Mese: Aprile 2011

8 aprile, Notte bianca per la Scuola e la Democrazia

Cinque città da sud a nord ospiteranno l’evento promosso dal PD. La difesa della scuola e della democrazia marciano insieme perché il futuro delle giovani generazioni è anche il futuro del Paese. Attenzione crescente sulla Notte Bianca della Scuola e della Democrazia che si svolgerà venerdì 8 aprile in cinque città italiane: Bologna, Milano, Torino, Napoli e Roma. La notte bolognese, cui parteciperà il segretario nazionale del PD Pier Luigi Bersani e la responsabile Scuola del PD Francesca Puglisi, sarà ospitata nel Teatro Testoni Ragazzi. A Roma l’iniziativa si svolgerà nella Casa delle Culture, a Trastevere (via San Crisogono, 45), preceduta alle ore 19 da una fiaccolata che partirà dalla scuola Regina Margherita (Via Madonna dell’Orto, 2) per arrivare fino al Ministero dell’Istruzione. A Milano a fare da sfondo alla serata sarà il Palazzo delle Stelline, in corso Magenta 61. A Torino, invece, sarà la Fabbrica delle E di corso Trapani 95, il luogo dell’evento, e a Napoli la splendida cornice della Galleria Principe In ogni città ci saranno personalità del mondo della cultura, della …

"Occupazione. E’ ancora profondo rosso", di Amerigo Rivieccio

In certi casi c’è davvero chi gioisce con poco.Oggi l’Istat ha diffuso dati molto preoccupanti sullo stato del lavoro e dell’occupazione in Italia. Le tinte utilizzate dall’Istituto centrale di statistica restano decisamente fosche, con l’occupazione che continua a calare su base annuale, visto che nel mese di febbraio gli occupati sono 22.814 mila unità, 65mila unità meno dello stesso mese dello scorso anno ma 17mila più dello scorso mese. Ed è bastato questo più 17mila per far lanciare il Governo in proclami che disegnano luminosi e radiosi futuri. Oggetto della querelle anche la lettura da dare al numero dei disoccupati che, pari a 2.088mila, registra una diminuzione del 2% (-43 mila unità) rispetto a gennaio, dato positivo se letto ad occhi bendati e soprattutto senza leggere il dato riportato un rigo dopo nel rapporto Istat, dove si legge che gli inattivi tra i 15 e i 64 anni sono ancora aumentati, stavolta dello 0,1%, ovvero di 21 mila unità rispetto al mese precedente. Il tasso di inattività, dopo la crescita dei tre mesi precedenti, resta …

"Se io fossi un tunisino", di Adriano Sofri

Mettiamo che io sia un tunisino di vent´anni su uno spiazzo di Lampedusa. Aspetto di essere imbarcato ma sotto il maestrale il mare urla e biancheggia. La polizia ci ha tolto, uno per uno, le cinture dei calzoni e i lacci delle scarpe. (Dove le metteranno? Ce le restituiranno?) Perché ce le tolgono? Come potremmo minacciarli con i lacci da scarpa? Forse vogliono impedirci di impiccarci. Ma allora sta per succedere qualcosa di così terribile che vorremo suicidarci? In ogni caso, è davvero umiliante essere spogliati dei lacci e restare coi pantaloni in mano. Mettiamo che io sia un poliziotto di vent´anni e stia ritirando lacci e cinture a questi tunisini, ragazzi per lo più, che continuano a dire “Italia Italia” e “Libertà libertà”. Mi hanno mandato qua – avrei voluto venirci in vacanza – e da 48 ore stiamo occupandoci, senza dormire e mangiando male, di questi disgraziati che non mangiano e non dormono. Pare che, una volta salpati, li porteremo indietro a loro insaputa in Tunisia. Sarà per questo che gli leviamo cinture …

Prof precari, incubo per il governo. 60 parlamentari scrivono alla Gelmini", di Salvo Intravaia

I ricorsi si moltiplicano dopo le sentenze di risarcimento e pende la più grande class-action. Il blocco dei trasferimenti travolge i deputati meridionali (di tutti i partiti) che si attivano. Riunione d’emergenza con Tremonti: a rischio oltre 4 miliardi. Monta la polemica politica sull’aggiornamento delle liste provinciali dei supplenti. Sessanta deputati di tutti gli schieramenti politici chiedono al ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, di investire il Parlamento della complessa questione dei precari della scuola. Mentre la maggioranza è intenta a cercare una soluzione per evitare di essere travolta dalle richieste di risarcimento danni e di immissioni in ruolo forzose imposte dai giudici del lavoro di mezza Italia. In ballo ci sono 4 miliardi di euro, ma forse anche sei. Tre giorni fa, per cercare una via d’uscita, si è svolta una segretissima riunione tra quattro ministri e un rappresentante sindacale. Ma non è trapelato nulla della discussione. “Egregio ministro – scrivono i 60 deputati alla Gelmini – in queste ultime settimane, ognuno di noi è stato interessato da una problematica che riguarda il dicastero da Ella …

Immigrazione: piano del PD per emergenza

Accordi con la Tunisia. Applicazione della direttiva 55 dell’UE. Abbandonare la strategia delle tendopoli e gestire l’accoglienza con Regioni, Enti locali, associazioni di volontariato e Protezione civile. Video Bersani Tg3 Di fronte all’emergenza immigrazione, per incapacità e per esigenze strumentali, il governo ha creato uno stato di confusione e di sbandamento creando tensioni mai viste neppure in situazioni più difficili di questa, che pure il nostro Paese ha saputo affrontare, come nel caso del Kosovo, quando si registrarono circa 50mila arrivi. Assumendosi le sue responsabilità di fronte al Paese, il Partito Democratico presenta le sue proposte per uscire finalmente da una situazione insostenibile e affrontare l’emergenza. Innanzitutto, impegniamo il governo a ottenere un accordo con la Tunisia, che preveda in particolare uno stop agli arrivi oltreché una gestione programmata dei rientri. Secondo, chiediamo l’applicazione dell’articolo 20 del decreto legislativo 286 del 1998 (Misure straordinarie di accoglienza per eventi eccezionali), così da ottenere dall’Unione europea l’applicazione della direttiva 55 del 2001 relativa alla concessione della protezione temporanea in caso di afflusso massiccio di sfollati e alla …

In Italia la disoccupazione a febbraio scende all'8,4%, 9,9% nell'Ue. Senza lavoro il 29,8% dei giovani

Il tasso di disoccupazione a febbraio scende all’8,4%, con una diminuzione di 0,2 punti percentuali rispetto a gennaio e di 0,1 punti su base annua. Lo comunica l’Istat in base a dati destagionalizzati e a stime provvisorie. L’Istituto spiega che il calo avviene in un contesto di ripresa dell’inattività. Il dato è inferiore alla media dell’Eurozona, dove nello stesso mese il tasso di disoccupazione si è attestato al 9,9% (dal 10% rilevato a gennaio). «Tra i molti dati sull’occupazione che ci consegna l’Istat è doveroso innanzitutto considerare quello più recente di febbraio, mese nel quale sale il numero degli occupati, scende la disoccupazione in generale e in particolare quella giovanile e femminile, così come diminuisce la cassa integrazione – spiega Maurizio Sacconi, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali -. Anche i profeti di sventura devono ammettere che si manifesta un netto riverbero positivo della ripresa economica sull’occupazione. La disoccupazione all’8,4% rimane così significativamente più bassa rispetto alla media europea». articoli correlati Tasso top dal 2004 Nella media del 2010 il tasso di disoccupazione è …

Franceschini: "Né Aventino né dimissioni. Li battiamo in aula", intervista di Andrea Carugati

“Questi due giorni hanno dimostrato che l`opposizione deve stare in aula, quando c`è lo scontro non si abbandonano i posti di combattimento”. Una sconfitta totale della maggioranza, una resa incondizionata. Dopo due giorni di fuoco sono stati costretti a rinviare la prescrizione breve. Sono riusciti solo a dimostrare una volta di più qual è la loro vera priorità: Berlusconi e i suoi processi. I problemi del Paese vengono dopo». Dario Franceschini, presidente dei deputati Pd, risponde a l`Unità appena uscito dal Quirinale, dove è stato ricevuto dal presidente Napolitano insieme alla collega Anna Finocchiaro. Cosa insegna questa due giorni di battaglia parlamentare rispetto al come fare opposizione? E una fase che richiede un di più di intransigenza? «Non è una fase che richiede modalità diverse: un grande partito deve costantemente tenere insieme una parte propositiva e una di contrasto duro quando si vedono abusi totali come quelli di questi giorni: di fronte a tali violazioni delle regole l`opposizione deve diventare intransigente, senza timore che questo annacqui il messaggio riformista. E questo produce risultati: dopo due …