Giorno: 11 Gennaio 2012

"Vita da supplente", di Giovanni Belfiori

Storie normali di un paese anormale: la prof che pianta la tenda nel giardino della scuola perché non ha più i soldi per la benzina, la precaria che attende invano lo stipendio e intanto forma docenti di ruolo, l’assessore che paga le supplernze rischiando di violare la legge. Tempi duri per i supplenti. A Oristano, così riporta il quotidiano La Nuova Sardegna, Maddalena Calvisi,40 anni, docente precaria dal 2002, due figli, ha deciso, suo malgrado, di diventare un’insegnante a ‘chilometri zero’: ha montato una tenda da campeggio nel giardino della scuola e si è sistemata lì dentro. La scuola, infatti, non le paga più le supplenze e lei aveva due possibilità: rinunciare all’incarico o tagliare le spese di trasporto. Nel contratto che ha firmato c’era scritto che sarebbe stata pagata solo quando la scuola avesse avuto dal ministero dell’Istruzione i fondi necessari per la liquidazione degli stipendi, quei fondi non sono arrivati e lei non è stata pagata. “Non è solo una questione economica – ha commentato l’insegnante – ma anche l’inizio di una battaglia …

S'insedia l'Osservatorio per l'integrazione. Alunni disabili in crescita

Proiezione di Tuttoscuola: dagli attuali 191 mila il numero complessivo dei disabili a scuola salirà a 195 mila, con circa 97 mila insegnanti di sostegno. Servono “nuovi criteri per la stabilizzazione”. Oggi alle 17 il ministro Francesco Profumo insedia l’Osservatorio nazionale per l’integrazione degli alunni con disabilità. All’incontro parteciperanno le associazioni più rappresentative delle persone con disabilità. Secondo le previsioni crescerà ancora, nell’anno scolastico 2012-13, il numero degli alunni disabili e quello degli insegnanti di sostegno. La proiezione è del mensile Tuttoscuola e arriva alla ripresa delle attività scolastiche dopo le vacanze di Natale e alla vigilia delle pre-iscrizioni: entro il 20 febbraio chi dovrà cominciare il prossimo anno le elementari, le medie e le superiori dovrà infatti formalizzare la propria scelta. Dal 12 gennaio sarà possibile fare tutte le pratiche on line sul sito del ministero dell’Istruzione che attiverà un apposito servizio web. Per il prossimo anno scolastico, dunque, gli inserimenti in scuole statali di ragazzi con disabilità toccheranno, secondo una proiezione di Tuttoscuola, quota 195 mila. Nel 2011-12 sono stati poco più di …

"Il doppio volto della Lega garantista a giorni alterni", di Michele Brambilla

La giornata di ieri ci ha regalato un meraviglioso spaccato di come è intesa nel nostro Paese la questione morale. Dunque: in nome appunto della questione morale, la Lega Nord ha votato a favore dell’arresto del deputato del Pdl Nicola Cosentino, che la Lega stessa aveva fino a pochi mesi fa più volte salvato dall’arresto medesimo in nome della battaglia contro il moralismo giustizialista. Sempre ieri, nella Lega che votava a favore dell’arresto di Cosentino si discuteva dell’un po’ imbarazzante caso del suo segretario amministrativo Francesco Belsito. Costui è un signore di cui fino all’altro giorno si sapevano solo due cose: che portava le focacce liguri alle riunioni di via Bellerio e che aveva millantato due lauree mai conseguite. Niente di male, nemmeno i falsi titoli di studio, visto che Belsito milita in un partito guidato da un ex finto medico, quindi tutto torna. Ora però si è scoperto che Belsito ha preso svariati milioni di euro dalle casse del partito e li ha investiti non in Padania, bensì in Tanzania, a Cipro e in …

"La zona grigia", di Claudio Tito

L´Italia si era quasi abituata ad assistere a indecorosi teatrini in cui la difesa d´ufficio di questo o quel ministro, di questo o quel sottosegretario coinvolto in penosi affari giudiziari si trasformava in offesa alla magistratura e al buon senso dei cittadini. Se il cambio di passo di Mario Monti è sembrato subito marcato rispetto al suo predecessore sul terreno dell´azione di governo e – per così dire – dei costumi politici, in una certa misura anche la soluzione imposta per risolvere la grana Malinconico ha confermato la novità. Il presidente del Consiglio ha chiesto e di fatto preteso nel giro di pochissimi giorni le dimissioni di un membro del governo implicato in una vicenda dai profili decisamente oscuri. Una scelta che costituisce una cesura rispetto al recente passato. Un orientamento che attesta una piccola rivoluzione nei comportamenti politici e istituzionali. Monti si è reso conto che un uomo su cui pende il sospetto – anche in assenza di un formale carico giudiziario – di aver ricevuto regalie da chi concorre nell´aggiudicazione di appalti pubblici, …

Fitch minaccia di declassare l'Italia. Fassina: il Paese non ha bisogno di altre manovre

Come Monti ha ricordato, abbiamo un avanzo primario di gran lunga superiore a quello di qualunque altro paese europeo, Germania inclusa. Il problema dell’Italia e dell’Area Euro è lo sviluppo. C’è una “significativa possibilità” che Fitch abbassi il rating dell’Italia, attualmente pari ad A+, una volta completata la revisione avviata nel dicembre scorso. Lo ha affermato David Riley, capo della divisione rating sovrani dell’agenzia internazionale di classificazione. “Una cosa che aiuterebbe l’Italia, ma che è al di fuori del nostro controllo immediato, è un’assicurazione sulla crisi di liquidità, il che significa di base che serve un ‘muro di protezione’”, ha spiegato Riley incontrando la stampa a un evento di Fitch a Londra. “In questo momento non lo abbiamo e questo è motivo di seria preoccupazione per quanto riguarda l’Italia – ha proseguito Riley -. E’ una delle ragioni per le quali abbiamo messo l’Italia sotto osservazione con implicazioni negative ed è una delle ragioni per le quali c’è una significativa possibilità che, una volta conclusa la revisione, il rating dell’Italia cali”. Fitch, che è controllata …

PRIN: bene i tempi del bando ma necessarie modifiche

Marco Meloni: “Finalmente tempi rapidi, ma c’è qualche profilo critico: la decisione di introdurre, a monte della selezione nazionale, una preselezione a livello di ateneo, unitamente alla definizione di criteri quantitativi per la loro presentazione, rischia di non corrispondere agli obiettivi di promuovere il merito dei proponenti e la validità dei progetti”. Lo scorso 27 dicembre il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha pubblicato il nuovo bando per i progetti di ricerca di interesse nazionale (PRIN). Riteniamo molto positivo il fatto che uno dei primi atti del nuovo Ministro, ad appena un mese e mezzo dalla sua nomina, sia stata la pubblicazione di un provvedimento che negli anni precedenti è stato sistematicamente oggetto di incredibili ritardi (si pensi che quello appena pubblicato si riferisce al biennio 2010-2011!). Assieme al bando FIRB, pubblicato contestualmente, il nuovo PRIN costituisce un’autentica boccata d’ossigeno per il settore della ricerca scientifica, che da tempo vive in uno stato di drammatica sofferenza a causa delle scelte politiche di disinvestimento strutturale degli anni passati. Accanto all’apprezzamento per questo positivo approccio, riteniamo …