Giorno: 27 novembre 2013

Sisma, sen. Vaccari “Ecco le novità contenute nella Legge stabilità”

Sono oltre una decina i provvedimenti che interessano l’area del cratere sismico introdotti nel maxi-emendamento alla Legge di stabilità presentato dal Governo e approvati, nella notte tra martedì e mercoledì, dal Senato. “Si tratta di un risultato straordinario – commentano i senatori emiliani del Pd Stefano Vaccari e Claudio Broglia – ottenuto in un momento particolarmente delicato per il Paese”. La proroga della restituzione della prima rata per chi ha acceso mutui per la ricostruzione o per il pagamento delle imposte sarà, invece, inserita, in accordo con il Governo, nel prossimo decreto sulle Amministrazioni locali rendendo così la misura immediatamente operativa. Dall’allentamento del patto di stabilità per i Comuni al riconoscimento del danno anche per i costi di delocalizzazione delle imprese, passando per il risarcimento degli interessi dei mutui accesi dai privati nel 2012: sono oltre una decina i provvedimenti che interessano l’area del cratere sismico che sono stati inseriti nel maxi-emendamento alla Legge di stabilità presentato dal Governo e che, nella notte tra martedì e mercoledì, il Senato ha approvato. A darne notizia sono …

“La Germania, Frau Merkel e il salario minimo”, di Paolo Borioni

Nelle trattative per la formazione del Governo tedesco il salario minimo affiora giustamente come una delle questioni dirimenti (per la fattibilità della Grosse Koalition) e decisive (per la crisi Europea). En passant si può notare che invece la necessità di fornire un governo «la sera stessa delle elezioni» (come i sostenitori dei sistema maggioritario ripetono ossessivamente) non è importante per i tedeschi (come in pressoché tutti i Paesi più avanzati d’Europa): le trattative procedono senza fretta già da due mesi. Comunque, pare Frau Merkel si sia decisa ad accettare la versione socialdemocratica del salario minimo: 8.5 euro l’ora per legge. Ella pensava in un primo tempo di lasciare la materia alle trattative locali. Questa, del resto, era anche la posizione classica dei sindacati più forti d’Europa. Oggi, però, la confederazione sindacale tedesca Dgb affronta una situazione diversa. Le riforme Hartz del mercato del lavoro, introdotte purtroppo proprio dal governo Spd-Verdi 1998-2005, hanno «sfondato» il pavimento del mercato del lavoro. Oggi, inoltre, i contratti coprono una quota sempre minore di lavoratori, e i sindacati organizzano una …

“Legge di Stabilità, il Senato approva la fiducia”, da corriere.it

Via libera dell’aula del Senato alla fiducia posta dal governo sul maxiemendamento sostitutivo della legge di Stabilità. I sì sono stati 171, i no 135. Mercoledì alle 9.30 nuova seduta dell’aula per la votazione della nota di variazioni al bilancio e la votazione finale del ddl Bilancio. A seguire, la decadenza su Silvio Berlusconi. I PROVVEDIMENTI – Dal reddito minimo garantito agli interventi sulle pensioni d’oro. Dagli sconti per l’Imu sui beni strumentali per le imprese alle detrazioni sulla prima casa. Fino alle cartelle esattoriali di Equitalia senza interessi. Le misure inserite nel maxiemendamento che riscrive la legge di Stabilitá, recepiscono le novitá annunciate nel corso della giornata dal Governo e dai relatori. Restano fuori alcune voci rilevanti, come l’indicizzazione delle pensioni, su cui c’è l’impegno ad intervenire alla Camera. Via libera alla Legge di Stabilità: dal reddito minimo alla Iuc[an error occurred while processing this directive] LA DICHIARAZIONE – Il governo resta comunque «consapevole» che «ben più robusti interventi sarebbero stati necessari» nella legge di Stabilitá, afferma il viceministro dell’Economia, Stefano Fassina, nella replica …

“Conservatori o licei? L’equivoco funesto”, di Giordano Montecchi

“Santa Cecilia Vergine e martire”. Così abbiamo letto sul calendario di qualche giorno fa. Dunque, secondo tradizione, la festa della musica. Ma stando a quel che accade, più che una festa sembra un funerale. Di articoli lagnosi sulla musica in Italia ne abbiamo pubblicati una collezione in questi ultimi anni, né questo sarà l’ultimo. Eppure a ogni tornata nuovi guasti si sommano ai vecchi, irrisolti, così che lo scenario si intorbida sempre più, e chi queste cose le legge sui giornali ci capisce sempre meno. Ne deriva un pesantissimo effetto collaterale, una sorta di character assassination che scredita via via un mondo musicale impastato più di vizi che di virtù, e spiana la strada alle scatologie brunettiane del «culturame parassitario» e delle «élites di m…». Risultato? La musica tenuta in vita dai soldi dei contribuenti, come teatri d’opera, conservatori di musica, eccetera, appare ormai come una lussuosa e inutile propaggine di quel Moloch antidiluviano che per noi italiani è la pubblica amministrazione, che divora risorse e sforna disastri. Certo: parassitismo, inefficienza e spreco regnano tuttora, …

“Ora si volti pagina”, di Claudio Sardo

Il passaggio all’opposizione di Forza Italia era annunciato. Ma a nessuno sfugge che la rottura politica di ieri e il voto odierno sulla decadenza di Berlusconi chiudono un capitolo della storia repubblicana. I toni apocalittici del Cavaliere sono una prova della fine del ventennio, che supinamente abbiamo chiamato seconda Repubblica. Mentre gli argomenti usati per contestare la legge di Stabilità appaiono soltanto come le armi improprie della guerra dichiarata contro le istituzioni: il consen- so della destra scagliato contro la legittimità di una condanna passata in giudicato, la legittimazione elettorale contro lo Stato di diritto. Nessun leader di uno Stato occidentale, che ha ricoperto ruoli primari di governo, si è mai spinto fino ad un atto così estremo, così eversivo: chiamare la piazza contro una sentenza, opporsi non solo a un governo o a una maggioranza bensì ai principi fondativi dell’ordinamento. Anche questo è il prodotto dell’anomalia della cosiddetta seconda Repubblica, fondata su partiti personali: ma ciò aggrava la difficoltà di oggi. L’edificio democratico da preservare e ristrutturare ha subìto nel tempo colpi molto forti. …

“Così si spezza la doppia anima del Cavaliere”, di Luigi La Spina

Anche l’epilogo dell’esperienza, se non politica, almeno parlamentare di Berlusconi conferma che, in questi vent’anni, l’Italia ha visto sulla scena pubblica non uno, ma due Berlusconi. Da una parte, l’uomo di Stato che dialoga con i potenti del mondo come rappresentante e interprete del moderno conservatore europeo. Dall’altra, il rivoluzionario di centro, disinvolto contestatore dei riti e dei miti istituzionali, in nome di un rapporto empatico e diretto con i consensi non tanto dei suoi elettori, quanto dei suoi fan. Un doppio registro che, alternato con una sapiente regia mediatica, gli ha consentito, finora, di tenere insieme le due platee alle quali si è rivolto, quella tradizionale del moderatismo italiano orfano della dc e quella del ribellismo anarco-conservatore, insofferente alle regole di uno Stato considerato sempre come un avversario. Un nemico che non si può abbattere, ma a cui è legittimo sfuggire con ogni mezzo. Così, questi giorni di vigilia di quella decadenza parlamentare che, stasera, dovrebbe seguire alla sua definitiva condanna penale, hanno manifestato con estrema chiarezza quel modello binario della sua condotta tipico …