Giorno: 22 novembre 2012

Miur: Ghizzoni, quando si chiedono sacrifici necessaria trasparenza

Ristabilire rapporto fiduciario tra politica e scuola. “È necessaria la massima chiarezza e trasparenza sulla destinazione sui fondi pubblici da parte delle istituzioni competenti, soprattutto ora che vengono chiesti ulteriori sacrifici ai cittadini e alle cittadine – lo dichiara Manuela Ghizzoni, presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, durante l’audizione del Ministro Profumo. – La trasparenza deve essere l’elemento guida anche in merito alle nomine dei tecnici preposti a valutare i progetti ed esprimere pareri vincolanti. Occorrerebbe – spiega Ghizzoni – introdurre metodi di valutazione, sulla base della rispondenza agli obiettivi fissati. Instaurare un rapporto fiduciario tra la politica e il mondo della scuola, che sta vivendo giorni di forte preoccupazione, deve essere un impegno prioritario, nei pochi mesi che ci separano al termine di questa legislatura. Il lavoro della Commissione è andato in questa direzione, attraverso l’impegno e le indicazioni espresse unanimemente sulla Legge di Stabilità. Ora – conclude la presidente Ghizzoni – è importante fissare strategie condivise per il futuro, in modo che le risorse vengano ripartite in modo …

“Bersani: Monti si tenga fuori”, di Simone Collini

Il benevolo sprone per domenica da parte di Pier Ferdinando Casini, al termine di un colloquio a Montecitorio: «Mi raccomando, vedi di farcela al primo turno». La sponda per il 2013 offerta Oltralpe da François Hollande, durante la conferenza stampa a Parigi insieme a Giorgio Napolitano: «Quello che facciamo qui in Francia, con la nostra maggioranza, è fare in modo che l’Europa esca dalla crisi con una politica di stabilità e di crescita, con l’obiettivo di combattere la disoccupazione. Immagino che in Italia ci sia la stessa volontà, ed è la stessa volontà che anima il centrosinistra». Pier Luigi Bersani si prepara allo sprint finale per le primarie di domenica, ma già guarda alla sfida vera, quella per la conquista di Palazzo Chigi. E mentre consiglia all’attuale premier di non candidarsi alle prossime elezioni, perché «se Monti vuole dare una grossa mano per il futuro, è meglio che non si metta nella mischia», i segnali che arrivano al leader Pd tanto da casa nostra (il tifo dei centristi per la sfida di domenica) quanto da …

“Investiamo subito su ricerca e cultura”, di Ignazio Marino

“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tencia”: il primo comma dell’articolo 9 della nostra Costituzione, saggio e lungimirante come tutti gli altri, ha molto da insegnarci. Lo ha ricordato anche il presidente Napolitano nel suo intervento agli Stati Generali della Cultura mettendo in luce la ancora scarsa consapevolezza di quanto sia straordinario il nostro patrimonio.
Straordinario non solo per la ricchezza delle opere d’arte che non ha eguali al mondo e che caratterizza la natura stessa dell’Italia ma anche per i cervelli che non ci mancano. Nonostante questi aspetti inequivocabili, assistiamo con crescente scoraggiamento all’assenza di una strategia per la promozione e la conservazione del patrimonio culturale, per non parlare della totale carenza di un progetto organico a favore della ricerca scientifica. Se è vero che chi governa in questo momento deve cercare di fare quadrare il bilancio dello Stato facendo i conti con l’enorme debito pubblico che ci strangola, è altrettanto vero che non si può guidare un Paese fuori dalla crisi puntando esclusivamente sugli aspetti finanziari. Oltre a …

Giornalisti: Ghizzoni, attendiamo pareri per via libera a equo compenso

“Oggi la commissione Cultura della Camera ha iniziato l’esame in terza lettura e in sede legislativa della proposta di legge sull’equo compenso nel settore giornalistico, per la quale non sono stati depositati emendamenti. – lo annuncia Manuela Ghizzoni, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati – Per approvare in via definitiva il provvedimento la Commissione dovrà attendere i pareri delle commissioni Affari Costituzionali, Giustizia, Bilancio, Trasporti e Lavoro. Mi auguro – conclude la Presidente Ghizzoni – che anche le altre Commissioni comprendano l’urgenza per l’approvazione di una norma attesa da migliaia di precarie e precari dell’informazione.”

Legge di stabilità 2013 – Camera dei Deputati – dichiarazione di voto del capogruppo Pd Dario Franceschini

Signor Presidente, noi voteremo a favore della legge di stabilità, una legge che approviamo ad un anno esatto dalla nascita del Governo Monti e a pochi mesi dalla conclusione della legislatura, quindi, è effettivamente il momento di fare un bilancio. Noi abbiamo affidato a lei, Presidente Monti, la missione di salvare il Paese che – lo ha ricordato il Presidente Casini – nel novembre di un anno fa era sull’orlo del baratro, con lo spread a 575, con i rischi della speculazione internazionale e in quel momento abbiamo responsabilmente scelto di non andare ad elezioni anticipate, ma di dare la priorità agli interessi del Paese rispetto all’interesse del nostro partito. La ringraziamo oggi per la credibilità personale che ha messo a disposizione del Paese, per le competenze, per il lavoro difficile di questo anno. Sapevamo che era un lavoro difficile trovarci tra avversari politici a sostenere lo stesso Governo, sapendo che siamo avversari e che saremo avversari alle prossime elezioni politiche, venendo dalla durezza di uno scontro passato, con distanze molto forti su molti punti …

“Un preside su tre ha più di 60 anni”, di Lorenzo Salvia

Forse non è una sorpresa, visto che il record è ben saldo nelle nostre mani per le categorie più diverse: dai politici ai manager, dai vescovi ai professori universitari. Ma se tutti sappiamo che l’Italia è un Paese per vecchi, al lungo elenco delle prove possiamo aggiungere un’altra voce. Abbiamo i presidi più anziani d’Europa. L’85% ha più di 50 anni contro una media europea del 60%. E uno su tre ha superato pure i 60 anni. L’esperienza è un patrimonio che non va sprecato, ci mancherebbe. Ma forse abbiamo esagerato e anche l’accesso alla professione non aiuta. L’ultimo concorso per presidi, partito un anno e mezzo fa, non si è ancora chiuso. Trentamila partecipanti, errori nelle domande, ritardi, ricorsi al Tar perché le buste erano trasparenti e non garantivano l’anonimato. Il risultato è che, su 2.300 posti messi a concorso, solo 800 sono stati coperti e abbiamo ancora 2 mila scuole in «reggenza», cioè con un dirigente in condominio, che guida almeno un altro istituto. Proprio a questi problemi è dedicato il seminario internazionale …