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Terremoto, una tenda del Pd modenese per gli sfollati

I volontari hanno montato una tensostruttura nel campo di Villa S.Angelo. Dalla Festa del Pd alle zone colpite dal terremoto. I volontari modenesi del Partito democratico hanno montato nel campo di Villa S.Angelo in Abruzzo una tensostruttura di 100 metri quadrati solitamente utilizzata per le feste di partito.

La tenda, assieme a 150 sedie, è stata montata la vigilia di Pasqua dai sei volontari modenesi partiti alla volta delle zone colpite dal terremoto nella notte tra venerdì e sabato. Il convoglio era formato da un’auto, un camion e un furgone.

Nel corso della giornata sono state raccolte immagini e testimonianze dai luoghi del disastro pubblicate sul sito internet del Partito democratico di Modena (http://www.pdmodena.it/modena-per-abruzzo/).
Il campo di Villa S.Angelo, gestito dalla Protezione civile dell’Emilia-Romagna, ospita 360 sfollati ed è, per unanime riconoscimento, uno dei meglio organizzati tra quelli allestiti nella zona del sisma. In quella località le vittime sono state 19.

[email protected], 15 aprile 2009

1 Commento

  1. La redazione dice

    Vicino a chi ha bisogno

    Da Mantova Franceschini ribadisce la lotta agli sprechi ingiustificati per motivi elettorali e la necessità di non spegnere i riflettori su quanto accaduto in Abruzzo

    “Non ha senso far pagare agli italiani una Bossi tax”. Questa è stata la definizione data da Dario Franceschini dello spreco per lo Stato italiano se le elezioni amministrative ed europee non venissero accorpate al voto per il referendum. “Sono settimane – ha precisato il leader del Pd durante un incontro pubblico a Mantova per la commemorazione di Don Mazzolari – che ripetiamo che non ha senso sprecare 400 mln di euro per impedire di votare la stessa domenica, il 7 giugno, europee, amministrative e referendum insieme a maggior ragione oggi che servono risorse per affrontare l’emergenza e il dramma dell’Abruzzo, della ricostruzione e dei soccorsi”.

    “Non è moralmente serio in questo momento – ha continuato Franceschini – buttare soldi dalla finestra quando servono per i terremotati”.

    Quindi il segretario ha assicurato che il Pd così come è accaduto nell’emergenza, avrà’ senso di responsabilità formulando proposte ma nello stesso tempo controllando anche durante la ricostruzione dell’Abruzzo.”Davanti al dolore e alla sofferenza non potevano esserci polemiche politiche”.

    “L’opposizione – ha proseguito Franceschini – in un Paese democratico ha il dovere di controllare soprattutto quando i riflettori si spegneranno perché le promesse non vengano tradite e gli impegni vengano mantenuti”.

    Ricordando l’impegno assunto per l’Abruzzo di concerto al governo, il segretario del Pd ha voluto ribadire che “ abbiamo dato la disponibilità anche in Parlamento per studiare i provvedimenti che servono e le risorse che devono essere reperite per uscire dall’emergenza. Da noi quindi proposte e controllo proprio come deve fare l’opposizione”.

    Già domani una delegazione del Pd, guidata da Pierluigi Bersani, sarà nei luoghi del terremoto per una serie di verifiche e per confermare che insieme ai riflettori non se ne vada anche l’attenzione per tutte quelle persone che vivono nella disperazione e nella difficoltà.

    A.Dra

    http://www.partitodemocratico.it, 15 aprile 2009

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