"Emergenza crescita", di Paolo Guerrieri
Durante il suo viaggio in Asia il presidente Monti ha più volte dichiarato – con una certa enfasi – che la crisi dell’area euro possa considerarsi di fatto superata. Anche grazie al più solido sentiero di sviluppo imboccato dall’Italia. Sono affermazioni che per un verso possono non sorprendere, visto il fine propagandistico che in parte le ha animateEr. a necessario spingere alcuni Paesi asiatici a investire in Italia. Tuttavia queste affermazioni sono destinate a suscitare qualche preoccupazione se dovessero trovare conferma nelle future scelte e azioni del premier e del suo governo. Perché va precisato, innanzitutto, che non è affatto vero – purtroppo – che la crisi della zona euro sia ormai alle nostre spalle. Analisi e pareri autorevoli, provenienti anche da Bruxelles, hanno cercato di spiegare a più riprese che l’attuale fase di relativa calma è del tutto temporanea, in quanto dovuta in misura prevalente all’immensa liquidità creata dalla Banca centrale europea a sostegno del sistema bancario e, indirettamente, dei mercati dei titoli sovrani dei Paesi più indebitati. Si è guadagnato del tempo prezioso, …
