Giorno: 12 settembre 2011

Scuola, Pd: primo giorno nel caos, Gelmini peggior ministro della Repubblica

Ghizzoni: oggi fotografia del dramma in cui il Governo ha cacciato l’istruzione. “Il primo giorno di scuola è la fotografia del dramma in cui questo governo ha cacciato la nostra istruzione pubblica. Tra le proteste di presidi, professori, studenti e famiglie si è avviato oggi un altro anno scolastico all’insegna dell’incertezza: pochi fondi, precarietà, classi pollaio e ancora il tentativo becero di impedire alla scuola di essere luogo di reale inclusione. Per il ministro Gelmini quella di oggi è un’ennesima bocciatura che lo farà di sicuro ricordare come il peggiore ministro dell’istruzione della nostra Repubblica”. Così la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni.

"La riforma Gelmini è fallita, ecco da dove ripartire", di Giovanni Bachelet

Come vediamo dalla caotica apertura di questo anno scolastico, la fallimentare politica della Gelmini riguardo al personale, combinata a riduzionidell’offerta formativa ammantate del nome di riforma, ha precluso ogni prospettiva di pianificazione, reclutamento e autentica riforma, schiacciando la scuola sull’emergenza dei precari, dei continui accorpamenti, delle classi pollaio. Il Forum nazionale politiche dell’Istruzione del Pd, negli ultimi 2 anni, ha cercato di non lasciarsi intrappolare da questo drammatico presente e guardare al futuro, in un comune sforzo di approfondimento e progettualità con esperti, associazioni professionali, sindacati, movimenti variamente collegati al mondo della scuola, partiti di opposizione. Attraverso gruppi di lavoro e riunioni plenarie abbiamo affrontato il tema di una seria valutazione dell’intero sistema scolastico (luglio 2010) collocandola nel quadro di una futura riscossa della scuola (25-26 settembre 2010) basata su risorse, strutture, valutazione di rango europeo; su interventi organici di contrasto alla dispersione ed educazione all’interculturalità per i cittadini di domani, dalla primissima infanzia al cruciale passaggio delle medie e del primo biennio superiore; e, ultima solo in ordine di elencazione, sulla piena attuazione dell’autonomia …

Borse europee a picco, spread italiano vola

Forte calo per la Borsa di Milano a metà seduta, con gli indici scesi ai nuovi minimi da due anni e mezzo sui timori per un default della Grecia. Il Ftse Mib cede il 3,8% a 13.489 punti e l’All Share il 3,61% a 14.377; in Europa solo Parigi perde più di Milano, con la scure del taglio di rating da parte di Moody’s che pende sulle banche francesi: al giro di boa di metà giornata è a -4,7%. vanno a picco i titoli delle banche: Bnp Paribas lascia sul terreno oltre il 13%, Societe Generale e Credit Agricole del 9%. Rimane alto il differenziale Btp-Bund, fermo intorno ai 375 punti; attesa in rosso anche l’apertura di Wall Street. A piazza Affari soffrono, in particolare, le banche, a causa di voci di un possibile dclassamento delle banche francesi che penalizza maggiormente il settore del credito: Unicredit, che in mattinata era stata congelata al ribasso, cede il 7,21% e Intesa Sanpaolo il 6,31%. Peggiorano anche le popolare, con Bpm -2,03% e Ubi Banca -2,26%; in risalita …

"La scuola ha costruito il Paese. Ora può renderlo multiculturale", di Tullio De Mauro

Un saggio ci riporta a quel che siamo stati e a quel che siamo. Oggi la sfida è l’integrazione L’istruzione pubblica ha un ruolo fondamentale nella crescita. Ha già fatto moltissimo, anche se spesso non ne è consapevole. Adesso però bisognerebbe investire di più e meglio. Un geniale architetto e urbanista italiano, Luigi Piccinato, per sdrammatizzare il contrasto tra città e campagna ripeteva un bon mot: «Tutte le città sono nate in campagna». Quando si parla di alieni, forestieri, migranti, meticci, vale la pena ricordare che siamo tutti alieni e forestieri per qualcuno, tutti abbiamo il dna di qualcuno venuto da fuori, foresto, nel luogo in cui siamo e dunque tutti siamo un po’ meticci, basta risalire a volte anche poco nel tempo e nelle generazioni. La bimbetta che con aria solenne dice: «Noi a casa nostra facciamo così» e si riferisce a qualche azione assolutamente comune, ma poi è attenta e curiosa al nuovo e all’ignoto, o il grande, famoso discorso con cui, secondo Tucidide, Pericle esaltava l’orgoglio di essere ateniesi perché cittadini di …

Milano – Festa Pd Assemblea degli universitari regionale della Lombardia, Gd-RUN

Assemblea degli universitari regionale della Lombardia, Gd-RUN. Presso lo stand dei Giovani democratici della Festa democratica di Milano. Mentre l’università precipita sempre più in fondo alle priorità del governo, i Giovani democratici e la Rete Universitaria Nazionale organizzano un pomeriggio per discutere di come poter migliorare l’università italiana e di come riorganizzare le forze di sinistra rispetto all’autunno che verrà. Didattica, diritto allo studio, manifestazioni, cittadinanza dello studente, rappresentanza studentesca, internazionalizzazione degli atenei, riscatto del sapere, lavoro dopo la laurea. Tra di noi, e fuori di noi. Con i Gd, con i rappresentanti delle liste milanesi, con chi vuole parlare con noi. Per parlare al di fuori di noi. 16.15 Assemblea regionale dei Gd-RUN. Partecipa Federico Nastasi, coordinatore della Rete Universitaria Nazionale, Pietro Virtuani, esecutivo della Rete Universitaria Nazionale 18.15 Tavola rotonda con l’on. Manuela Ghizzoni (capogruppo Pd nella VII commissione cultura, scienza e istruzione della Camera) ed Enrico Lippo (capogruppo udu-run al CNSU)

"Il federalismo è un'altra cosa", di Massimo Bordignon

Con l’approvazione della manovra al Senato diventano più chiari gli effetti degli interventi sulle amministrazioni pubbliche. Per gli enti locali non sono buone notizie. Nonostante il pressing sul governo di sindaci e presidenti di Regioni, i tagli restano pesanti, cumulando gli interventi già previsti l’anno passato per il prossimo biennio, con quelli decisi nel decreto di luglio e poi anticipati con quello di agosto. Non c’è alcun dubbio che la manovra fosse necessaria e che dovesse essere pesante; ma che finisse con il colpire così tanto gli enti locali è invece più discutibile. Qualche vantaggio, rispetto alla prima formulazione della manovra, gli enti locali l’hanno avuto. In particolare, hanno ottenuto che il maggior gettito derivante dalla Robin Tax sulle società energetiche venga attribuito interamente a loro. Ma si tratta comunque di un gettito incerto. Nella migliore delle ipotesi, il sacrificio richiesto agli enti territoriali di governo con l’attuale manovra supererà comunque nel solo 2012 i 4 miliardi, che si cumulano agli 8,5 già imposti per il prossimo anno dal decreto 78/2010. E poiché i trasferimenti …

"Oggi riparte la scuola. Caos, problemi e contestazioni", di Fabio Luppino

Lunedì 12 settembre è il ritorno a scuola in gran parte degli istituti. Suona la prima campanella dell’anno in Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto e nelle province autonome di Trento e Bolzano. Per gli studenti dell’ultimo anno delle superiori ci sarà una novità: il test Invalsi (controverso) alla Maturità. Per ora si tratta di una sperimentazione – i test si svolgeranno in scuole-campione su base volontaria – ma la nuova prova entrerà in pianta stabile nell’esame di Stato che chiude il ciclo delle superiori. Per l’anno 2011/2012 gli studenti iscritti sono 7 milioni e 830mila. Moltissimi i problemi. In tanti, soprattutto alle elementari al sud, troveranno il loro istituto accorpato: 900 delle attuali 10.500 istituzioni scolastiche verranno unite a sedi scolastiche con almeno 500 alunni. Secondo `Tuttoscuola’ tutto ciò avrà conseguenze: verrà eliminato il 30% dell’organico di dirigente scolastico. Salterà anche l’11% dei posti di direttore amministrativo (1.130 posti) e verranno tagliati 1.100 posti di assistente amministrativo. A tutte le scuole, inoltre, il Miur (il Ministero …