazione del Pd – non solo tradiscono le aspettative di
    famiglie e studenti, ai quali si promettono cose impossibili da
    mantenere, ma avranno un’altra conseguenza drammatica in questa crisi senza precedenti: la sorte dei precari della scuola,
    migliaia di persone che dall’oggi al domani si troveranno senza
    lavoro dopo aver educato e istruito per anni i nostri figli.
    L’assegno di disoccupazione – prosegue Fioroni – e’ il primo
    intervento, immediato ed urgente, per non aggiungere dramma a
    dramma ed e’ un emendamento che il governo non potra’ respingere perche’ sa bene che, bloccando le stabilizzazioni dei precari approvate dal governo Prodi per tutti coloro che si trovano nelle graduatorie ad esaurimento, non solo preclude a queste persone ogni tipo di futuro ma rende un calvario anche il loro presente. Al governo chiedo di sospendere questo accanimento e, da subito, garantire almeno l’estensione degli ammortizzatori sociali”.

    SCUOLA: COSCIA (PD), ASSEGNO PRECARI CONTRO TAGLI GOVERNO

    ”Le gravi scelte del governo sui tagli alla scuola pubblica faranno si’ che centinaia di migliaia di insegnanti precari non avranno piu’ un posto di lavoro”. Lo afferma Maria Coscia (Pd).
    ”L’iniziativa del Partito Democratico, di garantire un
    assegno di disoccupazione per i precari della scuola, e’
    importante per garantire sussistenza a questi lavoratori e alle
    loro famiglie, soprattutto ora con il progressivo aggravarsi
    della crisi. Buon senso vorrebbe che questo emendamento venisse accolto dal governo e che la maggioranza ripensasse radicalmente la politica dei tagli effettuati ai danni dell’istruzione” conclude.

    SCUOLA: BASTICO (PD),ASSEGNO DISOCCUPAZIONE E’ATTO EMERGENZA
    ”Un atto di equita’ e di giustizia sociale per persone che da anni lavorano nella scuola, contribuendo alla sua qualita’ e che su questa hanno costruito la propria vita professionale e familiare”: cosi’ Mariangela Bastico, senatrice Pd, commenta l’emendamento del partito a tutela dei lavoratori della scuola.
    ”Un provvedimento di emergenza – afferma – per garantire
    un’indennita’ di disoccupazione al personale precario della
    scuola, a fronte della complessiva crisi economica e,
    soprattutto, degli insostenibili tagli che la finanziaria
    produrra’ nei prossimi tre anni sulla stessa (meno 87.341
    docenti e 44.500 Ata)”. Bastico dice che l’affermazione di
    Berlusconi sui precari (”non licenzieremo nessuno”) ”contiene
    l’ipocrisia di chi si nasconde dietro al fatto che, scadendo i
    contratti, di fatto non occorre neppure ricorrere ai
    licenziamenti. In parole piu’ vere, questo Governo procedera’ a
    ‘buttare sulla strada’ tanti precari della scuola”.

I commenti sono chiusi.