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Scuola, Ghizzoni “Di cosa parla l’onorevole Mazzuca?”

Il Parlamento ha perso l’occasione per emendare un torto della riforma Fornero. Nonostante l’annuncio del deputato del Pdl Giancarlo Mazzuca, il Parlamento ha perso l’occasione per emendare un torto perpetrato ai danni dei lavoratori della scuola dalla riforma Fornero. “Questa mattina, prima dell’alba, infatti, – spiega la parlamentare Pd Manuela Ghizzoni – la Commissione Bilancio ha respinto per l’aula il mio emendamento, a causa del parere contrario del Governo, che cercava di salvaguardare la specificità della scuola in materia di tempistica per andare in pensione”.
“Di cosa parla l’on. Mazzuca? Purtroppo, sui lavoratori della scuola, la realtà è ben diversa da quella prospettata. – lo dichiara Manuela Ghizzoni, presidente della Commissione Cultura della Camera, in merito all’annuncio del deputato del PdL Giancarlo Mazzuca del recepimento di un suo emendamento sul trattamento pensionistico del personale della scuola, dichiarato inammissibile da giorni. – Questa mattina alle 5 la Commissione Bilancio ha respinto per l’aula anche il mio emendamento, a causa del parere contrario da parte del Governo, basato sulla valutazione negativa della Ragioneria dello Stato. Quest’ultima, peraltro, non si è espressa attraverso una relazione tecnica supportata da dati certificati dall’Inpdap e dal Miur. Un errore nato con la Riforma Fornero che – spiega Ghizzoni – non aveva tenuto in alcun conto la specificità della scuola e del fatto che quei lavoratori possono andare in pensione un solo giorno all’anno, il 1 settembre, indipendentemente dalla data di maturazione dei requisiti, per le giuste esigenze di funzionalità e di continuità didattica. Se l’emendamento fosse stato approvato – conclude la Presidente Ghizzoni – il Parlamento avrebbe, dopo molteplici tentativi, emendato un torto generato dall’Esecutivo nei confronti dei lavoratori della scuola, che ora saranno costretti a ricorrere alla giustizia per vedere affermato un proprio diritto.”

4 Commenti

  1. Il premier Mario Monti aveva annunciato una legge per abolire i vitalizi. Il Parlamento ha sconvolto la legge anti Fiorito che di fatto non ha abolito quasi nulla perché è stata completamente aggirata. Con un semplice escamotage le regioni potranno aggirare la legge anti Fiorito e dare la pensione anticipata ai consiglieri regionali. Tra i beneficiari di questo escamotage potrà esserci anche “Er Batman” stesso.

  2. @ giuseppe
    Credici credici!
    In compenso nella stessa tornata normativa in cui hanno cassato il nostro emendamento hanno approvato la conservazione del vitalizio per i consiglieri regionali…. da subito! E nonostante gli sbandierati annunci di tagli alla politica!!

  3. giuseppe dice

    Onorevole, non posso credere che ancora una volta il nostro emendamento è stato bocciato.Il pd in questo governo non conta niente?.Non è così non c?è volonta politica a risolvere questo problema,il pd non è compatto a sostenerci,questo è grave perchè il popolo della scuola è sempre stato vicino alla sinistra,ma alle prossime elezioni ci ricorderemo di tutto.

  4. Visto che il Parlamento non ha nessuna forza (non vuole trovare la forza…. perchè basterebbe tagliare dove ben sanno !!!!)…………
    Possiamo sapere almeno quando la Corte Costituzionale si riunisce per restituirci i nostri diritti negati?
    Grazie

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