Mese: Aprile 2012

"Regione Lombardia, sì alla legge scuola i supplenti scelti dagli istituti. Salta l´ordine delle graduatorie", di Andrea Montanari

La Cisl parla di “balcanizzazione”, contrario il Pd E dal pacchetto sviluppo saltano gli incentivi per le autostrade . Via libera del Consiglio regionale alla riforma della scuola in salsa lombarda con il professore a chiamata, uno degli assi portanti del cosiddetto pacchetto Crescilombardia fortemente voluto dal governatore Roberto Formigoni in perenne sfida col governo. Per tre anni, quanto durerà la sperimentazione, i presidi potranno scegliere direttamente i supplenti annuali senza passare dal provveditorato, li dovranno pescare dalle graduatorie ma non dovranno rispettare l´ordine delle liste. Un passo indietro rispetto al progetto di legge originario della Regione, che non parlava di graduatorie e demandava alla giunta i criteri per gli inserimenti nelle scuole. Ma un deciso passo in avanti rispetto alla normativa precedente. Il testo uscito dall´aula ieri è stato ulteriormente ridimensionato. Prevede infatti che le modalità di espletamento del bando di concorso saranno definite «solo sulla base di un accordo con lo Stato». E che ogni sei mesi la giunta dovrà relazionare sulla sperimentazione alla commissione regionale competente. «Una riforma incostituzionale», secondo la responsabile …

"Oltre 2 milioni di schiavi nel Terzo Millennio. E sono quasi tutte donne", di Umberto De Giovannangeli

Le cifre dell’Onu sul traffico di esseri umani: l’80% viene sfruttato sessualmente, il 17% è destinato ai lavori forzati. I fondi per contrastare il fenomeno? Troppo pochi. Cifre agghiaccianti per un fenomeno sconvolgente. In tutto il mondo, 2,4 milioni di persone sono vittime di traffico di esseri umani. In tutto il mondo 2,4 milioni di persone sono vittime di traffico di esseri umani. Tra loro, l’80% viene sfruttato come schiavo sessuale. A denunciarlo è il Rapporto dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (Unodc). A darne conto all’Assemblea generale delle Nazioni Unite è Yuri Fedotov, a capo dell’ Unodc. Il 17% delle vittime della tratta, ha spiegato Fedotov, è costretto al lavoro forzato. Due vittime su tre, ha precisato, sono donne. Ogni anno i criminali che gestiscono le reti di traffico di esseri umani guadagnano in media 32 miliardi di dollari (24,2 miliardi di euro). Catturare questi criminali, ha spiegato il capo dell’Unodc, «è una sfida di proporzioni straordinarie». «In qualsiasi momento ha ribadito Fedotov 2,4 milioni di …

"Cambiamo quella legge", di Stefano Rodotà

Che cosa alimenta ogni giorno l´antipolitica, la fa crescere, la fa divenire un elemento che strxuttura la società e il sistema politico, che allontana i cittadini dall´idea stessa di partecipare alle elezioni, come dimostrano rilevazioni e sondaggi? Lo sappiamo, i fatti sono ormai da troppo tempo sotto gli occhi di tutti. E´ un viluppo di corruzione e privilegi, di uso privato di risorse pubbliche e di spudorata impunità, che è divenuto sempre più stringente, che soffoca una democrazia in affanno e ne aggrava una crisi già drammatica. Ed è proprio la politica, vittima di questa deriva, a farsene complice, comportandosi come se non fossimo di fronte ad una emergenza devastante, perché essa stessa ha finito con il radicarsi sul terreno concimato da un finanziamento pubblico ai partiti che ha tradito le sue ragioni ed è divenuto veicolo di nuove opportunità corruttive, di diffusione dell´illegalità. A questi argomenti, o piuttosto constatazioni, si oppongono risposte indignate e virtuose. Basta con i moralismi, non si può fare d´ogni erba un fascio, non tutti i partiti sono allo stesso …

"Tramonti padani", di Rinaldo Gianola

Ora che la tela è stata strappata, che il mito della diversità, dell’alterità, è svanito nell’uso personale, familistico, di soldi pubblici, cosa resta della Lega di lotta e di governo? Dov’è finita l’innocenza movimentista celebrata con le feste nella piscina dell’Hotel Mirella di Ponte di Legno, con Umberto Bossi e i suoi sodali a bagno? E che fine fanno le innocenti crociere sul Po travestiti da Asterix col fiasco in mano, adesso che un amministratore di nome Francesco Belsito ha dirottato i fondi del partito in Tanzania, con il sospetto di riciclaggio, truffa e appropriazione indebita e sarebbe quasi la “novità” meno negativa se confrontata con i legami inquietanti con ambienti criminali, la ’ndrangheta, come ipotizzano le indagini di tre procure? In molti scrivono che la Lega finisce perchè il suo fondatore e capo indiscusso, creatore di un autentico, forse l’ultimo partito leninista, Umberto Bossi, non regge più lo scettro del potere, indebolito dalla fatica e dalla malattia, e ormai ostaggio di un gruppetto di sodali, guidato dalla moglie Manu pensionata-baby a 39 anni che …

"Bersani conquista il centro del ring", di Rudy Francesco Calvo

Una linea salda e un buon metodo hanno reso più forte il segretario Un po’ di nervosismo nei momenti più delicati c’è stato. Ma la concertazione e il ruolo preminente dei partiti per il segretario del Pd sono due tasti molto delicati. Episodi che, comunque, non hanno distolto Pier Luigi Bersani dalla linea chiara, ferma e unitaria tra i dem che si è rivelata vincente. «Quell’articolo non sarà scritto con la mia penna – ha spiegato ieri sera Bersani – ma c’è un passo avanti importantissimo». Soprattutto per quanto riguarda il fatto che l’onere della prova in caso di un licenziamento per motivi economici ritenuto illegittimo non sarà a carico del lavoratore, ma dell’impresa. «Ora cominciamo a far lavorare il parlamento, noi siamo pronti a dare una mano seria per migliorare queste norme in maniera rapida. Ma – avverte Bersani – io non metterei davanti la questione di fiducia». Il segretario del Pd ha lasciato la palla ai sindacati, limitandosi a un ruolo di mediazione tra questi e il governo, finché i contatti tra loro …

"Crolla il reddito, famiglie sempre più povere", di Luisa Grion

Per Via Nazionale, la casa paterna ha funzionato da vero ammortizzatore sociale. Ha mantenuto figli ormai grandi, ha dato fondo ai risparmi pur di rendere meno duro l´impatto con la crisi, ha assicurato un sostegno al reddito a chi non ne aveva alcuno. La crisi economica l´ha colpita, ma non piegata. Anzi se c´è una istituzione che ne è uscita rafforzata, questa è la famiglia. Nulla è più inossidabile dell´aiuto di mamma e papà, che stanno dalla tua parte anche quando lo Stato non c´è e il lavoro ti ha tradito. Questo dicono i dati che Anna Maria Tarantola, vice direttore generale della Banca d´Italia, ha presentato ieri intervenendo ad in convegno dal titolo che suona come una sentenza: «La famiglia, un pilastro per l´economia del Paese». “BAMBOCCIONI” PER FORZA E´ così: lo è sempre stato, ma ora perfino di più. I “tuoi” sono l´ammortizzatore sociale più importante del Paese, quello che arriva dove gli altri – cassa integrazione, mobilità, disoccupazione – si fermano. E´ il caso di molti precari, ma non solo. Nel «tarda …